venerdì 7 ottobre 2016

8° CAMMINATA DEL RADICCHIO: CORRIAMO TUTTI INSIEME PER FAUSTO


Tanta soddisfazione e tristezza all’ottava corsa del radicchio svoltasi ieri mattina a Bosco Mesola, questi due contrastanti sentimenti li hanno provati gli organizzatori di Atletica delta che hanno subito la scomparsa dell’amico, e collaboratore nell’organizzazione Fausto Micheletti, ricordato nel migliore dei modi , oltre che con il doveroso minuto di silenzio, con l’impeccabile organizzazione della corsa. la “rodata” macchina organizzativa del famoso gruppo podistico del basso Ferrarese (organizzano ben 6 gare ogni anno) quest’anno ha avuto i “favori “ del meteo , non certo il sole ma evitando la pioggia caduta copiosa per 2 volte negli ultimi 4 che ha contribuito, oltre al bel percorso che prevedeva il transito all’interno del bosco ad avere al via quasi 450 podisti nell’ultima prova del campionato provinciale uisp . Nelle 2 minipodistiche gli “atleti di casa” hanno dominato le minipodistiche vincendole entrambe con Francesco Bigoni e Simone Massarenti. Anche le gara femminile sulla distanza di 6,7 km ha avuto la vincitrice del gruppo organizzatore e proprio di Bosco Mesola , la giovane Caterina Mangolini infatti come già accaduto nella gara di Goro si è aggiudicata la gara, ma se sulla vittoria dell’atleta di Bosco si aveva quasi la certezza a stupire è stata Cristina Furini giunta seconda a pochi metri dalla vincitrice, la portacolori di contrada S.Giacomo è riuscita metter dietro di se Claudia Sgarbanti(terza) e l’esperta Chiara Pacchiega quarta).La gara maschile sulla distanza di 10,2 km è stata dominata letteralmente Filippo Barizza; il Veneziano ha bissato il successo dello scorso anno migliorandosi rispetto al crono del 2015 di una manciata di secondi ma distanziando il secondo arrivato Emiliano Marchetti di oltre 3 minuti che nulla ha potuto contro il fortissimo specialista di corsa in montana e con le ciaspole, buon terzo posto per il portacolori salcus Marco Piasentini. Alle premiazioni le autorità presenti (il sindaco Gianmichele Padovani e l’assessore Lara Fabbri insieme Giuseppe de Santis, hanno avuto parole di elogio nel ricordo dell’amico Fausto Micheletti che sono state di conforto ai famigliari presenti alla cerimonia.Tra i gruppi si è imposta ancora la quadrilatero che ha preceduto Corriferrara e Faro.

Daniele Trevisi

Domenica 2 Ottobre a Bosco Mesola è andata in scena l' ottava edizione della camminata del radicchio, gara molto apprezzata da tanti atleti della nostra provincia per via dell' ottima organizzazione dell' Atl.Delta capitanata da Eviliano Ragazzi e dai figli Laura e Donato! e anche per il bellissimo percorso misto tra asfalto e pineta di 10,2 km per la competizione maschile e 6,7 km per quella femminile. Prima del via si è osservato un doveroso minuto di silenzio dedicato a Fausto Micheletti atleta, amico e prezioso collaboratore dell' Atl. Delta purtroppo da poco scomparso..
Noi della Corriferrara eravamo circa una ventina sparpagliati in tutte le competizioni, da segnalare in primis la vittoria nella minipodistica  femminile di Martina Zaghi e il secondo posto di Francesco Villani davvero bravi e ben promettenti per il futuro! nella maschile grande gara anche di Matteo Benetti ( Bugà per gli amici) e di Alessio Zambrini entrambi nei primi dieci insieme all'esperto Cristiano Ferraresi poi subito dietro ma non molto staccati troviamo Rosati Andrea che opta per una gara di allenamento, il giovanissimo Gabriele La Cagnina, molto consistente anche la gara di Giuseppe Presti e Gianluca Tralli inseguiti da Mattia Rosati atleta che stà ottenendo progressi in queste ultime gare. Bravo anche Morris Fogli che non molla un cm!
Nella femminile la velocissima Fulvia Barbieri agguanta un 27° posto che le permette di arrivare decima di categoria!  Mentre Caterina Franceschini con il sorriso e le gambe porta a casa questa corsa in 66° posizione seguita da Francesca Piva !
THOMAS BELTRAMI

-CAMMINATA DEL RADICCHIO-COMP.MASCH. 10200m

6°   BENETTI MATTEO                      37'25''    3'40''                          10+24
8°   ALESSIO ZAMBRINI                    37'39''    3'41''                          10+24
10° CRISTIANO FERRARESI             38'11''    3'45''                          10+23
17° ANDREA ROSATI                        40'00''    3'55''                          10+21
21° PAOLO CALLEGARI                    40'12''    3'56''                          10+21 
23° GABRIELE LA CAGNINA             40'20''    3'57''                          10+21
35° GIUSEPPE PRESTI                     41'52'     4'06''                          10+19
40° GIANLUCA TRALLI                     42'15''     4'09''                         10+19 
43° MATTIA ROSATI                          42'27''    4'10''                         10+18
57° MORRIS FOGLI                          43'34''     4'16''                         10+17
71° MARCO GAVIOLI                        44'45''     4'23''                         10+16
84° SIMONE DESRTI                        45'50''     4'30''                          10+14
99° MASSIMILIANO ZECCHINI         47'38''    4'40''                          10+12

-CAMMINATA DEL RADICCHIO-COMP.FEMM. 6700m

27° FULVIA BARBIERI                      29'32''     4'25''                          6+17
66° CATERINA FRANCESCHINI       34'32'      5'09''                          6+9
71° FRANCESCA PIVA                      35'28'     5'18''                           6+7
73° CLAUDIA ARDIZZONI                     37'27''     5'36''                      6+3
MONICA ALEBBI                       6
CAZZOLA MARIKA                   6


Minipodistica primi passi metri 500 maschile
1 Francesco Bigoni - atl . delta
2 Francesco Villani - corriferrara
3 Sebastian Rizzo - barizza sport
4 Simone Mantovani - atl. Delta
Femminile
1 Martina Zaghi - corriferrara
2 Sofia Zaghi - corriferrara
3 Madeleine Minellei - argine Berra
4 Azzurra Luciani atl. Delta
Minipodistica metri 1500 Maschile
1 Simone Massarenti - atl. Delta
2 Ion Boestean - atl. Delta
3 Leonardo Manzoli - proethics
Femminile
1 Anna Mangolini - atl. Delta
2 Rossella Puller -atl delta
3 Carlotta Storari - faro
Allievi maschile
1 Andrea Tuffanelli - atl. Estense
Allieve femminili
1 Silvia Puller - atl. Delta
Competitiva km 6,7 femminile
1 Caterina Mangolini - atl. Delta 25,46
2 Cristina Furini - contrada S.Giacomo 25,53
3 Claudia Sgarbanti - atl. Estense 26,55
4 Chiara Pacchiega - quadrilatero 27,04
5 Monica Casadio -Pontenuovo 28,19
6 Sara Fusetti – avis Taglio di Po 28,45
7 Silvana Ban - running Comacchio 28,57
8Elena Guerrato - argine Berra 29,00
9 Elisa Marchesini - invicta 29,06
10 Samanta Bonaccorsi - gabbi 29,13
Competitiva maschile km 10,2
1 Filippo Barizza (venezia) 33,34
2 Emilano Marchetti - atl. Castenaso 37,01
3 Marco Piasentini - salcus 37,09
4 Paolo Vitali - atl delta 37,17
5 Stefano Coreggioli - salcus 37 24
6 Matteo Benetti - corriferrara 37,25
7 Daniele Finotti - avis Taglio di Pò 37,25
8 Alessio Zambrini - corriferrara 37,39
9 Domenico Luciani - Gabbi 37,43
10 Cristiano Ferrarsi - corriferrara - 38,10

giovedì 6 ottobre 2016

GIR DAL FINAL: UNA BUONA GARA PER NEGRI E PUNTURIERI


Domenica 2 ottobre abbiamo deciso, Ugo Negri ed io, di recarci a Finale Emila, per partecipare alla 38a edizione del “Gir dal Final”, gara di 12 chilometri che si sviluppa nella pianura attorno alla cittadina; la scelta si è rivelata giusta almeno dal punto di vista meteorologico, ci siamo lasciati la pioggia alle spalle e pur non avendo trovato sereno abbiamo perlomeno evitato una gara bagnata. Finale porta ancora ben visibili i segno del terremoto e non è mai bello girare per le strade e vedere case diroccate o transennate e monumenti storici in condizioni che fanno piangere il cuore; l’organizzazione della Podistica Finale Emilia provvede però a far dimenticare i brutti momenti e alle 9.00 puntuali si parte: le strade sono quella della bassa, lunghe e dritte, unica variante qui è che dopo circa 4 chilometri la strada diventa ghiaiata e dopo circa un altro chilometro ci si immette su di una strada si campagna per poi salire sull’argine di un canale, sempre su strada sterrata, alla discesa dall’argine si torna sull’asfalto per riprendere la direzione verso Finale, negli ultimi 3 chilometri superiamo moltissimi partecipanti alla camminata non competitiva (sicuramente ben più numerosi dei competitivi) e rientriamo in paese, un chilometro all’interno delle vie cittadine ed ecco il traguardo posto in piazza Garibaldi  (la piazza principale). La vittoria in campo maschile va al ferrarese della Salcus Massimo Tocchio in 41’03’’, mentre fra le donne vince Paola Braghiroli della Gabbi di Bologna in 47’52’’
Ugo trova una buona giornata e buone sensazioni e corre decisamente meglio di quanto aveva programmato in partenza, io sto sui miei crono e non mi lamento: anche la costanza ha i suoi pregi !

                                                                                                                         FILIPPO PUNTURIERI

Ugo Negri                           52’47’’  4’24’’/km            punti 12 + 16
Filippo Punturieri            57’04’’  4’45’’/km            punti 12 + 11

mercoledì 5 ottobre 2016

TRAIL DEGLI EROI: INIZIO COL SILENZIO PER POI RIVIVERE I SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA



Domenica 2 Ottobre: sono le cinque e quaranta del mattino, il cielo sopra di noi è dipinto di un nero talmente profondo da far pensare di essere avvolti dalla tunica di Caronte verso la via dell'inferno... Le luci delle lampade frontali rompono l'oscurità, in coda, ordinate per la punzonatura obbligatoria pre-partenza. Tre pazzoidi neanche preparati per l'impresa, sono partiti il pomeriggio del sabato per affrontare questa nuova sfida... un viaggio per chi non si accontenta di visitare in lungo e in largo le trincee e i colli Sacri del Monte Grappa, ma che li vuole rivivere con lo stesso spirito degli Eroi.

Sono le sei... Tutto inizia con un saggio ex Alpino che tra le sapienti ma un po' infreddolite mani
tiene quel sistema di tubi d'ottone, meglio conosciuto come Tromba, che intona il silenzo militare (per quanto mi riguarda è stato da pelle d'oca!), da li a cinque secondi in countdown la partenza. Il primo tratto di qualche chilometro su asfalto, ci ha portato dal gonfiabile del Ristorante Abazzia fino ai piedi dei rilievi che avremmo dovuto faticosamente scalare.
E' tutto fottutamente bagnato! Le rocce carbonatiche onnipresenti in tutti i sentieri e passaggi in single track, sono molto scivolose, la stabilità è messa veramente a dura prova, così come i nervi... Ma questo fa parte del gioco!!
Infatti oltre alle condizioni climatiche quasi proibitive, per percorrere la strada degli Eroi, con la "E" maiuscola, è necessario essere quasi del tutto autosufficienti, perchè  nei soli tre ristori presenti circa ogni quindici chilometri, l'unica sostanza concessa è semplicemente acqua.
Chiarito ciò torniamo al percorso... dove il buio immanente per circa un paio d'ore oltre la partenza, mentre i sentieri salgono in continuazione fino al limite del bosco... Anzi oltre!!
Verso quota 1700 m, quando già da un po' gli alberi hanno lasciato spazio a pascoli d'altura, cartelli a distanze regolari informano che ci troviamo in area Sacra ed invitano a rispettare il silenzio.
Manca poco a quella scalinata.. le nuvole avvolgono pesanti la cima, dove da circa un secolo riposano quelli che hanno fatto l'Italia. E' un luogo speciale per me in quanto mio bisnonno riposa dopo la sua battaglia proprio li...
Salgo le scale percorro tutto il sacrario con grande emozione e finalmente trovo il primo ristoro. Ho freddo.. molto freddo! L'ipotermia mi pregiudica la resistenza fisica che già dopo soli 15 km incomincia a farsi sentire. La gara procede ancora tutta in cresta tra continui sali-scendi, per fortuna non sono presenti molte rocce che mettono a dura prova le mie piante dei piedi. Si scende.. per un po'... Vedo gallerie e osservatori scavati nella roccia; qui il tempo sembra essersi fermato e a mio avviso viverlo così, nonostante la fatica, rende il tutto ancora più emozionante.
Poco più avanti una salita brusca, mette in seria difficoltà i miei arti inferiori, infatti le prime fitte saltano fuori quando la strada cambia bruscamente di livello. Salgo camminando, non posso fare altro, ma non voglio fermarmi la strada è ancora lunga!
Di li a poco sento Massi che mi saluta, sono molto stanco e vorrei finirla qui..
Facciamo un piccolo tratto assieme e nonostante gli abbiamo urlato dietro in due salta una svolta allungando il percorso di qualche centinaio di metri..
Siamo al trentesimo e lo rivedo pochi minuti dopo al secondo ristoro mentre faccio il pieno alle mie borracce.
Si riparte, mancano ancora 17,5 km sono a pezzi e la discesa in pietraia è ancora lontana.. ma la testa è ben salda sul collo! Un tratto più semplice mi permette di ritornare a correre, seppur come una lumaca; speravo fosse tutto così fino alla fine ma era troppo bello per essere vero!
I pascoli lasciano spazio al bosco, dove un groviglio di radici sporgenti e rocce non lasciano spazio ad appoggi stabili, devo aiutarmi con le braccia per mantenere l'equilibrio, l'intorno è bellissimo!! Siamo immersi nelle trincee, qui i militari correvano tra i massi che formano lunghi canali; scale e attraversamenti su tronchi fanno avvicinare all'ultimo ristoro e check point.
La discesa... si è arrivata.. non corro.. non riesco.. penso che ormai Piero mi prenderà ma non mi interessa voglio chiudere! lo scopo di questa impresa per me non è vincere o piazzarmi ma non perdere la testa!
anche dopo una caduta con crampi al polpaccio sinistro non ho mai mollato e ho finito.. sono veramente soddisfatto!!
Il passatore è quindi alla mia portata! Chiudo la gara vedendo gli organizzatori li davanti in attesa di Massi... Io pensavo fosse già arrivato da un po' invece uno strano scherzo del destino (o di una bandella) lo ha fatto deviare fuori percorso... Ma questa è una storia che lascio raccontare a lui io mi sparo una buona birra, qualche scaglia di grana al ristoro doccia e meritato riposo ;-)

Paolo Frozzi

E anche il Trail degli Eroi è andato!!!
Esperienza molto bella anche se particolare, gara dura ma gestita davvero bene fino al 40 km quando fra la nebbia, la poca luciditá dovuta alla stanchezza e le balise non proprio messe giù benissimo mi perdo insieme ad un gruppetto di 10-15 persone...
Resto fermo una ventina di minuti vagando avanti inidietro in cerca di indicazioni mi viene giù un gran freddo e la testa ci molla... Voglio ritirarmi!!
Fortunatamente arriva in mio soccorso, anche lui dopo aver sbagliato strada, Pierluigi Ceccarelli che mi scorta letteralmente al traguardo!!! Un grande!!!
Senza di lui non sarei mai riuscito a farcela!
Per me alla fine sono 50 km invece dei 47.5 previsti e sopratutto una lezione da imparare e mettere via per i prossimi viaggi...
Complimenti anche a Paolo Frozzi per aver tenuto botta e aver portato a casa il suo Trail degli Eroi!!!
Bellissima esperienza!!

                                                                                                                                            Massimo Corà


GLI EROI SONO SEMPRE IMMORTALI AGLI OCCHI DI CHI IN ESSI CREDE...


CLASSIFICHE SU WEDOSPORT.NET

TRAIL DEGLI EROI 47,5 Km 2489 m D+
Giovannelli Nicola & Trentini Francesco 4:30:47 5:42 min/Km

PAOLO FROZZI                   7:12:25        9:06 min/Km GAP: 3:24  47+24+7
PIERLUIGI CECCARELLI  7:17:54        9:13 min/Km GAP: 3:31  47+24+6
MASSIMO CORA'               7:17:56         9:13 min/Km GAP: 3:31  47+24+6

16° MEMORIAL SPIGA BOLOGNA: MASETTI PRESENTE NEL GIORNO DI S. PETRONIO






Stamattina 4 ottobre, era in calendario la sedicesima edizione del Memorial Spiga podistica di 12,7 e 3 km organizzata (benissimo) dal Gruppo Sportivo Pontelungo di Bologna, che ha messo a disposizione dei partecipanti anche i Pace con i palloncini. Ho optato x il percorso più lungo come molti dei partecipanti alla mafestazione. Partenza in perfetto orario alle 9 presso il Decathlon che ha offerto il pacco gara (maglietta tecnica,barretta e laccio porta pass) e lasciato parte  dell'ampio parcheggio a disposizione. Il percorso è simile ad un altra gara che si svolge a Gennaio,
in pratica solo asfalto e strade con poco traffico nonostante si trovi quasi a ridosso della zona smistamento merci del CAAB. Ristoro posizionato a metà percorso con the e biscotti. Sicuramente una gara ben organizzata per essere una NC e che ha visto la presenza di tantissimi podisti bolognesi, anche perché giorno di festa Patronale.

ANDREA MASETTI 12

 ANDREA MASETTI


martedì 4 ottobre 2016

MEZZA MARATONA DI FOLIGNO: PER LA CORRIFERRARA C'È OTTORINO MALFATTO



Dominio keniano nella 3^ edizione della Mezza Maratona Città di Foligno che ha visto gli atleti africani dominare la gara sia a livello maschile che femminile.
Ma la festa è stata grande per tutti con quasi 1200 partecipanti sulla distanza di 21,097 km in una giornata di peno sole.
La vittoria è andata a Jonathan Kogsei Kanda della società Atletica Castello (premiato dal sindaco Nando Mismetti) che ha preceduto in volata – un secondo di distacco – il connazionale Paul Tiongik con il tempo di 1:06:21. Terzo classificato un altro ragazzo keniano, Julius Kipngetic Rono, al traguardo con 30 secondi di ritardo.
ra le donne ha vinto la keniana Ruth Chebitok (Athletic Terni) arrivata al traguardo con il tempo di 1:15:43, precedendo di un minuto e 45 secondi la ruandese Claudette Mukasakindi. Terza classificata l’italiana Martina Facciani, mentre la quarta piazza è andata alla folignate (ma tesserata Athletic Terni) Laura Biagiotti. Quinta e terza fra le italiane Aurora Ermini.
Per l'Atletica Corriferrara presente il nostro OTTORINO MAFATTO che chiude in 1.48'33" al 38^ posto di categoria.
Bravissimo Otto!!

MEZZA MARATONA DI FOLIGNO 21,097 KM
MALFATTO OTTORINO    1.48'33"    5'09"    21+11

A CAMPALTO CORRIFERRARA PRESENTE CON IL DUO BARBYTAL & ROSY




Domenica 2 ottobre, siamo a CAMPALTO, laguna veneta, sotto un cielo grigio, Ferruccio Zorzetto nella maschile e Giovanna Pizzato nella femminile, sono i vincitori della settima edizione della Maratonella di Campalto. Una festa di sport e solidarietà per tutti, 1500 gli iscritti ai due percorsi non competitivi e 560 in quello competitivo.
Ma ora ritorniamo a Ferrara.

Anche questa mattina la sveglia suona alle 5.30 …… l'appuntamento è con Rosanna Albertin, che si cimenterà nella sua prima 30Km., e con puntualità svizzera, alle 6.30, l’ammiraglia di giornata della Corriferrara per questa trasferta veneta (la Yaris di Rosanna)  prende direzione Campalto…….
Il cielo non promette niente di buono….troviamo pioggia lungo il tragitto, ma per fortuna durante la gara saranno solo nuvoloni e tanta afa.
Ritiriamo pettorale, depositiamo borse e tutto è pronto per la partenza…… l’appuntamento all’arrivo, decidiamo essere in zona ristoro.
La corsa podistica, che si articola in vari percorsi, perlopiù erba e sterrato, con partenza e arrivo davanti alla chiesa S. Benedetto di Campalto, si snoda ai  margini della Laguna di Venezia, toccando i parchi e i boschi di Mestre (S. Giuliano, Albanese, Chiarin e i tre nuovi boschi) e attraverso i tre ponti (Passo Campalto, S. Giuliano e Marzenego) conduce nei pressi di tre forti (Manin, Carpenedo e Cosenz).
In poco meno di tre ore il mio lungo è finito e, con al collo una medaglia che peserà quasi mezzo chilo (in vetro di murano) mi dirigo verso la zona ristoro, ritiro borsa e cerco super Rosy che trovo in zona cambio, soddisfatta e contenta della sua prestazione……

Ora direzione pasta-party……dove impossessateci di una panchina per un attimo di relax prima del rientro,  spazzoliamo  in un nanosecondo un piatto di penne al pomodoro niente male ……

Barbara Talmelli





Pos. Pos. Cat Tempo Passo Punti
Rosanna Albertin  288 22/ 2h38'47" 5'18" 30+17
Barbara Talmelli  434 26/ 2h58'24" 5'57" 30+9


2° NEON RUN: A VICENZA BONAIUTO E BELTRAMI A TUTTA BIRRA!



Sabato 1 Ottobre a Vicenza si è svolta la 2° Neon Run, gara di 5 km secchi tra le vie del centro cittadino. Manifestazione che in questa seconda edizione ha registrato una netta crescita di partecipanti sia nella competitiva dove hanno preso parte 170 atleti circa che nella camminata con 200 persone.
In questa bella serata organizzata da Vicenza Marathon eravamo presenti io e Simone Bonaiuto per la Corriferrara! nessuno dei due pensava minimamente a portare a casa una bella prestazione, vuoi per lo scarso allenamento di Simone ultimamente e vuoi perchè io ero in piedi dalla mattina presto causa lavoro e avevo sulle gambe il collinare di 21 km a parco Cavaioni di giovedì, continuavamo a chiederci il motivo che ci aveva spinti in terra vicentina..e così tra mille dubbi e risate autoironiche post riscaldamento alle 21:00 spaccate scatta il via! sin dai primi metri il percorso di 2,5 km da ripetere due volte si rivela insidioso e poco scorrevole tra falsopiani, ciotoli, curve secche, una leggera e breve discesa e il rettifilo di strada bianca prima del traguardo. Non sò ancora cosa è scattato nelle nostre teste ma entrambi siamo partiti bene e agganciandoci ad altri atleti e stringendo i denti otteniamo delle ottime prestazioni! Simone incredulo visto i pochi km sulle gambe arriva 12° in 17'32'' prestazione ancora distante dai suoi migliori crono ma che lo ha caricato un sacco in vista delle prossime gare! ed io?! 18'00'' centro il mio personale sù questa distanza arrivando 21° ! al termine i motivi per festeggiare erano molti e come di consuetudine ci scoliamo qualche birra per reintegrare al massimo!
Per la cronaca vince la gara maschile Guglielmi Mattia  dell' ASD Team km sport in 16'07''  mentre in campo femminile trionfa Merola Giulia di Vicenza Marathon in 18'11''
Cos'altro aggiungere se non fare i complimenti agli organizzatori per la bella manifestazione! il prossimo anno faremo il bis!!

Thomas Beltrami

NEON RUN 5 Km- VICENZA
 BONAIUTO SIMONE
17'32''3'30'' 5+18
 BELTRAMI THOMAS
18'00''3'36'5+17