martedì 11 ottobre 2022

1ª Maratona di Forlì: con Davide Bosi c'è l'esordio per Federico Bellini

 


Oggi grande soddisfazione in Romagna (Forlì) chiusa la mia 25ª maratona accompagnando Federico Bellini alla sua prima... strafelice.
Davide Bosi

Era la prima volta che mi misuravo sulla distanza di 42 km. Davide è stato al mio fianco dall'inizio alla fine della corsa aiutandomi a trovare il giusto ritmo, la concentrazione e gli stimoli per completarla.
Tre cose mi ha ripetuto spesso dopo il 35° km:
1) Irene è al traguardo che ti aspetta
2) pensa che stasera dormi con la medaglia
3) piuttosto che mollare ci stacchiamo una gamba 🤣
E così, tra una battuta e una frase di incoraggiamento mi ha accompagnato al traguardo con grande sicurezza e generosità.
La gara prevedeva 2 giri di un anello da 21 km pressoché pianeggiante.
Ristori ogni 5 km fondamentali con acqua, sali e frutta.
Piccola "chicca": Orlando Pizzolato faceva da speaker 😉
Federico Bellini


POS.
POS. M/F
POS. CAT.
NUMERO
NOME COGNOME
SQUADRA
NAZIONE
CATEGORIA
TEMPO
REALTIME
52
46
11
54
MAZZINI SAMUELE
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM45
3:46:01
3:45:51
113
92
12
31
BOSI DAVIDE
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM55
4:51:50
4:51:45
114
93
10
120
BELLINI FEDERICO
ATLETICA CORRIFERRARA
Dettagli
ITA
SM35
4:51:51
4:51:46

FORLI' 08/10

PUNTI

KM

TEMPO

MEDIA

PARZ.

BOSI DAVIDE

805

42,195

04:51:45

06:54,9

805

BELLINI FEDERICO

805

42,195

04:51:46

06:54,9

805

MAZZINI SAMUELE                           899           42,195         03:45:51        05:21:20         899

Pisa Half Marathon: nuovo Pb per Riccardo Zoccante


Gita fuoriporta di tre giorni in quel di Pisa, all'insegna di "Pici" e altre prelibatezze gastronomiche toscane, ma rigorosamente dopo la gara :-)
Erano circa tre mesi che mi preparavo per questa gara, scelta per sostituire la mezza di Ferrara. Corro per passione da 14/15 mesi, e sapevo benissimo che battere il mio PB di Jesolo (01:42:53) non sarebbe stato facile, soprattutto dopo la calda estate e diversi allenamenti estivi sbagliati, ma me lo ero posto come obbiettivo...successivamente avrei puntato a scendere sotto il muro dell'ora e quaranta (100 minuti).
Alla partenza dopo aver scaldato i motori ci hanno tenuto in gabbia forse troppo tempo per via delle presentazioni ufficiali dei top runner, e le gambe hanno cominciato a raffreddarsi, mentre la tensione saliva. Per distrarmi ho cominciato a giocare con il Garmin quando ho deciso di togliere la strategia sul passo al chilometro della gara per non avere il condizionamento sul tempo finale, volevo ascoltare più le gambe e il fiato e come riferimento ho tenuto solo il passo dell'ultimo chilometro percorso.
Poi finalmente lo start, ero in mezzo a tantissime persone, attaccatissimo al altri atleti, cercavo di non sgambettare nessuno mentre speravo che quello dietro di me facesse lo stesso... discesone del sottopasso e successiva salita, già le gambe erano in crisi: "ma come, non può essere", pensavo, non avevo sensazioni buone, e mi tornavano in mente le parole scritte da un mio amico poco prima di partire: "lascia andare gambe e cuore, goditela!".
Dopo circa 3 chilometri ad una media di 4'36"/km la sensazione di avere le gambe di legno è svanita, forse era solo la tensione o chissà cosa, ma ora era tutto più semplice, come se fosse andata via la ruggine dagli ingranaggi.
Al decimo chilometro ho deciso di rallentare di qualche secondo, facendo attenzione ad ascoltare gambe e fiato perché temevo di non riuscire a tenere il passo fino alla fine. La corsa scivolava via, e chilometro dopo chilometro mi accorsi di essere ampiamente sotto il mio personale, non volevo mollare sul più bello, ho faticato, sudato, spinto, lasciato andare le gambe, e me la sono goduta.
Intorno al 18 km la svolta: mi sono accorto di alcuni pacer dietro di me, erano a circa 40 metri..."sono quelli dell'ora e quaranta", pensai e mi girai "si sono quelli con il palloncino viola dell'ora e quaranta!". Nessun check-up sulle mie condizioni: le gambe hanno aumento di velocita in autonomia, quasi non me ne sono accorto, staccando al 18° chilometro un passo di 4'32"/km.
Sembrava avessi visto le streghe! Perfetto, erano più lontani. Mi aspettavano 3 km di gestione per non "scoppiare" o farmi male, soprattutto dopo aver visto un ragazzo in lacrime fermarsi. Così è stato fino a 200 metri dall'arrivo dove sotto la torre pendente mi sono concesso un passo di 3'56"/km.
Tempo finale ufficiale 1h39'23", con il real-time di 1h39'15".
Felice come un bimbo per il PB e per essere sceso sotto l'ora e quaranta, in una location stupenda. Unico problema: dovrò pensare ad un nuovo obbiettivo HAHAHAHAHAHAHA
Riccardo Zoccante


P.Gen
Pett
Atleta
P.Cat
P.Sex
Tempo
624376ZOCCANTE RICCARDO
ITA, ATLETICA CORRIFERRARA
67
SM45
52401:39:24
+38:43
Dettaglio 

PISA 08/10

PUNTI

KM

TEMPO

MEDIA

PARZ.

ZOCCANTE RICCARDO

916

21,097

01:39:15

04:42,3

916

100 Km delle Alpi: Vittorio Cavallini la chiude sotto le 12 ore


100 Km nelle Alpi: solo belle sensazioni tra il verde del parco, il corso del Po e ... tanti scoiattoli che si rincorrevano!
La corsa si è svolta a Torino, in alcuni parchi e ciclabili lungo il Po: si trattava di un circuito di 10 Km con 100 D+ da ripetere 10 volte. Il dislivello era concentrato in un paio di Km all'interno del parco del Valentino.
Partenza nella zona del Palavela, ai piedi della passarella Turin Marathon. Abbiamo seguito il Po sulla sponda sinistra andando verso valle, passando prima sotto il ponte delle Molinette, poi sotto il ponte Isabella, entrando nel parco del Valentino. Qui siamo passati per il borgo medievale e per il castello arrivando al ponte Umberto I, che abbiamo attraversato.
A questo punto siamo tornati a monte per la ciclabile della sponda destra, passando nuovamente sotto i due ponti, un tratto di 1,5 Km sul marciapiede di corso Moncalieri ed attraversando la passarella Turin Marathon.
Breve nota tecnica: l'ho corsa con un paio di scarpe con 6 mm di drop. Quando sono andato a prendere le scarpe nuove ho provato un modello con i classici 10 mm e quello da sei. Quest'ultimo mi è subito piaciuto di più. Complice la mia voglia di sperimentare cose nuove, ho optato per questo!
Vittorio Cavallini

CLASSIFICA https://www.icron.it/newgo/#/classifica/20222153

100 KM ALPI 08/10

PUNTI

KM

D+

TEMPO

MEDIA

PARZ.

Bonus D+

CAVALLINI VITTORIO

882

100,000

700

11:56:48

07:10,1

847

35

lunedì 10 ottobre 2022

59° trofeo città di Ferrara: 1ª tappa S.Egidio

Partito al Poggetto di S. Egidio il trofeo città di Ferrara di cross. La storica corsa a tappe di uisp Ferrara atletica giunta alla 59^ edizione ha avuto come “scenario “ della prima tappa il bellissimo parco adiacente il santuario della Madonna del Poggetto dove erano ubicate le partenze e gli arrivi, impeccabile come sempre la cura del percorso e della logistica spettati al gruppo Proethics che ha anche portato tantissimi dei suoi giovani atleti al via.
Circa 200 i partecipanti in una calda (per il periodo) e un po' umida mattinata comunque ideale per correre. Tantissimi i giovani alle partenze sulle distanze 300-600 e 1500 metri che hanno partecipato alle prime gare a loro riservate.
Nelle gare adulti, nei 3000 metri riservati al settore femminile ed allievi sono stati proprio questi ultimi a “dare spettacolo” in una gara molto combattuta che ha visto prevalere il portacolori di Faro Formignana Federico Zuffoli che ha battuto di misura Andrea Pedrazzi (proethics), tra le allieve gara solitaria di Marta Gianninoni (nuova proethics).
Nella gara femmnile (senior / veterani) come lo scorso anno ha primeggiato Stella Fabbri (nuova proethics 12'08) davanti alla compagna di squadra Ilaria Baraldi in 12'29 , terzo posto per Sonia D’Addazio (Fondazione Bentegodi 12'55).
Nella gara sui 6 km senior e veterani maschile “bella lotta “ tra Rachid Draoua, partito un po' in sordina e il Comacchiese Luca Andreella che hanno fatto gara di coppia per buona parte del percorso, sul finale poi l’atleta di origini Marocchine del gruppo Salcus ha distanziato il suo diretto avversario chiudendo in 19'09 , buona comunque la prova di Andreella che contiene il distacco in una ventina di secondi, buon terzo posto di Federico Ognissanti (runners Gimnasium 20'36).
La seconda tappa si correrà il 23 ottobre alle vallette di Ostellato, domenica 16 invece presso la porta degli angeli a Ferrara ci sarà la camminata non competitiva “con il nastro rosa “ a favore della LILT
Daniele Trevisi

CLASSIFICA https://risultati.ficr.it/#/VAR/listpdf/59%20Tro

S.EGIDIO 09/10

PUNTI

KM

TEMPO

MEDIA

PARZ.

RIVAROLI DARIO

928

5,700

00:24:13

04:14,9

928

GOZZO MASSIMO

915

5,700

00:25:23

04:27,2

915

BORGATTI PAOLO

908

5,700

00:26:04

04:34,4

908

CORA' MASSIMO

908

5,700

00:26:06

04:34,7

908





mercoledì 5 ottobre 2022

Affi, 8° giro sul monte Moscal con John Simon


Bellissima giornata con impeccabile organizzazione, percorso di sali scendi con passaggio nel bunker scavato per gli alleati.
Paesaggi meravigliosi tra colline e vigneti e passaggio in alcuni borghi colorati e suggestivi con ripide scalinate.
Partenza e arrivo in un stupendo parco con fontane e una locomotiva storica a carbone. 8km di puro divertimento corsi tutti dal primo all'ultimo in scioltezza e spensieratezza. Alla prossima...
John Simon

AFFI 02/10
Km 8 non comp
SIMONE GIOVANNI, PAPALIA PATRIZIA