domenica 7 giugno 2026

La Velenosa

 

La Velenosa 2026: quattordici chilometri di emozioni nel cuore delle Dolomiti Bellunesi

Bolzano Bellunese si è svegliata avvolta dalla luce limpida di una mattina di giugno, con le cime della Schiara a fare da sentinelle silenziose e i boschi ancora intrisi del profumo della notte. Domenica 7 giugno 2026 è andata in scena una nuova edizione de La Velenosa Run, una delle gare più amate del panorama trail bellunese: 14 chilometri e 1.000 metri di dislivello positivo condensati in un percorso tanto breve quanto intenso.

Ma ridurre La Velenosa a una semplice gara sarebbe un errore. È un viaggio, una storia che si scrive passo dopo passo tra sentieri antichi, rocce scolpite dal tempo e panorami che sembrano usciti da una cartolina delle Dolomiti più autentiche.

Il tracciato prende vita ai piedi delle montagne che dominano la Valbelluna e si inoltra subito nel verde, tra single track nervosi e tecnici, dove ogni curva regala una prospettiva diversa. I runner affrontano una salita che non concede tregua, ma che ripaga con scorci spettacolari sul territorio bellunese.

Uno dei passaggi più affascinanti è senza dubbio quello del Bus del Buson, luogo simbolo della manifestazione. Questo straordinario anfiteatro naturale, scavato dall'acqua nel corso dei millenni, custodisce leggende e misteri. Il suo nome deriva dal dialetto locale e richiama l'idea di una profonda cavità naturale. Qui il rumore dei passi si mescola all'eco delle pareti rocciose, creando un'atmosfera quasi magica che ogni atleta porta con sé fino al traguardo.

Lungo il percorso si sfiorano luoghi iconici come la Croda Rossa e le pendici del Monte Terne, territori che raccontano secoli di storia montana, pascoli, antiche mulattiere e vita alpina. È una montagna vera, schietta, che non cerca effetti speciali perché possiede già tutta la bellezza necessaria.

La Velenosa è una gara che mette alla prova gambe e fiato, ma soprattutto il cuore. Nei tratti più ripidi il cronometro passa in secondo piano e rimane soltanto il dialogo intimo tra l'atleta e la montagna. Ogni metro guadagnato sembra raccontare una piccola conquista personale; ogni discesa restituisce quella sensazione di libertà che solo il trail running sa regalare.

E poi c'è il pubblico. Famiglie, volontari, appassionati e curiosi che trasformano i sentieri in una festa diffusa. Gli incoraggiamenti arrivano da ogni angolo del percorso, creando quel clima genuino che da anni rappresenta l'anima dell'evento.

Quando gli ultimi runner tagliano il traguardo, resta qualcosa che va oltre la classifica. Resta il ricordo di una giornata trascorsa immersi nella natura, il profumo del bosco, il silenzio delle montagne interrotto dal battito accelerato del cuore. Resta la consapevolezza di aver attraversato uno dei territori più suggestivi delle Dolomiti Bellunesi.

La Velenosa continua così a conquistare atleti e appassionati, unendo sport, paesaggio e comunità in una formula unica. Perché qui, tra i sentieri di Bolzano Bellunese, la corsa non è soltanto una competizione: è un incontro romantico con la montagna, un appuntamento che ogni anno rinnova il suo incantesimo.



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