venerdì 14 settembre 2018

45ª Camminata Copparese: Sambri nella top 10


Scritto da Daniele Trevisi
Baciata dal sole, a differenza dell’edizione 2017 corsa sotto la pioggia battente, la 45^ edizione della camminata copparese organizzata dal gruppo podistico Oras in collaborazione con l’assessorato allo sport del comune.
Copparo invasa domenica mattina dagli oltre 350 podisti che hanno sudato e faticato per le vie della cittadina alla gara valevole come campionato provinciale uisp ed inserita nel suo calendario.
La nebbia mattutina, il caldo e la concomitanza con altre gare non hanno penalizzato più di tanto l’edizione 2018 con la sorprendente partecipazione di bimbi nella corsa da 300 metri a loro riservata. Nella cronaca della gara da sottolineare i due monologhi dei vincitori sempre ed incontrastatamente al comando.
Caterina Mangolini si è aggiudicata agevolmente la gara bissando il successo dell’edizione 2016, la diciannovenne di Bosco Mesola si è imposta per distacco sulla portacolori del gp Faro Formignana Elenia Agnoletto, bel terzo posto della copparese Elisa Marchesini.
Tra gli uomini vince per la prima volta dopo una gara solitaria il Marocchino da un mese in italia Moslim Labouit, il magrebino che corre per la centese ha vinto sabato scorso la corsa del bosco della Panfilia a S.Agostino, dopo di lui un altro giovanissimo, il veronese di Selva Daniele Turco davanti ad un sorprendente Michele Mantovani anche se molto staccato dai due.
Le premiazioni sono state effettuate da Gilberto Castellani (presidente Oras e dall’assessore allo sport del comune di Copparo Martina Berneschi.
Prossimo appuntamento podistico domenica con “in sl’à rota ad Po organizzato dal gruppo Salcus presso l’outlet di Occhiobello

Classifiche
Minipodistica metri 1000
Cat A
1 Abram Asado - centese
2 Francesco macis - running Comacchio
3 Fabio Cavallari
Cat B
1 Francesco Bigini atl. Delta
2 Ludovico Dondi . proethics
3 Cristian Pace - proethics

Cat C
1 Sofia Zanon - Argine Berra
2 Melissa Pezzini - centese
3Emma Bassini - proethics
Cat D
1 Marta Gianninoni - proethics
2 Lucrezia Bennati - proethics
3 Madeleine Minelli - argine Berra

Competitiva km 5

Cat l femminile
1 Caterina Mangolini - atl. Delta 18,51
2 Elenia Agnoletto - faro formignana 19,20
3 Elisa Marchesini - faro 20,43
4 Chiara Pacchiega quadrilatero 20,47
5 Ilaria Baraldi - faro formignana22,11
6 Drita ZHivani - faro fornignana 22,20
7 Fabrizia Ferroni - running comacchio 22,36
8 Elisabetta Rimensi - quadrilatero 23,24
9 Rita Loberti - corriferrara 24,12
10 Caterina Vacchi - Monza marathon 24,18
Allievi
1 Roberto Pignatti - atl. Modena 18,06
2 Leobardo Manzoli - proethics
3 Francesco Rubini
Allieve
1 Anna Mangolini - atl. Delta 20,26
2 Hiba Faid - argine Berra

Cat vederani I
1 Agostino Libanori - salcus 19,01
Cat G maschile (assoluti)
1 Moslim Labouit - centese 32,30
2 Daniele Turco - atl. Bovolone 33,26
3 Michele Mantovani - quadrilatero 34,52
4 Adimasu Asado - centese 35,30
5 Luca Gardellini - atl. Delta 35,52
6 Luciano Borghi - atl. Bondeno 36,22
7 Enrico Sambri - corriferrara 36,27
8 Massimiliano Montanari -GS Lamone 36,59
9 Fabio Mangolini - atl. Delta 37,01
Veterani cat H
1 Paolo Marangoni - amolinella 36,35

Gruppi
1 Invicta 104 iscritti
2 Quadrilatero 79
3 Proethics 30
4 Faro Formignana 29
5 Corriferrara 29

Gara corta e divertente, sono molto contenta per essere riuscita, dopo tanto tempo, a scendere sotto i cinque al km. Una piccola conquista che proverò a mantenere.
Sara Melloni

COPPARO km 5/10
CL.
COGNOME
NOME
TEMPO
MEDIA
RANK
PUNTI
TOT. Pt.
34°
LOBERTI
RITA
24:12:00
04:50:24
890
8
13
36°
BENINI
ELISA
24:25:00
04:53:00
886
8
13
37°
MELLONI
SARA
24:28:00
04:53:36
886
8
13
49°
ANDREOLI
ELEONORA
28:34:00
05:42:48
837
0
5
51°
SCARLETTI
MONIA
29:27:00
05:53:24
826
0
5
52°
MOLINARI
STEFANIA
29:56:00
05:59:12
822
0
5
55°
CAVALIERI
ERICA
30:46:00
06:09:12
810
0
5
60°
CORA'
MICHELA
32:13:00
06:26:36
793
0
5








CL.
COGNOME
NOME
TEMPO
MEDIA
RANK
PUNTI
TOT. Pt.
SAMBRI
ENRICO
36:27:00
03:38:42
972
25
35
28°
PRESTI
GIUSEPPE




10
42°
GOZZO
MASSIMO




10
56°
NEGRI
RENATO
43'50"
04:24:00
926
16
26
58°
BIGONI
MASSIMILIANO




10
64°
DESERTI
SIMONE




10
66°
BOARATI
MARIO
45:50:00
04:35:00
915
13
23
67°
TRALLI
GIANLUCA




10
75°
FORMAGGI
MIRCO




10
80°
COGORNO
ANDREA




10
84°
PUNTURIERI
FILIPPO




10

VERZOSA FRANCIS

VERZOSA FRANCIS
1970
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA SETTEMBRE 2018

giovedì 13 settembre 2018

San Martino running- Michele Longhi a San Martino di Castrozza





Le Pale di San Martino faranno da cornice alla 9^ edizione della San Martino Running, il cui percorso di 12,4 Km per 400 m di dislivello si sviluppa nei boschi di San Martino di Castrozza. Il tracciato della San Martino Running porterà i corridori (ma anche chi vuole fare solo una sana camminata) su strade forestali e mulattiere risalenti alla Grande Guerra, alla scoperta di luoghi e paesaggi d'incanto. Michele Longhi


Competitiva Km 12,400 D+ 400 mt



Primo classificato Carlo Rigoni 0:52:14

passo 04:13


Michele Longhi 01:05:11 passo 05:15 distacco 01:02



Punti 12 + 4 + 14 Ranking 874

Pasturana: Callegari vince la retrorunning e si piazza 5° nella gara tradizionale


PASTURANA (Alessandria)

8 settembre - La 15ª edizione della prova di Retrorunning si è disputata sull’anello della pista del centro sportivo che ha uno sviluppo di circa 250 mt.
Si è cominciata con i più piccini, impegnati per un giro di pista: a spuntarla Sofia Castellano (Atl. Novese) sulle orme del fratello maggiore impegnato a rappresentarci a Cervia. Al maschile in gara il più piccino: Mathias Dhimi sperando che buon sangue non menta.
Tra gli assoluti la gara era prevista su 6 giri e ha visto prevalere Paolo Callegari (CorriFerrara) che in 7’07’’ ha ottenuto il miglior tempo di giornata precedendo Alberto Venturelli e Hicham Dhimi che ha dimostrato di cavarsela egregiamente anche in questa specialità.
Al femminile ha prevalso Monica Castioni.
Tra i master affermazioni di Cesare Viola (Scalo Voghera) davanti a Vincenzo Pisani (Cartotecnica) e Alfonso Poggipolini (Avis Sala Baganza) con Loredana Fausone (Brancaleone) che ha regolato Svitlana Tsymbal e Patrizia Zanellato tra le ragazze.
E infine gli Over 60 hanno visto primeggiare Dario Vettorato davanti a Stefano Berrino e Sergio Cao con Carla Caregnato unica interprete femminile.
L’appuntamento è fissato al 2019

VIDEO

CLASSIFICHE RETRORUNNING

SERVIZIO FOTOGRAFICO

8 settembre - Gli anni passano ma la ”Camminata Pasturanese” non sembra proprio dimostrare le sue 45 primavere/edizioni: il piccolo paese sulle prime colline novesi dedica tutte le attenzioni possibili al pomeriggio dedicato al podismo arricchendo l’appuntamento sul tradizionale percorso di 6 km con la kermesse dedicata al retrorunning che raccoglie sempre le simpatie degli specialisti e la voglia di provarci e di divertirsi dei podisti “tradizionali”.
La gara ha visto gli assoli dei protagonisti di molte vittorie del gruppo dei Maratoneti Genovesi. Diego Picollo e Silva Dondero subito in avanguardia: se la gara femminile ha avuto pochi sussulti con Silva che ha regolato in 24’03’’ la nostra Ilaria Bergaglio e Susanna Scaramucci, la gara maschile ha vissuto il suo momento di pathos quasi all’arrivo: Picollo chiude in solitaria con il crono di 20’48’’ e dietro di lui le posizioni sembrano cristallizzate con Hicham Dhimi (Atl.Novese) avanti a Silvano Repetto(Delta) e Luca Cepollina (Azalai). Dhimi sbaglia strada all’ingresso della breve pista degli impianti sportivi: Repetto ha in mano la seconda posizione ma rallenta vistosamente, si mette quasi al passo, aspetta l’avversario che ritorna sul tracciato corretto e gli cede la posizione. Che ragazzi…..sti ragazzi!!!!!

Paolo Callegari in questa prova in avanti che ha preceduto la retrorunning si è piazzato al 5° posto assoluto, 2° di categoria over 40. Percorso collinare, misto trail, con pure una scalinata nell'ultimo km molto impegnativa.



PASTURANA Km 6
 CALLEGARI PAOLO
22'34" 3'48"/km 957
 6+19

mercoledì 12 settembre 2018

Trail Dolomiti di Brenta, a Molveno c'è Edoardo.


L'anno scorso ci fu un tempo da lupi, freddo e pioggia abbondante; fu comunque una gran bella gita in mezzo a montagne spettacolari.
Quest'anno, un tempo (meteo) fantastico ci ha permesso di godere appieno degli scenari che solo queste montagne sanno dare, ed un tempo (cronometrico) migliore di 1h e 15' mi ha fatto bene al molare in vista di 2 trail impegnativi che spero di portare a terminare prossimamente.
Gara che consiglio a tutti coloro che amano i trail. Edoardo Baccetti

Competitiva km 45 D+ 2850
Primo classificato: Debiasi Andrea 5:02:44 passo:06:44

Baccetti Edoardo 07:54:40 passo 10:33 Distacco: 03:49

punti 45 + 28 + 5

Ritornando sui 4 passi, per Corriferrara c'è Danila.


Pedonata non competitiva di 12 e 5 km, organizzata dalla scuola locale con partenza alle ore 16. Pochi i partecipanti spaventati dalla pioggia scesa incessantemente fin dal mattino e che ha dato un po’ di tregua durante la corsa. 12 km di sterrato su percorso collinare e spacca gambe. Nei
primi km abbiamo attraversato il bel Parco della Villa seicentesca “ Delle Centenere “ con annessa cappella privata, per continuare in un continuo cambio di ritmo e direzione tra colline coltivate, boschi di noccioli e carpini , guadi di piccoli torrenti.
All’arrivo fa capolino un timido sole tra nuvole ancora minacciose. Tempo 1.12.54. Danila Toigo


Non competitiva con classifica Km 12 D+ 259 mt
1^ Classificata Laura Comiotto 53:58 passo: 04:30

Danila Toigo passo 06:05 distacco 01:35
 punti: 12+ 2 +11

GRAGNANIELLO VINCENZO

GRAGNANIELLO VINCENZO
1976
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA SETTEMBRE 2018

martedì 11 settembre 2018

RunTune Up Tanta Corriferrara a Bologna


Tanti atleti della Corriferrara a Bologna per partecipare a una bella manifestazione che prevedeva 2 differenti distanze, la mezza maratona competitiva e la 10 km non competitiva,la maggior parte dei nostri atleti si è cimentata sulla mezza, per gli uomini il migliore dei nostri è stato Olek, tra le donne Giulia. Da evidenziare il progressivo recupero di Morris che comincia a ritornare al suo standard abituale dopo un periodo con problemi fisici. Nota di rilievo per Maurizio Motta, da pochi mesi nel nostro team, che sta ottenendo risultati ottimi, migliorando in maniera esponenziale le sue prestazioni ad ogni gara. Di seguito alcuni commenti dei nostri atleti:

IMPEGNATIVA MA MOLTO BELLA ANCHE SE FACEVA
MOLTO CALDO.Davide Bosi

Terza partecipazione per me a questa bellissima gara! Nonostante il caldo e le donazioni del sangue di due settimane fa sono riuscito a migliorare il mio tempo di più di un minuto rispetto allo scorso anno, in cui oltretutto il giorno della gara era stato fresco e piovoso! Davvero una bella soddisfazione! Gabriele Cremonini

Anche se non è una gara veloce ho dato il massimo abbassando il mio PB, in un contesto pieno di musica ed
incitamento dei bolognesi che hanno riempito le strade di una splendida città con un cuore grande! Maurizio Motta

È Andata !!!
1h35'48"
Sono contento ed ho propositi positivi X il futuro 
Scoppiato gli ultimi 5km ma contento X i primi 16.... c'è ancora tanto da lavorare ma le sensazioni sono buone...
Grazie a tutti X i messaggi di incoraggiamento... Morris Fogli

Dopo la tantissima pioggia dell'anno precedente quest'anno tempo splendido anzi negli ultimi km il caldo si è fatto proprio sentire bene. Questa mezza maratona ha un percorso impegnativo dovuto ai cambi di direzione ed alle stradine del centro di Bologna soprattutto nella seconda parte del tracciato.
Molto soddisfatto del mio tempo stabilendo il mio PB in 1H35M06S con un real time di 1H34M51S. Giuseppe Bossio

Abbasso di circa 12 minuti, rispetto all'ultima mezza tenuta a maggio, il tempo e sto sotto di abbondanti cinque minuti rispetto a quanto preventivato. Soddisfazione per un tempo che mostra il costante miglioramento dei tendini anche su asfalto. Enrica Guerra


Seconda volta per questa mezza maratona emozionante tra gli edifici antichi ed i portici di Bologna. Ma non si può dire che sia una mezza veloce a causa del periodo ancora caldo e del fondo sconnesso con gran parte del percorso su sampietrini. Come al solito mi hanno aiutato gli incoraggiamenti dei compagni di squadra incontrati durante le gara, con i quali mi devo scusare se eventualmente ho fatto perdere la concentrazione. Vito Popeo

Prima esperienza per me in mezza maratona a Bologna, e devo dire bellissima corsa, di quelle che piacciono a me, senza troppi rettilinei che annoiano.
Di certo non è il tracciato più veloce che ci sia con le tante svolte, ma di certo è uno dei percorsi cittadini più affascinanti in cui abbia mai corso.
Peccato per una storta al secondo chilometro che mi ha fatto temere il peggio, ma poi nella seconda parte di gara ho liberato il freno, ed ho fatto la mia seconda escursione sotto l'1h50'.
L'emozione più grande però è stata vedere Giorgia prendere il via alla 10Km e trovarla all'arrivo felicissima con la sua medaglia, fiera per aver corso tutto il percorso senza soste (e con un ottimo tempo, visto il caldo!). Alessio Montanari

Run tun up... Dopo 1 anno e dopo 45 giorni di infortunio si
corre sul serio... Bella.. Faticosa... Caldissima..... Ma felix...Angela Roani






















CLASSIFICA



ALLENAMENTO AD AMBURGO COI TIDER RUNNERS HAMBURG: RUNNING IS AN ATTITUDE

Per una volta abbandono i toni del classico articolo da blog di corse podistiche e racconto un'esperienza di vita. Stupenda.

Non c'è cronometro, non c'è il tempo. Non c'è la competizione. E' solo un allenamento, ma ancora una volta la corsa mi regala sorprese, belle emozioni ed endorfine a non finire.

Mi trovo ad Amburgo per lavoro, una settimana in fiera nella città anseatica sull'estuario dell'Elba.
Appena il tempo di acclimatarmi lunedì, e conoscere la zona dove alloggio: St.Pauli, zona portuale di Amburgo, con una fortissima identità e orgoglio locale (campeggia ovunque la bandiera dei pirati, la "Union Jack" e qui si tifa la squadra di calcio del St.Pauli!) quartiere famoso per la sua cultura musicale; qui si sono sviluppati il movimento punk tedesco ed hanno suonato e vissuto i Beatles prima di iniziare la loro ineguagliabile carriera; è inoltre come detto una zona frequentata dai marinai in attesa di ripartire, per cui l'area "pullula" di intrattenimento a luci rosse, e tutt'oggi la strada principale è un formicaio di strip-bar, ristoranti e negozi di articoli sexy. Probabilmente la zona del mondo a più alta densità di bancomat, visto che se ne trova uno ogni dieci metri circa. Chissà perché...?
Il giorno successivo mentre sono a cena sulla Reeperbahn vedo passare un allegro gruppetto di una decina di runners... folgorato! 
Era mia intenzione allenarmi un po' anche durante questa settimana in trasferta, ed in valigia non ho scordato le scarpette da corsa, pantaloncini e magliette; ora che so che c'è la possibilità di farlo in compagnia, non vedo l'ora di correre!

Cerco sul web e sui social media se esiste una squadra che si organizza per allenamenti collettivi, oppure se era soltanto un casuale gruppetto; alla fine su Facebook trovo questo gruppo, i "Tide Runners Hamburg" i "corridori della marea": si incontriamo ogni mercoledì alle 21:00 davanti al famoso ostello Superbude di St. Pauli, per correre attraverso la città in notturna.
Vabbé, non resisto più: le recensioni ed i post che pubblicano sembrano interessantissimi, mi ricordano i vari collettivi di Corriferrara... volti sorridenti, grandi foto di gruppo! Sono eccitato dal conoscere nuove persone con questa folle dipendenza da running, e quindi mando un messaggio per chiedere info: "dove vi trovate? Posso unirmi a voi per un allenamento? Quanti chilometri fate (perché non son mica così allenato...)?"
Ricevo molto rapidamente una risposta (anche con qualche parte scritta in un eccellente italiano) e mi scrivono di unirmi, ritrovo alle 21 al Superbude: la giornata lavorativa vola via; io ormai sto pensando solo al divertimento che mi aspetta la sera!
Rientro in hotel ed indosso la maglia di Corriferrara, giusto per farmi riconoscere dal gruppo al quale mi unirò di lì a poco, visto che non ho un nome del contatto che mi ha scritto.
Mi incammino per le strade di Amburgo, cala la sera ma con discreto ritardo rispetto all'Italia: tira un po' di vento ma non fa freddo.
Arrivo al Superbude e nella hall trovo già una decina di persone: è evidente che il gruppo è ben collaudato e si conoscono tutti come amici; ogni nuova persona che arriva viene accolta da baci e abbracci da tutto il gruppo.. anche con me sono cordiali e poi finalmente mi si fa incontro Henning ("Hani"), un ragazzone di due metri abbondantemente tatuato, che parla ottimamente in italiano; la prima domanda è dove abbia imparato a parlare italiano meglio di tanti italiani; la seconda domanda è "che diavolo gli danno da mangiare a questi bambini tedeschi, che diventano tutti dei colossi... Hani mi presenta al gruppo che diventa sempre più numeroso, ed io ricambio il saluto a tutti. Constatato che il mio tedesco è di poco superiore al livello "Trappattoni", decidiamo saggiamente di proseguire i dialoghi in inglese.
Alle ore 21 in punto siamo fuori dall'ostello e mi sembra di capire che correremo un collinare, in una città che conoscevo come completamente pianeggiante; sono perplesso, ma mi fido delle mie orecchie.
Siamo quasi 40 persone, ed è magnifico a pensare che siamo in città, in un giorno infrasettimanale: suggelliamo il tutto con una bella foto di gruppo!
Partiamo ed il ritmo è piacevole e blando, si riesce a fare un bel po' di chiacchiere durante la corsa. Io non ho particolari esigenze di tenere ritmi sostenuti, dato che vengo dal mio personal best in mezza maratona qualche giorno prima, per cui mi sta bene di correre piano, e nemmeno di fare distanze infinite: ripenso però a quella parola "hills" (colline) e qualcosa non mi torna. Dopo circa tre chilometri ci troviamo di fronte ad una collina nella zona di Altona, i ragazzi appoggiano le borse a terra e si cambia registro: si sale su questa collinetta in Kaistrasse, con una pendenza sempre regolare; ogni salita è circa 600/700 metri, si sale senza difficoltà e si lascia andare bene in discesa; ovviamente ognuno va al proprio ritmo da qui in poi, e come prevedibile anche qui c'è tanta gente che in salita va molto più forte di me 😁.
Si accumulano i minuti di corsa e tengo un ritmo regolare: il workout sta diventando allenante, e le gambe si fanno dure dopo una mezzoretta di saliscendi, finchè dopo circa 45 minuti ci fermiamo in cima all'unica collina di Amburgo per un'altra foto di gruppo.

Si riparte e dopo poco facciamo sosta in un negozio sportivo, il Running Green: abbigliamento per running, ciclismo ed ogni genere di accessorio. La cosa particolare di questo negozio è che ha un banco bar, ed i proprietari ci hanno aspettato aperti fino a tardi; comincia il "terzo tempo" quando si cominciano ad aprire un po' di birre. La birra è veramente buona (non esiste in Germania della birra cattiva!) ed ancora più sorprendente è che mi spiegano che è una birra artigianale prodotta dai Tide Runners di Amburgo: c'è persino il loro logo sull'etichetta. Sono conquistato! Tutto il mondo è paese: i runners e la birra post-corsa sono un binomio che funziona in tutto il mondo!

Un paio di birrette e l'atmosfera diventa estremamente amichevole: si parla di tutto, dal calcio (divento facilmente fan del St. Pauli e da parte loro partono dei "forza Spal" incontrollati!), alle corse, ai futuri progetti, a possobili gemellaggi fra i nostri gruppi di corsa: "Olli" Oliver Jauch mi regala un integratore/bevanda energizzante (sempre a marchio Hamburg Tide Runners) da utilizzare nella mia prossima maratona, che si sta avvicinando! Racconto brevemente la mia storia perché ai ragazzi sembra un po' "estremo" il progetto delle 100 corse e che abbia corso una trentina di mezze maratone in meno di 10 mesi, così spiego la mia missione per la onlus Linfoamici. Vedo che capiscono ed ascolto alcune delle loro storie: ognuno ha un motivo strettamente personale per correre, tanti hanno trovato nella corsa il loro riscatto. Il running diventa un linguaggio universale, socializzazione, oltre le barriere linguistiche ed i preconcetti. Qualcuno sarà a correre alla Run Tune Up a Bologna fra qualche giorno; li invito tutti alla Ferrara Marathon il 30 settembre, per visitare una bellissima città rinascimentale e correre 21 km, 30 km o la maratona in un contesto paesaggistico meraviglioso, e con la carica di noi ferraresi. 

Abbandoniamo il Running Green ed assieme a Ollie rientro al Superbude facendo circa un altro chilometro e mezzo di corsa.
Alla fine della serata ho corso 15 km, una parte dei quali in salita, e non sono minimamente stanco.
Rientro all'hotel entusiasta, ancora una serata magica regalata dalla corsa. 
A presto, amici. Danke, Tide Runners Hamburg! 


TRAINING IN HAMBURG WITH THE TIDE RUNNERS: RUNNING IS AN ATTITUDE

For once I abandon the tones of the classic blog article of running races and I tell a life experience. Wonderful.

There is no stopwatch, no time, no competition at all; it's only a training session however
once again running gives me surprises, beautiful emotions and endorphins to no end.

I am in Hamburg for work, a week at the fair in the Hanseatic city on the Elbe estuary.

Just the time to acclimatize myself on Monday, and know the area where I stay: St.Pauli, Hamburg port area, with a strong identity and local pride (the pirate flag, the "Union Jack" stands out everywhere and people cheers St.Pauli's soccer team!) district famous for its musical culture; here the German punk movement developed and also the Beatles played and lived before starting their unparalleled career; as said, it is also an area frequented by sailors waiting to leave, so the area "swarms" with red light entertainment, and even today the main street is an anthill of strip-bars, restaurants and shops of sexy tools. Probably the area of ​​the world with the highest density of ATMs, located about every ten meters. I wonder why...?

The next day while I'm having dinner on the Reeperbahn I see a cheerful group of about ten runners passing by ... I am struck!

It was my intention to train a bit 'during this week away, and in the suitcase I have not forgotten the running shoes, shorts and T-shirts; now that I know there is the opportunity to do it in group, I can not wait to run!


I search the web and social media if there is a team that organizes for collective training, or if it was only a casual group; at the end, on Facebook I find this group, the "Tide Runners Hamburg": they meet every Wednesday at 9 PM in front of the famous St. Pauli's Superbude hostel, to run through the city at night.

Oh well, I can not resist any more: the reviews and posts they publish seem very interesting, they remind me of the various Corriferrara's collective trainings ... smiling faces, great group photos! I am excited to meet new people with this crazy addiction to running, and then send a message to ask for info: "where are you guys meeting at? Can I join you for a workout? How many kilometers do you run (because maybe I'm not so well trained ...)? "
I receive an answer very quickly (even with some parts written in an excellent Italian) and they write me to join, meeting at 21 at the Superbude: the working day flies away; now I'm thinking only about the fun waiting for me in the evening!

Return to the hotel and wear the Corriferrara t-shirt, just to be recognized by the group to which I will join shortly, since I do not have a name of the contact who wrote to me.

I walk in the streets of Hamburg, the evening falls but a little later compared to Italy: a little wind is blowing but it is not cold.

I arrive at the Superbude and in the hall I already find about ten people: it is clear that the group is well tested and everyone knows each other as friends; every new person who arrives is welcomed by kisses and hugs from the whole group .. even with me they are friendly and then finally I meet Henning ("Hani"), a well-toned boy of about two meters, who speaks excellent in Italian; the first question is where he learned to speak Italian better than many Italians; the second question is "what the hell are their parents using to feed to these German children, who all become giants 😅... Hani introduces me to the group that becomes more and more numerous, and I return my greetings to everyone. Once we find out that my German is around the "Trappattoni" level, we wisely decide to continue the dialogues in English.


At 9 o'clock we are outside the hostel and I think I understand that we will run a hill, in a city that I knew as completely flat; I'm confused, but I trust my ears.

We are almost 40 people, and it is wonderful to think that we are in the second biggest German city, on a midweek day: we seal up everything with a nice group photo!

We start and the pace is pleasant and bland, doing a lot of chatter during the race. I do not have particular needs to keep a sustained pace, since I come from my personal best in half marathon a few days before, so I'm fine to run slowly, or even to make infinite distances: I think back to that word "hills" that I heard and something does not come back to me. After about three kilometers we are facing a hill in the area of ​​Altona, the boys put their bags on the ground and change the register: we climb on this hill in Kaistrasse, with an always regular slope; each climb is about 600/700 meters, easy to climb without difficulty and then even easier downhill; obviously everyone goes at the favourite own pace from here on, and as expected here too there are a lot of people going uphill much faster than me 😁.


We accumulate minutes of running and keep a regular rhythm: the workout is becoming training, and the legs get tough after half an hour of ups and downs, until after about 45 minutes we stop at the top of the only hill in Hamburg for another photo group.

We leave again and after a while we stop in a sports store, called Running Green: clothing for running, cycling and any kind of accessory. The particular thing about this store is that it has a bar counter, and the owners have been waiting for us open till late; our "third time" begins when we start to open a few beers. Beer is really good (there is no bad beer in Germany!) and even more surprising is that they explain to me that it is a craft beer produced by Tide Runners in Hamburg: there is even their logo on the label. I am conquered! The whole world is a country: runners and post-run beer are a combination that works all over the world!


A couple of beers and the atmosphere becomes extremely friendly: we talk about everything, from soccer (I become easily a fan of St. Pauli and on their side they shout "Forza Spal" uncontrollably!), races, future projects, potential twinning between our teams: "Olli "Oliver Jauch gives me a present of an energizing dring to be used in my next marathon, which is approaching! I tell my story briefly because they feel a bit "extreme" the project of 100 races and the fact that I have run about thirty half marathons in less than 10 months, so I explain my mission, and the Linfoamici non-profit organization. I see that they understand, and I listen to some of their stories: everyone has a strictly personal reason to run, so many have found their redemption in this sport. Running becomes an universal language, socializing, beyond language barriers and preconceptions. Someone of the guys will be running at the Run Tune Up in Bologna in a few days; I invite them all to the Ferrara Marathon on September 30, to visit a beautiful renaissance city and run 21 km, 30 km or the marathon in a wonderful landscape, and with the charge of us "Ferraresi" people.


We leave the Running Green and together with Ollie return to the Superbude making about another kilometer and a half.

At the end of the evening I ran 15 km, a part of which uphill, and I am not the least bit tired.

Return to my hotel enthusiast, once again a magical evening given by running.

See you soon, my friends. Danke, Tide Runners Hamburg!