41ª Marcia di Monselice: correre (o camminare) tra primavera e Colli Euganei
L’8 marzo 2026 Monselice si è svegliata con quell’energia speciale che solo le grandi tradizioni sanno regalare. Per la 41ª Marcia di Monselice, centinaia di podisti e camminatori hanno invaso le strade e i sentieri ai piedi dei Colli Euganei, trasformando la cittadina in un vivace punto di incontro per sportivi, amici e famiglie.
Organizzata come corsa non competitiva, la manifestazione ha mantenuto il suo spirito più autentico: quello di permettere a chiunque, correndo o semplicemente camminando, di scoprire uno degli angoli più suggestivi del territorio padovano. Monselice, dominata dalla Rocca e circondata dalle dolci alture dei colli, è da sempre una porta naturale verso panorami che cambiano ad ogni curva del sentiero.
Quest’anno la giornata ha avuto un ingrediente in più: una primavera arrivata in anticipo. I partecipanti hanno attraversato tratti di campagna e collina accompagnati dal giallo intenso delle mimose e dai primi frutteti già in fiore, un contrasto delicato con il verde dei boschi che ha reso il percorso ancora più suggestivo.
Tra i partecipanti c’era anche Franca Panagin, che racconta così la sua esperienza:
“Da più di 40 anni, in marzo, Monselice è invasa da centinaia di podisti e camminatori accorsi ad ammirare le bellezze dei Colli Euganei, grazie alla corsa non competitiva che permette a tutti di ammirare panorami incantevoli. Quest’anno la primavera precoce ci ha permesso di ammirare bellissimi alberi di mimosa e frutteti già fioriti.”
Partita da Rovigo insieme a Otto e Valeria, Franca ha ritrovato a Monselice tanti amici pronti a scegliere uno dei tre percorsi proposti: 8, 13 o 19 chilometri, distanze pensate per permettere a tutti di partecipare, dai camminatori più tranquilli ai runner più allenati.
Convinta da Otto, Franca ha deciso di mettersi alla prova sul percorso intermedio di 13 km, una distanza impegnativa soprattutto per chi non ha molta esperienza con i tracciati collinari.
“Partita in compagnia, ma al primo bivio Otto, più sciolto di me in queste corse, ha cambiato marcia e l’ho raggiunto solo al traguardo.”
Il percorso ha regalato scorci tra i più affascinanti dei Colli Euganei, portando i partecipanti fino all’eremo di Monte Ricco, uno dei punti panoramici più suggestivi della zona. Qui il sentiero si snoda nel sottobosco, tra tratti stretti e sassosi che richiedono attenzione ma regalano un contatto diretto con la natura.
Dopo la salita, la discesa verso il traguardo ha chiuso un anello tanto impegnativo quanto appagante.
“Percorso abbastanza impegnativo ma, alternando corsa e camminata, sono stata soddisfatta di com’è andata. Correre o camminare nei Colli Euganei è sempre una bella esperienza: arrivi stanca ma appagata.”
Ed è proprio questo lo spirito della Marcia di Monselice: non la competizione, ma la condivisione di un paesaggio, di una fatica gentile e di una tradizione che da oltre quarant’anni continua a richiamare persone da tutta la provincia e oltre.
Tra sentieri, amicizie e profumo di primavera, anche questa edizione ha lasciato nei partecipanti la stessa sensazione: quella di aver vissuto qualche chilometro di bellezza autentica.


















