mercoledì 18 ottobre 2017

LISBON MARATHON: RAFFAELE PELLEGRINO CI PORTA IN TERRA LUSITANA


"Why run Lisbon???" Che potrebbe tradursi in "perchè correre una Maratona?"
Correre una corsa su lunga distanza mi da l'impressione di poter fare qualsiasi cosa, di poter raggiungere qualsiasi obbiettivo prefissato, di poter affrontare qualsiasi avversità, nonostante la fatica e il dolore. Questo è per me correre una Maratona.
“La fatica è una realtà inevitabile, mentre la possibilità di farcela o meno è a esclusiva discrezione di ogni individuo.”

Con queste parole il nostro Raffaele Pellegrino si preparava alla vigilia dei 42,195 km della Lisbon Marathon...
E questa carica deve essere servita se è vero che Raffaele in Portogallo centra un ottima prestazione chiudendo la gara con il tempo di 3.27'08" crono che gli vale la 526^ posizione e la 24^ tra gli atleti italiani al via.
Ecco le sue parole all'arrivo:
Gara molto dura nella prima parte con saliscendi continui e temperatura molto alta tanto da raggiungere i 33°. Percorso a tratti noioso.


LISBON MARATHON
pos.cognome e nometemporitmo punti
526PELLEGRINO RAFFAELE3.27'08"4'55"42+18

CAMPIONATI ITALIANI DI MARATONINA: AD AGROPOLI C'E' LUCIANO PALADINI


AGROPOLI - Le strade di Agropoli, in provincia di Salerno, hanno decretato i nomi dei campioni italiani 2017 di mezza maratona. Titoli assoluti per Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto) in 1h02:13 e Sara Brogiato (Aeronautica) in 1h14:48. Nella categoria Promesse affermazioni di Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874) terzo assoluto con 1h05:00, e Nicole Reina (CUS Pro Patria Milano) al traguardo in 1h18:41. Tra gli juniores - alla presenza del DT giovanile e allo Sviluppo Stefano Baldini - la spuntano Mustafà Belghiti (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni) 1h07:48 e Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo) 1h24:56.
RACHIK BIS - Per il 24enne bergamasco Rachik - che quest'anno ha esordito in maratona con 2h13:22 a Milano - si tratta del secondo tricolore della stagione dopo il recente successo sui 10km a Dalmine. Stavolta l'azzurro porta a casa anche il primato personale sui 21,097 chilometri, migliorando di 44 secondi il tempo di 1h02:57 stabilito nel 2016 a Breda in Olanda. Dietro di lui ad Agropoli si sono piazzati il keniano Paul Tiongik (Parco Alpi Apuane) 1h02:56 e il marocchino Lhoussaine Oukhrid (Caivano Runners) 1h03:10. Sul podio tricolore, però, insieme a Rachik salgono il 23enne livornese Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) che al debutto in maratonina ferma il cronometro a 1h04:20 (sesto assoluto) davanti all'under 23 Giacobazzi, 35 secondi di PB e reduce dal successo sui 10km dell'incontro internazionale di Rennes.
Il 21enne emiliano nel 2017 ha così messo in bacheca le maglie di campione italiano U23 di 10.000 metri, 10km su strada e mezza maratona. Simone Colombini (La Fratellanza 1874) 1h07:32 e Raffaele Giovannelli (International Security Service) 1h13:45 seguono Giacobazzi nella classifica di Campionato Italiano Promesse. Lo junior lombardo Belghiti, dopo il quarto posto nei 10000 metri agli Europei U20 di Grosseto e la vittoria della scorsa settimana a Rennes, ad Agropoli precede il siciliano Antonio Giorgianni (CUS Palermo) 1h12:10 e il piemontese Riccardo Rabino (Atl. Saluzzo) 1h14:15.
BROGIATO AL PERSONALE - Al femminile continua il bel momento della Brogiato. Anche la 27enne torinese dell'Aeronautica, già vincitrice un mese fa della prima edizione della Rome Half Maraton Via Pacis, oggi festeggia 44 secondi di personal best rispetto al precedente 1h15:32 centrato a Milano nel 2015. Alle sue spalle l'esperta maratoneta Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior) 1h15:08 e Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) 1h15:19. Leader tra le under 23 è la milanese Reina, sesta assoluta, che nella sua categoria mette in fila l'umbra Costanza Martinetti (CUS Perugia) 1h20:37 e la siciliana Barbara Vassallo (Atl. Bagheria) 1h28:07. A livello juniores, invece, la marchigiana Ilari ha la meglio sulla siciliana Clara Tasca (Catania 2000) 1h29:06.
                                                                                          www.corrieredellosport.it
Luciano in una foto d'archivio con l'amico Giovanni Simone
Anche l'Atletica Corriferrara era presente asd Agropoli con il nostro Luciano Paladini.
Ottima la partenza per Luciano che passa all'intermedio a 36'19", poi un lieve calo che lo porta comunque a chiudere con il buon tempo di 1.19'27" strappando la 77^ posizione.
Questo crono però non soddisfa il nostro atleta salentino che puntava a fare una gara di diverso spessore ma conoscendo le sue potenzialità, l'impegno e la passione che mette in questo sport siamo sicuri che l'obbiettivo che si è prefissato sulla distanza di 21,097 km prima o poi arriverà, noi nel frattempo gli facciamo i nostri più grandi complimenti per questa mezza in terra campana!
CAMPIONATO ITALIANO MARATONINA AGROPOLI
pos.cognome e nometemporitmo punti
77PALADINI LUCIANO1.19'27"3'46"21+27

martedì 17 ottobre 2017

TICINO ECO MARATHON: A PAVIA 60 KM PER VOTTARI




Domenica a Pavia si è corsa la TICINO ECO MARATHON. Partenza e arrivo alla Canottieri Ticino, società organizzatrice, e percorso che costeggiando il fiume passa per Torre d’Isola, Bereguardo, Zelata arrivando sino a Zerbolò e oltrepassato il fiume la ultra marathon torna alla Canottieri.
60 km la lunghezza della Ultra, che ha visto al via il nostro Giuseppe Vottari che ha chiuso la gara in 7.03'11" strappando la 30^ posizione sui 35 arrivati.
La vittoria è andata a Vecchio Gianluca con il tempo di 5h 22' 32'' mentre in campoi femminile successo per Monica Casiraghi in 5h 42' 44''.
Ecco le parole di Giuseppe dopo l'arrivo:
Ultratrail nel parco del Ticino con partenza e arrivo dalla Canottieri Ticino di Pavia. Partenza con clima umido e nebbia che si alza solo in tarda mattinata lasciando il posto a un sole quasi estivo. Bel percorso, sulle due sponde del fiume, passando da ambienti diversi.
Non avevo nelle gambe i 60 km e il tempo lo dimostra, ma è stata una bella giornata e i paesaggi valevano la trasferta.


TICINO ECO MARATHON 60 KM 150D+
pos.cognome e nometemporitmo punti
30VOTTARI GIUSEPPE 7.03'11"7'03"60+1+0

PALMA DI MAIORCA MARATHON: GIANANTONI RITROVA UNA VECCHIA AMICA... LA PITONA


Mini vacanza più mezza maratona per la famiglia Gianantoni che questo fine settimana era nella bellissima Palma di Maiorca dopve era in programma maratona, mezza e 10 km. Buona la prova del nostro Giana impegnato nella 21,097 km che nonostante la crisi nel finale di gara dovuta anche al grande caldo e al dislivello positivo presente nell'ultimo tratto di percorso, centra un ottimo 210° posto su qausi 4000 arrivati nella mezza, con il tempo di 1.35'05".
Ecco il suo racconto:
Cara vecchia Pitona quanto non mi mancavi.....Gara strana, il percorso è diviso in due: molti veloci i primi 11 km sul lungomare, più lenti i restanti 10 dentro la città con molte svolte e continui cambi di pendenza. Comunque credo che a farla da padrone sia stato il caldo a cui ormai non ero più abituato. Gara con un bel percorso (anche se non sono molto amante dei drittoni della prima parte e dei doppi sensi), molto partecipata (3914 nella mezza, 1074 nella maratona, 2593 nella 10 km gli arrivati) e con un bel tifo lungo le strade. All'arrivo ero parecchio abbattuto per il calo finale ma, dato il risultato (210°), evidentemente nel complesso ho fatto una bella gara. A parte il pacco gara inesistente, comunque la consiglio, specialmente a chi vuole fare gli ultimi bagni della stagione...
PALMA DE MAIORCA HALF MARATHON 21,097 KM 250D+
pos.cognome e nometemporitmo punti
210GIANANTONI MARCO1.35'05"4'30"21+2+18

LAKE GARDA MARATHON: SUPER DI BARBORA, NELLA 30 DOPPIA COPPIA PER LA CORRIFERRARA


Sono stati oltre 250 gli atleti che hanno portato a termine l'International Lake Garda Marathon andata in scena a Torbole domenica 15 ottobre 2017 e che ha visto anche altri 600 runners ipegnati nelle prove collaterali.
Il primo a portare a termine l'11ma edizione della 42.195km è stato Marco Pajusco che in 2h39'22" ha preceduto Pietro Colnaghi (2h40'46") ed il ceco Michal Prochazka (2h40'53").
Gara femminile che invece registrato il successo di Chiara Milanesi (2h59'52") davanti alla britannica Beth Skelton (3'12'13") ed a Gerlinde Baldauf (3h16'38").

                                                                                                    MARATHON WORLD

Per noi al via in Maratona c'era Manuel Di Babora che sul Lago di Garda migliora di 2' il suo precedente personale in Maratona e chiude con l'ottimo tempo di 3.21'19", crono che vale il 36° posto assoluto.
Ecco le sue parole all'arrivo:
A volte capita di non avere le gambe....e allora corri con la testa....ma quando manca anche quella, interviene l'anima...e quella non ti fa correre...ti fa volare!!! 👍😀
Strafinischer maratona del garda in 3h21, 36° assoluto...youuuupppppp!!

Grande Manu!!!





Oltre alla Maratona era in programma anche la 30 km chwe ha visto tagliare il traguardo
310 atleti fra i quali una doppia coppia Corriferrara! Infatti entrambi come lungo pre
maratona, troviamo al via la coppia Elisa Benini-Lorenzo Bocchi in preparazione di Valencia e Monia Pozzati-Fabio Bossolari come test pre Venezia.
Il migliore al traguardo è stato Lorenzo Bocchi che ha chiuso la gara con l'ottimo tempo di 2.27'59" raccogliendo l'87^ posizione. Molto buona anche la prestazione di Elisa Benini che chiude in 2.40'08" 34^ donna.
Un po' più indietro Fabio Bossolari, 277° in 3.09'45". Chiude il gruppo una brava e tenace Monia Pozzati, alla sua prima 30 km chiusa in 3.13'48", 87^ donna.
La vittoria è andata a Marco Oppioli in 1.49'15" ma al secondo posto assoluto troviamo già la prima donna, una bravissima Federica Dal Ri che chiude in 1.52'50".
Ecco il racconto di Elisa:
Sabato pomeriggio, finito il lavoro ci dirigiamo al lago di Garda, la giornata è bellissima e calda, ci dirigiamo al municipio dove prendiamo i nostri pettorali e il pacco gara, e dove incontriamo Alfio il nostro amico delle 300 maratone conosciuto a Barcellona, e subito ci accordiamo per la cena su uno dei ristorantini affacciati sul lago, più tardi...mangiato molto bene, e alle 22:30 siamo imbustati. Al mattino il buongiorno del lago è
magnifico...ma con un vento che mi fa venire in mente...che, certo, sul lago si surfa di brutto....non lo avevo considerato 😱😱io il vento lo soffro! Vabbè via, colazione, consegna borse, e con Alfio ci prendiamo un caffè in un bar perché l'aria è fresca forte! Alle 9:30 start per i maratoneti, dietro noi ed infine la 15 km dalla piazza di Malcesine, ci dirigiamo verso sud, poi all'8* km giro di boa mentre i maratoneti proseguiranno per altri 4 km. Appena giriamo il vento si fa sentire, ma il paesaggio è super , siamo sulla Gardesana ed il traffico è interrotto ma è faticoso perché è tutto un saliscendi, cerco comunque di mantenere sempre il passo è così accompagnata dal sole e dal vento taglio il traguardo con 9 minuti in meno rispetto agli altri 30 km che ho fatto fino ad ora! Soddisfatta...molto! Anche Lorenzo è rimasto piacevolmente colpito dalla gara, ed ancora di più dal suo tempo...chissà magari non stiamo facendo un "brutto lavoro" per la preparazione alla maratona...di sicuro stiamo facendole belle gare e ci divertiamo...questa è la cosa più importante!
E quello di Fabio:
Incantevole: Incantevole è quello che risponderesti se qualcuno ti facesse la domanda a bruciapelo “Definisci con un aggettivo la Lake Garda Marathon!”. Incantevole perché lo scenario è appunto la costa orientale dell’alto Lago di Garda fra Castelletto e Torbole . La partenza sia per la maratona che per la long run di 30 chilometri dalla Piazza del Municipio di Malcesine è alle 9.30 con il Monte Baldo che ancora fa ombra agli oltre 1500 iscritti; io e Monia abbiamo scelto la trenta chilometri per mettere chilometri nelle gambe in preparazione della maratona di Firenze prevista a novembre. Il primo tratto del tragitto punta per circa otto chilometri verso sud sulla statale Gardesana che è stata chiusa al traffico e dove la long run torna verso Malcesine mentre la maratona prosegue in direzione Sud per poi tornare e riprendere il nostro stesso percorso fino all’arrivo. Questi primi quindici chilometri sono stati un toccasana per lo spirito: da una parte l’azzurro del Lago, dall’altra le colline che salgono dolci e ricoperte da splendidi ulivi; in mezzo un serpentone di corridori di svariate nazionalità. Attraversato Malcesine ci aspettano all’incirca cinque chilometri dove un forte vento contro è croce per i corridori ma delizia per un sacco di sportivi che praticano windsurf, kitesurf, vela e parapendio e che già dalle sette della mattina solcavano il lago alle prime luci del sole, anche questo uno spettacolo nello spettacolo. Gli ultimi dieci chilometri perdono un po’ della poesia che avevano i primi in quanto il lato destro della strada diventa un immenso muro scavato nella roccia per far passare la strada statale e alcune gallerie ostruiscono la visuale sul Lago che si trova a questo punto molto più in basso rispetto l’altitudine della strada. Torbole arriva presto con la sua ampia spiaggia sassosa ricca di persone che si godono lo splendido sole ottobrino e altrettante che applaudono i corridori all’arrivo. In mezzo a tutto questo c’è stata anche una gara: io ci sono arrivato con un dolore al ginocchio che dura da qualche giorno così sono partito piano con Monia per poi accelerare verso il ritmo che avevo preventivato (attorno i sei al chilometro) dopo tre o quattro chilometri. Mi sono riproposto di fare un generoso stretching al ginocchio ad ogni rifornimento e così ho fatto, mi sono fermato a Malcesine a salutare le bimbe che giocavano coi nonni e ho atteso il sopraggiungere di Monia con la quale ho fatto ancora qualche centinaio di metri prima di tornare al mio passo. Risultato sull’orologio impostato con le pause automatiche: sei e zero tre minuti al chilometro; all’arrivo saranno tre ore e undici. Monia arriverà a tre ore e quattordici e trenta chilometri passati a parlare con la signora Rosa (o Rita? O che altro?) maratoneta navigata di Riva del Garda che le regala una gara fatta con passo costante ai sei e trenta. Prima di dirigerci alle docce per poi prendere il battello che ci avrebbe riportato a Malcesine, e dopo aver gustato una meritata birra vista lago, abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchere con altri componenti della Corriferrara ritrovati in zona arrivo: prima un ragazzo che non conoscevo (azzarderei chiamarsi Manuel?) che ha corso la maratona e i già lavati e in fase di relax Elisa e Lorenzo anch’essi partecipanti della trenta chilometri in preparazione della maratona. La giornata finisce con un’interminabile coda fino a Verona.


LAKE GARDA MARATHON
pos.cognome e nometemporitmo punti
MARATHON 42,195 KM 200 D+
36DI BARBORA MANUEL3.21'19"4'46"42+2+21
30 KM 150 D+30+1+
87BOCCHI LORENZO2.27'59"4'56"15
34^BENINI ELISA2.40'08"5'20"16
277BOSSOLARI FABIO3.09'45"6'20"0
87^POZZATI MONIA3.13'48"6'28"3

PZU Cracovia Półmaraton Królewski Kraków: IN POLONIA BRILLA PASQUALI



Alla mezza maratona di Cracovia corsa domenica nella tarda mattinata (partenza alle ore 11,00) anche la Corriferrara è stata protagonista! Infatti al via c'era il Nicola Pasquali che in terra polacca centra una grande prestazione chiudendo la gara al 223° posto in 1.27'36", non il personal best per Nicola ma un ottimo tempo che il nostro atleta di Vigarano Pieve non raggiungeva da un po' e sopratutto un ottimo segnale in vista della prossima Maratona di Atene che lo vedrà protagonista!
Ecco le suo breve racconto:
Con il pretesto di andare a trovare un caro amico da anni residente in città e anch'esso abile podista con molte maratone e ultramaratone in curriculum, per l'ultima gara veloce della stagione ho scelto Cracovia come banco di prova per dare il tutto per tutto e scendere sotto

il fatidico 1:30 in mezza, tempo che quest'anno non ero ancora riuscito ad ottenere. Alla fine degli ultimi metri corsi al buio all interno della futuristica Tauron Arena il cronometro ha segnato un buon 1:27:37 .. risultato assai soddisfacente che mi gratifica di tutti gli allenamenti, le fatiche e le sedute QCSF svolte da inizio anno! In quanto all'organizzazione e alla manifestazione in se non vorrei entrare troppo nei particolari.. non vorrei togliervi la curiosità, magari un giorno, di salire in Polonia a correre una gara ottimamente gestita nonostante i più di 9mila iscritti e cogliere l'occasione per visitare una città meravigliosa!

La vittoria è andata a KIMAIYO Hillary Kiptum Maiyo con il tempo di 01:03:41 mentre fra le donne successo per KEJETA MELAT in 01:12:04.

Complimenti davvero Nico, QCSF!!!!


PZU Cracovia Półmaraton Królewski Kraków
pos.cognome e nometemporitmo punti
223PASQUALI NICOLA1.27'36"4'09"21+23





HALF MARATHON CREMONA: UN BRAVISSIMO BRAGHINI CENTRA IL NUOVO PB


Grande prestazione del nostro Andrea Braghini che alla Cremona Half Marathon corsa domenica nella cittadina lombarda ha stoppato il cronometro in 1.28'40" strappando la 206^ posizione su ben 1890 arrivati e sopratutto ha centrato un nuovo ottimo Personal Best sulla distanza!
Davvero bravo Andrea!!
La vittoria in campo maschile è una questione tutta keninana, infatti gli atleti dell'altopiano occupano le prime 5 posizioni assolute e il successo va a MBURUGU JAMES MURITHI con il tempo di 1.02'51".

Anche fra le donne è dominio keniano con vittoria per MOSETI WINFRIDAH MORAA in 1.09'50". Davvero un grandissimo tempo!!!


HALF MARATHON CREMONA
pos.cognome e nometemporitmo punti
206BRAGHINI ANDREA1.28'40"4'12"21+22

sabato 14 ottobre 2017

CAMMINATA DI ARGELATO CON PAVASINI, MEDAS E SCABBIA



Un sabato destinato ad essere sedentario cambia volto dopo un messaggio di Beba su WhatsApp : “ io e Dani andiamo a correre ad Argelato, vieni?” come rifiutare? Così nel primo pomeriggio ci avviamo verso Argelato, più precisamente a Villa Beatrice, dove prenderà il via una non competitiva che sulla carta è di 8km ma si rivelerà alla fine di 8,750 Km.
Arriviamo con molto anticipo perché in base a quanto scritto sul volantino la partenza avrebbe dovuto aver luogo alle 15,30 invece ci informano che si partirà alle 16,00. Ci adattiamo subito al nuovo orario cercando una gelateria per ingannare l’attesa, una lunga ricerca alla fine ci porta in un bar dove troviamo i gelati, Beba sceglie la coppa del nonno e sarà l’unica coppa che conquisteremo nella giornata. Rinfrancati dal nostro piccolo ristoro, ci avviamo al punto di partenza e iniziamo la nostra corsa.
L’ambiente è tranquillo, la maggior parte delle persone preferiscono affrontarla come camminata, non sono in molti a correrla, noi siamo tra quelli e, come sempre, obbedendo ad un rituale ormai consolidato, avviamo i nostri garmin, non sia mai che corriamo senza controllare le nostre prestazioni, è oramai un riflesso condizionato, accenderlo e aspettare che dialoghi con tutti i satelliti, russi o americani non importa, ciò che conta è che ci snoccioli i nostri km, il nostro passo, il nostro battito e tanto altro ancora, direi che è ormai il nostro affettuoso compagno di corsa.
Il percorso è in gran parte sterrato, circa 5km su 8,750, comunque si corre bene anche se la temperatura nel frattempo è aumentata.
All’arrivo troviamo un ristoro che ci propone biscotti, panettone, the e acqua, abbiamo anche diritto come pacco gara alla scelta tra una busta grande di biscotti o la piadina, niente male. La corsa è stata piacevole, ma come sempre quello che conta di più è la compagnia e quella è stata come sempre la migliore, quindi il pomeriggio non poteva che trascorrere splendidamente.




MEDAS LUIGI 8
PAVASINI DEBORAH 8
SCABBIA DANIELE 8