Corriferrara, l’arte di correre tra pianure, colline e capitali europee
C’è chi misura i chilometri. E chi, invece, li trasforma in emozioni.
La settimana di Corriferrara è stata un viaggio lungo 644,961 chilometri, con un dislivello complessivo di 4.660 metri, attraversando 8 località tra Italia e Portogallo. Numeri importanti, certo. Ma dietro le cifre ci sono volti, storie, podi e panorami che rendono la corsa un’arte.
Otto scenari, un’unica passione
Copparo – Trofeo 8 Comuni (Km 6)
Nel cuore del territorio ferrarese, il Trofeo 8 Comuni è una classica che unisce competizione e comunità.
Curiosità: Copparo affonda le sue radici nella storia estense e mantiene forte il legame con la tradizione agricola del Delta del Po.
Qui Corriferrara ha brillato con una vera pioggia di podi (vedi sezione dedicata).
Marina di Carrara – White Marble Marathon (Km 42,195 / 21,097)
Correre tra mare e Alpi Apuane è un’esperienza unica. La White Marble Marathon prende il nome dal marmo bianco che ha reso celebre la zona fin dai tempi di Michelangelo.
Curiosità: il percorso regala scorci sulle cave da cui nasce il marmo di Carrara, simbolo di arte e resistenza.
Verona – Romeo and Juliet Half Marathon (Km 21,097)
Una mezza maratona che profuma di poesia. Verona è la città dell’amore eterno, resa immortale da Shakespeare.
Curiosità: parte del tracciato attraversa zone storiche vicine all’Arena e ai luoghi simbolo della leggenda di Romeo e Giulietta. Correre qui è come danzare nella storia.
Palazzuolo sul Senio – Trail del Poggiolo (Km 21)
Trail significa natura, fatica e silenzio. Sull’Appennino tosco-romagnolo, tra boschi e crinali, ogni metro di dislivello è conquista.
Curiosità: Palazzuolo è inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” ed è meta amata dagli escursionisti per i suoi panorami selvaggi.
Rubiera – Caretera (Km 10)
Velocità e ritmo in terra reggiana. Rubiera, crocevia storico tra Modena e Reggio Emilia, offre percorsi scorrevoli ideali per mettere alla prova il passo.
San Pietro di Legnago – 44ª Caminada ai Casoni (Km 12/17)
Manifestazione storica che unisce sport e tradizione popolare.
Curiosità: i “casoni” richiamano le antiche abitazioni rurali della pianura veneta, simbolo di un passato fatto di lavoro nei campi e comunità.
Terni – Maratona di San Valentino (Km 21,097)
La città di San Valentino, patrono degli innamorati, accoglie ogni anno runner da tutta Italia.
Curiosità: a pochi chilometri si trovano le spettacolari Cascate delle Marmore, tra le più alte d’Europa.
Cascais – Meia Maratona de Cascais (Km 21,097)
E poi il profumo dell’oceano. Sulla costa portoghese, tra Cascais e Lisbona, la corsa si fa internazionale.
Curiosità: Cascais era l’antico rifugio estivo della famiglia reale portoghese ed è oggi una delle località balneari più affascinanti d’Europa.
I podi: talento, determinazione, identità
Copparo – Trofeo 8 Comuni
Prestazione collettiva straordinaria:
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Malossi Eleonora – 2ª assoluta
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Berghenti Lucrezia – 3ª assoluta
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Albertin Rosanna – 1ª di categoria
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Pantaleoni Paola – 1ª di categoria
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Sarno Aniello – 1° di categoria
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Camanzi Ilaria – 3ª di categoria
Settore giovanile
Il futuro è già presente:
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Zambrini Vittoria – 1ª categoria (Pulcini)
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Valarini Leonardo – 1° categoria (Esordienti)
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Delli Gatti Marco – 2° categoria (Cadetti)
Nota: il settore giovanile rappresenta l’anima più pura dell’atletica. Nei Pulcini e negli Esordienti si corre per gioco, ma si impara disciplina, rispetto e spirito di squadra.
Marina di Carrara – White Marble Marathon
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Rosignoli Chiara – 3ª assoluta
Salire sul podio assoluto in una maratona o mezza di livello nazionale significa non solo velocità, ma gestione perfetta di ritmo, testa e cuore. Un risultato che parla di preparazione e maturità agonistica.
L’arte di correre
Questa settimana Corriferrara non ha semplicemente corso.
Ha attraversato mari e colline, pianure e borghi, città dell’amore e capitali europee. Ha sommato chilometri, sì. Ma soprattutto ha costruito esperienze.
Ogni gara è un quadro diverso:
la velocità compatta di un 10 km,
la strategia di una mezza maratona,
la poesia resistente di una maratona,
la verticalità silenziosa di un trail.
644,961 km non sono solo distanza.
Sono passione condivisa.
Sono il segno che l’arte di correre continua, settimana dopo settimana, a scrivere nuove storie in maglia Corriferrara.





















