lunedì 19 ottobre 2015

Campionato Italiano Retrorunning 2015: Callegari 3° nei 100m a Pistoia



CAMPIONATI ITALIANI RETRORUNNING
Sabato 17 ottobre nell’ambito dell’8° “Retromiglio Pistoia città d’arte” organizzato dalla società Silvano Fedi di Pistoia si è svolto anche il 2° campionato italiano su pista di retrorunning.
Ogni atleta poteva gareggiare al massimo su 2 distanze fra le seguenti: 100m, 400m, 800m, 3000m. Per chi era presente con la propria squadra in almeno 4 atleti è stato possibile gareggiare anche per la staffetta 4x400m.
Da Ferrara era presente il terzetto Gozzo, Loberti, Callegari che, seppur non ai massimi livelli, è riuscito a conquistare alcuni podi nelle rispettive gare.
Prima gara in programma gli 800m in cui Rita Loberti conquistava il primo posto nella categoria “assoluti” mentre Massimo Gozzo si doveva accontentare della seconda posizione nella categoria “master”.

A seguire la gara sui 100m dove Paolo Callegari, reduce dalla Munchen marathon e quindi non al meglio della condizione per una gara sprint, otteneva il 3° posto in 17”89 dietro al veronese Alberto Spillari (1° in 16”66) ed al modenese Alberto Venturelli (17”14).
L’ultima gara che ha visto in pista i nostri atleti è stata quella sulla distanza dei 400m: ancora vittoria per Rita Loberti, 3° posto per Massimo Gozzo. Sesto Paolo Callegari.
Terminate le prove valide per i campionati italiani si è disputato nel pomeriggio l’8° Retromiglio sulla distanza di 1609m. Presente il solo Callegari, ben lontano dai tempi migliori, ha ottenuto un altro 6° posto.
Prossima gara in programma sabato 21 novembre a Pietrasanta (Lu) per una Retro-cronometro di 1300m, sicuramente assenti i rappresentati ferraresi.
Paolo Callegari


ARTICOLO 2014 - RETRORUNNING PISTOIA 2014: ottima prestazione di Callegari




































sabato 17 ottobre 2015

OXFORD HALF MARATHON: "MAIAL AC FARDE"




Seconda tappa del tour conclusa alla grande!
1:29:06! Per poco sfioro il mio miglior tempo! 244° su 6200 circa e 31° di categoria! 
Avevo pure io il mio tifo personale! La cellula inglese del "Farde fan club" non ha certo fatto rimpiangere quella di Brema! e il cartello MAIAL AC FARDE lo ricorderò per sempre! grazie Beatrice Polato e Francesco Rigamonti!!!!!

Bella sorpresa Oxford! La Città dove Bannister scese per la prima volta sotto i 4 minuti nel miglio e dove ho corso il primo miglio più emozionante di sempre!
Partito nelle prime posizioni mi sono gustato il bagno di folla che ci ha accompagnato per circa il primo miglio attraverso il centro della Città coi suoi musei, i suoi famosi colleges e i suoi altrettanto famosi pubs (qui scrivevano e bevevano fra gli altri Lewis, Carrol (Alice nel paese delle meraviglie), Tolkien, Lewis (Le cronache di Narnia). passando affianco sia del Ashmolean Museum, il primo museo inglese e il Pitt Rivers, autentica istituzione britannica. la corsa si snodava poi nei quartieri periferici, ma l'entusiasmo era lo stesso del centro cittadino. con tantissimi bimbi pronti a dare il 5 agli atleti. 

Il ritorno in Città e' altrettanto bello e caloroso tanto che sfioro il mio personale per una manciata di secondi... Alla fine non essere stato ammesso alla Royal Parks a Londra si e' rivelata un'ottima occasione per correre questa Oxford Half Marathon!


OXFORD HALF MARATHON
244° FARDELLA ALESSANDRO 1.29'06" 4'13" 21+18





venerdì 16 ottobre 2015

GIANNINONI MARCO

GIANNINONI MARCO
1973
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2015

TRENTO HALF MARATHON: MONTEVECCHI E PERLINI PER LA CORRIFERRARA



E' stato un dominio keniano quello andato in scena alla Trento half marathon 2015 corsa domenica scorsa.

Alcuni stralci dell'articolo presente su: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/
Il keniamo Elvis Kipkoech non ha tradito le attese e con una mezza maratona di spessore si è lasciato alle spalle tutti gli avversari, “volando” tra le vie del centro storico di Trento e arrivando solo soletto sul traguardo di Piazza Duomo, con il tempo di 1h03'14''.
Eccellente la performance della keniana Marta Akeno, giunta a Trento in un momento di forma eccellente, dopo il successo nel Gp Udine di giugno, il 2° posto nella Vidovdan Road Race e il 5° posto alla Stramilano Half Marathon. La Akeno, come il connazionale Kipkoech, non ha incontrato particolari difficoltà a sbarazzarsi delle avversarie, tagliando il traguardo da sola con il tempo di 1h10'56''.
Risultati e classifiche a parte va registrata la grande risposta della città nei confronti di una gara che ha battuto il record di partecipanti (circa 760 contro i 521 dello scorso anno e i 740 del 2011) e che ha raccolto consensi per la bellezza e la spettacolarità di un tracciato disegnato tra le vie cittadine (dunque non particolarmente veloce e poco adatto per far registrare “temponi”) per favorire il pubblico e per consentire ai corridori di misurarsi in uno scenario diverso dal solito, “accarezzando” le principali eccellenze culturali della città (Piazza Duomo, Torre Verde, Torre Vanga e Castello del Buonconsiglio) e transitando addirittura, per due volte, all'interno dell'atrio principale del Muse, il nuovo Museo della Scienza progettato da Renzo Piano e posizionato nel quartiere “Le Albere”.
Per l'Atletica Corriferrara presenti al via Giuseppe Montevecchi che chiude al 445° posto in 1.47'07" e Adriano Perlini, 509° in 1.51'41".

TRENTO HALF MARATHON 21,097 KM
445°
MONTEVECCHI GIUSEPPE
1.47'07"
5'05"
21+7
509°
PERLINI ADRIANO
1.51'41"
5'18"
21+5

SPAR BUDAPEST MARATHON: BRUGNOLI PORTA LA CORRIFERARRA IN UNGHERIA



Nonostante i corridori, arrivati in Piazza del ’56, fossero stati sorpresi dalla pioggia, tutti hanno ritirato il pettorale, si sono cambiati e si sono riscaldati. La ”benedizione celeste” praticamente ha smesso e i podisti hanno cominciato la corsa alle 9.30 con ottime condizioni meteorologiche e 12 gradi di temperatura. Mentre quelli della 30 km, in linea con la velocità dei maratoneti, si sono aggiunti ai 12 195 metri.
Alla maratona il traguardo è stato tagliato da Soós Dániel aggiudicandosi anche il campionato ungherese. Tra le donne invece ha vinto Merényi Tímea facendo così la doppietta dopo l’anno 2012.
La trentesima SPAR Budapest Maratona ha portato un rekord di iscritti, sono arrivate 27.860 iscrizioni da parte di 80 Paesi a tutte le gare dell’evento. Il maratoneta più anziano era Kiss György, aveva 80 anni e ha migliorato di più di 15 minuti il suo risultato dell’anno scorso.
Dalla Italia sono arrivati 344 podisti in totale. Il maratoneta italiano più veloce era Giorgio Calcaterra, con un risultato di 2:32:45 ore. Tra le donne italiano invece è stata Marilena Cesarini che poteva salire sulla pedana
virtuale con 3:18:19
Atletica Corriferrara presente con Alessandro Brugnoli che chiude la sua prova al 1014° posto in 3.39'07".

SPAR BUDAPEST MARATHON 42,195 KM
1014° BRUGNOLI ALESSANDRO 3.39'07” 5'12” 42+10

TRA CALLI E RIVIERE: A LOREO PURIFICATO CONSOLIDA IL 3° POSTO NELL' ADRIATIC LNG



Si è corsa domenica mattina a Loreo in provincia di Rovigo la 9^ edizione della CAMMINATA TRA CALLI E RIVIERE prova valida per il circuito Adriatic LNG.
260 gli atleti al via della gara competitiva sulla distanza di 8 km.
Vittoria finale per Diego Avon della Spak 4 Padova in 24'54" mentre fra le donne successo per Silvia Sommaggio atleta della Città di Padova in 30'29".
Per l'Atletica Corriferrara al via un solo atleta, Giuseppe Prificato giunto 61° in 31'59" crono che gli vale un ottimo 3° posto nella sua categoria, 3° posto che viene così anche consolidato nel circuito Adriatic LNG che si chiuderà domenica a Cavarzere.
L'articolo completo, le foto, il video e le classifiche su: podistitagliolesi.it



CAMMINATA TRA CALLI E RIVIERE 8 KM
61° PURIFICATO GIUSEPPE 31'59" 4'00" 8+12

giovedì 15 ottobre 2015

TROFEO DELL'UVA: Rosati Guida il trio Corriferrara!

Andrea Rosati(foto di repertorio)
Domenica 11 Ottobre in località San Pancrazio (Ravenna) si è svolta la gara competitiva "40° Trofeo dell'uva" sulla distanza della mezza maratona di 21,097km.
Per la nostra società a rappresentarci in terra romagnola il trio Rosati Andrea, Negri Ugo e l'inossidabile Veratti Giancarlo!
Alle h.9.30 puntuale scatta la partenza e il percorso si rivela piatto e veloce tra le campagne Ravennate, la temperatura è ideale  per correre e a tagliare per primo il nastro del traguardo è il forte atleta della Dinamo sport Bellaroa  Benhamdane Rachid con l'ottimo tempo di 1h11'45". Mentre in campo femminile si aggiudica la gara Spagnoli Anna dell' Atletica futura Firenze in 1h20'21"
Tra i nostri giunge per primo Andrea Rosati che sfrutta questa gara per effettuare un ottimo allenamento e mettere km nelle gambe, staccati di qualche minuto arrivano Negri e il mitico "Gianca" Giancarlo Veratti ! Bravi Tutti!

Scritto da Thomas Beltrami


SAN PANCRAZIO 21,097KM
140°
 ROSATI ANDREA
1h31"554.2121+16
223°
NEGRI UGO
1h39'594.4421+12
246°
VERATTI GIANCARLO
1h42"504.5221+10


1° Camminata dell' uva a Alfonsine Beltrami presente!

Thomas Beltrami( foto di repertorio)
Sabato 10 Ottobre mi sono recato a Alfonsine per partecipare alla 1° Camminata non competitiva di 7km...la pioggia incessante non invogliava molto a correre e purtroppo questo ha inciso sulla quantità dei partecipanti (circa una decina) i primi tre km erano su fondo fangoso e buche poi si scendeva dall'argine per poi ritornare in centro paese. La gara era abbastanza organizzata bene, con un ristoro al 4°km e per il resto  si può migliorare considerando che era la prima edizione...ma ecco le mie parole a caldo dopo una corsa tutto sommato comica!

Questa sera ad Alfonsine colgo la prima vittoria della mia carriera podistica😂alla 1camminata dell'uva (non comp) sotto una pioggia battente dieci temerari o pazzi (forse io ero il più normale lì in mezzo)ci siamo dati battaglia per 6.5km(7sul volantino) partenza sull'argine in mezzo al fango e vado subito in fuga oggi non ce n'è per nessuno😂addirittura non riesce a tenere il mio passo il vecchietto in bici che mi apriva la strada che sbandava in continuazione (secondo me aveva alzato il gomito un bel pó) si ritorna sull'asfalto e la pioggia non dà tregua manca poco e preparo lo strappo finale maaaa il vecchietto in bici non sapeva dov'era l'arrivo😂(e mi conferma il fatto che aveva bevuto un bel pó) vabbè rallento e me lo invento. Arrivo in piazza una signora in solitudine mi applaude in mezzo al menefreghismo totale...dietro di me ho fatto il vuoto e nella mia testa rimbombava la canzone: ti piace vincere facile? Pongi pongi bo bo bo.vabbè ve l'ho raccontata per farci due risate, ringrazio comunque gli sponsor che non avró mai, il bar Diamante per le birre offerte e non ho fatto foto perchè era di una tristezza assoluta ad Alfonsine..

Scritto da Thomas Beltrami

1°CAMMINATA DELL'UVA (NON COMP) 7KM

BELTRAMI THOMAS


7

mercoledì 14 ottobre 2015

La mezza di Treviso: tanto entusiasmo per i fantastici 9


Domenica 11 ottobre si è svolta la 2a edizione de “La Mezza di Treviso” che, da quest’anno, è diventata gara internazionale di corsa su strada.
Anche questa edizione, sempre organizzata alla perfezione dall’ex-campione azzurro Salvatore Bettiol in collaborazione con lo sponsor Diadora, è stata un vero e proprio successo: più di 2500 atleti iscritti (1988 i finisher) con ben 17 regioni italiane rappresentate in gara.
Il percorso di gara è analogo al 2014 (certificato e omologato Fidal) con la partenza alle 9.30 da Viale Bartolomeo d’Alviano (all’interno delle mura antiche vicino a Porta Santi Quaranta), con passaggi nel parco della sede della Provincia accanto al Parco dello Storga, per poi passare a Carbonera località Castello accanto alla seicentesca splendida Villa Tiepolo, poi direzione Silea passando all’interno del verdissimo Parco del fiume Sile per poi ritornare a Treviso lungo la Restera direzione centro storico e Calmaggiore per arrivare dritti a Borgo Cavour strapieno di gente (tanti i bambini) in festa.

Sul percorso c’è gran poco da dire (in senso positivo) e qualunque descrizione sarebbe superflua e riduttiva: consiglio caldamente a tutti di inserire in calendario questa gara perché è sia affascinante che allo stesso tempo veloce.
In particolare gli ultimi 5 km sono incantevoli lungo la Restera tra storia e natura costeggiando il fiume Sile…un piccolo paradiso che darebbe la carica a qualunque atleta.
Molti si chiederanno “Cos'è la Restera?” Fondamentalmente è il percorso che si snoda sopra gli argini del fiume Sile (che rappresenta il fiume di risorgiva più lungo in Europa) e che anticamente serviva a trainare, con buoi o cavalli, le barche cariche di merci dalla laguna di Venezia fino alla città di Treviso.
Inoltre, dal 1500, i nobili veneziani costruirono alcune case di villeggiatura lungo il Sile (ora patrimonio delle Belle Arti), ben visibili durante la corsa e alquanto sbalorditive.
Perfino il buon Daniele Meucci, che si è testato sulla distanza (vincendo) in quanto in preparazione della maratona di New York, ha dichiarato a fine gara “E’ stato un test molto soddisfacente. Mi ha sorpreso il percorso, bello e scorrevole. C’era anche tanta gente”.
Niente di più vero!...tifo ovunque, una città in festa nonostante il cielo grigio richiamasse di più le coperte che la strada, ristori impeccabili (tanto più quello finale) e soprattutto…”buono birra” nel pacco gara per un pronto e meritato reintegro luppoloso post gara.

Ma veniamo alla breve e doverosa cronaca della gara, dato che il vincitore finalmente è un italiano…e non uno qualunque. Daniele Meucci è il nuovo re della Mezza di Treviso. Il campione europeo di maratona ha corso in 1h03’40”, record della gara cancellando l’1h04’44” con cui il keniano Kiprop Limo aveva vinto, nel 2014, l’edizione inaugurale (i passaggi di Meucci sono stati: 30’05” ai 10 km, 45’22” ai 15 km).
Nulla da fare per coloro che hanno provato ad inseguirlo, a partire dal keniano Benard Kiplangat Bett, atleta classe 1993 che a Praga quest’anno ha corso la distanza in 1h00’43” e che in questa Mezza ha chiuso in 1h07’04”. A completare il podio è stato Nicola Spada, terzo in 1h11’55”.
Fra le donne la vincitrice indiscussa è stata la keniana Caroline Cherono che ha concluso la sua gara in 1h14’10” davanti a Chiara Renso (Atletica Vicentina), seconda a tagliare il traguardo in 1h19’27”, e alla veneziana d’adozione altoatesina Elena Casaro (1h20’21”).
In questa edizione i nomi illustri erano anche altri: Gelindo Bordin (oro olimpico a Seul nel 1988), Franca Fiacconi (unica atleta italiana a vincere la maratona di New York), Giovanna Pizzato (argento 2014 di questa manifestazione e quest’anno ritirata dopo pochi km).
La nuvola di atleti per le ore 9 si è disposta all’interno delle griglie di partenza (novità da quest’anno) e, ciliegina sulla torta, poco prima della partenza bellissima iniziativa: una ragazzina del liceo ha cantato l’Inno di Mameli…da pelle d’oca!
E in questa nuvola colorata e festante di partecipanti erano presenti ben nove atleti “Biancazzurri”:
  • il sottoscritto che chiude in 1h28’41” (177° assoluto/36° cat), soddisfatto per aver condotto una gara regolare senza affanni alla luce degli ultimi due weekend filati di 30 km;
  •  il trevigiano doc (e quindi giocava in casa) Fabio Pellizzari che, da quanto mi risulta, era alla sua prima mezza maratona…e l’ha terminata con un buon crono di 1h36’50”;
  • Alessandro Fornera che stampa 1h40’01”, crono che gli vale il suo pb sulla distanza frantumando di ben 3’41” il precedente ottenuto quest’anno alla mezza dei Dogi a Mira (VE);
  • il buon Balbo che, soddisfatto e incantato dal percorso, si lancia in 1h48’17”, dimostrando a tutti che sta pian piano tornando a buoni livelli dopo gli ultimi infortuni che l’hanno purtroppo condizionato;
  • poi troviamo il tridente “Toschi- Genuardi - Oliani” che chiudono in 1h53’05”, crono che alla super Laura vale un pb di quelli seri (grazie al pace Federico), annientando di ben 6’ il recente pb ottenuto alla mezza di Mantova…giusto riportare le sue parole post gara “La corsa regala felicità, in cambio vuole solo cuore, gambe e polmoni. Per correre dietro ai sogni ci vuole un gran fisico e una mente folle. Per correre cercando il Personal Best in una Mezza Maratona…anche!”;
  • i titoli di coda su questa bella spedizione trevigiana li mettono Taddia Alberto e la consorte Corli Loriana che si godono il percorso chiudendo assieme in 2h09’58”, soddisfatti per le sensazioni provate post gara considerando che la Loriana rientrava da un lungo infortunio.

Bravissimi ragazzi!!!...è stata proprio una bella festa, di quelle che è sempre un piacere viverle e farne parte…e noi “Fantastici 9” possiamo rispondere “Presenti!!!”.
Marcello Garbellini


Una gara… la si sceglie per velocità e altimetrie o per la bellezza del paesaggio?
Risponderei con la seconda opzione, se non fosse che in mezzo a quei 21 km Trevigiani abbiamo incontrato due fantastici cavalcavia! Niente danno e niente beffa, questa volta: percorso sta a paesaggio come corsa sta a meraviglia. Questa mezza non mi frega, eh no!
Mezza maratona di Treviso portata a casa: era nata come allenamento in preparazione maratona  ed è finita come la miglior gara di sempre!
Percorso da incanto, Treviso non delude. Si parte in città e siamo davvero tantissimi… proseguiamo fuori le mura della città in direzione Carbonera, giungendo a Silea. Costeggiamo il fiume per diversi km… poesia!
Percorriamo l’Alzaia e nel frattempo impariamo un po’ di termini Trevigiani grazie ad alcuni vecchi runners locali… “vecchi” che in realtà vanno più forte di noi: sorpasso generazionale!
Siamo in diversi CorriFerrara, ma incontriamo solo Fabio e Marcello, ovviamente a fine gara, figuriamoci! Forse i 21 km li hanno fatti in bici quei due… !
A parte gli scherzi, in genere, a volare sono sempre i primi 8-10 km… questa volta sono volati tutti e 21! Di sicuro una buona dose di merito va ai compagni di merenda, soprattutto al pacemaker col passo più irregolare di sempre, Federico, che ti fa pensare al cibo e alla birra mentre corri, chiedendo brioche qua e là (del resto, chi corre una mezza senza una brioche in tasca?). Tra risate e spensieratezza siamo quasi in dirittura di arrivo! Wow, non ci credo nemmeno io. Ritorniamo verso il centro, incontriamo una discreta dose di pubblico… guardo un attimo l’orologio e… siamo ampiamente sotto le due ore, oggi è la giornata giusta! E le gambe iniziano ad essere quelle giuste… non ho nemmeno il fiatone, quasi mi preoccupo!
Il traguardo è lì… mentre dai uno sguardo al cronometro e dici: “Ca…spita! Sì, l’ho fatto io… Davvero!”.
E così, tra una gioia e l’altra, via verso il ristoro!
Mezza Maratona di Treviso fa ufficialmente il suo ingresso tra le gare più belle e ottimamente organizzate: ristori e spugnaggi puntualissimi, completamente immersa nel verde, strade chiuse alla perfezione e controlli impeccabili. Buono birra a fine gara. Puoi solo divertirti e sorridere mentre corri! Alla prossima!
Laura Genuardi


TREVISO km 21,097
 GARBELLINI MARCELLO
1h28'41" 4'12"/km 21+18
 PELLIZZARI FABIO
1h36'50" 4'35"/km 21+13
 FORNERA ALESSANDRO
1h40'01" 4'44"/km 21+12
 BALBONI ROBERTO
1h48'17" 5'07"/km 21+7
 TOSCHI PAOLO
1h53'05" 5'21"/km 21+4
 OLIANI FEDERICO
1h53'06" 5'21"/km 21+4
 GENUARDI LAURA
1h53'05" 5'21"/km 21+10
 TADDIA ALBERTO
2h09'58" 6'09"/km 21+0
 CORLI LORIANA
2h09'59" 6'09"/km 21+1
















 

P.C.

Dove reperire le Foto scattate da Camilla Tataranni

Molti di voi mi conoscono ma ai più mi presento.
Mi chiamo Camilla Tataranni ormai da tempo ho appeso le scarpe momentaneamente al chiodo perchè sono diventata madtre di Sofia a Maggio.
Sia durante la gravidanza che con lei adesso, non ho rinunciato e non rinuncio a venire alle gare indossando però le vesti di fotografa-camminatrice. Questa domenica eravamo alla Casaglia-San Luca dove con Sofia nel marsupio ho affrontato parte del percorso a ritroso per poi immortalare i nostri atleti Corriferrara.
Sono qui a segnalarvi il Link della mia pagina Facebook dove potete reperire i miei scatti visto che causa impegni non riesco a essere sempre solerte nel pubblicarli e magari non compaiono negli articoli del blog.
Meteo permettendo con chi ci sarà ci si vede domenica alla Tre Monti

https://www.facebook.com/camillatatarunner