Casaglia–San Luca, quando la fatica incontra la magia: Corriferrara conquista il podio al femminile
Ci sono gare che si corrono con le gambe. E poi ci sono gare che si affrontano anche con il cuore. La 42ª Casaglia–San Luca, andata in scena venerdì 3 luglio sulle colline di Bologna, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Dieci chilometri e duecento metri, 335 metri di dislivello e un tracciato capace di raccontare la storia di una città, di mettere alla prova il fisico e, allo stesso tempo, regalare emozioni che restano impresse ben oltre il traguardo.
La salita verso il Santuario di San Luca non è mai soltanto una salita. È un viaggio attraverso il celebre portico che accompagna i podisti fino alla basilica, un'opera unica al mondo con le sue 666 arcate. Un numero che ha alimentato nei secoli leggende e curiosità: secondo la tradizione, il portico rappresenterebbe il serpente, simbolo del demonio, schiacciato dalla Madonna proprio sulla sommità del colle. Per questo è conosciuto anche come il suggestivo "Portico del Diavolo", dove storia, fede e fantasia si intrecciano ad ogni passo.
E tra le tante storie popolari non manca quella della maledizione degli innamorati: si racconta che le coppie che percorrono insieme l'intero portico prima del matrimonio rischino di non arrivare mai all'altare. Una leggenda che strappa un sorriso ai romantici e che, anche quest'anno, ha accompagnato i circa 650 partecipanti, tutti più concentrati sulla fatica della salita che sugli antichi presagi.
Nata oltre quarant'anni fa, la Casaglia–San Luca è diventata una delle gare simbolo dell'estate bolognese, un appuntamento che richiama ogni anno runner pronti a sfidare uno dei percorsi più affascinanti e impegnativi dell'Emilia-Romagna. L'organizzazione, ancora una volta impeccabile, ha saputo gestire al meglio una manifestazione partecipata e sentita.
Tra i protagonisti della serata anche Corriferrara, che ha conquistato un prestigioso 5° posto nella classifica di società a punteggio, confermando ancora una volta la forza e la compattezza del gruppo.
Ma è stato soprattutto il settore femminile a lasciare il segno.
Paola Pantaleoni ha confermato il suo straordinario stato di forma conquistando il 1° posto di categoria.
Una vittoria che sembra ormai diventata un'abitudine: neppure alla vigilia delle vacanze Paola ha voluto lasciare libero il gradino più alto del podio.
Accanto a lei sono arrivate anche le splendide prestazioni di Monica Fogli, seconda di categoria, e Giulia Monesi, terza di categoria, completando una serata ricca di soddisfazioni per i colori biancazzurri.
Al termine della gara, il sorriso di Paola raccontava più di qualsiasi cronometro:
"Venerdì sera: 42ª Casaglia San Luca e mia seconda partecipazione. Questa gara è sempre un insieme di fatica, emozioni e soddisfazioni… bellissima! Grazie per l'organizzazione! Eravamo in 650 e tutto ha funzionato alla perfezione. Bravi! Primo posto di categoria e 5ª società premiata a punteggio. Foto anche con la mia amica campionessa Monica.
E adesso possono iniziare le ferie."
Parole semplici che racchiudono perfettamente lo spirito di questa manifestazione: competizione, amicizia, condivisione e la soddisfazione di conquistare ogni metro di salita.
Prima delle meritate vacanze, Corriferrara mette così in bacheca un'altra splendida serata, impreziosita da tre podi femminili e da un risultato di squadra che conferma il valore del gruppo. Perché certe salite, quando si affrontano insieme, sembrano un po' meno ripide. E arrivare davanti alla Basilica di San Luca, con il panorama di Bologna ai propri piedi, è una ricompensa che vale tutta la fatica.




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