Tramonto, sabbia e podi: Paola Pantaleoni brilla alla Diecimila del Faro di Bibione
C’è qualcosa di speciale nelle gare che si corrono al tramonto, quando il sole scende lento sull’Adriatico e il mare sembra accompagnare il ritmo dei passi. È in questa atmosfera sospesa tra sport e natura che sabato 9 maggio 2026 si è svolta la Diecimila del Faro di Bibione, una corsa di 10 chilometri capace di trasformarsi in un piccolo viaggio tra paesaggi, profumi di pineta e scorci marini.
Tra i protagonisti della serata ancora una volta c’è stata Paola Pantaleoni, che ormai sembra non voler perdere l’abitudine al podio: anche a Bibione conquista infatti il primo posto di categoria, aggiungendo un’altra soddisfazione a una stagione già ricca di risultati.
La gara, molto amata dagli appassionati per il suo percorso suggestivo e tutt’altro che monotono, accompagna gli atleti attraverso alcuni degli angoli più affascinanti della località balneare veneta. Bibione non è soltanto spiagge e turismo estivo: alle sue spalle custodisce una natura sorprendente fatta di pinete, zone lagunari e sentieri dove il silenzio viene rotto soltanto dal vento e dal rumore delle onde.
E poi c’è lui, il Faro di Bibione, simbolo della corsa e luogo che porta con sé storie e fascino antico. Costruito agli inizi del Novecento vicino alla foce del Tagliamento, il faro è da sempre punto di riferimento per marinai e pescatori. Una leggenda locale racconta che nelle notti di nebbia più fitta la sua luce fosse considerata quasi “magica”, capace di guidare a riva anche chi aveva perso l’orientamento tra le acque della laguna.
Proprio attorno a questo scenario si sviluppa una gara che mette alla prova gambe e resistenza, alternando superfici e cambi di ritmo continui. A raccontarlo è la stessa Paola Pantaleoni
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“La diecimila del Faro: Weekend al mare con annessa gara di 10k di sabato all’ora del tramonto. Percorso molto bello e vario con gli ultimi 3 km in riva al mare. Si calpestano in ordine di apparizione asfalto (i primi 4 km) e a seguire: pineta, ghiaia, sabbione, giro del faro, pontile di legno e ultimo km di sali scendi nel parco. Non un percorso veloce e quindi sono molto soddisfatta del mio crono: anche qui mi porto a casa la sportina di prima della categoria delle signore.
Complimenti anche a Mauro che oltre che fotografo e aiuto sportine ha gareggiato con un ottimo tempo finale!!”
Parole che restituiscono perfettamente il carattere autentico della Diecimila del Faro: non una gara pensata per inseguire record personali, ma un’esperienza da vivere passo dopo passo, immersi nella natura e nei colori del tramonto.
E mentre il cielo sopra Bibione si tingeva di arancione e il mare accompagnava gli ultimi chilometri degli atleti, Paola Pantaleoni confermava ancora una volta la sua costanza e la capacità di affrontare ogni percorso con entusiasmo, sorriso e determinazione. Un altro podio da mettere in bacheca. O, come direbbe lei, un’altra “sportina” da portare a casa.







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