Tra castelli, boschi e panorami senza tempo: il Giro Podistico dei 2 Castelli conquista Rocca di Roffeno
Ci sono gare che si corrono con le gambe e altre che si vivono con il cuore. Il Giro Podistico dei 2 Castelli, andato in scena il 5 luglio 2026 a Rocca di Roffeno, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Un appuntamento capace di unire la passione per la corsa al fascino di un territorio che sembra custodire il tempo tra boschi, borghi e antiche fortezze.
La manifestazione, proposta sia in versione competitiva che non competitiva, si è sviluppata su un percorso di 10,9 chilometri con circa 250 metri di dislivello positivo. Una distanza che sulla carta può sembrare abbordabile, ma che le salite dell'Appennino bolognese trasformano in una sfida autentica, da affrontare con pazienza, determinazione e la voglia di lasciarsi sorprendere dal paesaggio.
Rocca di Roffeno, piccola perla immersa nel verde, è uno di quei luoghi che sembrano raccontare storie ad ogni curva. Il nome stesso richiama l'antica rocca medievale che dominava queste colline, teatro nei secoli di contese tra potenti famiglie. La tradizione popolare narra che, nelle notti più silenziose, tra i ruderi dei castelli e i boschi circostanti, riecheggino ancora i passi di antichi cavalieri di ritorno dalle battaglie. Vere o leggendarie che siano, queste storie regalano al percorso un'atmosfera speciale, quasi sospesa tra storia e fantasia. E mentre il sole di luglio scaldava i sentieri, i partecipanti hanno attraversato paesini raccolti, prati, boschi e punti panoramici capaci di ripagare ogni sforzo. Perché in gare come questa il cronometro passa spesso in secondo piano: ciò che resta è l'emozione del viaggio.
Lo racconta perfettamente Andrea Rubbini,
che ha condiviso le sue sensazioni al termine della prova:
"Che fatica il collinare! Bellissimi panorami, ottima organizzazione con ricco ristoro finale e percorso ben segnalato hanno fatto da cornice a questa bella gara in collina. Il caldo ed il dislivello si sono fatti sentire, soprattutto negli ultimi due chilometri... ma con qualche tratto di camminata anche questa volta siamo arrivati al traguardo! Sempre felici di aver puntato la sveglia in cambio di un'altra avventura in buona compagnia."
Parole che raccontano perfettamente lo spirito della giornata: la fatica condivisa, la soddisfazione dell'arrivo e quel piacere semplice di partire all'alba per vivere un'esperienza insieme ad altri appassionati.
Anche Sara Sacchelli
è rimasta conquistata dalla manifestazione, scoperta quasi per caso:
"Mi sono aggregata ad un gruppo che aveva lanciato il volantino sul nostro blog. Così per curiosità. Non avevo grandi aspettative se non di gustarmi il panorama e magari il fresco visto che si parlava di collinare. Il fresco non l'ho trovato, ma in compenso abbiamo corso tra i paesini di collina e il panorama era davvero splendido. L'occasione per trovarci e correre insieme è stata ottima, in più l'organizzazione molto valida con un ricco ristoro. I miei tempi sono sicuramente da rivedere visto che i miei allenamenti sono sempre in Pianura Padana. Tornerò sicuramente il prossimo anno e nel frattempo questo nostro gruppetto di amici ha già aperto le prossime iscrizioni ad un nuovo collinare!"
Le sue parole ricordano quanto spesso siano proprio le gare meno conosciute a regalare le emozioni più autentiche. Una scelta fatta quasi per curiosità si è trasformata in una giornata da ricordare, con la promessa di tornare. Merito anche di un'organizzazione attenta, che ha saputo offrire un percorso ben segnalato, assistenza lungo il tracciato e un ricco ristoro finale, molto apprezzato da tutti i partecipanti dopo le impegnative salite affrontate sotto il sole estivo. Il Giro Podistico dei 2 Castelli conferma così il suo fascino: non è soltanto una corsa, ma un invito a rallentare lo sguardo pur continuando a correre. A respirare il profumo dei boschi, ad ascoltare il silenzio delle colline e a immaginare le vicende di castelli che ancora oggi vegliano su questi luoghi. Perché alla fine, ciò che resta non è solo il tempo segnato sul cronometro. Restano i sorrisi all'arrivo, gli amici con cui condividere la fatica, i panorami impressi nella memoria e quella piacevole sensazione che ogni runner conosce bene: aver aggiunto un'altra bellissima avventura al proprio cammino.



































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