giovedì 4 febbraio 2016

42ª Corrida di S.Geminiano: Modena in festa, Corriferrara presente


La Corrida di S.Geminiano si corre a Modena tutti gli anni nel giorno del patrono cittadino, ovvero il 31 gennaio.
Quindi questa gara ogni anno si disputa in giorni differenti a seconda di quando cade il 31 e stavolta, forte del fatto che fosse di domenica, ha riscosso un ampio successo di partecipazione.

Oltre 900 hanno preso parte alla competitiva di 13,350 km, che dal Parco Novi Sad attraversa prima il mercato fra le bancarelle delle vie del centro cittadino, passa accanto al duomo con accanto la famosa Ghirlandina, poi si dirige in periferia fino al centro abitato di Cognento (località dove nacque il Santo) passando a fianco al Tempio di S.Geminiano per poi fare ritorno a Modena.
Oltre 4000 i partecipanti complessivi compresi anche gli iscritti ai 2 percorsi non competitivi, il più lungo dei quali sul medesimo percorso della gara agonistica.
Sicuramente come l’anno scorso (si corse di sabato, il prossimo anno sarà di martedì) il giorno del calendario ha favorito questo notevole afflusso, ma anche in giorni feriali questa gara ha sempre raccolto oltre 3mila iscritti.
Non sembra aver penalizzato più di tanto la sorta di boicottaggio che hanno posto praticamente tutte le società appartenenti al comitato podistico modenese che non hanno partecipato alla manifestazione (a parte 2-3 soltanto che si sono smarcate da questa posizione) organizzata dal gruppo della Fratellanza. Motivo principale il costo del pettorale della non competitiva portato quest’anno a 5 euro quando nel loro comitato la quota prevista è di 1,5 euro (a mio avviso quota misera e fuori da ogni logica per chi organizza una gara, ma si vede che a Modena navigano nell’oro…).
Ed infatti durante la premiazione di società non è certo passato inosservato il fatto che fossero solo 10 le aventi diritto al premio e nessuna delle quali fosse facente parte il comitato modenese.
Ma in controtendenza però pur essendosi verificata questa diatriba i singoli atleti hanno comunque partecipato individualmente alla gara, chi comp chi non comp, facendo risultare altissimo il numero dei presenti, con anche molti provenienti da Reggio, Bologna e…Ferrara (domenica senza gare in casa nostra).
Per il nostro gruppo presenti in una ventina fra competitivi (14) e non, fra i quali spiccano le prestazioni di Luciano Paladini che alla media di 3’35”/km si è classificato all’80° posto (!!!) e di Andrea Manzo che è arrivato subito dopo in 88ª posizione.
Paolo Callegari




  

  



 

ARTICOLO - 42ª CORRIDA DI SAN GEMINIANO: VINCONO I KENIANI KOECH E WANJIKU. UNA FESTA PER OLTRE 4.000 RUNNERS


ARTICOLO 2015 - LA 41° CORRIDA DI S.GEMINIANO FA IL PIENONE

CLASSIFICA TDS

Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomePUNTI (Km 13,350)Naz.Cat.TempoRealTime
 80  68  9  189 PALADINI LUCIANO 3'35" 13+25ITA SM35  00:48:05  00:48:03 
 88  75  42  1031 MANZO ANDREA 3'37" 13+25ITA SM  00:48:28  00:48:23 
 357  330  66  554 DIGIACOMO VINCENZO 4'17" 13+17ITA SM45  00:57:36  00:57:17 
 364  336  68  643 IZZO VITTORIO 4'18" 13+17ITA SM45  00:57:55  00:57:37 
 384  354  12  621 MASCELLANI ROBERTO 4'22" 13+16ITA SM55  00:58:41  00:58:22 
 402  372  79  950 MARANGONI MATTEO 4'24" 13+16ITA SM45  00:59:11  00:58:50 
 425  393  53  965 TIEGHI MAURO 4'26" 13+15ITA SM50  00:59:40  00:59:19 
 484  444  24  905 BOARATI MARIO 4'33" 13+14ITA SM55  01:01:02  01:00:46 
 568  511  108  623 MENGONI MARIO 4'45" 13+11ITA SM45  01:03:42  01:03:28 
 574  59  15  585 DE GIORGIO KATIA 4'46" 13+17ITA SF40  01:03:56  01:03:42 
579 519  111  359   TEBALDI MIRKO                 4'45" 13+11               ITA SM45  01:04:06  01:03:36 
 663  76  8  35 IANNOTTA LETIZIA 4'59" 13+15ITA SF50  01:06:38  01:06:32 
 679  599  113  951 ROSSI PIER GIOVANNI 4'58" 13+9ITA SM40  01:07:10  01:06:21 
 779  120  3  629 TOIGO DANILA 5'21" 13+10ITA SF55  01:11:45  01:11:31 

NON COMPETITIVA PUNTI 13
CALLEGARI PAOLO - GAVIOLI MARCO - ALEBBI MONICA - FARINA SALVATORE - MALFATTO OTTORINO

mercoledì 3 febbraio 2016

CAMMMINATA DEL QUARTIERE SAN DONATO PER IL TRIO GIANANTONI-FURINI-ZECCHINI


Domenica Mone, il grande Zecchini, Max ed io nonostante l'ampia scelta di gare (nella zona c'era solo questa) abbiamo deciso di partecipare alla seconda camminata del quartiere S.Donato. Onestamente, vista la zona di Bologna, il percorso non era niente di particolare (più lungo di circa 1.5 km quindi circa 11.5 km complessivi diceva il GARMIN) ma era comunque caratterizzato da due punti molto suggestivi anche se per motivi differenti: il primo,piuttosto divertente, consisteva nel passaggio dentro al centro commerciale di via Larga (un pò come se la Diecimiglia passasse dentro il centro commerciale "Le Mura"....) in mezzo alle persone che facevano la spesa; il secondo, sicuramente più serio, consisteva nel transito nel luogo dove furono trucidati i tre Carabinieri. Il vedere il monumento ad essi dedicato circondato dalle corone d'alloro mi ha fatto tornare con la mente a uno dei periodi più bui della nostra zona ossia quello della banda della Uno Bianca. Sono riaffiorati in me dei brutti ricordi in particolar modo il clima di terrore in cui tutti noi vivevamo, in particolare, mi sono ricordato delle innumerevoli volte che io e mia madre siamo stati fermati in macchina con il mitra puntato in quanto possessori, appunto, di una Uno bianca. Ma in fondo il bello della corsa è anche questo, aiutarci a non dimenticare chi purtroppo ha perso la vita per situazioni sfortunate, senza per forza perdersi in frase fatte, e magari dedicargli anche solo un pensiero durante il nostro consueto e bellissimo sforzo domenicale.

Ed ecco le parole sulla gara di Massimiliano Zecchini:
La corsa di San Donato non la conoscevo, non avendola mai fatta e tenendo conto che questa era la sua seconda edizione, quindi una corsa totalmente nuova. Una corsa di 10 km con partenza dall'hinterland bolognese non mi faceva sperare in un bel giro e invece no, abbiamo costeggiato la zona industriale "Le Roveri" calcando quei pochi tratti di verde rimasto e come chicca finale il giro dentro alla galleria del Centro Commerciale Conad sponsor della manifestazione, con tanto di ristoro all'interno. Alla fine sono stati 11,5 km e come pacco gara 500 gr. di pasta Conad
Toccante il minuto di silenzio avvenuto prima del via per la scomparsa, martedì scorso, del papà di un nostro collega podista del GP Pontelungo

ZECCHINI MASSIMILIANO 11 
GIANANTONI MARCO 11 
FURINI SIMONE 11 

lunedì 1 febbraio 2016

1ª Camina, cori e ciacoèa: Garbellini gioca in casa a Rubano (Pd)


Si è svolta nell’ultima domenica di gennaio la prima edizione della marcia Fiasp non competitiva “Camina, Cori e Ciacoèa” nel Comune di Rubano (PD) e zone limitrofe, lungo i territori del Paleoalveo del fiume Brenta. Storicamente queste zone erano paludose a attraversate dal fiume Brenta ma, a seguito di fenomeni morfologici e tettonici si è resa la terra abitabile in superficie, nonostante a tutt’oggi vi siano numerosi corsi d’acqua nel sottosuolo.
Dopo sei anni di assenza di manifestazioni podistiche nel Comune dove abito, finalmente una bella marcia comoda lungo strade e campagne dove mi alleno quotidianamente.
Per l’occasione ho collaborato con gli organizzatori e la Fiasp Padova al fine di realizzare un “servizio pacer” (solamente per i 18 km), con partenza ore 8.40 e suddivisi in 4'30, 4’45 (io), 5’, 5’30, 6’ e 6’30.
Diciamo che la maggior parte della gente che partecipa a queste marce parte prestissimo alla mattina (sulle 8), in particolare sui percorsi lunghi in modo tale da non trovare confusione e flotte di camminatori.
Pertanto ad usufruire dei pacer sono stati in pochi alla partenza, ma tanti si sono “agganciati” poi strada facendo. E’ stata una bella e divertente esperienza, e durante il percorso invitavo la gente alla Ferrara Marathon del 20.03, e più di qualcuno mi ha riferito di essere già iscritto (alla mezza) e che segue con piacere il nostro Gruppo sui social network definendoci “stratosferici”…ci fa piacere!
I 18 km presentavano un tracciato prevalentemente asfaltato lungo le numerose piste ciclabili del Comune, intervallato da alcuni passaggi sterrati e fangosi lungo la vecchia strada militare che collegava Ronchi di Villafranca a Mestrino e nella zona un tempo paludosa delle Moiacche, sino al giro del Parco Etnografico.
Il Parco è un polmone verde con grandi prati e un bosco, un casone veneto adibito a museo etnografico, una fattoria didattica, un forno per il pane, un ristorante, un laghetto di oltre 10 ettari, un’area per gli orti sociali, l’habitat per una grande varietà di specie animali e vegetali. E' nato attorno ad una vecchia cava per l'estrazione di sabbia e si trova in un’area che è stata rinaturalizzata con interventi di rimboschimento e la creazione di una zona umida paludosa.
Una prima edizione, purtroppo, avvolta dalla nebbia fitta e impenetrabile che ha “nascosto” ai partecipanti qualunque bellezza naturalistica offerta dal tracciato e perfino i punti di ristoro, soprattutto il primo saltato da quasi tutti i runner.
Ma nonostante le condizioni atmosferiche avverse (ma comunque 9°C) ci sono stati 960 iscritti singoli la mattina dell’evento e quasi un migliaio di iscritti appartenenti ai 36 gruppi podistici in classifica. E, ahimè, a questi vanno aggiunti parecchi “portoghesi” che si sono lanciati soprattutto sui percorsi di 12 e 18 km senza munirsi di cartellino d’iscrizione (costo 2,50 euro). Direi aspetto indegno tanto più che il ricavato dell’evento andava devoluto interamente alla “Senti Chi Parla Onlus”, associazione che si occupa della registrazione digitale di opere letterarie con voce umana, in lingua italiana e riservate esclusivamente ai minorati della vista e di tutti coloro che non sono in grado di leggere autonomamente.
Come sempre una bellissima giornata di festa per tutti, con uno scopo sociale di beneficienza, conclusa al super ristoro finale tra torte, biscotti, vin brulè, frutta e chi più ne ha più ne metta!
Marcello Garbellini


 


RUBANO km 18 NON COMP
GARBELLINI MARCELLO 
18



P.C.

venerdì 29 gennaio 2016

MINGOZZI LUCA

MINGOZZI LUCA 
1977
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2016
L'INTERVISTA DEL PODISTA

TROFEO OTTO COMUNI: A MEZZOGORO OLEK CALA IL BIS



Domenica 24 Gennaio è andata in scena a Mezzogoro la seconda tappa del ''Trofeo otto comuni'' organizzata dagli amici dell' Atletica Delta, sotto un bel sole e con temperature tutto sommato gradevoli, circa 450 atleti si sono dati battaglia in tutte le categorie. Il nostro Olexandr Vaskovniuk ''Olek'' per gli amici... si è aggiudicato un altra stupenda vittoria, tagliando il traguardo in 20'02 in volata su Nicolò Conti dell' Atl. Estense e Michele Bedin della Salcus.
Oramai abbiamo finito gli elogi per questo atleta che si conferma al momento come il più forte in circolazione e questo ci rende molto orgogliosi di lui, forza  Olek noi siamo i tuoi primi tifosi! Dietro a questo velocissimo trio ritroviamo Simone Bonaiuto che ad ogni gara alla quale  partecipa riesce a limare i suoi tempi e avvicinarsi alla testa della corsa cogliendo un ottimo 6° posto chiudendo in 21,33 grande!
Un pò più indietro arriva Andrea Rosati che oramai siamo più che certi che abbia ritrovato la sua forma migliore sù queste corte distanze e taglia il traguardo in 23'06 complimenti! La prossima tappa di questo prestigioso trofeo si disputerà domenica 7 Febbraio a Mesola e sarà sempre organizzata dall' Atletica Delta!

Scritto da Thomas  Beltrami


TROFEO OTTO COMUNI MEZZOGORO 6KM MASCH. 




OLEKSANDER VASKOVNIUK
20'02''
3.14
6+26
SIMONE BONAIUTO
21'32
3.28
6+23
21°
ANDREA ROSATI
23'08''
3.44
6+20
28°
GABRIELE LA CAGNINA
23'44''
3.50
6+18
41°
PAOLO CALLEGARI
24'21
3.56
6+17
73°
LUCA LAZZARI
26'06''
4.13
6+14
93°
FRANCESCO CAVAZZINI
27'28''
4.26
6+11
105°
MATTEO PIO RINALDI
27'55''
4.30
6+10
123°
MORRIS FOGLI
28'41''
4.38
6+9