giovedì 2 luglio 2026

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 

Giugno: il viaggio più bello è quello che si percorre con il cuore

C'è chi misura le settimane con i giorni. E poi ci sono i podisti, che le misurano con i chilometri, con il dislivello, con i sorrisi condivisi alla partenza e con gli abbracci all'arrivo. Forse il Piccolo Principe direbbe che ogni gara è un piccolo pianeta. Ognuno diverso, ognuno capace di raccontare una storia. E gli atleti di Corriferrara, anche questa settimana, hanno scelto di visitarne ben sette. Da Malalbergo, dove "2 passi ed una birra sotto le stelle" ha ricordato che la corsa sa essere anche amicizia, a Viconovo, illuminata dalla magia della Run Night. Poi Scardovari, dove il profumo del mare accompagna i passi della Corsa del Pescatore, e ancora Padova, con la Corrinprato, immersa nel verde.

Le montagne hanno poi chiamato gli animi più avventurosi. A Roana, il Trail Conca Stuparich ha regalato sentieri e panorami da custodire negli occhi. E infine le regine delle Dolomiti: Cortina d'Ampezzo, dove il Lavaredo Trail non è soltanto una gara, ma un viaggio dentro sé stessi. La settimana si è completata a Pistoia, con la storica Pistoia-Abetone, cinquanta chilometri di fatica e determinazione. Sono stati 37 gli atleti Corriferrara impegnati, capaci di percorrere complessivamente 534,2 chilometri e superare 13.293 metri di dislivello, numeri che raccontano allenamento, passione e voglia di scoprire nuovi orizzonti.

E come in ogni viaggio ci sono traguardi che brillano come stelle.

Alla Viconovo Run Night hanno conquistato il podio:

  • Filippo Rivaroli, 1° di categoria;
  • Nadia Medici, 2ª di categoria;
  • Alessio Zambrini, 3° di categoria;
  • Luca Casari, 3° di categoria.

Alla Corsa del Pescatore di Scardovari:

  • Rosanna Albertin, 1ª di categoria;
  • Elisa Benini, 3ª di categoria.

Ma ci sono imprese che non si raccontano soltanto con una classifica.

Tra le Dolomiti, dove le Tre Cime sembrano parlare con il cielo, Michele Longhi ha affrontato il Lavaredo Trail 80, completando 80 chilometri con 4.600 metri di dislivello positivo. Un cammino lungo una giornata intera, fatto di rocce, boschi, silenzi e forza interiore.

Su sentieri ancora più lunghi, Sabina Drimaco ha scritto una pagina straordinaria, portando a termine il Lavaredo Trail 120: 120 chilometri e 5.963 metri di dislivello positivo. Un'avventura che va oltre la corsa, dove ogni passo diventa una scelta, ogni salita una conquista, ogni alba un nuovo inizio.

Perché ci sono gare che non si vincono contro gli altri, ma insieme ai propri sogni.

E così si chiude anche il mese di giugno, ricco di emozioni e di nuove strade percorse.

I numeri raccontano una comunità viva:

  • 140 atleti hanno indossato i colori di Corriferrara;
  • 32 località raggiunte;
  • 1.944 chilometri percorsi;
  • 41.513 metri di dislivello affrontati;
  • 1 tappa oltre confine, in Austria;
  • 19 podi conquistati.

Ma il segreto, probabilmente, non sta nei numeri.

Sta nella curiosità di partire ancora una volta, di lasciarsi sorprendere da un sentiero sconosciuto, da una piazza illuminata, da un bosco silenzioso o da una cima che sembra irraggiungibile.

Perché, come insegna il Piccolo Principe, è il tempo dedicato al proprio viaggio che lo rende speciale.

E Corriferrara, passo dopo passo, continua a trasformare ogni corsa in una storia da raccontare.










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