Verghereto Trail 2025 – Dove corrono i lupi e veglia il mito del Monte Fumaiolo
Ci sono gare che non sono solo sport, ma racconti antichi che si intrecciano con il respiro della montagna. Il 23 agosto 2025, a Verghereto, ai piedi del Monte Fumaiolo, sorgente del Tevere e luogo che le leggende narrano abitato da spiriti silvani e custodi invisibili dei boschi, si è disputato il Verghereto Trail, prova che ha visto protagonisti gli atleti della Corriferrara.
Undici atleti hanno sfidato i sentieri dove, secondo gli anziani, si aggirano ancora le ombre del dio etrusco Tiberino, signore delle acque, e dove le notti limpide fanno udire l’eco del passo dei lupi appenninici, padroni ancestrali di quei crinali.
Sulla distanza di 27 km con 1650 metri di dislivello, hanno scolpito la propria leggenda:
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Candelaresi Elfrida
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Drimaco Sabina
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Rocambole Cristiano
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Finco Renato
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Danieli Valentina
Mentre nella prova di 16 km con 850 metri di dislivello, sono scese in campo le amazzoni e i cavalieri leggeri della montagna:
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Grazioso Agata
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Lambertini Emanuela
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Romani Elisa
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Malaguti Marco
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Previati Sara
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Agachi Lilia
E proprio qui le stelle hanno brillato:
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Emanuela Lambertini 1ª di categoria,
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Elisa Romani 2ª di categoria,
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Agata Grazioso 5ª di categoria.
Risultati che il vento porterà tra le vette, come canti di vittoria.
Ma le parole degli atleti sono quelle che meglio restituiscono la magia di questa sfida.
Renato Finco, con la forza del camoscio che conosce ogni sasso, ha dichiarato:
“Gara sempre emozionante sui calanchi dove passano lupi e caprioli. Per me risultato importante: ho abbassato di 27 minuti il tempo dello scorso anno. Devo ringraziare Massi e Pierre per il lavoro fatto e per gli insegnamenti ricevuti durante il campus al Rifugio Segantini. W la Corriferrara!”
Sabina Drimaco, con spirito guerriero, ha raccontato:
“Un ottimo allenamento sui sassi e test verifica sullo stato delle ginocchia.”
Lilia Agachi, con il cuore colmo di famiglia, ha invece lasciato parole di pura poesia:
“Bellissimo Trail in compagnia del marito Ion e dei figli Alessandro e Giulia Coban. Posto con sentieri meravigliosi e organizzazione ottima. Grazie Verghereto Trail.”
Così, mentre il sole tramontava dietro i profili degli Appennini, sembrava che le figure mitiche del passato, i fauni, le ninfe delle sorgenti, persino il leggendario Tiberino, applaudissero insieme ai volontari.
Perché il Verghereto Trail non è solo una gara: è un rito, un passaggio, un patto rinnovato con la montagna e con i suoi misteri.
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