mercoledì 7 settembre 2016

TRANSPELMO 2016: I GEMELLI CREMONINI TORNANO SUL PELMO



Gara che si riconferma bellissima, dopo la precedente esperienza fatta nel 2014.
Dopo aver pernottato a Selva di Cadore, io e mio fratello Antonio ci rechiamo presso la località di Palafavera (per una volta con un anticipo decoroso), dove, alle 9.30, comincia la gara. Dopo un primo chilometro corso sul luogo, utile a separare i gruppi aventi differenti velocità, ci si inerpica in un sentiero nel bosco per altri tre chilometri, fino a raggiungere poco sotto i 2000 metri di quota la cengia che va verso il rifugio Venezia, alternando tratti di falso piano a brevi tratti di salita. A questo punto ho ormai perso definitivamente mio fratello (che oggi è decisamente più in palla) ma mi consolo con il bel panorama che si vede da questo sentiero sui monti vicini, anche se per la verità la giornata è un po' nuvolosa. Raggiungo così il rifugio Venezia, verso il settimo chilometro, dove è stato allestito il primo ristoro. Superato questo, si ricomincia a salire in maniera sempre più ripida per raggiungere infine il salitone finale verso la forcella Val D'Arcia. A causa di recenti frane hanno dovuto deviare il sentiero in questo tratto, ma il nuovo percorso si dimostra non meno duro del precedente. Raggiungo così il punto di massima quota (dove si trova il secondo ristoro) piuttosto provato ma con qualche minuto di anticipo rispetto all'edizione passata. Dopo essermi rapidamente ristorato e aver scattato qualche foto, mi lancio giù per la discesa che porta a passo Staulanza, percorrendo inizialmente un ghiaione molto ripido (un po' pericoloso nel tratto iniziale) e successivamente un più tranquillo sentiero nel bosco, con il quale si raggiunge il terzo ristoro presso il suddetto passo. La gara prosegue quindi con un'ultima salita di circa un chilometro, e quindi con gli ultimi chilometri di discesa nel bosco verso Palafavera, dove arrivo veramente distrutto ma molto soddisfatto, dal momento che ho migliorato il mio tempo precedente di più di 6 minuti nonostante abbiano allungato complessivamente il tracciato di quasi un chilometro (GPS alla mano).
Come detto percorso veramente piacevole, sia per i panorami che per la variabilità del tracciato.
I nei principali probabilmente sono i tratti piuttosto fangosi che spesso si percorrono durante la gara, con conseguenti problemi di stabilità per gli atleti, nonché la difficoltà generale nel superare e farsi superare a causa della scarsa larghezza dei sentiero, che rende così complesso regolare al meglio il proprio ritmo gara.
In ogni caso gara bellissima che consiglio vivamente agli appassionati di trail!
Risultati finali, 184° posto per Antonio Cremonini in 2.48'05" e 218° posto per Gabriele in 2.52'54".
Vittoria finale per Luca Cagnati in 1.45'53" mentre fra le donne successo per Silvia Serafini in 2.19'32".

TRANSPELMO 2016 18KM 1300MT D+
184° CREMONINI ANTONIO 2.48'05"      9'20"   (1° 5'53" +3'27")  18+13+2
218° CREMONINI GABRIELE 2.52'54"    9'36"    (+3'43")                18+13+1



                                                                                                                        Gabriele Cremonini

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