mercoledì 3 giugno 2015

NESPOLI TRAIL: AL VIA PER NOI LA SUPER COPPIA FERRARI-DI BARBORA


……da dove iniziare???? Forse da due giorni di riposo al mare???
Si! due giorni di riposo al mare che ci hanno tagliato le gambe!


Martedì 2 giugno, è l'alba e noi ci prepariamo per partire per Cusercoli, piccola frazione di Civitella di Romagna (FC); l’aria è fresca e si presume che la giornata sarà bella e arieggiata….ed invece noooooooooo sbagliatisssssimo…..caldissimaaaaaaaaaa.
Torniamo a noi, la sera precedente la partenza, arriva mail dicendo:
“Il tracciato verrà cambiato causa frana, e della probabile tracimazione della diga di Ridracoli, essendo il guado da percorrere altissimo, diventa impossibile l’attraversamento. Il tracciato verrà quindi composto da due giri, portando i km totali da 30 a 32, con un dislivello positivo di 1600mt”.
Partenza ore 9.39 il caldo si fa già sentire, al via, si rompe subito il fiato, con i primi 2 km in salita e 450 mt di dislivello, e da qui capisco che i miei polpacci non sono molto contenti, comunque si continua….e tra salite impegnative, panorami mozzafiato e discese altrettanto impegnative, si chiude il primo giro.
Le sensazioni continuano a non essere delle migliori, ma avendo già percorso metà gara, si va avanti più decisi di prima.
Arriva il 20esimo km, dove comincio a vedere ogni tipo di santo in cielo, la fatica mi porta un'afonia totale anche se non ne capisco il perché. I km passano sempre più lenti, io sono oramai alla frutta quando, al 27 esimo, mi passa una ragazza…
Arriva l'ultimo ristoro prima dei finali 2,5 km, gli stessi percorsi all’inizio, ma in salita, ed ora, con le gambe vuote, fare quella discesa aiutoooooooooooo!!!! Ho i piedi completamente in fiamme e dita doloranti…
Ma sono la terza donna e non posso farmi passare da nessuna altra.
Manu (33mo assoluto e 29mo di categoria al traguardo), che a questa gara è stato sempre al mio fianco a sostenermi, non ha mai smesso di dirmi che ne avevo ancora….anche se le mie gambe dicevano il contrario….ma dopo 4.26'56” il traguardo è mio, ce l'ho fatta! ... il mio primo trail di 32 km, sono riuscita a portarmelo a casa con un buon terzo posto tra le donne e 34mo assoluto.
Detta da tutti gara decisamente impegnativa. Ma noi l’abbiamo portata a casa.


                                                                                                                             Alessandra Ferrari


CLASSIFICA

NESPOLI TRAIL km 32 D+1600
33°
 DI BARBORA MANUEL
4h26'55" 8'20"/km 32+16+5
 1° class. Felloni Alberto
2h53'45" 5'25/km
34a / 3a
 FERRARI ALESSANDRA
4h26'56" 8'20"/km 32+16+17
 1a class. 
5h56'34" 7'23"/km









10.000 sui Ponti di Calatrava, una notturna molto...... calorosa



Lo so che nelle ultime 2 uscite mi sono "solo" lamentato del caldo (e ci attende una tranquillo sabato di CANICOLA a Comacchio per l'imminente 11 Ponti), ma questo è quello che "serviva la casa", una serata di luna piena (sorta proprio poco prima della partenza) con temperatura in partenza 28 e 24 fino alle 23 passate.
Detto questo, il percorso è sempre suggestivo nonostante sia una gara "stradale", suggestivo e impegnativo perché quei ponti da superare correndo (non tutti...io meno) a tutta manetta, sono lunghissimi e quando hai finito, devi riaffrontarli per il secondo giro con maggiore impegno perché hai lo stimolo di incrociare continuamente chi ti precede e di vederlo, nonostante la notte incombente, la davanti scapparti via o pian piano avvicinarsi.
Lo scorso anno l'avevamo affrontata di ritorno dalla Cortina Dobbiaco.....quest'anno no ma la fatica è stata la stessa, nonostante il poco allenamento però non siamo voluti mancare sia per lo stimolo di correre "con il fresco" (...e meno male) che per il fatto che questa gara era valevole per il Trofeo Night Run che premierà coloro che parteciperanno (e si classificheranno) in tutte le 3 gare notturne in programma (le altre saranno Scandiano-Castellarano il 03/07 e Vezzano-Canossa il 22/07).
Alla partenza incontriamo tanti volti noti tra cui i "nostri" Franco & Raffa sempre presenti nelle gare che contano, Lorenzo è molto vispo e Monia si riscalda correndogli dietro (mentre io soffro in un angolino per la mia partita di playoff di serie B).....scende la sera e finalmente si parte (sono circa le 21.20) anche se la temperatura come detto non scende come speravano tutti, la partenza (presso l'adiacente Fiera di Reggio Emilia) è sempre con "safety car" per evitare cadute visto lo stretto cancello di uscita, poi dal piazzale del parcheggio è partenza vera e già dopo poche centinaia di metri vedo lontanissimi i primi affrontare la prima rampa di accesso già sgranati.
Monia come me non è preparata, ma ci prova a correre a ritmi consoni, la incrocio mentre é in lotta con altre dopo il primo "giro di boa", io sono già grondante di sudore e mi rendo conto che la vista della luna proprio davanti a me non mi da sufficiente sollievo dalla calura, ma se non altro Lollino non avrà freddo (...il vento apparente era di gran lunga inferiore alla temperatura), incrocio di nuovo anche i primi che vanno davvero fortissimo a tra questi Franco che accompagna Rosa Alfieri (che vincerà anche questa volta) e Raffa che lotta per il podio fino all'ultima curva (comunque è 1° di categoria oltre che 4° assoluta).
Il secondo giro è tutto per me ...nel senso che ormai il percorso è tutto libero visto il distacco che ho accumulato e solitario (perché intanto anche Lollino se la dorme annoiato), incrocio ancora Monia che a questo punto (era preoccupata mi fossi perso nella notte) chiude in progressione sprintando con chi la precedeva fino al traguardo.
Nota dolente anche qui, mentre gareggiavamo, qualche simpaticone ha rotto qualche finestrino e curiosato nelle auto in sosta............non c'è mai fine a questo malcostume.
Ristoro finale e poi tutti a nanna, appuntamento alla prossima gara







CLASSIFICHE

242        30       10   F278    BORGHI MONIA                     CF         00:52:24       10+8
286      231     102   1705    GAGLIARDI ROMANO          C           01:16:38        10

4 passi per el Tajo per Presti, Bellini, Prini, Malfatto

foto Podisti Tagliolesi


38ª QUATTRO PASSI PER EL TAJO
Michele Veronese
Taglio di Po (Ro), domenica 31 maggio 2015
Edizione numero 38 per la "Quattro Passi per el Tajo", la corsa podistica disputata ieri mattina a Taglio di Po: nonostante si avvii verso gli “anta” la manifestazione ha dimostrato ancora la sua freschezza con tante novità che la fanno rimanere una delle corse più amate dai podisti. Ed il lavoro dell’organizzazione, curata dal gruppo podistico AVIS Taglio di Po, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la locale sezione AVIS, ha pagato sia in termini numerici, con oltre 500 atleti nelle varie gare, sia in termini qualitativi, con un ottimo livello dei “top runners”. Si parte con i più piccoli fino ai dieci anni: ben 45 al via sui 600 metri del percorso. Per i nostri bene Maicol Mozzato (Confindustria Rovigo), secondo tra i maschietti e Marta Grandi (Cartolibreria Lina), quarta tra le femmine. I più grandi fino ai 17 anni, una trentina, si confrontano su 1600 metri: Giorgio Lodo (Confindustria Rovigo) vince la categoria B davanti a Riccardo Rodella (Cart. Lina), nella primo Giovanni Suman (Confindustria Rovigo), secondo Giovanni Nonnato (AVIS Taglio di Po) e terzo Francesco Rubini (Salcus). Dopo i ragazzi il via della competitiva di 9,2 km seguita dalla non competitiva: 360 gli iscritti alla prova agonistica, una settantina i camminatori. A battesimo il nuovo percorso con due giri di un circuito in parte cittadino e in parte sul tratto arginale del paese: tanto entusiasmo al passaggio degli atleti che non si sono certo risparmiati dando vita ad una gara veramente interessante. Per il primo posto, però, non c’è stata storia con il marocchino Omar Choukri che ha concesso il bis, senza dare possibilità di replica agli avversari: 28’18” il tempo finale del magrebino che aveva vinto a Taglio di Po anche nel 2008. Alle sue spalle la lotta è stata tra Benazzouz Slimani ed il giovane forlivese Mattia Camporesi, risolta allo sprint a favore del primo in 29’,18”. Dietro di loro molto bene Michele Bedin, della Salcus, quinto assoluto ma da ieri in testa alla classifica generale del circuito “Adriatic”.
La gara femminile ha vissuto della presenza di due campionesse assolute, Giovanna Pizzato e Giovanna Ricotta (Atl. Riviera del Brenta) che, infatti, hanno corso quasi tutta la gara appaiate: solo nel finale l’allungo vincente della Pizzato, apparsa in crescendo di forma, in 33’23”, per la Ricotta solo 16 secondi in più. A completare il podio, anche se più staccata, la pur brava Nadya Chubak, in 35’48”, poi la padovana Daria Legnaro, che mantiene la testa del circuito e la portacolori della Salcus, Suellen Roccati, che con il quinto posto conferma il suo ottimo stato di forma.
Molto agguerrite anche le gare dei veterani: il vicentino Giovanni Bidese è ancora primo per i nati dal 1965 al 1956, ma ieri ha trovato un degno rivale nel romagnolo Michele Caffarelli. Tra gli “over 60” sempre imbattibile il nostro Maurizio Marchetti: la lotta alle sue spalle ha visto il padovano Gioacchino Monni al terzo posto, ed il nostro Ubaldo Zanetti al terzo. Il presidente della locale sezione AVIS di Taglio di Po, ha consegnato il 16° “Trofeo AVIS” al primo gruppo classificato, la Salcus S.Maria Maddalena che ha trionfato davanti ad Atletica Delta Ferrarese e Podisti Adria. Prima della partenza, festeggiamenti per lo “Zucca”, Nicola Zuccarello, reduce dalla “100 km del Passatore” corsa sabato e terminata all’ottavo posto con il tempo di 7h45’, con la maglia di campione italiano M35: ovviamente Nicola ha corso anche se solo per divertimento, arrivando ultimo ... Soddisfazione per i tanti commenti positivi arrivati per il nuovo percorso, sia dagli atleti che hanno partecipato, sia dagli spettatori: un ringraziamento a tutti i volontari che hanno collaborato è doveroso, non era facile chiudere al traffico tutte le vie del centro del paese. Presenti alle premiazioni l’assessore allo sport di Taglio di Po Doriano Moschini e l’assessore ai lavori pubblici Davide Marangoni. Il rappresentante del Panathlon di Adria, Renzo Ferro, ha consegnato il premio “fair-play” allo speaker Mario Brusco per l’impegno e la passione nello sport.

CLASSIFICA by Podisti Tagliolesi

Per l'Atletica Corriferrara in 4 al via...il migliore dei nostri è Giuseppe Presti che si classifica 77° correndo a 4'05"/km.
Nella classifica femminile Giulia Bellini 10a assoluta e 7a di categoria.

Foto Podisti Tagliolesi:



TAGLIO di PO km 9,2
77°
 PRESTI GIUSEPPE
37'43" 4'05"/km 9+11
165a
 BELLINI GIULIA
41'48" 4'32"/km 9+12
196°
 PRINI SANDRO
43'29" 4'43"/km 9+4
206°
 MALFATTO OTTORINO
44'26" 4'49"/km 9+3






P.C.

martedì 2 giugno 2015

DE GIORGIO E TOIGO SULL'ORLO DEL CORLO



Domenica le nostre Katia De Giorgio e Danila Toigo hanno partecipato alla gara Trail SULL'ORLO DEL CORLO, 18 km con 850 mt di D+.
Vittoria finale per Mirko Cocco dell'Atletica Vicentina in 1.18'10" mentre fra le donne successo di Vittoria Pomarè dell'Atletica Lamon in 1.37'03". Ben 435 gli arrivati.
Ottima la prova di Katia che chiude la sua prova in 199^ posizione, 25^ donna, in 2.01'50", molto bene anche Danila, 328^ e 63^ donna in 2.29'31".
Bravissime ragazze!!! 

Ecco il racconto di Katia:

Con la bella stagione è cominciata anche la passione per il trail....ed allora, approfittando della domenica trascorsa nel feltrino, io e Danila abbiamo partecipato al Trail "Sull'orlo del Corlo 2015" di 18 km con un D+ di 850m.
La gara, organizzata dalla Pro Loco di Arsiè (BL) ha visto al via più di 800 persone ed è alla 2^ edizione, c'era anche il percorso di 10 km con circa 350 D+.  La competizione ha preso il via alle 9.30 ed è stata vinta da Cocco Mirco dell'Atletica Vicentina che ha chiuso il percorso in 1.18.10 mentre tra le donne ha vinto Pomaré Deborah, dell'Atletica Lamon che ha chiuso in 01.37.03.
Anche se la giornata non era delle migliori, il tempo ha tenuto senza piovere sino al termine della gara. Il percorso, che si è snodato tutt'intorno al Lago del Corlo, è stato molto bello e variegato; ricco di continui sali scendi e con cambi di terreno continuo dal sottobosco fangoso, al passaggio di alcune cascatelle e ripide discese di sassi con scorci panoramici che si aprivano tra i rami degli alberi e lasciavano intravedere il lago.
Si è saliti sino al paesino de il Corlo, ormai disabitato, per poi scendere alla Diga d'Arsiè, dopo aver superato una stretta galleria ed un Ponte di corde. In prossimità del paese La Rocca d'Arsiè si è arrivati al traguardo con gli ultimi 300 metri sull'erba .
Gara inaspettatamente molto bella e partecipata, tra la natura, ampiamente rispettata e con un'ottima organizzazione.

SULL'ORLO DEL CERVO 18 KM 850D+
1^ POMARÈ VITTORIA 1.37'03" (5'24")
25^
DE GIORGIO KATIA
2.01'50"
6'46" +1'22"
18+8+13
63^
TOIGO DANILA
2.29'31"
8'18" +2'54"
18+8+4

100 KM DEL PASSATORE: GRANDI EMOZIONI PER I NOSTRI 5 RUNNERS



Si è svolta fra sabato 27 e domenica 28 la 43^ Edizone della 100 KM DEL PASSATORE, la storica e leggendaria gara che unisce Firenze a Faenza per 100 km e 1750 mt di D+ davvero magici!
Quest'anno schieravamo al via ben 5 atleti targati CORRIFERRARA, alcuni alla prima esperienza sui 100 km, fra questi anche GIUSEPPE VOTTARI, il migliore dei nostri al traguardo che ha chiusola sua gara in 11.57'10" al 448° posto. Ecco il suo racconto:

"Sabato è andata decisamente bene: sono riuscito a portare a termine il Passatore e a farlo in 11h 57' 10''.
Meglio di quanto speravo, considerando che ai 50 km sono passato in circa 5h 56'. Un'avventura faticosa ma davvero bella.
Il bello del Passatore per me comincia col buio, dopo la lunga discesa dal passo della Colla, con più di metà gara ormai alle spalle. La luna quasi piena e la lampada frontale mi guidano lungo la strada faentina finalmente sgombra o quasi di auto e bici al seguito dei runner. I puntini luminosi che mi precedono sembrano quasi invitarmi a raggiungerli. Sento l'acqua di un ruscello che scorre alla mia destra, il gracidare delle rane dei fossi, latrati isolati di cani. A un certo punto, senza nessuna costruzione in vista, da un intrico di cespugli sulla sinistra spunta il cartello arrugginito di Saltacavallo e non posso che dirmi che di saltare non se ne parla proprio ma di correre ho ancora voglia. Soprattutto ora che il sole, il sudore e i tornanti affrontati alternando corsa e tratti al passo prima di scollinare sono solo un ricordo. Come le interminabili file di auto di fianco o in mezzo a cui troppo spesso si è costretti a correre nella prima parte. Adesso è buio e la strada è sgombra. Non so a quanto vado ma procedo sciolto, deciso a raggiungere il prossimo ristoro. Arrivo a Marradi (65 km) e subito dopo essere ripartito il Passatore mi presenta il suo conto, e diventa brutto. Fatico a rimettermi in moto, non ho problemi a tenere un passo svelto ma quando provo a ripartire correndo mi blocco. Non ho fastidi intestinali, ho bevuto e mangiucchiato biscotti secchi e pane e marmellata dal terzo ristoro in poi, senza saltarne nessuno. Decido di non forzare e cammino cercando di non scoraggiarmi fino a quando non vedo una siepe piena di lucciole. A quel punto controllo l'orologio e mi impongo di correre almeno cinque minuti di seguito e come per magia riesco a farlo, anzi arrivo senza più fermarmi fino al ristoro successivo. Da lì in poi non ho avuto grosse difficoltà, un ristoro dopo l'altro fino a Brisighella (88 km) e poi da qui in avanti procedo senza intoppi con la sensazione, probabilmente fallace ma bellissima, di riuscire addirittura ad aumentare l'andatura. In piazza a Faenza ci arrivo appena sotto le dodici ore, stanco ma non stracciato, contento del viaggio portato a termine."

Poco dietro arriva ALESSANDRO BRUGNOLI, che il Passatore l'aveva già provato qualche anno fa dovendo però arrendersi per un infortunio, quest'anno invece riesce ad arrivare al traguardo con l'ottimo tempo di 12.32'53" che gli vale la 595^ posizione.
"
L'olimpiade della follia, cosi era chiamata nella sua prima edizione la 100 km del passatore e un po devo dire la verità lo è...
La mia 100 km e iniziata un giorno di giugno del 2014 dove non riconoscevo piu quel signore cicciottello di mezza eta che vedevo riflesso nello specchio, era piu di un anno che per vari motivi, soprattutto lavorativi non trovavo la voglia di ricominciare a correre, parlo con mio padre e gli dico, non prendere impegni a fine Maggio sei mio per una notte.
lui ha immediatamente capito a cosa mi riferivo, al passatore , all'unica gara rimasta incompiuta a quel ginocchio che aveva ceduto in discesa nel 2012 al dolore e al pianto del ritiro al km 75 e di tutto punto mi risponde: e mi signour incora??? ta ne avou basta???
Da quel giorno inizia la preparazione, 14 tra maratone e ultra maratone alla fine saranno 3000 km da dicembre a maggio un mix di caldo, vento, freddo, salite discese mare, montagne e laghi, sacrifici e privazioni ma anche tante soddisfazioni, tanti amici, tanti matti, tanti inguaribili ammalati, tanti inguaribili innamorati della corsa.
A Gennaio l'iscrizione, a Marzo la scelta del Pettorale 133 come i kg che pesavo prima di mettermi a correre nel 2010 un po scaramanzia un po un omaggio alla ciclicità della vita,anche dal peggior male puo arrivare un grande bene.
Arriva quel giorno il 30 maggio avevo scelto un alberghetto a Firenze per essere riposatissimo il giorno della gara anche se non era un granche, mi è andata bene perchè la sera prima complice la tensione e la stanchezza del viaggio avevo un po fatto fatica a prendere sonno. 
Tutti compatti in Via Calzaiuoli si parte, affronto la salita per Fiesole con il freno tirato camminata veloce sui tornanti prima della Casa del popolo di Fiesole poi un ritmo sereno fino a Cima del Passo Croci, poi mi butto in discesa a 5 min km mi sento bene e non e caldissinmo arrivo a borgo San Lorenzo in 3 ore piu o meno quello che mi ero fissato. Fuori dalla città mi aspettano Eva e Papa che mi offrono integratori e una maglietta asciutta per la salita, appena imboccata la Colla il clima cambia repentinamente ma la salita ti scalda comunque....
Arrivo a Ronta bene e percorro i tornanti che si inerpicano sulla colla alternando camminata veloce e camminata lenta sempre tenendo di fonte e me il fondoschiena di due bellissime bionde croate... (Tantissima roba) tra me e me penso, se hai ancora in mente queste cose allora oggi stai bene....
Sulla Colla mi aspetta sempre l'ammiraglia, mangio un gelato bevo cocacola e cambio d'abito lungo e via in discesa, all'inizio gambe un po dure, poi prendo la ruzzola e arrivo a Marradi in spinta che sembro partito in quel momento e 7 ore che corro ma mi sento ancora bene.
Il programma è che Eva mi accompagnera gli ultimi 35 km le dico di aspettare altri 5 per affrontare i primi su e giu del mio ritmo.
Dopo Marradi inizia di muovo su e giu fino a san cassiano, non demordo anche se a San Adriano cominciano i crampi e il mal di stomaco perdo 30 min tra ristoro e tirare un po le gambe, via via via passa tutto e riparto. 
Incontro un Signore senza un braccio che avevo conosciuto a Seregno, mentre ero seduto a San Cassiano Bianco in Faccia mi fa :'ne ho solo una ma se vuoi ti do una mano a tirarti su... ' lo ringrazio sicuro che mi sarebbe passato tutto...  da Casale a Brisighella sono ancora in pista e sto bene purtroppo dopo il ristoro torna il mal di stomaco, ma mi faccio forza non sono il solo..., gli ultimi 5 km sono una sofferenza da stringere i denti perdo altri 30 min camminando, mi dico Alessandro arrivato qua conta solo finire... al km 99 capisco ce c'e l'ho fatta e scoppio in lacrime Lacrime di gioia lacrime di liberazione l'ultimo Km lo corro è finita!!!! Uomo ora sei a Casa."
Grandi comolimenti anche per gli altri 2 nostri finisher, DANIELE PAGLIALUNGA 1432° IN 15.33'34" e MICHELE ALÌ, 1509° in 15.59'19".
Ha dovuto abbandonare al 48° km per problemi alle anche invece il nostro veterano del Passatore, DANIELE FRANCESCHETTO, ecco le sue parole:
"Visti i dolori che si sono manifestati alle anche sin dalle prime fasi della 100km del Passatore, ho preferito conservare l'integrità fisica (mi serve e la comprometto anche per guadagnarmi il pane... ) e fare un buon allenamento di 48km, prevalentemente in salita, fino al traguardo intermedio sul passo della Colla. Ricordi bellissimi, nonostante i dolori nelle discese. Grazie agli organizzatori, ai volontari ed agli stimatissimi amici, più o meno fortunati, con cui ho condiviso varie fasi dell'evento.
"

DAVVERO GRANDISSIMI COMPLIMENTI A TUTTI VOI RAGAZZI!!!


L'ARTICOLO TRATTO DA PODISTI.NET

L’atleta romano ha confermato di essere il ‘mito vivente’ della corsa ‘più bella del mondo’. 2° il russo Dmitry Pavlov, 3° lo statunitense Chad Rickfles. Tra le donne, 1^ la croata Nikolina Sustic. Iscritti 2.504, partiti 2.415, arrivati 1.893
"Re Giorgio la decima". Questa scritta, riportata sullo striscione di uno dei suoi fans che svettava in piazza del popolo in attesa dell'arrivo, è la sintesi della decima vittoria consecutiva conseguita da Giorgio Calcaterra alla 100 Km del Passatore, che gli ha assegnato il titolo italiano assoluto Fidal 2015 della specialità 100 chilometri su strada. A 43 anni compiuti, l'atleta romano ha dimostrato, se ce n'era bisogno, di essere il più grande ultramaratoneta di sempre e un mito della 100 km “più bella del mondo”.
Calcaterra ha vinto col tempo di 7:08:04 (circa tre minuti in più rispetto all'edizione 2014, da lui conclusa in 7:05:06), dunque superando per la seconda volta il muro delle sette ore di gara: una corsa splendida, a tratti difficile, durante la quale ha saputo 'mascherare' una crisi che l'aveva colpito dopo Marradi, reagendo da campione qual è, lottando in testa con se stesso, ma contando anche sul sostegno psicologico di quello che doveva essere il suo avversario numero uno, Hermann Achmuller. L'altoatesino, infatti, 'scoppiato' lungo la discesa verso Marradi e ritiratosi, anziché rientrare in albergo è salito in auto, ha raggiunto Calcaterra e lo ha spronato a resistere fino a Faenza. Un gesto di solidarietà e di passione sportiva davvero raro, che fa onore all'ultramaratoneta di Bressanone (ricordiamolo, 3° nel 2013 e 2° lo scorso anno) e a tutto il movimento.
Calcaterra ha preceduto di 9:28 il russo Dmitry Pavlov (7:17:32, 4° nel 2014) e l'esordiente Chad Rickfles (7:18:19), primo statunitense sul podio della "Cento". Dopo di loro, splendido 4° posto per il reggiano Andrea Zambelli (5° nel 2014), in 7:22.33 (2° classificato Fidal), seguito dall'esordiente bresciano Marco Ferrari (5° in 7:32:44, e 3° sul podio Fidal), quindi da: Silvio Bertone (6°, in 7:33:53), Nicola Zuccarello (7°), Marco Lombardi (8°), Andrea Bernabei (9°, primo dei romagnoli) e Stefano Ciotti (10°). Tra le donne, meritatissimo successo della croata Nikolina Sustic (7^ assoluta, con il gran tempo di 7:41:42), che si è aggiudicata il titolo nazionale della Federatletica della Croazia 'messo in palio' proprio alla "Cento". Dietro di lei la connazionale Veronika Jurisic (2^, come lo scorso anno, e 10^ assoluta, in un tempo ancora sotto le otto ore: 7:53:04), e la texana Brenda Carawan (3^, in 8:33:09), prima statunitense sul podio del "Passatore". Dietro di lei la favoritissima Marija Vrajic, vincitrice delle ultime due edizioni, andata in crisi a Borgo San Lorenzo e ripresasi nel finale quando era troppo tardi. Prima delle italiane e campionessa Fidal 2015 della specialità la lombarda Emanuela Scilla Tonetti (5^ tra le donne e 36^ assoluta, in 8:53:22). Campione croato Hrvoje Lovelos Slovinac, 18° in 8:29:36).
ll colpo di pistola al 43° "Passatore", che, oltre ad assegnare i titoli italiano e croato, era valevole quale prova del Grand Prix Iuta 2015 di ultramaratona e per il campionato nazionale Csen open 2015, lo hanno dato ieri, sabato 30 maggio, dalla fiorentina via de’ Calzaiuoli, alle 15.00 in punto, l'assessore comunale della città Andrea Vannucci, il presidente provinciale del Coni Eugenio Giani e il presidente della ‘100 Km’ Giordano Zinzani. La gara si è svolta in uno splendido clima estivo e ventilato che ha portato molte migliaia di persone lungo il percorso, al Passo Colla (‘cima Coppi’ della corsa con i suoi 913 m di altezza), nell’ultimo km e in piazza del Popolo a Faenza (non senza ricordare la lunghissima e a volte intralciante fila di appassionati della bicicletta presenti pressoché ininterrottamente dai piedi della salita di Fiesole fino alle Bocche dei Canali, ingresso della città faentina per chi arriva da Firenze).
In testa si sono lanciati Ferrari, Calcaterra, Achmuller e Pavlov,passati nell'ordine da Fiesole (km 7,5) dopo 32'31". A Vetta le Croci (km 16,5), dopo 1h11'13" di corsa, era in testa il terzetto Calcaterra-Ferrari-Achmuller, davanti anche a Borgo San Lorenzo, dove transitava in 2h05'55". Poco dopo Ronta (km 38) iniziava l'offensiva di Calcaterra, che distaccava i compagni di fuga passando dalla Colla di Casaglia (48° km), con circa 3’ di vantaggio su Achmuller e 6' su Ferrari. Dalle retrovie, intanto, risalivano gradualmente le posizioni il reggiano Zambelli, Pavlov e Rickfles. Lungo la discesa verso Marradi, mentre Calcaterra aumentava progressivamente il suo vantaggio, Achmuller pagava lo sforzo ed era costretto al ritiro. A Marradi, un Calcaterra sempre più imprendibile passava con oltre 8' di vantaggio su Zambelli e oltre 10' sull'outsider Ferrari, seguito da Pavlov, che risaliva al secondo posto a San Cassiano, mantenendolo anche a Brisighella (a oltre 9'), dove transitava terzo un ottimo Rickfles. Infine, una gremitissima piazza del Popolo di Faenza accoglieva festante come non mai un stanco, ma felicissimo Calcaterra, seguito, come ricordato in apertura, da tutti gli altri, accolti con il medesimo calore.
Alle 11.00 di oggi, domenica 31 maggio, al traguardo di Faenza sono giunti 1.893 atleti (erano stati 1.738 nel 2014), a cui vanno aggiunti 7 diversabili, il primo dei quali è stato il fiorentino Fabrizio Caselli, che ha raggiunto piazza del Popolo sul suo ‘ciclone’ in 4.17:54, e Vittorio Franciosi (18:21:00), l'unico atleta della specialità nordic walking arrivato, su 14 partiti, dunque campione italiano Csen 2015. Tra gli arrivati, ricordiamo anche gli atleti più giovani: la ravennate Samuela Cambrini, 20 anni: 1.680^, in 17:08.45, e il frusinate Marco Ardovino, 20 anni anche lui, 545°, in 12:22:45; e i decani della corsa (42^ presenza): il ‘mitico’ veronese Walter Fagnani, 91 anni a settembre, 1762°, in 18:09:03 e la padovana Natalina Masiero, arrivata in piazza del Popolo in 13:54:35 (1.050^). All’arrivo, per il settimo anno consecutivo, anche il prete-podista manfredo don Luca Ravaglia, che ha corso in onore di San Giovanni Bosco e don Vincenzo Cimatti (1.824°, in 18:47:31). Primi fiorentini: Filippo Baldi (9:23:46) e Palma Di Fidio (12:34:05); primi faentini: Mirco Gurioli (8:21:06) e Maria Rosa Piazza (11:15:14). Al traguardo, anche il ct della Nazionale di ciclismo Davide Cassani (9:28:139, il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi (19:03:52), l’assessore Claudia Zivieri, (14:25:24, circa un'ora e mezzo in meno rispetto al 2014) e il consigliere comunale Alessio Grillini (10:57:04).
Promossa ed organizzata dall’Asd 100 Km del Passatore – in collaborazione con Fidal, Consorzio Vini di Romagna, Società del Passatore, Uoei, Admo, Csen e Cai, con i Comuni di Faenza, Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e la Provincia di Ravenna, nonché con la partnership di Banca di Romagna - Gruppo Cassa di Risparmio di Cesena, Banca CR Firenze, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, Coop Adriatica, Friliver-Bracco, Decathlon, Hera, Moreno Motor Company, Natura Nuova e dello sponsor tecnico Saucony. – la ‘Firenze-Faenza’ 2015 ha registrato 2.504 iscritti, di cui 2.415 partenti, 1.414 tesserati Fidal, 1.201 esordienti, 277 donne e 105 atleti di 31 paesi esteri: Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Cina, Croazia, Francia, Finlandia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Marocco, Messico, Nicaragua, Papua Nuova Guinea, Peru, Romania, Russia, San Marino, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Ucraina, Venezuela, Vietnam.
Positiva, come di consueto, l’organizzazione e l’assistenza agli atleti, garantita da oltre 500 volontari - davvero iìencomiabili - di una quarantina di associazioni e gruppi attivi in tutte le località del percorso. Di grande efficacia e puntualità l’assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo). Non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da Carabinieri, Polizia stradale, Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri "Cimmarrusti" di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi.







100 KM DEL PASSATORE 1750MT D+
448°
VOTTARI GIUSEPPE
11.57'10”

100+17
595°
BRUGNOLI ALESSANDRO
12.32'53”

100+17
1432°
PAGLIALONGA DANIELE
15.33'34”

100+17
1509°
ALÌ MICHELE
15.59'19”

100+17

FRANCESCHETTO DANIELE
RIT. 45° KM

48

lunedì 1 giugno 2015

VERDELAGHI ....TANTI LAGHI TANTO VERDE TANTO CALDO



In una meravigliosa giornata di inizio estate (meteorologica) tra un lavoro e l'altro (la casa nuova ci sta distogliendo sistematicamente dagli allenamenti), non potevamo mancare a questa bella corsa tra il verde del parco dei Laghi Curiel (sede tra le altre iniziative della Corsa Matta che dopo un anno di sosta forzata quest'anno ci sarà).
Arrivati di buon ora scopriamo (dopo il bellissimo Parco del Tiepido) un altra oasi di tranquillità e bellezza naturale "dietro casa", incontriamo subito Raffa e Franco già operativi, Raffa pronta per correre e Franco di servizio al percorso, il prato adiacente è già popolatissimo di tende di società e podisti allegri che tra una chiacchiera e l'altra commentano l'appena concluso 100 del Passatore (qualcuno è anche arrivato direttamente da la a far passerella sfoggiando la maglietta che testimonia "IO C'ERO").
Ci prepariamo, salutiamo un po' tutti e poi mentre c'è chi si riscalda e chi comincia già a bere visto il caldo afoso, noi ci facciamo un giretto dietro Lollino alla scoperta degli animali da cortile (richiando vista l'irruenza del cinno di farsi beccare dalle oche).
Alle 8,30 partono i nordic walking e poco dopo alle 9,10 (per permettere a tutti i ritardatari di iscriversi) partiamo anche noi, il percorso è inizialmente caratterizzato da molti avvallamenti coperti da sassi grossi che fanno rintronare Lollino ed agevolano (ce ne fosse bisogno) l'assopimento podistico del nanetto, scopriamo subito che il percorso è davvero suggestivo e vario ma anche duro (spingere il passeggino su sterrato ed erba morbida nonostante la perfetta preparazione da parte degli organizzatori, era più faticoso del solito......anche perchè il ciccio cresce in fretta).....le foto a seguire sono solo un lontano omaggio, bisognerebbe provarlo perché in foto gli odori ed i rumori di questo parco non possono essere riprodotti.
La corsa fila via senza noia ad ogni curva una paesaggio nuovo e più bello di quelli precedenti, intanto "competitiviamente parlando" in testa al gruppo la Rarra si fa valere arrivando al traguardo del percorso lungo di 14,5 km ancora prima (ex equo) dopo la gara dominata di S.Felice sul Panaro del giorno prima.
Noi invece il percorso lungo ce lo facciamo con calma e negli ultimi 2 km incontriamo di nuovo Franco che ci accompagna fino al traguardo, sprono Monia a sgambare un po' e mollare i "cavalli" in vista della prossima gara di Reggio Emilia (10mila sui ponti di Calatrava) mentre io affronto l'ultimo tratto ancora un po' dissestato, ma Lorenzo ora è sveglio e si gode finalmente anche lui il paesaggio (avvistiamo anche una tartaruga che nuota in riva).
Bella bella bella..........da rifare sicuramente.





















.....tanto per capire com'era il percorso.....davvero bello







,,,,aspettandoci Franco si abbronza




Raffa in vista del traguardo

un "cliente" Corriferrara


Il podio femminile

riunione al vertice







VERDELAGHI CAMPOGALLIANO 14,5 NC

MONIA BORGHI

14

ROMANO GAGLIARDI


14