lunedì 18 maggio 2015

STRAVERONA: ROSSI, GALEATI E PELLIZZARI fra i 22000 partecipanti


Domenica 17/05 è andata in scena la 33^ edizione della più partecipata e importante corsa non competitiva della provincia di Verona, la classica Straverona .
Rispetto al 2014 il percorso ha subito delle modifiche di lunghezza e percorso.
Il tracciato lungo in particolare è stato ridotto di 1 km , da 21 a 20. Abbiamo affrontato questa distanza io e Maicol Galeati.
Il percorso, sempre suggestivo, partendo da piazza Bra ha toccato Castel Vecchio, la basilica di S.Zeno, e, dopo aver costeggiato una parte dell’Adige, la chiesa di S.Giorgio.
A questo punto i percorsi si sono divisi e per gli atleti che hanno affrontato la 20 km è iniziata la salita abbastanza impegnativa delle Torricelle (le colline che dominano Verona) fino ad scavallare e raggiungere poi, con un bel tratto in discesa in certi punti anche impegnativo, la Valpantena deviando per Poiana in modo da rientrare in città attraverso Porta Vescovo attraversando tutto il quartiere di Veronetta.
Il cambio di percorso ha ridotto il dislivello portandolo da 400 mt della scorsa edizione ai 260 mt di quest’anno. Questo cambio ha permesso anche di evitare la discesa ripidissima e pericolosa
che si affrontava arrivati a Quinto.
La gara rimane molto affascinante con degli scorci, in modo particolare in collina, davvero bellissimi. Una bellissima giornata ha accompagnato gli oltre 22mila partecipanti divisi tra i 3 percorsi (6 , 10 e appunto 20 km). Il caldo si è fatto sentire molto, alle 9.30 la temperatura era già oltre i 25° e quindi tutti i ristori sono sempre stati presi d’assalto per permettere ai runners di idratarsi correttamente.
Quest’anno inoltre è stato previsto il cronometraggio su richiesta. Si sono iscritti in questo modo circa 1000 atleti divisi tra i due percorsi che prevedevano questa opzione (10 e 20 km).
Ottima come sempre l’organizzazione con oltre 600 volontari impegnati sui percorsi.
Venendo alla gara io e Maicol abbiamo affrontato i 20 km separatamente in quanto lui era impegnato a ritmo più blando con la sua compagna.
Soffrendo molto il caldo la gara è stata per me abbastanza dura e quindi arrivare al traguardo ancora relativamente fresco, o almeno meglio di quanto mi aspettassi soprattutto ascoltandomi durante gli ultimi 5 km. Anche Maicol, seppur a ritmi più lenti ha pagato il caldo dovendo obbligatoriamente fermarsi a tutti i ristori per idratarsi e perdendo comunque qualche minuto sul tempo totale.
La Straverona è si una non competitiva ma consiglio a tutti di venire a farla almeno una volta perché affronta un percorso che le altre gare importanti come la Giulietta e Romeo HM o la Verona Marathon/HM non toccano mai. Percorso si impegnativo ma , mi ripeto, con scorci della e sulla città davvero meravigliosi.
A fine gara sono stato anche “sequestrato” da un gruppo di Veronesi davvero matti appostati in zona Corso Porta Nuova con furgoncino, musica, tavolo con pane salumi e prosecco!
A tutti i runner di passaggio veniva offerto gratuitamente un assaggio e un bicchiere di vino che non ho davvero potuto rifiutare!!
PierGiovanni Rossi

Al via sulla distanza di 10 km anche il nostro neo tesserato Fabio Pellizzari:
"Stamattina ho corso la mia prima gara con i colori dell'atletica corriferrara:la 33esima straverona. Io ho preso parte alla 10 km. I primi 5 km sono filati via facilmente e velocemente. Dal sesto km in poi la corsa è diventata parecchio impegnativa: dopo una prima salitona infinita e una brave discesa per tirare il fiato, è iniziata una seconda salita impegnativa che è durata fino al nono km. 
Ho chiuso la gara soddisfatto in 55 minuti e 48 in 40esima posizione (dalla classifica di Mysdam vanno tolti i primi tre beoti che hanno fatto il giro da sei km)."



STRAVERONA km 20 Non comp D+255
146°
 ROSSI Pier Giovanni
1h47'33" 5'23"/km 20+2+0
315°
 GALEATI MAICOL
2h13'06" 6'39"/km 20+2+0

STRAVERONA KM 10 NON COMP.
40°
PELLIZZARI FABIO
55'48"
5'35"
10+0
P.C.









PODISTINPISTA: presenti Bonaiuto e famiglia Zaghi al completo


Scritto da Daniele Trevisi:
Successo per “podistinpista” la manifestazione di atletica che si è svolta al camposcuola di Ferrara organizzata dalla lega atletica Uisp di Ferrara; la grande partecipazione (oltre le attese) ha messo un po’ in “difficoltà” l’organizzazione che non si aspettava oltre 100 fra bambini e ragazzi considerando che non erano previste iscrizioni anticipate e si è dovuto programmare gare e batterie “al momento”. Questo ha dato comunque soddisfazione all’organizzazione che trarrà da qualche inevitabile piccolo errore organizzativo motivo per fare esperienza per il prossimo anno.
Va segnalato lo spirito sportivo e la comprensione da parte dei bambini, ragazzi, genitori ed anche degli adulti impegnati nelle gare più lunghe da 3000 e 5000 consapevole del grande impegno profuso dai volontari della lega atletica.
Il programma della mattinata prevedeva le gare di velocità 50m e 200 metri in base all’età che sono state molto gradite (per molti la prima esperienza in pista che ha fatto “tirare fuori la grinta giovanile”), ma ancor più gradita la gara di salto in lungo il cui protrarsi ha reso impossibile lo svolgimento del “lancio della palla”; durante i salti si sono corse le apprezzate gare degli adulti da 3000 e 5000 che hanno avuto un buon riscontro numerico.
Podistinpista era l’ultima prova del “Trofeo Primavera”, un torneo di gare iniziato a Marzo (9 gare) con le premiazioni per tutti i partecipanti effettuate al termine gare, subito dopo tutti i podisti si sono portati al buffet per la presentazione da parte di Uisp Ferrara nella gestione dell’impianto occasione anche per presentarne i programmi delle attività.
Prossimo appuntamento podistico ancora con la pista venerdì sera infatti dalle 20 alle 24 presso lo stesso impianto e con la medesima organizzazione ci sarà la 6x mezzora dove bisogna iscriversi anticipatamente.
Le classifiche ufficiali del Trofeo Primavera saranno a breve disponibili sul sito Uisp Ferrara lega atletica, queste le classifiche delle gare adulti di ieri:

Metri 3000 maschili
1 Giorgio Gherlinzoni - faro 11 18
2 Riccardo Bergossi - quadrilatero 11,37
3 Paolo Storari - Faro
3000 Femminili
1 Marilida Tedesco - new Star 12,51
2 Elisabetta Lambertini - quadrilatero 13,09
3 Ilaria Marzola - atl. Estense 13,15
Metri 5000 
Prima Batteria

1 Federico Soriani - quadrilatero 17,39
2 Simone Bonaiuto - Corriferrara 17,44
3 Paolo Lodo - intesa s. Paolo 18,07
Seconda batteria
1 Mosè Fabbri - salcus
2 Luca Poletto – salcus
3 Alberto Grechi atl. Bondeno

Batteria unica Femminile
1 Laura Marabini - atl . delta 23,40
2 Laura Ragazzi - atl. Delta 24,59
3 Tatiana Gnitko - atl. Delta 25,32
Per la nostra squadra erano presenti Simone Bonaiuto alle prese con il 5000m, all'arrivo secondo in 17'44". Purtoppo la giornata molto calda ha influito sulle prestazioni e quindi anche il crono di Simone non è stato all'altezza di quanto aveva prefissato nel pre-gara.
Oltre a Bonaiuto c'era la famiglia Zaghi al completo con Matteo alle prese con il 5000m, Marika Cazzola con i 3000m e Martina e Sofia che partecipavano all'ultima prova del Trofeo Primavera nelle gare sui 200m, 50m e salto in lungo.


PODISTINPISTA km 5/3
 BONAIUTO SIMONE
17'44" 3'32"/km 5+18
 ZAGHI MATTEO
5+
 CAZZOLA MARIKA
3+





P.C.






domenica 17 maggio 2015

CAMMINANDO TRA STORIA E ACQUA: super Purificato 2° di categoria


Sabato 16 maggio si è corsa a Fratta Polesine (Ro) la 2a edizione della gara podistica "Camminando tra storia ed acqua".
Gara di 7200m su due giri ben organizzata dalla Pro Loco e dall'amministrazione comunale della località polesana con la collaborazione di Maurizio Preti, nonchè dello speaker Mario Brusco.
Partecipazione buona, circa 130 al via fra bambini ed adulti, anche se la concomitanza con la gara di Ponte S.Nicolò nel padovano ha certamente limitato il livello e qualche presenza. Non a caso quest'anno arrivare nei 15 premiati della cat G era molto più semplice che non l'anno passato, in cui il sottoscritto arrivò 16° assoluto correndo a 3'40"/km. Sabato era sufficiente correre anche 10"/km più lenti per rientrare nei 15. Se la mia gara non ha nulla da sottolineare in quanto una semplice sgambata per non affaticare troppo le gambe in previsione della gara domenicale, hanno certamente dato il massimo gli altri 2 portacolori Corriferrara Giuseppe Presti e Giuseppe Purificato. Presti, primo dei nostri in 29'03" si è piazzato 28° (21° cat G) alla media di 4'02"/km; subito dietro con 29'10" (4'03"/km) grande gara per Purificato che arrivava 2° della cat. "superveterani" (30° assoluto) ma nulla poteva contro Maurizio Marchetti che addirittura si è piazzato 14° assoluto, prima ancora di tutti quelli della categoria 50-59 anni!
Paolo Callegari



FOTO ROSSELLA GRANDI




Classifiche by Podisti Tagliolesi

FRATTA POLESINE km 7,2
28°
 PRESTI GIUSEPPE
 29'03"  4'02"/km 7+12
30°
 PURIFICATO GIUSEPPE
 29'10"  4'03"/km 7+12
74°
 CALLEGARI PAOLO
 32'39"  4'32"/km 7+6

3a "Notturna uisp Martini": Laura Genuardi super a Castiglione delle Stiviere


Sì o no? Corro o non corro? DILUVIA! Corro.
Per un giro di coincidenze, mi ritrovo a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova. Scopro, così, una piccola gara nascosta, una di quelle per le quali non spenderesti mezzo euro: la 3^ Notturna UISP Martini.
Organizzazione un po’ casalinga che inizialmente lascia a desiderare, ma è sempre un grave errore giudicare i libri dalla copertina! Che bel percorso! Mai fatto uno così! Mi sono già ricreduta.
Diluvia, diluvia e ancora diluvia. Non ho un k-way, non ho un cappello, non ho niente: un paio di ciclisti, una maglietta e il gps come orologio. Ho l’essenziale per partire, VIA!!!

“Sono solo 6 km, niente di che, però il percorso merita”… allora penso: devo prendermi tutta quest’acqua per 6 km?! Ma diamogli fiducia, il percorso merita, hanno detto. Castiglione è un paesino del Mantovano fatto tutto di sali e scendi, la pianura… questa sconosciuta! La gara inizia alle 20.00, sparo iniziale e giù con una lieve discesa (e una valanga di acqua per le strade) tra scivoloni e risate giungiamo dentro un parchetto molto curato, un giro di circa 700 metri per poi fiondarci su un bel tratto in salita. Sempre immersi nel verde ci spostiamo verso il centro città, pavimentazione con ciottoli che non aiutano, ma decisamente suggestivi. Si prosegue sempre in salita (chi è che corre in salita di solito?! I runners, quelli seri… mica io!!!)…silenzio e determinazione, cervello stai zitto! Si sale su una collinetta e poi ancora fino ad arrivare ad un boschetto il cui sentiero è più simile a quello di un trail: suggestivo sarebbe riduttivo, molto di più! Sali, sali, sali… a tratti devi camminare, la salita è troppo ripida, il suolo è fangoso e gli alberi coprono quel poco di luce rimasta. Il sentiero è stretto, passa appena una persona, ma poi c’è la discesa e devi stringere i denti,  soprattutto se alle calcagna hai una signora di 60 anni che ti sta col fiato sul collo! Eh no, cara nonna, stai pur lì… non si passa! Finalmente la discesa, manca un km e mezzo: il peggio è andato… no, scherzavo! Un km tra discesa e tratti curvilinei, ultima salitina prima dell’arrivo: 30 gradini, alti, simpatici, gradevoli… prima dei  200 metri in discesa che separano dal traguardo! E’ fatta, penso! Eh no… sono la solita! Proprio sui gradini, dove pensavo che gli anni di skip calcistico mi avrebbero aiutano, ecco che la nonna mi supera e taglia il traguardo prima di me: va beh… forse corre da quando io ero nella culla, fatto sta: sorpasso generazionale!!!
Castiglione delle Stiviere: un po’ distante da Ferrara, ma ci ritornerei molto volentieri. Soprattutto quando hai tanta di quella pioggia addosso, stai per andartene e taaac… aspetta, aspetta! C’è un premio di categoria (3° posto, n.d.r.) da ritirare. Corro per divertirmi, ieri sera ne è stato la prova. Complimenti ai podisti Castiglionesi! Io, il sorriso, ce l’ho messo tutto!
Laura Genuardi

foto Aurelio Forti
foto Aurelio Forti


VIDEO GARA





CASTIGLIONE delle STIVIERE km 6 D+100
 GENUARDI LAURA
33'03" 5'30"/km 6+1



P.C.

venerdì 15 maggio 2015

SOLINA FRANCESCO

SOLINA FRANCESCO
1963
UISP
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2015


"Profacciata" Città di Stiatico: Callegari presente



Giovedì 14 maggio alle ore 19:15 ha preso il via la tradizionale camminata non competitiva "Profacciata Gran Premio Città di Stiatico", piccola frazione situata fra S.Giorgio di Piano, Argelato e Funo, in provincia di Bologna. Camminata organizzata dal parroco di Stiatico in occasione di una piccola festa per i festeggiamenti del patrono della località, San Venanzio. Corsa che ha visto molti camminatori già al via molti minuti prima dello start ufficiale, e nel bolognese non è affatto una novità, mentre sulla linea di partenza saranno state un centinaio le presenze. Subito prima del via, il parroco, come da tradizione, recitava una piccola preghiera dedicata per l'occasione ai podisti; immediatamente dopo dava il via alla gara. Corsa che si è disputata sulla distanza di 6650m fra erba ed asfalto attraversando le campagne fra Stiatico e Funo e la zona industriale. Mancavo da 6 anni a questa manifestazione che nel 2008 mi ha visto arrivare primo alla media di 3'45"/km, mentre nelle altre 4 occasioni, questa compresa, sono sempre arrivato fra il 7° ed il 9° posto correndo poco sopra i 4'/km. Settimo posto quest'anno alla media di 4'08"/km, ma correndo ancora sui 3'45"/km si poteva arrivare ancora a giocarsi il primo posto. Premio di partecipazione: una bottiglia di vino, dopo di che la lunga coda di podisti (e non) si è diretta presso lo stand gastronomico situato sul sagrato della chiesa che sfornava piadine, crescentine, "salciccia", pasta e fagioli e taglieri misti con crescentine.
Paolo Callegari



 



STIATICO km 6,650 Non comp
 CALLEGARI PAOLO
27'29" 4'08" 6




giovedì 14 maggio 2015

FISHERMAN'S STRONG RUN: A BIBIONE UN'EDIZIONE SPRINT PER CHINELLI




Sabato il nostro Iosto Chinelli ha partecipato alla 1^ edizione della versione sprint della famosa gara ad ostacoli FISHERMEN'S STRONG RUN, che per l'occasione si è spostata a Bibione sulla costa adriatica veneta.
1641 gli arrivati, Iosto ha chiuso la sua prova di 10 km in 1.32'50".


FISHERMAN'S STRONG RUN SPRINT 10 KM

CHINELLI IOSTO


10

Sotto l'articolo dal sito della gazzetta.it

La Strongman 2015 all’esordio a Bibione

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Fisherman's Friend Strongmanrun 2015. Bibione, 09 Maggio 2015. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
Sabato sera sul lungomare di Bibione ha esordito la stagione 2015 della Fisherman’s Strongman Run circa 2.000 persone si sono cimentate su sabbia, asfalto e sterrato con sette ostacoli. “Abbiamo voluto portare il format in nuovi contesti. Metà del percorso era sulla spiaggia, uno scenario estivo molto diverso dal fiume e dall’asfalto di Rovereto”, racconta Andrea Trabuio (Responsabile Mass Event per RCS Sport), “Bibione era una tappa test, per noi, ma è riuscita perfettamente. Preziosa la collaborazione del sindaco Pasqualino Codognotto e del vice sindaco Gianni Carrer, anche la bella giornata ed il sole ci hanno aiutato. Il concetto di base di questo evento è: non solo corsa. Fin dal prima anno in Italia lo spirito è stato quello della versione originale in Germania, mascherarsi, divertisti e correre tutti assieme con molta ironia”.
A testimoniare l’aspetto goliardico della obstacle race, sabato i travestimenti dei partecipanti erano i più disparati: da vichingo a Rambo, dai Pokemon ai Puffi, fino ai Minions. In questo appuntamento la gara era in versione Sprint, termine preso a prestito dal triathlon per indicare la distanza più breve, due giri da cinque chilometri, in grado di mettere alla prova i partecipanti, ma anche dare la possibilità di viverla ad un pubblico più ampio.

Divertirsi e vincere
A Bibione anche Francesco Caroni, azzurro di Ultramaratona, arrivato per primo al traguardo (51’59”). “Avevo corso la prima edizione della Strongman a Rovereto, mi ha fatto piacere ripeterla oggi e avere un risulto positivo, per quanto possa contare la classifica in una gara come questa”, commenta il runner, “per me è stato un allenamento all’insegna del divertimento. Io sono molto legato all’aspetto emozionale della gara, viverla come un piacere mi permette di fare dei buoni risultati. Ho affrontato gli ostacoli con cautela perché in calendario ho un’ultramaratona importante tra poche settimane. Il mio passato da alpinista mi ha aiutato nel superare le varie prove, non ho problemi di vertigini e riesco ad arrampicarmi senza problemi su scale e balle di fieno. A chi vuole affrontare le prossime tappe consiglio un abbigliamento comodo, compatibile con il travestimento, per non avere problemi di mobilità, oltre a scarpe da trail, hanno un buon grip su qualsiasi tipo di terreno”.

Idea tedesca, stile Italiano
Importata dalla Germania, dove era nata nel 2007 grazie all’idea di alcuni compagni di caserma, la Strongman con il passare del tempo ha suscitato sempre più interesse anche da noi. “Si è rivelata un successo e ha aperto una sorta di filone nel mondo degli eventi running italiani” spiega Trabuio, al punto che la FFSR ora vanta anche delle imitazioni.
“Dopo la Strongman sono arrivate in Italia una serie di gare con percorsi simili a quelli dell’addestramento militare, tutte all’insegna del divertimento, manifestazioni in cui le persone vogliono mettersi in gioco assieme e con il sorriso sulle labbra”, racconta il vincitore, “gli organizzatori degli eventi nella nostra penisola solo di recente si sono resi conto che i desideri della massa vanno in questa direzione e non verso la performance. Pensate alla prossima Color Run di Torino, ci sono 29.000 iscritti, numeri impossibili da raggiungere anche per le più importanti maratone agonistiche italiane”