venerdì 23 settembre 2016

MEZZA DI VICENZA: IN TRE AL VIA PER LA CORRIFERRARA


Domenica 18 settembre terza edizone per la Mezza di Vicenza che ha visto al via circa 800 runners fra i quali tre Corriferrara.
Il più veloce è stato il nostro atleta salentino residente proprio a Vicenza Cosimo Bleve che chiude la sua gara in 535^ posizione con il tempo di 1.55'28" distanziando di qualche minuto la coppia siculo-mantovana Laura Genuardi - Federico Oliani che chiudono in 1.59'03" in 607^ e 608^ posizione.
Bravi ragazzi!!


Ecco le parole di Cosimo Bleve nel post gara:
Dopo tre mesi esatti ritorno ad una gara competitiva. Nonostante lo scarso allenamento portata a termine con soddisfazione!!! Percorso nuovo rispetto allo scorso anno, quasi interamente immerso nella natura ed arrivo in Piazza Matteotti..con la mia "piccola" ad attendermi....Tanto caldo e fatica!!! Finale grandioso, "olimpionico" grazie all'incontro con Gelindo Bordin!!! Si riparte.....

Ec ecco l'articolo preso da www.marathonworld.it:
Promossa a pieni voti anche la terza edizione della “Mezza Maratona di Vicenza – Trofeo Cemes” che si è disputata domenica 18 settembre sotto la regia organizzativa di Atletica Vicentina Run e Amministrazione comunale di Vicenza che ha indetto in concomitanza con l’evento podistico la tradizionale domenica ecologica di settembre.
La vittoria al maschile è andata a Diego Avon mentre al femminile è stata l’azzurra portacolori della Forestale Deborah Toniolo a trionfare sulle strade di casa. Il successo della manifestazione, che ha beneficiato di condizioni meteo pressoché ideali nonostante le avverse previsioni che si erano susseguite sino alla vigilia, deriva anche dalla più che positiva sperimentazione del nuovo percorso che dopo una primissima parte in centro storico ha riguardato la Riviera Berica. Suggestivo lo scenario riservato ai partecipanti con il passaggio davanti a “La Rotonda”, la vista della dorsale meridionale dei colli berici e il rientro in centro storico con l’arrivo in Piazza Matteotti tra Palazzo Chiericati e il Teatro Olimpico. Percorso sostanzialmente lineare che ha favorito le prestazioni cronometriche dei partecipanti che lungo il percorso sono stati assistiti da un “esercito” di volontari, coordinati dalla Polizia Locale di Vicenza e monitorati dal consistente numero di unità messe a disposizione della Croce Verde berica. Le iscrizioni hanno superato quota 800 e sono senza dubbio restate limitate sul fronte dei tesserati per gli Enti di Promozione sportiva che da giugno per prendere parte ad un gara inserita nel calendario nazionale federale, come la maratonina berica, devono munirsi di una speciale tessera Fidal (Runcard).
Non ha voluto mancare nella sua Vicenza anche Gelindo Bordin, il padrino della manifestazione, che è salito sul podio a premiare i vincitori presentando la nuova iniziativa Diadora dedicata alle donne runners con la prospettiva di vincere la parteciapazione alla Maratona di New York. Oltre a Ce
I podi maschili e femminili
Tra gli uomini le notevole condizione di Diego Avon ha chiuso subito i giochi nei confronti di Said Boudalia fortemente limitato da un disturbo fisico il quale però ha voluto stringere i denti per onorare l’invito degli organizzatori. 1h07’ 52” il crono finale per il vincitore portacolori della Spark4 di Padova. 1h11:38 per Boudalia (GS La Piave 2000) e bronzo per Isacco Piubelli (Biasini Illasi) con 1h11:59.
Tra le donne la vittoria netta della Toniolo è arrivata con il crono di 1h18’41”. Seconda Maurizia Cunico (Runners Team Zanè) con 1h21”31 e terza Anna Zilio (Vicenza Marathon) in 1h23’50”.
Spazio poi a numerose premiazioni di categoria che hanno valorizzato gli sforzi di uomini e donne che anche se in alcuni casi superano i settanta anni non rinunciano a vivere la corsa con grande spirito e motivazione. Tra le società ha recitato la voce grossa la società organizzatrice, AV Run Bisson Auto, con oltre 200 finishers.

MEZZA DI VICENZA 21,097KM
535° BLEVE COSIMO        1.55'41"    5'29"    21+7
607° OLIANI FEDERICO    1.59'03"    5'39"    21+5
608^ GENUARDI LAURA   1.59'04"    5'39"    21+11








MARATONA ALZHEIMER: UNA SOLA PAROLA "SPLENDIDA"!!



Domenica 18 Settembre: trentanovenne da sole 24 ore mi imbarco in questa nuova avvenutura a cuor leggero, senza aspettative, perchè non ho fatto nessun tipo di preparazione specifica per affrontare 42,195 Km. Con me anche Mariasole Veronesi e Barbara Talmelli che si sono cimentate nella 30 km.
Valutate le difficoltà logistiche, partiamo verso le sei di mattina per raggiungere Borello in primis, dove Barbara e Mariasole sarebbero partite per la 30 Km e Mercato Saraceno poi, dove il sottoscritto avrebbe preso il via per la Maratona.
Il meteo non è di certo dalla nostra parte.... pioggia a tratti per tutto il viaggio e cielo piuttosto plumbeo ci ha fatto temere il peggio! Per fortuna non è piovuto durante l'evento.

Provo sempre un po' di vergogna nell'ignorare l'esistenza di  posti così suggestivi nella mia Regione... Beh oggi mi sono arricchito un po' di più... Il percorso della Maratona infatti attraverso parte dell'Appennino romagnolo tocca Roncofreddo, Borrello, Sogliano al Rubicone e Cesena, per concludersi in riviera a Cesenatico... Tra un tornante e l'altro a tratti, seppur con un po' di difficoltà causata dalla foschia, faceva capolino verso il riminese, anche il Titano... Inconfondibile!!!

Durante i primi 12 Km riesco bene o male a segnare il passo dei Pacers delle 2h59', sono fresco la cadenza è buona, sono con un buon gruppo di compagni di viaggio.. non serve altro..
Il passaggio alla mezza è di poco oltre l'ora e ventinove minuti, alcuni iniziano a rallentare, mentre io mi accodo ad un gruppetto di tre persone che si ostina a seguire i suddetti pacers.. Fino al 30° sono a poche devine di metri davanti a me, ma inizio ad accusare un po' di stanchezza, anche se la gamba ancora viaggia abbondantemente sotto i 4:20 min/Km. Oltre mi rendo conto che mi mancano allenamenti sui lunghi e inizio a calare vistosamente e dal trentanovesimo ho dovuto stringere bene i denti.. ma alla fine sapendolo non mi sono imposto troppe pretese, anche se il cronometro ha segnato il mio nuovo record personale sulla distanza.. un miglioramento netto, sia per il cronometro che per la mia soddisfazione personale!! chiudo infatti 18° assoluto 8° di categoria generale e 5° uomo con una bella sporta ricca di prodotti alimentari da portare a casa.. SPETTACOLO!!!

I miei personali complimenti vanno a Mariasole Veronesi e Barbara Talmelli che nella 30 Km chiudono rispettivamente 33^ e 36^ assolute femminili, inoltre Barbara si guadagna un ottimo quinto posto nella categoria Veterani B Femminile; clap my hands!!

Un plauso comunque va all'organizzazone, per gli obiettivi della manifestazione; in promo luogo offrire alla comunità un importante momento informativo sulla malattia di Alzheimer; realizzare nuove azioni per contrastare le problematiche connesse alla demenza e sostenere chi le vive in prima persona, contribuendo, nel tempo, alla costituzione di un fondo permanente per l’Alzheimer. Inoltre questa manifestazione è stata inserita tra gli appuntamenti di punta della Settimana del Buon Vivere, nella rassegna nazionale sul benessere sostenibile, organizzata annualmente grazie al contributo delle tante realtà del territorio, tra cui l'associazione ravennate Trail Romagna, che vogliono raccontare la propria idea di buon vivere e di valorizzare il patromonio naturalistico.
PAOLO FROZZI




PAOLO FROZZI 3:06:02  4:25 min/km 42+24

MARIASOLE VERONESI 2:50:34 5:41 min/km 30+12
BARBARA TALMELLI 2:56:00  5:52 min/km 30+10





























"IN SLA ROTA AD PO" una dedica per Scanavini



Giornata da incorniciare in casa salcus con il successo della 39 edizione della “in sla rota ad Po” gara  podistica in circuito cittadino che prende il nome dalla tragica alluvione del 1951, ed il suo percorso passava proprio nella zona dei punti di rottura del grande fiume. Tutto e filato liscio ieri mattina a Santa Maria Maddalena ed il sole dell’alba è stato di buon auspicio alla massiccia partecipazione, oltre 1300 sono stati infatti i podisti al via  fra tutte le gare, competitive e non e moltissimi erano anche i premi in palio. Perfetta l’organizzazione del gruppo di Santa Maria Maddalena che ha dedicato la manifestazione di ieri al suo stimato ed indimenticabile  presidentissimo Giuseppe Scanavini recentemente scomparso ; una gigantografia con la sua foto faceva da sfondo alle foto della premiazioni ed a lui è stato dedicato il memorial nell’affollatissima  minipodistica assegnato al suo vincitore che è stato il giovanissimo e forte Francesco Bigoni  premiato dalla famiglia Scanavini (La moglie Marilena e le figlie Marianna e Sara) con una targa in suo ricordo. Circa 300 sono stati gli atleti al via nelle gare competitive in circuito: in quello da 5 km vittoria dello juniores veronese Daniel Turco che ha preceduto il primo della categoria allevi Lorenzo Polverelli di Imola, nel settore Femminile Nadiya Chubak  (seconda lo scorso anno) ha dato “la zampata “ vincente riuscendo a staccare nel finale  la compagna di fuga Kadija Attar che ha pagato la sua “inesperienza” dovuta anche alla giovane età facendosi superare negli ultimi metri di gara dalla più saggia ed accorta Stefania Disconzi .Nel circuito senior maschile sui 10 km “ritorno al passato” con la premiata coppia Magagnoli Tocchio plurivincitori della mezza maratona “in sla rota ad po” che hanno fatto il vuoto dietro di se dopo pochi km lasciandosi dietro, a distanza di sicurezza i  protagonisti dello scorso anno Bedin e Abderrazak (giunti quarto e terzo). Era facile prevedere la Vittoria Di Rudy Magagnoli ma il capitano salcus Massimo Tocchio ha “tenuto” veramente bene cedendo  solo pochi metri all’amico rivale  azzoppato  da un acciacco nelle ultime centinaia di metri che ha seriamente messo in discussione il suo successo la prima volta su questo circuito con un tempo inferiore di 32 secondi rispetto allo scorso anno.. La gara era valevole come campionato provinciale  di corsa su strada fidal (Rovigo)  e uisp (Ferrara).

Daniele Trevisi

Tanta Corriferrara anche questa domenica a Santa Maria Maddalena con ben oltre 30 atleti al via  , gara che ha riservato molte soddisfazioni in quanto in tanti hanno stracciato i propri personali sui 10000 m favoriti da una temperatura ottimale e da un percorso liscio e veloce,  da segnalare l'ottimo crono di Cristiano Ferraresi sotto i 37 e i miglioramenti di Rosati Andrea, Beltrami, Gianantoni, Tebaldi, Rosati Mattia! In campo femminile la nostra velocissima Serena Guagliata agguanta un sesto posto e ottima anche la gara di Barbieri Fulvia che riesce ad andare a casa con il suo premio di categoria!
Anche nelle minipodistiche eravamo molto ben rappresentati dai nostri piccoli atleti! ai nastri di partenza le velocissime sorelle Zaghi e il velocissimo Francesco Villani che dopo aver conquistato la prima posizione a a a Selva Malvezzi e al parco nord si piazza 4° davvero bravo complimenti!!! da segnalare anche la bellissima gara delle sorelle Bifulco Lucrezia e Giovanna !

THOMAS BELTRAMI





Classifiche
Metri 5000 Femminili
1 Nadiya Chubak     Lughesina   18,40
2 Stefania Disconzi      insieme new food (VR) 1    18,46
3 Attar Khadija        Fondazione Bentegodi     18,49
4 Giulia Pizzo     assindustria (PD)            19,24
5Erika Cazzadore    salcus   19,24
6 Serena Guagliata    corriferrara    19,30
7 Manuela Magon   Salcus         19,46
8 Claudia Petri  atl. Estense     19,52
9 Francesca Dal Bosco   - salcus   20,21
10 Paola Poletti  - atl. Zola  20,21

Metri 10000 senior maschili
1 Rudi Magagnoli     atletica Reggio    32,21
2 Massimo Tocchio   - salcus   32,24
3 Haoul Abderrazak   salcus   32,38
4 Michele Bedin   salcus      32,45
5 Angelo Marchetta    - salcus  33,03
6 Mattia Picello   Atl. Brugnera   33,14
7 Gabriele Fantasia   - salcus  34,43
8 Federico Soriani   quadrilatero  35,13
9 Davide Corritore   - avis taglio di po 35,21
10 Filippo dusi pod. Basso Veronese    35,23

COMP. MASCHILE 10 KM
FERRARESI CRISTIANO   36'30''  10+ 25       3.39
ZAMBRINI ALESSIO          37'09'' 10+ 24        3.43
ROSATI ANDREA                37'39  10+23         3.46
BELTRAMI THOMAS         37'57   10+23         3.48
BALDRATI STEFANO        40'10''  10+18         4.01
GIANANTONI MARCO     40'44''  10+18         4.04
PRESTI GIUSEPPE              40'50''  10+19         4.05
ROTARU VITALIE               41'43''  10+18         4.10
TRALLI GIANLUCA           41'45''  10+18         4.10
ROSATI MATTIA                 42'19''  10+ 18        4.14
FOGLI MORRIS                  42'37''  10+ 17        4.16
LODI LORENZO                 43'04    10+17        4.18
GALATI LORENZO             43'08    10+17        4.18
BIFULCO GAETANIO        44'29''   10+15        4.27
TEUTONICO ANTONIO    45'42''   10+14        4.34
TEBALDI MIRKO               45'57     10+ 13       4.36
CALLEGARI PAOLO          46'02''   10+ 13       4.36
SCARCELLA FR.                46'42''   10+ 12       4.40
TALMELLI DAVIDE            49'56''   10+ 10      5.00
GAVIOLI MARCO              54'49''   10+ 3       5.29

COMP.FEMMINILE 5KM E VETERANI

GUAGLIATA SERENA       19'26''    5+20    3.53
BARBIERI FULVIA            22'09''   5+ 13     4.26
VERATTI GIANCARLO     22'19''   5+7     4.28
BIANCOLLI ROSA            23'24''   5+ 10    4.41
MARANGONI EM.            24'25''   5+ 8     4.53     
ALBERANI ALCIDE          25'06''   5+      5.01
MENEGOTTO LUC.          26'31''   5+      5.18
RIZZIATELLO NOV.          26'27    5+3       5.17

MINI 

ZAGHI SOFIA
ZAGHI MARTINA
BIFULCO LUCREZIA
BIFULCO GIOVANNA
FRANCESCO VILLANI





giovedì 22 settembre 2016

TRAIL DELLA PIETRA (DI BISMANTOVA) UNA DIVERTENTE GITA PER CORA' E GAGLIARDI



Dopo gli eventi ben più impegnativi delle scorse settimane, questo weekend con Massimo cercavamo un trail "tranquillo" in zona (mia) giusto per avere la scusa nel dopo corsa per stare un po' insieme a casa mia con le famiglie, la scelta è caduta su questa gara che lo scorso anno un po' per il meteo avverso (pioggia battente e cascate d'acqua sui sentieri) e un po' per altri impegni, ci era scappato. Inizialmente la combriccola doveva essere più numerosa ma uno ad uno ce li siamo persi tutti e siamo rimasti solo noi 2, allora per farci compagnia in partenza e mantenere altro il morale Corriferrara ci hanno pensato Diego ed Alberto insieme ad Erica che hanno così approfittato per partecipare al minitrail giovanile.
Partito di buon ora visto che comunque avevo un'oretta buona di strada per arrivare a Castelnuovo de' Monti (cittadina molto graziosa, tra l'altro), giungo in zona ritiro pettorali alle 8 e comincio a preparare con molta calma tutto, valuto la temperatura (11°) e penso ai dettagli, nel frattempo arrivano i Corà e mi aggrego mentre finisco di decidere come "bardarmi" (e come spesso accade, con il senno di poi, canno anche stavolta le scelte), zaino sì, bacchette no e abbigliamento medio con manicotti.
Tra una chiacchiera e l'altra viene finalmente l'ora di partire e ci avviciniamo al portale per il brefing, giusto pochi e concisi accorgimenti e lo sparo ....."libera i cavalli", il livello è davvero molto alto, Massimo me lo diceva in partenza, e per non perdere subito contatto corro mio malgrado a 5'10" finché siamo sulla strada comunale che ci conduce fuori dal centro cittadino, poi di colpo una rampa ripidissima ci ricorda che NON siamo alla "camminata della salsiccia", intorno a me tutti si mettono di passo e io mi accodo volentieri cercando di tenere le energie per i primi 4 km che sono preannunciati come i più tosti (e così lo sono), in pratica saliamo alla Pietra "dritto per dritto" o quasi e chi mi segue mi racconta che questo è il percorso più soft tra tutti......per fortuna.
Frattanto la salita così diretta si fa sentire e, sorpresona, riprendo da dove avevo lasciato alla Strafexpedition.....dai crampi, 3 gare e 3 tipi di crampi diversi, questa volta alle tibie, il problema è che nonostante abbia provato a allargare le scarpe (spesso ho successo, in questi frangenti) la totale mancanza di un qualche piccolo pianetto o discesina mi impedisce di decontrarre e così mi faccio tutta la salita fino quasi in cima a denti stretti con il morale sotto i tacchi, gli appoggi sono sempre insicuri e le gambe sono legnose ed un tutt'uno con i piedi senza la minima rotazione (effetto Pinocchio). Comunque chiacchierando con Nicolò (il servizio scopa che in breve mi ha già ripreso vista l'andatura) cerco di distrarmi guardando il paesaggio che già dalle pendici è spettacolare.
Finalmente raggiungiamo la vetta e il panorama diventa ancora più bello, da lassù si domina tutta la collina sottostante (la Pietra è rotonda e la vista è a 360°), qualche foto, mi abbasso anche i gambali nella speranza che le tibie si rilassino, bevo e mi butto giù in discesa......in tutti i sensi visto che il secondo passo "libero", ma non troppo, dai crampi risulta essere troppo basso e la prima radice scoperta mi fa volare... ma per terra (con annessa botta al costato su altra radice), sul momento penso male anzi malissimo ma poi mi alzo ci faccio una risata (non mi ha visto quasi nessuno) e con maggiore "grazia" riparto.
Da qui il percorso scende prima leggermente con qualche sù e giù per poi addentrarsi nel bosco e scendere più vorticosamente, ho ripreso possesso delle mie gambe anche se non completamente e finalmente comincio a godermi la parte che preferisco, mi ero già pentito di non aver preso le bacchette in salita (forse avrei potuto scaricare un po' di peso) e ora in discesa ne ho la conferma....mai cambiare idea all'ultimo momento, non mi sento sicuro e quindi saltello da un sasso all'altro con circospezione, è già comunque positivo che corro e non cammino. al ristoro mi fermo, purtroppo un simpatico signore mi offre pane e salsiccia (allora non siamo lontani dalla camminata della salsiccia.......) e un bicchiere di vinello che bevo per metà ripromettendomi al ritorno di essere più di compagnia, si sale ancora un pochino per poi prendere un lungo canalone in discesa che ci porta giù giù fino alla quota minima del percorso (525, dopo il picco massimo di 1050 della cima, ancora più in basso della partenza posta a circa 630), corro in discesa e cammino nei pianetti tra una collina e l'altra, ancora bosco e ancora "scale" e passaggi stretti, poi appena giù si risale e anche in fretta ma questa volta non più fino alla sommità della Pietra ...e per fortuna, Massimo a fine gara mi dirà che questa seconda parte di percorso non lo ha entusiasmato ma io tutto sommato apprezzo perché altre rampe verticali non ne avrei superate, sbuffo e fatico, rallento per arrivare in cima a volte quasi mi fermo perché questo trail non ha nulla da invidiare ad altre corse toste. al ristoro raggiungo le penultime (Cecilia, mia "socia" di retrovie ed una amica) si sono attardate a fare foto e chiacchiere e ripartiamo insieme raccontandoci le nostre ultime gare, poi le ultime salite ci dividono ancora perché io arranco, per poi di nuovo farci ritrovare all'ultimo ristoro (lo stesso del primo passaggio) dove però avevo promesso di onorare maggiormente e mi attardo con la scusa a godermi per un'ultima volta la Pietra dalle pendici per poi scendere per il tratto iniziale fino alla piazza e varcare il gonfiabile d'arrivo con "tifo da stadio" (come al solito quando arrivo io sono tutti felice perché come in questo caso......si va a pranzo) e Massimo che mi riprende per concludere il suo video di gara con il mio arrivo.
(Romano Gagliardi)
_________________________________________________________________________________

Aggiungo solo qualche parola al bel racconto di Romano...
Dopo due settimane praticamente fermo dopo l'ennesima distorsione alla caviglia subita alla Strafexpedition, decido comunque di provare questo Trail anche se ancora non  al 100%...
Strategia di gara: molta cautela e unico obbiettivo portare a casa le caviglie sane e salve.
Parto così in fondo al gruppo e in  tale posizione rimango per la prima lunga salita che ci porta in cima alla Pietra, da qui inizia l'ancor più lunga discesa, tecnica ma non troppo, il mio terreno preferito, dove mi dimentico i buoni propositi di prudenza e mi butto giù a tutta, ma la caviglia sta bene e così guadagno tante posizioni arrivando a vedere la terza donna.
Finita la discesa, circa a metà percorso, la gara cambia, con brevi tratti alternati di salita e discesa dove, anche per il poco (quasi nullo) allenamento delle ultime settimane patisco un po' e dove si ferma la mia "rimonta".
La fatica si fa sentire e con essa viene a mancare anche la giusta lucidità, così a 3 km dall'arrivo metto male il piede facendomi immediatamente ricordare che la caviglia non è ancora del tutto ok, decido così, un po per il male, un po per il timore dell'ennesima storta, di rallentare un po il passo, perdo qualche posizione ma ormai il traguardo è vicino, all'arrivo ad aspettarmi l'abbraccio di Erica e i bimbi e la soddisfazione di aver portato a casa un altra bellissima esperienza, e di aver conosciuto nuove bellissime località.
Un Trail davvero bello, stupendo nella sua prima parte, che merita di raggiungere numeri importanti di partecipazione, un organizzazione impeccabile e un ricco pasta party finale, il tutto condito con la compagnia della mia famiglia e di grandi amici come Monia e Romano! Una giornata speciale!!!
A dimenticavo, un super bravissimi a Diego e Alberto che hanno portato a casa il loro "mini trail" al 3° e 4° posto di categoria! Bravi piccoli montanari!!!
                                                                                                       (Massimo Corà)




Galleria fotografica di Reggiocorre












































































TRAIL DELLA PIETRA – CASTELNUOVO DE’MONTI – 22KM D+1200
   47°
MASSIMO CORA’
2.28’58”
6’46”
22+12+10
 110°
ROMANO GAGLIARDI
4.02’19”
11’01”
22+12

DIEGO CORA’


1

ALBERTO CORA’


1






1° CLASSIFICATO MATTEO PIGONI
1.44’11”
4’44”