domenica 16 agosto 2015

FERRAGOSTO AL LAGO PER LA CORRIFERRARA


In una bella mattinata di sole, in questo Ferragosto 2015, si è corso il 33° Giro del Lago delle Nazioni.
Gara per pochi oggi, forse più un'occasione di correre in compagnia di amici, in una giornata di festa, su un percorso di 8,300 km quasi interamente sterrato, con partenza dal Centro Velico del lago, si sono presentati un buon numero di podisti e fra i tanti anche una ventina di Corriferrara che hanno portato il nostro team a classificarsi al decimo posto nella generale a squadre (con salame finale come premio).
La partenza veniva data puntuale alle ore 9.00, con una prima parte del tracciato su sterrato, dove fortunatamente, le poche gocce di pioggia cadute nella nottata avevano permesso di non far alzare la polvere al passaggio dei podisti, per arrivare dopo oltre i 3 km al maneggio Spiaggia Romea dove era posto il punto ristoro; da qui il percorso prevedeva il passaggio in pineta, all'uscita della quale eccoci affrontare uno stretto sentiero tra il mare e gli appezzamenti di terreno, per poi affrontare l'ultimo km e mezzo nuovamente in sterrato ed arrivo nel piazzale dove era posto l'arco del traguardo.
All'arrivo thé, acqua e tante fette di anguria erano il giusto premio per l'impegno posto da tutti i podisti.
E per concludere ecco la parte goliardica della Corriferrara sul Lago: visto il caldo sempre più pressante e l'impossibilità di poter recapitare in tempi brevi il frutto della nostra vittoria al presidentissimo Massimo Corà, Simona Frisina prendeva in mano la situazione e, in pochi minuti, seduti al Bar del Lago, ecco farci arrivare tagliere, coltello, pane e birre (tranne per il nostro capoclassifica, il Farde, che optava per una Coca) e per ultimo, un buon mazzo di carte, e durante varie partite di Trionfo, il salame vedeva la sua fine.
Alessandro Polesinanti

ARTICOLO 2014 32° GIRO DEL LAGO RICORDA GIANCARLO CORA'

Bruni
Massimiliano
P.ti 8
Cazzola
Marika
P.ti 8
Di Barbora
Manuel
P.ti 8
Fardella
Alessandro
P.ti 8
Ferranti
Stefano
P.ti 8
Ferrari
Alessandra
P.ti 8
Frisina
Simona
P.ti 8
Gelli
Luca
P.ti 8
Lodi
Lorenzo
P.ti 8
Fogli
Morris
P.ti 8
Negrini
Stefano
P.ti 8
Polesinanti
Alessandro
P.ti 8
Polizzi
Omar
P.ti 8
Ricci
Andrea
P.ti 8
Scarletti
Andrea
P.ti 8
Talmelli
Barbara
P.ti 8
Zamboni
Giada
P.ti 8
Zaghi
Matteo
P.ti 8

P.C.

venerdì 14 agosto 2015

Donada: tanto caldo per la corsa "Assieme Franco e Luciano"



da www.podistitagliolesi.it
8ª ASSIEME FRANCO E LUCIANO
Michele Veronese
Donada (Ro), venerdì 13 agosto 2015
Ottima edizione per la “Assieme Franco e Luciano”, che da nove anni caratterizza la serata del 13 agosto a Donada di Porto Viro: dal resto si impegnano duramente per questa manifestazione podistica i figli Christian Capello e Fabio Pregnolato, Giuliano Ferro, Antonio Greguoldo, Sandro Zaia, Mario Mantovan, Filippo Carlin nelle vesti di speaker, e veramente molti altri "Amici della corsa" dedicandosi allo sport tanto amato dai cari scomparsi Franco e Luciano. Tanti i complimenti dai partecipanti per il cambio di percorso, attuato la passata edizione, e confermato quest’anno: due giri con partenza e arrivo in Piazza Marconi, e quasi metà gara nella Pineta di San Giusto, con qualche difficile, ma suggestivo, passaggio nei tratti sabbiosi. Si inizia con la mini podistica: quasi quaranta i ragazzi al via sul tracciato di un chilometro. Ritmi altissimi che vedono prevalere, dopo un lungo sprint, Simone Massarenti (Atl. Delta) su Giorgio Lodo (Confindustria Rovigo) e Arif Iljazi (Salcus), mentre alle loro spalle si piazzano Giovanni Nonnato, Marco Morando e Nicola Veronese.. Tra le ragazze più netta la vittoria per Caterina Mangolini (Atl. Delta) davanti alla sorella Anna e a Marta Ballerini (Running Comacchio): appena giù dal podio Ueda Iljazi (Salcus) e l’atleta di casa Adele Greguoldo. Alle 19,00 parte la competitiva per gli adulti seguita dalla camminata di 3,8: gran caldo e circa 150 gli agonisti e un centinaio coloro che ricordano in maniera non competitiva gli amici. Sotto l’arco una presenza d’eccezione, il francese di origini magrebine El Hassan Lassini, vincitore della Maratona di Venezia del 2003: passati i bei tempi poco più di un allenamento per Lassini che, comunque, si piazza quarta assoluto. Ma questa sembra proprio essere la gara di Michele Bedin, l’asso della Salcus già con tre vittorie e due secondi posti: passa al primo giro assieme a Said El Bouhali, che poi stacca nella seconda tornata per presentarsi solitario sul traguardo in 27’,02”, praticamente lo stesso tempo del 2014. Argento per El Bouhali (Spak 4 Padova, 27’,22”) e terzo posto, più staccato, per il padovano della Salcus Marco Piasentini (29’,16”). 
Anche al femminile la vincitrice è volto noto al pubblico di Donada, visto che Sonia Marongiu aveva già vinto su queste strade sia nel 2012 che nel 2013: domino per l’atleta in forza alla Trentino Valsugana che con 32’,04”precede due atlete polesane, Erika Cazzadore della Salcus (34’,02”) e la nostra Laura Sarto (35’,10”), terza come nel 2013.
Rapide le premiazioni nonostante l’alto numero di atleti premiati. Visto il caldo forse sarebbe servita un po’ d’acqua in più nel ristoro finale.


Giornata caldissima quella di giovedì, giorno in cui andava in scena l’ottava edizione della corsa podistica “Assieme Franco e Luciano” organizzata dal “Comitato amici della corsa” di Donada (Ro) per ricordare due loro compaesani che ci hanno lasciato.
Gara di 7,7 km circa su 2 giri, percorso molto bello che prevedeva lo stesso identico tratto rettilineo di strada già affrontato pochi giorni fa nella gara serale di Porto Viro e ritorno presso la chiesa di Donada attraverso la pineta di S.Giusto, il tutto da ripetere due volte.
Quindi quasi metà del chilometraggio si è corso su fondo molto impegnativo, sabbioso e polveroso, dove già lo scorso anno rimase piantato col passeggino il nostro Romano…ed oltre a questa difficoltà a rendere il tutto abbastanza  off-limits il gran caldo di questi giorni prima di Ferragosto (via alle ore 19 con circa 34°)
Presenze a mio avviso in calo rispetto al 2014, ma comunque sono stati quasi 200 i competitivi oltre i quali un altro centinaio di non competitivi. Tanti anche i minipodisti, circa una quarantina.
Gara bene organizzata, senza troppi fronzoli e tanti premi per i primi 60 arrivati maschili (e anche oltre visto che ce n’erano in abbondanza), per le prime 20 donne e per tutti i miniatleti; sorteggiata anche fra tutti i partecipanti una bicicletta.
Per noi di Corriferrara al via in 5, i risultati nella tabella sottostante.

DONADA km 7,650
37°
 CALLEGARI PAOLO
32'58" 4'18" 7+9
45°
 PURIFICATO GIUSEPPE
4'20"-4'25" 7+8
56°
 PRESTI GIUSEPPE
4'20"-4'25" 7+8
57°
 AGUIARI ENRICO
4'20"-4'25" 7+8
76°
 COLOMBO DAVIS


7+7








FOTO di ATLETICA DELTA:


FOTO di TEIDA SEGHEDONI:







FOTO di NICOLA VERONESE (PODISTI TAGLIOLESI):







P.C.

#PassioneRunningFerrara #FUORIGARA1 RUDY MAGAGNOLI


INTERVISTA DI THOMAS BELTRAMI 

Ciao a tutti! Oggi vi svelo una novitá del gruppo... Ogni settimana sceglierò uno di voi per intervistarlo! Questa "rubrica" si chiama FUORI GARA! E spero che vi piaccia!
Oggi ho deciso di partire con il "botto" e il primo intervistato é il mattatore del podismo ferrarese, ultimo vincitore della Ferrara Marathon,amico di tutti e persona stimata da tutti: il grande Rudy Magagnoli!
‪#‎Fuori‬ gara 1
Ciao Rudy! Come stai? Ti posso fare qualche domanda?
Come é iniziata la tua passione per la corsa?
La passione x la corsa mi è nata nell' 87 all'età di quasi 10 anni con la mia prima partecipazione ad una minipodistica, ma credo l'avessi nel sangue già da un paio d'anni quando giocando a calcio correvo avanti e indietro x il campo anche senza pallone...! Al che il mister mi consigliò di provare a frequentare un gruppo di atletica nel mio paese, e così feci!
Immagino che per arrivare ai tuoi risultati avrai fatto molti sacrifici vero?
Naturalmente i sacrifici ci sono stati, su tanti versanti, ma ero spinto da una grande passione e voglia di conoscere dove potevo arrivare, perchè da piccolo (ed ero veramente in versione mini... un soldo di cacio come si è soliti dire) vedevo che tanti ragazzi anche di qualche anno più vecchi non riuscivano a seguire il mio passo, poi sono arrivate anche le bastonate ovviamente ma forse sono state proprio quelle a farmi crescere ancora di più atleticamente e a livello personale.
Ma di tutte le gare che hai fatto e vinto quali sono quelle che ti sono rimaste dentro nel cuore?
Essendo tantissimi anni che corro, ci sono una valanga di gare che ricordo con piacere e ancora mi viene la pelle d'oca ripercorrendole nonostante siano così datate! Dalle prime vittorie ai campionati regionali UISP di corsa campestre da cadetto alle 50 o più minipodistiche vinte in un anno da ragazzino, ai primati personali nelle gare in pista (3'52 sui 1500-8'17 sui 3000-14'23 sui 5000-8'57 sui 3000 siepi-30'12 sui 10000) che per me sono state fondamentali per poi correre forte su strada la mezza in 1h05'25 e la maratona in 2h25'50. Poi purtroppo c'è stata una svolta negativa nella mia vita nel 2006 quando ho perso in un incidente stradale il mio più grande amico nonche acerrissimo avversario di gare Gianni Gilli. Lui fu proprio il mio atleta guida, nel modo di correre sempre al massimo, senza mai risparmiarsi, uno che non faceva prigionieri! Mi dissi che era lui che dovevo provare a battere in corsa, e che se ci fossi riuscito allora sarei diventato forse qualcuno. Ebbene ci riuscii nel '98 e da lì siamo diventati grandi amici fuori dalle corse fino a quando ci ha lasciati. Da quel momento mi sono sentito perso, non sapevo più con chi confidarmi, la famiglia mi ha aiutato tanto, i miei genitori e i nonni sempre presenti, mio fratello soprattutto anche lui molto legato a Gianni! Comunque le gare più recenti che ricordo con maggiore gioia sono la mezza di Ferrara che ho vinto nel 2014 e soprattutto la maratona sempre a Ferrara vinta quest'anno!
Avrei una domanda personale che potrebbe sembrarti banale ma giá che ci siamo... Cosa si prova a stare in testa a una maratona? E cosa hai provato all'ultima Ferrara Marathon quando hai tagliato il traguardo?
La vittoria alla Ferrara Marathon ha avuto qualcosa di magico, come dire la condizione perfetta nel momento giusto sommando la condotta di gara perfetta. E' andato tutto come speravo che andasse... L'atleta più accreditato al successo, Tosi di Brescia, che ha aumentato il ritmo troppo presto e non ha tenuto in considerazione che poi dal 17° km al 27° km avremmo avuto il vento contro, e sicuramente chi segue è molto più avvantaggiato,sempre che riesca a tenere i nervi saldi e il sangue tra il freddo e il ghiacciato. Dico la verità, avrei potuto raggiungerlo già tra il 29° e il 30° km, ma ho voluto controllare ancora un po' i suoi movimenti, ragionare x poi piazzare quella zampata che non permette repliche e può solo farti cadere nel baratro. Proprio così, a volte le gare le puoi vincere, be quel giorno volevo stra vincere perchè sapevo che all'arrivo c'erano tante persone ad aspettarmi a braccia alzate, in primis la mia famiglia, poi qualche persona cara in cielo, e i tanti amici podisti e non...
Tanta gente si stá avvicinando al mondo del podismo ultimamente, quali consigli ti senti di dare a queste persone? Qual'é il miglior modo di affrontare la corsa e le gare?
Alle tante persone che si stanno avvicinando (e spero siano sempre di più) posso dire che la corsa è individuale, le soddisfazioni sono guadagnate al 100%,e quindi di ascoltarsi sempre tanto, mai fare qualcosa contro voglia, il fisico ci manda sempre dei segnali e bisogna saperli interpretare perchè poi quando noi avremo bisogno di "chiedere", il corpo sarà pronto ad assecondarci se noi lo abbiamo rispettato! Poi tabelle o non tabelle, il migliore allenatore è sempre la persona stessa, questo dobbiamo ricordarcelo a vita!
Grazie per la disponibilitá Rudy sei stato gentilissimo!continua cosi!!

#PassioneRunningFerrara #FUORIGARA2 LAURA RAGAZZI



Ciao a tutti! Oggi ho il piacere di fare qualche domanda a Laura Ragazzi segretaria/podista dell'A.S.D. Atletica Delta, Societá fondata dal padre Eviliano Ragazzi nel 1991 riunendo vari gruppi sparsi nel territorio della bassa, Societá organizzatrice insieme ai propri collaboratori e partner di molte gare come ad esempio la Corrida degli Scariolanti all'Abbazia di Pomposa, Mesola la Corsa dell'Asparago, Goro, Pontelagorino con la sua staffetta e Bosco Mesola, quindi una persona molto attiva nel nostro territorio e nel nostro sport.
‪#‎Fuorigara2‬
-Ciao Laura! Come va? raccontaci un po' come nasce la tua passione per il mondo della corsa
Ciao! Ho iniziato a correre a 3 anni grazie a mio padre che già correva e mio fratello Donato che tutt'ora corre... E' una passione di famiglia!
-Molti podisti che frequentano le gare nella nostra provincia non sanno quanto impegno richiede l'organizzazione di una manifestazione, puoi spiegare brevemente quanto tempo nasce prima una gara e quanto ci vuole a realizzarla?
Il tempo che richiede non sarebbe tantissimo... Ma per il discorso permessi, sicurezza e di organizzazione pre gara in generale... C' è sempre qualcosa che crea problemi purtroppo... E credimi fino alla fine della gara ho la tensione a mille nella speranza che tutto vada per il meglio e quando ci fanno i complimenti provo una grande soddisfazione!!
-Il nostro é un movimento in espansione e che stá mutando, come pensi che si possa migliorare per rendere le nostre gare domenicali ancora più divertenti?
Secondo me se il movimento è in espansione vuol dire che la gente ha capito che questo sport non è solo competizione ma un bel modo di stare assieme e stare bene...
-La tua societá ha molti iscritti e vedo che sei anche una brava podista riesci sempre a conciliare il tutto?
Eh non è facile conciliare tutto... Io cerco di dare il massimo nella Società... L'unica cosa non riesco ad allenarmi come vorrei...😊
-Quali sono i prossimi traguardi? Intendo della tua Societá e tuoi come podista!
I miei traquardi... Finire una maratona sotto le 4 ore! Per la mia Societá dico che sono felice di farne parte... Una cosa molto positiva vedo l'avvicinarsi di molti bambini a questo fantastico sport duro ma che alla fine ti regala un sacco di soddisfazioni al di là del risultato.. A livello umano.
Grazie Laura della tua disponibilitá e dell'impegno che metti ogni giorno nel nostro bellissimo sport!

#PassioneRunningFerrara #FUORIGARA4 PAOLO VITALI



Ciao a tutti! Quest'oggi faremo quattro chiaccIhere con un simbolo del nostro podismo, conosciuto e ammirato da tutti! Non solo perchè registra tempi da capogiro in tutte le competizioni che lo vedono coinvolto ma anche perchè ha sempre un consiglio da darti e insegna a tutti noi che la corsa è innanzitutto divertimento e felicità e poi viene il resto! Forte atleta dell'Atletica Delta e della Corriferrara il mitico Paolo Vitali !
‪#‎FUORIGARA4‬
-Ciao Paolo! Domandone banale e di rito... Quando hai iniziato a correre?
Ciao Thomas e ciao a chi come noi ha la PassioneRunning,
Il primo ricordo è di una gara a Jolanda, avevo 5 anni e mio zio per seguirmi ha distrutto le sue scarpe "ad curam ", scarpe tiglio! Ma le gare domenicali le ho cominciate a 10 anni
-Qualche mese fà stavo sfogliando un noto giornale di corsa e all'interno c'era la top 100 dei maratoneti italiani e oltre a Rudy Magagnoli c'eri anche tu! Ne eri a conoscenza? Quanto ne vai orgoglioso o queste cose non ti interessano più di tanto😂?
Mi avevano detto della classifica, mi interessa, ma non faccio di queste ricerche... Io però se gareggio lo faccio sempre al top... Sportina, prosciutto o pasta che sia... L'importante aver dato il meglio e se riesco a gratificarmi dei sacrifici che faccio in allenamento, ho la carica per migliorarmi anche a 42 anni!
-Non c'è una tua foto che non ti ritragga senza sorriso è questo il segreto per andare forte oltre i duri allenamenti che fai?
Questa è la domanda più bella e costruttiva, potrei parlarne per giorni, non sono un falso... Sono un sentimentale, fondato dai sorrisi che fin da bambino questo sport mi ha fatto dono! Oggi come allora, accompagnano il mio desiderio di trascorrere tempo con persone che amano il nostro sport... E non solo con uno o mille sorrisi! Spero di essere un esempio per questo sport come lo vivo io cioè col sorriso col sacrificio e con purezza!
-Ti và di dare qualche consiglio a chi è alle prime armi e corre con gli occhi incollati all'orologio?
Un consiglio forte lo voglio dare, usate il gps nelle sedute lunghe e in solitaria, vi farà compagnia nel momento più duro, ma le altre sedute, percorrete distanze conosciute guardando le lancette dell'orologio in cucina e riguardatelo al rientro! Io spesso faccio così...mi riporta al 1983
-C'è chi lo chiama"podismo2.0"ovvero quel lato nuovo del podismo nato sui social dove le persone condividono foto, fanno domande organizzano ritrovi per stare insieme, amano le gare con dei bei pasta party e musica... Quindi qualcosa sta' cambiando... C'è chi odia queste attività e chi le adora te cosa ne pensi?
I social devono essere un momento di confronto, di consigli, di appuntenti/eventi, odio chi fa del social un punto di attacco e critico a sfavore di organizzatori di gare, che mettono anima e anche i soldi di "famiglia" senza speculare sui runners e criticano una sportina, senza pensare agli oneri organizzativi, scusa lo sfogo, ma purtroppo i neo runners non riescono ad entrare in queste dinamiche, ma con i social sono molto scaltri, non capendo le dinamiche stesse.
-Com'è la vita del maratoneta? E il tuo prossimo obbiettivo?
Il maratoneta con obiettivi seri, si avvicina molto alla vita del professionista, ma con la famiglia e il lavoro che lo frenano, per cui cercate di fare entrare i colleghi e la famiglia in questo mondo... Capiranno quando alle volte saremo più fiacchi... Io faccio riposo ogni 10 sedute circa...
Preparerò la Maratona di Reggio a dicembre, con lo spirito del combattente, la strada è lunga, ma gli obiettivi si possono sempre raggiungere
Forza Passione Running Ferrara, il sorriso e il rispetto prima di tutto!
Bene Paolo! Grazie mille di avere risposto alle mie noiosissime domande, ti devo una birra😂 ma sappi che la gente vuol sapere come fai ad andare cosi forte😁 sei d'esempio per tutti noi continua cosi sei un grande!

#PassioneRunningFerrara #FUORIGARA3 PAOLA PANTALEONI & ROBU ROBU


Ciao a tutti!oggi ho il piacere di fare due chiacchere con una bellissima coppia della squadra INVICTA, Paola Pantaleoni e Robu Robu molto conosciuti e amati nel nostro ambiente! Un'Amore dentro e fuori dalla corsa, passione e sorriso sempre in bella vista ma con una bella dose di grinta che porta lei ad essere un "incubo" per le sue avversarie di categoria ogni domenica e lui un podista che non molla mai e che si toglie qualche soddisfazione facendo segnare buonissimi tempi
- Ciao! Oggi vi tocca qualche domandina...! La prima oramai è di rito... Come avete iniziato?
Andavamo in palestra, gli attrezzi per il cardio erano sempre occupati e abbiamo iniziato a camminare e corricchiare all'ippodromo e sulle mura... La prima gara e' stata al Baloon festival: 6 km che non finivano mai...
-Di tutte le gare che avete fatto quali sono quelle che preferite e consigliereste agli altri podisti che ci leggono ora?
Le gare a cui siamo affezionati e ci sentiamo di consigliare sono: la Dieci miglia di Ferrara, una distanza particolare in uno scenario meraviglioso e unico al mondo. Tra le mezze maratone citiamo Bruxelles organizzata molto bene con arrivo in pieno centro, e migliaia di persone che incitano tutti lungo il percorso, e la mezza di Jesolo, con partenza al tramonto che si snoda nella laguna.
-Quante volte vi allenate a settimana? E lo fate insieme?
Corriamo da circa 7 anni Siamo tesserati con Invicta Copparo, gli allenamenti sono di tre giorni alla settimana oltre la gara della domenica e cerchiamo di allenarci assieme almeno uno dei tre giorni, anche se io vado più forte di Robu 😜
-Alla fine nessuno vuol mai parlare di tempi, qualcuno storcerà il naso, ma tutti vanno fieri dei propri perchè sono frutto di impegno e sudore ed è bello per me raccontarli sia che sono tempi "veloci"che "lenti" voi come siete messi?😁
(Paola) I miei migliori tempi sono la mezza in 1.42, i 10 km in 46 i 5 in 21,50, ma personalmente preferisco le gare lunghe dai 14 km in su soprattutto le mezze maratone! (Robu) A 52 anni penso a salute,pressione e colesterolo... Maa... 23'40 nei 5000 , 48 nei 10000, e 1 48 la mezza! Tempi da amatore con tanta passione!
-Siete reduci (o sopravissuti😝) da ieri sera alla gara della birra a Cotignola (e non sapete quanto vi invidio..😁) come è andata? Divertiti?!
A Cotignola ha partecipato solo Robu con un meraviglioso travestimento da hawaiano, mentre Io mi sono dedicata al reportage fotografico! Eravamo in compagnia di tanti amici runners ferraresi, tutti con lo scopo di trascorrere una serata in allegria. Siamo sopravvissuti ai 10 bicchieri bevuti ai transiti, tanto che ne abbiamo bevuto alcuni come riscaldamento, e altri durante il pasta party finale!
-Con quale spirito affrontate le gare?
Alle gare e' d'obbligo arrivare con largo anticipo per fare pubbliche relazioni con gli altri runners... Anche se Io sono sempre più tesa rispetto a Robu , in quanto più competitiva, avendo obiettivi di classifica... Poi terminata la gara, tra chiacchiere e foto , spesso si rimane ben oltre le premiazioni in compagnia di amici.
Ci teniamo a ringraziare Thomas e la UISP per l'iniziativa degli allenamenti di gruppo del lunedì: ci hanno consentito di conoscerci meglio e di fare nuove amicizie, contribuendo ad amare sempre di più il meraviglioso pianeta runners!
E io invece ringrazio voi per la disponibiltà e la simpatia che portate a tutti noi che frequentiamo le gare nella nostra provincia! E' sempre un piacere stare in vostra compagnia! Continuate cosi lo spirito è quello giusto😄

#PassioneRunningFerrara #FUORIGARA5: ELENA GUERRATO


INTERVISTA DI TOHMAS BELTRAMI

Salve a tutti!!
Oggi dopo tanti volti noti vi faró conoscere una ragazza appena entrata a far parte del nostro sport. Grinta, determinazione e voglia di mettersi alla prova, giovane atleta dell'Argine Berra ecco a voi Elena Guerrato
-Ciao Elena! Come stai? Domanda ovvia e oramai scontata... Come ti sei avvicinata a questo sport?
Ciao Thomas e ciao a tutto il gruppo! Devi sapere che io abito in un paesino della provincia piccolissimo dove non c'è proprio nulla. La palestra più vicina era a circa 20 km quindi significava perdere sempre la macchina e perdere un sacco di tempo e di soldi. Così ho pensato a quale poteva essere il modo più comodo ed economico per fare sport... Sono andata dietro casa e ho preso la salita per l'argine del Po, di corsa!
Questo qualche anno fa... Da allora ho corso sempre in modo saltuario e incostante, magari più per smaltire qualche caloria che per vera passione. Poi la ‪#‎PassioneRunning‬ è arrivata e da qualche mese ho iniziato a un pochino più seriamente facendo qualche gara.
-La prima gara non si scorda mai...Raccontaci un po' l'emozione della prima partenza! E se riesci dicci anche le sensazioni che provi durante la corsa!
La mia primissima gara è stata la Vivicittà dell'anno scorso a Ferrara. Mi ricordo benissimo l'emozione alla partenza, mai provato prima qualcosa di simile. Essere parte di questa fiumana di gente che inizia a muoversi tutta insieme, sentire l'energia che si sprigiona da centinaia di persone tutte lì vicine che partono contemporaneamente verso una meta comune... Non so come meglio spiegarlo, ma è qualcosa che provo ancora adesso ad ogni partenza! Poi durante ogni gara, immancabilmente al momento di massima fatica arriva il pensiero “ma chi me l'ha fatto fare..!!”, per poi ritrovarmi all'arrivo carica di adrenalina e pronta per ripartire subito per una nuova corsa!
-Ora come ti alleni? Esci e corri o stai già iniziando una tabella di allenamento?!
Non essendomi mai confrontata con qualcuno di esperto, ho sempre corso un po' “a sentimento”, leggendo qualche articolo in internet e correndo in base alle energie e alle capacità del momento. Ora mi alleno con regolarità, ma mi piacerebbe iniziare una vera tabella di allenamento, devo solo trovare la persona che sappia darmi i consigli giusti. Anzi, se c'è qualcuno che si offre volontario.. 😊
-Hai già pensato di partecipare nei prossimi mesi a delle gare più lunghe?
Certo, la gara più lunga a cui per ora ho partecipato è stata la Caminada par San Zorz di 14km quindi ho ancora tutto un mondo da scoprire! Vorrei fare innanzitutto la Diecimiglia a fine settembre e poi durante l'autunno partecipare finalmente alla mia prima mezza maratona!
-Ultima domanda e scusa se è di parte... 😁 Per chi come te ha iniziato da poco trovi utili i nostri ritrovi al lunedì?
Più che utili! E non lo dico solo perchè sei tu a chiedermelo, finora non ho mancato un appuntamento! Partecipare agli incontri del lunedì mi fa sentire parte di questo mondo e mi fa venir voglia di migliorare sempre di più! Lo trovo un ottimo allenamento che mi permette di confrontarmi con runners che corrono da molto più tempo di me. E poi è fantastico conoscere tante persone nuove, simpatiche, accomunate tutte dalla stessa passione e pronte a raccontarti le loro esperienze e a darti i loro consigli. Quindi i ritrovi non sono soltanto utili ma anche divertenti!
Bene Elena! Grazie mille per averci dedicato un pó del tuo tempo e che dire...buon inzio corsa! Ci risentiremo in futuro per raccontare le tue corse e le tue vittorie personali di questo fantastico sport!

TEBALDI MIRKO

TEBALDI MIRKO
1968
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2015

giovedì 13 agosto 2015

Vertical Vermost: per Gianantoni e Max un gran 5° posto in Friuli

Foto Gilberto Baschiera

Scritto da Thomas Beltrami:
Sabato 8 Agosto a Forni Di Sopra, piccolo borgo in provincia di Udine si è svolta la Vormost Vertical Challenge!
Al via per i colori  dell'Atletica Corriferrara il nostro montanaro preferito Marco Gianantoni con al seguito il suo fedelissimo cane Max che rientrava a gareggiare insieme al padrone (o forse il contrario!!) dopo un periodo di stop dovuto a qualche piccolo guaio fisico che si é risolto per il meglio!
Di sicuro una gara non facilissima, per chi non lo sapesse le Vertical sono gare completamente in salita senza un cm di tregua, quindi di sicuro non sono per tutti, bisogna amare fino al midollo le montagne e avere la perfetta conoscenza delle proprie capacitá o essere completamente fuori di testa! (Scherzo ovviamente). Ecco il racconto del nostro amico Marco che di sicuro spiegherá meglio la sua avventura:

Descrivere in poche righe cosa ho provato sabato pomeriggio a partecipare al Vertical Varmost di Forni di Sopra (Ud) non è semplice; tra i mille pensieri che mi erano balenati in testa la settimana prima, uno su tutti prevaleva: "ce la farà Max a concludere la gara?". Quest'anno, infatti, alle categorie solite ne era stata affiancata una nuova, la Vertical Dog, ossia una classifica a parte per coloro che partecipavano assieme al loro cane. Ovviamente io e Max non potevamo mancare ma, come tanti di voi sanno, l'atleta a quattro zampe della Corriferrara si era sentito male l'ultima volta che era stato portato a una camminata, pertanto, un po’ di tensione era visibile nei nostri occhi dato che entrambi sapevamo che la pena sarebbe stata: l'esclusione per sempre dalle gare per lui e l'esclusione dalla famiglia per me.
Alle 16 dopo un breve riscaldamento e i classici "bisognoni" pre gara di Max ci presentiamo carichi come delle molle ai piedi della pista da sci che dovevamo percorrere a ritroso per la gara. Purtroppo per problemi tecnici la partenza viene ritardata di 10 min per gli altri e di 15 per noi in quanto viene deciso di far partire quelli con i cani 5 min dopo pensando forse che i padroni avrebbero preso la gara come una passeggiata....
Niente di più sbagliato! I 5 min che passano tra le due partenze sono carichi di tensione con i padroni che si studiano tra loro cercandosi di non farsi vedere ed i cani che scalpitano gasati dalla partenza del gruppone.
Alle 16.15 parte la gara e incuranti della pendenza sotto i nostri piedi cominciamo a correre come dei matti raggiungendo in poche centinaia di metri gli ultimi atleti senza cani. Per qualche istante io e Max balziamo pure i testa sfruttando una rissa tra i primi due cani ma presto ci troviamo quarti, schiacciati dalla superiorità dei cani e dei padroni "montanari". A metà percorso ci passa pure il quinto, "poco male premiano i primi cinque", penso, ma mentre stiamo sorpassando degli atleti più lenti lungo una ripidissima salita vedo che Max è distratto, si gira in continuazione, questo vuol dire solo una cosa: abbiamo il sesto alle spalle.
E qui incomincia una gara nella gara in cui sappiamo che anche solo 10 metri fatti di corsa invece che camminando possono fare la differenza. Ormai non capisco più niente, vedo solo sassi, tant'è che mi accorgo del traguardo solo quando mancano cinquanta metri.

E' fatta! Siamo a premio! Chiudo quinto di categoria e 66° assoluto. In cima il panorama è fantastico e in più mentre Max sta bevendo in un abbeveratoio abbiamo anche la soddisfazione di sentire il sesto di categoria che parlando con un amico dice: "ho avuto davanti a me a pochi metri uno con un Labrador (Che complimento Max...) per tutta la gara ma non ce l'ho fatta a raggiungerlo...non hanno mai mollato!". Questa per noi due è stata la soddisfazione più grande!
Giana e Max



CLASSIFICHE COMPLETE

VERTICAL VERMOST km 4,6 D+830
54°
 GIANANTONI MARCO
42'26" 9'13"/km 4+8+3
 1°class. DA COL MANUEL
28'56" 6'17"/km diff. 2'56"





COMUNICATO STAMPA www.vertical.for-adventure.it/
Oltre 220 concorrenti alla 3^ Varmost Vertical Challenge, la cronoscalata estiva lungo le piste del Varmost a Forni di Sopra organizzata dal Gruppo Sportivo Stella Alpina in collaborazione con la Società Sportiva Fornese, Promotur e Comune di Forni di Sopra. Il temporale di metà giornata ha rinfrescato l'aria creando le condizioni ottimali per la gara, la pioggia è cessata proprio al momento dello start alle ore 16, lasciando il posto ad un bel pomeriggio in malga Varmost con vista panoramica sulle Dolomiti Friulane.
Al via anche 16 simpatici cani (con rispettivi padroni) che hanno partecipato alla prima Vertical Dog.
I risultati hanno rispecchiato i pronostici della vigilia: mai nessuno era riuscito ad abbattere il muro di 30 minuti nella salita alla malga Varmost, ma ieri uno strepitoso Manuel Da Col (Marciatori Calalzo) con il tempo di 28:56 ha stabilito il nuovo record di salita. Anche Riccardo Sterni (US Aldo Moro) è salito con un tempo record: 29:48, alle spalle di Manuel. Terzo posto assoluto per il giovane Tiziano Moia (Gemonatletica) con 31:07.
Da citare la performance di un giovanissimo Martin Coradazzi, classe 1998, il fondista della Fornese (dal prossimo inverno aggregato alla squadra di fondo del Centro Sportivo Carabinieri) è salto in 32:21, sesto tempo assoluto.
Cecilia de Filippo (Dolomiti Ski Alp) ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo con un ottimo 37:02. Secondo posto per Martina Spangaro (Lateis) con 39:21 e terzo posto assoluto per Luisa Conforto (GDS Val Rosandra) salita in 43:19.
Nel percorso ridotto per gli under 14, che prevedeva l'arrivo il "Som Picol" a quota 1400 m, vittoria assoluta per Mattia Lozza (G.S. Stella Alpina) e per Selene Arado (G.S. Edelweiss).
Vittorie di categoria anche per Luisa Conforto (Over 50F), Walter Longhino (Over 50M), Teresa Furian (Over 60F), Franco Valle (Over 60M).
dog print
Nella simpatica sfida tra i cani (e conducenti con guinzaglio obbligatorio in mano) vittoria per Pirì Magic, e Fabrizio Puntel (Atl. Sappada Plodn) con l'ottimo tempo di 34:41, secondo posto per Blu e Federico Bitussi, (Piani di Vas), terzo posto per Margot e Emanuele Antoniutti ( G.S. Aquileia). Grande agonismo e simpatia anche per gli altri concorrenti.
La combinata Varmost Vertical Challenge 2015, classifica sulla somma dei tempo tra la Ski-Krono e la Vertical Varmost dello scorso 6 febbraio ha visto la vittoria di Marco Del Missier (SS Fornese)tempo totale 1h07:53, secondo posto per Olivo Da Pra (Vigili Fuoco BL) tempo totale 1h08:04 e terzo posto per Paolo Lazzara (US Aldo Moro) con il tempo totale di 1h09:51.
Nella combinata Femminile, vittoria per Cecilia del Filippo (Dolomiti Ski Alp) con il tempo totale di 1h19:34, secondo posto per Chantal Da Rios (US Aldo Moro) tempo 1h44:52 e terzo posto per Caterina Bellina (G.S. Moggese) tempo 1h47:28.
P.C.

TRANSCIMETTA 2015: DANILA TOIGO SUI SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA



Venerdì scorso 7 agosto, la nostra atleta modenese Danila Toigo ha partecipato al primo  TransCimetta Trail  a Seren del Grappa (BL).
Si tratta di un trail di 11 km con D+500, inserito nell'ambito della GLORY TRAIL , ultra trail di 52 km percorso sui sentieri di guerra, dal Piave al Grappa, organizzato per la prima volta nell'ambito delle manifestazioni per la ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale.
La vittoria finale è andata a Alberto bertelle in 52'18" mentre fra le donne successo di Emanuela Zanetta in 1.06'55". La nostra Danila chiude la sua prestazione in un ottimo 1.35'25", bravissima!!


TRANSCIMETTA 11 KM D+ 500 MT
1^ Zanetta E. 6'05"


TOIGO DANILA
1.35'25"
8'40" (+2'35")
11+5+5