lunedì 8 giugno 2026

58° Gran Premio 11 Ponti

 

Ion Coban conquista il secondo posto di categoria al 58° Gran Premio 11 Ponti

Le ombre della sera iniziavano ad allungarsi sui canali di Comacchio quando, sabato 6 giugno, i corridori si sono radunati per affrontare la cinquantottesima edizione del Gran Premio 11 Ponti. Una gara che non è soltanto una competizione podistica, ma un viaggio attraverso la storia e le leggende della piccola Venezia del Delta. La prova competitiva si è disputata sulla distanza di 8,5 chilometri lungo il caratteristico circuito cittadino che attraversa ponti, canali e vicoli del centro storico.

Tra i protagonisti della manifestazione si è distinto Ion Coban, autore di una prestazione solida e determinata che gli ha consentito di conquistare il secondo posto nella propria categoria, risultato ottenuto al termine di una gara resa particolarmente impegnativa dalle condizioni climatiche e dalle peculiarità del percorso.

Correre a Comacchio significa misurarsi con una sfida diversa da ogni altra. Gli undici ponti non sono semplici elementi architettonici: sono gradini di pietra che interrompono il ritmo, salite improvvise che spezzano il respiro e discese che costringono le gambe a continui cambi di assetto. Ogni attraversamento sembra custodire un racconto antico, come se dalle acque quiete potessero ancora emergere le storie degli anguillari, dei pescatori e dei mercanti che per secoli hanno popolato queste terre sospese tra laguna e mare.

I corridori hanno attraversato il cuore della città, sfiorando il maestoso Trepponti e percorrendo strade che sembrano uscite da un manoscritto medievale. In quel dedalo di ponti e canali, la fatica assume una dimensione quasi epica: il sole di giugno accompagna gli atleti mentre il caldo avvolge le calli e il riflesso dell'acqua amplifica ogni sensazione.

A descrivere perfettamente l'essenza della gara è stato Giuseppe Volta:

"Suggestiva per il luogo ma caldo e i sali scendi dei ponti la rendono ardua alla fine."

Parole che sintetizzano la natura autentica del Gran Premio 11 Ponti: una corsa affascinante e severa allo stesso tempo, capace di regalare scorci indimenticabili ma anche di chiedere il massimo a chi la affronta.

La 58ª edizione ha così rinnovato una tradizione che da decenni richiama podisti da tutto il territorio, confermando il fascino di una manifestazione che unisce sport, storia e identità locale. E mentre il sole tramontava dietro i canali del Delta, tra applausi e sorrisi all'arrivo, il secondo posto di categoria conquistato da Ion Coban è diventato parte di quella lunga storia che ogni anno si scrive correndo sopra gli antichi ponti di Comacchio.










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