mercoledì 10 maggio 2023

2ª Comacchio half marathon

Ho scritto un racconto talmente lungo, personale e incomprensibile, che qui mi limiterò a dire che questa gara rappresenta per me un viaggio interiore, fatto di riflessioni, cambiamenti e decisioni. Credo che chiunque non sia abituato a questo paesaggio, sia rimasto meravigliato dalle cose belle che si incontrano: la cittadina, che è una piccola Venezia, i pescatori, il porto, il mare e tutti i suoi odori, sapori, ricordi. Grazie di cuore ai miei amici, che hanno rinunciato alla corsa per rendere stupenda la manifestazione.
Sara Melloni

Questa non la ho voluta correre ed ho voluto provare l'esperienza dello staff: ero al ristoro del 15° km. Che dire: come 'utente' di ristori ne ho fatti veramente tanti, come staff era la prima volta. Eravamo in nove, sei che facevamo staff per la prima volta e tre esperti. Ci siamo subito affiatati, sembrava che avessimo fatto quel lavoro insieme da sempre. Siamo riusciti a dare la bottiglietta (con tappo svitato) al volo a tutti i runners. Si sono fermati solo quelli che volevano prendere fiato. Tutti i runners sono ripartiti incitati e caricati. Dei tanti ristori fatti come utente non ne ho mai trovato uno come il nostro: chapeau!!! Sono certo che gli altri ristori della CHM erano come il nostro. Esperienza più che positiva e da rifare, anzi che consiglio a tutti runners di fare prima o poi!
Vittorio Cavallini

La mezza di Comacchio è splendida perché la gara di tutto il nostro squadrone! Arrivare al traguardo ben custodita da Elena Pavani che dopo aver fatto i suoi 10 e in procinto di misurarsi con una maratona in canoa, mi tiene a balia percorrendo con me l'ultimo miglio, trovare Stefania Molinari che mi impalma con la medaglia 23, Sara Tognacci che mi abbraccia forte complimentandosi del mio traguardo e Silvia Nardini novella L1 non ha prezzo!!!!
Giulia Migliori

Bella e difficile gara per il caldo e per il fatto che non è la solita 21 km lineare, sterrato, zig-zag, cavalcavia, lungomare, vento contro, insomma non ci si fa mancare nulla.
Parto bene e veloce per 13 km, poi il dolore alla schiena si fa risentire e rallento, la porto a casa e purtroppo rimane l'amaro in bocca perché non riesco a fare una gara da più di 2 settimane senza dolori, comunque il sorriso non manca.
Ritorno ai 10 km per Patrizia. Da John Simon è tutto alla prossima.
Giovanni Simone

Sabato per me grande fatica. La prossima volta che decido di fare le ripetute veloci a tre giorni dalla gara siete autorizzati a picchiarmi! Detto questo, caldo, 4 km di sterrato, gradini per attraversare i ponti e il cavalcavia finale hanno fatto il resto. Dopo l’inizio molto confortante dei primi chilometri sono arrivati i 4 chilometri di sterrato. Qui per cercare di mantenere il mio passo ho avuto un consumo eccessivo di energie e al decimo chilometro ho cominciato a perdere leggermente la postura e le sensazioni muscolari erano tutt’altro che positive, proprio quando cominciava la parte veloce del tracciato.
Fino al ristoro del 14° km (deve c’era mamma e papà) ero ancora in controllo anche se i singoli chilometri cominciavano ad allungarsi in termini di tempo e dopo la salita del cavalcavia sono entrato in piena riserva energetica.
A pochi chilometri dall'arrivo ho cominciato a concentrarmi per mantenere la postura corretta prima ancora di guardare il tempo al chilometro, ma quasi strisciavo i piedi, ho stretto i denti, ho cercato di alzare la testa e di spingere con le ultime energie rimaste.
Al termine miglioro il mio tempo di Comacchio 2022 di 8 minuti (bicchiere mezzo pieno), ma rimango sopra il mio personale di quasi sei (bicchiere mezzo vuoto), chiudendo con un anonimo (per le mie ambizioni) 01:38:54 ma va bene così.
Mi sono divertito, sono stato in compagnia e ho condiviso la fatica con gli altri: questo sport da sempre incredibili emozioni ❤️‍🔥
Riccardo Zoccante

CLASSIFICHE https://tds.sport/it/race/12973

i Km dei pacer non verranno conteggiati per equità con chi ha prestato servizio non potendo correre la gara

COMACCHIO STAFF 06/05
Albertin Rosanna 946
Ballerini Felicia 800
BELLINI GIULIA 945
Benini Elisa 883
BLE' ANGELA 851
Bonzi Ilaria 908
Bosi Angela 800
CAVALIERI ERICA 863
CORA' MICHELA 822
Gagliano Loredana 800
GALLINA M.CRISTINA 800
Guarise Michela 902
Lambertini Emanuela 852
LIZZI BARBARA 840
Lodi Virna 898
Maietti Caterina 901
MOLINARI STEFANIA 852
Occari Mariangela 876
Occhi Elisa 800
Panagin Franca 902
Pantaleoni Paola 910
Pavasini Deborah 817
PERDOMI MONIA 886
Pozzato Paola 800
PULGA IRENE 800
Romani Elisa 864
Rossetti Annamaria 800
Scabbia Roberta 915
Scanelli Barbara 876
TARGA CRISTINA 800
TATARANNI CAMILLA 880
TOGNACCI SARA 835
Zappalà Graziella 817

Billo Raffaele 933
Bossio Giuseppe 955
Bottoni Michele 914
Bovolenta Matteo 926
Bussolari Nicola 800
Buzzi Simone 800
CALLEGARI PAOLO 979
Camilli Stefano 851
Canella Davide 800
CAVALLARI FRANCESCO 931
Cavallini Cristiano 943
Cavallini Vittorio 916
Cogorno Andrea 887
CORA' MASSIMO 947
Evangelisti Matteo 939
Facchini Marco 800
Finco Renato 880
FOGLI MORRIS 942
Franceschini Michele 868
Grechi Rudy 928
Impagnatiello Raffaele 800
Leoni Kristian 901
MAZZONI RICCARDO 942
Medas Luigi 866
MONDIN LUCA 800
Montanari Simone 800
Moretto Andrea 864
Motta Maurizio 950
Negri Renato 931
Palma Gianpiero 914
Prini Sandro 942
Robustini Mauro 885
Salmi Alessandro 809
SARNO NINO 950
Tuffanelli Michele 938
Zucchini Mario 800

CHI MANCA NELL'ELENCO PUO' SEGNALARE QUI LA PROPRIA PRESENZA E LA GARA A CUI HA PARTECIPATO O SE HA FATTO DA STAFF:


VIDEO PARTENZA

VIDEO ARRIVI























Arrivo Zoccante

martedì 9 maggio 2023

Ultra trail Via degli Dei: per Max Saieva 132 km da Bologna a Fiesole!


Ultra trail via degli Dei!!! Dopo vari rinvii per Covid (tre anni !!!), arriva il giorno della partenza !!! Prima news durante il briefing: percorso allungato di 5 km (in realtà 7) per evitare le zone della provincia di Bologna dove il Reno è fuoriuscito!!!
E così alle 23 in punto di venerdì sera si parte dal centro di Bologna, tutta la gente si chiedeva cosa stavamo facendo!!!
E quindi via per S.Luca, notte, alba, mattina, crisi pesante all’ora di pranzo, pomeriggio, tramonto e finalmente torna il buio!
Arrivo a Fiesole poco dopo le 22 , un viaggio lungo e affascinante attraverso due regioni, boschi, valli , montagne e piccoli borghi. Ogni tanto tornare a fondersi con la natura aiuta a vivere meglio, anche se faticosamente!!!
Max Saieva


P.Gen
Pett
Atleta
P.Cat
P.Sex
Tempo
65217SAIEVA MAXIMILIANO
ITA, ATLETICA CORRIFERRARA
13
MV2
6323:07:11
+8:03:12
Foto
 
Dettaglio 

VIA DEGLI DEI 05/05

PUNTI

KM

D+

TEMPO

MEDIA

SEC.

COEFF.

SAIEVA MAX

2,85

132,000

5100

23:07:10

0:10:31

631

222







venerdì 5 maggio 2023

50° anniversario del Giro podistico delle Mura


Articolo di Daniele Trevisi

Anche il meteo ha voluto festeggiare il 50° anniversario del “giro delle mura” ritardando al pomeriggio l’annunciata pioggia. La manifestazione podistica più conosciuta di Ferrara anche la più antica (prima edizione 1973) giunta alla 49^ edizione è conosciuta anche come “ la primo maggio” perché si è sempre corsa nel giorno della festa dei lavoratori e con partenza ed arrivo all’ippodromo dopo aver percorso un lungo tratto delle suggestive mura estensi, l’evento era inserito nel calendario uisp Ferrara .
Oltre mille il totale dei partecipanti per la soddisfazione di Pol Doro che si è occupata in modo eccellente dell’organizzazione, coadiuvata dal fondamentale aiuto di tanti amici ed amiche molti dei quali di vari gruppi podistici della provincia nonché dei vari sponsor.
La mattinata podistica “si è aperta” con le gare giovanili su varie distanze ed è stata molto partecipata, seguita ed applaudita dai genitori e tecnici, alle ore 9,45 preceduta dall’esibizione degli sbandieratori e musici della contrada di S.Luca la partenza della gara competitiva di 12,5 km e dalla camminata ludico motoria di 7, spettacolare il giro all’interno dell’anello della pista con un lungo serpentone colorato che ne occupava quasi completamente la lunghezza.
A vincere la gara è stato Giorgio Scialabba l’aviere Siciliano che vive e lavora a Ferrara ha corso per diversi km insieme al giovane Adimasu Angino Asado che negli ultimi km ha dovuto cedere al più esperto avversario, dato per “favorito “ già alla partenza. Terzo posto per Andrea Sgaravatto l’atleta Ferrarese al momento più forte sulle lunghe distanze non ha potuto esprimersi “al meglio” sui 12,5 km. Anche la gara femminile ha avuto un nome nuovo, la portacolori di Corradini Rubiera Francesca Cocchi (che recentemente ha corso in 2.47,00 la maratona di Milano) è stata in testa fin dai primi metri di gara distanziando di circa un minuto e mezzo la comunque brava Gloria Venturelli vincitrice nel 2022, ottimo il terzo posto della sempre positiva Nadiya Chubak che di edizioni ne aveva vinte già due e fu seconda lo scorso anno.
Diverse le autorità che si sono alternate alle premiazioni: l’assessore allo sport del comune di Ferrara Andrea Maggi, Paolo Calvano (che ha anche corso) assessore regionale al bilancio, Eleonora Banzi presidente provinciale uisp, i rappresentanti si avis comunale, le figlie di Mario Brusco (speaker polesano presente negli ultimi anni e purtroppo recentemente scomparso che è stato ricordato), Michele Pavani ha premiato il concorso fotografico “memorial Mirca Buzzoni“.
Al termine delle premiazioni degli assoluti ma sempre all’interno della manifestazione “giro delle mura” è entrata in scena un’altra edizione di “gambero al galoppo” manifestazione di retrorunning (corsa all’indietro) che ha avuto un buon successo, vi hanno partecipato una cinquantina di concorrenti tra specialisti del settore e neofiti alla prima esperienza.
Prossimo appuntamento podistico sabato pomeriggio nella cittadina lagunare con la seconda edizione del grande evento della “ Comacchio Half Marathon”
Assoluti maschili km 12,5
1 Giorgio Scialabba gp parco alpi apuane 41,11
2 Adimasu Angino Asado - centese 41,57
3 Andrea Sgaravatto - salcus 43,26
4 Luca Favaro - run it 44,11
5 Andrea Zapparoli - Reno runner 44,27
Femminile km 12,5
1 Francesca Cocchi - calcestruzzi corradini Rubiera 46,02
2 Gloria Venturelli atl 85 Faenza 47,46
3 Nadiya Chubak lughesina 50,11
4 Elenia Agnoletto - faro Formignana 54,10
5 Alice Finardi asi 56,04
Gruppi più numerosi
1 Quadrilatero 75 iscritti
2Corriferrara 72
3 Proethics 69
Retrorunnig
1° assoluto Giuseppe Paolo Cherubin
1ª assoluta Simonetta Siviero

Commenti


Finalmente una gara senza problemi alla schiena e dopo la Maratona di Vienna più che soddisfatto avanti cosi crederci sempre e non mollaremai, il vostro John Simon (Giovanni Simone)

Invogliato dal consiglio di Paolo Callegari sugli effetti benefici del retrorunning per la corsa in avanti, mi cimento per la prima volta in questa disciplina a conclusione dei 12,5 km del Giro podistico delle Mura. Giusto il tempo di asciugarsi e cambiare maglietta tra una gara e l'altra.
Prima della gara viene spiegata l'unica regola riguardo i sorpassi: dato che si guarda nella direzione opposta al senso di marcia, chi va più piano lascia lo spazio a chi arriva più veloce. In questo modo c'è solo da preoccuparsi di retrocorrere e curvare quanto basta per seguire il percorso dell'ippodromo per i suoi due giri.
Mi posiziono sapientemente infondo al gruppo in modo da non incappare nel gruppone alla partenza e scatto subito dopo il via ad un ritmo folle arrivando tra i primi al primo curvone. Non avendo mai provato la disciplina per più di un centinaio di metri, scopro (ahimé) con dolore quanto sia faticosa la corsa all'indietro.
Arrivato al secondo curvone ho già i quadricipiti in fiamme e l'idea di fermarmi mi sfiora più volte. Non resta che sublimare i pensieri e provare a variare il passo per alleggerire un attimo i muscoli più stanchi. In qualche modo arrivo anche a metà del secondo giro mentre i primi iniziano ad arrivare e stringo i denti per l'ultimo tratto.
Termino 14 esimo (4° di categoria) abbastanza soddisfatto e conscio che per fare meglio bisognerà allenarsi un po' di più sulla distanza prima di affrontare il Gambero al Galoppo dell'anno prossimo.
I miei complimenti a Paolo per l'organizzazione dell'evento arrivato alla sua decima candelina!
Matteo Bovolenta






Non competitiva Km 7
Cremonini Gabriele


CHI MANCA NELL'ELENCO PUO' SEGNALARE QUI LA PROPRIA PRESENZA E LA GARA A CUI HA PARTECIPATO:











giovedì 4 maggio 2023

Retrorunning - 10° Gambero al galoppo: 15 Corriferrara al via


Invogliato dal consiglio di Paolo Callegari sugli effetti benefici del retrorunning per la corsa in avanti, mi cimento per la prima volta in questa disciplina a conclusione dei 12,5 km del Giro podistico delle Mura. Giusto il tempo di asciugarsi e cambiare maglietta tra una gara e l'altra.
Prima della gara viene spiegata l'unica regola riguardo i sorpassi: dato che si guarda nella direzione opposta al senso di marcia, chi va più piano lascia lo spazio a chi arriva più veloce. In questo modo c'è solo da preoccuparsi di retrocorrere e curvare quanto basta per seguire il percorso dell'ippodromo per i suoi due giri.
Mi posiziono sapientemente in fondo al gruppo in modo da non incappare nel gruppone alla partenza e scatto subito dopo il via ad un ritmo folle arrivando tra i primi al primo curvone. Non avendo mai provato la disciplina per più di un centinaio di metri, scopro (ahimé) con dolore quanto sia faticosa la corsa all'indietro.
Arrivato al secondo curvone ho già i quadricipiti in fiamme e l'idea di fermarmi mi sfiora più volte. Non resta che sublimare i pensieri e provare a variare il passo per alleggerire un attimo i muscoli più stanchi. In qualche modo arrivo anche a metà del secondo giro mentre i primi iniziano ad arrivare e stringo i denti per l'ultimo tratto.Termino 14esimo (4° di categoria) abbastanza soddisfatto e conscio che per fare meglio bisognerà allenarsi un po' di più sulla distanza prima di affrontare il Gambero al Galoppo dell'anno prossimo.
I miei complimenti a Paolo per l'organizzazione dell'evento arrivato alla sua decima candelina!
Matteo Bovolenta

Il capitolo Retrorunning è stato meraviglioso. Ho fatto la gara con Cristina e Beba, abbiamo scelto una tecnica tutelante anche in questo caso, siamo volute arrivare a manina, Cristina ha sculattato per terra e ci siamo sentite più ubriache che dopo una serata universitaria al Renfe. È stato tutto bellissimo, grazie come sempre a chi si impegna a mantenere vive queste manifestazioni
Sara Melloni





CLASSIFICA CORRIFERRARA

CLASSIFICA GENERALE


VIDEO