lunedì 20 settembre 2021

Trail della Riva: bravi i nostri ragazzi, la Rosy è nona assoluta


Roccamalatina (Mo)
Tracciato molto bello tra i famosi sassi di Rocca Malatina. Percorso molto corribile con alcune salite impegnative ma abbastanza corte.
Si parte con la salita più lunga della gara che ci porta in cima, da li parte una bella discesa abbastanza tecnica.
Dopo arriva un bel tratto di falso piano fino ad arrivare all'ultima salita molto ripida. Al temine della gara ottimo ristoro post gara e bar ben fornito. Pacco gara con maglia e prodotti alimentari.
Riccardo Mazzoni


VIDEO


SERVIZI FOTOGRAFICI https://www.reggiocorre.it



TRAIL DELLA RIVA 18/9

PUNTI

KM

D+

TEMPO

MEDIA

SEC.

COEFF.

GIANANTONI MARCO

5,38

20,000

1000

02:23:13

0:07:10

430

80

MAZZONI RICCARDO

5,40

20,000

1000

02:23:51

0:07:12

432

80

PRINI SANDRO

5,54

20,000

1000

02:27:34

0:07:23

443

80

ALBERTIN ROSANNA

5,54

20,000

1000

02:27:46

0:07:23

443

80

AVANZI MARCO

6,05

20,000

1000

02:41:24

0:08:04

484

80








mercoledì 15 settembre 2021

Sara Melloni vince il premio letterario "Corri con gli Azzurri"


Bellissimo riconoscimento per la nostra Sara Melloni che vince la prima edizione del Premio Letterario indetto dalla Polisportiva Doro nell'ambito della manifestazione "Corri con gli Azzurri". DI seguito le sue dichiarazioni e poi il bellissimo raconto:
Sono così orgogliosa di avere tra le mani un premio letterario! Prima di tutto, vorrei ringraziare quel giornalista scrittore, di cui non ricordo il nome, che ha speso parole davvero belle e lusinghiere nei confronti del mio elaborato. Poi vorrei dare un abbraccio a chi ha organizzato questa iniziativa e dato valore alla scrittura nel contesto di una gara podistica (nella quale mi sono divertita un sacco). Come ultima cosa, per questa volta non dedicherò la gara alla profe di ginnastica delle medie e alle sue umiliazioni, ma a quella di italiano, che mi ha rimandata in seconda superiore. L' ha mai vinto lei, un premio letterario? Eh? Eh?



Memorie di lockdown - il mio allenamento.

Emergenza. È vietato correre. Emergenza. Non importa se sai che i virus non galleggiano per aria come nuvole, ma sopravvivono, per forza, solo nella saliva e, di meno, sulle superfici. Emergenza. Le anziane alle finestre, pronte a chiamare i vigili alla prima maglietta fluo, vanno rispettate. Emergenza. I social che vogliono linciare i corridori sul lungomare, vanno rispettati. Emergenza. Cosa ne so io, che nessuno sa niente, né i medici, né gli scienziati. Emergenza. Chiudo i ponti col mondo, con gli amici, sto attenta a non infettare mamma e papà, sono anziani. Emergenza. Metto da parte il ragionamento e il cartone Siamo Fatti Così, e la puntata sui virus e sui vaccini (speranze ancora lontane, auspicate e non vituperate). Emergenza. Stai a casa o muori. Emergenza. Mi autoelimino da Facebook, troppo aggressivo. Emergenza. Andrà tutto bene.
Leggo e rileggo la scritta sulla mia canotta sociale da gara: "Run is freedom". Freedom sì, ma non oggi. Oggi si impara a saltare la corda. Amazon, corda da saltare, data di arrivo tra una settimana, ne costruisco una con la corda da arrampicata, troppo lontano, me la sbatto sulle unghie degli alluci, piango, aspetto Amazon. Allora sapete cosa faccio? I burple dei Marines americani! Gli squat! Che sedere d' acciaio mi fa venire questo lockdown? Sì... sì... no... che noia mortale, che fatica inutile. Vado in bici??? Ehhhhh!!! Chissà quanto è pieno il Po. È così bello il Po. E allora rileggo l' ultimo DPCM, si può correre entro duecento metri da casa. E lo faccio, Dio se lo faccio, con gioia, follia, passione, amore. Ma lo racconto alla mamma, mi dice che tutti mi vedono, i runners sono untori di pestilenza, devo nascondermi, andare lontano senza farmi notare, piuttosto. Provare a correre di notte. Me la metto via. Prendo la chitarra e comincio a suonare. Inizio lo sterminio incontrollato di brani pop, rock, grunge... Nel frattempo, il mio vicino corre nel suo cortile, per un tempo che sembra infinito, percorre tratti a zig zag, come un calciatore. Una mattina, una speranza mi attraversa l' anima come un raggio cosmico. Dietro a casa mia c'è un orto comune, pieno di cagnolini e padroni, lo userò. Beata Terra di Mezzo, Stargate di una nuova dimensione... vicino l' orto c'è un frutteto, il proprietario è una delle persone più gentili del pianeta, mi apre un cancello che porta ad una superficie privata, ogni giro sono cinquecento metri, sono chiusa a chiave in questo spazio, osservo tra le piante i vigili fare multa ai proprietari di cagnolini, dieci, cento, striscio come un vietcong, non mi avrete, sono a quattrocento metri da casa. Il custode della mia felicità ed io ci accordiamo sui tempi di frequentazione del frutteto, lui non da il veleno quando ci sono io. Un giorno di aprile, trovo bottigliette d'acqua lungo il percorso e mi chiedo... chi può farlo? È l' ingegnere, si allena con me, condividiamo lo spazio, uno in un senso, l' altro in senso opposto. L' ingegnere predispone meticolosamente i ristori, e raccoglie tutto a fine sessione. Nasconde le tracce. 
Quattro giorni alla fine del lockdown. Vengo assalita da un fremito di follia, apro il cancello, è mattina presto. Non posso controllare quello che accade al mio corpo, so che è buio e mi ritrovo a dieci chilometri da casa. Un pointer mi insegue, il padrone ride e non lo richiama, bazzecole. Sento il silenzio del nuovo mondo accarezzarmi il viso, sento la rugiada. Sento le cellule, gli atomi, la manciata di particelle elementari che li compongono, quelle di cui parla il fisico Rovelli. Le sento, venti particelle, venti lettere dell' alfabeto cosmico, compongono l' aria che respiro, il cielo nero e stellato, le galassie infinite, il suono dei miei passi, i miei pensieri, il mio sorridere in questa fuga che ho pensato che non fosse il tempo di raccontare, perché conoscevo un anziano partigiano evaso dal carcere di Peschiera del Garda, ricercato dai nazisti, nascosto per un anno in un fienile, al gelo e al caldo infernale, e a me è stato chiesto solo di stare in casa, e quella gioia l' ho rubata. Mi sono detta che non era tempo di descriverla a parole, ma ho sentito le tante anime che vibravano al suono della mia, clandestina, e ho deciso: tra un anno, o due, racconterò.

martedì 14 settembre 2021

Innsbruck Alpine Trailrun Festival: Gianantoni arriva 72°

 




Dopo l'edizione del 2020 sono tornato a Innsbruck a rifare la gara dei 25 km. Rispetto allo scorso anno, essendo richiesto il green pass, le misure erano meno restrittive:
- partenza in linea tutti assieme e non a gruppi di 50;
- senza mascherina neanche nei primi 500 m;
- ristori self service;
- premiazioni in piazza.
Inoltre, il sabato sera, era organizzata in piazza una gara di salto con l'asta e di salto e una di salto in lungo. Diciamo che si sta piano piano tornando alla normalità anche se spero prima o poi di partecipare alla gara in format originale, ossia, con tutti percorsi delle varie distanze che arrivano contemporaneamente in centro alla città invece che allo stadio in orari e giorni differenti del weekend.
Riguardo alla mia gara, miglioro di 4 minuti rispetto allo scorso anno ed arrivo con un onorevole 72° posto su 331 arrivati.
Peccato per i crampi che mi hanno rallentato già dal 14° km... scotto da pagare se passi i due giorni precedenti alla gara a visitare la città ed andando su e giù dai colli circostanti.
Marco Gianantoni



INNSBRUCK 12/09

PUNTI

KM

D+

TEMPO

MEDIA

SEC.

COEFF.

GIANANTONI MARCO

7,43

25,000

450

02:27:11

0:05:53

353

48


CLASSIFICA https://my.raceresult.com/160808/Live

lunedì 13 settembre 2021

CORRI NEL DELTA: Corriferrara presente e grande prova di Rosanna Albertin

 

Domenica 12 settembre si è tenuta a Porto Tolle la 17^ edizione della "Corri nel Delta" gara competitiva sulla distanza di 7,5 km.
Al via per Corriferrara 5 atleti: in tre, Sara Sarto, Germana Turola e Federico Stoppa residenti in zona e iscritti alla Runner's School di Porto Viro e poi i nostri "veterani" Sandro Prini e Rosanna Albertin.
Davvero ottima la prova di Rosanna che chiude al 3° posto assoluto tra le donne con il tempo di 30'50".

PORTO TOLLE 12/9

PUNTI

KM

TEMPO

MEDIA

PARZ.

ALBERTIN ROSANNA

938

7,500

00:30:52

04:06,9

938

PRINI SANDRO

940

7,500

00:30:34

04:04,5

940

STOPPA FEDERICO

889

7,500

00:36:54

04:55,2

889

TUROLA GERMANA

860

7,500

00:40:37

05:24,9

860

SARTO SARA

824

7,500

00:45:06

06:00,8

824

 


FOTO DI PODISTI TAGLIOLESI









XXIII Parma Mezza Maratona: per noi 3 presenti


Una gara ben organizzata, le restrizioni imposte dalle normative vigenti rendono difficile il lavoro degli organizzatori, ma a Parma hanno saputo adeguarsi bene e sono riusciti a limitare al massimo i disagi per i partecipanti.
Tanta allegria e voglia di correre tra gli atleti schierati nelle griglie di partenza. La lunga astinenza dalle competizioni rende più piacevole questo ritorno alle vecchie abitudini, per tutti la voglia di respirare quella bella atmosfera che porta migliaia di persone a spostarsi da una città all'altra per seguire una passione mai sopita.
La gara fornisce sempre l'occasione per visitare città diverse, apprezzare la cucina locale, godere in compagnia degli amici di tutto quello che si può fare una volta finita la competizione.


CLASSIFICA https://www.endu.net

P.Gen
Pett
Atleta
P.Cat
P.Sex
Tempo
379366MEDAS LUIGI VIANELLO
ITA, ATLETICA CORRIFERRARA
12
SM60
3431:47:24
+41:53
Foto
 
Dettaglio 
423693SCABBIA DANIELE
ITA, ATLETICA CORRIFERRARA
80
SM45
3801:50:24
+44:53
Foto
 
Dettaglio 
611500RIZZI NICOLA
ITA, ATLETICA CORRIFERRARA
114
SM45
5242:00:46
+55:16
Foto
 
Dettaglio 

PARMA 12/09

PUNTI

KM

TEMPO

MEDIA

PARZ.

MEDAS LUIGI

893

21,097

01:47:24

05:05,4

893

SCABBIA DANIELE

884

21,097

01:50:24

05:14,0

884

RIZZI NICOLA

855

21,097

02:00:46

05:43,5

855









Smile Run corsa/camminata a scopo benefico a Padova


Corsa benefica alla quale hanno partecipato i nostri atleti Malfatto Ottorino (10 km), Tagliani Graziella(5 km) e Zambon Valeria(10km). Di seguito le impressioni di Valeria:

Bella giornata per una buona causa Smile Run a Padova. Con gli amici Camminatori per caso Ceregnano, Ottorino e Graziella, Franco e Daniela.
Tanta gente ma ben distanziati, pacco gara ben fornito. Bello vedere Giuseppe e Francesca sul percorso dei 10 km.
Quattro chiacchiere anche con gli amici della Happy Run, un saluto ai Podisti Adria presenti anche loro.
La Smile Run sempre un successo
Valeria Zambon


Di seguito la nota degli organizzatori nella quale sono elencate le associazioni destinatarie del ricavato della manifestazione e la descrizione dell'aiuto che queste associazioni costantemente continuano a fornire a chi ha bisogno.
"I proventi raccolti dalla manifestazione andranno INTERAMENTE DEVOLUTI agli enti e alle associazioni che SMILE RUN ha deciso di sostenere in questa edizione:
Team for Children
L'ISOLA CHE C'È per l'Hospice Pediatrico di Padova
Associazione Viviautismo ODV"
Team for Children ONLUS, è l’associazione che dal 2009 si occupa di dare un aiuto concreto ai giovani pazienti del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova e alle loro famiglie.
L’Isola che C’è, è nata dall’idea di un gruppo di genitori i cui figli sono stati seguiti nell’Hospice Pediatrico di Padova che porta avanti diversi progetti atti a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
ViviAutismo ODV, dal 2009, sviluppa progetti dedicati a giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico. L’Associazione ha dato vita a un Centro per l’Autismo che, con il supporto di terapisti specializzati, garantisce alle famiglie interventi volti al miglioramento della vita dei ragazzi in cura.