mercoledì 18 luglio 2018

NOTTURNA DELLA PORTACCIA: ELI E LORE AL VIA




Sabato sera, decidiamo di andare a Castiglione dei Pepoli a fare la 6 edizione della Notturna della Portaccia, gara che si sviluppa in un circuito ripetuto x 3 volte della piccola cittadina, per un totale di 11,2 km e (ci han detto....) un dislivello di circa 300 metri. Arriviamo per tempo e notiamo una bella partecipazione, tra l'altro il clima è di 6 gradi inferiore rispetto a casa, si sta bene... Alle 21 start dalla piazza di Castiglione e via, io vado piano, e cerco di tenere a distanza tutti, ho ancora un grandissimo ematoma alla gamba mi fan paura gli altri e sbattere i piedi mi fa male...comunque dopo il solito imbuto iniziale, ci dipaniamo e le salite fanno il resto del lavoro, via il primo giro, poi il secondo, e il terzo, taglio il traguardo incitata dal mio Lore è da tanta gente che si è proiettata in piazza x godersi la manifestazione, e... Il profumo di panini alla salsiccia e porchetta! Ottimissimo ristoro, e gara molto simpatica!

DA lanazione.it
Castiglione dei Peoli, 16 luglio 2018 - Sesta edizione della Notturna della Portaccia a Castiglione dei Pepoli (V Gran Premio cedac Software) sulla distanza di 11,2 chilometri. La gara, che prevedeva anche un percorso non competitivo di 7,5 chilometri, è stata vinta da Abdelhamid Ez Zahidy (Atletica Blizzard) in 37'28'' davanti a Jacopo Mantovani (Csi Sasso Marconi) in 37'55'' e Filippo Bianchi (Il Ponte Scandicci) in 40'15''. Tra le donne vince Francesca Ravelli (Podistica Pontelungo) in 47'02''.
NOTTURNA DELLA PORTACCIA 11,2 KM 300D+
1° 3'21" / 1^ 4'12"
11+3+
85BOCCHI LORENZO53'52"4'49"1'28"+12901
142BENINI ELISA1.03.125'38"1'26"+12851

38ª TRANSCIVETTA 2018 ( CON GLI OCCHI E LE GAMBE DI 2 RUNNER NEOFITI).


ANTEFATTO
Succede che un giorno apri le mail e trovi quella della Corriferrara che parla di un trail sul Civetta, montagna che conosciamo benissimo perché tutti gli anni andiamo a farci passeggiate e picnic. 
Succede che alle sera tua moglie ne parla col presidente, noto fanatico di trail, che ne decantata la bellezza e nonostante da dietro tu gli fai segno tipo "ti taglio la gola" lui va avanti e si lascia scappare un "ma si, c'è la fate tranquillamente!"
Succede che qualche giorno dopo torni a casa dal lavoro e tua moglie ti accoglie con un "Ti ho fatto una sorpresa: un bel regalo!!!"- mi hai preso le nuove Brooks? - meglio, meglio... - il Forerunner 265? - è una cosa per NOI... 
Ritiriamo il pettorale al venerdì e già da questa banale operazione capiamo che dietro c'è una macchina organizzativa galattica. Pacco gara pieno di dépliant pubblicitari ma anche con una maglia tecnica molto bella e istruzioni chiarissime per il giorno della gara.
- un week end a Parigi?
- siamo iscritti alla Transcivetta! 

38ª TRANSCIVETTA 2018 ( CON GLI OCCHI E LE GAMBE DI 2 RUNNER NEOFITI). 
Domenica mattina ci svegliamo presto. Parcheggiamo la macchina alla Luxottica e una navetta ci porta alla partenza. C'è nuvolo e anche freddino il che mette un pò di apprensione a Barbara. Pausa al bar con sosta al bagno dove c'è anche chi si fa la barba... evidentemente ci tiene a "venire bene" nelle foto.
Ci spostiamo alla partenza dove depositiamo il sacco con gli indumenti e cerchiamo maglie amiche, ma non è facile in mezzo ad altri 2500 partecipanti. Conosciamo sul posto alcuni ragazzi della Corriferrara e poi troviamo Alberto e Loriana, compagni di CRS e stemperiamo la tensione parlando con loro. LA PARTENZA. 
Siamo in tantissimi. La pistola da il via ma passa più di qualche secondo prima di passare sotto l'arco della Karpos e facciamo partire gli orologi. La strada è asfaltata ma in costante salita quindi partiamo correndo piano. Cerchiamo anche di restare vicini perché siamo davvero in tanti e la strada è stretta. Piove. Piano ma piove, ma forse è meglio così. La strada continua a salire alternando rampe più ripide a tratti più facili. Barbara si sente il cuore in gola e optiamo per una camminata veloce. Per fortuna poco dopo arriviamo al primo ristoro presso Capanna Trieste: acqua, te, sali, cioccolata, crostate, banane, mele, limoni e chi più ne ha più ne metta. Si riparte!

VERSO IL RIFUGIO VAZZOLER.
Finisce la parte asfaltata e comincia il sentiero. Procediamo spediti aiutati anche dal fatto che attraversiamo un falsopiano con tanto di mucche al pascolo. È nuvoloso e non piove più, ma poco dopo ricomincia la salita, senza grandi strappi, ma costante ed inesorabile. Passiamo qualche cartello che ci dice quanto manca all'arrivo ma siamo ancora in doppia cifra: meglio non pensarci. Entriamo nel bosco così adesso il terreno diventa anche scivoloso. Il cuore torna a farsi sentire nei pressi dell'epiglottide. Ci prende un pò d'ansia perché questo maledetto rifugio non si vede nemmeno in lontananza ed è il primo check point da passare entro l'orario stabilito. Mi guardo indietro e vedo ancora un bel serpentone che ci segue. L'ultimo strappo si sente tanto, soprattutto nei polpacci ma finalmente ci siamo: 100 metri al ristoro. Stesso menu ricco e abbondante del primo. Gli addetti ci fanno i complimenti e questo insieme al fatto di essere arrivati con buon anticipo rispetto al tempo limite ci ricarica. 

LA SALITA AL TISSI.
FINO AL COLDAI.
Sì esce dal bosco e si scende leggermente così le gambe si sciolgono un pò. Le nubi si diradano e filtra un timido sole, ma ad incantare è il panorama sempre più incantevole. Sappiamo che dobbiamo riprendere a salire, ma quando scorgiamo le maglie colorate di chi ci precede, a qualche centinaia di metri sopra le nostre teste... ci accomuna un pensiero: "ma chi ce l'ha fatto fare?" ( vedi prologo). Di sentieri in montagna ne abbiamo fatti tanti però una salita come questa non la ricordiamo proprio: dura, durissima impossibile correrla, almeno per dei comuni mortali. Mi piacerebbe vedere come l'hanno affrontata le prime coppie. L'ultimo pezzo poi è indescrivibile. Vediamo il rifugio Tissi. Guardo l'orologio e penso: "ok anche questo check point è andato". Il rifugio è bruttino, ma la vista che si gode dai 2262 m di altitudine è mozzafiato. C'è una panchina libera: ne approfittiamo, anche perché abbiamo bisogno di mangiare qualcosa, anche se mezzo panino al salame non è proprio da runner... ma ce lo siamo guadagnato! 
Il laghetto Coldai è bellissimo (v. foto) e qualche turista azzarda persino il bagno. Ancora un ulteriore strappo in salita, mentre di fronte ci appare il Pelmo con l'immancabile nuvala a fargli da cappello e raggiungiamo l'ultimo ristoro dove ci timbrano il pettorale: adesso è davvero fatta! Beviamo tanto e ci lanciamo per gli ultimi 5 km tutti in discesa.

Ripartiamo e adesso c'è sole pieno e una bella discesa che ci aspetta. Sulla destra le "ali spiegate" del Civetta, con gli ultimi cumuli di neve e a sinistra uno skyline dominato da sua maestà la Marmolada. Bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi perché ci sono solo pietre, ma le gambe tengono ancora. Il problema è che sappiamo dov'è il rifugio Coldai ci siamo già stati, anche se passando dal versante opposto e siamo consapevoli del fatto che prima o poi ricomincerà la salita. Quando la vediamo, Barbara mi propone di tornare indietro. Le faccio notare che abbiamo appena passato il cartello dei -8: "era più lunga la corsa della Nutria" aggiungo. Non la convinco (e non convinco nemmeno me), anche perché polpacci, flessori e glutei urlano più forte e nemmeno la vista di Alleghe con il suo lago in fondo alla vallata, mitiga la fatica. Per fortuna condividiamo con altre coppie questo tratto e ci facciamo coraggio a vicenda. L’ARRIVO. Il primo tratto di discesa è un classico ghiaione di montagna, quindi procediamo con qualche cautela, ma quando il terreno migliora “acceleriamo” e tagliamo anche qualche curva del sentiero seguendo chi ci precede. Do un’occhiata al mio orologio, ma è spento: la batteria che non ha retto: noi si! Passiamo in velocità i cartelli -4 km e -3km ed arriviamo sul tratto finale che di fatto è una pista da sci. Sul muro più ripido i piedi battono sulla punta delle scarpe e fanno male, rallentiamo ma siamo a -2 km. L’ultimo tratto è un prato alla fine del quale ci aspetta il traguardo e una quantità di persone sbalorditiva. Tagliamo la linea d’arrivo affiancati e ricordo a Barbara di fermare il cronometro (il suo va ancora). Qualcuno ci applaude ci fa i complimenti. Ci chiedono di restituire i chip (ce n’è uno scatolone pieno al traguardo). Non realizziamo subito di aver fatto nel nostro piccolo un’impresa. 
Si scherza eh…
Ci mettiamo in fila per il pasta party e nell’attesa cominciamo a realizzare di aver coperto quasi 24 km (più di una mezza) e chi se ne frega del tempo, ad ottobre dello scorso anno ancora alternavamo 1 minuto di corsa ad uno di camminata! Ci riempiono i piatti e ci sediamo insieme ai nostri amici della CRS, loro si che sono andati forte! Non mangiamo quasi niente, le emozioni e la felicità hanno il sopravvento sulla fame (e comunque il panino al salame ha tappato egregiamente il buco). Si torna indietro con la cabinovia fino ad Alleghe e con il bus navetta fino all’auto: organizzazione davvero al top, unico neo: ci avevano promesso una birra all’arrivo, ma quei frettolosi dei primi l’hanno finita senza aspettarci. Vabbè, tanto loro il panorama non se lo sono goduto come noi. 
In macchina Barbara dice che le piacerebbe riprovarla per vedere se riesce a migliorare il tempo finale, ora che conosce il tracciato e sa cosa aspettarsi. Io credo che se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide!
ANDREA COGORNO

TRANSCIVETTA KARPOS 2018: CORRIFERRARA PROTAGONISTA ANCHE QUEST'ANNO


Anche quest'anno i nostri ragazzi sono stati protagonisti nella gara che forse a livello storico è la più importante e sentita della corsa in montagna. 
Infatti questa bellissima gara a coppie che parte da Listolade e arriva a Pian di Pezzè ha spento quest'anno 38 candeline, e se è vero che oggi ogni fine settimana si può scegliere fra tantissime gare in bellissime località montante, all'inizio degli anni 80 non era certo così!
Tantissime anche in questa edizione le coppie al via, con quasi 2000 atleti a tagliare il tragurdo.
La coppia più veloce è stata quella formata da Luca Cagnati e Hannes Perkman in 2.04.54.
Fra le donne vittoria per Ghelfi Erica e Ghelfi Francesca in 2.42.05 mentre fra le coppie miste successo per Franco Torresani e Ccilia De Filippo in 2.34.07.
Per la Corriferrara 9 coppie al via. LA migliore, come nella passata edizione, quella formata da Cristiano Cavallini e Maximiliano Saieva che chiudono al 144° posto in 3.11.43, poco dietro, anche qui rispecchiando l'edizione 2017, troviamo la coppia Michele Tuffanelli-Cristiano Campagnoli 151^ in 3.14.10.
Appena sotto le 4 ore di gara troviamo 3 coppie Corriferrara, i gemelli Antonio e Gabriele Cremonini che chiudono in 3.57.12, Renato Negri e Michela Venturi (3.57.58), Matias De La Calle e Lorenzo Lodi (3.58.29).
Sopra le 4 ore invece la coppia Alessandro Fardella-Pierluigi Ceccarelli che chiudono in 4.15.55 e chge stranamente non compaiono nella classifica generale.
Alberto Taddia in coppia con Loriana Corli chiudono in un ottmio 4.53.28 e a finire le coppie bianco blu i bravissimi Andrea Corgorno e Barbara Lizzi, direttamente dalla Running School che chiudono ampiamente dentro il tempo massimo in 6.18.35 portando a casa una bellissima impresa e per i quali dedicheremo un articolo a parte...
Nella versione non competitiva troviamo invece Alejandro Romano in coppia con Letizia.
Bravissimi davvero a tutti i nostri atleti!!


Terza partecipazione per la coppia Cremonini alla Transcivetta! Gara sempre divertente, attraverso i fantastici paesaggi del Monte Civetta; rispetto alle edizioni precedenti quest'anno l'abbiamo approcciata con una certa calma visto il rientro da un infortunio di Antonio, che non correva più di 10 km da qualche mese. Siamo comunque riusciti a stare sotto le quattro ore ma soprattutto a goderci questa bel weekend in montagna, anche grazie al meteo che è stato clemente durante la gara e alla compagnia di un bel gruppo di atleti della Corriferrara!
GABRIELE CREMONINI

Seconda consecutiva Transcivetta Karpos per noi, gara dura ma stupendamente immersa fra le Dolomiti!!!!! Tanta fatica, più salita che discesa, molta umidità ma almeno contrariamente alle previsioni zero pioggia, tempo gara rispetto all'anno scorso migliorato, di poco ma migliorato quindi va bene 💪💪!!! Primi 13km circa duri con quasi 1500mt di salita che comunque non hanno abbattuto ne me ne Saieva (in grande spolvero dopo il Passatore di circa 1 mese e mezzo fa), seguiti poi dai 10 e mezzo rimanenti distribuiti in modo un po' "meno aggressivo" con però discesona finale "spacca gambe e piedi"!!! Comunque altro super weekend di sport, in tanti a vederci affrontare tali sfide ci danno dei matti 😁, ma forse non hanno ben chiaro che questi posti magnifici aiutano a far sentir meno lo sforzo per raggiungerli........ la montagna paga sempre, comunque.....🏞💪
CRISTIANO CAVALLINI Mamma mia anche questa giornata. Secondo Trascivetta per me, una gara bellissima,una compagnia spettacolare e tanta carica...forse anche un pochino troppo carica.....ma a me i trail mi mandano giù di testa...non ci posso fare niente...troppo belli!Dioooo quanto mi divertooooo!MICHELA VENTURI


TRANSCIVETTA
23,5 KM 1950D+ 1^CM 5'19" / 1CF 6'54" / 1CMISTA 6'33"
23+19+
CAVALLINI CRISTIANO3.11.438'09"2'50"+5
SAIEVA MAXIMILIANO3.11.438'09"2'50"+5
TUFFANELLI MICHELE3.14.108'16"2'57"+5
CAMPAGNOLI CRISTIANO3.14.108'16"2'57"+5
CREMONINI GABRIELE3.57.1210'06"4'47"+0
CREMONINI ANTONIO3.57.1210'06"4'47"+0
NEGRI RENATO3.57.5810'08"3'35"+2
VENTURI MICHELA3.57.5810'08"3'35"+2
DE LA CALLE MATIAS3.58.2910'09"4'50"+0
LODI LORENZO3.58.2910'09"4'50"+0
FARDELLA ALESSANDRO4.15.5510'53"5'34"+0
CECCARELLI PIERLUIGI4.15.5510'53"5'34"+0
CORLI LORIANA4.53.2812'29"5'56"+0
TADDIA ALBERTO4.53.2812'29"5'56"+0
LIZZI BARBARA6.18.3516'07"15'34"+0
COGORNO ANDREA6.18.3516'07"15'34"+0
ROMANO ALEJANDRO  23+19



























NA SUDADA PAR QUARTGIANA: BEL GRUPPO E TANTI PREMIATI




Ieri mattina si è corsa a Quartesana la tradizionale corsa estiva denominata “ na sudada par quartgiana). La manifestazione in calendario uisp e valevole per il trofeo estivo erregi sport è stata organizzata dal locale comitato fiera ed ha avuto come sempre un buon successo . La pioggia caduta nella notte non è stata sufficiente a mitigare il caldo estivo, il percorso piuttosto breve però ha contribuito a rendere più”accettabile” la faticata domenicale . dal punto di vista competitivo per la gara maschile arrivo “fotocopia” al 2017 con il forte podista (anche triatleta e duatleta a livello nazionale) Daniele Angelini che bissa il successo dello scorso anno e sempre a “danno” di Massimo Tocchio che ha ceduto al rivale amico solo una manciata di secondi, buon terzo posto per il giovanissimo imolese Lorenzo Polverelli. Il Bondenese ha dimostrato di essere in ottima forma e probabilmente la corsa di ieri è servita come valido allenamento in previsione di importanti appuntamenti con lo sport delle tre discipline. In campo Femminile quasi scontata la vittoria dell’Imolese Nadiya chubak (come nel 2016) sulla brava Giorgia Mancin ( recentemente vincitrice del Mesola castle trail) seconda come lo scorso anno e che nulla di più poteva fare se non contenete il distacco e “contrallarsi le spalle” , cosa che le è riuscita bene in attesa di una vittoria che anche vista la sua giovane età arriverà quasi certamente.
DANIELE TREVISI


Per la Corriferrara ottime le prove di Richard Bateson 5° in 22'25", Mirco Zamboni 7° in 22'35" e Luciano Paladini che nonostante la gara a Solesino della sera precedente chiude 11° in 23'29".
Fra le donne ottima la prova di Rosanna Albertin 3^ assoluta in 28'11" ma molte bene anche Francesca Savorelli 7^ in 30'09" e Fulvia Barbieri 9^ in 30'19". Ma bravi a tutti i nostri 21 atleti al traguardo che portano la Corriferrara al 4° posto fra le Società.

Domenica 15/7 ho optato per una gara vicino a casa a Quartesana, 6,3 km tra asfalto e frutteto. La giornata, nonostante il temporale della sera precedente è stata piuttosto calda per cui l’ultimo km si è fatto sentire! Nulla da dire sull’organizzazione con un ristoro a metà percorso più quello finale, peccato che al momento delle premiazioni non mi abbiamo chiamato sul palco per ritirare il tanto sudato premio di categoria. Fatto presente il disguido mi hanno consegnato la mia meritata cassettina di pesche!!!!!
CATERINA MAIETTI Una cassetta di pesche, fiori, pasta e una buona organizzazione per una gara divertente e una cifra minima. Lo sport di qualità anche a basso costo.
SARA MELLONI

Classica garetta estiva, vicino a casa, ottima quando ho il turno del pomeriggio. Come da tradizione caldo caldo caldo caldo!! Sorpresa finale: premio di categoria! Ritirato per me da Caterina Maietti mentre io ero già sulla strada del ritorno verso casa 😂
COSETTA BROMBIN

Gara molto calda ma rispetto alle edizioni precedenti molto più "corribile" grazie alla pioggia caduta durante la notte. Prima mia gara corta corsa sotto i 4'15" da novembre,ovvero prima del lungo stop,quindi molto contento,visto che comunque il mio recupero,fino ad ora, ha previsto solo del carico di km nelle gambe ma niente velocità. Ciliegina sulla torta essere riuscito inaspettatamente ad arrivare a premio di categoria,evento talmente inaspettato che ero già partito per ritornare a casa e quindi non ho ritirato il premio..... work in progress MORRIS FOGLI

6.400mNOMECOGNOMETEMPORITMOPUNTI 6+
RANKING
RICHARDBATESON22'25"3'29"23976
MIRCOZAMBONI22'35"3'31"22974
11°LUCIANOPALADINI23'29"3'40"20965
29°ANDREADE VIVO25'49"4'02"16943
35°SANDROPRINI26'43"4'10"14935
38°MORRISFOGLI26'48"4'11"14934
39°ALESSIOFALAVENA26'49"4'11"14934
55°MARCOAVANZI28'10"4'24"12921
3^ROSANNAALBERTIN28'11"4'24"18921
7^FRANCESCASAVORELLI30'09"4'43"14902
9^FULVIABARBIERI30'19"4'44"14901
89°ALESSANDROBALLARINI31'28"4'55"7890
94°MARCOSALTARELLI31'50"4'58"7886
12^CATERINAMAIETTI32'43"5'07"9877
14^SARAMELLONI33'50"5'17"7867
15^COSETTABROMBIN35'10"5'30"4854
17^ELISABENINI35'49"5'36"3848
19^ELEONORAANDREOLI35'59"5'37"3847
27^MONIASCARLETTI37'52"5'55"0829
130°MASSIMONICEFORO37'57"5'56"0828
135°LORENZOBOCCHI39'13"6'08"0816