mercoledì 14 dicembre 2016

TALMELLI SHOW ALLA MARATONA DI REGGIO EMILIA

Aveva un "conto aperto" con la Maratona di Reggio Emilia (anno scorso buon tempo ma non stava bene e non ha chiuso soddisfatta) e quindi esattamente un anno dopo la BABYTAL torna e salda decisamente il discorso lasciato aperto, contro ogni "razionale" strategia e zitta zitta la nostra atleta con una gara molto intelligente porta a casa un altro ottimo risultato abbassando di nuovo (la seconda volta in un mesetto scarso) il PB sulla distanza. 
E dispensando sorrisi soddisfatti (il povero cronista si deve basare sui "reperti" fotografici, visto che al mio ritorno al palazzetto erano già tutti in viaggio verso casa, ma non è così difficile immaginare la sua facciotta soddisfatta).

BRAVA BARBARA....

La gara come tutti gli anni è organizzata alla perfezione, la nebbia (spesso fitta e con qualche raro spiraglio di sole ma pallidino) non ha garantito comunque una temperatura "mite" come in altre occasioni pur gareggiando in un periodo invernale, il freddo si è fatto sentire ma del resto tutti erano ben coperti e preparati (io ho messo la maglia di lana come la mia mamma si era raccomandata e sono andato piano .....la mamma si raccomanda sempre quando c'è nebbia.....) Ottima partecipazione e importante numero percentuale di arrivati per questo classico (io la faccio da 5 anni consecutivi e continuerò) appuntamento, con atleti da ogni parte d'Italia (era attivo un servizio ad hoc per "ritiro a domicilio" da e per le principali città non solo dell'Emilia-Romagna).
Corriferrara presente con 10 atleti (9 al traguardo, Max Zecchini ha dovuto fermarsi al 25° causa un leggero infortunio inguinale, mentre Paolo Frozzi ed io abbiamo terminato nonostante gli acciacchi) e come sempre le nostre canotte (se solo tutti la sfoggiassero con lo stesso orgoglio nostro) in evidenza non solo cromaticamente (qui era più difficoltoso risaltare) ma anche in termini di prestazione (oltre alla Talmelli) anche con un ottimo Saieva sotto le 3 ore (peccato per Frozzi che sicuramente gli avrebbe fatto degna compagnia). Per quello che mi riguarda, nel mio piccolo un pochino di amarezza (subito accantonata) per un'ottima occasione persa per migliorarmi finalmente in modo sostanzioso, per oltre metà gara ero in linea con le mie (taciute) aspettative di stare sotto le 5 ore e ce la stavo facendo con una gara a mio modo "assennata", fino al 21 infatti non mi sono mai fermato ai ristori (prendevo al volo thè e biscotto e proseguivo) proprio per non perdere il ritmo, poi complice un pit stop "urico" e 30 sec di sosta aggiornamento social......(ma forse non solo per quello) poi le gambe han fatto fatica a ripartire e "ho perso il treno" delle pacer (che fino a quel momento controllavo "a udito" da 2-300 mt avanti), la sosta mi ha fatto partire il mio (ormai) solito dolorino/one al nervo sciatico e il ritmo alla ripartenza ne ha via via risentito, prima di rendermi conto che non stavo più correndo per alcuni km sono arrivato ad avere la gamba destra completamente "addormentata" e fuori controllo, poi nel tentativo di concedermi una pausa per rifiatare (purtroppo non ho trovato altre scuse) ho camminato ancora un po' ottenendo solo di fare sparire chi mi precedeva nella nebbia e annebbiando anche via via le mie deboli speranze, da qui in avanti ho cominciato a fare calcoli all'infinito e proiezioni di tempo finale " se corro a 7 gli ultimi 7...sto dentro alle 5h05.....se mi rilasso nei sù e giù e poi complice la leggera discesa mi butto a 6.30......sto sotto il PB..." ma ovviamente continuavo a sbagliare i conti e soprattutto a "correre" a 8 - 8.30 e il "riposo" e ciclicamente continuato fino a 300mt dal traguardo, poi il solito sprintchenonserveauncavolomasoloafareilbaggiano ma che mi piace tanto fare per scaricare tutte le tensioni e finire la benza.
Naturalmente dopo pochi minuti il dolore al nervo sciatico non c'era più e quindi il sospetto che sia solo mancanza di allenamento e testa bacata resta, ma ci penseremo un'altra volta. 
(Romano Gagliardi)

BARBARA TALMELLI:
Dopo la grande soddisfazione della maratona di Ravenna, decido di bissare, come l’anno passato, quella di Reggio Emilia, naturalmente questa volta con spirito diverso, affrontando la gara in tranquillità godendomi di più il paesaggio (ma se nel 2015 affrontai la mia sfida in una giornata di pallido sole… quest’anno nebbiaaaaaa, solo tanta nebbia).
La settimana che precede la gara, scivola via tranquilla, ma quando arriviamo alla sera del sabato, ecco presentarsi il mio solito problema, anche se penso sia cosa comune a molti runners........ cosa mangiare?
Per fortuna in questa occasione, vengono in mio soccorso gli amici Barbara e Andrea che, per alleggerire la mia tensione e fare due chiacchiere, invitano me ed Ale a casa loro, offrendoci una succulenta cena del podista (riso, pollo allo zenzero e crostata) sacrificandosi pertanto a loro volta .
Finalmente la domenica è arrivata, il ritrovo è con Paolo Frozzi e Max Saieva, con partenza alle 6.15 dall'ormai canonico ritrovo dei Corriferrara (Pasticceria Atlantic) …... ma davanti all'ultimo caffè divento pensierosa...mi toccherà davvero correre il più forte possibile oggi, non posso far aspettare troppo i ragazzi!!!!
Nonostante le avversità meteo (nebbia), arriviamo a Reggio prima del previsto, parcheggiamo nemmeno tanto distante dalla base operativa della maratona e ci avviciniamo al palazzetto dello sport dove, oltre al ritiro del pettorale, possiamo cambiarci e lasciare le borse in deposito.
Memore dell’anno precedente, cerchiamo di scegliere un posto non troppo in alto, per evitare di dover salire e scendere troppe scale, perché dopo una maratona si fanno proprio sentire.
Uno sguardo in giro alla ricerca degli altri compagni di squadra che sappiamo esserci, ma solo Romano Gagliardi riusciamo ad individuare, il quale, dopo essersi accorto di noi, decide di raggiungerci (scendendo diversi gradini ) e sistemando la sua borsa vicino alle nostre.
Ultimi preparativi, controllo generale e tutti fuori in direzione griglie di partenza.
C’è ancora tanta nebbia e il freddo si fa sentire… cerco di stare tranquilla, due chiacchiere con un’altra atleta prima dello start e via,si va!!!
Passa un minuto e qualche secondo prima che riesca a raggiungere l’arco gonfiabile, e finalmente il mio Garmin può partire.
Purtroppo la mia intenzione di godermi il panorama viene disattesa, in lontananza non si vede proprio nulla, cerco comunque di procedere con la mia strategia: passo costante e tutto quel che viene è buono…
Devo macinare diversi kilometri prima di scaldarmi…, a tutti i ristori bevo un sorso di thé caldo e fetta di arancia.
Al km 18 devo ringraziare un albero che mi invita fortemente ad esaminare la sua parte nascosta, e fino al km 21 mi tocca fare l’elastico con i pacemaker delle 4°15', che adottano una strategia per me un po strana…. Passo più veloce e soste consistenti ai ristori! Davvero strano!
Mentre i km passano, penso a quello che molti dicono della maratona Reggio, che questa sarebbe la maratona dei personal, perché molti km sarebbero in discesa, a mio avviso dove c’è discesa c’è anche salita ed io ricordo più quelle anche perché localizzate verso il fine corsa.
Al ristoro del km 30 incontro Raffa e Mengo che mi incitano e tifano a più non posso, in realtà mi sento bene e comincio a fare il conto della strada che mi rimane da percorrere.
Cerco di calcolare il tempo che mi resta per arrivare alla fine... a questo punto, la strada comincia a riempirsi di runners che camminano, che fanno gli esercizi più svariati, presumo per far passare i crampi, fra cui podisti già incontrati in precedenza.
Io mi sento bene, nessun problema, nessun male particolare, solo un po' intorpidita dal freddo, ed ecco l’ultimo ristoro sorseggio pure lì un po di the e poi via, verso il lungo viale che mi porta all’arrivo…. Vedo l’arco… e man mano che mi avvicino comincio a vedere il cronometro che scorre, penso al minuto di differenza del real time e con un sorriso a non so quanti denti, taglio il traguardo... non ci posso proprio credere.
Sento una voce, é Max che mi chiama per le foto, mi aspetta al ristoro finale e mi accompagna al Palazzetto dove Paolo ci sta aspettando, purtroppo dolorante per una contrattura.
Sistematami con doccia veloce e cambio, ci dirigiamo verso il self-service con il buono pasto trovato nel pacco gara, oltre ad un sacco di altre cose.
Buona organizzazione, tutto perfetto anche durante il percorso, oltre ad un posto dove stare al caldo fino a poco prima della partenza......è una competizione davvero da tenere sempre in considerazione.
Per quest'anno penso proprio di aver finito le mie fatiche.

 

  

  

 

GIOVANNI SIMONE:
Ecco il mio resoconto di Reggio Emilia Levataccia mattutina per partire alle 5.45,arrivo per le 7 per ritiro pettorale,carico come al solito dopo i riti di vestizione e puntatina al bagno pronti per la griglia azzurra delle 3.30-3.45 .Due chiacchiere con il toscano Davide che avendo corso 4 Passatore mi dà qualche dritta lui oggi punta ad abbattere il suo 3h 32m.
Io intanto cerco d'abbattere il freddo -2 e nebbia fitta.Dopo l'Inno nazionale e il passaggio del tricolore alle 9 puntuali il via della 21* Maratona di Reggio Emilia.La mi 15* Maratona inizia forte più che altro perché non guardo l'orologio,tutto bene procedo spedito i primi km la musica dei della fanfara dei bersaglieri mi commuove mandandomi con il pensiero al mio papà che mi raccontava sempre dei suoi 18 mesi da bersagliere.
Mi accorgo di essere partito troppo forte quando al 18km vengo raggiunto dai palloncini delle 3.30 quindi gli sto dietro e li ho davanti di poco fino al 25km,poi il freddo della campagna inizia a farsi sentire e il mio ritmo cala al 30km l'incitamento di Franco e Raffa mi rincuora posso ancora chiudere bene,non mi fermo affrontando le salite con caparbietà e determinazione ma il non aver fatto le ripetute la pago quando al 36km vengo raggiunto dai palloncini delle 3.45.
A quel punto penso ho fatto una buona gara vediamola in prospettiva ed esperienza e chiudiamola sotto le 4 ore.
E così sua 3h 59m felice con il sorriso e le braccia al cielo per un'altra impresa visto il virus che mi aveva colpito a inizio settimana.Cosa dire ragazzi e ragazze correre una Maratona è un percorso d'emozioni con te stesso che ti fa' stare bene e invadere di carica e felicità gl'altri soprattutto se stai bene e riesci a correre anche il giorno dopo.
Avanti tutta il vostro Giovanni Simone in arte John Simon


Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomeSocieta'Naz.Cat.TempoRealTimeDiplomaPUNTI
 139  130  37  2248 SAIEVA MAXIMILIANO ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM40  02:58:23  02:58:18 4:14 min/Km42+27
 559  526  102  1383 FROZZI PAOLO ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM35  03:23:04  03:22:51 4:48 min/Km42+20
 1109  1030  253  664 FRANCESCHETTO DANIELE ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM45  03:42:46  03:42:34 5:16 min/Km42+14
 1378  1263  209  218 DE CROCE CARLO ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM50  03:51:04  03:50:16 5:27 min/Km42+12
 1515  1376  333  1371 VOLPI ANDREA ALTLETICA CORRIFERRARA A.S.D. 
 SM45  03:55:40  03:54:45 5:34 min/Km42+11
 1654  1498  345  2043 SIMONE GIOVANNI ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM40  03:59:00  03:58:24 5:39 min/Km42+10
 1861  205  24  F402 TALMELLI BARBARA ATLETICA CORRIFERRARA 
 SF50  04:10:55  04:09:41 5:55 min/Km42+12
 2426  2080  264  2057 MORSIANI SANDRO ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM35  05:05:20  05:03:23 7:11 min/Km42+0
 2463  2105  485  1970 GAGLIARDI ROMANO ATLETICA CORRIFERRARA 
 SM45  05:18:51  05:16:47 7:30 min/Km42+0


....intanto, al Centro Maratona nel PalaBigi Vito Intini su tapis-roulant ha percorso 234,2 km in 24 ore, nuovo record italiano che manda in pensione i 223,9 km dello stesso Intini



  
  
  

  
  

  

  
  

  

  

  
  
  

5ª Prova Città di Ferrara: a Ro Ferrarese Guagliata da podio

Scritto da Daniele Trevisi:
La nebbia è stata l’indiscussa protagonista della quinta ed ultima tappa del trofeo città di Ferrara di corsa campestre.
A Ro ieri mattina è calato il sipario sull’edizione 2016 della storica corsa a tappe ieri organizzata da volontari podisti Roesi e Copparesi (Camurri, Casolari, Stocchi, Finotti &c.) nell’area golenale mulino sul Po hanno corso in oltre 300 in una giornata tipicamente invernale.
Praticamente invariati quasi tutti i vincitori delle gare giovanili, e sui 6 km uomini (5,7 per l’esattezza) dove Luca Andreella per la quarta volta taglia il traguardo da vincitore ed ancora una volta davanti al seppur più anziano Federico Antoniolli che in una prova lo aveva battuto, ancora terzo Michele Bombonati che si conferma il buon momento di forma.
Dalla gara Femminile invece le uniche sorprese dove dietro la giovane della categoria allieve Caterina Mangolini (che si è aggiudicata la prova Femminile) al secondo e terzo posto hanno brillato Serena Guagliata e Cinzia Mattiolo.
Le premiazioni del trofeo città di Ferrara si effettueranno venerdì 16 alla festa del podismo che si terrà al centro sociale "il Quadrifoglio" a Pontelagoscuro, domenica invece con ritrovo al centro sociale "il parco" di via canapa ci sarà la camminata di Natale.

Classifiche
Metri 500
Cat pulcini maschile

1 Andrea D’iapico - corriferrara
2 Ivan Zerbinati - salcus
3 Francesco Mascellani - corriferrara
Pulcini femminile
1 Lucrezia Bennati - atl. Estense
2 Sofia Zaghi - corriferrara
3 Alice Pavani - atl Bondeno
Cat esordienti maschili
1 Abrham Asado - centese
2 Luca Boldrini - atl. Estense
3 Francesco Bigoni - atl. Delta
Cat esordienti Femminile
1 Antonietta Francavilla - atl estense
2 Martina Missiaglia - salcus
3 Iris Bracci - atl estense
Metri 1500
Cat ragazzi maschile

1 Nicolò Astori - quadrilatero
2 Nabil El Mrieh - san Giovanni
3 Tommaso Pavani - Bondeno
Cat ragazzi Femminile
1 Elena Bonafè - atl. Delta
2 Ueda Iljazi - salcus
3 Alice Miani - atl. Estense
Cat cadetti maschile
1 Arif Iljazi - salcus
2 Ion Boestean - salcus
3 Leonardo Manzoli - proethics
Cat ragazzi femminile
1 Anna Mangolini - atl. Delta
2 Rossella Puller - atl. Delta
3 Anna Ferrari atl. Estense
Metri 3000
Cat allievi Maschile

1 Adimasu Asado - centese
2 Andrea Tuffanelli - atl. Estense

3 Mattia Bergossi - quadrilatero
Cat allievi Femminile
1 Caterina Mangolini - atl. Delta
2 Ludovica Vallese - salcus
3 Stella Fabbri - faro
Assoluti femminili km 2,850
1 Serena Guagliata Corriferrara 12,05
2 Cinzia Mattiolo - salcus 12,12
3 Marilido Tedesco - centese 12,18
4 Drita Zhivani - faro 12,27
5 Silvia Puller atl. Delta 12,43
6 Ilaria Baraldi - faro 12,45
7 Claudia Fanti - lippo 13,09
8 Sonia Volyolin -salcus 13,34
9 Lara Deniz - conf, Rovigo 13,43
10 Laura Ragazzi - atl. Delta 13,55
Assoluti maschile km 5,700
1 Giovanni Luca Andreella -. Running Comacchio 19,20
2 Federico Antoniolli - Atl. Bondeno 19,46

3 Michele Bombonati - salcus 20,31
4 Daniele DI Fresco - faro 20,34
5 Luciano Paladini - contrada S.Giacomo 20,41
6 Marco Piasentini - salcus 20,50
7 Nicola Avigni - salcus 20,56
8 Claudio Pezzini - centese 21,12
9 Giuseppe Dall’aera -salcus 21,17
10 Paolo Lodo - intesa S.Paolo 21,18










  

 

GARA PODISTICA RO FERRARESE
11/12/2016
500m
12
ANDREA
D’IAPICO
CORRIFE
14
PIETRO
BERSANETTI
CORRIFE
15
SOFIA
ZAGHI
CORRIFE
17
MARTA
GIANNINONI
CORRIFE
18
MARTINA
ZAGHI
CORRIFE
21
MATILDE
MASCELLANI
CORRIFE
22
FRANCESCO
MASCELLANI
CORRIFE

2850m
6
SERENA
GUAGLIATA
2+13
12’45”

5700m
12
ELIA
SGARAVATTO
5+19
21’ 36”
18
CRISTIANO
FERRARESI
5+18
21’ 56”
19
CARLO
FELLONI
5+18
21’ 57”
64
MATTEO
ZAGHI
5+7
27’ 32”

P.C.

martedì 13 dicembre 2016

GUERRATO ELENA

GUERRATO ELENA
1988
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

BIGONI MASSIMILIANO

BIGONI MASSIMILIANO
1971
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

DIECIMIGLIA DELL'AURORA: A CAMISANO VICENTINO CON COSIMO BLEVE


Oltre 500 arrivati a Camisano Vicentino per la 3^ edizione della DICIMIGLIA DELL'AURORA, disputata domenica 11 dicembre.
La vittoria è andata a Gianluca PAsetto in 53'49" mentre fra le donne successo per Chiara Renso in 1.02'33".
Al via c'era anche il nostro atleta salentino trapiantato per lavoro a Vicenza, Cosimo Bleve che chiude la sua prova in 1.25'33" al 381° posto.
Bravo Cosimo!!

DIECIMIGLIA DELL'AURORA 16,093 KM
381° BLEVE COSIMO   1.25'33"   5'19"   16+5

TRAIL DEL SENIO: LA CORRIFERRARA INVADE PALAZZUOLO


Al Trail del Senio di Palazzuolo, bellissimo borgo medioevale nell'appennino romagnolo toscano, grande partecipazione Corriferrara che porta al tragurado ben 17 atleti, (18 se contiamo anche Elena Guerrato, Argine Berra ma parte integrante del Trail Team)  sui 224 arrivati risultando una delle Società maggiormente rappresentate nonostante i forfait dell'ultimo minuto di Elena Stegani Vergoni e Yasser Ghandour!
Freddo pungente, buio pesto e una fitta nebbia ci avvolgono la mattina alle 7,00 al ritrovo in Via Bologna, ma poi superato Lugo e saliti sulle prime colline il cielo sopra noi si apre in un bellissimo azzurro e un sole splendente ci sorprende quasi come un miraggio dopo giorni di grigio!
Arriviamo a Palazzuolo sul Senio e il clima è quasi primaverile, infatti il termometro segna 9°C, 10 in più rispetto alla partenza...
Carichi a molla, dopo la foto di gruppo, partiamo dal centro del Paese e la strada sale subito!
Davvero impegnativi i primi 4 km che segnano ben 350 mt di dislivello positivo e ci portano a 800 mt di altezza, poi fra continui sali e scendi in cresta alle cime si arriva fino a 900 mt abbondanti punto più alto del percorso, siamo al 12° km, continuano poi per altri 2 km i tratti alternati fra ripide salite e discese tecniche con fango e sassi prima della divertentissima discesa finale che in 4 km circa ci riporta all'arrivo.
Una gara davvero bella, con panorami mozzafiato e estremamente divertente!
L'arrivo con fumogeno di Diego Sansoni
Meritata birra finale per Massimo Corà
Il migliore per la Corriferrara, a sorpresa, è stato Diego Sansoni che chiude al 48° posto in 2.03'20", davvero bravo il nostro atleta bolognese abituaule frequentatore delle colline della Città felsinea, che riesce a staccare di 2'16" Massimo Corà autore comunque di un ottima prova che chiude al 56° posto in 2.05'36".
Dietro di loro, molto bene Lorenzo Bocchi 87° in 2.12'19" che precede di poco l'altra grande sorpresa di giornata... Parliamo di Paolo Rimondi, grande specialista di Sky Race ma mai così competitivo come in questa gara che riesce a chiudere con il buonissimo tempo di 2.14'46" al 108° posto battendo oltre al bravo Matteo pio Rinaldi anche, per la prima volta, il grande amico Leonardo Morfeo!!
In campo femminile merita una menzione speciale, anche se ancora non è ufficialmente una nostra tesserata, Elena Guerrato che al suo primo vero trail, escludendo quello di Bologna della scorsa settimana, centra una grandissima prestazione chiudendo 13^ donna assoluta in 2.19'38" e dimostrando di possedere il vero spirito Trail!!
Buona anche la prova di Rossella Brocchieri 19^ in 2.28'15" ma segnaliamo con piacere anche il ritorno in pista di lady trail Letizia Iannotta che nonostante la pausa dell'ultimo periodo dimostra di essere in buona forma chiudendo al 23° posto in 2.36'21" e con piacere segnaliamo anche il grande spirito combattivo di Elisa Benini che nonostante un paio di cadute e tanti acciacchi taglia comunque il tragurdo in 2.55'17" chiudendo gli arrivi del nostro gruppo, un gruppo che dimostra di essere cresciuto molto rispetto agli esordi nel mondo trail, a livello numerico ma anche come prestazioni dei sui partecipanti, infatti 12 arrivati sotto le 2.30' e tutti sotto le 3 ore sono risultati davvero ottimi!!
Bravissimi a tutti ragazzi!!!!
Ricordiamo infine che la vittoria è andata a Giovanni Zorn in 1.32'20" mentre fra le donne il successo ha sorriso a Ginevra Cusseau in 1.46'39".

IL VIDEO


TRAIL DEL SENIO 19 KM 1000D+ 1° 4'52" - 1^ 5'37"
48 SANSONI DIEGO                              2.03'20"  6'29"   +1'37"   19+10+12
56 CORÀ MASSIMO                              2.05'36"  6'37"   +1'45"   19+10+11
87 BOCCHI LORENZO                          2.12'19"  6'58"   +2'06"   19+10+9
108 RIMONDI PAOLO                          2.14'46"   7'06"   +2'14"   19+10+8
127 RINALDI MATTEO PIO                 2.18'05"  7'16"   +2'24"   19+10+7
128 MORFEO LEONARDO                  2.18'13"   7'16"   +2'24"   19+10+7
133 CECCARELLI PIER LUIGI            2.19'12"   7'20"   +2'28"   19+10+7
150 DE LA CALLE MATIAS                2.24'06"   7'35"   +2'43"    19+10+5
158 GUARNA FRANCESCO                2.26'06"   7'41"   +2'49"    19+10+5
19^ BROCCHIERI ROSSELLA             2.28'15"  7'48"    +2'11"   19+10+8
161 GUZZINATI MICHELE                 2.28'16"   7'48"   +2'56"    19+10+4
166 BALBONI ROBERTO                    2.30'14"   7'54"   +3'02"    19+10+3
168 CAVALLINI NICOLA                    2.31'21"   7'58"   +3'06"    19+10+3
181 MONGATTI MAURO                     2.36'15"   8'13"   +3'11"    19+10+3
23^ IANNOTTA LETIZIA                     2.36'21"   8'13"    2'36"      19+10+6
186 TOSCHI PAOLO                             2.39'19"   8'23"    +3'21"    19+10+2
209 BENINI ELISA                                2.55'17"   9'14"    +3'37"    19+10+1

Classifica punti femminile 2016: 3ª SIMONA FRISINA


Al 3° posto con 1000 punti una grandissima SIMONA FRISINA.
La nostra fedelissima della Top10, anzi potremmo dire del podio femminile... Infatti la Super Simo è l'unica atleta riuscita ad andare quattro volte consecutivamente sul podio!
2ª nel 2013, 3ª nel 2014 e nel 2015 e 3ª anche in questa stagione!
Quest'anno oltre al grande personale in mezza ottenuto alla Roma Ostia (1.48'12”) sembrava l'anno buono per centrare almeno la 2ª piazza ma la sfortuna si è messa di traverso bloccandola nel finale di stagione con un fastidioso infortunio, ma siamo sicuri che tornerà più forte, carica e motivata che mai!!! Vai Simo!!!

VIDEO

Classifica punti femminile 2016: 4ª SERENA GUAGLIATA


Al 4° posto con 989 punti la nostra Top Runner SERENA GUAGLIATA.
Anche quest'anno dopo uno sfortunatissimo 2015, qualche infortunio ha bloccato inizialmente Serena ma una volta messa da parte la malasorte, finalmente si sono raccolti i frutti di un grande lavoro che sommato al talento di Serena la portano ad essere un esempio per tutte le nostre ragazze!
Grande personale in mezza maratona ottenuto a Treviso con 1.27'16” ma anche sui 10.000m a Castenaso (40'26”) e sui 5.000 a Santa Maria Maddalena (19'26”).
Fenomenale Serena!!

VIDEO

21ª Marcia di Arquà: un bel collinare per i nostri Corriferrara


Domenica 11 dicembre si è corsa sui Colli Euganei la 21ª Marcia di Arquà Petrarca organizzata dal gruppo dei Podisti Monselicensi.
Manifestazione classica della Fiasp con tantissima gente al via, non meno di 2 mila persone, al punto che tutte le strade limitrofe erano piene di auto parcheggiate ambo i lati: dalle ore 8:15 alle ore 9:15 era possibile partire liberamente sui 3 percorsi proposti di 7, 13 e 19 km che si sono inerpicati sui sentieri dei colli attorno ad Arquà ed a vedere questo spettacolo subito balzava alla mente come a pochi km da Ferrara sia presente una realtà podistica completamente all'opposto alla nostra, fatta di sola competitività ed agonismo.
Nonostante da queste parti le corse vengano chiamate "marce" proprio per il fatto che oltre ai podisti che affrontano i percorsi di corsa ci sono anche centinaia di camminatori che fanno semplicemente attività motoria chiacchierando in compagnia (tantissimi accompagnati dai propri cani) il percorso lungo era un vero e proprio trail con almeno una quindicina di km di sentieri su e giù per i Colli Euganei (dislivello positivo di circa 600m).
Ma proprio per la caratteristica della manifestazione non agonistica nessuno dei partecipanti era provvisto di relative scarpe ed attrezzatura da trailista, anche perchè ai ristori come sempre accade da queste parti era possibile trovare ogni ben di Dio, fra cui immancabile un buon bicchiere di vino bianco Serprino dei Colli...
Peccato solo che la nebbia che non ci lascia scampo da giorni abbia in parte rovinato la bellezza dei paesaggi che in una giornata di sole avrebbero avuto tutta un altra visuale, temperatura vicina allo 0 ed in un punto di percorso verso nord si è transitato in un tratto con tutto attorno completamente bianco per terra.
Per l'Atletica Corriferrara presenti in 4: sulla distanza lunga Paolo Callegari, Paola Pantaleoni e Mauro Robustini; sulla distanza di 13 km Stefania Bruschi.
Organizzazione davvero ottima con ampi parcheggi a valle e tanto personale adibito, percorsi segnalati e presidiati benissimo, ristori ricchi con anche vin brulè bianco all'arrivo e deposito borse.



ARQUA' PETRARCA km 19 D+635
 CALLEGARI PAOLO
19+6
 PANTALEONI PAOLA
19+6
 ROBUSTINI MAURO
19+6
 BRUSCHI STEFANIA
13+3





P.C.