mercoledì 16 settembre 2015

ROMANO GAGLIARDI "IN EVIDENZA" A TAVOLA...(DI PRATO)


Doveva essere un esordio in grande stile quello che la Corriferrara si apprestava a fare in quel di Tavola, graziosa piccola località di Prato un comune posto tra le lievi colline pratesi ed adiacente un bellissimo polmone verde che è il parco delle Cascine di Prato, ma purtroppo Paolo Matteucci complice un turno di lavoro non compiacente ha dovuto dare forfait e ci son rimasto solo io a portare (più o meno degnamente) i nostri colori sul podio,
La corsa si svolgeva alle 17 ma nonostante un leggero venticello in partenza il caldo è stato decisamente fastidioso (quasi 30 gradi), fortunatamente il percorso molto bello all'interno del parco e l'avvicinarsi del tramonto hanno reso meno afoso il tragitto dopo un primo giro per le strade della cittadina di circa 2,5 km.
La nostra terna "ferrarese" con Gianni Pagnoni a sostituire come detto Matteucci e Daniele Vassalli (ormai di casa da queste parti, alla 4° presenza consecutiva) a capitanare si presenta subito alle operazioni di peso segnando un rotondo 309 kg e accreditandosi della categoria over 300 ed il pettorale N°1, dopo opportuno riscaldamento visto che avevamo tutta l'intenzione di stabilire il record del percorso (della nostra categoria) ci siamo presentati ai nastri di partenza rendendoci purtroppo conto che "gente di peso" alla fine non ce n'era tanta e quindi la competizione rischiava di essere poca, ma comunque in gioco ormai c'eravamo ed abbiamo (almeno io nel mio piccolo) corso al massimo delle possibilità pur "tenendo" un po' di energie per il giorno successivo dove tutti eravamo impegnati in corse importanti (RTU nel mio caso).
Le staffette presenti alla fine sono state 25 (in calo rispetto le 32 dello scorso anno) purtroppo in calo vista l'inopinata concomitanza di altra gara ......a 3 km (anche qui la sovrapposizione è un problema sentito).
Pronti via e lasciamo sfilare il nostro "cavallo veloce" Pagnoni mentre Vassalli ed io controlliamo le retrovie pur mantenendo un buon passo per uomini di peso come noi (5.45-6.05) con un occhio comunque ai possibili avversari (anche delle altre categorie ....inferiori), il primo giro come detto si snoda per le viuzze del paese per poi ripassare dal gonfiabile di partenza ed intraprendere il secondo anello di circa 6,5 attraversando buona parte del bel parco nelle vicinanze.
Dopo il primo passaggio Daniele rallenta un pochino visto che stavamo andando a tutta mentre io correggo leggermente l'andatura per staccarmi in avanti e "provare" le gambe sul rettilineo che conduce verso il verde, cerco di mantenere una andatura regolare per fare almeno un buon lavoro/allenamento (cosa peraltro NON fatta negli ultimi 2 mesi), stringo i denti pur non spingendo "alla morte" (sempre per il mio target....) ripetendo a me stesso runtuneup runtuneup runtuneup....al ristoro di metà gara raggiungo un tizio che corre in camicia e pantaloni lunghi e mi rendo conto che il livello del mio ritmo di corsa che mi sembrava tanto "competitivo" è come sempre molto "ordinario" e cerco di non perdere altro tempo ottenendo di distanziare finalmente un paio di signorine tracagnotte e il suddetto "elegante" signore, superando anche un paio di altri nel km finale corso di nuovo a 5.45
Al traguardo il crono dice 49'24" (real time.....così risparmio anche 4"), Pagnoni ( 40'19") mi viene incontro preoccupato che abbia lasciato Vassalli al parco e lo raggiunge per spronarlo per il finale facendolo arrivare con un onorevolissimo 55'44"
Il nostro crono totale finale ufficiale dice 2.25'31" (migliorato il precedente record di 51'08") e oltre a garantirci la vittoria di categoria (....facile) ci posiziona primi anche della categoria precedente (over 270) e (volendo) al 2° posto nella over 250, tutto sommato una soddisfazione visto che correre con la media di 10kg in più a testa (io lo so bene) ...cambia parecchio.
Premiazioni finali, festeggiamenti (sempre molto apprezzati i complimenti per la tenacia e la fedeltà di partecipazione pur venendo da lontano), aperitivo (per me) a base di ottima Sangria (3....) e poi una bella pizza+birra per poi fare ritorno a casa, non prima di aver salutato il Gruppo Podistico Pratese a cui diamo appuntamento al prossimo anno (magari con più di una terna....e Paolo Matteucci che mi è mancato, soprattutto al chiosco/ristoro di sangria finale).
GAME, SET, MATCH
(Romano Gagliardi)



Daniele Vassalli atleta più pesante da 4 anni

..nell'attesa in posa per la collezione autunno inverno Passo Capponi (nostri amiconi)

Operazione di peso



...la partenza sprint











primo passaggio Pagnoni


...primo passaggio TROP runner
..retrospettiva "arrivo con calma ma arrivo"

arrivo di Gianni Pagnoni



Arrivo anche io.....
...beccato a "fregare" i 4 secondi


Daniele in sprint finale

.....trafelato ma soddisfatto..finalmente  "VASSALLI IMBATTIBILE A ...TAVOLA"



...sul podio con il Presidente Pod. Pratese

























TAVOLA DI PRATO km 8 - Competitiva con categorie a peso
 GAGLIARDI ROMANO
49'24"6'10"/km8



Diecimila sul Graticolato Romano: Garbellini a S.Giorgio delle Pertiche


Domenica 13 settembre è andata in scena la 2a edizione della “Diecimila sul Graticolato Romano” a San Giorgio delle Pertiche (PD), corsa podistica competitiva di 10 km omologati Fidal valida come prova unica del campionato regionale individuale master M/F, nonché come 9a prova del circuito provinciale “Padova Corre”.
Per come vivo io la corsa, non bado solamente alla componente atletico-agonistica, ma mi piace anche documentarmi sul luogo in cui corro: storia, arte, cultura, natura, ecc.
La prima domanda che uno si fa (o si dovrebbe fare) è:  “Ma cos’è questo benedetto Graticolato Romano?”.
Ebbene, il Graticolato Romano, storicamente, si estendeva presso l'area a nord-est della città, tra le attuali province di Padova e Venezia, che si caratterizza ancora per la notevole regolarità con cui sono disposte le strade. Rappresentava l’area "al di qua del fiume Muson" e che segnava il confine con il municipio di Altinum (oggi Quarto d’Altino in provincia di Venezia).
Normalmente le due rette che segnavano il centro geometrico della suddivisione agraria (cardine e decumano) coincidevano con il centro geometrico dell’urbanistica cittadina.
Nel caso di Padova tali rette si incrociavano più a nord della città, nei pressi proprio dell’attuale San Giorgio delle Pertiche.
La storia nel tempo ha modificato ampiamente la struttura dell’intera area patavina ma la zona del Graticolato ha conservato comunque la sua natura urbanistica tant’è che, tutt’oggi, si presenta come una gigantesca scacchiera che interessa nove comuni in provincia di Padova e tre comuni in provincia di Venezia, per un totale di 300 km di strade (contro gli 800 km originari del passato).
Ma veniamo alla gara.
Fin dalle prime ore del mattino avevo capito che sarebbe stata una giornata afosa e umida: la temperatura era ideale (poco più di 20°C alle 9.30 ora di partenza), ma la nebbia che si estendeva su tutti i campi lasciava presagire un forte tasso di umidità che si è poi rivelato attorno al 70%.
Il percorso, interamente piatto e asfaltato,  si snodava prevalentemente tra le strade di campagna che uniscono S. Giorgio e Arsego; percorso veloce ma allo stesso tempo tecnico essendo in un giro unico (quindi niente circuito) con tre tratti rettilinei ma ben 20 curve.
Al via circa 300 atleti (262 i finisher) che, uniti ai quasi 2000 della non competitiva, hanno letteralmente invaso la piccola cittadina sin dalle primissime ore del mattino.
Nonostante fosse una gara per decretare i campioni regionali master dei 10 km su strada, di fatto non c’era il meglio del running veneto: di top runner fra gli uomini non ce n’erano e quelle poche che c’erano fra le donne si sono ritirate durante la gara (Giovanna Pizzato e Alessia Danieli che erano le due favorite).
E così a beneficiarne sono stati due “outsider”: la vicentina Maurizia Cunico in campo femminile e Giuliano Virgis in campo maschile, che chiudono rispettivamente in 37’32” e 33’12”.
Come sempre gli assenti hanno sempre torto pertanto onore ai vincitori!
Sicuramente la concomitanza con numerose altre corse sia in regione che nel nord Italia in questo ricco weekend podistico ha “penalizzato” la manifestazione (basti pensare ai migliaia di atleti che han partecipato alle Mezze di Bologna e Monza, ed ai circa 400 finisher alla Mezza di Mestre).
In merito alla cronaca della gara, vi rimando al link seguente: www.podistepadovane.net
Per quanto mi riguarda, speravo in un crono finale di poco superiore ai 40’, e invece ho chiuso con un discreto 41’36”, 21° di categoria e 107° assoluto.
Nei primi km avevo buone sensazioni ma progressivamente le gambe hanno iniziato a tirare indietro invece che spingere in avanti, complici anche le ultime settimane di allenamenti lunghi e non veloci.
Pertanto al 7° km ho tirato i remi in barca procedendo a velocità di crociera sui 4’15/km, peraltro da solo dato che ero a metà tra il gruppo dei 4’/km e quello dei 4’20/km circa.
Sicuramente con una condizione psico-fisica migliore avrei fatto una gara “a tutta birra” dato il percorso veloce, ma resto lo stesso soddisfatto del risultato e…”alla prossima”!
Marcello Garbellini

CLASSIFICA COMPLETA

ARTICOLO 2014 - DIECIMILA SUL GRATICOLATO ROMANO: GARA VELOCE E BEN ORGANIZZATA

S.GIORGIO delle PERTICHE km 10
 GARBELLINI MARCELLO
41'36" 4'09"/km 10+15



P.C.

martedì 15 settembre 2015

Run Tune Up 2015: in 41 sotto il...Nettuno


Con settembre è partita la stagione delle gare sulle lunghe distanze e domenica, 13 settembre ’15, è andata in scena una delle manifestazioni a cui la nostra Atletica Corriferrara è più affezionata, la mezza maratona di Bologna, ovvero la Run Tune Up, arrivata ieri alla sua 14ª edizione.
Tra le tante canotte bianco blu che ieri hanno invaso la città felsinea, anche un paio di noi che a Bologna esordivano sulla distanza dei 21 km, e precisamente la nostra Prof. Letizia Iannotta ed Antonio Teutonico.
L’organizzazione dell’esodo ferrarese (alla fine risulteranno classificati ben 39 Corriferrara nella generale ed il duo, Marchi & Basile, nella staffetta) è partita alcuni giorni prima, sotto la regia del nostro Andrea Ricci che, con piglio manageriale, organizzava punto di ritrovo (ma questo è stato relativamente semplice individuarlo, visto che il Bar Atlantic di via Bologna, usuale punto ritrovo della squadra nella trasferte a sud di Ferrara, era proprio sulla strada), creava chat di gruppo su Whatsapp e, dopo breve consulto sulla stessa chat, venivano stabiliti anche le auto e chi sarebbe passato a caricare i vari Corriferrara al fine di ridurre al minimo le emissioni nell’atmosfera di CO2… (in realtà solamente per usare meno auto!).
E così, puntuali alle 6:50, arrivavano alla spicciolata davanti alla pasticceria, il sottoscritto con il buon Buzzo, poi il Re delle Ambulanze Ferraresi (Morris Fogli), il Ricci con le quote rosa della squadra (la moglie, l’Enrica Basile e Barbara Talmelli), quindi, da oltre il Po, Vince con il nostro maratoneta giramondo (per chi non lo sapesse il Fardella) e la più emozionata di tutti, la Letizia che, per il suo esordio sulla distanza stava vivendo alcuni giorni piuttosto agitati, poi Fulvia…. ed infine …………… il redivivo Toschi che dopo mesi di assenza dalle gare, appariva carichissimo,  in compagnia di un amico e del Balbo.
L’autostrada si presentava scorrevole (ma d'altronde, a nemmeno le 7 del mattino, di giorno festivo, chi correrebbe a Bologna???) ed in meno di mezz’ora la vecchia città dei Bentivoglio o la nuova città dell’Unipol (visto che è impossibile non notare la sede del colosso bancario/finanziario all'entrata della città) si apriva a noi podisti; quindi parcheggio (da notare che il grande Ricci, d’ora in poi, nominato ad honorem capocomitiva anche per le prossime spedizioni, aveva anche già prenotato il posto auto dove lasciare in tranquillità il mezzo di locomozione) e via a piedi verso Via Indipendenza.
Lungo la strada per eccellenza dei bolognesi, tra una parola ed una risata, ecco incontrare altri compagni di squadra, il nostro taxista volante (Izzo) ed il ferrarese/veronese Pier Giovanni Rossi, per arrivare in un attimo alla vista del Nettuno.
Da qui ognuno prendeva via diverse, chi verso il ritiro del pettorale, chi all’immediata ricerca di un bagno, perché la tensione si faceva sempre più pressante, chi a vedere l’expo della manifestazione (una piccola delusione, veramente minimale), con l’unico impegno di ritrovarsi alle ore 9:00 ai piedi dal “Zigant” per la foto.
La prima sorpresa della giornata avveniva proprio nel momento fotografico quando, tutti in posa per lo scatto “istituzionale”, destavamo anche la curiosità di una troupe del TG3 regionale che, di passaggio in quel frangente, ci riprendeva in tutto il nostro “splendore”!!!!
Ecco quindi il momento del rompete le righe e per tutti, iniziava l’avvio verso le 3 diverse griglie di partenza, Nera per i top, Rossa per i “quasi top” e bianca per i “molto lontani dai top”, come il sottoscritto.
Nell’attesa del via ufficiale, con la regia dello speaker, Michele Marescalchi, venivano elencati i principali candidati alla vittoria finale, la presenza dell’immancabile (per Bologna) Gianni Morandi (per l’occasione in gara in staffetta con il figlio Pietro) e la nostra Laura Fogli, ed infine, la presenza sul palco del Piccolo Coro dell’Antoniano (un’istituzione per la città).
Dopo la piccola delusione dell’expo, ecco una sorpresa positiva: l’inno italiano (cantato pochi minuti prima del via proprio dal Piccolo Coro). Come sottolineato anche dal Ricci, l’opera di Goffredo Mameli contribuiva ad aumentare “la carica”.
Finalmente scoccano le 9:30 e si parteeeeeee.
Nella bellissima cornice di Piazza Maggiore, circa 4.000 persone ed un collage di colori partono verso………diciamo i Viali, anche se l’orientamento per Bologna comincia a farsi difficile, dopo gli anni universitari (purtroppo ormai ere fa), chi più era venuto a camminare per le vie della Dotta?
In mezzo a questa marea umana, facciamo squadra io, Barbara e la Stefania Gaiba ed al piccolo trotto cominciamo la nostra Run Tune Up.
Dopo un paio di km, in Via Irnerio (questa la ricordo ancora!!!!) eccoci raggiungere il nostro Romano Gagliardi che, dopo i trionfi della giornata precedente in quel di Tavola di Prato (gara podistica dove le categorie sono suddivise per peso!!!), non riusciva ad agganciarci (nemmeno usufruendo della coppia di alette apposte sulle scarpette acquistate all’expo) così,  dopo un doveroso e simpatico saluto, lo lasciavamo al controllo delle retrovie.
Da via Irnerio, Porta San Donato e quindi sui “viali” in direzione Giardini Margherita. Qui diventava veramente impressionante vedere tutti questi “atleti” invadere la città, ma, specialmente, noi podisti di pianura, cominciavano a renderci conto della durezza del tracciato, perché iniziava un continuo saliscendi per le strade di Bologna che non avrà tregua se non sotto lo striscione di arrivo.
Con le mie fidate scudiere al fianco, si macinavano metri su metri, il caldo cominciava a farsi sentire, ma tutto nel complesso filava liscio, ma come nel più classico dei film di Hitchcok ecco arrivare l’imprevisto. Il primo ristoro, mestamente vuoto.
Impreparazione? Un numero eccessivo di atleti non previsti? Chissà….sta di fatto che per tutti quelli che arrivavano in quel momento, il tavolo del ristoro era tristemente vuoto, con gli addetti che cercavano comunque di velocizzare in ogni modo, il riempimento dei bicchieri di acqua.
Il pubblico era presente prevalentemente nei vari incroci (bello pensare che fossero lì per noi, ma mi sa che aspettassero solo il loro turno per attraversare la strada), qualche applauso, qualche incitamento, ma i soliti incivili erano sempre in agguato, un paio di volte alcuni pedoni con bicicletta a mano hanno provato ad ogni costo ad attraversare la strada,  incuranti della manifestazione e di riflesso, della salute propria e di noi podisti.
Molto simpatica era invece la presenza di numerosi complessi musicali lungo tutto il percorso, chi cantava rock, chi canzoni dei Nomadi, un duo strimpellava musica classica (ecco forse non propriamente adatta per caricarci) ed addirittura uno che cantava canzoni del Gianni nazionale (con relativa maschera sul viso).
Tutto filava tranquillo fino al 13mo km, quando la nostra amica Stefania decideva di rallentare per abbracciare un passo, per la giornata, a lei più consono.
In mezzo ad un dedalo di vie dei centralissimi quartieri bolognesi, i km passavano con relativa tranquillità e divertimento. Al 15° km, nei pressi del ristoro, ecco incontrare la nostra Laura Genuardi, che a causa di un problema fisico doveva rallentare l’ottimo passo inizialmente intrapreso.
Dal 15° km al 16°, poi 17° e via via fino agli ultimi metri quando, arrivando dal retro della Basilica di San Petronio, con sempre Barbytal al fianco, eccoci calpestare gli ultimi metri di Via Archiginnasio ed immetterci in Piazza Maggiore dove, la medaglia di finisher ci aspettava  come premio ultrameritato.     
Ora i numeri.
Vittoria keniana sia in campo maschile (Birech Kipchoge in 1h02’28”) che femminile (Arusei in 1h11’43”), in ambito Corriferrara Filippo Malagò in 1h27’26” precede Paolo Callegari (1h30’59”) e Simone De Felice (1h33’51”) e tra le “nostre” donne, prima Fulvia Barbieri in 1h46’34” davanti a Benedetta Codecà (1h59’46”) e Monia Borghi (2h01’46”).
Dimenticavo........
Gli ultimi commenti sull'andamento della gara (e non solo), su suggerimento del barbuto Fardella venivano fatti prima, davanti ad una bella bionda (birra 0.4) ed infine, essendo a Bologna...Via Indipendenza...sosta doverosa da Pizza Altero.
Alessandro Polesinanti


La Run Tune Up di Bologna è stata la mia prima mezza maratona, esattamente un anno fa, e averla ripercorsa è stato un ottimo metro di auto giudizio per conoscere i miei miglioramenti, ripensare a quello che ho fatto quest' anno e ricominciare una nuova "stagione".
Purtroppo, o per fortuna, il Gps non mi ha perso il segnale forse a causa dei 4000 partecipanti, il record per la mezza Bolognese, ma mi ha dato la possibilità di poter correre a sensazione, senza riferimenti se non quelli del capire in autonomia quando potevo dare qualcosa in più o dovevo accorciare il passo.
Alla fine ho corso in 1h 43' e 53'', al di sotto dell'ora e 45 che mi ero prefissato nei giorni precedenti, ricordandomi il percorso abbastanza difficoltoso dell'edizione scorsa sia per i partecipanti che per i Viali di Circonvallazione che sono leggermente in salita.
Ciò mi rende ancora più soddisfatto del risultato raggiunto in una domenica iniziata con la bellissima atmosfera creatasi al momento della foto di rito sotto il Nettuno.
Andrea Masetti





RISULTATI 2015

STAFFETTA


CLASSIFICA PUNTI RUN TUNE UP km 21,097 - PUNTI 21+...
19 MALAGO'
17 CALLEGARI
15 DE FELICE
14 RICCI - BARBIERI F.
13 POLIZZI - DIGIACOMO - MARANGONI Matteo - FARDELLA - GIANANTONI
12 FORTINI
11 GAMBERINI - FURINI
9 IZZO - MASETTI
8 FOGLI - TEUTONICO
7 BUZZOLANI
6 ROSSI PG. - TOSCHI - CODECA'
5 GAVIOLI - MARTINI - BORGHI - IANNOTTA
4 TALMELLI B. - CANELLA M. - MONTEVECCHI - VERONESI - MARANGONI Emanuela
3 BALBONI - NADALINI
2 MALAGUTI F.
0 GALEATI - POLESINANTI - FANTONI - GAIBA - GENUARDI - GAGLIARDI
Km10,5 STAFFETTA NON COMP.
10 MARCHI - BASILE - BIANCOLLI
P.C.

lunedì 14 settembre 2015

PODISTICA FETONTE: A CRESPINO È VITTORIA PER SERENA GUAGLIATA


Una bella vittoria in campo femminile per l'Atletica Corriferrara che a Crespino (Ro) ha trionfato con Serena Guagliata che così si va a unire a Raffella Malverti fra le nostre atlete vincitrici in gare competitive.

Una vittoria quanto mai meritata che fa seguito alla bella prestazione ottenuta una settimana fa a Migliarino e che riporta Serena nella piena consapevolezza dei suoi grandi mezzi atletici!
Una vittoria ottenuta fianco a fianco di Cristiano Ferraresi e per questo ancora più bella! 
Ecco le parole di Serena dopo l'arrivo: " Contenta personalmente del risultato finale.....

Felice di aver "regalato"una piccola soddisfazione a colui che mi ha "assistito" fin dai primi passi della mia ripresa , Paolo Vitali
Ancora più emozionata nell' aver condiviso ogni secondo con la persona che crede in me più di me stessa, Cristiano Ferraresi

Ecco l'aricolo completo di Michele Veronese podistitagliolesi.it

2ª PODISTICA FETONTE

Michele Veronese, Crespino (Ro) 13 settembre
Si conferma la “Podistica Fetonte” disputata ieri a Crespino: una bella sfida per il “giovane” gruppo locale, organizzatore principale dell’evento, che già si è distinto nell’anno per alcuni eventi a scopo benefico, come la “La Solidarietà Corre”, da Roma a Crespino. Già l’anno scorso l’edizione di apertura ottenne numerosi consensi, quest’anno difficile trovare qualche difetto in una organizzazione che ha visto tanti volontari a presidiare parcheggi, percorso, deposito borse e con un ristoro veramente abbondante. Ancora buonissima la partecipazione in una mattinata dalle tantissime gare, anche nelle province limitrofe: in leggerissimo calo mini podistica e camminata, rispettivamente con 58 e 192 presenze, in aumento la competitiva che passa da 120 a 162 arrivati. Anche noi del gruppo AVIS siamo più di 20 nonostante qualcuno sia a Copparo, altri a San Giorgio delle Pertiche, altri ancora alla non competitiva di Correzzola, mentre lo Zucca è alla Maratona del Presidente (che lo vedrà vincitore!!). Le gare sono aperte dai più piccoli dai 5 ai 9 anni, una volata festosa di circa 200 metri all’interno della piazza principale, con conseguente premiazioni per tutti i bambini: a ruota i ragazzi più grandi, dai 10 ai 17 anni, su un tracciato di 800 metri. Dopo le gare giovanili si sono presentati gli adulti sui nastri di partenza: 7,8 km per i competitivi, 6 o 4 km per i camminatori, entrambi i percorsi con un bel passaggio nell’area golenale. Crespino 1La vittoria assoluta è andato al vicentino della Gabbi Bologna, Michael Casolin, che ha concluso in 26’,12” precedendo di soli 4” l’alfiere della Salcus, il rodigino Luca Favaro. A completare il podio il veronese Marco De Togni (26’,28”) poi, a ruota, ancora bene al 4°, 5° e 6° posto, Riccardo Tosi (Confindustria Rovigo), Michele Bombonati (Salcus) ed il nostro Davide Corritore. Più indecifrabile, prima del via, la gara femminile che non vedeva una protagonista in grado di dominare le avversarie: invece è stato tutto relativamente facile per Serena Guagliata (Corriferrara) che ha vinto in 31’,26”, precedendo Erika Cazzadore (32’,19”) della Salcus, che ha dovuto difendersi dalla nostra Viviana Zago, che rientra alla grande dopo un periodo di stop e si piazza terza a soli sette secondi dalla Cazzadore. Tra le prime assolute da segnalare l’ottavo e nono posto per le compagne dell’AVIS, Laura Sarto e Lucia Terlizzi. Il nostro club ha vinto anche entrambe le graduatorie dei veterani maschili:Crespino 2Daniele Finotti (che in realtà è arrivato, addirittura, quinto assoluto) ha superato Fabio Finotello nella categoria dai 41 ai 50 anni, Antonio Barbato ha confermato il successo tra gli over 51 precedendo il padovano Giuseppe Canton. Vittoria di marca polesana anche tra le Master femminili dai 51 anni in poi: bella prestazione vincente per Angela Caniatti (Podisti Adria) prima davanti ad Ornella Scarsetto (Lippo Calderara) e a Lorella De Bei che porta il bronzo in casa AVIS. La mia gara è stata buona, mi miglioro di 7/8 secondi al km rispetto alla gara di Porto Tolle, terminando i 7,8 km esatti a 4’,26” di media, Gianluca è poco avanti a me con una gara tutta a “strappi”. Mi pare di aver corso abbastanza bene, nonostante la scivolata al termine della discesa che portava in golena, mi rendo conto, però, che qualche atleta di vertice non fa neppure il “lungo lento” alla mia media …. Tra i gruppi dominio per i Liberi Podisti Pontecchio con ben 69 partecipanti: a seguire Salcus S. Maria Maddalena, Canguri di Cerea, AVIS Taglio di Po e Podisti Adria. Presente alle premiazioni il sindaco di Crespino Angela Zambelli. Domenica prossima si corre a S. Maria Maddalena, la 38ª “In sla’ rota ad Po”: è la gara organizzata dalla Salcus, che allestirà una manifestazione variegata in grado di accontentare tutte le esigenze dei podisti.
PODISTICA FETONTE 7,8 KM CRESPINO (RO)
1^ GUAGLIATA SERENA 31'26" 4'02" 7+12

FERRARESI CRISTIANO 31'26" 4'02" 7+18

CAMMINATA COPPARESE: BONAIUTO GUIDA LA BANDA CORRIFERRARA



Domenica mattina a Copparo si è svolta una delle gare più longeve del panorama podistico provinciale, la Camminata Copparese che sotto la sapiente organizzazione della Oras Copparo è giunta quest'anno alla sua 42^ edizione. 
Grande la concorrenza di gare concomitanti, come la Run Tune Up di Bologna e la Podistica Fetone di Crespino che hanno sicuramente limitato il numero dei partecipanti, ma il divertimento non è certo venuto a mancare!
Nella gara di 5 km vittoria per Davide Tavolazzi fra gli allievi, Rino Grassi nei veterani mentre fra le donne vittoria per Giorgia Mancin.
Fra gli assoluti, che gareggiavano sulla distanza di 10 km, vittoria di Andrea Zapparoli sul compagno di Squadra dell'Atletica Bondeno Daniele Angelini.
Per l'Atletica Corriferrara buon numero di atleti al via, circa una ventina, nonostante la grandissima rappresentanza presente alla mezza di Bologna, con una buona prestazione di Simone Bonaiuto che tornava alle gare dopo l'infortunio al polpaccio, da segnalare anche la presenza delle due super coppie di gemelli Zaghi-Corà e della piccola Sofia che ha accompagnato mamma Camilla nel passeggino per la camminata di 5 km, altri nomi non ne cito, in attesa delle classifiche, che pubblicheremo appena disponibili, per non fare torto a nessuno ma ho visto davvero ottime prestazioni dei nostri ragazzi!! Bravi!!




A Sant' Agostino Andrea Rosati protagonista!

Corriferrara a Sant'Agostino

Sabato 12 Settembre si è svolta a Sant Agostino l'8° Camminata nel Bosco Panfilia, gara competitiva e non di 8.2km. Da notare purtroppo che al via c'erano pochi partenti probabilmente a causa della presenza nel week-end di gare più blasonate come la Run Tun Up a Bologna, comunque la nostra amata Corriferrara era ben rappresentata da 7 atleti!
Alle 18:00 puntuale scatta la partenza e subito si vedono i valori in campo con Stefano Correggioli forte atleta della Salcus(arriverà secondo poi al traguardo) che prende il comando e prova a scappare via, subito dietro prova a tenere il passo dei primi il nostro Andrea Rosati, atleta che ultimamente stà ottenendo buonissimi risultati e ottimi tempi! Subito dietro a lui ci siamo io e Piero Tumiati che optiamo per provare a fare un bel progressivo, alle nostre calcagna un grande Andrea Osti in netto miglioramento rispetto ai mesi scorsi, mentre a rappresentarci in campo femminile la bravissima Angela Leonardi! Ma veniamo alla gara, dopo un km e mezzo asfaltato ci immergiamo nel bellissimo Bosco della Panfilia che in realtà si rivela più tosto di quel credevo....il terreno era pieno di buche e sconnesso e con diverse salitelle che tagliavano le gambe...sinceramente non amo questi percorsi e così decido di farmi un allenamento medio e saluto il Piero che continua la sua progressione..! Si esce dal bosco e si ritorna per l'ultimo km e mezzo sull'asfalto(finalmente il caro e vecchio bitume!) per tagliare il traguardo! Ma questo sabato i complimenti sono tutti per Andrea Rosati che con un gran crono centra un sesto posto in generale che considerando il percorso molto lento lo farà tornare a casa entusiasta e speranzoso per le gare future! A causa dei pochi partecipanti in molti andiamo a premio di categoria e portiamo a casa diversi generi alimentari tra cui una sempre apprezzata mortadella!! Ottima prova anche per i nostri amici Tumiati, Falavena, Osti, Colombani, Leonardi!

Scritto da Thomas Beltrami
Pubblicheremo le classifiche appena verranno esposte!

domenica 13 settembre 2015

23ª Staffetta Settembrina: trio inedito centra l'ottavo posto!


Giovedì 10 settembre, nell'ambito della "Festa dello Sport" di Pieve di Cento si è disputata la storica "Staffetta settembrina", giunta quest'anno alla 23ª edizione.
Questa gara, organizzata dal gruppo locale "I Cagnon" che da sempre si disputava nel centro storico della cittadina bolognese, dal post terremoto che ha colpito nel 2012 anche Pieve di Cento, ha subito un "trasloco" di sede in un'area residenziale più periferica, ove è anche ubicata la Festa dello Sport.
Gara per tutte le categorie, dai più piccini (veramente tantissimi i bimbi, fra i quali alcuni veramente piccoli) che si sono dati battaglia sulla staffetta 3x500m alle categorie dei più grandi (cadetti, allievi, adulti) che hanno gareggiato sui 3x1000m. 70 le squadre al via in totale!
Percorso molto veloce, praticamente un quadrato, anche se in un paio di curve dall'inerzia si tendeva ad allargare e finire fuori strada, addirittura contro un albero...
Dopo le gare giovanili ed alle staffette femminili parte la gara maschile, in unica batteria; partecipai 2 anni fa e si gareggiò su 2 batterie ma probabilmente il buio incombente ha fatto si che si corresse tutti insieme, nonostante la zona cambi fosse fin troppo affollata e magari sarebbe meglio allungarla.
Partenza fissata alle ore 20. Arrivati i compagni Emiliano Rapini e Andrea Scarletti ed espletate le incombenze di rito dal ritiro pettorali al cambio di abiti, precediamo tranquillamente al riscaldamento effettuando il giro da compiere in gara.
Arrivati al termine nemmeno il tempo di effettuare un qualche allungo che era stato annunciato un cambio di programma ed anticipata la partenza alle ore 19:45 (causa buio). Mancano già solo 5' ed i giudici ci ordinano di andare nello schieramento suddivisi nelle griglie con i vari frazionisti.
Scarletti parte per primo, un po' impreparato ed alla prima gara da fare a tutta manetta per un 1000 secco. Si difende con gli artigli e si presenta al cambio al 12° posto (sono 10 le squadre premiate) dopo 3'11"!!!
Passaggio del testimone un po' improbabile...tagliata la linea Scarletti si blocca di colpo e non fa un cm in più del dovuto...e parte così Emiliano.
C'è molta frenesia nella zona cambi e vista anche la zona troppo ristretta ci troviamo troppo ammassati, scorrono i primi uno per uno e conto le posizioni....settimi, ottavi, noni.....fin tanto che si presenta il mio compagno incredibilmente al decimo posto! 3'06" e recupera 2 posizioni lasciando addirittura anche un po' di vuoto alle spalle!!!
Ora tocca a me, 10° con 2 squadre a pochi metri di distacco. Dopo la prima curva recupero agevolmente una posizione e mi accodo al team di Castenaso in 8ª posizione. Resto in scia fino agli 800m fin tanto che decido di tentare il sorpasso prima di imboccare il rettilineo di arrivo, troppo corto per sprintare dopo l'ultima curva a gomito. A mio avviso chi passava prima in curva sarebbe poi arrivato davanti, e così è stato. Sorpasso riuscito ed 8° posto in saccoccia, 2'59" la mia frazione.
Tempo finale 9'16".
Veramente una bella gara, combattuta e nella quale tutti abbiamo dato il massimo per raggiungere l'obiettivo.
Organizzazione ottima, a mio avviso bisogna solo allungare la zona cambi per agevolare il cambio di testimone.
A fronte di un costo irrisorio di iscrizione (3 euro a testa) portiamo a casa il pacco gara (pasta e wafer) oltre al buono pasto da consumare all'interno della Festa dello Sport consistente in un piatto di pasta ed un piatto di pinzin con coppa e mortadella. Ottimo anche il premio per l'8° posto con vari prodotti alimentari fra cui anche dei ciccioli sotto vuoto.
Mi rammarico di non aver mai partecipato in passato quando si disputava in centro storico a questa bella staffetta, che ho scoperto solo 2 anni fa quando partecipai con altri compagni (arrivammo quinti), e che ho riproposto quest'anno alla nostra squadra. Peccato che alla fine fossimo l'unico team Corriferrara, orfano della squadra femminile che ha dovuto rinunciare in ultimo, perchè c'era da divertirsi e si sarebbe passata in ogni caso una bella serata di sport in compagnia.
Paolo Callegari






CLASSIFICA PARZIALE

ARTICOLO 2014 - STAFFETTA SETTEMBRINA: GIULIA BELLINI VOLA A 3'34" AL KM

STAFFETTA PIEVE di CENTO 3x1000m
 SCARLETTI ANDREA
3'11" 1+22
 RAPINI EMILIANO
3'06" 1+23
 CALLEGARI PAOLO
2'59" 1+25