giovedì 7 agosto 2014

MONDIALI DI RETRORUNNING: IL NOSTRO CALLEGARI, GOZZO E LOBERTI PORTANO IN ALTO IL NOME DI FERRARA



Non finisce mai di stupire il terzetto ferrarese che ha partecipato nello scorso week end (31 luglio-3 agosto) a Saint-Vincent al quinto campionato mondiale di retrorunning (corsa all’indietro). Partiti con molte perplessità riguardo l’alta competitività delle gare che li aspettava una volta messe le scarpette ai piedi hanno saputo sfoderare ancora ottime prestazioni, come già protagonisti in passato, riportando a casa ben 13 medaglie mondiali (solo una in meno rispetto a Lleida 2012), riconfermando Ferrara quale città più titolata al mondo nella disciplina della corsa all’indietro.
Scambio di canotta che sancisce il gemellaggio
fra il nostro Paolo Callegari e la bellissima atleta
catalana Nuria Esteve Siuraneta
Come due anni fa è ancora Rita Loberti a strabiliare con le sue prestazioni che l’hanno portata a conquistare 4 ori e 1 argento lasciando le avversarie date più in forma a raccogliere le briciole. Per Rita oro nelle gare sui 400m, 800m, staffette 4x100m e 4x400m; argento nei 1500m.
Altre 4 medaglie per Massimo Gozzo che con una grande frazione nel giro di pista risulta essere decisivo per la conquista dell’oro per il team Italia nella staffetta 4x400m master. Oro anche nella staffetta 4x100m, argento nei 400m, bronzo nei 1500m. Paolo Callegari riconferma il bottino dei precedenti mondiali portando a casa altre 4 medaglie: oro nella staffetta 4x100m (nuovo record italiano), argento nei 1500m (nuovo personale sulla distanza) e staffetta 4x400m, bronzo nei 400m.
Callegari mezza maratona S.Vincent 2014Ma ancora più sorprendente è stato il 4° posto assoluto ottenuto con il tempo di 2h17’40” nella gara sulla distanza della mezza maratona (21,097m) corsa su un percorso difficilissimo per le vie del centro di Saint-Vincent. Gara che per la prima volta è stata proposta ai campionati del mondo e che ha visto trionfare al fotofinish l’atleta tedesco Jurgen Markus con un tempo incredibile di 1h50’02” davanti all’italiano Giuseppe Rucci che aveva condotto in testa tutta la gara. Da segnalare anche il nuovo record mondiale sui 3000m ottenuto dal tedesco Thomas Dold con il tempo di 11’11”78.
Al termine della manifestazione che ha confermato l’Italia in cima al medagliere nel corso della cerimonia di chiusura è stato annunciato che l’edizione 2016 dei campionati verrà organizzata nella città di Essen in Germania.







VIDEO 1


VIDEO 2


HALF MARATHON


LE NON COMPETITIVE: POZZA DI FASSA E MONTE AVENA

Nel vasto panorama delle gare corse dai nostri ragazzi questo fine settimana trovano anche spazio due manifestazioni non competitive ma ricche di fascino:

PAOLO COLOMBANI ha infatti preso parte a Pozza di Fassa (Tn) alla marcia non competitiva di 6,7 km  TE ANTER LE LUM (Tra i Lumi).
I bambini aprono la corsa per primi, gli adulti attendono le ore 21.00 quando il percorso, che parte e si conclude al padiglione manifestazioni (dove al termine si premiano i vincitori), si fa suggestivo: i corridori attraversano parte del paese ma soprattutto le zone prative che lambiscono il centro, illuminate per l’occasione dalle fiaccole.
ANTER LE LUM POZZA DI FASSA (TN) 6,7 KM NON COMP.

COLOMBANI PAOLO


3
DANILA TOIGO Invece domenica mattina ha partecipato alla 12^ edizione della CAMMINATA SUL MONTE AVENA impegnativa gara non competitiva di 8 km con 280 mt di D+ che la nostra atleta ha concluso in 55'28". Prestigiosa vittoria di Said Boudalia.














CAMMINATA SUL MONTA AVENA 8 KM NON COMP

TOIGO DANILA


4

CAMMINATA DEL MONTE DELLA RIVA: A ZOCCA LA CORRIFERRARA C'È


SCRITTO DA ROMANO GAGLIARDI
Il Circuito del Frignano, ogni anno ci permette di correre in piena estate senza “morire” invitandoci a percorrere i sempre favolosi sentieri dell’appennino (per chi ce l’ha), sul versante modenese sono abituati a fare le cose per bene e ciò è una garanzia, Domenica era la volta di Zocca con la sua 17° camminata del Monte della Riva, percorso competitivo e non di 10km (ma anche mini e medio per chi non se la sentiva di esagerare) impegnativo con una buona parte di salite e discese “tecniche” tra rovi, sassi e le immancabili radici, per questo motivo ho affrontato la gara senza passeggino ma con lo zaino per permettere come solito anche a Lorenzo di apprezzare il paesaggio e di abituarsi a interagire con il mondo circostante, certo siamo una famiglia forse un po’ “spartana” e i soliti giudici di gara (UISP in questo caso) non mancano occasione per farmi la ramanzina come se fossi un pericoloso criminale (prima o poi …lo so …qualche buontempone mi segnalerà a Telefono Azzurro), forse disturba di più il fatto che io scombini i piani e gli orari del “protocollo” ……ma considerando che non SPORCO (ma viaggiando nelle retrovie trovo per strada i “ricordi” di chi mi ha preceduto e potrei dirvi quali integratori vanno per la maggiore o quale bevanda energetica è più apprezzata dai maleducati), non TAGLIO (anche quest’anno qualcuno, …sempre peraltro lo stesso dello scorso anno, ha deciso di autoridurre il percorso complice il medesimo incrocio dove erano ubicati il 2° e il 3° seguendo la “corrente” dei più veloci che stavano scendendo e abbandonando chi invece si apprestava ad affrontare la dura salita per arrivare in cima, pur figurando regolarmente in classifica in ottima posizione, ma essendosi trovato in mezzo alle scatole dei più veloci per tutta la seconda parte del percorso) non mi faccio male (anche quest’anno molti impreparati e/o infortunati che hanno voluto correre ugualmente sfruttando, già che è pagato, il servizio di soccorso lungo i percorsi) e soprattutto, testimoni tutti, Lorenzo si diverte come un matto (se non dorme)………., capisco la preoccupazione degli organizzatori, capisco le regole o presunte tali (a volte anche un po’ cervellotiche) da rispettare da parte di tutti (anche chi spesso si offre per far servizio e poi pensa solo o quasi a caricare la macchina di ogni genere……lasciando le briciole ai malcapitati ultimi). Piccolo sfogo personale (insomma…) ma certe cose mi danno fastidio, ma spesso ci si ferma alle apparenze senza approfondire le motivazioni, dimenticandosi il reale senso del movimento podistico, pazienza, ma io continuo la mia strada FREE RUN.
Ai nastri di partenza, la combriccola Corriferrara si infoltisce, ai soliti Monia Borghi e Romano Gagliardi (e qui rientro nei ranghi del corrispondente per sbaglio, che a volte “copia&incolla” per cercare di dare il miglior risalto alle impressioni di tutti e non solo personali “dalle retrovie”)e in assenza di Davide Canella e Camilla Tataranni (compagni specialisti) impegnati alla Camignada, si aggiungono graditissimi Roberto Balboni con Andrea Astori (Quadrilatero), Marco Gianantoni e Simone Furini.
La gara è piacevole, il caldo qui è assolutamente sopportabile ed i paesaggi sono sempre spettacolari man mano che ci si inerpica su verso Montalbano , dopo una serie di discese che “ingannano” le gambe, già, perché tanto si scende ma poi tanto si sale (D+ 385…circa) e dopo ……c’è la salita al Borgo della Serra con gradito corrimano lungo il muro perimetrale che aiuta chi non si vergogna ad usufruirne, tra le viuzze strette del pittoresco borgo, a raggiungere l’agognato 2° ristoro (quello dei “taglioni”), poi per chi segue il percorso indicato ultimo sforzo e salita verso il santuario sul cucuzzolo e infine giù fino a Zocca, tra qualche saliscendi nel bosco, senza dimenticare che di nuovo è in agguato, dopo una discesa nuovamente “illusoria” l’ultima salita (stradale) di circa 500mt che porta finalmente al traguardo.
Lo scorso anno Monia aveva Lorenzo in grembo, ma di nascosto dai giudici di gara (che l’avrebbero di sicuro “squalificata” per ingombro sporgente non regolamentare) si è fatta, complice una deviazione inesistente (o più presumibilmente un volontario assenteista) anzichè 4km del corto, i 7 del medio arrivando peraltro con 2 min di anticipo su me …che nominalmente “correvo” sul percorso competitivo, quest’anno ci siamo dati il cambio, lei di corsa “ a tutta” (….ED A PREMIO) e io come detto con Lorenzo “in groppa” a chiudere il roster dei 90 arrivati su 100 per la “gioia” del mio amico giudice UISP (che ha dovuto “mangiare freddo” ancora una volta……..eh questi tapascioni rompiscatole); gli altri, compreso un affaticato Simone Furini che dichiara “…queste non sono le gare che preferisco”, arrivano direi tutti soddisfatti e gratificati del viaggio affrontato per partecipare a questa gara.

Arrivederci alle prossime gare (e non solo) di questo strepitoso circuito…….se vorrete farci compagnia
Classifiche, servizi fotografici completi e info sulle prossime gare su http://www.reggiocorre.it/classifiche.aspx


CAMMINATA MONTE DELLA RIVA 10 KM 350 MT D+
35°
GIANANTONI MARCO
53'00”

10+6
59°
FURINI SIMONE
59'37”

10+6
6^
BORGHI MONIA
1.00'27”

10+6
74°
BALBONI ROBERTO
1.05'58”

10+6
90°
GAGLIARDI ROMANO
1.34'43”

10+6








MEMORIAL DE NAPOLI: PRIME SALITE PER JURI PRANTERA




SCRITTO DA JURI PRANTERA
3 Agosto 2014
Potame di Domanico (CS) - Ha avuto luogo il Trofeo nazionale di corsa in montagna, giunto alla quattordicesima edizione (13° memorial Franco De Napoli). Nonostante la frescura dell’alta quota (1050 metri di altezza), la forza del sole calabro si è fatta comunque sentire. L’organizzazione della gara (se ne facevano carico l’USACLI Cosenza e l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Polisportiva Acli Settecolli”) è stata alquanto lacunosa in termini di pubblicità (è difficile infatti reperire qualsivoglia informazione su internet). Tuttavia è emersa la consueta generosità (iscrizione gratuita) e cordialità del Sud che hanno colorato la splendida giornata all’insegna dello sport.
6,8 km (nella locandina sottostimati a 6,1) su un circuito da ripetere 3 volte. La difficoltà del percorso consisteva nelle 5 salite (delle quali due davvero sfiancanti) e nelle discese che rendevano la competizione non proprio veloce. Al via poco meno di 50 atleti.
Con il tempo di 31’4” Juri Prantera guadagna il 4° posto assoluto e il 1° di categoria (per il quale riceve la medaglia). La mancanza di senso dell’orientamento in primis e di indicazioni sul percorso, fanno sì che l’atleta CorriFerrara, rimasto solo ad un certo punto, sbagli strada e per questo motivo veda sfumare la terza posizione certa. I primi due sono arrivati al traguardo quasi insieme dopo 29 minuti e pochi secondi.

Un ringraziamento sentito alla CorriCastrovillari, nella persona del presidente Gianfranco Milanese, per aver accolto un paesano, con in comune la stessa passione per il podismo, nel suo gruppo. Dopo la corsa e gli eventi musicali, la festa è proseguita a tavola. L’Agriturismo “Chiusa sotto la Timpa”, teatro dell’attività mangereccia, ha proposto alle venti persone sedute (alcuni partecipanti, amici e familiari) le seguenti prelibatezze : antipasto della casa (salumi, formaggi, frittelle, verdure tutti di produzione propria), pappardelle (fatte in casa) ai funghi porcini, gnocchetti al sugo (fatto con i pomodori da
loro coltivati), scaloppine ai funghi, insalata di pomodori e cipolla, patate al forno e per finire un pezzetto di dolce, il tutto innaffiato da vino rosso. E a prezzi bassissimi, nonostante la qualità e la quantità delle portate!


MEMORIAL FRANCO DE NAPOLI 6,8 KM 150 MT D+
PRANTERA JURI
31'04”

6+2+2

RIVIERA BEACH: UNA GARA FRA LE PIÙ SUDATE PER LA NOSTRA SUPER SIMO




SCRITTO DA SIMONA FRISINA
Unica per la Corriferrara me ne vado in gita a Igea Marina con gli amici di Ravenna.  

Là parte nel pomeriggio la 5^ edizione di Riviera BEACH RUN, l’unica corsa su strada e spiaggia in Emilia Romagna.
Mi decido a cimentarmi in un percorso non certo adatto alle mie caratteristiche di podista dal passo ben poco leggiadro, ma la curiosità della nuova esperienza non mi ferma.
E faccio bene: che festa!
Colori, musica, sole, mare, pasta party, birra e davvero tanta gente (1.200 iscritti nei 
3 percorsi:
11,5 km gara competitiva, 7,5 km camminata e 3,5 km per la Beach Run Family).
Il percorso è originale ed unico; si snoda tra le isole pedonali dei centri cittadini di Bellaria e di Igea Marina con l’ultima parte della gara al tramonto sulla spiaggia; il pubblico e i turisti sono lì pronti a sostenere con grande simpatia tutti i concorrenti fino alla fine.
Prima della partenza c'è anche l'entusiasmante prova dell'esibizione delle frecce Tricolore: assicuro che visto (e sentito!) da vicino questo è uno spettacolo indimenticabile! 

Sono carica come una mina quando parto!
Ma il risultato è 1h 05min di pura fatica che come al solito però, mi fa sentire fortissima!


RIVIERA BEACH RUN 11,5 KM
309^
FRISINA SIMONA
1.05'50”
5'43”
11

mercoledì 6 agosto 2014

TRAIL DU GRAND OUEST: FARDELLA CHIUDE ALLA GRANDE IL VIAGGIO A REUNION



Ultimo appuntamento sulle isole africane dell'Oceano Indiano per Alessandro Fardella.
Ed è sicuramente la gara più dura delle tre portate a termine in questa splendida vacanza quella affronatata domenica, il Trail Du Grand Ouest dell'Isola di Reunion, 30 km con ben 2300 mt di dislivello positivo, talmente duro che dal 19° km il nostro Alessandro ha potuto soltanto camminare gustandosi però l'incredibile panorama del Circo de Mafate:
Complimenti Ale e buon rientro in Italia!!

TRAIL DU GRAND OUEST REUNION 30 KM 2300 MT D+
161°
FARDELLA ALESSANDRO
5.40'18”

30+46

ETNA TRAIL: SUI 24 KM UN GRANDE MORFEO 11° ASSOLUTO E 1° DI CATEGORIA








La gara più dura, ma anche la più magica, resa ancora più suggestiva dai boati delle bocche in continua eruzione, proprio sopra il passaggio degli atleti.
Hanno il volto rigato dalla fatica i guerrieri al traguardo, ma uno spettacolo così è solo per pochi eletti e va guadagnato con il sudore di quasi mezza giornata di corsa sulla sabbia lavica.
Una favola tutta siciliana quella andata in scena oggi, sul versante nord del Vulcano. La quarta edizione dell’Etna Trail, con il primo Ultra Trail di 64 chilometri, ma anche con l’Ornitos trail di 24 km e la passeggiata non agonistica di 16 km, ha scritto oggi una splendida pagina di sport e non solo, riconciliando l’uomo con la maestosità e la sacralità della natura, che in questa Regione sembra esprimere le sue virtù con ancore maggiore fascino che altrove.
A vincere sono stati in quattrocento, cioè tutti quelli che hanno preso il via stamane da Piano Provenzana, quasi tutti giunti al traguardo. Tra loro anche una ragazza iraniana e tanti altri atleti ed atlete in rappresentanza di 13 nazioni, anche d’oltre manica.
Ad allietare la giornata dei tanti spettatori giunti a Piano Provenzana, diversi momenti folcloristici e musicali ed escursioni guidate sul vulcano.
Un’organizzazione impeccabile, quella messa a punto dalla società “ETNATRAIL ASD”, coadiuvata dall’ASD SPORTACTION, società organizzatrice del Circuito Ecotrail Sicilia 2014, giunto con la tappa etnea, al sesto appuntamento stagionale.
Per l'Atletica Corriferrara era presente al via, nella gara da 24 km, l'atleta che sul grande vulcano è "di casa", Leonardo Morfeo, che centra una grandissima prestazione andando a chiudere la sua prova in 2.47'26", crono che gli vale l'11° posto assoluto e il 1° di categoria! Davvero una grande gioia per Leo che si merita i nostri più sinceri complimenti!!


ETNA TRAIL 24 KM 1355 MT D+
11°
MORFEO LEONARDO
2.47'26”

24+26

CAMIGNADA POI SIE REFUGE: UNO SPETTACOLO AD ALTA QUOTA



Trenta chilometri col cuore in gola, più di 1.300 metri di salita e oltre duemila di discesa, i paesaggi

mozzafiato delle Tre Cime di Lavaredo lungo il percorso che da Misurina porta ad Auronzo, attraverso sei tra i rifugi che il mondo invidia al Veneto. È questa la Camignada, la «camminata» organizzata dal Cai di Auronzo ogni prima domenica del mese di agosto. Pioggia o sole, alle otto di mattina si parte dal lago e poi si corre nel paradiso, si suda tra lo spettacolo che il destino ha donato al Bellunese.
 Il percorso è sempre lo stesso, ma ci piace raccontare questa edizione numero 42 (la prima è del 1973, c’erano 143 folli alla partenza, domenica invece i 1.400 pettorali non sono bastati e qualche decina di atleti è partita dopo mezz’ora per non perdersi l’emozione del percorso) attraverso alcune immagini. Perché lo skyrunning è questo, è viaggiare dentro sé stessi, nel cuore del silenzio, tra lacrime e sudore. E dopo un viaggio di due ore e mezza se siete professionisti, di cinque ore se correte come tutti, o di otto ore se camminate, vi rimarrà dentro solo qualche flash. 
Vittoria finale per Michele Tavernaro fra gli uomini (2.40'03") e di Silvia Rampazzo fra le donne, con il nuovo record della gara di 3.06'03" ma i complimenti vanno davvero a tutti i partecipanti che sono arrivati al traguardo. Perché le previsioni meteo davano pioggia, invece c’è stata una giornata nuvolosa, che presto ha donato al cielo un sole spettacolare. E alla fine, in quel palazzetto di Auronzo che a tutti è sembrato il posto più bello del mondo dopo tanta fatica, al traguardo, c’era una medaglia a testa: anche questo è Camignanada.


Per l'Atletica Corriferrara erano ben 9 gli atleti al via. 
Grandissima prova di Giacomo Merlante, che sfruttando la grande esperienza su queste montagne, riesce addirittura a scendere sotto le 3.30' fermando il crono a 3.25'05" che gli valgono la 73^ posizione assoluta e migliornado di oltre un quarto d'ora il proprio personale della gara. 
Ma grande è stata anche la prestazione di Davide Canella che abbatte il muro delle 4 ore e con il tempo di 3.55'51" si piazza al 174° posto.
Da segnalare anche la prova di Giulio Campioni che all'esordio in questa gara e su una distanza simile riesce a fermare il crono in 4'14'34" al 255° posto. 
Al 371° posto troviamo invece la nostra prima donna, Camilla Tataranni che riesce a chiudere con un tempo davvero ottimo, 4.36'23", sapevamo quanto si era allenata e quanto teneva a questa gara ma con questa prestazione ha davvero sorpreso tutti!! 
Giornata storta invece per Massimo Corà che per via di una storta alla caviglia occorsa poco prima dell'ultimo rifugio ha dovuto finire la gara a ritmo ridotto arrivando insieme all altro nostro atleta Gianpiero Ceccarelli in 4.59'.
Grande soddisfazione infine anche per gli altri nostri tesserati all'arrivo da Paolo Franzini che ha concluso la gara nonostante una brutta caduta  purtroppo la frattura del polso, a Barbara Talmelli e Alessandro Polesinanti. 
Nel gruppone ferrarese c'erano poi anche due ragazze della Polisportiva Quadrilatero, Angela Leonardi e Cinzia Carlini, anche per loro l'emozione di questa gara resterà scolpita fra i ricordi sportivi più preziosi!!
Bravissimi tutti ragazzi!!!


Le foto su Faceebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.753476571378972.1073741849.243368289056472&type=1

CAMIGNADA POI SIE REFUGE 34 KM 1500 MT D+ NON COMP.
(in attesa di classifica)
73°
MERLANTE GIACOMO
3.25'05"

17
174°
CANELLA DAVIDE
3.55'51"

17
255°
CAMPIONI GIULIO
4.14'34"

17
371^
TATARANNI CAMILLA
4.36'23"

17
520°
CECCARELLI PIERLUIGI
4.59'11"

17
521°
CORÀ MASSIMO
4'59'12"

17
972°
1000^
FRANZINI PAOLO
LEONARDI ANGELA
6.33'12"
6.45'00"

17
1087^
1088^
TALMELLI BARBARA
CARLINI CINZIA
7.10'28"
7.10'28"


17
1103°
POLESINANTI ALESSANDRO
7.15'01"

17