martedì 11 ottobre 2016

1^COLLIAMO LE TERME: 520 m D+ TRA I VERDI COLLI EUGANEI





Domenica non avevo voglia di correre una competitiva, però avevo voglia di fare comunque una corsetta per rigenerare il corpo e la mente dopo due settimane difficili. Per puro caso mi sono quindi imbattuto in questa NC. Partenza libera dalle 8.00 alle 9.00; asfalto? trail? Di sicuro salita. Ho voglia di fare fatica ma a modo mio. Sento che anche Masetti è interessato ma per problemi di orario mi dice che partirà con la prima ondata ossia alle 8.... anche no. Sto per desistere quando in chat mi imbatto in "Piero non ci credo" e Balbo ovviamente seguito anche dalla sua ombra podistica Toschi... Arrivati a destinazione si opta per scarpe da trail e ovviamente per il percoro lungo ossia 22 Km con 700 m d+. Che dire, è venuto fuori un bellissimo allenamento trail: ottima compagnia, poca gente (erano partiti tutti alle 8), ottima organizzazione (ristori ricchi e ogni 5 km) e un paesaggio da favola in mezzo ai vigneti. Asssolutamente da ripetere. Ha proprio ragione il buon Masetti: "Basta un trail così a cancellare 10 giorni stronzi...."

P.S. Hall of fame al Toschi che, nonostante fosse leggermente influenzato, sotto nostra pressione ha portato a termine almeno il percorso di 19 km
MARCO GIANANTONI 
Domenica 9 Ottobre, ho preso parte alla prima edizione della "ColliAmo le terme", collinare di 19km con un inaspettato dislivello positivo (D+ 520m). Il percorso, completamente inaspettato rispetto ad un collinare vero e proprio,era molto bello e prevedeva i primi 2 km in piano asfaltato x poi salire diventando x oltre 10km un vero e proprio trail con salite e sterrato attraversando i vigneti un pò come il Dozza Wine Trail. Gli ultimi 7km sono un alternarsi di strade bianche e sterrate in discesa e salita. Oltre al mio percorso,completato in 1h 52', si poteva optare x uno da 7,13 o 22 km.


                                                                                         ANDREA MASETTI

ANDREA MASETTI:    19+5
CECCARELLI PIERLUIGI 22+7
GIANANTONI MARCO 22+7
BALBONI ROBERTO   22+7
TOSCHI PAOLO 19+5





41° Trofeo dell'uva: un terzetto a S.Pancrazio


Il duo Negri-Simone alla 41° Trofeo dell'uva, mezza maratona di San Pancrazio-Russi provincia di Ravenna.
Assopito dall'autunno dico con Ugo non ne ho una gran voglia oggi... ho corso tutta la settimana e sono stanco...invece ne viene fuori una gran mezza...mai monotona....attraverso la campagna con profumi di mosto autunnale.
Organizzazione discreta pacco gara all'altezza, ben premiata.
Ugo con 1h35' 30° di categoria e io 1h40' che come allenamento tabella Maratona ci sta.
Cosa dire avrei potuto chiuderla con lo stesso tempo di Negri ma non ho voluto strafare...la preparazione è nel momento cruciale e non rischio per un PB che farò a tempo debito e quindi avanti tutta e alla prossima dal Vs inviato John Simon.


S.PANCRAZIO Km 21,097
 NEGRI UGO
1h35'32" 21+18
 SIMONE GIOVANNI
1h40'33" 21+15



 VERATTI GIANCARLO
1h44'14" 21+13

P.C.

sabato 8 ottobre 2016

Fisherman's Friend StrongmanRun 2016: a Rovereto appuntamento fisso per Callegari



Più strong di così…Un’edizione per strongmanrunner veri, quella di Rovereto, che non ha concesso un attimo di tregua ai partecipanti. D’altronde, gli ingredienti per una special edition c’erano tutti: ostacoli spettacolari come non mai (per esempio, c’era il più alto mai realizzato), una nuova staffetta, travestimenti originali, visi sorridenti, mani che si aiutavano nel superare i 32 ostacoli presenti sul percorso lungo 20km. Tutto ha contribuito al successo a Rovereto
della quinta edizione della Fisherman’s Friend StrongmanRun con l’ultima tappa del 2016, disputata oggi. La corsa più forte di tutti i tempi, organizzata in Italia dal 2012 da RCS Sport e RCS Active Team, ha richiamato nella località trentina 3623 strongmanrunner, portando il tetto totale di partecipanti italiani alla stratosferica cifra di 27.654.
A caratterizzare questa tappa sono stati gli ostacoli, decisamente spettacolari e molto più duri rispetto agli anni precedenti, che hanno affascinato ed entusiasmato non solo gli strongmanrunner ma lo stesso pubblico che, per tutto il pomeriggio, ha tifato per loro incoraggiandoli e sostenendoli durante tutta la corsa. Degno di nota l’ostacolo posizionato in corso Bettini, il più alto mai visto prima nella storia della Fisherman’s Friend StrongmanRun con 23 balle di fieno, 2500 pneumatici, 2 container scoperti pieni d’acqua, 9 container da 20 piedi, 1 rete da carico per un’altezza di quasi 7 metri. Così come i due nuovi ostacoli sopraelevati in piazza del Podestà (passaggio sopraelevato) e in via Benacense (attraversamento sopraelevato), che hanno permesso di non chiudere la viabilità in quei tratti e regalare un affascinante colpo d’occhio. Non sono mancati, inoltre, gli “intramontabili” come la vasca di schiuma, le corde elastiche, i muri di paglia anche a scacchiera, i cavalletti in legno, passaggi nel fango e nel "mondo acquatico" lungo il fiume Leno e nella storica piscina.
Un’edizione tutta ecologica, certificata da Dolomiti Energia (100% energia pulita), che ha visto la nuova partecipazione in coppia nella modalità staffetta con il punto di cambio al 10° chilometro e l’amministrazione comunale particolarmente impegnata con le associazioni locali nel celebrare uno degli appuntamenti ormai più attesi del calendario con l’organizzazione di tanti piccoli eventi, musica live lungo il percorso con i percussionisti posizionati in ogni ostacolo, nonché una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto ai Giardini Perlasca con la preparazione di una pasta all’ amatriciana per la città a cura del Coro Sant’Ilario. Insomma, un percorso tutto urbano che ha dato vista a feste in tutti i quartieri.
Riguardo alle curiosità dei partecipanti: il più giovane è stato Sebastiano Spagnolli e la più giovane Lisa Mattè, entrambi diciottenni; Carlo Papa era il più anziano con i suoi 70 anni di età ma Maria Luisa Gonnet, strongwoman, fatto ancora meglio, dato che di anni ne ha 73. Riguardo alle nazioni, invece, oltre all’Italia, che ha naturalmente dominato, c’erano anche Svizzera, Germania, Slovenia, USA, Austria e Belgio.
Le regioni con il maggior numero di partecipanti sono state nell’ordine: Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna; Trento la provincia più numerosa, seguita da Padova.
A vincere la gara con il tempo di 1:25:43 è stato l’atleta del team Brooks, Gabriele Abate, campione mondiale di corsa in montagna; secondo Paolo Gallo, campione di corsa su strada sempre del team Brooks con il tempo di 1:26:04 e terzo Nicola Fulvio Boffelli con 1:34:21.
Le prime tre Strongwomen classificate sono state: Alessia Scalet (1:53:43), Sarah Natali (1:57:55) e Cristiana Giongo (1:59:12). Nella nuova categoria staffetta: prima coppia classificata tra gli uomini, quella di Diego Bazzoli e Juri Bazzoli (1:45:30); prima coppia donne: Corinne Corbau e Serena Melchiorri(2:25:08); infine, prima coppia nella staffetta mista, Elga Sterni e Giordano Arnoldi (2:01:45).
Dopo le premiazioni, tutti nella mischia dello StrongParty finale con musica e animazione dei DJ allo StrongVillage in Piazza Achille, addobbata a festa per l’occasione e con la scenografica cornice di casette di legno.




ROVERETO Finsherman Km 19,5 D+600
 CALLEGARI PAOLO
1h55'30"5'55"/km+1'32"/km
 19+6+12
 1° class. Gabriele Abate
1h25'43"4'23"/km





 

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

P.C.