mercoledì 4 luglio 2018

Ivars Tre Campanili Half Marathon 2018: Corriferrara sulle leggendarie salite di Vestone

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e testo

La Tre Campanili non si spiega, non si racconta, non ci sono parole per rendere a pieno l'essenza di questa gara giunta alla sua 12^ edizione: leggerete di seguito tutti i commenti dei vari partecipanti della nostra squadra, ma capirete veramente il senso di questa gara soltanto percorrendo questo meraviglioso tracciato, e faticando ogni singolo metro per portare il pettorale con il vostro nome fino al traguardo.
L'epica gara con partenza e arrivo a Vestone (BS), splendida località in Valle Sabbia, non ha deluso le aspettative e si è rivelata come sempre devastante per le difficoltà dell'altimetria, accentuata dalla temperatura attorno ai 30 gradi.
Grandiosa l'accoglienza del paesino bresciano, ed impeccabile l'organizzazione del Presidente Paolo Salvadori e di tutta l'Atletica Libertas Vallesabbia promotori ed organizzatori della Ivars Tre Campanili Half Marathon; tanti gli alpini, i Carabinieri ed i semplici volontari che si sono messi a disposizione per regalare ai tanti atleti partecipanti una domenica di sport indimenticabile, su un percorso quasi interamente off-road ed immerso per gran parte nella natura più incontaminata. Grande clima di festa dal giorno precedente la gara fino agli ultimi istanti della premiazione, quando ancora un immenso Giorgio Calcaterra si presta per foto di gruppo con estrema disponibilità, nonostante la stanchezza del dopo-gara.

Poco più di un migliaio i partecipanti che prendono il via alle 9:30 da Piazza Garibaldi, dopo l'Inno Nazionale: un giro all'interno del centro abitato di Vestone ci si dirige verso le località di Levrange e Forno d'Ono, in un saliscendi abbastanza corribile, nella valle incastonata fra i monti: poco dopo il sesto chilometro, si fa appena in tempo a sfruttare un ristoro, che ci si trova di fronte un muro con pendenze veramente difficoltose; si oltrepassano i comuni di Pertica Bassa e Pertica Alta.

La prima parte della salita è veramente la più devastante, ed i corridori devono dare fondo a tutte le energie fisiche e mentali, pensando che la salita durerà fino al 14° km, quasi incessantemente; per lo più si riesce a camminare, chi più forte e chi più lentamente, intervallando qualche passo di corsa nei tratti meno ripidi. In questa fase è difficile superare, e più che altro si cerca di conservare le energie per la seconda parte di gara.
Un pezzo in discesa (ripida, asfaltata, veloce e piacevole da correre!) si presenta al 12° km, salvo poi tornare la dura salita per altri due chilometri, fino alla Cima Passello, a 1008 metri di altitudine. Si prosegue fino a Cornicello, e comincia la discesa, tecnica e complicata: il fondo stradale cambia spesso, e si passa da un tratto roccioso, ad uno asfaltato, passando anche per tratti fangosi e scivolosi nella zona con più vegetazione. Incredibilmente anche in alta quota e fra i sentieri del bosco il pubblico è numerosissimo con tanti adulti e bambini che generosamente battono le mani a tutti i partecipanti. Negli ultimissimi chilometri la discesa si fa leggermente più complicata e tecnica, con pendenze più accentuate man mano che ci si avvicina al comune di Vestone. Le ultime curve sono un tripudio di gente festante, molte famiglie fuori dalle loro case o affacciati alle finestre, intenti a supportare gli ultimi sforzi degli eroi che hanno completato questa impresa: 909 gli atleti che sono riusciti a portare a termine questa gara veramente insidiosa, in cui si sono viste cadute, scivolate e abbandoni per varie tipologie di infortunio. 
Menzione d'onore per il numeroso gruppo di atleti ipovedenti, che assieme ai runners guida hanno sfidato le mille insidie e difficoltà del percorso, conquistandosi una medaglia che ha un valore speciale.

Per la cronaca, la Ivars Tre Campanili Half Marathon 2018, gara ormai diventata una mezza maratona di livello internazionale, ha visto alla partenza fior di campioni, fra i quali l'inossidabile "Re Giorgio" Calcaterra, ultramaratoneta e tre volte vincitore ai campionati mondiali della 100 km; fra le donne, spicca l'iscrizione di Nikolina Sustic, atleta croata che ha dominato le ultime edizioni della 100 km del Passatore e la 50 km Pistoia - Abetone (appena la settimana scorsa!). 
Tra i top runners anche vari keniani di spicco, fra cui Gilbert Kiprotich Kemoi, Philemon Kipchumba, e Daniel Kipkirui, e gli italiano Lollo e Ahmed Nasef.
Fra le donne, oltre alla Sustic troviamo nomi di rilievo quali la keniana Karolyne Rutto, e le italiane Ana Nanu e Stefania Cotti Cottini.
In entambe le categorie, soprese sul gradino più alto del podio dove trionfa in campo maschile l'atleta del Rwanda Jeanne Marie Viann Myasiro, classe 1997, iscrittosi alla competizione solo nelle ultime ore: per lui tempo pazzesco di 1h24'04" (considerati i 1000 metri di dislivello positivo!), che lo porta al trionfo precedendo il keniano Philemon Kipchumba di soli 3", e l'altro keniano Antony Karinga Maina, staccato di 2'12". Primo degli italiani Paolo Gallo (1h28'41") che precede il keniano Kiprotich e gli altri italiani Antonino Lollo e Ahmed Nasef.
Anche fra le donne, piccole sorprese, con la Sustic che non va oltre il quarto posto: evidentemente le fatiche dell'ultimo mese devono essersi fatte sentire, e quindi la vittoria è andata a Carolyne Rutto, in 1h44'27"; resta in corsa per la vittoria fino agli ultimi metri la grande Stefania Cotti Cottini, che deve accontentarsi del secondo posto con un distacco finale di 20" dalla vincitrice; terzo posto ancora per un'italiana, Giovanna Ricotta, staccata di soli 59" dalla vincitrice della gara.


Per Corriferrara stupendo "en plein" con 25 atleti iscritti, tutti giunti al traguardo, ognuno al meglio delle proprie possibilità ed orgogliosi di aver portato fino all'arrivo di Vestone la divisa più bella che c'è! 

Alla fine veniamo premiati come 5° società ad aver portato il maggior numero di atleti al traguardo, ed in una gara così seria e selettiva (e non proprio dietro casa!) è un grande risultato per il gruppo che certamente ci rende coscienti della crescita dei nostri runners e fiduciosi per quanto ancora possiamo costruire assieme.
Bei momenti di aggregazione, amicizia e condivisione, anche assieme agli atleti di Passo Capponi, con i quali abbiamo condiviso una bellissima foto di gruppo. 

Qualche commenti dei nostri atleti:


"Seconda Tre Campanili anche per me, l'anno scorso mi sono detto "gara da rifare" perché per me molto bella, e così è stato. Al di là del risultato individuale, mi porto a casa il piacere di correre in una grande Squadra! Corriferrara TOP"

Guzzinati Michele


"TRE CAMPANILI HALF MARATHON 2018
21,097 KM 900D+ 


139* 2:03:26
Non tutte le prestazioni escono bene...
Alla mia quarta Tre Campanili centro la peggiore prova con ben 5' in più dell'anno scorso...
Mi sorprendo ancora di come dopo anni di corse ancora faccio certi errori nello scegliere scarpe e materiale da usare... Buttata via la gara...
Comunque va bene anche così mi sono divertito e ho condiviso tratti di gara con i miei amici e super compagni di squadra!
Tantissimi complimenti a Paolo Salvadori per la perfetta organizzazione e ai miei compagni Corriferrara tutti finisher al traguardo portando così a casa il 5* posto fra le società con 25 atleti!!"

Massimo Corà


"Gara sofferta e molto dura. Però organizzazione impeccabile, tanto pubblico sul percorso a tifare e tanti amici in gara. Weekend molto bello perché oltre la gara abbiamo visitato i paesini limitrofi a Vestone ed il Lago di Garda".

Andrea De Vivo


"Dura, bella, affascinante... struggente! Un 6° posto di categoria alla mia seconda Tre Campanili Half Marathon! E stavolta non poteva mancare la foto con il grande 'Re Giorgio' Calcaterra.

Direi un'ottimo allenamento in vista del Mesola Castle Trail di sabato prossimo!!
L'anno scorso la Tre Campanili mi è piaciuta così tanto che non solo ho voluto rifarla, ma ho anche voluto portarci Andrea, che alla fine non credo sia stato molto contento perché l'ha patita molto! In compenso è stata l'occasione per farci un bellissimo weekend tra il Lago di Garda e le montagne di Vestone. 
Io, inspiegabilmente chiudo la gara con lo stesso tempo dell'anno scorso, quasi al secondo! E ne sono felicissima dato lo scarso allenamento di questo periodo e il gran caldo. 6° posto di categoria, per un soffio fuori premiazione, in compenso ci siamo portati a casa il premio di società!!"
Elena Guerrato







"Bellissima gara, percorso non facile, ma alla fine , l'importante è arrivare e della Corriferrara sono arrivati tutti i 25 partenti. Quinta società classificata"

Gigi Medas




"Prima volta per me alla Tre Campanili, gara veramente bella , ma altrettanto dura; affrontata senza pretese, corsa e camminata serenamente ed anche se stavolta non avevo il mio Lore che mi aspettava all'arrivo, tutti i miei Super Compagni di squadra non mi hanno fatto sentire la sua mancanza! 

Corriferrara Super!"
Elisa Benini


"La mia seconda volta a Vestone!! 

Gara durissima per me, sapevo quello che mi aspettava, ma l'anno scorso mi aveva talmente entusiasmata che ho voluto per forza ripetere, e posso dire che nonostante io abbia faticato tanto, in ottima compagnia si può affrontare tutto!! Questa medaglia me la sono proprio meritata, ho camminato e corso sempre con il sorriso perché mi sono divertita".
Federica Virgilli



"Prima partecipazione alla Tre Campanili ascoltando i consigli di alcuni compagni di squadra, e la loro descrizione è stata perfetta... gara molto bella e affascinante  ma dura, con un'ottima organizzazione!! 
Contentissimo del mio risultato e della bella giornata trascorsa in compagnia con la squadra!!!! Sicuramente la rifarò!!"
Giuseppe Bossio


"Prima Tre Campanili per me.. che dire? Bellissima ma faticosissima allo stesso tempo. La mia inesperienza si fa sentire, ma sempre più motivato a fare meglio. Compagnia a dir poco fantastica, non potrei chiedere di meglio!

Correre in strada mi fa star bene, ma mai quanto farlo per i boschi e sentieri, per me è il massimo: la mia pace interiore".
Luca Bonaccorsi


"La mia seconda volta alla Tre Campanili, una di quelle competizioni che ti colpiscono e che ti lasciano la voglia di ricorrerla l'anno successivo. La gara è dura e faticosa ma organizzata alla perfezione con dei paesaggi stupendi. Contenta anche del mio risultato (migliorato rispetto allo scorso anno) e del bel weekend passato con il gruppo. TOP."

Rossella Brocchieri


"Tre Campanili a Vestone, sempre una bellissima gara... Il mio ritorno alle mezze da novembre, dopo il lungo periodo di inattività per i tanti problemi fisici avuti in questo disgraziato inverno...

Ricomincio una lunga e lenta ripresa a metà aprile, con il Vivicittà corso ai 6'/km con dolore... segue altrettanto lungo periodo di visite, cure, esercizi, sacrifici (non ancora terminati) e tante speranze....
Bene, oggi praticamente ripeto la stessa prestazione dello scorso anno (quando ero molto più in forma di ora!!!) gestendo la gara in maniera molto più intelligente, e specialmente senza dolore e con 1000 mt. di dislivello affrontati senza preparazione particolare.. forse sto tornando...
🙂Felice"🙂
Morris Fogli


"2^ partecipazione consecutiva a Vestone, Half Marathon in montagna, dal fascino sempre particolare. Molto dura dal 7° km in poi quando si entra nel bosco, e lì senti proprio tutta la fatica.

Abbiamo condiviso lungo il tragitto lo sforzo con tanti compagni di squadra e bello anche il pasta party dove tutti insieme abbiamo commentato la gara appena conclusa.
La mia prestazione è stata decisamente inferiore all'anno prima, un po' perché ero stato fermo, un po' perché sto diventando scarso: pazienza, ci siamo comunque divertiti ugualmente" 🙂
Francesco Solina

"Beh... prima esperienza per me... Premetto che io amo correre sulla strada e in pianura... e che ieri mattina sono partita anche con un polpaccio dolorante... risultato: 21 km gestiti con una fatica psicologica disumana per la paura di cadere... Gamba sx credo di averla oltretutto lasciata al 7/8 km e ad oggi conto un prezzo piuttosto dolorante da pagare..
Ma se ieri dicevo.. "mai più"... oggi dico.. "beh, tutto sommato è stata carina"... e domani sarà "Beh, è da rifare!!!🙂🙂🙂 per quel maledetto meccanismo perverso che alla fine più ci metti sudore... più ti senti soddisfatto..!
.. e un grazie a tutti" 😊😊
Angela Roani


"Mi sono avvicinato a questa corsa con diffidenza e quasi religioso rispetto: troppi compagni di squadra me l'avevano pubblicizzata come una delle gare più affascinanti, ma anche più dure.

Arrivo perciò a Vestone in compagnia degli amici Luca, Angela e Mattia, ma ho una certa tensione che non sciolgo nemmeno dopo la partenza: penso all'altimetria, e nei primi chilometri mi da fastidio ogni cosa: temo i crampi che mi hanno infastidito negli ultimi giorni.
Nei primi sei chilometri più pianeggianti pian piano mi sfilano tutti i compagni di squadra che ovviamente vanno più forte di me: Mario, Angela e Luca, Andrea, Sergio, Gianpiero, poi una svolta a sinistra dopo il ristoro e comincia la sfida vera; si sale all'improvviso e con pendenze molto pronunciate, su uno stretto sentiero nel quale diventa difficile superare la persona che cammina di fronte a te. Ma scopro di averne: in salita, seppur camminando, vado un po' più forte degli altri, e raggiungo il gruppetto dei miei compagni Mario, Mirko, Angela e Luca. Li sopravanzo, sapendo che comunque in una qualche fase della salita mi riprenderanno, appena avranno rotto il fiato. Fa un caldo notevole e serve correre con una bottiglietta per bere spesso e bagnarsi la testa di tanto in tanto.
Gli 8 km di salita sembrano infiniti, intervallati da piccole ma divertenti discese: si raggiunge il famigerato quattordicesimo chilometro, e si sa che da lì in poi è principalmente discesa; mi punge un'ape sulla schiena, ma nulla che non mi permetta di proseguire. Inizio la discesa ma qualcosa non va: forse il tracciato è troppo tecnico, o forse è la paura di cadere (diversi atleti davanti a me cadono o prendono distorsioni), e vedo dal cronometro che i tempi non sono quelli che mi aspettavo. Rallento la mia falcata in discesa, ed ogni passo è strozzato, con ripercussioni sui muscoli che cominciano a scricchiolare.

 A un certo punto decido che va anche bene così, e scendo al passo che il fisico mi permette, facendo attenzione a non aggravare la sempre più realistica sensazione di crampi: solo all'ultimo km, stimolato da un atleta del Passo Capponi, aumento il passo pensando al traguardo, ed è proprio il momento in cui mi assalgono i crampi; volevo stare sotto alle 2h40m, ma le ultime centinaia di metri non mi permettono miracoli. Arrivo al traguardo realmente stremato, e ci metto qualche minuto (e qualche fetta d'anguria e frutta varia) prima di ricordare nuovamente il mio nome. 

Terzo tempo abbondantissimo coi compagni di squadra, massaggio, e divertente cerimonia di premiazione in cui veniamo proclamati 5^ società col maggior numero di atleti partecipanti; al di là di questo, penso che aver portato 25 atleti su 25 al traguardo sia un risultato sensazionale, che ancora una volta mi conferma che faccio parte di una grande squadra: i complimenti del Presidente e dei compagni di squadra all'arrivo, mi fanno capire di essere sulla strada giusta... la strada davanti a me è tanta e serviranno sacrifici, ma la direzione è giusta".
Alessio Montanari

1° 3'59"
1^ 4'57"


P.Gen
Bib
P.Cat
P.Sex
Atleta
O.Time
Real Time
21+9 (D+990)
+

Ranking
127
597
36
122
GUZZINATI MICHELE
2:02:16.01
02:01:42
12
853
139
220
25
133
CORA' MASSIMO
2:03:35.65
02:03:26
11
848
178
219
10
167
PRINI SANDRO
2:05:55.75
02:05:47
11
841
197
856
33
186
ROSATI MATTIA
2:08:25.16
02:08:15
10
834
202
218
36
190
FOGLI MORRIS
2:08:48.62
02:08:41
10
833
207
975
57
195
PALMA GIANPIERO
2:09:10.72
02:08:24
10
834
208
857
33
196
DE VIVO ANDREA
2:09:12.59
02:08:23
10
834
303
595
70
285
BOSSIO GIUSEPPE
2:14:46.99
02:14:15
8
817
314
215
67
294
FARDELLA ALESSANDRO
2:15:59.15
02:15:50
8
813
368
598
6
28
GUERRATO ELENA
2:19:42.73
02:19:10
13
803
385
599
88
355
DE LA CALLE MATIAS
2:20:54.78
02:20:22
6
800
387
977
55
357
LODI LORENZO
2:20:57.54
02:20:06
7
801
489
754
32
442
SOLINA FRANCESCO
2:27:07.31
02:26:09
5
783
492
596
9
49
BROCCHIERI ROSSELLA
2:27:17.50
02:26:44
10
782
531
217
111
479
SCABBIA DANIELE
2:29:33.48
02:28:49
4
776
558
920
11
60
ALBERTIN ROSANNA
2:32:02.40
02:31:12
9
769
643
591
117
558
BONACCORSI LUCA
2:38:12.65
02:37:26
3
751
644
593
15
86
ROANI CATIA
2:38:13.22
02:37:28
7
751
673
590
124
582
MONTANARI ALESSIO
2:41:00.24
02:40:28
2
743
680
658
130
588
PALTRINIERI SERGIO
2:41:46.93
02:41:28
2
740
689
594
52
594
BOARATI MARIO
2:42:31.70
02:41:54
2
739
717
216
105
618
TEBALDI MIRKO
2:44:51.05
02:44:34
1
731
759
600
29
111
BENINI ELISA
2:49:15.19
02:48:43
4
720
823
753
24
137
VIRGILLI FEDERICA
3:04:57.46
03:04:14
1

824
592
37
687
MEDAS LUIGI VIANELLO
3:04:57.54
03:04:14
0





FERRARA MEETING: OTTIME PROVE SUI 3000 PER I NOSTRI RAGAZZI


Giovedì 28 giugno grande festa dell'Atletica a l Campo Scuola di Ferrara recentemente intitolato al Professor Lenzi, dove si è tenuta la 23^ edizione del Ferrara Meeting sapientemente organizzato dall'Atletica Estense di Ferrara.
Nella gara dei 3000 mt troviamo 3 atleti Corriferrara.
In ambito maschile, al via nella Serie 1 Mirco Zamboni autore di un ottima prova con nuovo personal best sulla distanza e tempo finale di 9'47"42 che lo piazza all'8° posto nella serie e al 27° nella classifica generale. Alle sue spalle, all'esordio assoluto in una gara su pista un bravissimo Enrico Sambri 18° nella serie e 37° nella classifica generale in 10'26"07.
Fra le donne migliora il proprio personale e centra un bel 6° posto la nostra Serena Guagliata che chiude in 11'03"00.

_____________________________________________________________________________________________
Si è svolta a Ferrara, con l'organizzazione della Atl. Estense, la 23^ edizione del Ferrara Meeting, classica manifestazione su pista estiva serale, che anche quest'anno ha avuto ampia partecipazione anche da fuori regione.
Tra i migliori risultati il 2,10 nell'alto di Eugenio Meloni (Carabinieri), forse la prestazione che più si è avvicinata ai prestigiosi record del Ferrara Meeting, che per l'alto è il 2,13 di Kevin Purboo nel 2016.
Nelle gare giovanili, con le quali è iniziato il meeting, 9.96 (-0,8) negli 80 metri cadetti per Randy Ohene Addo (Interflumina E' Più Pomì) con 9.96. Nei 1000 metri cadetti Andrei Laurentiu Neagu (Discobolo Atletica Rovigo) con 2.45.28 precede Iacopo Comelli (Atletica Parma Sprint) con 2.46.99. Per Interflumina E' Più Pomì successo anche negli 80 metri cadette con il 1° e il 2° posto, grazie a Bethany Visioli con 10.59 (+0,5) e Martina Zanichelli con 10.80. Nei 1000 metri cadette 3.07.01 per Elena Bonafè (Atl. Estense), che precede Sofia Trettel (Usd Cermis) con 3.08.31 e Marta Ballerini (Centro Atl. Copparo) con 3.12.12. Nei 1000 metri ragazzi ennesimo successo per Abrham Asado Angino (Polisportiva Centese) con 2.52.29, davanti a Luigi Aquilino (Csi Sasso Marconi) con 2.59.47. Nei 1000 metri ragazze 3.16.33 per Sofia Zanon (Centro Atl. Copparo) che precede Alice Alessandri (Libertas Rimini) con 3.21.16. 
Nelle gare assolute, nelle quali le gare di corsa vedevano le serie a scalare (dalle "meno forti" a quelle con i migliori accrediti), nei 200 metri maschili ha prevalso Andrea Pedrelli (Virtus Emilsider Bologna) con 21.70 (-0,1), davanti al sorprendente Lorenzo Tonna, ventenne del Cus Parma e nel 2018 al 1° anno di tesseramento come settore assoluto (in precedenza era stato tesserato nel 2010-2011 nella categoria ragazzi), che si è migliorato a 21.79 dal precedente 21.93 ai Campionati Italiani Promesse di Agropoli. Al 3° posto un altro atleta della categoria promesse del Cus Parma, Jamie Steve Dave Abe con 22.55 e al 5° posto il nazionale juniores Edoardo Scotti (Cus Parma) con 22.58.
Nei 200 metri femminili successo per Alice Bizzarri (Cus Ferrara) con 25.06 (-0,3), davanti alle 2 atlete del Cus Parma, Sara Dall'Aglio e l'allieva Martina Galeotti, rispettivamente con 25.52 e 26.07.
Negli 800 metri maschili la serie "migliore" è vinta da Stefano Massimi(Stamura Ancona) con 1.53.01, che nel finale lascia a distanza di sicurezza il gambiano Lamin Keita (Cus Parma) con 1.54.64, Gianmarco Scaldini (Atl. Firenze Marathon) con 1.55.13 e Luis Ricciardi (Acquadela Bologna) con 1.55.55. E' della Stamura Ancona anche il successo negli 800 metri femminili, con la junior Maria Giulia Firmani, con 2.20.36, davanti alla allieva Arianna Ceresini(Cus Parma) con 2.20.77 e a Matilde Avanzini (Circolo Minerva) con 2.21.52.
Nei 3000 metri maschili finale a sorpresa: Michele Cacaci (Dinamo Sport), che aveva condotto tutta la gara in solitaria, proprio a ridosso del traguardo, viene raggiunto e superato da un volitivo Pietro De Santis(Francesco Francia) che gli recupera nell'ultimo 400 anche più di 5 secondi: De Santis, prima gara in carriera sui 3000 metri, tempo di 8.38.62, Cacaci è 2° in 8.38.87, con Eros Baldini (Corradini Rubiera) 3° in 8.54.13, davanti allo junior Tobia Mosti (Edera Forlì) 8.56.90. Sotto i 9 minuti gli allievi Alex Ceschini (Usd Cermis) con 8.57.18 e Jose Catelani (Rcm Casinalbo) con 8.59.23. La gara femminile è vinta da Catia Solaroli (Atl. Lugo) con 10.35.00, che nel rettilineo finale rimonta la junior Caterina Mangolini (Atl. Estense) con 10.35.91 e Michela Lorusso (Edera Forlì) con 10.36.13.
Nei concorsi, l'alto maschile è vinto da Eugenio Meloni (Carabinieri) con 2,10, davanti a Tomas Guasconi (Modena Atletica) con 2,00; al 5° posto l'allievo Marco Neri (Endas Cesena) con 1,90. Nel lungo primato personale per l'allievo Matteo Giovannini(Corradini Rubiera) con 6,85 (-1,3), davanti ai veneti Alessandro Brogliato (Atl. Vicentina) con 6,81 (-0,9) e Gianluca Liviero, juniores del Cus Padova, con 6,71 (+2,3). Nel peso per assoluti 14,90 per Gabriele Natali (Virtus Emilsider Bologna) e in quello juniores da 6 kg 14,06 per Enrico Zangari (Self Montanari Gruzza). Nel peso femminile 9,97 per Alice Gnudi (Csi Sasso Marconi) e 9,70 per la junior Emanuela Casadei (Self Montanari Gruzza), che prima aveva vinto il giavellotto con 42,03, precedendo Giulia Lodi (Cus Bologna) con 40,00 e Barbara Basaglia (Cus Ferrara) con 38,84. Nel giavellotto allieve 500 grammi 39,67 per Linda Panza (Modena Atletica).
GIORGIO RIZZOLI per fidal.it
FERRARA MEETING
3000 MT
3+
27ZAMBONI MIRCO9'47"423'16"21984
37SAMBRI ENRICO10'26"073'29"19971
6GUAGLIATA SERENA11'03"003'41"22959

martedì 3 luglio 2018

STRACEREA 2018: Giorgia Venturini non se ne perde più una!





Sarà che ha sposato il fondamentalista delle presenze con la maglia di Corriferrara, ma questa Giorgia Venturini non si perde più una manifestazione dove poter fare qualche chilometro di corsa in libertà.
Domenica 1 Luglio, con il marito Alessio impegnato alla Tre Campanili di Vestone, la nostra supporter Corriferrara decide di alzare la testa dal cuscino e partecipare alla Stracerea 2018, 21^ edizione della corsa nella cittadina della bassa veronese.
La marcia ludico motoria, organizzata dal gruppo I Canguri di Cerea, rispetto alle precedenti edizioni, vede la partenza dall'area Expo di Cerea, anziché dalle vie del centro, e si snodava su vari percorsi, da 5, 8, 12 e 18 km, misto stradale e campestre (con passaggio all'interno del Parco le Vallette).
 Oltre duemila partecipanti, fra runners ed i tanti marciatori sempre presenti alle marce del calendario podistico veneto.

Giorgia si è cimentata sulla distanza degli 8 km, in una mattinata già parecchio afosa dalle prime ore del mattino.

Ristoro finale come sempre strepitoso, con ogni sorta di pietanza e bevanda, e alcol a fiumi fin dalle prime ore della giornata.


Giorgia Venturini km 8

30° Festa dell'Estate e dello Sport: a Canale di Ceregnano Giorgia subito a premio alla sua prima competitiva.

Sabato 30 Giugno a Canale di Ceregnano per la 30° edizione della corsa podistica in occasione della  Festa dell'Estate e dello Sport, per il 17° Memorial Federica Zulato e 13° Memorial Vanni Martinelli.
Circa 200 i partecipanti tra corridori (alcuni dei quali anche di ottimo livello) e camminatori: il via alle ore 19:45 con la mini podistica per i bambini, ed alle 20 per gli adulti, dopo la benedizione del parroco.
La corsa si snoda per due volte su un circuito di 2,8 km (in realtà alla fine la distanza percorsa sarà di 5,4 km), fra le strade del paese e le campagne rodigine.
Per Corriferrara Alessio Montanari, alle prese con qualche fastidio muscolare, e Giorgia Venturini alla sua prima corsa competitiva.

Si decide di partire ovviamente con calma lasciando strada a quelli che corrono per la classifica vera, e rimanendo con gli ultimi corridori (ma almeno i camminatori partono dal fondo, non ostacolando chi corre): Giorgia sta lavorando sulla resistenza aumentando il suo chilometraggio e puntando a migliorare la velocità poco per volta. Impostiamo perciò il ritmo di gara, cercando di tenerlo fino alla fine: l'obiettivo è raggiunto, sebbene non si riesca precisamente a dare regolarità alla corsa dal primo all'ultimo chilometro. 
Al traguardo, graditissima sorpresa con Giorgia che scopre di essere la decima classificata fra le donne, e pertanto partecipa alla premiazione finale, conquistando alla sua prima gara vera e propria un meritatissimo premio con frutta e verdura varia.
I complimenti a questa nuova supporter di Corriferrara, che in poche settimane ha dimostrato notevoli progressi, togliendosi anche già le prime soddisfazioni personali.
Contributo di partecipazione:€ 4,00
Riconoscimento: una confezione di Panbiscotto di Canale.

Giorgia Venturini: km 5
Alessio Montanari: km 5 (presenza 74)

TONIGHT RUN PARK ADVENTURE 2018: corsa al Modena Park Sergio ed Alessio

Giovedi sera alternativo per Sergio Paltrinieri ed Alessio Montanari, che decidono di cimentarsi nella Tonight Run Park Adventure, manifestazione ludico motoria sulle distanze di 4,5 e 9 km, organizzata dalla Zitoway e Johnatan Adventure Now di Campogalliano.
Ennesima trasferta per Alessio all'inseguimento delle 100 presenze annuali per Corriferrara, ma quando si tratta di gare nella provincia modenese, sa di poter contare sull'amico ed alleato Sergio, che infatti non disdegna una corsetta infrasettimanale in compagnia, seppur reduce dalla durissima Pistoia-Abetone di qualche giorno prima. 
L'evento ha luogo il 28 Giugno 2018 al mitico Modena Park, il Parco dedicato ad Enzo Ferrari che appena un anno fa ospitò uno dei più leggendari concerti del rocker Vasco Rossi. La partenza, inizialmente prevista per le 19:15, viene ritardata di quasi venti minuti, per dare il colpo d'occhio della partenza con le luci frontali accese (e d'altra parte, chiamandosi Tonight Run, ci sta di correre col buio...); presenza di Radio Bruno che anima le fasi di partenza con buona musica e intrattenimento.
 La corsa, due giri dello stesso percorso all'interno e all'esterno del parco, come già detto non è competitiva, e la bella serata attrae molte persone, incluso molti camminatori, bambini e padroni con cani a passeggio.
Sergio ed Alessio, con la magnifica livrea Corriferrara (e con dei fari abbaglianti al posto delle lampade frontali!) illuminano la notte modenese correndo come stelle comete e approfittando per fare un bell'allenamento intenso, reso più interessante dalle tante salitelle all'interno del parco, che spezzano un po' il ritmo abituale e costante che si avrebbe sul piano.
Il secondo giro viene un po' rallentato per la maggiore oscurità che sopraggiunge, e per la presenza di tanti camminatori che occupano gran parte degli stretti sentieri creati apposta in mezzo al verde del parco pubblico; in ogni caso si arriva senza pressioni ed agevolmente al traguardo, dove ci viene offerto un Maxibon per recuperare qualche zucchero dopo lo sforzo.
Contributo di partecipazione: € 10 (€ 13 con primo piatto incluso)
Riconoscimento: maglietta dell'evento, un pacco di Giravolte e vari snack.

Alessio Montanari: KM 9 (presenza 73)
Sergio Paltrinieri KM 9 

Fonte foto: pagina Facebook Iso 51, e personali.

40esima Camminata di Monte Sole. Giana e Andrea a Vado-Marzabotto


Oggi io e Giana abbiamo optato per questa gara non competitiva,come comunque allenante,con partenza ed arrivo da Piazza Libertà a Vado,provincia di Bologna. Percorso molto intenso,sia storicamente parlando che come tracciato in se. Il giro è quello che si snoda all'interno del Parco e attraversi luoghi simbolo del rastrellamento del 1944 che portò all’ uccisione di 770 persone in maggioranza bambini, donne, anziani, che abitavano quelle montagne. Siamo quindi passati nei luogo simbolo di quella strage,come la chiesa dove è


avvenuto l' eccidio ed altri cippi e memoriali li nel parco. Forti salite ma sempre corribili e fondo sassoso sono le particolarità del percorso,4 ristori e bivi presidiati,anche se essendo un giro forzato non erano eccessivi. Pacco gara con pacco di biscotti e ristoro finale con pane a marmellata. Andrea Masetti

Classifica non competitiva
Km 13,5 D+ 578 punti 13+ 5
Andrea Masetti
Marco Gianantoni