lunedì 7 settembre 2015

Dal Parc al Paradis: Serena Guagliata strepitosa e tanta Corriferrara a Migliarino


Oggi inizio l'articolo parlando di Serena Guagliata non solo perchè ieri ha ottenuto uno strepitoso secondo posto generale in classifica femminile  ma perchè se lo merita, qualche mese fà vedevo una Sere giù di morale, i continui acciacchi l'avevano buttata giù , lei è una delle più forti podiste della nostra provincia e non poteva quasi più correre, chissà cosa pensava quando accompagnava il suo Cristiano Ferraresi alle gare...ma poi tutto è cambiato! Piano piano con calma i dolori diminuiscono e riprede a correre e con una gran grinta inizia pure ad andare forte fino a riprendersi il posto che si meritava all'interno delle gare! Grande Sere Questo è anche  la Corriferrara: Rialzarsi da terra, credere fermamente in sè stessi, avere amici che ti sostengono, tagliare traguardi e guardarsi indietro per realizzare che non molliamo mai!
A migliarino eravamo in tanti al via circa venticinque tra cui le bravissime Zaghi  Sofia (arrivata seconda) e Martina (quarta)  e i due piccoli Luca e Mattia Scarletti(terzi di categoria)! Bravi siete il nostro futuro!!!  Tutti tornano a casa contenti per via delle ottime prestazioni favorite anche da una temperatura ottimale!
Ricorderemo inoltre di questa domenica mattina a Migliarino per la grandezza di Nino Sarno ancora una volta davanti a tutti nella sua categoria, Per i nostri amici che sono andati a premio, Per l'urlo di felicità di Gion Simon( Giovanni Simone) all'arrivo, per la prestazione ritrovata di Osti Andrea, per la simpatia del duo Vincenzo Di giacomo e Presti giuseppe, per l'amicizia che ci lega e anche perchè quando manca poco al traguardo e non ce la facciamo più, spunta sempre da lontano quell'inconfondibile canotta blù-bianca ad incitarci a tener duro che oramai è finita indipendentemente dal nostro tempo o posizione finisce sempre con un abbraccio o con un sorriso.
Scritto da Thomas Beltrami
Seguiranno le classifiche nei prossimi giorni...






sabato 5 settembre 2015

Sagra di Lovoleto: 7 km per Masetti

Foto di archivio







Stasera ho partecipato ad una non competitiva di 7 km a Lovoleto di Granarolo, in provincia di Bologna, come defaticamento per la preparazione al Trail dell' Abbazia di domenica a Zola Predosa.
Il percorso, con partenza adiacente alla chiesa di Lovoleto dove si festeggiava la festa di paese, ci ha visti impegnati per i primi 4 km in un percorso reso abbastanza difficoltoso dal fango creatosi per l'acquazzone durato qualche minuto poco prima della partenza (e i "partess premma" si sono lavati per bene), e gli altri 3 km su asfalto delle stradine del paesino.
Partecipazione numerosa e pacco gara (pacco di pasta, passata di pomodoro) reso generoso dal buono da 2 euro (che era poi il costo dell'iscrizione) fruibile presso il ristorante della sagra.
Andrea Masetti

LOVOLETO km 7 non comp
 MASETTI ANDREA
37'00"5'17"/km7

venerdì 4 settembre 2015

SKY-RACE Dolomiti Friulane: Tra malghe e caprette spunta il Gianantoni

Domenica 30 Agosto a Forni di Sopra piccolo comune in provincia di Udine si è svolta l' 11° edizione della SKY-RACE delle Dolomiti Friulane all'interno dell'omonimo Parco naturale in un ambiente riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio universale dell'umanità. Sicuramente una gara non facile di 21.62km con 1600m di dsl. Partenza e arrivo in località "Santivela"  per poi passare accanto a fiumi, Malghe,Discese insidiose tra ghiaia e vegetazione. Come sempre queste gare regalano emozioni forti soprattutto quando arrivi in cima alle montagne e ammiri i fantastici paesaggi Friulani! E immaginate chi c'era per noi della Corriferrara tra discese,Salite e caprette?? Facile da capire.....il nostro instancabile Montanaro Marco "Giana" Gianatoni! Una vera forza della natura che passa tutta la settimana ad Altedo in pianura e appena vede le montagne non riesce a resistere al richiamo dell' Avventura che solamente questi meravigliosi posti possono offrire! Ma ascoltiamo cosa ci racconta di questa gara:

Gara molto bella che quest'anno, Presentava un percorso completamento rinnovato e più lungo di 1.65 km rispetto le precedenti edizioni. Senza dubbio ciò che rende più duro il nuovo tracciato rispetto all'altro è la peggiore distribuzione dei ristori ( dopo quello del 8° non si è vista una goccia d'acqua fino al 17°!!!).  Inoltre, nonostante avessi la Camel bag, ho patito una sete boia poichè durante la salita al sole il suo contenuto aveva raggiunto una temperatura da tè delle 5 ( o da tisana della sera di Farde...). Cmq è stata una bella esperienza anche se in cima alla prima forcella l'elisoccorso ha pensato bene di decollare proprio mentre stavo passando sul ghiaione tirandomi addosso parecchi sassi, per fortuna mi sono riparato dietro il malcapitato che avevo davanti. He He!
Ciao
Giana


Scritto da Thomas Beltrami

Sky Race DOLOMITI FRIULANE km 21,6 d+1600
165°
 GIANANTONI MARCO
3h33'51" 9'53"/km 21+16+1
 1° Sterni Walter
2h13'18" 6'09"/km diff.+3'44"/km

giovedì 3 settembre 2015

33ª Marcia dei 3 paesi: Garbellini ci porta a scoprire Longare


Nell’ultima domenica di agosto si è svolta la “33a Marcia dei Tre Paesi” a Longare (VI), manifestazione podistica ludico motoria a carattere internazionale di 4 – 6 – 13 – 22 Km.
Giornata torrida e afosa con temperature africane ampiamente sopra i 30°C, aspetto che non ha fermato gli oltre 2000 partecipanti che hanno letteralmente invaso la cittadina vicentina ai piedi dei colli Berici.
Un bellissimo evento organizzato alla perfezione dalla Podistica Longare e dalla sezione Alpini di Vicenza, che ha saputo valorizzare al meglio non solo la bellezza della natura dei Colli ma anche l’arte e la storia antica che caratterizza la zona.
Faccio una breve introduzione storica: l'origine del nome Longare deriva dalla parola "longaria", un termine locale con cui si indicava una lingua di terreno lunga e stretta. Il paese, storicamente, si sviluppò come porto fluviale sul fiume Bacchiglione; per questa posizione fu lungamente conteso fra padovani e vicentini. Quest’ultimi, nei periodi di ostilità con Padova, deviavano il Bacchiglione nel canale Bisatto tramite una rosta costruita appositamente per privare Padova dell'acqua.
Nei paesi toccati dalla Marcia sono stati ritrovati resti ossei e manufatti risalenti al paleolitico; addirittura a Castellon del Brosimo fu scoperto un grosso villaggio capannicolo dell'età del Bronzo mentre a Costozza e a Lumignano fu' rinvenuto materiale dell'età del Ferro. La cittadina di Costozza è di origine Paleoveneta ed  il suo nome deriva da "Custodia" per l'antica abitudine di custodire il vino nei covoli (grotte con temperatura costante di 13°).
Ma veniamo all’itinerario podistico…
Partenza libera dalle 8 alle 9 dal centro abitato di Longare per poi entrare in Costozza incontrando la chiesa di San Mauro Abate costruita nel 1923. Proseguendo poi per il centro storico di Costozza si trova la chiesetta di San Michele, la villa Trento-Carli (1640) e la villa Trento-Da Schio (1600) con di fronte villa Aeolia del 1500 (la sala Aeolia, adattata a taverna, si avvale di un sistema di aria condizionata naturale che risale a quattro secoli fa, costituito da una rete di cunicoli chiamati "ventidotti" che confluiscono dalle vicine grotte portando aria a temperatura costante tutte le stagioni).
I partecipanti hanno poi attraversato il "Volto", antica porta di un castello-fortezza, proseguendo per Lumignano dove si poteva ammirare la chiesa di San Maiolo e un po' più in là la vecchia pieve; poi si proseguiva in salita sul sentiero che fiancheggia l'eremo di San Cassiano che sorge su uno strapiombo roccioso e servì da rifugio e ritiro ad Adelaide, moglie di Lotario II° re d'Italia.
Da questo punto in poi si percorrevano tutti sentieri boschivi tra erba, sterrati, ghiaia e rocce addentrandosi per bene nei Berici lungo il “versante degli Ulivi”, passando per Castegnero e Villabalzana.
Un continuo entrare e uscire dai boschi con cambi di tracciato e suolo costanti che han portato i partecipanti ai 22 km in cima al colle da dove si vedevano Vicenza e Padova.
Veramente un percorso a tratti mozzafiato che ha saputo regalare scorci naturali, paesaggistici e culturali di alto livello.
Sulla strada del ritorno, lungo una discesa a tornanti su strada bianca di oltre 3 km, ci si imbatteva nell’antica pieve di San Mauro del 1700 con il campanile dell'orologio risalente addirittura al periodo romanico, per poi far ritorno negli ultimi 2 km di asfalto al palazzetto dello sport di Longare, sede del ricco ristoro finale.
Nonostante le mie note difficoltà podistiche con il caldo torrido, mi son cimentato in un buon allenamento sul percorso di 22 km (da volantino) che, di fatto, era di 24 km con 610 metri di dislivello.
E’ stata una bella fatica anche perché all’interno dei boschi l’afa era micidiale e non si muoveva una foglia. Ma mi son goduto questo bellissimo itinerario in tranquillità, grazie anche ai 4 ricchi ristori lungo il percorso ben forniti di acqua, the, frutta, zucchero e biscotti di ogni tipo.
Avrei voluto fare una corsa più fluida, ma partendo poco dopo le 8 mi son trovato dopo 4 km all’interno dei boschi in coda su un sentiero così stretto in cui era impossibile superare, e di gente ce n’era veramente tantissima. Gran parte dei km percorsi nei boschi sono stati “ad intermittenza”, ora corsa veloce, ora lenta, ora camminata veloce, ora saltelli, proprio per l’impossibilità di superare la gente.
Ed essendo una corsa non competitiva era giusto lasciare spazio a tutti!
Ho chiuso comunque in 2h22’47” (5’53”/km), soddisfatto.
Ristoro finale con musica, panini alla mortadella, vino dei Berici e un intero paese in festa…è questo il bello della corsa!!!
Marcello Garbellini

LONGARE km 24 non comp
 GARBELLINI MARCELLO
2h22'47" 5'53"/km 24




P.C.




LA RONDE DE SAPINS: I CORÀ CI PORTANO NEL MASSIF DES BAUGES



Come terminare al meglio una bella vacanza? Con una gara naturalmente!
E così domenica 30 agosto ho partecipato a LA RONDE DE SAPINS, Trail atipico in quanto presentava un dislivello modesto, solo 300 D+ spalmati su un percorso di 20,4 km.
Ma non per questo la gara ha perso di fascino e durezza, infatti il tracciato era completamente immerso nella foresta che circonda la stazione sciistica di La Feclaz e se è vero che non presentava lunghe salite, il percorso con i suoi continui brevi e ripidi saliscendi non presentava un minuto di tregua e rendeva la gara abbastanza dura ma sicuramente molto piacevole!
Giornata perfetta per correre con una bel sole sul Massiccio dei Bauges e temperatura alla partenza poco inferiore ai 20°c.
Ritrovo alla scuola di Sci Nordico di La Feclaz e start previsto alle 9.45
Tanti i giovani sciatori presenti che sfruttano le gare di trail estive per prepararsi al meglio alla
stagione invernale dimostrando tra l'altro, come d'altronde ben si sa, la grande affinità fra sci nordico e Trail Running.
Io parto con calma cercando di gestire al meglio la gara, il livello generale dei concorrenti è decisamente alto, la tipologia di percorso non è sicuramente troppo adatta alle mie caratteristiche essendo un trail molto corribile (io nelle salite corribili mi pianto di brutto) privo di punti tecnici e lunghe discese dove posso dare il meglio di me (oddio, il meglio si fa per dire...) comunque sfrutto le brevi ma ripide discese per recuperare il più possibile il gap subito in salita e
alla fine riesco a limitare i danni e non perdere troppe posizioni chiudendo con un buon 49° posto su 172 arrivati alla gara "lunga" con un buon 1.41'41" e comunque per la 2^ volta consecutiva in gare all'estero miglior italiano all'arrivo e poco importa se sono l'unico al via...
Vittoria finale per il giovane (classe '90) Abry Guillame in 1.18'18" davanti al giovanissimo spagnolo (classe '94) Leal Samuel. Fra le donne successo di un altra atleta giovanissima nata nel 1993, Lessueur Juliette in 1.40'05".
Grande successo poi nelle gare più corte  che hanno portato il totale dei partecipanti al buon numero di 540, e fra i più piccoli si registrano le performance dei miei piccoli mostri, al via nella gara di 1 km riservata ai bimbi nati dal 2004 in poi, 56° posto per Diego in 8'04" e 66° posto per

Alberto in 8'47" davvero bravi, essendo fra i più piccoli in gara e in una tipologia di percorso per loro nuova al contrario degli altri bimbi che vivono a contatto con la montagna tutto l'anno!
Qui l'articolo sulla gara e le classifiche complete:
http://www.skinordiquelafeclaz.org/les-evenements/la-ronde-des-sapins-edition-2015/resultats-473

LA RONDE DE SPINS 20,4 KM 300 D+
1° ABRY GUILLAME 1.18'18" 3'50"
49°
CORÀ MASSIMO
1.41'41"
4'59" +1'09"
20+3+15





GRAWE Nocni Marathon: Fardella e Gavioli al chiaro di Luna Croata


Zagabria, suggestiva capitale della Croazia dall’aspetto mitteleuropeo, ricca di palazzi decorati ed eleganti, è una città decisamente da vivere. Situata sulle rive del fiume Sava, e completamente circondata da boschi e parchi, Zagabria è divisa in due parti collegate da una funicolare: la Città Alta, il nucleo più antico della capitale, e la Città Bassa, dove si trovano numerosi musei, collegate tra loro da una funicolare.Tra i monumenti principali della capitale politica, economica e culturale della Croazia, la cattedrale, la piazza Bane Jelacic, La chiesa di San Marco e il museo storico della Croazia. Ma cosa c'entrano Zagabria e la Croazia con la Corriferrara?! Ve lo dico subito! A dare un tocco internazionale alla nostra società ci hanno pensato Alessandro "Farde" Fardella (Giramundo per eccellenza) e il "Gavio" Marco Gavioli in trasferta in terra Croata per partecipare alla GRAWE Nocni Marathon, Gara che si disputava su più giri attorno al lago Bundek al chiaro di luna. Varie le distanze che si potevano scegliere: Da 4k circa fino alla maratona vera e propria!  Ma distanza lunga o corta non importa molto, Perchè dopo la gara in zona traguardo sono molti i sorrisi, Gli abbracci, Gli sguardi d'intesa, Questa gara ha lasciato dentro a tutti qualcosa di speciale,Di magico, Qualcosa che è difficile da spiegare se non la vivi...Ovviamente la serata prosegue con un reintegro sali a base di bevanda al luppolo (che dicono i due essere molto buona da quelle parti). Ed ecco le parole del nostro giramondo Fardella : 

Bello vedere come una città che ha attraversato totalitarismi e guerre si sia ripresa così bene! Zagabria oggi è una città organizzata, pulita, giovane, dinamica, in poche parole "moderna", nella sua accezione più positiva. Per quel che riguarda la gara di sabato sera non posso che avere parole di elogio! Avevo gia corso gare in notturna, ma sempre dentro città illuminate quasi a giorno, invece qui il percorso si snodava fra il parco, il lago artificiale, il lungo fiume e i ponti e ogni tanto l'illuminazione era data solo dalle candele a terra e quando anche queste mancavano ci pensava eggregiamente la luna piena, rendendo il percorso ancora piu suggestivo. e non puo non venirmi in mente mentre completo il terzo giro quasi completamente da solo quella vecchia filastrocca francese "au clair de la lune". Le gare erano 4, in base ai giri completati, Gavio opta per la mezza maratona completando i due giri in maniera piu che dignitosa in 1h50'28",Io invece scelgo la 3/4 di maratona, ovvero 31,700km, tanto per fare un lungo pre maratona e per guadagnare un po di punti in classifica su Calle che mi tallona sempre piu...
Bello anche il post-gara, con massaggi e birra al ristoro(secondo me analcolica pero, visto che Gavio nella mia attesa e anche dopo ne avra' bevute una mezza dozzina ed era piu lucido che alla partenza della mezza...

nota di colore gli organizzatori che avevamo avuto modo di conoscere il giorno prima avevano corso la maratona a Ferrara e ricordavano con piacere Giancarlo...



Grazie Farde per averci descritto la gara e per quanto mi riguarda la segno immediatamente sul calendario come gara da fare assolutamente!!
Scritto da Thomas Beltrami

ZAGABRIA km 31,647 / km+ 130 dsl
 FARDELLA ALESSANDRO
2h45'27"(31,647km) 5,14 31+6+1
 GAVIOLI MARCO
1h50'28"(21,097km) 5,14 21+2+1



31° Giro delle 4 Torri: in salita Frozzi e Solina sempre presenti!


Domenica 30 Agosto in località Pavullo nel Frignano si è svolta la classicissima competizione "Giro delle 4 Torri" gara di 14,5km. Il percorso era abbastanza insidioso essendo un misto tra asfalto e passaggi all'interno di alcuni boschi e diversi saliscendi che fanno da subito selezione tra i concorrenti, Ma il punto più duro di tutta la gara lo si raggiunge nella salita più bella che porta fino in cima al Castello di Montecucculo a 850m slm dove se si ha ancora un pò di lucidità si può ammirare un suggestivo paesaggio! La gara prosegue giù in discesa fino a fare ritorno a Pavullo. Ai nastri di partenza per noi della CORRIFERRARA il nostro simpaticissimo Paolo Frozzi che oramai ha fatto delle gare in salita la sua passione più grande dimostrando tenacia e determinazione e una costanza invidiabile nel ben figurare in tutte le gare che partecipa! In sua compagnia Francesco Solina anche lui appasionatissimo di queste gare che tirano fuori il meglio di lui e che lo aiutano a porre le basi per l'immediato autunno di gare che lo vedranno sicuramente super competitivo!
Per la cronaca la gara è stata vinta da Giacobazzi Alessandro dell' Atletica Frignano con il tempo di 50,27 e in campo femminile una strordinaria Morlini Isabella dell' Atletica Reggio si impone su tutte le avversarie tagliando il traguardo in 58,49.
Ma ecco le sensazioni di Paolo dopo la gara:

Nona ed ultima tappa del "circuito Parco del Frignano", Competizione che si è svolta anche a Zocca, Fanano, Pievepelago ecc.., Pavullo prevedeva un tracciato "Sali-scendi" di 14,5 km in strada mista asfalto ghiaia - bosco; La partenza ed arrivo sono state nello stadio di atletica del Paese prevedendo 3/4 di pista sia alla artenza che all'arrivo. Le salite non avevano un dislivello molto elevato, eccetto un paio di tratti nel bosco, Quindi bene o male erano corribili. Il vincitore infatti si è aggiudicato la corsa in poco più di 50 minuti!

Io sono riuscito a tenere un buon passo fino ai tratti in salita troppo ripidi dove ho camminato, mentre in discesa ho recuperato qualche posizione.Ho chiuso 111 assoluto con 1h 11' 40", mentre Francesco Solina ha tagliato il traguardo in 1h 12' 39" al 117° posto.
Paolo Frozzi



Bravissimi ragazzi!

Scritto da Thomas Beltrami

PAVULLO km 14,5 D+400
111°
 FROZZI PAOLO
1h11'40" 4'56"/km 14+4+5
117°
 SOLINA FRANCESCO
1h12'39" 5'00"/km 14+4+4






8ª Golden Race: tanta afa per Purificato e Garbellini ad Abano Terme

Sabato 29 agosto è andata in scena l’ottava edizione della “Golden race NonSoloSport” ad Abano Terme (PD), valida come ottava tappa del circuito padovano Fidal di corsa su strada “Padova Corre”.
L’evento, organizzato dalle società Atletica Vis Abano e Runners Padova, ha visto al via ben 245 atleti (poco più di 200 uomini e una quarantina di donne; 217 finisher), che si sono dati battaglia lungo i 9 km del percorso cittadino.
Percorso a circuito (3 km a giro da ripetere tre volte) che si snodava nella zona pedonale della città e nel parco urbano termale con partenza e arrivo in piazza Mercato.
Ad essere onesti il percorso è di per sé veloce, ma a complicare la vita a tutti i partecipanti è stato il gran caldo ed afa che ha caratterizzato questo ultimo weekend di agosto.
Abano, in quanto città termale, è già di per sé molto calda, in più i 30°C molto umidi e afosi hanno reso la vita dura agli atleti che progressivamente sono stati costretti a rallentare arrivando stremati al traguardo.
L’organizzazione è stata impeccabile: villaggio all’interno dell’immensa piazza Mercato, parcheggio auto adiacente custodito, presidi di volontari e croce rossa lungo tutto il percorso, ed un ricco ristoro finale con bevande, frutta, pasta e gelato a volontà.
Unica pecca: il ristoro in gara. Era uno solo e collocato al termine di ogni giro. Viste le temperature africane si poteva inserire un altro ristoro volante lungo il rettilineo che portava al traguardo appena usciti dal centro storico.

Prima della partenza (ore 19.30) foto di rito con il buon Giuseppe Purificato che trovo per caso tra gli atleti in fase di riscaldamento.
Per entrambi nessuna velleità: con un caldo così non si poteva chiedere granché al proprio fisico.
Il primo giro, e quindi i primi 3 km, li faccio assieme a Giuseppe attorno ai 4’08”/km, ma per quanto mi riguarda avvertivo già difficoltà dato che detesto correre con tutta quell’afa…di fatto non ho mai rotto il fiato e alla lunga ha inciso molto sulla prestazione.
Giuseppe prende il largo attorno al 4° km, o meglio, lui è più costante di me mentre io calo parecchio con passaggio al secondo giro in 4’24” di media al km, per poi tirare la fine della corsa con molta fatica.
Alla fine non vedevo l’ora di arrivare!...chiudo in 39’08” (108° assoluto e 18° cat.)…con la testa che mi friggeva. Mi son catapultato al ristoro finale tra pesche, angurie e acqua...sudato l’impossibile!
E vedere che tutti erano messi “male” come me mi ha rincuorato, significava che non era stata tosta solo per me.
L’inossidabile Giuseppe mi ha preceduto di circa 1’20”, chiudendo in 37’52” (88° assoluto, 16° di cat.), anche lui visibilmente provato, più di altre volte.
Parlando invece di chi pare non soffrire mai, la vittoria va in campo maschile al portacolori delle Fiamme Oro Padova Andrea Sanguinetti con il tempo di 29’19”, precedendo Matteo Gobbo (Due Torri Sporting Noale) di 37”. In campo femminile vince la veneziana Alessia Danieli (Due Torri Sporting Noale) che chiude in 34’19”, precedendo la veronese Stefania Disconzi e Jessica Doria.
La gara, che fino all’anno scorso si disputava sulle strade di Maserà di Padova, ha registrato una notevole presenza di concorrenti da fuori provincia, segnale di apprezzamento e stima per il movimento podistico padovano.
Marcello Garbellini





ARTICOLO www.podistepadovane.it/    CLASSIFICHE TDS

ABANO km 9
88°
 PURIFICATO GIUSEPPE
37'52" 4'12"/km 9+10
108°
 GARBELLINI MARCELLO
39'08" 4'20"/km 9+8

P.C.

mercoledì 2 settembre 2015

5000 del Parco Nord: Emiliano Rapini alla Festa de l'Unità di Bologna



Divertente gara in quel di Bologna, alla "5000 del Parco Nord" si presentano tanti atleti per le varie categorie (si gareggia in batterie, la prima con le donne ed i veterani, la seconda con le rimanenti categorie maschili), ovviamente la batteria più numerosa è la mia dove si presentano circa 150 atleti per un percorso che definirei "particolare" tra salite (3 giri della collinetta davanti al palco dei concerti), curve a gomito e sentieri in erba.. ma nonostante non sia veloce, anzi nei primi 800mt sono rimasto intruppato nella marmaglia senza possibilità di superare visto le gomitate che volavano, dopo riesco a fare il mio ritmo ed a recuperare diverse posizioni.
Chiudo in crescendo, alla fine felice e con un bel premio finale.
Emiliano Rapini



ARTICOLO 2014 - Callegari centra il podio di categoria

BOLOGNA PARCO NORD km 5,9
 RAPINI EMILIANO
24'36" 4'10"/km 5+10



P.C.

Datevi una corsa: Veronesi e Bellini a Cesena


Domenica 30 agosto Giulia Bellini e Mariasole Veronesi hanno partecipato a Cesena all'evento "Datevi una corsa", corsa non competitiva di 22 km con circa 400m di dislivello.
Erano previste anche gare non competitive sulle distanze di 11 km e 3,8 km.




CESENA "datevi una corsa" Km 22 non comp
 BELLINI GIULIA
22
 VERONESI MARIASOLE
22







P.C.