giovedì 27 novembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati

 

Riepilogo Settimanale Corriferrara — L’arte del correre oltre i chilometri

C’è una quieta armonia nel movimento collettivo di un gruppo che corre.
Ottantotto atleti, in questa settimana, hanno intrecciato le loro traiettorie come fili di un’unica trama bianco blu, disegnando 1.456,52 chilometri di strada e accumulando 1.400 metri di dislivello. Numeri, certo, ma anche respiri, passi, volontà. Una piccola epopea quotidiana.

Cinque località, cinque scenari diversi, ciascuno pronto a mettere alla prova il corpo e a liberare la mente.
Perché correre non è solo avanzare: è lasciare andare.


Le nostre strade della settimana

  • Pontelagoscuro (FE) – Memorial Cardinelli – 21,097 km
    Qui il fiume accompagna sempre la fatica con la sua voce antica, e ogni passo riecheggia come un ricordo.

  • Santa Maria degli Angeli (PG) – San Francesco Half Marathon – 21,097 km
    Un percorso che sembra fatto apposta per meditare, dove il ritmo del cuore s’intreccia con quello della storia.

  • Restena di Arzignano (VI) – Restena Trail – 25 km / 11 km
    Salite, discese, sentieri: la corsa che diventa dialogo silenzioso con la natura.

  • Milano – Milano21 – 21,097 km
    Il battito della città che corre insieme agli atleti, come un metronomo urbano.

  • Faenza – 10 km Città di Faenza
    Dieci chilometri intensi, veloci, dove ogni curva chiede determinazione.


Gli atleti sul podio

Come nelle pagine di un libro dedicato alla corsa, questi nomi sono capitoli di dedizione e disciplina. Ognuno di loro racconta una storia, fatta di allenamenti silenziosi e di gesti che parlano più delle parole.

  • Denis Grandi – 2° di categoria

  • Barbieri Carlo – 3° di categoria

  • Vittorio Favaron – 3° di categoria

  • Chiara Rosignoli – 3ª assoluta

  • Rosanna Albertin – 1ª di categoria

  • Laura Rinaldi – 2ª di categoria

  • Lucia Scagliarini – 3ª di categoria

  • Rita Romagnoli – 1ª di categoria

  • Bianca Serin – 3ª cat. Pulcini

A loro va il nostro applauso, non solo per il risultato, ma per ciò che rappresentano: la dimostrazione che la costanza è una forma d’arte, e che la corsa è il pennello con cui dipingere se stessi.


In conclusione

Corriferrara non ha semplicemente “macinato chilometri” questa settimana: li ha abitati.
Li ha trasformati in storie, emozioni, sudore, sorrisi e qualche fatica che, col senno di poi, diventa sempre una carezza, perché correre è un promemoria gentile che ci ricorda cosa significa esserci, pienamente, passo dopo passo.

Alla prossima settimana, sulle nostre strade. Sempre insieme. Sempre avanti.











mercoledì 26 novembre 2025

Milano 21una gara sulle note delle band di Rockin'1000


 Milano 21: la mezza maratona che ha fatto vibrare la città come un assolo elettrico

23 novembre 2025 – Milano

Milano non ha solo ospitato una gara: ha messo in scena un vero e proprio festival on the run, un concentrato di energia da far invidia alle grandi leggende del rock. La Milano 21, mezza maratona che quest’anno ha richiamato 15.000 podisti, ha trasformato le strade della città in un palco a cielo aperto, dove atleti, spettatori e musicisti hanno composto insieme una sinfonia di passi, fiato e chitarre distorte.

Sotto un sole brillante ma traditore, quel gelo secco che solo Milano sa regalare, i runner si sono lanciati sulle note delle band di Rockin’1000, disseminate lungo il percorso come stazioni di ricarica emotiva. Ogni riff era un abbraccio caldo, ogni batteria un richiamo alla grinta, ogni voce un invito a non mollare. È così che, chilometro dopo chilometro, la città è diventata un grande amplificatore di emozioni.

Manuela Mazzoni: un Personal Best da headliner

Tra i protagonisti della giornata spicca Manuela Mazzoni, che ha corso la sua mezza maratona “col cuore”  e non solo per modo di dire. Spinta dalla determinazione e dal sostegno dell’amica Sara, Manuela ha firmato un personal best da applausi, uno di quelli che brillano come una chitarra lucida sotto le luci del palco principale.

Il commento di Sara Previati: il backstage dell’impresa

A fine gara, Sara Previati ha raccontato così la loro avventura:

"Questa gara mi ha sorpreso, 15.000 partecipanti, ma tutto ben organizzato, bel percorso e la presenza delle band Rockin'1000 ha scaldato gli animi considerato il freddo gelido che la splendida Milano soleggiata ci ha regalato!
Ottima la compagnia di una fantastica amica: Manuela Mazzoni che ha deciso di correre la sua 'mezza maratona col cuore' e così è stato, portandosi a casa il suo PB... brava Manu!
Che dire... ci siamo già dette che il prossimo anno sarà da rifare." 

Parole che suonano come un bis richiesto dal pubblico: spontaneo, meritato, inevitabile.

Un’edizione da ricordare, un invito per il futuro

La Milano 21 di quest’anno ha dimostrato che lo sport, quando incontra la musica, può generare qualcosa di unico: una vibrazione collettiva, un’epica da stadio dove ciascun runner è allo stesso tempo fan e protagonista.

Se questa è stata l’edizione 2025, c’è da scommettere che il 2026 sarà un tour ancora più epico. E Manuela e Sara sono già pronte a salire di nuovo sul palco...Sara Previati












martedì 25 novembre 2025

San Francesco Marathon e Half Marathon

 


San Francesco Marathon 2025: quando la corsa incontra lo Spirito

Assisi, 23 novembre 2025 — Nel cuore dell’Umbria, dove le pietre rosa riflettono ancora il passo lieve del Poverello, si è svolta la San Francesco Marathon, un evento che ha unito corsa, spiritualità e la magia senza tempo dei luoghi francescani. Maratona e mezza maratona hanno chiamato podisti da tutta Italia proprio nell’anno del Giubileo, trasformando le strade tra Santa Maria degli Angeli, Assisi e Spello in un pellegrinaggio sportivo fatto di fatica, contemplazione e panorami mozzafiato.

Si racconta che, nei giorni precedenti, una neve improvvisa , la “sorella neve” tanto cara al Cantico,  abbia imbiancato il Monte Subasio, quasi a voler benedire il percorso. E come in una leggenda moderna, il sole è poi tornato a illuminare la domenica della gara, rendendo l’atmosfera luminosa, intensa, quasi sospesa.

La partecipazione di Corriferrara

Tre atleti della Corriferrara hanno onorato l’evento:

  • Vittorio Cavallini – Maratona

  • Ottorino Malfatto – Mezza maratona

  • Mario Boarati – Mezza maratona

Il loro viaggio sportivo e spirituale si intreccia perfettamente con lo spirito francescano di questa gara inaugurale.


Le parole di Ottorino Malfatto 

"2025 anno del Giubileo. Assisi ha unito sport e spiritualità e panorami mozzafiato numerosi podisti che si sono cimentati nei diversi percorsi, maratona, half marathon e 10km.Appena ho visto che facevano la prima half marathon di San Francesco io e il mio amico Boarati abbiamo deciso subito di partecipare . E di approfittarne per visitare quei posti così pieni pace e spiritualità e tanta storia. Siamo partiti con tempo incerto appena passata La Romagna abbondante nevicata quasi fino ad Assisi ma domenica mattina il sole splendeva anche se le temperature era rigidi siamo partiti da Santa Maria degli angeli alle nostre spalle la bellissima basilica di San Francesco che sembrava che benedisse tt i partecipanti. Abbiamo anche incontrato un altro runner Corriferrara Cavallini che faceva la maratona. Il percorso suggestivo,tutto su falso piano,con panorami mozzafiato solo il ristoro finale molto spartano.Il mio tempo è di 1e59 ,nono di categoria Boarati 1e50 quarto di Categoria. Un altra bella esperienza da mettere nel cassetto dei ricordi, in attesa di nuove avventure. Arrivo sempre a Santa Maria degli Angeli."

Le sue parole restituiscono perfettamente l’atmosfera del weekend: un viaggio tra neve, sole, basiliche che sembrano vegliare sui corridori e un percorso che, pur non essendo semplice, ha saputo emozionare.


Il racconto di Vittorio Cavallini 

"Domenica mattina al via della san Francesco Marathon avrebbero dovuto essere presenti sorella neve e fratello vento. Hanno preferito anticipare il loro arrivo a sabato mattina, così Domenica si è presentato fratello sole. Ne è risultata una bella mattina con il sole, fresca alla partenza, meno all'arrivo. Durante la corsa begli sguardi verso Assisi, verso il monte Subasio appena innevato e sulle campagne tra Santa Maria degli Angeli e Spello.

Partenza alle 09:10 da Santa Maria degli Angeli, piccolo giro in zona poi ci dirigiamo verso Spello, giro di boa e ritorno a Santa Maria degli Angeli.
I primi 30 km sostanzialmente pianeggianti, poi tra il 30 ed il 36 kilometro si sono presentate tre o quattro sorelle salite, assieme a sorella fatica. In soccorso sono arrivate le sorelle discese. Alla fine io, fratello sorriso e sorella fatica siamo arrivati insieme da fratello gonfiabile che ci ha accolti a braccia aperte
Nel pacco gara abbiamo trovato una maglia tecnica con manica lunga.
Bella la medaglia finisher
Da segnalare la Santa Messa per runner e famiglie il sabato pomeriggio in Santa Maria degli Angeli."

Il suo racconto, intriso di riferimenti poeticamente francescani, sorella neve, fratello sole, sorella fatica, dipinge una maratona che è molto più di una gara: un percorso di incontro con sé stessi e con la bellezza del creato.


Un evento che lascia il segno

La San Francesco Marathon 2025 entrerà certamente nel novero delle manifestazioni più affascinanti per chi ama correre non solo con le gambe, ma anche con il cuore. Il connubio tra sport e spiritualità, le strade antiche percorse dai pellegrini, la Basilica che veglia sulla partenza e sull’arrivo, e la natura umbra che sa parlare all’anima hanno reso questo esordio un successo carico di significato.

Per gli atleti Corriferrara, l’esperienza si è trasformata in un ricordo prezioso, uno di quelli da custodire… come direbbe Malfatto, “nel cassetto dei ricordi”, in attesa delle prossime avventure.













Cardinelli, Corriferrara 1^ società, Chiara Rosignoli 3^ assoluta. Bianca Serin 3^ cat pulcini.

 

MEMORIAL CARDINELLI 2025 – LA CRONACA DI UNA MATTINATA DA LEGGENDA

Pontelagoscuro, 23 novembre 2025.
Una mattinata di sole tagliente e freddo cristallino si è posata sulla pianura ferrarese come una benedizione. L’aria, tesa come il velluto delle corti estensi, ha accolto i passi dei corridori del Memorial Cardinelli, l’unica mezza maratona che oggi attraversa Ferrara, custode di una tradizione ormai scolpita nella memoria sportiva cittadina.

Come nelle cronache dei duchi d’Este, dove dame e cavalieri intrecciavano gesta e ardimenti, anche questa edizione ha visto eroi contemporanei misurarsi su distanze per ogni età e tempra:

  • 21,097 km per i competitivi, la distanza regale;

  • 6 km per la non competitiva, sentiero aperto a chi corre per gioia;

  • 300 m pulcini, 600 m esordienti, 1 km ragazzi, 1,5 km cadetti, dove le nuove generazioni, piccoli come paggi e giovani scudieri, hanno affrontato il proprio destino sportivo.

E tra tutti, ancora una volta, splende Corriferrara, presenza viva e fiera su ogni distanza, prima società per numero di iscritti   e, soprattutto, per spirito.


GLI ATLETI DI CORRIFERRARA: UN CORTEO DI GESTA

Come nelle imprese dei condottieri del Rinascimento ferrarese, i nostri atleti hanno inciso il proprio nome in un mattino destinato a essere ricordato:

  • Chiara Rosignoli – 3ª assoluta nella mezza maratona,  figura luminosa come una Isabella  d’Este della corsa, elegante e potente nel gesto.

  • Rosanna Albertin – 1ª di categoria


     regale nella sua costanza.

  • Rita Romagnoli – 1ª di categoria, un inno alla disciplina.

  • Laura Rinaldi – 2ª di categoria, la determinazione in forma pura.

  • Denis Grandi – 2° di categoria, saldo come le mura del Castello Estense.

  • Carlo Barbieri – 3° di categoria, un combattente che non arretra.

  • Vittorio Favaron – 3° di categoria, fine stratega del passo.

  • Lucia Scagliarini – 3ª di categoria, spirito costante e fiero.

  • Bianca Serin – 3ª categoria pulcini,   piccola ma già con l'animo da campionessa, come un giovane paggio destinato a grandi glorie.

E così Corriferrara, col suo vessillo biancoblu, ha camminato nella storia del Memorial Cardinelli come un'intera corte rinascimentale in festa.


LE PAROLE DEGLI ATLETI – VOCI DAL CUORE DELLA LEGGENDA

Sara Melloni – il racconto, nella sua pienezza epica

"Una mattinata baciata dal sole e irrigidita dal freddo, in cui è stato davvero piacevole correre.
Ho percorso i 21 km con Elfrida, la principessa dei trail, in un sodalizio che somigliava molto alla risoluzione del conflitto Israele Palestina, e ci siamo davvero incoraggiate.
Sono orgogliosa del mio pur vituperabile tempo, perché sono arrivata tranquilla, e di solito per fare una mezza ci metto di più.
L'argine del Po rimane sempre uno dei posti più belli dove fare sport."

Il suo racconto, autentico e vibrante, sembra un passo estratto da un codice miniato: amicizia, ironia, paesaggio e caparbietà intrecciati in una narrazione che diventa leggenda.

Denis Grandi – la voce del veterano

"Una classica ormai da anni e il percorso mi piace!"
Poche parole, come quelle dei capitani di ventura: essenziali, dirette, scolpite nella pietra.


CONCLUSIONE

Il Memorial Cardinelli 2025 non è stato soltanto una gara: è stato un affresco rinascimentale vivo, un intreccio di storie, fatica, sorrisi e traguardi.
Su quel sole d’inverno, su quel Po che scorre come un antico poema, gli atleti hanno scritto una nuova pagina della loro leggenda.

E Ferrara, come ai tempi degli Este, ha assistito orgogliosa ai suoi eroi.











60 Sprint Race: A Modena esordio in pista per Alberto Corà


60 Sprint Race – Modena, 22 novembre 2025

Esordio brillante di Alberto Corà nei 60 metri indoor: 8”00, vittoria di batteria e 9° posto assoluto

Sabato 22 novembre 2025, la pista indoor di Modena ha ospitato la 60 Sprint Race, meeting organizzato da La Fratellanza Modena che ha aperto ufficialmente la stagione invernale della velocità.

Tra gli Allievi era presente anche Alberto Corà, classe 2009, al suo debutto assoluto in pista sui 60 metri.


La gara degli Allievi


La categoria allievi prevedeva tre batterie.
Alberto è stato inserito nella terza batteria, quella riservata agli atleti senza tempi accreditati, com’è normale per chi si presenta alla prima gara ufficiale.

Nonostante questo, la sua prestazione è stata notevole con una buona prova che gli ha permesso di vincere la batteria con il tempo di 8”00 netti.


Classifica assoluta: i migliori della giornata

Nella classifica generale Allievi, i migliori tempi sono stati:

  • 1° Giovanni Tampellini – 7”22

  • 2° Allan Kyle Dela Cruz – 7”52

  • 3° Luca Teruzzi – 7”57

Alberto chiude quindi 9° assoluto su 17 partecipanti, un risultato di grande rilievo considerando l’esordio e la sua collocazione nella batteria dei non accreditati.


Un debutto molto promettente

Correre 8”00 alla prima gara in assoluto è un segnale davvero positivo.
Alberto ha mostrato buona gestione della fase di accelerazione e un’ottima lucidità nel mantenere la velocità fino al traguardo, lavorando sugli aspetti dove deve migliorare e con un po' di esperienza in più, il margine di miglioramento può essere importante.

Le impressioni della società

La gara di Alberto conferma la crescita del nostro settore giovanile e la volontà di esplorare anche le discipline della velocità, fondamentali per la formazione atletica completa dei ragazzi.


Bravo Alberto!

Vittoria di batteria, 9° posto assoluto e soprattutto un sorriso da vero esordiente felice: un ottimo inizio di percorso.
La stagione indoor è lunga e le prossime gare saranno l’occasione per continuare a crescere.








lunedì 24 novembre 2025

Restena Trail

 

Restena Trail – Racconti di una mattina d’inverno

Restena di Arzignano si è svegliata il 23 novembre con quel silenzio tagliente che solo le mattine d’inverno sanno regalare. L’aria era immobile, frizzante, e sulla piana che precede le prime rampe dei colli la brina disegnava sottili ricami sugli steli d’erba. Un clima perfetto per i cuori che battono forte: quello del Restena Trail, appuntamento ormai familiare agli appassionati della corsa in natura, tra boschi, vigneti e sentieri che si arrampicano verso il cielo.

Due le distanze:

  • 25 km e 1.150 m D+, la competitiva, dura e vera come piace agli spiriti montani;

  • 11 km e 250 m D+, la non competitiva, più breve ma non priva del gusto di avventura.

Per Corriferrara, sulla linea di partenza c’erano Michele Tuffanelli nella lunga e Maria Letizia Milani nella 11 km.


La storia di Michele: “Non succede ma se succede…”

Le montagne lo sanno riconoscere chi ci arriva con rispetto. E Michele, quella mattina, aveva il passo giusto, quello di chi accarezza il sentiero invece di sfidarlo.

«Giornata bella freddina a Restena… si parte con almeno -1» racconta con quel tono pacato di chi ha imparato dalla montagna a non alzare la voce. Ma il freddo non gli spaventa: «Le sensazioni sono buone». E come spesso succede tra chi frequenta i Trail, prima dello start ci sono sorrisi, pacche sulle spalle, gli sguardi rapidi che dicono più di mille parole: “Buona gara, ci vediamo là in cima”.

La partenza è allegra, controllata. Michele tiene il passo e le energie strette nella mano come fossero acqua preziosa da non sprecare. Fino al 15°/16° chilometro, tutto fila via liscio: lui, i sentieri, il respiro, il bosco.

Poi arriva quel momento che, nelle storie di montagna, è quasi un rito iniziatico:
un bivio, una balise mancata, un sentiero preso con troppa fiducia.

«Per me, che ho i capelli bianchi e un po’ di esperienza… sbaglio sentiero e non me ne accorgo subito.»
E lì, davanti ai suoi piedi che frenano e al bosco che sembra ridere piano, scatta l’attimo di consapevolezza: si torna indietro, ma la frittata è fatta.

Gli amici runner lo passano uno a uno, come piccole luci colorate che scivolano via sul sentiero giusto. Ma Michele non si perde d’animo: «Vabbè, non fa niente… mi sono divertito comunque.»

E forse è proprio questo il segreto del trail: non la perfezione, ma il viaggio.


Letizia: piccoli passi verso grandi cime

Sulla 11 km, anche Maria Letizia Milani ha lasciato la sua impronta fresca sulla terra gelata. Una gara gestita con intelligenza, buon ritmo e il sorriso di chi sta costruendo, chilometro dopo chilometro, una base solida per sfide più grandi.
Un ottimo allenamento e un altro passo avanti verso le competitive future.


Il bilancio di una mattina speciale

Il Restena Trail è stato, anche quest’anno, un intreccio di storie semplici e vere: il freddo che punge, la fatica che scalda, gli errori che insegnano, la natura che abbraccia. Per Corriferrara, una giornata da ricordare: Michele con il suo episodio da raccontare al prossimo ristoro, Letizia con più esperienza e sicurezza nelle gambe.

E la montagna, come sempre, lì a osservare tutto dall’alto, senza giudicare, custode silenziosa di ogni passo.