venerdì 28 aprile 2017

MARATONINA DA PORT A PORT: FRA CERVIA E CESENATICO LA CORRIFERRARA C'E'



Domenica si è tenuta la MARATONINA DA PORT A PORT sul suggestivo percorso che unisce il porto canale di Cervia a quello di Cesentatico, andata e ritorno.
La vittoria è andata all'amico Massimo Tocchio del GP SALCUS arrivato insieme a Roberto Corbara in 1.17'35".
Fra le donne successo per Lara Villa del Ravenna Runners Club in 1.36'12".
Al via 4 atleti Corriferrara, il migliore Alejandro Romano 61° in 1.46'17" poco dietro Marco Avanzi 63° in 1.46'31".
Al 75° posto c'è Daniele Pezzoli che termina la sua gara in 1.50'35" mentre chiude il gruppo Corriferrara all'85° posgto in 1.56'03" Giancarlo Veratti.
Ha invece partecipato alla camminta ludico motoria di 5 km Cecilia Pozzati.

MARATONINA DA PORT A PORT 21,097 KM
61° ROMANO ALEJANDRO  1.46'17"  5'02"   21+12
63° AVANZI MARCO              1.46'31"  5'03"   21+12
75° PEZZOLI DANIELE         1.50'35"  5'14"   21+10
85° VERATTI GIANCARLO  1.56'03"  5'30"    21+6
POZZATI CECILIA             12















CAMMINATA DEL 25 APRILE: A FABBRICO SACCARDI TORNA ALLA MEZZA



Il 25 aprile si è tenuta a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia, la 38^ edizione della Camminata del 25 aprile, classica mezza maratona del calendario reggiano.
La vittoria è andata al portacolori del GS Gabbi Marco Ercoli in 1.13'09" mentre fra le donne successo per Barbara Bressi del Montanari e Gruzza con l'ottimo tempo di 1.17'13".
Al via c'era per la Corriferrara Luca Saccardi al ritorno sulla distanza di 21,097 km dopo parecchio tempo che conclude la sua gara con il tempo di 1.50'07" al 260° posto.
Ecco le sue parole nel post gara:
"Dopo una lunga assenza dalle medie distanze finalmente mi sono "buttato" sulla mezza di Fabbrico, gran bella gara, organizzazione perfetta con una bellissima cornice di pubblico nel centro del paese.
Il tempo, beh lontano dal mio 1.42 ma l'importante adesso era arrivare."

MARATONINA DI FABBRICO 21,097 KM
260° SACCARDI LUCA   1.50'07"    5'13"   21+10

GARGANO RUNNING WEEK: PER RINALDI MARE, POMMERET E LE COZZE RIPIENE


Si è tenuta il 22 aprile la Saraceno trail (15km 600D+) facente parte della Gargano Running Week (Vertical - 15 – 34 – 80 km) a Mattinata (FG) a 10 km dal mio paese: Monte Sant’Angelo. Questa è la gara più importante per me perché è quella che mi ha fatto innamorare di questo sport, e anche quest’anno ho avuto delle belle soddisfazioni.
Come Special Guest quest’anno c’era nientepopodimenoche Ludovic Pommeret, per chi non lo sapesse il vincitore dell’UTMB 2016. Ovviamente ha vinto tutto.

La gara parte dal bellissimo centro storico di Mattinata, e inizia per il corso centrale. Dopo un po’ si sale e fino al 2°km si corre in campagna correndo tra gli alberi di ulivo; lì io con altri 5 o 6 ci siamo persi per 2 volte perdendo alcuni minuti. A questo punto si sale abbastanza ripidi su Monte Saraceno, la salita è tosta e alterna sentieri a fondo roccioso e sterrato. Una volta in cima la fatica viene ricompensata da una vista mozzafiato, poi si scende su un singletrack quasi a picco sul mare, è questo il tratto più bello della gara. Scesi dal monte c’è invece il tratto più duro… non è la salita ma l’unica pianura: 2 km di spiaggia di ciottoli, in cui sembra di non riuscire ad andare avanti. Finita la spiaggia si ringrazia il cielo e si sale ancora sull’altro versante, da lì sopra si vede Mattinata e tutta la piana, si scende abbastanza velocemente per poi arrivare nel centro paese dove ad accoglierci c’erano applausi, urla e un ristoro spettacolare: insalata di patate, panzanella, ricotta, formaggi, pizze, pane e olio, birra; peccato non avere una foto del ristoro finale.

In generale i 15 km e i 600D+ sembrano pochi, ma vi posso assicurare che la gara è tosta soprattutto per la spiaggia. L’anno prossimo farò i 34km. Bravissima l’organizzazione, enorme l’ospitalità: ci hanno adottato anche nei giorni successivi, praticamente eravamo sempre in giro insieme. Consiglio di andare sulla spiaggia dopo la gara, questa volta solo per riposarsi.
PS: già ho detto agli organizzatori che l’anno prossimo saremo un sacco della Corriferrara!
PS2: il giorno seguente ho fatto un bellissimo defaticamento con un bel 50esimo di matrimonio…


SARACENO TRAIL 15 KM 600D+ 1° 4'21"
15° RINALDI MATTEO PIO   1.37'37"  6'31"  +2'10"   15+6+5


Alcune foto:


DALLA CIMA DI MONTE SARACENO

LA DISCESA A PICCO

LA SPIAGGIA INFINITA




L'ULITMA DISCESA


Io e Pommeret (io sono quello a sinistra)

DEFATICAMENTO...

15° assoluto - 2° di categoria (incredibile!)

50 KM DI ROMAGNA: FRA GLI OLTRE 800 FINISHER 4 CORRIFERRARA



Il 25 aprile si è tenuta a Castel Bolognese, località del comprensorio romagnolo in provincia di Ravenna, la 36^ edizione della 50 KM DI ROMAGNA, gara internazionale di corsa su strada e campionato italiano FIDAL assoluti master , prova valida per  il Gran Prix IUTA 2017 , nono trittico e 15mo challenge Romagna.
Ben 840 gli arrivati per un edizone che ha visto anche il realizarsi del nuovo record femminile targato Laura Gotti, atleta del Runners Capriolese, che con il tempo di 3:24:10 cancella il primato donne di Monica Carlin, 3:29:38 edizione 2011.
Fra gli uomini il successo è andato a Tariq Bamaarouf atleta marocchino del Team Marathon che chiude in 2.54'21".
Sono 4 gli atleti Corriferrara al via, il migliore è Maurizio Pirazzini che con il tempo di 4.48'08" guadagna la 299^ posizione. Alle sue spalle Paolo Frozzi 517° in 5.22'56".
6.06'48" è il tempo di Sandro Morsiani che chiude al 721° posto, poco più dietro, chiude il nostro gruppetto Giovanni Simone 757° in 6.21'36".
Ecco le sue parole nel post gara:
La mia 50 km di Romagna parte con la concentrazione e il rispetto per una gara che non conosco, nelle gambe so' che mi manca Russi previsto per il trittico ma allenato sono allenato e determinato.
Sveglia 5.00 partenza 5.30 alle 6.45 sono al ritiro pettorali; faccio tutto con estrema calma e cura. Prima della partenza conosco e scambio 2 chiacchiere con la vincitrice di Russi Gotti Laura biondina magra e fortissima capace di battere anche gi uomini. La sua energia mi mette carica e buon umore.
Alle 8.30 si parte da Piazza Bernardi a Castel Bolognese,cerco il compagno di squadra Frozzi Paolo per un saluto e una foto assieme e mi dirigo poi nelle retrovie dove parto quasi nelle ultime file. Dopo un minuto di silenzio per il ciclista e grande atleta Scarponi tragicamente scomparso dopo un applauso si accendono i GPS e via ci si dirige verso l'abitato di Biancanigo da dove poi so torna in piazza e si fa' un secondo passaggio sulla linea di partenza.
Seguendo la valle del Senio si arriva poi a Cuffiano e al 10km si entra a Riolo Terme, corro fianco fianco con Cioffi Antonio un amico che mi dispensa consigli essendo alla terza partecipazione. Corro spensierato e senza affanno alcuno.
Dopo parecchi sali scendi si arriva a Borgo Rivola. Arrivo ai piedi della salita 23,5 km in compagnia d'Antonio con cui rimango fino al 26 km poi la salita si fa' più ripida fino a Casola Valsenio dove ormai lui è già giù dalla discesa; io corro tutta la salita con costanza e faccio il ristoro come si deve.
Alla discesa non faccio l'errore di molti di buttarmi a rotta di collo anzi gestisco e mi freno per non perdere energie, anche perché i 5 km di ripida salita del Monte Albano dsl 265 m sono stati tosti . Il tuffo in discesa è di 4,5 km fino a Zattaglia.
Si seguita poi nella valle del torrente Sintria un paio di salite e siamo a Villa Vezzano solo 9 km al traguardo.
Tra chiacchiere sfotto con dei ragazzi toscani mi è volata, faccio anche foto e un paio di chiamate a casa ai miei bimbi con la videochiamata sempre correndo.
Al 46 km mi raggiunge il compagno di squadra Sandro Morsiani che aveva fatto anche Russi e mi chiede di finire assieme io alla fine gli dico vai il tempo non mi interessa.
Da questo momento il percorso è tutto in leggera discesa e a un paio di Km dal traguardo attraversando ancora l'abitato di Bancanigo aumento il passo per chiudere tra l'incitamento dei presenti lungo la strada di Castel Maggiore che porta al traguardo in piazza, sono incredulo di come sto e di come sono arrivato e braccia al cielo in 6h 20m ringrazio tutti è stata una bella favola tra un percorso e un paesaggio favoloso.
All'arrivo vado subito al ristoro e pasta party dove incontro un deluso Paolo Frozzi che cerco di rincuorare mangiamo assieme e ci salutiamo.
Dopo aver ritirato il pacco gara un bellissimo borsone+calzini faccio la doccia e torno in piazza dove mi bevo 2 birre medie in compagnia di Stefania pacemaker delle 6 ore che corre per l'autismo, insomma parto con 2 chiacchiere con una bionda e chiudo con 3 bionde!!! Da John Simon è tutto alla prossima."

Bravissimi a tutti ragazzi!

50 KM DI ROMAGNA  50 KM 610D+
299° PIRAZZINI MAURIZIO  4.48'08" 5'46" 50+6+11
517° FROZZI PAOLO  5.22'56"   6'28"50+6+3
721° MORSIANI SANDRO  6.06'48"  7'20" 50+6
757° SIMONE GIOVANNI  6.21'36"  7'38" 50+6






mercoledì 26 aprile 2017

STEFANIA BRUSCHI E MARCO ORI ALLA SCOPERTA DI VALLE MILLECAMPI

 Trasferta in terra padovana per Marco Ori e Stefania Bruschi che per festeggiare il 25 aprile hanno scelto la Marcia dell'asparago in Valle Millecampi  l'unico lembo lagunare della provincia di Padova, patrimonio dell'Unesco, poco lontano da Chioggia, al di la dei grandi scavi di canalizzazione e deviazione dei fiumi Brenta e Bacchighione.
Tutt'attorno la terraferma strappata alla laguna con le opere di bonifica iniziate già nel 1500 per volere del ricco possidente, nonché famoso mecenate, Alvise Cornaro.
Per i nostri ragazzi una bella sgambata in un percorso decisamente affascinante!!
Bravi!!
ORI MARCO 12 PT
BRUSCHI STEFANIA 12 PT





ALLA DUE ROCCHE DI CORNUDA CON MARCO BENATI


Il 25 aprile si è tenuta a Cornuda nelle colline in provincia di Treviso la DUE ROCCHE, trail sulle distanze di 48 e 21 km più una non competitiva capace di richiamare migliaia di appassionati!
Nella distanza più linga vittoria per l'atleta del Team Scarpa Matteo Pigoni in 4.02'39" mentre fra le donne successo per Francesca Pretto in 4.51'08". 
“Adesso capisco perché la Duerocche è così famosa – ha commentato l’architetta vicentina, tesserata per la Summano Cobras-Rtz -. Una gara incredibile, indimenticabile, unica” le sue parole dopo l'arrivo.

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Alla "Due Rocche" la carica dei 5.600: trionfano Pigoni e Pretto
La provincia di Belluno ha festeggiato una doppietta nel trail breve da 21 chilometri. Merito di Giorgio Dell’Osta Uzzel, trentaseienne ingegnere di Padola di Comelico che vince in 1.41'06", e di Meryl Pradel, giovane e promettente fondista di Lamon che chiude davanti a tutte con il tempo di 2.08'24".
Alla "Due Rocche" la carica dei 5.600: trionfano Pigoni e Pretto
Per la Duerocche è stata un’altra giornata da ricordare. Solo sfiorata dalla pioggia, la manifestazione ha coinvolto 5.600 atleti, confermandosi appuntamento da non perdere per gli amanti della corsa in montagna.
Fra questi troviamo anche il nostro Marco Benati che ha partecipato all'impegnativa gara di 21 km con 1000 mt di dislivello positivo chiudendo la sua prova in 3.04'45" crono che gli è valso il 472° posto.
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
"Tre salite belle toste (almeno per me) ma distribuite bene. Percorso perfetto nonostante fosse piovuto fino ad un minuto prima della partenza! Ottima organizzazione, con tutta la logistica nel piazzale e nel Palazzetto dello sport, perchè c'erano circa 300  per la 48 km, 600 per la 21 e 4000 per la camminata!!"

DUE ROCCHE CORNUDA (TV) 1° 4'49"
472° BENATI MARCO  3.04'45"    8'48" +3'59"  21+10+1

TRAIL ASCHERO: L'ARIA LIGURE FA BENE A MASSIMO CORA'



Domenica 23 aprile le colline savonesi sono stati lo scenario del TRAIL ASCHERO.
Tre gare in programma sulle distanze di 30, 20 e 10 km per un totale di circa 300 iscritti equamente suddivisi fra le varie manifestazioni.
La vittoria se la aggiudicano in campo maschile  Alessandro Rigamonti nella 30 km in 2.32'04", Marco Dalmasso nella 20 km in 1.47'21" e Marco Tiozzo nella 10 in 43'18".
In campo femminile successo per Alexa Giacone in 3.35'34" nella 30 km, Elisa Giordano in 1.59'22" nella 20 km e Marion Phauliac in 1.02'23" nella 10 km.
E poi c'ero io a difendere i colori della Corriferrara... E questa volta posso davvero essere contento per la mia gara sulla distanza di 20 km con 1100D+ chiusa al 13° posto con il tempo di 2.05'00".
Come tutti gli anni il ponte del 25 aprile rappresenta per me l'Erica e i bimbi un ottima occasione per prenderci qualche giorno di vacanza e come consuetudine la vacanza, possibilmente, viene abbinata ad una gara...
Con l'Ultra Trail del Mugello alle porte, bisognava però trovare una gara non troppo impegnativa,
quindi una volta scartata l'Isola d'Elba con il suo Ultra Trail, la scelta iniziale era caduta sul Gargano dove era previsto un Trail corto di 15 km e dove già era presente l'amico Matteo Pio Rinaldi.
Ma alcuni problemi organizzativi ci hanno fatto desistere per un viaggio lungo come quello sul Gargano e così praticamente il venerdì sera abbiamo scovato questo Trail nel savonese e abbinato l'alloggio giusto sabato mattina siamo partiti per la Riviera Ligure di Ponente!
Dovevamo essere a Sant'Ermete entro le 16 per l'iscrizione alla gara ma un traffico allucinante ci ha fatto arrivare con un ora di ritardo così domenica mattina, sveglia prestissimo per raggiungere il luogo della gara entro i tempi previsti per l'iscrizione last minute...
Alla fine riesco a iscrivermi e ritirare il pettorale, il tempo per un caffè, salutare Erica e i bimbi e si parte!
Primo km tutto su asfalto in leggera discesca, tant'è che il Suunto segna 4'04" ma già dal 2° km inizia una salita lunga ma corribile che ci porta a circa 400 mt di altezza. 
Qui la gara si fa divertente, infatti il percorso è pieno di brevi ma ripidissime salite e discese in un contesto davvero molto bello!
Arriviamo al 13° km con l'ultimo tratto di salita dura e poi 7 km divertentissimi su una discesa abbstanza tecnica ma dove se hai la gamba che gira bene puoi davvero spingere e divertirti... E così ho fatto!!!
Scendo per i ripidi tornanti su pietre e ghiaioni superando diversi concorrenti più prudenti e chiudo la mia gara con un inaspettato 13° posto assoluto! Ma più che la posizione la cosa che davvero mi rende felice sono le sensazioni avute in gara e l'aver corso un Trail comunque duro con circa 1100D+ in 20 km ad un ritmo medio di 6'08", forse la mia migliore prestazione mai ottenuta in questa tipologia di gare che amo sempre più!!
Chiudo con un plauso all'ottima organizzazione con una birra fantastica nel pacco gara e un percorso perfettamente segnalato, infatti per una volta sono riuscito a non perdermi....
Ecco la mia gara:
https://www.strava.com/activities/954107532/shareable_images/map_based?hl=it-IT&v=1492940291

TRAIL ASCHERO 20 KM 1100D+ (1065) 1° 5'17"
13° CORA' MASSIMO  6'08"  +51"  20+10+17



CONERO RUNNNING: UN PERSONAL CON INTERVISTA PER GABRIELE CREMONINI





Dopo la Maratona di Ferrara (la mia prima!), una mezza settimana di febbre, qualche acciacco al ginocchio e le abbuffate pasquali, torno finalmente all'agonismo. 
L'occasione è la Conero Running, mezza maratona omologata Fidal, che si svolge a Numana proprio mentre sono lì a passare quattro giorni di relax con mia moglie, in occasione del ponte del 25 Aprile. 
Venendo dalla preparazione per la 42 km, la forma fisica è ottimale per provare a migliorare il personale sui 21 km (1h 34' 21''), prima che diventi troppo caldo; prevedo inoltre che dopo l'estate non riuscirò a dare il meglio per un po', con la paternità imminente che probabilmente mi toglierà tempo e sonno nei mesi a venire.
La mattina della gara sono quindi motivato a fare tutto per bene. Mi sveglio prestissimo, in maniera da riuscire a fare colazione tre ore prima di iniziare a correre; mi vesto poi esattamente come il giorno della maratona, sperando in un certo senso che porti bene. 
Alle 7.30 mi avvio a piedi verso il luogo della partenza, che dista tre chilometri circa dall'abitato di Marcelli, in cui abbiamo il Bed & Breakfast; la passeggiata mattutina sul lungomare è piacevolissima e mi risparmia la scocciatura di trovare parcheggio nel delirio delle strade chiuse al traffico. Arrivo così con un'oretta di anticipo a Numana, e dopo aver fatto per una volta riscaldamento con tutti i crismi, con un quarto d'ora di anticipo sono schierato alla partenza, in posizione favorevole per prendere subito velocità. 
Troppo bello per essere vero, e difatti cinque minuti prima dell'inizio mi accorgo di avere ancora addosso alcuni effetti personali che mi sarebbero stati solo d'ostacolo durante la gara; mi catapulto quindi al deposito borse e lascio tutto lì, ma ormai ho perso la pole position e quindi mi tocca partire da dietro, nonostante il disperato tentativo di farmi strada nella ressa sfruttando la potenza dei miei gomiti.
La gara inizia; a me tocca quindi cominciarla dribblando un esercito di esordienti, veterani, matrone, bambini, partecipanti ad addii al nubilato e delfini antropomorfi, tutti venuti lì per partecipare alle gare non competitive e che per l'occasione vengono fatti partire assieme ai competitivi. Finalmente, dopo qualche centinaio di metri, riesco a superare il grosso della massa e ad assumere un'andatura regolare. Sento fin da subito che le gambe vanno e percorro così in scioltezza i primi dieci chilometri, tenendo una spettacolare media dei 4' 18''/km; in questo primo tratto la strada segue a ritroso il tratto di lungomare che ho percorso la mattina, per proseguire quindi costeggiando le campagne ad est di Loreto (bellissima vista a destra sull'imponente basilica della cittadina marchigiana e a sinistra dell'Adriatico), arrivando infine a Porto Recanati. 
Qui, dopo un tratto urbano di saliscendi un po' selvaggio, con una strettoia in cui rischio di asfaltare una povera passante, avviene il giro di boa. Ci arrivo talmente bene che maturo la convinzione di poter stare sotto l'ora e trenta, accelerando un po' il passo; nell'uscire però dal centro abitato (km 12) vengo investito da un vento molestissimo, per cui cambio repentinamente idea e mi convinco che tutto sommato anche reggere il passo tenuto fino a quel momento può essere un buon obiettivo. 
Il ritorno, che ripercorre praticamente la stessa strada dell'andata, è molto più sofferto; oltre alle continue folate, che probabilmente mi avevano sostenuto nei primi dieci chilometri, ma che ora chiedono indietro il loro tributo, passo con una certa difficoltà alcune salite, graduali ma infide, che all'andata non mi avevano dato grossi problemi. Riesco a superare ancora qualche altro partecipante, poi, a pochi chilometri dalla fine, inizio a calare leggermente. Vengo superato da un ragazzotto velocissimo, che correrà almeno 15'' al chilometro più rapido di me, il quale è seguito da un presunto personal trainer in bici da corsa; lo invidio un po' perchè io sono prossimo al collasso mentre lui sembra fresco come una rosa, mi consolo pensando che io almeno non ho costantemente uno che mi insegue in bicicletta dicendomi se sto andando bene o meno.
A poco dal termine, trovo la forza per un mini sprint finale e riesco a chiudere l'ultimo chilometro con il ritmo dei 4' 15''/km, arrivando al traguardo a 1h 30' 57'' (1h 30' 28'' di effettivo), settantesimo su circa 500 partecipanti. Il GPS segna 21,04 km percorsi e un improbabilissimo dislivello di 82m in salita.
Non faccio in tempo a bere che vengo catturato da un giornalista per un'intervista per un emittente (credo e spero) locale, a causa della mia divisa dell'Atletica Corriferrara che suscita il suo interesse; nonostante la mancanza di lucidità riesco comunque a rispondere in maniera sensata alle sue domande, anche se in un italiano incerto.
Dopo aver usufruito dell'abbondante buffet offerto dall'organizzazione, mi dirigo infine con la consorte verso una pizzeria per festeggiare, visto che nonostante tutto ho migliorato il mio personal best sula distanza di quasi 4 minuti!

Complessivamente gara molto bella e panoramica; il percorso è piuttosto lineare e, nonostante alcune salite, mai eccessivamente ripide, si presta effettivamente per fare dei buoni tempi. Sebbene ci sia qualche piccola pecca (in primo luogo la partenza in comune con le non competitive, in secondo luogo alcune strettoie nel tragitto) penso proprio che sia una gara da ripetere, aggiungendoci ovviamente un'altra bella vacanza in zona Conero!

CONERO RUNNING 21,097 KM
70° CREMONINI GABRIELE 1.30'57"   4'19"   21+21

24 ORE DI TORINO: NELLA 6H OTTIMO 7° POSTO PER ANDREA ROVERI




Sabato 22 aprile si è tenuta a Torino la  24 ORE RUNNING 2017.
Il nostro Andrea Roveri era impegnato sul tempo delle 6 ore, nelle quali ha percorso 63,920 km, risultando 7° assoluto e 1° nella sua categoria.
Un gran bel risultato per Andrea apparso davvero in grande forma e pronto a lanciare il guanto di sfida alla 9 COLLI RUNNING 2017!!
La vittoria è andata a Marco Bonfiglio con 86,78 km mentre fra le donne successo per Francesca Innocenti con 64,70 km.

Ecco le parole di Andrea nel post gara:


"Si torna a casa da Torino con ottimo risultato ...gara dura calda nel finale e piena di insidie e curve da gestire! 
Un percorso di 1420 mt per 6 ore = 62 km hanno un grandissimo significato per me! 
Ottimo risultato come assoluto e tra i migliori 49 enni....(primo) sono proprio contento di me! Onore al merito al vincitore Marco Bonfiglio con 85 km."


24H DI TORINO
7° ROVERI ANDREA  6.00'00"  5'38"   60+13