martedì 7 luglio 2015

5a Tappa Val di Fassa: VIGO



5a ed ultima tappa: Vigo di Fassa-Rifugio Bellavista/Catinaccio, 11,5 km

Il cosiddetto “tappone”, perché ogni anno l’ultima tappa è una gara con partenza a valle ed arrivo in quota, 2000m in queso caso. E a sentire i commenti di tutti quanti i “veterani” della gara stavolta ci è andata di lusso!

Infatti l’altimetria era molto meno impegnativa di quelle che avevo visto in passato, e della stessa tappa Moena-Lusia che feci 2 anni fa.
Si parte con un gran caldo, la giornata è come sempre stupenda…primi 3 km facili, saliscendi continui su un sentiero dove si corre in fila indiana. Il gruppo si allunga, sarà anche un punto a mio favore…infatti al 3° km inizia la salita, sarà durissima in certi tratti, anche al 20-25% ma per fortuna ogni tanto spiana per qualche decina di metri da consentire di riprendere fiato.
La mia gara inizia a farsi un calvario…come al solito perdo posizioni ma potendo ogni tanto intervallare un poco di corsa (poca…) riesco comunque a non cadere negli eccetera, anche perché il gruppo si era allungato moltissimo nella prima parte. La salita sarà durissima fino al km 7, si corre e si cammina, un po’ tutti, chi è salito solo correndo è di un’altra categoria…Continuo a chiedermi chi me le fa fare queste fatiche...Mi contano 79°, tutto sommato penso che va benissimo così per la mia classifica generale…non dovrei perdere quasi nulla.
Arrivati sull’altipiano è tutto un su e giù più morbido, con continui strappettini e discese; per cui riesco a ricominciare a correre fino alla fine, recuperando anche qualcosina.
L’arrivo è imminente, si sente già lo speaker, a 200m dalla fine un’ultima salita da odiare tutto e tutti, ma il paesaggio una volta in cima è una cosa meravigliosa, il tifo è incessante e tagliare il traguardo a braccia alzate è emozionante anche se di battaglie ne ho corse ormai un’infinità.
Arrivo 71°, in 1h15’10”…dovevo giocare in difesa ed ho fatto un “Catinaccio” degno del miglior Trappattoni!
In generale infatti recupero addirittura una posizione, chiudo le 5 tappe al 51° posto, 44° maschile, in 5h37’36”. Dopo il 70° posto del 2013 viste le altimetrie più semplici puntavo ai primi 50, direi che mi posso ritenere soddisfattissimo del risultato, nonostante la bastonata da storia che ho preso nella prima tappa!
Paolo Callegari










VIDEO 5a TAPPA



ARTICOLO PRIMA TAPPA: QUI

ARTICOLO SECONDA TAPPA: QUI

ARTICOLO TERZA TAPPA: QUI

ARTICOLO QUARTA TAPPA: QUI


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Denominato anche Trofeo Ciampedie il tappone dolomitico è l’ultima frazione della Val di Fassa Running 2015, quella che decreterà i vincitori. Partendo dalla piazza principale di Vigo di Fassa i concorrenti sfilano lungo il sentiero semi-pianeggiante a mezzacosta, che domina dall’alto gli abitati di Pozza e Pera con vista sul gruppo dei Monzoni. Poi si immettono sulla strada bianca che, con un primo ripido tratto, porta sulla pista da sci Vajolet-2. Da qui, immersi in uno scenario da cartolina, le celeberrime vette dei dirupi del Larsec sembrano prenderci per mano per accompagnarci verso il Catinaccio e le Torri del Vajolet. Giunti alla piana di Pian Pecei, crocevia invernale di migliaia di sciatori, si imbocca a destra un comodo e largo sentiero forestale, che porta dritto al rifugio Gardeccia, tappa obbligata per tutti gli escursionisti in inverno e in estate. Si prosegue sul sentiero “sali e scendi”, che in un batter d’occhio porta la traguardo situato sull’altopiano del Ciampedie, punto strategico per godere della vista a 360° delle più famose vette dolomitiche, oltre ai già citati gruppi del Catinaccio e Torri del Vajolet, la maestosa Marmolada, il Sassolungo, La Roda di Vael, le creste del Majare, cima 11 e 12 e gruppo dei Monzoni.


VIGO di FASSA km 11,500  D+700
 CALLEGARI PAOLO
1h15'10"6'32"/km11+7+9
 1° classificato: Milesi Vincenzo
54'00"4'41"/kmdifferenza: 1'51"




CANALE di Ceregnano: Rapini sfonda il muro dei 4'/km


Dopo le fatiche della Val di Fassa subito in pista in quel di Canale di Ceregnano, gara sempre ben organizzata e senza troppi fronzoli nel paesino alle porte di Rovigo.
Gara alla quale partecipo spesso, molto veloce seppur un lungo tratto di erba, partecipazione non molto numerosa rispetto alle più quotate gare serali venete ma livello agonistico sempre altissimo.
E ancora una volta infatti è stato Rudy Magagnoli a tagliare per primo il traguardo, con Michele Bedin e Luca Favaro alle sue spalle. Distanza inferiore al dichiarato, ma questa non è una novità per gli abituè visto che da sempre questa gara è di 5400m e non 5700m come da volantino.
Per il nostro gruppo presenti in 7, con Filippo Perin  migliore dei nostri in 10a posizione; a pochi secondi arrivo io 12° dovendo correre al massimo fino alla fine per poter rientrare nei 15 premiati. Infatti se fino ai 4000m ero abbastanza in controllo sui miei inseguitori (13°assoluto), vuoi la stanchezza della settimana appena trascorsa in montagna, vuoi la bagarre per il 15° posto fra 3-4 atleti ha fatto si che il mio margine si restringesse a pochi metri. Nel finale riesco a superare addirittura Trovò ma il 16° posto, primo degli esclusi era a meno di 10", il che vuol dire che a 3'41"/km si era fuori...
Buono anche il crono del presidente che stampa un 3'54"/km, ma la super prestazione di serata viene da Emiliano Rapini che per la prima volta sfonda il muro dei 4' chiudendo in 21'31" alla media di 3'56"/km. Con lui Giuseppe Purificato che allo stesso modo porta a termine una gran gara ma purtroppo nella sua categoria 50-64 anni erano solo 5 i premiati.
A completare le nostre fila Paolo Colombani e Simona Frisina.
Paolo Callegari

Stralcio da http://www.podistitagliolesi.it/

27ª FESTA DELL'ESTATE E DELLO SPORT
Michele Veronese

Canale di Ceregnano (Ro), sabato 4 luglio 2015
Nell’ormai consolidato calendario estivo di corse podistiche, praticamente tutte al sabato sera in luglio, si parte con la gara di Canale di Ceregnano, inserita nella "Festa Estate dello Sport". Ormai una classica questa manifestazione, giunta alla 27ª edizione che, senza i fasti di gare più titolate, attira sempre un buon numero di appassionati. L’organizzazione ben curata da Maurizio Stoppa ed il locale Circolo NOI, non fa mai mancare il ricordo a Vanni Martinelli e Federica Zulato, due giovani locali scomparsi, cui è intitolato un Memorial. La mini podistica di 900 metri apre la serata di gare. Velocissimi i ragazzi piombano sul traguardo: tra i più piccoli vittorie per Francesco Bianchini ed Elena Crepaldi, mentre tra i più grandi si impone Giorgio Lodo, della Confindustria Rovigo, davanti a Francesco Rubini della Salcus. A seguire il via della competitiva per gli adulti: il percorso è sempre quello degli ultimi anni, due giri con un lungo tratto tecnico, tra erba e sterrato, per un totale di 5,4 km. La distanza è breve ma lo sviluppo è nervoso: tra i circa 150 atleti al via c’è il vincitore delle ultime due edizioni, il ferrarese Rudy Magagnoli, che tutti attendono ancora protagonista. Prova a contrastarlo fino in fondo il “pompiere” della Salcus, Michele Bedin, ma verso il finale, Magagnoli, che fin li aveva controllato, probabilmente per il gran caldo, piazza l’allungo decisivo che lo porta a cogliere un meritato tris in questa gara. Dietro Bedin, secondo, si piazza sul podio un altro atleta spesso protagonista a Canale, il rodigino della Salcus, Luca Favaro. Tra i primi dieci assoluti bene altri polesani: quinto Davide Corritore dell’AVIS Taglio di Po, ormai “abbonato” a questo piazzamento, poi sesto e settimo Marco Piasentini e Fabio Finotello della Salcus. Settore femminile che, come sabato scorso alla Lightrun, non vedeva una favorita netta per il successo: gara, quindi, molto equilibrata che ha visto la vittoria di Erika Coraini, della 3K di Legnago, seguita da Sara Brombin (Turristi) e Cinzia Fogli (Atletica Delta). Da sottolineare le buone prestazioni, appena fuori dal podio per Simonetta Siviero (Salcus) quarta, poi di Angela Caniatti (Podisti Adria) settima, della rientrante Sandra Tiozzo (AVIS Taglio di Po) ottava e per Antonella Lazzarin, ancora dei Podisti Adria, nona.
Nelle categorie Master maschili vittoria per Mauro Irrera (Mirano) nella E (dai 50 ai 64 anni) seguito a ruota da Renato Crepaldi (Podisti Adria) e da Adriano Brusegan e Antonio Barbato, entrambi dell’AVIS Taglio di Po. Tra gli "over 65" non riesce il tris di vittorie ad Adriano Liviero, dell'AVIS Taglio di Po, “solo” secondo dietro a Romolo Soffiati (Quadrilatero): buon terzo è Giovanni Pavan della Confindustria Rovigo. I primi tre gruppi nella speciale classifica sono, almeno una volta, tutti polesani: domina la Salcus di S. Maria Maddalena su Podisti Adria ed AVIS Taglio di Po. Si continua a gareggiare al sabato sera per tutto il mese di luglio: prossime due tappe del calendario polesano a Tribano e Solesino, nel padovano, poi si torna in provincia con la gara di Buso per terminare, venerdì 31, con l’Omaggio alla Serenissima a Porto Viro.

CLASSIFICHE
Mini cat. A maschile
1 – Bianchini Francesco
2 – Bianchini Nicola
Cat. A femminile
1 – Crepaldi Elena
2 - Fabbri Ginevra
3 – Cagnana Lia
4 – Fabbri Gemma
5 – Crepaldi Gemma
6 – Luciani Azzurra
Cat. B maschili
1 – Lodo Giorgio – Confindustria Rovigo
2 – Rubini Francesco – Salcus
3 – Simani Thomas – Invicta
4 – Mozzato Maicol – Confindustria Rovigo
5 – Contiero Igor – Tribano
6 – Santarato Riccardo
Assoluti Maschili
1 – Magagnoli Rudy – Contrada San Giacomo
2 – Bedin Michele – Salcus
3 – Favaro Luca – Salcus
4 – Pecchielan Omar – Spak 4 Padova
5 – Corritore Davide – AVIS Taglio di Po
6 – Piasentini Marco – Salcus
7 – Finotello Fabio – Salcus
8 – Verlich Sandro – Libero
9 – Avigni Nicola – Salcus
10 – Perin Filippo – Corriferrara
11 – Amato Alessandro – Confindustria Rovigo
12 – Callegari Paolo – Corriferrara
13 – Trovò Paolo – Salcus
14 – Zanella Marco – Salcus
15 – Vettorello Alessandro – Confindustria Rovigo
Assolute femminili
1 – Coraini Erika – 3Kids Legnago
2 – Brombin Sara – Turristi
3 – Fogli Cinzia – Atl. Delta
4 – Siviero Simonetta – Salcus
5 – Zago Elisa – Spotorni
6 – Caniatti Desy –
7 - Caniatti Angela – Podisti Adria
8 – Tiozzo Sandra – AVIS Taglio di Po
9 – Melloni Sara –
10 – Lazzarin Antonella – Podisti Adria
Uomini dai 50 ai 64 anni
1 – Irrera Mauro – Libertas Mirano
2 – Crepaldi Renato – Podisti Adria
3 – Brusegan Adriano – AVIS Taglio di Po
4 – Barbato Antonio – AVIS Taglio di Po
5 – Toni Michele – Gs Gabbi
Uomini dai 65 anni in poi
1 – Soffiati Romolo – Quadrilatero
2 – Liviero Adriano – AVIS Taglio di Po
3 – Pavan Giovanni – Confindustria Rovigo




CANALE km 5,450 (DISTANZA GPS, la gara dichiarava 5700m)
 PERIN FILIPPO
3'35"-3'39"5+17
 CALLEGARI PAOLO
19'57"3'39"/km5+17
 CORA' MASSIMO
21'19"3'54"/km5+14
 RAPINI EMILIANO
21'31"3'56"/km5+13
 PURIFICATO GIUSEPPE
3'57"/km5+13
 COLOMBANI PAOLO
>5'/km5
 FRISINA SIMONA
31'30"5'46"/km5









P.C.

Ravenna urban trail: sveglia all'alba per tre dei nostri


Domenica 5 Luglio a Ravenna si è svolta di buonora l'UrbanTrail, corsa non competitiva di 7,5 o 16 km a scelta attraverso la storia di Ravenna.
Dall'antica linea di costa che tra le sabbie ospitava la necropoli della Ravenna Bizantina, sull'argine dei fiumi uniti, l'antico Porto di Classe, Parco Baronio, l'antico canale Molino, salendo sulle mura di Ravenna all'altezza del Torrione, fino a passare dall'antico al moderno, circumnavigando la darsena del porto e tornare, dal tunnel ferroviario, al punto di partenza: il bellissimo chalet dei giardini pubblici.
Presenti per la Corriferrara Fogli Morris e Zaghi Matteo che hanno corso insieme la distanza dei 16 km, mentre Cazzola Marika ha corso la 7,5 km
Morris Fogli



RAVENNA URBAN TRAIL NON COMP
 FOGLI MORRIS
16
 ZAGHI MATTEO
16
 CAZZOLA MARIKA
7





P.C.

lunedì 6 luglio 2015

"Memorial Franco Pelucchi": Serena Guagliata vince a Francolino


Il 6 luglio finalmente una trasferta oltre confine per un bel gruppetto di Corriferrara, e questa volta, il nostro atleta giramondo Alessandro Fardella non c’entra.
Capitanati dall’instancabile Paolo Callegari, un buon numero di canotte bianche/blu, domenica hanno fatto un salto in terra d’Africa per cimentarsi in una gara podistica.
 
Una battuta?????? Fino ad un certo punto, perché domenica il caldo poteva davvero definirsi africano.
 
Ed ora la cronaca.

Con la collaborazione dell’uisp e della locale Pro Loco, domenica 6 luglio alle ore 9, ha preso il via il Memorial Franco Pelucchi, gara non competitiva sulla distanza di km 7,8 con partenza ed arrivo, all’ombra (unico punto dell’intero percorso!!!) della chiesa dedicata a San Marco Evangelista.
A memoria, quella di ieri è stata la prima volta dove, la quasi totalità dei presenti, ha cercato ogni possibile scusa per ritardare, se non addirittura per saltare, il riscaldamento…………….. il caldo era davvero forte.
Alle 9 puntuali è comunque partito il fischio d’avvio dei giudici di gara, ed i circa 300 partecipanti, hanno cominciato la loro punizione sotto il sole.
Dal centro del paese, si svoltava a destra in direzione Malborghetto di Boara ed imboccando questa strada (fino a quel momento saranno stati percorsi circa 7/800 mt), ogni velleità di conseguire un buon crono veniva abbattuta dalla consapevolezza che, con quella temperatura ed umidità elevata, già arrivare in buono stato all’arrivo sarebbe stato un successo.
Successivamente svolta a sinistra, imboccando parte del percorso della nostra Ferrara Marathon, quindi Via Patracchini, dove fortunatamente era posto un piccolo ma indispensabile punto ristoro, per arrivare nuovamente nei pressi del paese, dove, la visione in lontananza della sommità del campanile (almeno per il sottoscritto) dava una forza notevole per tener “botta” nelle ultime centinaia di metri che mancavano al traguardo finale.
 
Venendo ai numeri, un plauso alla nostra Serena Guagliata che, rimanendo in tema “africano”, domenica, anche in forza di una notevole abbronzatura, ha preso le sembianze di una delle tante campionesse etiopi, arrivando prima tra le donne.
Tra i maschi invece, vittoria finale a Roberto Gamba della Salcus e Cristiano Ferraresi, chiudendo sesto, è risultato il primo dei nostri.
Infine, buon settimo posto di squadra.
Alessandro Polesinanti

Per l'Atletica Corriferrara presenti:
Paolo Callegari, Alessandro Polesinanti, Barbara Talmelli, Serena Guagliata, Cristiano Ferraresi, Thomas Beltrami, Massimiliano Bruni, Francesco Scarcella, Piero Tumiati, Giovanni Simone, Giuseppe Purificato, Giancarlo Veratti, Antonio Teutonico, Andrea Ricci, Roberto Balboni, Daniele Cirelli

*foto Ermano Capatti




Scritto da Daniele Trevisi:
Sudore e fatica sono una costante, il caldo è una variabile che questa mattina si è fatta parecchio sentire sui fisici dei seppur preparati atleti delle gare podistiche; a Francolino sono stati circa in 300 a soffrire  per le alte temperature (ma con il sorriso, chi più chi meno) alla gara non competitiva “memorial Franco Pelucchi” organizzata da Uisp Ferrara, pro loco di Francolino e Bar arci.
La manifestazione era valevole come settima prova del trofeo estivo “Erregi sport”. Non erano purtroppo tanti i bambini al via come accade nel periodo estivo soprattutto quello appena post scuola, ma i pochi presenti si sono sicuramente divertiti ed hanno avuto un gradito premio.
Nella corsa  degli adulti da circa km 7,800 la “sudata” vittoria è andata al portacolori di Salcus Roberto Gamba che ha preceduto il compagno di squadra Stefano Coreggioli e Alberto Felloni; nella corsa “in rosa” ci ha preso gusto alla vittoria Serena Guagliata come domenica scorsa anche se in “camminate” seppure con premiazione per il primo.
Tra le società ancora una volta prima la Quadrilatero davanti a Salcus e Ferrara che Cammina.
Prossimo appuntamento podistico in calendario Uisp domenica a Renazzo di Cento con l’ottava prova del trofeo “Erregi sport”.
A  Francolino era presente l’ADO di Ferrara con un suo volontario (Gualtiero Piacentini) che a nome dell’associazione ha raccolto offerte per la costruzione della casa del sollievo che sorgerà a Ferrara in via Beethoven oltre che a far conoscere i progetti e le finalità di questa fondamentale struttura, ADO (assistenza domiciliare Oncologica) sarà presente per la raccolta fondi anche alla gara di Quartesana del 19 Luglio.

Marcia degli Ulivi: a Nanto (Vi) c'è Garbellini


Domenica 5 luglio si è svolta a Nanto (VI) la 3a edizione della “Marcia degli Ulivi”, corsa non competitiva su percorsi interamente collinari di 6, 12 e 18 km sui Monti Berici.
Percorsi interamente rinnovati per questa edizione, che di fatto rappresentava un trail e non una normale marcia domenicale di paese.
La partenza era in località Brazzolaro, sul Monte di Nanto, proprio nel cuore dei Colli Berici.
Inutile dire che il paesaggio era spettacolare dato che da lassù si poteva ammirare tutta Vicenza in una immagine da cartolina.
Al via circa 850 persone nonostante il gran caldo e afa che hanno caratterizzato questa prima domenica di luglio…il termometro segnava già alle 8 di mattina 30°C.
Io mi sono concesso un allenamento lungo e complicato di 18 km (D+ 700) interamente su percorsi di erba, sterrato, sassi e roccia, con bellissimi passaggi tra ulivi (Nanto fa parte della cosiddetta “Riviera degli Ulivi” assieme ai Comuni di Castegnero e Lumignano), boschi e vigneti.
La prima parte del percorso era sul versante sud e lì il caldo era terrificante con punte anche di 33°C.
Una volta usciti dal bosco di Nanto tra sentieri stretti, radici e rocce, si veniva proiettati lungo una ripida discesa ghiaiata (parecchio pericolosa) verso il vicino Comune di Lumignano per poi risalire ripidamente verso la “collina degli ulivi” (Comune di Castegnero) con salite molto pesanti su erba.
Attorno all’11° km stavo intravedendo la “pitona” tra gli ulivi in quanto il sole batteva forte…stringendo i denti sulla cima della collina c’era il secondo ristoro e lì ho bevuto come un cammello.
Da lì si scollinava un po’ per poi affrontare gli ultimi 6 km di totale salita su ghiaia e sassi, zigzagando poi tra le rocce all’interno del bosco dove al 15° km era posto il terzo ristoro.
Buona parte delle salite avevano pendenze significative dove si riusciva a “correre” poco sotto i 10’/km…ma era il prezzo da pagare per poi regalare alla vista un panorama incantevole.
Gli ultimi 600 metri erano su strada asfaltata che riportava alla partenza/arrivo, dove ad attendere gli atleti c’era un ricco ristoro con panini alla mortadella, formaggio, acqua, the, aranciata, limonata e qualche torta fatta in casa dalle gentili signore volontarie del posto.
Ad ogni finisher dei 18 km veniva data in omaggio una bottiglia di vino (bianco o rosso) prodotto da un’azienda agricola locale al fine di promuovere i prodotti berici.
Alla fine termino il mio “viaggio” in 1h53’21”, tempo che, considerando il dislivello e il gran caldo, mi soddisfa.
E’ stato un trail veramente impegnativo, suggestivo e molto allenante…ma lo ricorderò più per la quantità industriale di sudore che per gli ulivi!
Marcello Garbellini

MARCIA degli ULIVI km 18 NON COMP.
 GARBELLINI MARCELLO
1h53'21" 18


P.C.

9a Stracornelio: Federico Oliani presente ad Ostiglia


Ad Ostiglia la 9^ Stracornelio non avrà fatto il “pienone” tra i partecipanti del Criterium Fidal mantovano ma, complice l'abbinamento con la speciale classifica “Grande Slam”, si è avvalsa della partecipazione di un nutrito numero di atleti "extra-muros" che hanno onorevolmente battagliato lungo le strade cittadine in una serata particolarmente afosa. A dare lustro alla gara organizzata dal GP Arci Goodwin del presidente Paolo Bisi e del fido segretario-scudiero Angelo Barbolini sarebbe bastata la presenza dei soli vincitori le categorie maschile e femminile, il pluripremiato atleta del Marathon Legnago classe 1988 Melese Ayanu Bekele (32'55”) e la più esperta Isabella Morlini (36'33”), alfiere dell'Atletica Reggio Asd, ma erano presenti altri volti noti del podismo, provenienti da terre venete e modenesi: Roberto Bianchi, Tiziano Fasoli, Marco Turri, Stefano Baraldini, Ivano Arduin, Nicola Ortolani ed altri ancora. 
Il podismo mantovano è stato comunque degnamente rappresentato dall'amico marocchino Assan El Azzouzi (Atletica Rigoletto, 34'39”), tornato quest'anno in grande spolvero, dagli atleti del GP Avis Malavicina Luca Coppini (34'56”) ed Alessandro Bocchio (35'29”), da Pietro Mattioli (Gp Virgiliano, 36'24”) e da Carlo Favari (Gp S. Pio X, 36'25”), capaci di classificarsi tra i primi 10 atleti assoluti.
La manifestazione ostigliese offre, da sempre, le stesse attrattive: clima poco simpaticamente afoso, quest'anno appena mitigato lungo il maledetto tratto arginale da folate di terribile vento contrario che, paradossalmente, hanno reso il tutto quasi piacevole; organizzazione al top della categoria; sponsor di generosità sopra alla media (parlando del territorio mantovano); la presenza dei miti Fabio ed Antonio Rossi, vere icone del podismo mantovano anche senza doversi mettere a correre: il primo in quanto grande dispensatore del “Verbo Podistico”, il secondo in quanto inesauribile fonte di “Attimi di vita podistica”, il tutto per pura passione. Non credo che riusciremo mai a ringraziarli abbastanza per il lavoro svolto, ma intanto possiamo iniziare tutti a farlo. Sul serio.
Il Criterium e il torneo Grande Slam (4^ prova) proseguiranno ora con il 10.000 di Suzzara calendariato il 26 luglio 2015.

CLASSIFICA MySDAM


Per l'Atletica Corriferrara presente Federico Oliani che ad Ostiglia è di casa ed ottiene un ottimo crono e si classifica 84° su 159 arrivati.

OSTIGLIA Km 10
 OLIANI FEDERICO
44'09"4'24"/km10+12

P.C.

"Corrinprato": Garbellini va fortissimo


Venerdì 3 luglio è andata in scena in Prato della Valle (PD) la 2a edizione della “CorrinPrato”, corsa podistica agonistica valida sia come 4a tappa del circuito “Padova Corre” che come prova unica del campionato provinciale Fidal Padova di corsa su strada 2015.
Il percorso non era altro che un circuito di 1150 metri all’interno dell’isola Memmia da percorrere più volte: 5 giri per le donne (5750 metri) e 7 giri per gli uomini (8050 metri).
Memore della prima edizione dello scorso anno sapevo che questo circuito è molto veloce, nonostante i due ponticelli all’interno del Prato e un tratto ghiaiato, ma altresì frustrante dato che sistematicamente si viene doppiati dai “primi della classe” abituati a girare su ritmi folli.
Ma correre in Prato della Valle di sera ha sempre il suo fascino.
Fortunatamente a metà pomeriggio una pioggia costante scesa per più di un’ora ha “rinfrescato” la torrida giornata passando dai 33°C ai 26°C della partenza.
L’evento è iniziato alle ore 19.00 con le gare giovanili per decretare i campioni provinciali nelle categorie Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Promesse.
Alle ore 20.00 è toccato alle donne (41 atlete) e alle 20.45 agli uomini (163 finisher).
Per quanto mi riguarda ero partito mentalmente con l’idea di fare una corsa non troppo spinta e invece trovarsi in mezzo ad atleti di spicco aiuta l’orgoglio e il morale e le prestazioni aumentano.
Tant’è che dalla “non voglia” mi son trovato a condurre una gara ragionata all’inizio per poi progressivamente spingere ad ogni giro, arrivando così al traguardo in 30’37” (3’48”/km), 65° assoluto e 21° di categoria.
Marcello Garbellini

Articolo by www.podistepadovane.it:
Una grande prestazione di Ruggero Pertile ha illuminato la seconda edizione della CorrinPrato.
Il maratoneta azzurro ha sbaragliato la concorrenza di Paolo Zanatta (Fiamme Oro), pluricampione regionale di campestre, e del detentore Nicola Sorgato (Spak4) che sugli 8050 metri del percorso disegnato attorno e dentro l’isola Memmia sembravano favoriti rispetto al portacolori di Assindustria.
Invece Pertile, che veniva da un periodo di allenamento in altura (al Sestriere), ha mostrato una forma strepitosa e dopo aver corso al coperto il primo terzo di gara ha sferrato l’attacco che ha stroncato la resistenza di Sorgato prima e di Zanatta poi. Il poliziotto trevigiano ha inizialmente provato a resistere all’allungo di Pertile, ma poi ha ceduto progressivamente terreno e non è più stato in grado di recuperare.
Il 41enne campione di Camposampiero ha vinto in 23’23″, correndo sul piede di 2’54″ al chilometro, ma nel momento di massimo sforzo è sceso sotto i 2’50″, segno di una perfetta condizione atletica e mentale. Ora Pertile andrà a Saint Moritz per un altro periodo di allenamento con la squadra azzurra in vista dei mondiali di atletica, in programma a Pechino per la fine di agosto.
Nella gara femminile – di minor valore tecnico, ma sempre molto combattuta – si è imposta senza problemi (in 19’56″, passo gara 3’28″/km) la solita Giovanna Ricotta che a livello padovano è ancora dominante. La sua vittoria però vale solo per il circuito Padova Corre: in quanto tesserata con la società veneziana Riviera del Brenta, non poteva concorrere per il titolo provinciale. Alle sue spalle c’è stata una bella lotta a tre fra Stefania Disconzi, Daria Legnaro e Jessica Doria che si è protratta fino all’ultimo giro, quando la forte veronese ha allungato precedendo le altre due.
La CorrinPrato, organizzata dalla Fidal provinciale con la collaborazione delle Fiamme Oro, anche quest’anno ha attirato numerosi atleti ed atlete: fra categorie giovanili ed assolute si è superata quota 300 partecipanti. Buona anche la risposta di pubblico, segno che l’atletica ad alto livello ha sempre un forte richiamo.

CORRINPRATO Padova km 8,050
 GARBELLINI MARCELLO
30'37" 3'48"/km 8+15






P.C.

SCANDIANO-CASTELLARANO: DI CORSA SU E GIU' GUIDATI DELLA LUNA PIENA




Venerdì 3 Luglio nuovo appuntamento con la 2° edizione della Scandiano Castellarano Run e promesse mantenute dagli organizzatori rispetto allo scorso anno, più atleti al via, più caldo ma anche più vento (caldo ma piacevole pur contrario proprio durante l'ascesa al Passo 3 Croci).
La prova era valida per il trofeo "Night Run" (in abbinata a "Ponti di Calatrava" del 02/06 e alla imminente Vezzano-Canossa del 22/07), percorso confermato e organizzazione attenta pur nella semplicità delle operazioni, in effetti per un evento del genere non serve tanta "burocrazia", ritrovo alla Rocca di Boiardo, ritiro pettorali e pacco gara (onesto.....considerato i 5 euro di iscrizione), un megafono per il breafing pre-partenza (poche ma precise indicazioni) e partenza come lo scorso anno "sprint", traffico bloccato dagli addetti giusto per quei 3 minuti necessari allo start e poi veloce uscita dalle strade trafficate per iniziare dopo meno di 1,5 km l'ascesa al temuto Passo delle 3 Croci che come già raccontato lo scorso anno si percorre al contrario rispetto alla nota e omonima Maratonina.
In partenza ritroviamo oltre agli "accreditati" Raffa e Franco (rientrati dalle ferie appositamente), Andrea Masetti, Giulia Bellini oltre che Marco Gianantoni ed una inaspettata Mariasole Veronesi che mollata la "piccola" al mare (o mollata DALLA piccola.......poco importa) e tanti altri "accaldati" amici di corse, tutti impazienti di partire per questa bella corsa.
Percorrendo il passo tra l'altro alla vista delle 3 Croci l'ascesa NON è ancora finita e la fatica psicologica di spingere fino al successivo "cucuzzolo", in considerazione del vento contrario si è fatta sentire, io come sempre ho vissuto la cosa dalle retrovie, pur impegnandomi nei primi 10 km per fare almeno un degno allenamente visto che Monia ed io eravamo fermi da più di un mesetto abbondante, ma un po' tutti hanno "sofferto" questa parte del percorso (come più avanti ci scrive Andrea Masetti).
La discesa seguente è rischiarata dalla luna piena che comincia a far capolino dalla "cappa" di caldo che via via si è rarefatta lasciando strada a ombre e paesaggi pittoreschi, qualche lucciola ci accompagna poco prima di accendere le luci frontali visto che in alcuni tratti il buio era in pratica totale, lontano dagli abitati di Monte Babbio, Ventoso e S.Valentino.
L'arrivo (agevolata da una leggera costante discesa) é come sempre tra due ali di folla (nel mio caso un pochino "diradata") e il ristoro ben fornito e soprattutto .......SACROSANTO.

Ottimi i risultati, sugli scudi Giulia (1° cat.) e Andrea (3°cat) ...e per gli amici Raffa 2° assoluta a pochi secondi dalla vincitrice Rosa Alfieri (Franco stavolta guardava da lontano.....accusando il peso del distacco dalla moglie)
Romano Gagliardi


Il racconto di Andrea Masetti:
Ieri sera ho preso parte alla seconda edizione della Scandiano - Castellarano, competitiva di 15 km, che unisce le Rocche delle due città della provincia di Reggio Emilia. Gara in serale, start ore 21, che comunque vede un buon numero di partecipanti alle prese col caldo che sembra non volerci lasciare fino a che il sole non è sceso. Percorso interamente collinare su asfalto, si parte da Scandiano e da li si sale a Ventoso (ventoso si, ma contro) fino al Monte delle 3 Croci, tetto panoramico da cui godersi il sole che inizia il suo tramonto, e punto più alto del tracciato con il suo D+ di 384metri. Dopo altri 2 chilometri, quasi a ridosso del ristoro, inizia la vorticosa discesa resa ancora più impegnativa, ma senza perdere di bellezza, dal buio che era completamente calato sulle strade, per poi portarci in volata sotto la bellissima rocca di Castellarano che segna il finish della gara. I risultati devono ancora uscire, ma x quello che mi riguarda sono più che entusiasta del mio crono (1h 19' e spiccioli) che mi ha permesso di arrivare terzo di categoria. A premio anche Giulia Bellini.







SCANDIANO CASTELLARANO RUN  15 D+384
   66°
MARCO GIANANTONI
1.15’33”
5’02”
15+3+4
     7°
GIULIA BELLINI
1.15’44”
5’03”
15+3+10
   85°
ANDREA MASETTI
1.19’10”
5’17”
15+3+1
   34°
MARIASOLE VERONESI
1.33’32”
6’14”
15+3
   38°
MONIA BORGHI
1.37’38”
6’30”
15+3
 147°
ROMANO GAGLIARDI
1.48’55”
7’15”
15+3

"Camminata Bagno Marysol": una gara che sa di allenamento a Spina



Venerdì 3 luglio un manipolo di runners della Corriferrara in vacanza ai Lidi decide di scegliere ad un allenamento in solitaria una più stimolante garetta, seppur non competitiva, organizzata dal gruppo di Alfonsine a Lido Spina.
Partenza e Arrivo al Bagno Marysol con percorso prevalentemente nella pineta adiacente, 6 Km (anzichè gli 8 dichiarati nel volantino...) piacevoli in una serata caratterizzata dalla cappa di afa scesa ulteriormente dalle 18.00 e dai soli 40 partecipanti, a fronte del centinaio di iscritti ma prevalentemente camminatori...per cui la corsa è sembrata quasi un allenamento collettivo, visto che 1/4 dei partecipanti alla gara erano Corriferrara.
Alla fine i 12 iscritti (2 in "prestito" ) hanno comunque valso un 4° posto come società ed un salame nella "bacheca dei trofei" che immagino non durerà molto alla corte degli estensi.
Morris Fogli


PUNTI 6:
Fogli Morris
Lodi Lorenzo
Zaghi Matteo
Cazzola Marika
Fardella Alessandro
Negri Ugo
Zucchini Mario
Targa Cristina

P.C.