venerdì 5 maggio 2023

50° anniversario del Giro podistico delle Mura


Articolo di Daniele Trevisi

Anche il meteo ha voluto festeggiare il 50° anniversario del “giro delle mura” ritardando al pomeriggio l’annunciata pioggia. La manifestazione podistica più conosciuta di Ferrara anche la più antica (prima edizione 1973) giunta alla 49^ edizione è conosciuta anche come “ la primo maggio” perché si è sempre corsa nel giorno della festa dei lavoratori e con partenza ed arrivo all’ippodromo dopo aver percorso un lungo tratto delle suggestive mura estensi, l’evento era inserito nel calendario uisp Ferrara .
Oltre mille il totale dei partecipanti per la soddisfazione di Pol Doro che si è occupata in modo eccellente dell’organizzazione, coadiuvata dal fondamentale aiuto di tanti amici ed amiche molti dei quali di vari gruppi podistici della provincia nonché dei vari sponsor.
La mattinata podistica “si è aperta” con le gare giovanili su varie distanze ed è stata molto partecipata, seguita ed applaudita dai genitori e tecnici, alle ore 9,45 preceduta dall’esibizione degli sbandieratori e musici della contrada di S.Luca la partenza della gara competitiva di 12,5 km e dalla camminata ludico motoria di 7, spettacolare il giro all’interno dell’anello della pista con un lungo serpentone colorato che ne occupava quasi completamente la lunghezza.
A vincere la gara è stato Giorgio Scialabba l’aviere Siciliano che vive e lavora a Ferrara ha corso per diversi km insieme al giovane Adimasu Angino Asado che negli ultimi km ha dovuto cedere al più esperto avversario, dato per “favorito “ già alla partenza. Terzo posto per Andrea Sgaravatto l’atleta Ferrarese al momento più forte sulle lunghe distanze non ha potuto esprimersi “al meglio” sui 12,5 km. Anche la gara femminile ha avuto un nome nuovo, la portacolori di Corradini Rubiera Francesca Cocchi (che recentemente ha corso in 2.47,00 la maratona di Milano) è stata in testa fin dai primi metri di gara distanziando di circa un minuto e mezzo la comunque brava Gloria Venturelli vincitrice nel 2022, ottimo il terzo posto della sempre positiva Nadiya Chubak che di edizioni ne aveva vinte già due e fu seconda lo scorso anno.
Diverse le autorità che si sono alternate alle premiazioni: l’assessore allo sport del comune di Ferrara Andrea Maggi, Paolo Calvano (che ha anche corso) assessore regionale al bilancio, Eleonora Banzi presidente provinciale uisp, i rappresentanti si avis comunale, le figlie di Mario Brusco (speaker polesano presente negli ultimi anni e purtroppo recentemente scomparso che è stato ricordato), Michele Pavani ha premiato il concorso fotografico “memorial Mirca Buzzoni“.
Al termine delle premiazioni degli assoluti ma sempre all’interno della manifestazione “giro delle mura” è entrata in scena un’altra edizione di “gambero al galoppo” manifestazione di retrorunning (corsa all’indietro) che ha avuto un buon successo, vi hanno partecipato una cinquantina di concorrenti tra specialisti del settore e neofiti alla prima esperienza.
Prossimo appuntamento podistico sabato pomeriggio nella cittadina lagunare con la seconda edizione del grande evento della “ Comacchio Half Marathon”
Assoluti maschili km 12,5
1 Giorgio Scialabba gp parco alpi apuane 41,11
2 Adimasu Angino Asado - centese 41,57
3 Andrea Sgaravatto - salcus 43,26
4 Luca Favaro - run it 44,11
5 Andrea Zapparoli - Reno runner 44,27
Femminile km 12,5
1 Francesca Cocchi - calcestruzzi corradini Rubiera 46,02
2 Gloria Venturelli atl 85 Faenza 47,46
3 Nadiya Chubak lughesina 50,11
4 Elenia Agnoletto - faro Formignana 54,10
5 Alice Finardi asi 56,04
Gruppi più numerosi
1 Quadrilatero 75 iscritti
2Corriferrara 72
3 Proethics 69
Retrorunnig
1° assoluto Giuseppe Paolo Cherubin
1ª assoluta Simonetta Siviero

Commenti


Finalmente una gara senza problemi alla schiena e dopo la Maratona di Vienna più che soddisfatto avanti cosi crederci sempre e non mollaremai, il vostro John Simon (Giovanni Simone)

Invogliato dal consiglio di Paolo Callegari sugli effetti benefici del retrorunning per la corsa in avanti, mi cimento per la prima volta in questa disciplina a conclusione dei 12,5 km del Giro podistico delle Mura. Giusto il tempo di asciugarsi e cambiare maglietta tra una gara e l'altra.
Prima della gara viene spiegata l'unica regola riguardo i sorpassi: dato che si guarda nella direzione opposta al senso di marcia, chi va più piano lascia lo spazio a chi arriva più veloce. In questo modo c'è solo da preoccuparsi di retrocorrere e curvare quanto basta per seguire il percorso dell'ippodromo per i suoi due giri.
Mi posiziono sapientemente infondo al gruppo in modo da non incappare nel gruppone alla partenza e scatto subito dopo il via ad un ritmo folle arrivando tra i primi al primo curvone. Non avendo mai provato la disciplina per più di un centinaio di metri, scopro (ahimé) con dolore quanto sia faticosa la corsa all'indietro.
Arrivato al secondo curvone ho già i quadricipiti in fiamme e l'idea di fermarmi mi sfiora più volte. Non resta che sublimare i pensieri e provare a variare il passo per alleggerire un attimo i muscoli più stanchi. In qualche modo arrivo anche a metà del secondo giro mentre i primi iniziano ad arrivare e stringo i denti per l'ultimo tratto.
Termino 14 esimo (4° di categoria) abbastanza soddisfatto e conscio che per fare meglio bisognerà allenarsi un po' di più sulla distanza prima di affrontare il Gambero al Galoppo dell'anno prossimo.
I miei complimenti a Paolo per l'organizzazione dell'evento arrivato alla sua decima candelina!
Matteo Bovolenta






Non competitiva Km 7
Cremonini Gabriele


CHI MANCA NELL'ELENCO PUO' SEGNALARE QUI LA PROPRIA PRESENZA E LA GARA A CUI HA PARTECIPATO:











giovedì 4 maggio 2023

Retrorunning - 10° Gambero al galoppo: 15 Corriferrara al via


Invogliato dal consiglio di Paolo Callegari sugli effetti benefici del retrorunning per la corsa in avanti, mi cimento per la prima volta in questa disciplina a conclusione dei 12,5 km del Giro podistico delle Mura. Giusto il tempo di asciugarsi e cambiare maglietta tra una gara e l'altra.
Prima della gara viene spiegata l'unica regola riguardo i sorpassi: dato che si guarda nella direzione opposta al senso di marcia, chi va più piano lascia lo spazio a chi arriva più veloce. In questo modo c'è solo da preoccuparsi di retrocorrere e curvare quanto basta per seguire il percorso dell'ippodromo per i suoi due giri.
Mi posiziono sapientemente in fondo al gruppo in modo da non incappare nel gruppone alla partenza e scatto subito dopo il via ad un ritmo folle arrivando tra i primi al primo curvone. Non avendo mai provato la disciplina per più di un centinaio di metri, scopro (ahimé) con dolore quanto sia faticosa la corsa all'indietro.
Arrivato al secondo curvone ho già i quadricipiti in fiamme e l'idea di fermarmi mi sfiora più volte. Non resta che sublimare i pensieri e provare a variare il passo per alleggerire un attimo i muscoli più stanchi. In qualche modo arrivo anche a metà del secondo giro mentre i primi iniziano ad arrivare e stringo i denti per l'ultimo tratto.Termino 14esimo (4° di categoria) abbastanza soddisfatto e conscio che per fare meglio bisognerà allenarsi un po' di più sulla distanza prima di affrontare il Gambero al Galoppo dell'anno prossimo.
I miei complimenti a Paolo per l'organizzazione dell'evento arrivato alla sua decima candelina!
Matteo Bovolenta

Il capitolo Retrorunning è stato meraviglioso. Ho fatto la gara con Cristina e Beba, abbiamo scelto una tecnica tutelante anche in questo caso, siamo volute arrivare a manina, Cristina ha sculattato per terra e ci siamo sentite più ubriache che dopo una serata universitaria al Renfe. È stato tutto bellissimo, grazie come sempre a chi si impegna a mantenere vive queste manifestazioni
Sara Melloni





CLASSIFICA CORRIFERRARA

CLASSIFICA GENERALE


VIDEO


Trail dell'Abbazia a Zola Predosa: è Giana il migliore dei nostri


11ª edizione del Trail dell'Abbazia che un tempo si svolgeva il sabato pomeriggio ed aveva una distanza di 14 Km, poi il covid ha stravolto tutto e si è arrivati quest'anno con la nuova distanza di 21 km.
Il percorso ricalca all'inizio ed alla fine il tracciato della 14 km, i sette km aggiuntivi sono stati ricavati in parte sul lungo Lavino ed in parte sul Monte Castello.
Il risultato è un bel trail, molto veloce ma con alcuni tratti tecnici e alcuni passaggi molto panoramici. L'organizzazione è stata perfetta come sempre ed il meteo, nonostante le previsioni, è stato clemente.
State benone
Marco Gianantoni

CLASSIFICA https://tds.sport/it/race/13404
POS.
POS. M/F
POS. CAT.
NUMERO
NOME COGNOME
SQUADRA
NAZIONE
CATEGORIA
TEMPO
REALTIME
41
39
10
78
GIANANTONI MARCO
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM40
2:10:07
2:10:07
76
67
11
135
RINALDI MATTEO PIO
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM35
2:21:17
2:21:17
80
10
1
67
BONZI ILARIA
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SF50
2:22:31
2:22:31
98
85
14
119
BENATI MARCO
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM35
2:29:46
2:29:46
126
106
20
117
ANGIULI MASSIMILIANO
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM45
2:47:12
2:47:12




martedì 2 maggio 2023

Rioluna trail: la rivincita di Tuffanelli


Di solito rifaccio la stessa gara perché mi piace il percorso, il panorama, perché magari ti è venuta bene, invece no a Riolunato ci dovevo tornare per prendermi la mia rivincita personale dopo che l'anno scorso mi ero ritirato a metà gara per ipotermia, quindi mi mancava di vedere com'era la seconda metà del percorso.
Mi ricordavo di una prima parte molto tecnica dove nei primi 10 km si sviluppa gran parte del D+ con terreno molto scivoloso messo in sicurezza con corde fisse e funi metalliche, poi finiti i primi 10 km si ripassa dal paese e si va su per il bosco con pendenze importanti fino in cima lago le polle dove si arriva verso il 22° km, da lì si scende in picchiata per 8 km fino all'arrivo.
Quest'anno è andata bene anche se speravo di fare un tempo diverso, ma comunque soddisfatto.
Michele Tuffanelli


CLASSIFICA https://www.reggiocorre.it/public/classifiche/33647.pdf

RIOLUNATO 30/04

PUNTI

KM

D+

TEMPO

MEDIA

SEC.

COEFF.

TUFFANELLI MICHELE

4,72

30,000

1550

03:49:29

0:07:39

459

97


 

Nice semi-marathon international: gara piovosa per Bossio


Dopo diversi anni ritorno a partecipare alla mezza maratona di Nizza grazie al fine settimana lungo. Giornata che da giorni preannunciava pioggia, tempo non proprio da Costa Azzurra e così è stato.
Gara con quasi 8000 partecipanti tra mezza maratona e 10 km con partenza alle 8.00. Esco di casa con direzione Promenade des Anglais, cielo molto nuvoloso ma niente pioggia e cosi avanza in me la speranza di non prendere la pioggia ma a pochi minuti dal via incomincia a piovigginare, ci accompagnerà fino a circa al 14° km quando poi la pioggia si farà veramente insistente.
Percorso cambiato rispetto ad anni fa nel tratto del porto, dove non si fa più il giro e si torna ma si entra nel quartiere degli antiquari per poi riscendere sulla Promenade. Percorso molto bello peccato per il meteo ma gara da rifare sempre...!!
Giuseppe Bossio

Competitiva km 21,097 Tempo Passo Punti

Bossio Giuseppe 01:33:33 04:26 932




Padova: Happiness run 5 con Camilla & family


È venerdì sera, una giornata impegnativa ma bellissima. Sono avvilita per la mia gamba ma peché piangersi addosso.
Sfoglio in velocità il calendario podistico, continuo a pensare che le gare non competitive fanno bene perché in Veneto c'è sempre allegria e tanti camminatori.
Incappo così in una bellissima descrizione della happiness run 5 a Brusegana PD. Per tutti e 3 sarà una bella gita penso.
Che fare allora non resta che puntare la sveglia presto, armarsi di buona volontà, testare per l'ultima volta questo maledetto problema prima di ricorrere a ripari più seri.
Che dire super mega soddisfatti della bellissima esperienza portata a casa. Clima di festa, sembrava una competitiva a tutti gli effetti, una speaker simpaticissima, musica a palla, pacemaker anche per i 6 al km ristori con persone fantastiche pronte alla battuta e a incitarti.
Percorso spettacolare se non per il primo e per l'ultimo km su asfalto... Davvero uno splendido urban trail a cui sono felicissima di aver partecipato e con determinazione e coraggio ho portato a casa i 16 km a un passo che migliora piano piano stando poco distante dai palloncini dei 6 al km ma camminando alcuni tratti dove il dolore mi suggeriva di non esagerare.
Sofia e Davide i loro 7 km se li son portati a casa e Sofy era entusiasta di un signore che lungo il percorso con una cassa acustica di 10 kg sulle spalle intratteneva tutti, unica nota di bimbi troppo pochi forse 6 o 7.
Camminare, correre, vedere posti nuovi e leggere qualche storia del passato, gli fa bene anche se si svegliano presto dobbiamo capirlo noi genitori. Dimenticavo era tutto talmente bello che la leggera pioggerellina faceva anche compagnia, poi a una come me intollerante al sole, devo approfittarne prima di dover fare altre rinunce.
Camilla Tataranni


Non competitiva km 16,5
Tataranni Camilla



AMARATHON 2023: Collina al via


Evento ormai tradizionale per l'alto veronese la VI edizione della Amarathon, la mezza maratona della Valpolicella, gara con percorso di km 21 organizzata dall’ Associazione Vini Classici della Valpolicella.

Partenza alle ore 9 per circa 1300 atleti fra competitivi ed i tanti podisti che hanno affrontato le distanze non competitive, la 15 km e la Family Run da 9 km: le previsioni meteo promettevano maltempo, ma il cielo ha tenuto ed ha regalato ai partecipanti una corsa asciutta, sebbene con forte vento contrario per larghi tratti.

Quest'anno giro unico di km 21 misto asfalto/sterrato, continuamente ondulato, che prevede passaggi fra i vigneti e fondo d'erba, ghiaia, sassi grossi: l'asfalto rappresenta solo il 40% dell'intero percorso, che tocca il territorio della Valpolicella classica e presenta passaggi suggestivi del fantastico panorama sui vigneti e le ville della Valpolicella storica: partenza da Pedemonte in direzione di San Pietro in Cariano, per poi rientrare verso Bolcana, Castelrotto e Cengia dove gli atleti si trovano ad affrontare un paio di "muri", salite di una certa entità, specie perché si trovano negli ultimissimi km del percorso.

Non grandissime altimetrie (il sito riporta D+339 mt., ma in realtà se ne rilevano appena la metà) ma veramente una gara che spezza le gambe ed il fiato: alcuni runner che hanno corso edizioni precedenti dicono che sia stato cambiato in parte il percorso.

Alex Collina unico portacolori per Corriferrara alla partenza della 21 km, brinda al suo arrivo con un calice di Recioto gentilmente offerto dall'organizzazione.

1h38'29" 21K - D+160 m.


 


Passo 04:41  D+ 160  Bonus D+ punti 8   punti passo 917  Totale punti: 925