martedì 3 marzo 2015

I 42 DI FORMIGNANA


Minotti ritira il premio di società, foto Capatti
Oggi mi ritrovo a raccontare un'altra data storica per la Corriferrara, un'altra giornata che è testimone della continua crescita della nostra squadra.
In una domenica che prevedeva la concorrenza della Mezza Maratona più frequentata d'Italia (la Roma-Ostia), in una domenica che, nella vicina Ravenna, aveva una gara come la "Valli e Pinete", in una domenica dove il nostro presidente si concedeva una domenica di meritato riposo dalle fatiche per la preparazione della Ferrara Marathon, a Formignana, in un piccolo comune della provincia ferrarese, ben 650 podisti prendevano il via alla "4° Formignana-Tresigallo Running", e fra questi, 42 e sottolineo "quarantadue", erano Corriferrara, un risultato che è valso il 3° posto nella classifica di squadra, a sole due lunghezze dal secondo.
Certamente il clima favorevole ha contribuito a rendere partecipata la gara, ma è giusto sottolineare comunque la nostra costante crescita.
Un ringraziamento va al Gruppo Podistico Faro, che ha gestito con ottimi risultati l'organizzazione della competizione, che ha visto le vittorie in campo maschile di Rudy Magagnoli (Contrada San Giacomo) e di Nadya Chubak (Atletica Lugo) in quello femminile.
La gara con partenza dal centro di Formignana, è scattata alle 9:45, ed al via le centinaia di podisti hanno contributo a rendere colorata l'intera campagna tra i due paesi.
Dopo alcuni km, gli atleti arrivavano in quel di Tresigallo, dove era posto un traguardo volante e, come raramente accade dalle nostre parti, nel passaggio del centro cittadino era presente anche un discreto pubblico.
Da Tresigallo, (che porterà come compagno fino al traguardo un fastidioso vento contrario) quindi ritorno in quel di Formignana, dopo 10,2 km.
Dopo aver menzionato i vincitori, un giusto plauso va a nostri, Luciano Paladini ed Elia Sgaravatto,  5° e 10° in campo maschile; Martina Zaghi, 2a nella Cat.B nella gara dei 500 mt.  
Alessandro Polesinanti

Partenza, foto Trevisi

Scritto da Daniele Trevisi:
Elia Sgaravatto
La bella giornata di sole ha accompagnato gli oltre 650 podisti della 4^ edizione della Formignana Tresigallo Running prima prova del campionato provinciale di corsa su strada decretando il meritato successo di questa “giovane” manifestazione lo scorso anno funestata dalla pioggia. La gara podistica è stata organizzata ottimamente dal locale gruppo podistico Faro Formignana in collaborazione con la Pro loco e i comuni di Formignana e Tresigallo rappresentati dai rispettivi sindaci Marco Ferrari e Dario Barbieri, che, durante le premiazioni, ci hanno tenuto a sottolineare la fattiva e positiva collaborazione delle 2 amministrazioni alla realizzazione di questa gara; una sorta di “gemellaggio” sportivo, infatti la partenza ed arrivo erano posti in via Roma a Formignana ma con passaggio e traguardo volante in centro a Tresigallo.
Martina Zaghi
Molto “affollate” le gare giovanili con tantissimi bambini e ragazzi al via, molti dei quali appartenenti all’istituto comprensivo don Chendi del quale la classe quinta elementare è risultata la più numerosa e quindi premiata.
Alle 9,45 ll lungo “serpentone” colorato composto dai podisti della competitiva e della camminata si è allungato per le vie del paese fino ad arrivare nel “cuore “ della città del 900 dove al traguardo volante si sono presentati Rudy Magagnoli e Nadya Chubak, questi due fortissimi atleti sono poi riusciti a mantenere il comando delle rispettive gare (maschile e femminile) tagliando in assoluta tranquillità il traguardo. Per Magagnoli, che bissa il successo ottenuto lo scorso anno, un buon allenamento in previsione della maratona di Milano e della Mezza di Ferrara; il podista di San Matteo della Decima ha battuto un ottimo Angelo Marchetta protagonista dell’otto comuni, terzo l’ottocentometrista padovano Mattia Picello.
La gara Femminile ha “parlato “romagnolo, infatti, dietro la Chubak al secondo posto come lo scorso anno la Forlivese di Predappio Celeste Ferrini che ha preceduto la Riminese Luana Leardini quinta nel 2014.
Alle premiazioni insieme ai sindaci erano presenti i famigliari di Carmine Galli a cui era intitolato il 2° memorial, Laura Perelli assessore allo sport, i dirigenti del Gp Faro e Mauro Bersanetti e Alberto Sovrani per Avicola artigiana e Saf Italy. Molto apprezzato il pasta party, novità dell’edizione 2015.


Domenica presso l’abbazia di Pomposa si correrà la 14^edizine della corrida degli scariolanti organizzata da Atletica Delta con prima partenza alle 9,25.


Classifiche

Metri 500

Cat a

1 Kevin Dal Passo - faro

2 Alena Asado - new star

3 Francesco Manzoli - Faro

Cat b

1 alice Simani - invicta

2 Martina Zaghi - corriferrara

3 Madeleine Minelli - argine Berra

Cat c

1 Abraham Asado –New star

2 Nicolò astori - quadrilatero

3Matteo Raimondi - salcus

Cat d

1 Sofia Zanon - Berra

2 Giada Maraini - faro

3 Vittoria Salvadori- cus. Fe

Metri 1500

Cate

1 Adimasu Asado - new star

2 Mattia Bolzati - quadrilatero

3 Lorenzo Mastellari -invicta

Cat f

1 Carlotta Storari - Faro

2 Stella Fabbi - faro

3 Rossella Puller - atl. Delta

Allieve

1 Cecilia Brina - Faro

2 Silvia Puller - atl. Delta

3 Hajar Faid - argine Berra

Competitiva maschile km 10,200

1 Rudy Magagnoli - contrada san Giacomo – 34,01

2 Angelo Marchetta - atl. Molise - 34,22

3 Mattia Picello - atl. Brugnera 34,27

4 Arturo Ginosa - gabbi – 35,25

5 Luciano Paladini - Corriferrara - 36,34

6 Luca Favaro - Salcus - 36,38

7 Federico Soriani _ quadrilatero - 36,41

8 Alex Magagnoli - contr. San Giacomo 36,46

9 Alfredo Tartari - quadrilatero - 36,48

10 Elia Sgaravatto – corriferrara - 36,50

11 Gian Paolo Ferrari gp. Turristi 36,52

12 Daniele Di Fresco – faro - 36,57

13 Robero Gamba - salcus 37,11

14 Alessandro Grandini - quadrilatero 38,10

15 Fabio Finotello - salcus 38,17

Competitiva femminile

1 Nadya Chubak - atl. Lugo 40,27

2 Celeste Ferrini - edera Forlì - 40,39

3 Luana Leardini - gabbi - 40,52

4 Daria Legnaro - gp. Turristi

5 Erica Cazzadore - salcus - 43,00

6 Martina Pedrotti - Spak 4 44,22

7 Elisabetta Lambertini - Quadrilatero

8 Silvana Ban - running Comacchio 46,20

9 Silvia Maietti - Folgore 46,23

10 Marilida Tedesco - new star - 47,12

Gruppi

1 Quadrilatero 85

2 Salcus 44

3 Corriferrara 42

ORDINE  D’ARRIVO  GARA  12.200  metri  

Luciano
Paladini
10+21 punti
36’34”
10°
Elia
Sgaravatto
10+21
36’50”
16°
Aniello
Sarno
10+19
38’40”
20°
Riccardo
Barbieri
10+19
38’56”
29°
Matteo
Benetti
10+18
39’41”
37°
Massimo
Accorsi
10+17
40’16”
53°
Andrea
Rosati
10+16
41’00”
62°
Davide
Canella
10+16
41’33”
71°
Mattia
Zamagni
10+15
42’16”
76°
Filippo
Malagò
10+15
42’29”
85°
Luca
Lazzari
10+14
42’55”
97°
Giuseppe
Presti
10+13
43’28”
109°
Vittorio
Izzo
10+13
43’57”
118°
120°
Morris
Flavio
Fogli
Guerra
10+12
10+12
44’14”
44'24"
132°
Leonardo
Morfeo
10+11
45’17”
133°
Mattia
Rosati
10+11
45’20”
157°
Roberto
Balboni
10+10
46’35”
163°
Marco
Gavioli
10+9
46’52”
174°
Andrea
Bonora
10+9
47’28”
175°
Fulvia
Barbieri
10+15
47’31”
188°
Filippo
Punterieri
10+8
48’20”
200°
Giada
Zamboni
10+13
48’46”
208°
Marco
Teodori
10+6
49’34”
210°
Alessandro
Polesinanti
10+6
49’42”
218°
Matteo
Zaghi
10+5
50’12”
237°
Cinzia
Carlini
10+11
50’58”
228°
Letizia
Iannotta
10+10
51’20”
233°
Enrica
Basile
10+10
51’43”
257°
Barbara
Talmelli
10+7
54’12”
260°
Paolo
Colombani
10+0
54’35”
274°
Alberto
Provenziani
10+0
56’34”

MARIKA
CAZZOLA
5


PAOLO
MASSIMO
FRANZINI
MINOTTI
5
5


CAMILLA
TATARANNI
3

                


FOTO ATLETICA DELTA:



































FOTO CAMILLA TATARANNI:















FOTO ERMANO CAPATTI:













FOTO MICHELE PAVANI:









P.C.

VALLI e PINETE: una bella corsa in mezzo alla natura


FONTE: www.ravennanotizie.it

Va in archivio un'edizione dai buoni contenuti tecnici della maratonina della Mameli Ravenna

Entrambi alla prima partecipazione alla "Valli e Pinete", il marocchino precede i due romagnoli Cacaci e Borghesi, mentre la bresciana anticipa le due gemelle di Bagno di Romagna, Martina e Valentina Facciani. Bel successo anche sul fronte delle partecipazioni: al via si sono presentati 3700 atleti complessivi, di cui 930 agonisti.



Omar Choukri, marocchino della Panariagroup, e Simona Santini (Brescia 1950) sono i vincitori della 41esima edizione della “Valli e Pinete”, corsasi oggi nel suggestivo percorso che ne ha decretato la fama e il successo. Alla loro prima partecipazione assoluta alla maratonina della Mameli, Choukri e la Santini hanno fornito una prestazione tecnica di buon livello andando a chiudere rispettivamente in 1.06’17” e in 1.18’15”. Choukri ha preceduto due romagnoli, il forlivese Michele Cacaci, giunto secondo a 1’38”, e il riminese Gianluca Borghesi, terzo a 1’55”. Benhamdane e Haoul hanno preceduto, poi, nei posti immediatamente giù dal podio i due portacolori dell’Atletica 85 Faenza Marco Timoncini e Giuseppe Gorini, trasformando così la corsa in un duello romagnolo-marocchino.


Tra le donne, la Santini ha preceduto le gemelli bagnesi Martina e Valentina Facciani, seconda e terza rispettivamente a 1’09”, e 2’52”. Nelle altre categorie vittorie di Denis Pianini, Giuseppe Gorini e Adolfo Accalai. Nella maratonina 30 km, la vittoria è andata a Antonio Santi (La Fratellanza Modena), davanti al cesenate Corbara e Tornati, mentre tra le donne si è imposta la portacolori dell’Atletica Osimo Francesca Capobelli, che ha preceduto la riminese Federica Moroni e Rita Gabellini. 


L’edizione 2015, confortata da una bella giornata di sole, ha radunato a Ravenna 3700 atleti complessivi, di cui 930 agonisti e 120 impegnati nel nordic walking. In gara anche gli studenti della scuola elementare Mordani e della media Guido Novello.

TUTTE LE CLASSIFICHE


Per l'Atletica Corriferrara presenti in buon numero: 8 nella mezza maratona e 5 nella 30 km.
La mattinata soleggiata ha reso la giornata molto più gradevole rispetto al meteo che ci aveva accompagnato nel 2014 ed è stato veramente uno spettacolo correre nella pineta fra Punta Marina e Marina di Ravenna e sulla via, alquanto dissestata, che costeggia il porto di Ravenna ed i bilancioni dei pescatori (da ripetere 2 volte per la gara più lunga).
Percorso identico fino al 15° km poi una deviazione indirizzava i concorrenti della 30 km a dirigersi nuovamente all'ingresso della pineta per ripercorrere un giro identico al precedente prima di raggiungere la coda della mezza maratona negli ultimi 6 km verso la zona di arrivo situata nel comodo Pala De Andrè.
Nella mezza maratona primo dei nostri Ugo Negri nonostante le non perfette condizioni fisiche, poi Lodi e Rapini quasi appaiati. Paga una partenza un po' troppo allegra Simone che verso metà gara deve rallentare causa un lieve acciacco ma conclude comunque non lontano dai propri tempi.
Nella 30 km io opto per un allenamento per correre un lungo in previsione di Roma e chiudo la mia gara in 2h15' al passo di 4'30" che mi ero prefissato di provare a tenere per tutta la gara. Recupero svariate posizioni negli ultimi km ma solo per 24" non raggiungo chi mi precedeva che risultava poi essere l'ultimo dei premiati della mia categoria.
A cavallo delle 2h30' sono poi arrivati Masetti (molto soddisfatto della sua prima 30 km) e Fardella che al contrario è ormai ben rodato su qualsiasi distanza.
Portiamo a casa una ceramica come premio di società e sulla via del ritorno non potevamo farci mancare un'ottima piadina in quel di Mezzano.
Paolo Callegari





CORRIFERRARA MEZZA MARATONA
 CORRIFERRARA 30 km

















Maratonina Transfrontaliera: a GORIZIA torna alle gare Enrica GUERRA



La 37a Maratonina Transfrontaliera "Città di Gorizia" vede come suoi vincitori Tamas Kovacs con 1:06:14, nella categoria maschile e Soumiya Labani, con 1:16:17, nella categoria femminile. Il tracciato parte in velocità, un breve rettilineo, e poi si incunea per le vie cittadine tra qualche discesa e salita per inoltrarsi lungo il viale principale, a doppia corsia, e dirigersi, velocemente, verso la Slovenia mantenendosi in piano. Si entra in Slovenia ancora in piano, fino a Nova Gorica il cui centro sembra essere attraversato solo in parte dalla corsa. Ci si inoltra, infatti, tra un bel sentiero ciclabile e pedonale, fatto di saliscendi, e poi tra strade, in falsopiano, che sembrano appartenere alla periferia della città. Dopo una decina, forse più, di chilometri in terra slovena, si ritorna a Gorizia per strade che sembrano, anche queste, secondarie, immerse nella campagna, e si riprende parte del percorso fatto alla partenza fino ad arrivare all'arrivo in piazza Cesare Battisti, a pochi metri dalla sede della storica Unione Ginnastica Goriziana. Io concludo 619a su 666 che fa un po' "over 80", ma con un 2h06'30", che va a migliorare di quasi tre minuti il tempo ottenuto alla mezza di Trieste, con un passo di 5'55"/km, inferiore di 5", rispetto sempre a Trieste, e con i polpacci legnosi che mi ritrovo da qualche mese a questa parte va più che bene. L'importante era il panorama e arrivare. 
Enrica Guerra

GORIZIA km 21,097
619a
 GUERRA ENRICA
2h06'30'' 5'59''/km 21+3



P.C.




lunedì 2 marzo 2015

VERCELLI RUN: esordio per ROSSO




Domenica 1° marzo ha segnato l'esordio con l'Atletica Corriferrara di Edoardo Rosso. Ha scelto una gara a Vercelli di 10 km per testare la sua preparazione in vista della nostra Half Marathon di domenica 15 marzo.

Una gara che comprendeva anche una 30km ed una maratonina organizzata dall'Asd Maratona del riso inserita nel calendario Fidal Piemonte.
Ecco le sue parole post gara: "la gara è stata bella, c'erano 3 distanze: 10, 21 e 30; io ho fatto la 10 in vista della 21 di Ferrara! Percorso urbano, piuttosto veloce.
L'organizzazione presenta ampi margini di miglioramento (poche segnalazioni del percorso, gente dispersa per la città e altri guai ma pazienza), giornata di sole e ottimo clima...un soddisfacente "test" per l'appuntamento ferrarese. A presto!"




VERCELLI RUN km 10
42°
 ROSSO EDOARDO
48'20'' 4'50'' 10+6



P.C.

TREVISO Marathon: esordio in maratona per FALAVENA

foto di archivio


Grande successo alla Treviso Marathon: ecco i nomi dei vincitori

Stefano La Rosa vince con un tempo record la competizione maschile, mentre Laura Giodano si aggiudica il primato nella corsa femminile

Redazione 1 Marzo 2015

TREVISO- Si è conclusa con un enorme successo la decima edizione della Treviso Marathon, famosissima competizione atletica che partendo da Conegliano arriva fino al centro storico di Treviso. A gareggiare in questa domenica c'erano oltre 5.000 maratoneti, podisti, camminatori e appassionati di sport venuti per divertirsi. Il vincitore della sezione maschile alla fine è stato Stefano La Rosa che al suo esordio nella distanza dei 42 chilometri ha fatto registrare iltempo record di 2 ore, dodici minuti e cinque secondi.
Una grande crono per il corridore maremmano dei carabinieri allenato da Claudio Pannozzo, che ha saputo mantenere ritmi elevatissimi per tutta la durata della corsa. Aiutato dal compagno di nazionale Ruggero Pertile, La Rosa ha dovuto lottare solo contro il keniano Daniel Ngeno che gli ha tenuto testa fino al trentacinquesimo chilometro, quando il maremmano ha iniziato la sua volata solitaria verso il traguardo. La Rosa a fine corsa si è dichiarato molto soddisfatto del risultato ottenuto e spera di poter continuare la sua serie di vittorie anche nelle prossime competizioni. Anche sul versante femminile però la Treviso Marathon ritorna a parlare italiano con la grande vittoria di Laura Giordano, prima anche nel 2014, che ha tagliato il traguardo in 2h39'29", dietro di lei sul podio si sono piazzate le atlete Gelsomino e Junnila.

http://www.trevisotoday.it

CLASSIFICA TDS


foto di archivio
Per il nostro team un unico rappresentate, ALESSIO FALAVENA,  che ha scelto Treviso fra le tante maratone per fare il proprio esordio nella gara simbolo della corsa.
Sentito dopo la gara, ecco le sue parole: "dunque, primo passo... Sono un maratoneta!!!

Peccato solo un po' di crisi, tra il 28 e il 36, secondo me sono partito un po veloce e bevuto poco (non so però,, ma avevo le gambe coi crampi!)... poi però mi sono ripreso e quindi invece di stare poco sotto le 4 h ho finito in 4 e 08...
Però sto benissimo, era un problema momentaneo, alla prossima valgo 3h45' senza problemi, qui ho dovuto camminare un po'!"
Complimenti ad Alessio e benvenuto nel club dei maratoneti...


Pettorale: 462 - FALAVENA ALESSIO
Anno di nascita: 1985 - Nazionalita': ITA
Società: CORRIFERRARA
Tempo finale: 4:08:23
Posizione assoluta: 1052°

Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 10 0:53:46 5,22 0:53:46 5,22 0:53:14
Km 21,097 1:53:02 5,21 0:59:16 5,20 1:52:30
Km 30 2:44:55 5,29 0:51:53 5,49 2:44:23
Arrivo 4:08:23 5,53 1:23:28 6,50 4:07:51









Paolo Callegari

A CORRIFERRARA A SPASSO NEL TEMPO 21

21° PUNTATA – LA PIAZZA TRA STORIA E MISTERO

 
Dopo Palazzo San Crispino, ecco apparire agli occhi del nostro maratoneta lo splendido campanile della Basilica di San Giorgio.

Campanile duomo di Ferrara
 
Gli Estensi commissionarono l'opera ad uno dei massimi architetti rinascimentali, Leon Battista Alberti, che più volte fu a Ferrara.
In marmo bianco e rosa, a quattro ordini, fu eretto tra il 1451 e ed il 1493, ma è rimasto incompleto e lo stesso progetto originario, che certamente prevedeva una cuspide sulla sua sommità, non venne mai trovato.
Sulla piazza si affaccia anche un teatro, il “Teatro Nuovo” (attualmente in fase di ristrutturazione), una delle tante opere di epoca fascista presente a Ferrara.

Il Teatro Nuovo
Costruito tra il 1920 ed il 1926 (solo la facciata fu terminata nel 1931), venne inaugurato il 3 gennaio 1926 con la commedia di Umberto Giordano, “La cene delle beffe”. Il progetto venne realizzato dall'Ing. Sesto Boari, anche se pare, sotto la supervisione del fratello, l'ingegnere ed architetto Adamo. Su quest'ultimo è giusto spendere qualche parola, perché stiamo parlando di uno dei massimi progettisti del primo novecento a livello mondiale.
Dalla natìa Marrara (piccola frazione a pochi km da Ferrara), si sposta a Bologna (dopo aver fatto il biennio all'università di Ferrara) per laurearsi in ingegneria civile nel 1886 e da qui, ha inizio il suo girovagare per il mondo, per dar sfogo alla sua curiosità, alla sua voglia di emergere nel settore delle costruzioni.
Come prima tappa, volò in America.......Brasile, poi Argentina, Uruguay e quindi Stati Uniti, ma è in Messico dove comincia a salire agli onori della cronaca; nel 1902 gli viene commissionata la costruzione del Palazzo delle Poste ed il teatro Nazionale di Città del Messico, opere che lo portarono a diventare uno dei più importanti architetti del paese.
 
Una volta tornato in Europa, partecipò al concorso per la realizzazione dell'edificio della “Società delle Nazioni” di Ginevra (l'antesignana delle “Nazioni Unite”) ottenendo una delle nove menzioni d’onore.
A Ferrara non tornò più stabilmente, ma fissò la sua residenza a Roma (dove morì il 22 febbraio 1928) ma con la sua città natale mantenne sempre un forte legame.
Ed ora, dopo cenni di storia, giriamo pagina e passiamo ad un fatto di cronaca, cronaca locale agli inizi, ma che più passa il tempo, più si sta trasformando in un groviglio tra leggenda e mistero.
Il teatro Nuovo ha una parete in comune con una farmacia (anch'essa affacciata sulla “nostra” piazza), una attività storica del centro cittadino, che alcuni anni fa (stiamo parlando della metà degli anni '90), il proprietario decise di ristrutturare.
Scava e pulisci, pulisci e scava finché.... ad un certo punto, sul retro del negozio, una grande scoperta...... fra lo stupore dei proprietari e dipendenti del negozio, degli addetti del cantiere.... ecco emergere tra la sabbia e la polvere, i resti ossei di alcuni cavalieri, presumibilmente 12, sepolti a testa in giù con le relative armature e cavalli.
Ne venne dato l'annuncio con notevole enfasi sulla stampa locale, per Ferrara la scoperta aveva la stessa valenza che ebbe per la Cina la scoperta dell'Esercito di terracotta ma poi.........................
Ecco la nascita della leggenda, perché ormai di leggenda si può parlare...........di questi cavalieri oggi non ne parla più nessuno.....nessuno sa......nessuno dice... lo stesso Museo Archeologico di Ferrara dice di non saperne nulla, ma quindi.... dove sono finiti? Chi li ha portati via? Ma allora, sono stati realmente trovati? 

La Farmacia
 
Per la risposta, forse dovremo rifarci al Manzoni......“ai posteri l'ardua sentenza”.........così almeno, verrebbe da dire.
 
Dopo questo tocco di mistero ritorniamo alla realtà, con il nostro amico vogliamo vedere il punto di partenza della Ferrara Marathon, quindi, camminando sul “listone”, andiamo verso Via Martiri della Libertà, ma non possiamo però, non soffermarci qualche minuto, davanti ad un altro “unicum” di Ferrara......... quella serie di negozi addossati alla cattedrale (avete mai visto una cosa del genere nel duomo di un'altra città?), per definizione “la loggia dei merciai”, anche se in passato, spesso venne utilizzato il nome di “loggia degli strazzaroli”. 

La loggia dei Merciai
 
Venne costruita alla fine del 1400, e se da un lato questa fila di negozi sono oggi parte integrante della vita cittadina e dei quali non potremo più farne a meno, è anche vero che la sua costruzione ci impedisce di vedere alcuni elementi artistici della parete esterna sud del nostro duomo, in particolar modo, l'antico zoccolo di marmo che costeggia in tutta la sua lunghezza la cattedrale.
A dir la verità, qualche piccola porzione, la possiamo ammirare oggi, anche se probabilmente non in maniera gratuita (possiamo entrare in un negozio senza comprare nulla?), perché per riuscirci, dobbiamo entrare in alcune di queste attività commerciali dove, durante alcuni lavori di ristrutturazione, è stato portato alla luce ed è possibile rivederlo.
Ed ora dirigiamoci verso il piazzale della Cattedrale, è il momento di parlare del duomo di Ferrara.

Il luogo di culto più importante della città nasce nel 1135, e se ha subito varie ristrutturazioni, anche radicali, nei secoli, non ha mai mutato i suoi volumi, e nei primi decenni della sua vita, fu il più grande edificio religioso del nord Italia.
Parlare della cattedrale non è semplice visto che sarebbero innumerevoli le cose da raccontare e quindi ci soffermeremo solo su quelle principali.
E' d'obbligo sicuramente menzionare chi furono i finanziatori dell'opera, a partire da Guglielmo degli Adelardi ed il principe Federico Giocoli, membri di due delle più importanti casate di Ferrara dell'epoca.
E da Guglielmo e Federico....... alla prossima settimana.


Alessandro Polesinanti