giovedì 6 novembre 2014

NA SPADZADA PAR BUNDEN: MALVERTI,BORGHI PERIN E BELTRAMI SUL PODIO



Sabato 1 Novembre classico appuntamento con Na Spadzada par Bunden (dove nessuno mi ha ancora spiegato se spadzada sia un "spiedazzata" o cos'altro, il nostro esperto Paolo Callegri suggerisce passeggiata), anche in questa occasione il nostro gruppo si è distinto per presenze (pur colpevolmente ed inspiegabilmente IGNORATI nelle premiazioni di società) che per risultati, visto che abbiamo piazzato Raffaella Malverti a podio con il 3.o posto assoluto, Monia Borghi e Filippo Perin 5.o posto di categoria e Thomas Beltrami 11.o di categoria, più Franco Menghini classificato sub-judice, già perchè anche qui probabilmente nello stilare le classifiche son state commesse inesattezze visto che son andati a premio di categoria atleti giunti dietro, ma il nostro buon Franco non è tipo da "elemosinare" un pacco gara in più visto che con Raffa presto "apriranno una salumeria".
Da segnalare come nota a margine, ma non certo sussidiaria, che il bravo Paolino Callegari in preparazione della imminente maratona di Valencia, è partito da Torre Fossa direzione Bondeno (lungo ciclabile Burana) e dopo questi 25km "rinfrescanti" si è aggregato come non competitivo alla gara, questo anche per mantenere "pulito" il suo "curricula podistico" che vede la gara di Bondeno come una delle poche in cui Paolo non è mai andato a premio (anche se questa era la volta buona, crediamo).
Altra doverosa segnalazione le vittoria nella categoria giovanile C di Ester Malacarne accompagnata dal nostro "decano atleta" Michele (purtroppo da un po' fermo per guai fisici) e la presenza tra il pubblico di Ottorino Malfatto che, ci dice, pian piano sta riprendendo a correre.

Ma veniamo alla gara, si capisce subito che il tasso tecnico è ottimo con atleti di prima fascia ai nastri di partenza, anche il numero complessivo di partenti, tra minipodistiche e competitiva senior è notevole, la giornata di sole ha portato anche tanti non competitivi e tutto (tranne i già citati guai di classifica) va per il meglio.
Il tracciato è piacevole e i saliscendi sull'argine del Panaro del primo giro non sono così duri come potevano sembrare in partenza (detto da uno che spingendo il "carretto" li patisce decisamente), un po' più fastidioso il vento contrario che ha caratterizzato tutte le gare del week (compresa la Maratona di NY.....ma lì tutto molto più in grande ovviamente).
La classifica finale vede vincitore in volata Pasetto (Corradini) sul portacolori di casa Giuseppe Mucerino, 3° Ginosa (Grottini Recanati), 4° Conti (Atl. Estense), 5° Antoniolli (Atletica Bondeno), 6° De Togni (Pod Basso Verona), 7° Laghbira (Atletica Bondeno) e 8° Angelini  (Atletica Bondeno)
 


Nella gara femminile vittoria per Isabella Morlini (Atletica Reggio), davanti a Rosa Alfieri  (Podistica Correggio) e alla nostra Raffaella Malverti
Per le società, vittoria del trofeo Franco Reggiani per la Polisportiva Quadrilatero con 61 atleti, 2° posto per Finale Emilia con 56 e 3° per Salcus con 55. 

Tra gli altri, come già anticipato ottima prova per Filippo Perin, Franco Menghini (che come solito accompagna l'amica comune Rosa Alfieri) e Thomas Beltrami in campo maschile e Monia Borghi (oltre alla già citata Raffa) in campo femminile, bravi comunque tutti (compreso Stefano Ferranti nella gara junior, fuori premio per pochissimo) visto che la gara risulta decisamente veloce per tutta la compagnia, chi più chi meno, compreso il sottoscritto che con un finale in progressione (questa volta davvero) ferma il crono al nuovo PB sui "10k CON" (anche se erano 9.96), dove ovviamente "con" sta per il solito Lollino passeggero dormiente che questa volta si è addirittura assopito nel pregara.

Romano Gagliardi

SERVIZIO FOTOGRAFICO BERLATO 

SERVIZIO FOTOGRAFICO LOTTI



























23° NA SPADZADA PAR BUNDEN – BONDENO – 9,8K
5° cat
FILIPPO PERIN
36’32”
3’41”/KM
9+12

MENGHINI FRANCO
38’07””
3’51”/KM
9+10
3° ass
RAFFAELLA MALVERTI
38’55”
3’55”/KM
9+15

PAOLO SIMIONATO
39’05”
3’56”/KM
9+9

MASSIMO ACCORSI
39’51”
4’01”/KM
9+8

THOMAS BELTRAMI
40’16
4’04”/KM
9+8

VITTORIO IZZO
 42'05"

9+5

ANDREA RICCI
44’44”
4’31”/KM
9+2

VINCENZO DI GIACOMO
 44'50"

9+2

LAURA FORNASARI
 45'23"

9+7

ROBERTO BALBONI
45’43”
4’37”/KM
9+2
5° cat
MONIA BORGHI
45’50”
4’37”/KM
9+7

SIMONA FRISINA
 51'00"
5'09"/KM
9+2

BARBARA TALMELLI
53’23”
5’23”
9+1

ALESSANDRO POLESINANTI
53’23”
5’23”
9

ROMANO GAGLIARDI
1.02’16”
6’17”/KM
9

DAVIDE FABBRI
RIT

6

PAOLO CALLEGARI


4

SILVIO GALLIERA


4
12° cat
STEFANO FERRANTI

3’50”
2+10

CLASSIFICHE UFFICIALI



martedì 4 novembre 2014

LA CORRIFERRARA A SPASSO NEL TEMPO 4

4° PUNTATA – DA UNA BIRRA AD UN CALENDARIO





 
Per la quarta puntata de “Corriferrara a spasso nel tempo”, partiamo come sempre dal nostro covo, il Bar Diamante, dove, tra una birra, qualche stuzzichino e tante chiacchiere, ad un certo punto, l'occhio cade sul calendario...... il giorno 4 novembre.


Da diversi anni, questa giornata non è più evidenziata in rosso sul calendario, e questo è probabilmente anche la causa per cui da molti, è stata dimenticata, ma il 4 novembre rimane tutt'ora la giornata di commemorazione delle Forze Armate, a ricordo della conclusione del primo conflitto mondiale, avvenuto con la firma dell'armistizio di Villa Giusti, con il quale si sancì la vittoria italiana e la relativa fine dell'impero austro ungarico (in realtà la firma avvenne il giorno prima, 3 novembre, ma solo il 4 ne venne dato l'annuncio ed i combattimenti terminarono).


Partiamo quindi per un piccolo giro per la città a ricercare qualcosa a memoria della Grande Guerra.


Il primo pensiero, anche a causa dell'età forse, va alla Caserma Pozzuolo del Friuli, che, se anche ora rappresenta una delle pagine più buie di Ferrara, a causa del completo abbandono in cui versa ormai dal 1993 (e parliamo di 30.000 mq!!!!), deve il suo nome ad un piccolo comune in provincia di Udine, che fu teatro, alla fine dell'ottobre 1917, dell'omonima battaglia tra l'esercito italiano e le truppe dell'impero austro-ungarico.
La caserma, sede del 4° Reggimento di cavalleria ed artiglieria leggera, proprio in occasione del 4 novembre, veniva aperta ogni anno ai ferraresi, e specialmente per i bambini (ed io ero tra questi), era un luogo quasi di gioco, visto che rappresentava quel giorno, l'unica opportunità di vedere dal vivo tanti mezzi militari, ed in alcuni casi, di poterci anche salire e fantasticare.


Da una caserma abbandonata passiamo ad una torre che ogni giorno vigila sulla nostra piazza.
A Ferrara, il vero monumento a ricordo del primo grande conflitto mondiale, è la Torre della Vittoria, o meglio, la scultura posta al suo interno.
La bella costruzione, tra Via Cortevecchia e Piazza della Cattedrale, anche se dall'aspetto ricorda un edificio medioevale, è in realtà abbastanza recente, fu costruita a partire dai primi anni 20 per essere poi inaugurata nel 1928, cercando di riproporre la medesima costruzione che qui già esisteva, denominata Torre del Rigobello, che venne distrutta da un fulmine nel '600.
Nella parte inferiore della torre, sotto un ampio arco a sesto acuto, vi è l'entrata, ed al suo interno, oltre a foto e nomi dei tanti caduti ferraresi, è presente un’opera bronzea, dello scultore ferrarese Arrigo Minerbi, costituita da una donna alata (rappresentante la vittoria sul Piave) ma con le braccia chiuse sull’addome e trattenuta nel balzo per spiccare il volo, ad un basamento che ricorda un pilone del fiume Piave. Questo contrasto nell’opera, fu pensato per ricordare una vittoria in realtà incompleta, a causa delle enormi perdite subite dall’Italia, sia umane che territoriali, con il passaggio definitivo, allo stato slavo, dell’Istria e della Dalmazia.


Dal pieno centro ci spostiamo più a ovest, nel tratto di città delimitato dalla stazione ferroviaria e lo storico Stadio Paolo Mazza, il Quartiere Giardino.
A partire dagli anni 30 del ‘900, con la costruzione dell’acquedotto monumentale, tutta l’area subì un profondo cambiamento, vennero erette abitazioni in stile liberty, ma anche palazzine dalle dimensioni più disparate, e l’ufficio di toponomastica del comune di Ferrara, optò per assegnare alle vie di questa zona, nomi, di luoghi e persone in memoria proprio, del primo conflitto.
Se facciamo 4 passi tra queste strade, ci imbattiamo, fra le altre, in:

  • VIA VITTORIO VENETO = che è un comune in provincia di Treviso, ma in questo caso il ricordo va all'omonima battaglia che pose fine alla Grande Guerra, con la vittoria italiana sull'impero austro-ungarico.
  • CORSO PIAVE = Piave fiume che nasce sulle Alpi Carniche e sfocia nell'Adriatico, ma diventato famoso come il “FIUME SACRO ALLA PATRIA”; furono ben 3 le battaglie che si combatterono nelle sue vicinanze.
  • VIA ORTIGARA = a ricordo della battaglia sul Monte Ortigara sull'altipiano di Asiago.
  • VIA FIUME = città dell'attuale Croazia (in croato Rijeka) diventata famosa per essere stata occupata al termine del conflitto mondiale dal poeta Gabriele D'annunzio.
  • VIALE IV NOVEMBRE = il 4 novembre alle ore 12, il Generale Armando Diaz, comandante supremo delle forze italiane, lesse il bollettino della nostra vittoria a chiusura della guerra.
  • VIA MONTEGRAPPA = il Monte Grappa, fu sede di durissime battaglie nel primo conflitto, al temine della quale, sulla sommità, fu eretto un enorme sacrario che contiene i resti di migliaia di militi, italiani e austroungarici, caduti in guerra.
  • CORSO ISONZO = fiume tra il Friuli e la Slovenia, anche questo sede di duri scontri tra gli eserciti nemici, inoltre esso attraversa Caporetto, che fu teatro della peggiore disfatta dell'esercito italiano.
  • VIA PASUBIO = altro monte che vide duri scontri tra le opposte fazioni.
  • VIA GORIZIA = la cittadina friulana, nel primo conflitto mondiale, proprio in forza della sua posizione geografica, ai confini tra l'Italia ed i territori sloveni, fu sede di numerosi scontri. I primi combattimenti si ebbero prima dell'entrata in guerra del regno italico, nel 1914, poi con la disfatta di Caporetto del 1917, passò al nemico, e nel 1918 ritornò definitivamente territorio italiano.

Alcune via poi, furono intitolate ad alcuni uomini che si distinsero in quei terribili anni; nello stesso quartiere abbiamo fra le altre:

  • VIA NAZARIO SAURO = Volontario nella Regia Marina Italiana, uno dei più grandi eroi del mare per le sue innumerevoli incursioni, finché, nel 1916, venne arrestato dalla guardie austriache per subire l'impiccagione.
  • PIAZZETTA ENRICO TOTI = Il Toti divenne famoso, perché nonostante un handicap fisico (gli venne amputata una gamba causa infortunio sul lavoro) che gli impedì di essere regolarmente arruolato nelle forze armate italiane, decise lo stesso di recarsi al fronte, e dopo innumerevoli tentativi, riuscì a farsi accettare come “volontario civile”, ed il 6 agosto 1916, durante un attacco nella zona di Monfalcone, venne più volte ferito, ma prima di morire ebbe la forza di scagliare la gruccia con cui si muoveva, contro il nemico.
  • VIA MARIO POLEDRELLI = un argentano di San Niccolò, grande sostenitore dell'intervento dell'Italia in guerra, perì nel 1917 a seguito di un combattimento con il nemico ed il suo corpo non venne mai ritrovato.
  • VIA ARTURO CASSOLI = nato a Ferrara, fu Colonnello del Regio esercito italiano che combatté sul Carso dove morì nel 1915, al quale venne conferita alla memoria la medaglia d'oro al valor militare.

Dopo tanti nomi a ricordo di soli eventi bellici, in quel periodo Ferrara, diede anche la luce a personaggi, che negli anni successivi, diedero lustro alla nostra città, ed in alcuni casi, all'Italia intera.
Nel 1915 nacque Lanfranco Carretti, filologo e critico letterario; nel 1916, Arnoldo Foà, grande attore di cinema e teatro, Ferruccio Lamborghini, celebre costruttore di trattori, prima, e auto sportive poi; nel 1918 Gaetano Tumiati, giornalista scrittore (il suo libro, “Il Busto di gesso”, vinse il premio Campiello) e, lasciatemi una divagazione strettamente personale, nel 1917 nacque anche il mio amato nonno Cesare.

E lo sport in quegli anni? In quel periodo buio, caratterizzato da tante difficoltà, praticamente tutte le manifestazioni sportive si presero una lunga pausa.

E per chiudere questa quarta puntata con un filo di ironia, visto che anche la stessa Spal (la sezione calcio nacque nel 1913) sospese ogni attività in quegli anni, per riprendere solamente nel maggio del 1919, viene da chiedersi come farebbero ora i nostri Paolo Callegari, Andrea Ricci ed il maratoneta giramondo Fardella, se dovessero rinunciare ad alcuni anni di domeniche al Mazza senza la Spal....

Alla prossima 

Alessandro Polesinanti

La Vittoria Alata











Lanfranco Carretti
 

VIDEO ARRIVI alla VALLAZZA DI MOLINELLA

 
Ecco una novità che spero sia gradita, le riprese degli arrivi alle gare in cui riuscirò ad essere presente. Questo è il primo tentativo spero nei prossimi di fare di meglio :)
A presto e FORZA CORRIFERRARA!!!
Camilla Tataranni
 

lunedì 3 novembre 2014

LA VALLAZZA: a Molinella vince il divertimento




Bella e calda mattinata quella di domenica 2 novembre in quel di Molinella (Bo) per una delle grandi classiche del podismo bolognese che storicamente vede al via anche tanti atleti ferraresi.
La gara principale de "La Vallazza" era sulla distanza di 14 km mentre a far da contorno per i meno allenati si poteva prendere parte alla non competitiva di 6,3 km, cosa che ha puntualmente fatto la nostra Camilla Tataranni vestendo anche i panni della fotoreporter per immortalare tutti quanti al passaggio dopo 3 km (foto che potete visionare scorrendo in basso).
Ma prima di tutti quanti alle ore 9 hanno dato il via alle corse i bimbi ed i ragazzini delle minipodistiche, su varie distanze a partire dai 200m fino ai 2.400m in base alla classe di appartenenza.
Proprio nei "Primi passi" sulla lunghezza di 200m hanno corso le nostre Martina e Sofia Zaghi, già da qualche tempo sportive a 360 gradi da quando hanno iniziato l'attività presso il Cus Ferrara Triathlon.
Grande gara di Martina che, sicuramente fra le più piccoline, riusciva ad arrivare 2a assoluta. Più sottotono la prova di Sofia che non era in perfette condizioni fisico-emotive ma che riusciva comunque a classificarsi 10a, premiata con la medaglia.
Nella categoria "Ragazze femminili" sulla distanza di 1.400m ha corso l'altra nostra giovane promessa Petra Gavioli: per lei un 8° posto non molto lontana dalla 5a premiata.

Nella competitiva di 14 km ben 452 arrivati, gara sempre molto partecipata considerato i tanti che la corrono anche col cartellino della non competitiva.
La vittoria è andata all'onnipresente sulle nostre strade Mohamed Errami con il tempo di 46'58", in campo femminile l'altra forte atleta della Gabbi Ana Nanu ha sbaragliato le avversarie concludendo con il tempo di 54'55".
Della nostra squadra, complessivamente in 23 fra tutte le varie gare, orfani dei Big Sarno e Benetti impegnati nell'ultimo lungo collinare in preparazione della prossima maratona di Torino è stato Davide Canella a mettere tutti alle spalle concludendo al 108° posto con il tempo di 58'34". Non molto distante con un buon crono di 59'44" è arrivato Andrea Rosati (130°) e di poco sopra l'ora di gara il terzetto Furini, Gianantoni, Govoni.
Da sottolineare poi l'arrivo successivo, con 1h06'06", di Paolo Partel che con un finale in progressione riusciva a rimontare svariate posizioni negli ultimi km di chi era partito molto più allegramente per poi accusare vistosi cali nel finale di gara. Calo che ha coinvolto anche i nostri Balboni e Gavioli che assieme al sottoscritto ed a Andrea Ricci decidevano poi di arrivare tutti assieme con il solo Partel forte dell'ottimo finale ad infierire sui compagni di squadra sul rettilineo conclusivo.
A concludere le nostre fila l'immancabile equipaggio "Gagliardi-con" (passeggino) che ha fatto le prove generali in vista della maratona di Ravenna di domenica prossima da correre con tutta la famiglia al completo.
A tal proposito buona prova anche di Monia Borghi nella gara femminile (1h07'44", 12a di cat. F) a sole 24h dalla gara di Bondeno del giorno precedente; peccato solo che la distribuzione dei premi secondo le 4 categorie sia stata eccessivamente penalizzante per la sua categoria di appartenenza che ne premiava solo 5 su 37 a fronte delle 12 premiate nelle più giovani in cui erano presenti solo in 14 (si arrivava a premio con 1h16', quasi 10' in più di Monia). Sicuramente su questo lato l'organizzazione dovrà rivedere qualcosa per equilibrare un po' la distribuzione dei premi visto che nelle categorie più giovani sono sempre meno gli atleti partecipanti, non solo in ambito femminile.

(Paolo Callegari)






TUTTE LE CLASSIFICHE: QUI


CLASSIFICA CORRIFERRARA

Atletica Corriferrara 8a nella classifica a punti finale (considerato il numero risibile di atleti rispetto ad altre società, un ottimo risultato)





















LA CORSA DEI SANTI: A ROMA PRANTERA FA IL PERSONAL BEST SUI 10 KM



Domenica il nostro Juri Prantera ha partecipato alla 7^ edizione della "Corsa dei Santi". Circa 7000 i partecipanti, più di 4000 solo alla competitiva, e per Juri davvero un ottima prestazione, con il crono che si ferma a 42'35" che gli valgono la 488^ posizione e sopratutto il nuvo personale sui 10 km!!!
Bravissimo davvero Juri!!

ROMA - Si è svolta oggi a Roma la 7ª edizione de “La Corsa dei Santi“ appuntamento classico del calendario podistico nazionale che, dopo la partenza in Piazza San Pietro, ha avuto come scenario il centro storico di Roma con tutte le sue meraviglie. Circa 7000 i partecipanti suddivisi tra la prova competitiva di 10 chilometri e quella non competitiva di 3 chilometri. “La Corsa dei Santi ha dimostrato anche quest'anno che il binomio sport e solidarietà è vincente – ha detto Paolo Scipioni, presidente dell'Asd Corsa dei Santi -. Settemila persone arrivate da tutta Italia per festeggiare Ognissanti e contribuire con il loro gesto alla promozione della campagna della Fondazione Don Bosco nel Mondo per la prevenzione dell'Ebola sono un dato importante. La corsa è in crescita anno dopo anno, segno che il nostro lavoro sta pagando. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a 10.000 partecipanti già dal prossimo anno: un obiettivo concreto che siamo sicuri di raggiungere. Ringrazio i partner, le istituzioni e gli sponsor che ogni anno ci danno fiducia contribuendo concretamente”.
Nel giorno della festa di Ognissanti, oltre 4000 podisti hanno corso i 10 chilometri della prova competitiva (2800 i partecipanti alla non competitiva di 3 chilometri), inserendo così la corsa tra le prove più partecipate sulla distanza a livello nazionale. Sul traguardo sono arrivati in 4085 (3223 uomini e 862 donne) nuovo record della corsa con quasi 300 arrivati in più rispetto allo scorso anno. Podisti che al termine della loro prova hanno ricevuto, in occasione dell'Angelus, la benedizione di Papa Francesco

La gara è stata di buon livello tecnico, con diversi atleti africani a contendersi il successo. La vittoria è stata conquistata dal marocchino Paul Sugut, che ha chiuso in 29:23, bruciando sulla linea del traguardo il connazionale Daniel Ngeno (29:24) e l'italiano Jaouad Zain (29:32). Primo atleta dei gruppi sportivi militari è risultato Riccardo Passeri, 7° assoluto (30:46).

Anche in campo femminile il successo è andato ad un'atleta marocchina. Si tratta di Claudette Mukasakindi, che ha chiuso in solitaria i 10 chilometri in 35:16. Al secondo posto l'italiana Eleonora Bazzoni (35:59), al terzo l'altra italiana Sveva Fascetti (36:35). Alla competitiva ha partecipato l'atleta paralimpica Annalisa Minetti, testimonial dell'evento. Partita con il pettorale numero 1, Minetti, accompagnata da Stefano Cialella, ha chiuso i 10 chilometri in 43:04.

“EBOLA FERMIAMOLA ADESSO” - La finalità dell’iniziativa di quest'anno - che gode dei patrocini di Regione Lazio, Roma Capitale, FIDAL, Coni, Stato Maggiore della Difesa, Mediafriends e la collaborazione di CNOS Sport, Opera Romana Pellegrinaggi, CISM Day Run, Nazionale Italiana Cantanti e Italo Treno - non è stata solo quella di regalare ai partecipanti una magnifica esperienza di sport, ma anche di dare una visibilità di festa popolare a Ognissanti arricchendola di un contenuto di solidarietà. Il progetto umanitario che è stato proposto all’attenzione di tutti i partecipanti e dei telespettatori che hanno seguito lo speciale TG5, s’intitola EBOLA-FERMIAMOLA ADESSO e si prefigge di aiutare i missionari Salesiani della provincia dell’Africa Occidentale alle prese con il terribile virus che sta dilagando in Sierra Leone, Liberia, Nigeria e Ghana.

LA CORSA DEI SANTI ROMA 10 KM
488°
PRANTERA JURI
42'35”
4'16"
10+8

34 KM IN COLLINA PER PREPARARE LA MARATONA






La Maratona di Torino si avvicina e i nostri Nino Sarno, Matteo Benetti, Morris Fogli e Massimo Corà insieme all'amico Ugo Negri, hanno scelto questa soleggiata domenica autunnale, ed il contesto dei Colli Bolognesi per l'allenamento più temuto da chiunque abbia mai preparato una Maratona... L'ultimo lungo... 34 km che sommati ad un dislivello positivo di quasi 1000 mt hanno reso davvero impegnativo lo sforzo dei nostri Runners!!
Con questo lavoro però, la preparazione può dirsi praticamente conclusa, restano gli ultimi dettagli e poi sarà Maratona....

GIRO DEI GESSI: UNA SUPER COPPIA A CESENA




Domenica si è svolta a Cesena la bella gara collinare "Giro dei Gessi", 15,8 km collinari con circa 250 mt di D+.
Gara bella tosta quindi, e molto partecipata!
Per l' Atletica Corriferrara una super coppia al via! Riccardo Barbieri e Yasser Ghandour.
Richi centra un ottima prestazione chiudendo la sua prova in 1.05'15" appena fuori dai primi 100 al 107° posto. Buona anche la prova di Yasser che ferma il cronometro in 1.15'20" in 309^ posizione. 536 gli arrivati alla competitiva!

Sotto il resoconto dettagliato della gara da http://www.corriromagna.it/

CESENA. Torna finalmente agli antichi fasti il “Giro dei Gessi”, classica delle foglie morte che ieri mattina ha collezionato 2.500 iscritti per la sua 39^ edizione. Ma la gioia più grande per la Podistica Cesenate, promotrice dell’evento, è stato vedere partire da via Gramsci un serpentone di agonisti oltre ogni aspettativa, 536, certamente record dell’era moderna sparpagliatosi ben presto lungo i km 15,8 dell’impegnativo percorso, gremito di pubblico all’inverosimile. Allo sparo si fionda in testa Marco Ercoli, ormai trasformatosi in specialista dei traguardi volanti, che si sciroppa la temibile salita della Diavolessa, per poi fiondarsi a capofitto su quello di Ponte Abbadesse appena al terzo mille. Alle spalle però veleggia la coppia formata da Rachid Benhamdane e Massimo Tocchio (entrambe con un successo in bacheca) che una volta ripreso il marchigiano prosegue nell’azione restando ben presto da sola. All’attacco del gpm dei Gessi (7° km) da Rio Eremo si pensava ad una scorribanda del marocchino, ma nell’ultimo periodo ha lasciato da parte l’esuberanza pensando alla sostanza, quindi decide di continuare a spalla del ferrarese non solo fino allo scollinamento, ed eventualmente nell’ultima erta della Basilica del Monte (10° km), bensì fino in prossimità dell’Ippodromo del Savio, naturale epilogo della gara. Infatti all’ultimo mille il gracile africano di Savignano inserisce il turbo e si presenta da solo sull’anello sabbioso, bissando il 2013 col tempo di 53’42”, con un margine di 16” su Tocchio e nell’altra volata per il bronzo la spunta Ercoli (a 32”), su Perazzini (a 42”) e Del Priore (a 45”), il quale s’intesta il “Memorial Bruno Righi”, in qualità di primo cesenate, soffiandolo al suo allenatore Corbara (a 64”). A chiudere la top ten Raiti (a 1’30”), gli altri indigeni Fagioli (a 1’51”) e Sacchetti (a 2’34”) ed il gemello Fabio Ercoli (56’16”). Quest’ultimo è stato oro di categoria insieme a Del Priore, Perazzini, Baroni (57’28”) ed Accalai (1.01’57”). Podio tutto romagnolo al femminile, con 3 monumenti ad incensarlo. Per la prima volta viene incoronata Martina Facciani, sampierana di nascita, ma cesenate come battesimo sportivo (proviene dal vivaio dell’Endas) e professionale (lavora presso Ft Studio), che sigla 1.00’05”, a scapito della gemella Valentina e di Gigliola Borghini, con un range di 1’43” e 6’05”. A seguire la riminese Grazi che in 1.07’04”, batte in volata l’azzurra delle 100 km Cimmarusti, e nelle categorie master primeggiano Gabellini (1.10’47”) e Scalvini (1.11’11). Una bella giornata di sole ha convinto a partecipare anche il Sindaco Paolo Lucchi, che ha cerimoniato anche alle premiazioni dei 60 under 16 sfidatisi nella tappa delle Migliori Promesse.

GIRO DEI GESSI CESENA 15,8 KM 250 MT D+
107°
BARBIERI RICCARDO
1.05'15"
4'08"
15+4+10
309°
GHANDOUR YASSER
1.15'20"
4'46"
15+4+2

domenica 2 novembre 2014

New York Marathon 2011: video 2a parte





Questa è la seconda parte della maratona di New York che ho filmato con la fotocamera, da poco prima del passaggio alla mezza maratona al Queensboro Bridge attorno al 24° km (un ponte coperto in cui rimbomba in ogni dove il passaggio dei maratoneti) fino a pochi km dal traguardo sulla 5a strada che percorre a ritroso un lato del perimetro del Central Park. Un fiume ininterrotto di runners e tifo alle stelle che all'avvicinarsi dell'arrivo mette perfino il magone per l'impresa che si sta portando a termine. Per la cronaca chiudo in 3h54'21", il mio peggior tempo in maratona ma rifarei quell'esperienza mille altre volte pur di gustarmi la gara in ogni suo particolare.
New York Marathon 2011 (2a parte)
(Paolo Callegari)














sabato 1 novembre 2014

New York Marathon 2011: video 1a parte



Questa è la prima parte della maratona di New York che ho filmato con la fotocamera, quella che parte dal ponte di Verrazzano e percorre tutto il quartiere di Brooklyn.
Come potete ben vedere il clima che c'è attorno a questa gara è unico e subito dopo essere scesi dal ponte al 1° miglio fino al traguardo è un fiume di gente assiepata ai lati della strada ad incitare ed a fare il tifo per i quasi 50 mila runners. Una maratona da correre con i brividi sulla pelle, e magari anche una qualche lacrima. 


New York Marathon 2011 (1a parte)



(Paolo Callegari)