lunedì 20 ottobre 2014

LE NON COMPETITIVE: SIMONATO A BORSEA FRA LE NOCI E MASETTI A BUDRIO


Sabato pomeriggio il nostro neo iscritto Andrea Masetti ha partecipato alla camminata non competitiva sulla distanza di 7,650 km "Festa dello Sport" organizzata dall'Atletica
Castenaso e dal Celtic Druid.
Percorso misto, poco asfalto tanta campestre; per il nostro giovane atleta bolognese un buon tempo finale di 36'35" per una media di 4'47" al km.




CAMMINATA FESTA DELLO SPORT BUDRIO 7 KM NON COMP.

MASETTI ANDREA


3


Domenica mattina invece il nostro Paolo Simonato ha partecipato a Borsea in provincia di Rovigo, alla 10^ edizione
della "Corse delle Noci", non competitiva di 11 km. E se venisse confermata la distanza sarebbe davvero una gran bella prova quella di Paolo che chiude in 19^ posizione con il tempo di 42'22".












CORSA DELLE NOCI BORSEA (RO) 11 KM NON COMP.

SIMONATO PAOLO


5

ANCORA UNA MEZZA PER BORGHI-GAGLIARDI.....IN PREPARAZIONE DI RAVENNA 42K


Domenica si è concluso il GRAND PRIX SUZUKI SKIPASS 2° campionato modenese di podismo, che, per chi ha seguito le gare, comprendeva un "dituttumpo" (5mila; 10mila; 10miglia, staffetta-trail; corsa in montagna e 21k), l'ultima prova si è svolta a Formigine dove era prevista la classicissima 34° Camminata della Carovana.
Più di 2.800 gli atleti tra competitivi e non, giornata ottimale per correre con timido sole e temperatura gradevole.
Ai nastri di partenza i nostri stakanivisti Monia Borghi (che ha raggiunto stabilmente un ottimo tempo sulla distanza, nettamente migliorato rispetto al passato) e Romano Gagliardi (che continua a spingere il passeggino su qualsiasi terreno, dove possibile) con Lollino che "chiude" la sua 3° mezzamaratona consecutiva TUTTA DORMENDO (dando così fiducia ai genitori per affrontare tutti insieme la Maratona di Ravenna....meteo permettendo).
Monia in particolare, parte ottimista e fino al 15° tiene un ritmo nettamente in linea per migliorarsi nuovamente, cede poi nel finale chiudendo comunque, come detto, con un tempo che conferma il momento di forma attuale.
Romano invece, nel suo piccolo, prosegue a ritmi quasi costanti la marcia di avvicinamento alla Maratona, continuando con il LL (sua specialità.....), nonostante il fastidioso dolore alla spalla "ereditato" dal tamponamento prematrimoniale, non lo lasci ancora in pace.
Chi invece se la gode davvero in pace è Lorenzino che cullato a dovere continua .....un po' annoiato ad accompagnare il papà nelle sue (temporalmente) lunghissime corse.

Restiamo in attesa della classifica finale del circuito che potrebbe riservare (speriamo) buone sorprese di categoria per Monia (ma anche per Romano che attende di sapere se sarà ultimo o penultimo.....il gioco degli scarti lo dirà).








tutti i dettagli su
http://www.reggiocorre.it/

CAMMINATA DELLA CAROVANA - FORMIGINE (MO) - 21,097KM
12°e 4°cat
MONIA BORGHI
1.46'08"
5'01"/km
21+9
200°
ROMANO GAGLIARDI
2.32'16"

21

RETRORUNNING PISTOIA 2014: ottima prestazione di Callegari


Sabato 18 ottobre presso la pista di atletica di Pistoia si è svolta la 7a edizione del “Retromiglio Pistoia città d’arte”. Numerosa partecipazione alla gara con oltre 50 atleti al via fra le categorie assoluti, master, argento e junior (questi ultimi sulle distanze di 100m e 200m).
L’unico ferrarese in gara è stato il nostro Paolo Callegari che si è piazzato al 5° posto nella propria categoria con il tempo di 8’15”, nuovo record personale sulla distanza migliorato di 30” rispetto al precedente del 2012. Ottimo risultato che va suggellare un perfetto stato di forma in questo periodo di preparazione della Valencia marathon, stavolta da correre in avanti.

Video-sintesi della gara:

  

 





domenica 19 ottobre 2014

"Tre Monti" IMOLA: I RISULTATI CORRIFERRARA

Oggi bellissima giornata Corriferrara alla "Tre monti" di Imola: fra minipodistica, competitivi e non eravamo ben 47 al via, 33a società per numero di presenze.
Giornata calda e spettacolo puro nella pista dell'autodromo e sulle colline imolesi fra migliaia di podisti, questi i risultati dei nostri atleti competitivi nella 15,3 km.
Seguirà articolo più dettagliato.


(Paolo Callegari)

sabato 18 ottobre 2014

VIDEO UFFICIALE DIECIMIGLIA 2014


Ecco il Video ufficiale della DIECIMIGLIA CITTÀ DI FERRARA 2014!
Un grande ringraziamento va a Francesco Massari per le riprese ed il montaggio ma anche a Yasser Ghandour e Vittorio Izzo per le riprese lungo il percorso!

venerdì 17 ottobre 2014

LA CORRIFERRARA IN MEZZO A TANTA..TANTA … STORIA.... Ferrarese



Prima Puntata-Il Diamante

La prima puntata della Corriferrara nella storia di Ferrara, non poteva non partire dal suo cuore operativo, e cioè il Bar Diamante.

Uno dei nostri allenamenti collettivi con ritrovo al Bar Diamante
Il locale, storico punto di ritrovo degli allenamenti collettivi (come disse il buon Scarletti, “una delle più belle invenzioni di quella testa pelata di Massimo”), si trova in Corso Biagio Rossetti al civico 22, e fu proprio grazie all'architetto che da' nome alla via, che questo bar può esistere, e che può vantarsi di essere ubicato a pochi passi da uno dei punti più belli e storicamente importanti della ns città, “il Quadrivio degli Angeli”, cioè l'incrocio tra via Ercole I' d'Este (l'antica Via degli Angeli, o anche via Piopponi) e l'asse Corso Biagio Rossetti/Corso Porta Mare (prima via San Benedetto ed ancora prima Via dei Prioni).

Fino agli anni 80 del 1400, questa parte della città non esisteva, e senza la lungimiranza di Ercole I° d'Este e la volontà di quest'ultimo di dare maggior lustro alla propria corte, il ns presidente probabilmente avrebbe dovuto scegliere un futuro diverso da quello di “principe del bancone”.

Il Duca Ercole, incaricò Biagio Rossetti, di studiare la realizzazione dell'ampliamento della città, inglobando tutto il terreno, tra l’attuale Castello Estense e la Porta degli Angeli, vero nome di quella che tutti i ferraresi chiamano “Casa del Boia”, anche se in realtà, un boia, mai l’abitò.
All'origine era una semplice torre di avvistamento sui terreni di caccia degli Estensi, l'attuale Parco Urbano e nel 700, addirittura divenne un macello comunale, e fu probabilmente da questa ultima destinazione da cui prese il nome.
In poco meno di vent'anni, l'area della città praticamente raddoppiò; se prima, dal Fiume Volano, Ferrara si estendeva fino all'attuale Largo Castello, alla fine del 1510, il confine a nord, fu definitivamente portato alla Porta degli Angeli.
All'interno di questa nuova area della città (il nome della via a nord del ns amato Bar, prende proprio il nome da questo sviluppo ), Biagio Rossetti fece costruire due importanti assi viari, per l'epoca, tra i primi Europa per dimensioni, appunto gli attuali Porta Mare/Biagio Rossetti e Via Ercole d'Este.

L’imponenza del crocevia venne poi suggellato, con la costruzione, ai quattro angoli, di quattro palazzi e precisamente:

  • Palazzo dei Diamanti;
  • Palazzo Turchi di Bagno;
  • Palazzo Prosperi Sacrati;
  • Palazzo Bevilacqua.

Palazzo dei Diamanti. Costruito a partire dal 1493, fu prima il palazzo di Sigismondo d'Este (fratello di Ercole I), poi di Cesare d'Este, ultimo Estense che regnò a Ferrara, per poi passare, dopo la devoluzione allo stato pontificio, alla famiglia Villa. Nel 1832 fu acquistato dal Comune di Ferrara. Il Palazzo deve la sua notorietà alla forma delle pareti esterne, 8500 blocchi di marmo a forma di diamante. Attualmente è sede della Pinacoteca e periodicamente è luogo di mostre di pittura di livello internazionale









Palazzo Turchi di Bagno. Edificato a partire dal 1498, pochi anni dopo la costruzione passò alla famiglia Turchi, una antica ed illustre famiglia Ferrara, che ebbe tra i suoi principali esponenti Aldobrandino Turchi, che risiedette per molto tempo presso la corona di Francia quale ambasciatore del Duca Alfonso I. Quindi passò alla famiglia Di Bagno e nel 1933 al Demanio Militare. Dai primi anni '60, al suo interno è ubicato l'Orto Botanico di Ferrara, è sede del dipartimento di Biologia dell'Università di Ferrara, ed è anche sede del Museo (di paleontologia e geologia) “Piero Leonardi”.

Palazzo Prosperi Sacrati. Come per il Palazzo dei Diamanti, la costruzione ebbe inizio nel 1493, il primo proprietario fu Francesco Castelli (o Francesco del Castello) medico personale di Ercole I d'Este, che però non ebbe la fortuna di vederne ultimata la costruzione, in quanto morì nel 1511 mentre i lavori terminarono nel 1513-1514. Dai Castelli, il palazzo passò negli anni alle ricche famiglie dei Giraldi, poi nel 1690 ai Sacrati ed infine, nel 1829, il palazzo viene acquistato da Michel Fausto Prosperi. Nel 1934, passa al Demanio Militare e dal 1997 il palazzo appartiene al Comune di Ferrara. Nelle intenzioni del comune il palazzo sarebbe dovuto servire per ampliare gli spazi museali della città, ma a tutt'oggi (e ormai da decenni) l'edificio è chiuso ed inutilizzato, ma una passeggiata davanti al suo portale vale sempre la pena farla.



Caserma Bevilacqua. Lo stabile prende il nome dal Conte Bonifacio Bevilacqua che, nel 1493 ne iniziò la costruzione.
Da anni è sede della Questura di Ferrara. Durante gli anni 30 e 40 del 900, divenne un luogo tristemente famoso per la città; il suo interno, era il punto di raccolta per tutti coloro che venivano destinati ai campi di concentramento in Germania e Polonia passando per Fossoli (Mo).


Il bar di Massimo, ma un po' anche il nostro bar, è proprio in un gran bel posto e non è finita qui....ma ne riparliamo la prossima volta......



Alessandro Polesinanti

SIMONA FRISINA: L'IRONICA AUTO-INTERVISTA DELLA NOSTRA GAZZELLA BIONDA



PERCHè TI FAI QUESTA INTERVISTA?
Perchè sono gelosa,  a tratti invidiosa!
Ci sono le mie amiche che sputano sangue per allenarsi e vanno fortissimo; ci sono le mie compagne di squadra che non si allenano e vanno fortissimo;  ci sono quelle più giovani di vent'anni....
Così almeno nella classifica delle intervistate ARRIVO TERZA!

SEI ESIBIZIONISTA?

Certo

SEI SIMPATICA?
beh, ironica direi..

SO CHE CORRI; PERCHè LO FAI?
perchè sono un cavallo pazzo, ma le mie amiche mi chiamano "gazzella"

NO, SUL SERIO.. PERCHè HAI COMINCIATO A CORRERE?
Per bere birra!
Prima era solo un piacere; ora è un premio..

QUANDO HAI COMINCIATO?
Quando il metabolismo è crollato irrimediabilmente

MAH... ALLORA SEI VECCHIA!
Dappertutto tranne nella testa

PARLANDO DI CORSA, QUAL è IL TUO RICORDO PIù DIVERTENTE?
Quando alla prima trasferta con la squadra mi hanno chiamato zia...

E IL TUO RICORDO PIù BRUTTO?
Quando, nella trasferta con le stesse persone un anno dopo, mi hanno chiamato nonna..

QUALI SONO I TUOI OBIETTIVI?
Emulare i pilastri della Corriferrara:
arrivare a correre tanto avanti  almeno quanto Nino Sarno; continuare a correre più storta di Massimo Corà; correre una gara scalza come Chicco; arrivare ultima a dieci gare consecutive come Gagliardi...

ABBIAMO FINITO.. VUOI DIRE QUALCOS'ALTRO?
Si... Vorrei ringraziare la Fata Turchina mamma Ludo che è la mia fan n. 1, le mie amiche che mi supportano/sopportano e tutti quelli che hanno capito che sono una burlona e si sono fatti una risata

giovedì 16 ottobre 2014

LAURA GENUARDI: tanta tenacia e grinta da vendere


Oggi abbiamo il piacere di conoscere meglio una delle nostre nuove tesserate, in Atletica Corriferrara dal 2014: Laura Genuardi.  Ragazza che come scopriremo poi non fa della sola corsa l'attività principale in ambito sportivo.

Laura, tu non sei ferrarese, raccontaci da dove vieni...
"Sono nata e cresciuta per metà a Milano e la restante parte è invece tutta Siciliana. Precisamente Mussomeli, un piccolo paesino in collina dell’entroterra Siciliano."
Da quanto sei a Ferrara e per quali motivi?
"Sono a Ferrara da quattro anni circa. Mi sono ritrovata a Ferrara un po’ per caso…ma senza dubbio il motivo fondante è l’università, sono una studentessa di chimica. Non conoscevo Ferrara, è stata una scelta dettata da coincidenze, ma mi è piaciuta subito per la  giusta dimensione nel suo essere una città a misura d’uomo e piena di verde.  Non amo le città troppo caotiche e con un polmone verde limitato!"
Da quanto corri? Come hai iniziato? 
"Corro da diversi anni, ho sempre amato lo sport all’aperto, in mezzo alla natura. Ma mi sono avvicinata al podismo da pochissimo, un anno appena! Ho iniziato da sola, in risposta a uno slancio interiore che mira sempre a convogliare il voler stare in mezzo alla natura e l’attività fisica in uno sport che ne è la sintesi divertente più bella: la corsa."
Perché uno sport come la corsa, che a differenza di sport di squadra richiede molta più costanza e sacrificio?
"Credo che costanza e sacrificio siano elementi portanti in ogni sport, sia singoli che di squadra. Anzi, poiché provengo da uno sport di squadra posso dire che la costanza e il sacrificio assumano ancor più rilievo all’interno di un gruppo, poiché essere costanti e dare il meglio vuol dire evitare che altri compagni sopperiscano alle mie mancanze in campo. E’ una forma di “rispetto sportivo” a mio avviso. In uno sport singolo come la corsa è un po’ diverso, l’unico avversario sono io stessa, ma di certo cambia l’approccio: è decisamente più difficile mantenere costanza e sacrificio perché devi lottare con la tua mente, con i tuoi limiti… senza farti abbattere da quest’ultimi, ma abbattendoli. Ho scelto proprio la corsa perché caratterialmente sono ambiziosa e amo le sfide, come nello studio e nella vita, anche nello sport."
Pratichi altri sport o ne hai praticati altri prima di correre? 
"Ho sempre nuotato, da buona isolana e amante degli sport d’acqua, quella per il nuoto è un’affinità senza limiti che porto avanti ancora adesso. Qualche anno della mia infanzia l’ho dedicato alla danza e a piccoli accenni di pallavolo che però ho presto accantonato preferendo di gran lunga la bici, prima mtb e da poco bici da corsa.
Da piccola giocavo a calcio nel cortile della scuola con la mia classe, mi ha sempre affascinato l’idea di questo sport. Anche se stranamente non sono una grande tifosa: dello sport mi piace la purezza e la semplicità, quando diventa troppo articolato in termini monetari e pubblicitari lo metto da parte. Mi piace lo spirito di squadra e mi affascina il fatto di poter unire ciò alla corsa… un tipo di corsa diversa, ma comunque piena di gambe, cuore e polmoni… non a caso gioco rigorosamente sulla fascia come ala. Da quando sono a Ferrara gioco in una squadra femminile di Calcio a 11 che milita in serie D.
Ma a prescindere dagli allenamenti con la squadra, alla corsa non rinuncio mai (che sia serale o mattutina, ha sempre il suo spazio)… e un giorno a settimana lo dedico in relax alla bici."
Come hai scoperto la Corriferrara?
"L’ho scoperta per caso, cercando un po’ in giro una società di Atletica. Ho iniziato a seguire il sito, il blog e “a pelle” mi sembrava un bel posto."
Cosa pensi di questo gruppo di matti?
"A pelle mi sembrava un bel posto, quella sensazione si è rivelata corretta!! Ho trovato una bella gabbia di matti che in compenso ha tanto da insegnarmi! Vecchi runners con tanta esperienza… a volte mi sento piccola come una lenticchia in confronto a loro, ma ho l’asso nella manica: sono giovane, perciò vi seguirò a ruota, cioè… a gambe!"
La prima gara che hai corso? Cosa ricordi?
"La prima gara in assoluto fu il "Vivicittà" di due anni fa, non competitiva di 6 km. Ai miei occhi, in quel momento, era una super gara quasi come una finale di Champions! Respiravo adrenalina in ogni dove. Poi, pian piano, ho rimodellato l’idea!!!!
Il fatto di averla conclusa mi faceva sentire fiera e orgogliosa...adesso a ripensarci sono quasi chilometri di riscaldamento!
La soddisfazione e la spinta verso una Società di Atletica, però, l’ho avuta dopo diversi mesi di allenamento più costante, dopo aver corso una gara di beneficienza, questa primavera, in provincia di Venezia: metà asfalto e metà spiaggia per un totale di 13 km. Tanto caldo e poca esperienza, ma grinta da vendere: ero carichissima!!!!  A pochi chilometri dalla fine pensavo di mollare, ero partita troppo forte e in più vedevo tanti ritirarsi per il caldo… gli ultimi chilometri su sabbia sono stati una mazzata, ma non volevo demordere e alla fine  riuscii a finirla. Sono testarda all’inverosimile e anche se all’arrivo ero decisamente provata l’avevo comunque conclusa e ciò mi suggeriva che arrivare più in là col chilometraggio non sarebbe stato poi così impossibile."
Finora hai fatto poche gare, ti alleni regolarmente?
"Sì, mi alleno regolarmente. Alle 4 uscite settimanali di corsa non vengo mai meno. Ho fatto poche gare solo perché giocando a calcio in una squadra con regolare campionato la domenica mi trovo sempre impegnata con la partita e impossibilitata a fare gare. Però mi è capitato di correre la domenica mattina qualche gara, ad esempio il "Vivicittà" di quest’anno o altro di simile, e poi andare in trasferta a giocare. Vivo di adrenalina, a volte preferisco l’emozione che la corsa sa regalarmi alla tempistica della performance."
Fra le gare che hai corso, ne ricordi una in particolare? 
"Sì, Santa Maria Maddalena la ricordo piacevolmente per il podio. In realtà pensavo di fare molto meglio come tempo, ma quella mattina non ero proprio al 100%. Senza dubbio contenta per il podio, nel mio piccolo è comunque un’emozione. Ma la soddisfazione non è altrettanta se parliamo di prova sportiva. Sono un po’ rigida con me stessa, ma anche ironica… perciò cerco sempre di spostare il limite più in là e quando ciò non va a buon fine cerco di ironizzarci su, in fondo è solo un modo leggero per fare sempre meglio!"

C'è invece una gara che hai sofferto più del dovuto?
"La Spring Run di quest’anno. Mi ha decisamente devastato… i chilometri non erano molti, ma è stata la prima gara con un caldo pieno. L’ho conclusa davvero a fatica, addirittura negli ultimi due chilometri mi ha tirato il buon Giancarlo, mi disse: “ anche se sei stanca, sei più forte di me. Non puoi andare al mio passo, quindi vai!!”.
E così portai a termine la gara con gli ultimi 600m tiratissimi, ma decisamente sofferta."
Buoni propositi per i prossimi mesi? Sappiamo che vuoi correre la mezza maratona, quando pensi di farcela?
"In realtà il più è trovare una settimana adatta alla mezza maratona: conciliare calcio e corsa non è così semplice poiché sono due tipologie di allenamento differenti e presentarsi ad una mezza con 90 minuti tirati nelle gambe  è complicato!
Di lunghi ne faccio già, come allenamento mi ritengo abbastanza soddisfatta in questo periodo. I buoni propositi ci sono tutti. Una mezza maratona targata da canotta Corriferrara direi a breve…senza dubbio! Magari senza troppe pretese (forse)! Vorrei inserire 2 mezze prima che si chiuda il 2014."
Finora quanta è stata la massima distanza che hai corso?
"22,5 Km, ma blandi eh!! Non scherziamo!!"
Ti senti più da gare corte e veloci o per le medio lunghe distanze?
"Medio lunghe distanze senza alcun dubbio. Forse qualche mese fa avrei risposto al contrario… adesso che ho abbattuto qualche muretto ho capito che ho bisogno di macinare chilometri prima di provare soddisfazione interiore!"
Il sogno maratona è in ogni podista, pensi che un domani arriverai anche tu a quei fatidici 42km 195m?
"Penso proprio di sì, ma non saprei dirti quando. E’ un gran bel sogno da preparare con pazienza e dedizione… per poi tirarlo fuori dal cassetto al momento giusto. Con umiltà e costanza credo si possa sempre arrivare lontano.
E mi trovo d’accordo con Zátopek: “se desideri vincere qualcosa puoi correre i 100 metri. Se vuoi goderti una vera esperienza corri una maratona”. Credo fermamente in questa esperienza… e vorrei poter esser in grado un giorno di sfidarmi e di “vincermi”, concludendo quei fatidici 42,195 chilometri. A quel punto non importerà il tempo, ma il sorriso nel calpestare la linea di arrivo!"




Grazie Laura per la cortesia, in bocca al lupo per le prossime gare.

Paolo Callegari











mercoledì 15 ottobre 2014

LIMONE EXTREME SKY RACE: CHE BEFFA PER RIMONDI E BERGAMINI...



Sabato a Limone sul Garda è andata in scena l'ultima prova del Sky Runners World Series, la durissima Limone Extreme Sky Race e mai il termine Extreme poteva essere più azzeccato, infatti oltre alla durezza naturale del percorso che ricordo, in soli 23,5 km racchiude ben 2000 mt di D+, anche pioggia, vento e fango hanno reso la prova degli atleti davvero off limits!
Per noi al via c'era la coppia, ormai collaudata sulle gare di questo genere, Paolo Rimondi e Davide Bergamini. Grande la loro delusione per essere stati fermati al 13° km, per soli 3' da un cancello orario non previsto dal regolamento ma probabilmente inserito proprio per le condizioni atmosferiche.
Sicuarmente i nostri due atleti non si daranno certo per vinti da questo contarttempo e si butteranno presto in un ennesima avventura, probabilmente Extreme...

Ecco le parole di Davide subito dopo l'arrivo:
 "Ieri percorso davvero impegnativo con salita interminabile, pioggia, nebbia, vento, fango e discesa molto tecnica. Purtroppo dopo aver percorso oltre km 13 e' arrivata una squalifica inaspettata per un intertempo, non previsto nel regolamento, superiore di 3 minuti. Costretti comunque a scendere percorrendo km 20 totali con l'amarezza della squalifica. Sara per la prossima volta!


LIMONE EXTREME SKY RACE 23,5 KM (13 KM) 2000 MT D+ (1000 MT D+)

RIMONDI PAOLO


13+20

BERGAMINI DAVIDE


13+20

TRAIL DEL PROSECCO SUPERIORE: FABBRI E BERTASI CORRONO FRA I VIGNETI


Ennesima bella avventura per il nostro davide fabbri che insieme al fedele Miroc Bertasi dell'Atletica Bondeno domenica ha partecipato al 4^ edizione del PROSECCO TRAIL gara molto impegnativa di 29 km con 1100 mt di D+ fra i vigneti della Marca Trevigiana.
Davide chiude la sua prova in 110^ posizione con il tempo di 3.33'39" staccato di quasi 5' da Mirco che chiude al 105° posto in 3.28'45".
Bravissimi ragazzi!
Sotto il commento alla gara dal sito ufficiale:

Giornata estiva che saluta i quasi 1000 partecipanti totali alla "Prosecco Trail 2014",in un clima festoso ,chi
fa km 26 chi la km 15 sia Trail o Nordic Walking chi la km 7 ,da vita ad un evento da noi creato con impegno e fatica ,
ma con l'intento di proporre una giornata per tutti e tutti in movimento,una giornata AGGREGANTE,
con un percorso che a detta di tutti è spettacolere...
Vince la 26 (in realta 29 km) Ivan Geronazzo Arrivato pochi secondi prima di Moretton già vincitore della gara in passato,

terzo Miori Luca..il resto della classifica QUI ,per la gara femminile vince Sara Tomè seguita da Cristiana Follador ,
terza Mirella Pergola
Resto classifica QUI.....gara dei 15 vinta da Giacomo Vettorel su Andrea De Martin e Andrea Frezza...
Podio km 15 femminile prima Valeria Furlan  su :
Paola Dal Piva e Marianna Canzian....
sempre alto il livello dei numerosi Walkers presenti che meritano il nostro personale
ringraziamento per aver creduto in noi ,un grazie ai volontari spiegati come un sol uomo sul percorso, un ultimo
Grazie anche a NOI del TAMTAM che abbiamo profuso uno sforzo non da poco per riuscire a incasellare
tutti i tasselli in modo che tutto andasse alla perfezione.....Grazie a NOI e a VOI ..e Alla prossima....
                                                                                                                                    Tam Tam

TRAIL DEL PROSECCO SUPERIORE 29 KM 1100 MT D+
110°
FABBRI DAVIDE
3.33'39”

29+22