domenica 21 ottobre 2018

EUGANEUS TRAIL: SORPRESA ALESSANDRO BOLOGNA A MONTEGROTTO



Tre atleti Corriferrara hanno preso il via dell'Euganeus Trail domenica scorsa a Montegrotto Terme.
Un Trail nel bellissimo parco dei Colli Euganei su una distanza di 21 km con 1100 mt di dislivello positivo che ha visto la vittoria del fortissimo atleta classe 1964 Lucio Fregona con il tempo di 1.46'12" (5'03" al km) mentre fra le donne successo per Lucia Forte in 2.10'50".
Fra i nostri ragazzi un bravissimo e sorprendente Alessandro Bologna che al primo trail in maglia Corriferrara piazza un ottimo 30° posto con il tempo di 2.17'12" precedendo un forte specialista come Cristiano Cavallini giunto 35° in 2.19'26".
Alle loro spalle al 52° posto troviamo Marco Gianantoni che chiude in 2.30'04"  e Federico Bellini 119° in 2.55'00".
Bravi a tutti ragazzi!


"Una prima parte più ostica con salite molto pendenti su pietra e una seconda parte più scorrevole e all'ombra nei boschi dei colli".
Federico Bellini

"Gara discretamente tosta con quasi mai un attimo di calma, pochissime parti piane e continui su e giù con
2 o 3 salite davvero impegnative, nel contesto bel percorso panoramico ben segnalato, complimenti all'organizzazione"!! 

Cristiano Cavallini




EUGANEUS TRAIL
21 KM 1100 D+ 1° 5'03" AL KM
21+11+
30BOLOGNA ALESSADRO2.17.126'32"1'29"+14
35CAVALLINI CIRSTIANO2.19.266'38"1'35"+13
52GIANANTONI MARCO2.30.047'08"2'05"+10
119BELLINI FEDERICO2.55.008'21"3'18"+3

sabato 20 ottobre 2018

Casteltrail. A Castelgomberto c'è Michele

Ciao amici corrife domenica avevo deciso di riposare un po' dopo le fatiche dei trail precedenti e cercando vicino a casa trovo il casteltrail che tutto sommato mi sembrava tranquillo ma invece....bella location , bel percorso,belli i primi 15km con salite e discese orribili ma ecco l'insidia dal 15km quando le gambe iniziano a essere un po stanche hanno pensato bene di metterci 3 belle salite toste con scollinamento alla croce perché c'è sempre una croce da raggiungere con un cartello scritto guarda che il mare é di là sembrava una presa x il c....ma io abbasso la testa e vado giù divertito sino al traguardo felice x il mio risultato,nota negativa dell organizzazione non aver dato nemmeno un pacco gara neanche ai finisher e pasta party veramente di poca sostanza. Michele Tuffanelli


Km 30 D+ 1300
Michele Tuffanelli 03:32 passo 07:04
Punti 30 + 13 Ranking 785

venerdì 19 ottobre 2018

La Trenta2. Andrea Masetti e Sergio Paltrinieri a Parma nella 32KM


Alla Parma marathon anche 2 nostri atleti che si sono cimentati nella distanza dei 32km. Per Andrea anche l'occasione per concedersi qualche selfie con le due campionesse Sara Dossena e Valeria Straneo

Di seguito il commento di sergio.
Seconda presenza per me alla 32km di Parma,evento collaterale insieme alla 10km, della Parma Maraton. Partenza alle 9.15 da un punto esattamente 10km dopo la partenza della maratona in modo da arrivare nello stesso punto sullo stesso percorso senza intralciare i partecipanti alla gara regina. Come sempre gara impegnativa,anche considerato il solito dislivello positivo iniziale di 110 m, ma quest'anno ho peggiorato la prestazione dell'anno scorso,ma sono comunque soddisfatto oltre x la foto pre gara con Sara Dossena e Valeria Straneo, perché so benissimo di non essere in forma e questa gara mi serviva per cercare di capire il ritmo da provare a tenere in maratona. Come l'anno scorso ottima la macchina organizzatrice e molto migliorato il ristoro finale con una serie di tavoli imbanditi,piuttosto che il sacchetto dell'anno scorso, e docce allo stadio Tardini negli spogliatoi della squadra calcistica "paVmense" Sergio Paltrinieri

Classifica competitiva
Km 32 D+ 110
Masetti Andrea 02:46:13 passo 05:12 punti 32 + 1 + 12 Ranking 898
Paltrinieri Sergio 02:59:48 passo 05:37 punti 32 + 1+ 7
Ranking 872

The runner's day a Cavarzere Mario , Massimo e Rita per Corriferrara





CLASSIFICHE QUI
FOTO QUI

Km 11,2
Boarati Mario     51:10  passo 04:34  Punti 11 + 14  Ranking 916 
Gozzo Massimo 47:34  passo  04:15  Punti 11 +17   Ranking 935
Loberti Rita        58:20  passo  05:13 Punti  11 +12   Ranking 876






mercoledì 17 ottobre 2018

Marcia dei 3 campanili. A San Pier d'Isonzo Cosetta per la Corriferrara



Dopo tanta salita finalmente una fare tra in piano!! Mi aspettavo asfalto in realtà ne ho trovato ben poco. Quasi tutto il percorso si snoda su strade bianche, sentieri tra i vigneti, costeggiando l'aeroporto di Trieste con tanto di aereo che ci atterra proprio sopra la testa, fino alle rive dell'Isonzo, dove si corre quasi tutta la versione lunga della marcia, quella di 18 km, che io ho scelto di fare oggi. Percorso carino e buona partecipazione considerando la concomitanza della Barcolana. Unica pecca: il ristoro del 10° km posizionato sotto l'argine mentre si correva sopra...saltato di netto perché non l'ho visto!! Cosetta Brombin

Non competitiva 18 km
Brombin Cosetta punti 18

OCCHI MARCO

OCCHI MARCO
1970
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA OTTOBRE 2018

MARESCA DARIO

MARESCA DARIO
1981
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA OTTOBRE 2018

SARCONE MARIA

SARCONE MARIA
1986
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA OTTOBRE 2018

martedì 16 ottobre 2018

La mezza di Treviso: ottime performances dei nostri


Sventola alto il tricolore sulla Mezza Maratona di Treviso, grazie ai successi di Luca Solone (Atletica Biotekna Marcon) e Beatrice Boccalini (GS Gabbi). La manifestazione svoltasi nella mattinata di domenica 14 ottobre ed organizzata dal Montello Runners Club con la regia dell’ex azzurro Salvatore Bettiol, ha visto oltre 2100 atleti tagliare il traguardo, in rappresentanza di 29 nazioni: non solo Europa, ma anche Brasile, Stati Uniti e persino Nuova Zelanda. Una gara dal sapore internazionale in cui hanno però brillato gli atleti italiani. In campo maschile, successo finale per Luca Solone, che ha tagliato il traguardo in 1h09’35’’, tempo che vale anche il personal best sulla distanza. Solone, che succede nell’albo d’oro della manifestazione a Pietro Riva e sarà al via della prossima Venicemarathon, ha preceduto Luca Marangi (Atl. Amatori Cisternino, 1h10’42’’), mentre sul terzo gradino del podio è salito Stefano Ghenda (Atletica Biotekna Marcon, 1h12’18’’), che ha così migliorato il quarto posto dell’edizione 2017. La gara maschile si è decisa intorno al 15°km, quando Solone ha dato vita all’azione decisiva, allungando su Marangi e giungendo in solitaria al traguardo. Tra le donne, successo di Beatrice Boccalini con il tempo di 1h15’49’’: per l’atleta di Riccione, un deciso progresso rispetto al crono di 1h18’08’’, che il 23 settembre scorso le era valso il sesto posto nella Maratonina di Udine. Alle sue spalle, ottimo secondo posto per Giulia Montagnin (Atletica Saluzzo, 1h22’54’’), veneta residente in Piemonte per motivi professionali. Il podio è stato completato da Francesca Tonin (Ana Atletica Feltre, 1h25’33’’).

Articolo di Sportface.it


Clima a dir poco perfetto per correre quello che c'è stato domenica 14 Ottobre a Treviso: soleggiato, senza vento e non troppo caldo! Al via alcuni dei nostri ragazzi, tutti con ottime prestazioni!!! Cristiano dopo la stagione di triathlon si piazza terzo della sua categoria e sedicesimo assoluto, nuovo personale per Michele Guzzinati alla sua terza prestazione in mezza maratona!!
Accompagnata in partenza da Serena, ed incitata sul finale, nuovo personale anche per Giulia che chiude ottava assoluta e prima di categoria!
Ottima prestazione di Rossella, che torna alle mezze maratone, nuovo personale anche per Alessio che scende sotto l'ora e 45', poco dopo giunge al traguardo Nicola Internò.
Nella 10 km non competitiva, partita 20' prima della mezza maratona, al via per noi Giorgia Venturini!






Che dire?
Bellissima giornata a livello climatico: sarà che è l’ottobre più caldo degli ultimi 80 anni ma trovarsi a metà ottobre con circa 18ºC e sole splendente alla partenza, è una condizione irripetibile per correre! 
Il clima in zona partenza è elettrico e la musica del dj contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più festosa!
Purtroppo noi abbiamo parcheggiato a distanza siderale, e quindi siamo arrivati al village che mancavano poco più di 20 minuti alla partenza della 10k, gara alla quale partecipava Giorgia, per cui abbiamo dovuto sbrigarci parecchio nelle formalità di ritiro pettorale, ritiro pacco gara, consegna zaini..
Vedo di sfuggita gli altri compagni di squadra (Serena, Giulia, Antonio ed altri) ma è un brulicare di gente e non riesco nemmeno ad avvicinarmi per salutarli: giusto il tempo di posizionarmi per riprendere la partenza di Giorgia assieme ai circa 2000 partecipanti alla gara da dieci chilometri.
Ora è il mio tempo di scaldarmi una decina di minuti prima del via della Mezza: sono carico come una quindicenne ad un concerto di Benji & Fede, e sento che oggi potrei arrivare almeno ai piedi del podio (giusto giusto quelle 500 posizioni dopo...).
Inizio a scaldarmi come un professionista ma come nelle migliori commedie all’italiana con Alvaro Vitali, arriva il colpo di scena e scatta la crisi intestinale: e quindi mi catapulto ai bagni chimici, attendendo pazientemente in fila per 10 minuti con dolori addominali tipo parto gemellare... espleto le mie funzioni corporee (durante l’Inno di Mameli) e mi presento al via una manciata di secondi prima dello sparo dello start.
Sono talmente indietro in griglia che potrei arrivare primo della Mezza di Treviso, ma edizione 2019! Tuttavia beneficio del fatto di essermi “alleggerito”, non mi faccio prendere dallo sconforto e comincio a pensare che in una qualche fase dell’evoluzione che mi ha portato ad esser uomo, devo essere stato anche salmone, o una sua versione primordiale: comincio perciò a risalire la corrente dei runners delle retrovie, e nel giro di un chilometro ho abbastanza spazio per distendere la mia falcata. Ho fatto allenamenti questa settimana, e nelle ripetute non riuscivo mai a scendere sotto i 5’00/km: quando vedo che al secondo km faccio 4’47” mi preoccupo immediatamente e decido di rallentare un po’. Il clima però è ideale, ed anche il chilometro successivo è a circa 4’50”... signori, intendiamoci: molti di voi corrono senza fatica a 3’45”: a casa mia, quando faccio due chilometri sotto i 5’, si scende in cantina e si stappa una bottiglia di Sassicaia, di quello buono!
Corro quasi sempre vicino a quei due idoli vestiti da Batman e Robin: il loro disagio mentale mi fa sentire un runner migliore, e pensare al caldo che possono patire mi stimola a non dar corsa alla voce interiore che mi ricorda la fatica che sto facendo.
Reggo: altri due chilometri a 4’50”.. mi dico “vabbè, proviamo a fare 10 km da eroe tutti sotto i 5’ e poi mi trascinerò al traguardo sugli avambracci per la successiva metà di gara”: taglio i 10 km in 48’ (e qualcosa) e sono talmente fiero di me stesso che Mo Farah si deve scansare per far posto al mio ego.
Lo so.. adesso crollo... non ce l’ho sto ritmo: adesso mi viene su una scimmia imperiale che al 15º km il servizio scopa mi trova a zampe all’aria come una cimice.. invece no: mollano gli altri, supero un sacco di gente, vado a un ritmo superiore di tutti quelli che mi stanno attorno. Mi gaso... il mio ritmo rimane lo stesso e addirittura raggiungo i pacer dell’1h45’: siamo a cinque chilometri dall’arrivo... è il mio primo chilometro fatto a 5:00” esatti, proprio perché rallento per stare col gruppetto dei pacers; tiro un po’ il fiato.
Un ragazzo di questo gruppo ha fiato per tutti gli altri, e parla in continuazione; mi riconosce e mi saluta: “ci siamo cambiati domenica scorsa alla Maratonella di Campalto e ci lamentavamo perché mancavano le docce”; annuisco, ma comincio ad essere annebbiato: in questo momento non riconoscerei nemmeno mio padre!
Davanti a me, un altro runner poco elegantemente distrae Batman & Robin dalle fatiche finali, insinuando che non solo nell’ambiente podistico circolino voci sul fatto che i due eroi mascherati possano essere una coppia anche quando non indossano i costumi da supereroi: mi aspetto di veder volare il classico ceffone da fumetto con un bel “POWWW!” didascalico, invece Bruce Wayne è diventato un signore e ci ride su...
Siamo nella fase forse più difficoltosa della gara: un po’ la stanchezza, un po’ il tratto stradale che si restringe vicino al ruscello mentre si rientra nel centro cittadino, un po’ i ciclisti e gli ignari passeggiatori che ostacolano il nostro incedere, ed anche la mancanza di alimentazione (sarò stato distratto io, ma non ho visto nemmeno un pezzetto di frutta ai vari ristori... solo acqua!), ma sta di fatto che comincio a sentire la fatica! 
Tengo fino al 20 km con i pacer dell’1h45’, poi la strada sale, impercettibilmente nelle ultime curve prima del traguardo: mi stacco di una decina di metri e sento di aver dato davvero tutto: so già che farò il mio nuovo personale sulla distanza, ed ora il tutto sta nel vedere se riuscito a stare sotto l’ora e quarantacinque o meno.
Sul rettilineo finale faccio l’ultimo sforzo e arrivo al traguardo: Giorgia è lì ad aspettarmi ma sono talmente sfinito che riesco appena ad alzare un braccio in segno di vittoria; dopo qualche secondo mi volto indietro e vedo che il cronometro ufficiale segna 1:45:10”... sì, considerato che sono partito dai cessi chimici ed un minuto dopo lo start, è sicuro il mio nuovo primato personale!
All’arrivo mi coccolo Giorgia che ha fatto una 10k segnando un altro notevole miglioramento: 1h03’... se questa si allenasse anche solo due volte a settimana, tempo 2 mesi e mi farebbe mangiar la polvere!
Sono felice con la mia medaglia al collo, mentre mi rifocillo e mi cambio, anche quando scopro di avere delle vesciche ai piedi, che nemmeno le stigmate di Padre Pio... brindo con Batman e Robin al birra party, complimentandomi con loro per la folle impresa che hanno realizzato; seguo le premiazioni dei primi atleti classificati (vi avevo detto che mi sentivo di poter arrivare ai piedi del podio!), realizzando che alcuni mi hanno dato più di mezz’ora di distacco: nessuna invidia, ma tanta ammirazione e uno stimolo a cercare di migliorare sempre.
Personalmente era la prima volta che partecipavo alla Mezza di Treviso e ne sono rimasto ben impressionato: bel percorso, spesso lontano dal traffico ed immerso nel verde; magari migliorabile in alcuni aspetti (docce? griglie di partenza? pasta party? maggiore presidio stradale nella parte finale della corsa dove la sede stradale si restringeva...), ma ottima esperienza!
Alessio Montanari

"Treviso!Davvero una bella cittadina... Si! In effetti ero venuto con la mia famiglia più che altro a scopo turistico visto che non l'avevo mai vista! La gara...bel percorso molto scorrevole, mi aspettavo un po' più di tifo ai bordi della strada. Il tempo impiegato é in linea con i miei allenamenti, l'estate per scelta personale smetto di correre , per cui ho gestito le forze e fatto un buon training, in attesa di altre gare e di una forma migliore. Una delle cose più belle è stato vedere Alessio Montanari precedermi al traguardo festeggiando il suo PB... Bravo Ale sei da esempio per tutti! "
Nicola Interno'




Classifiche complete QUI.
P.Gen
Athlete
P.Cat
P.Sex
Time/Real Time
Punti/Ranking
16
3
SM45
15
1:19:27
1:19:24
21+27
974
190
42
SM40
184
1:30:24
1:30:12
21+21
944
193
1
SF
8
1:30:30
1:30:18
21+27
943
441
7
SF35
33
1:38:30
1:38:18
21+22
920
727
145
SM40
652
1:45:05
1:44:04
21+13
904
744
149
SM40
666
1:45:29
1:44:26
21+13
903
10 km Non comp. Venturini Giorgia