martedì 17 marzo 2026

51^ edizione della Caminada

 

Tra i primi tepori di marzo, quando la campagna veneta comincia a risvegliarsi con timida grazia, si è svolta a Sant'Elena la 51ª edizione della Caminada, una di quelle manifestazioni che sanno unire il passo lento dell’uomo al respiro antico della terra.

Domenica 15 marzo 2026, sotto un cielo che alternava veli di nuvole a improvvise carezze di sole, centinaia di partecipanti si sono ritrovati per questa camminata non competitiva, diventata negli anni un piccolo rito collettivo. Tre i percorsi proposti, pensati per accogliere tanto i camminatori occasionali quanto i più allenati, tutti accomunati dal desiderio di immergersi nella quiete dei paesaggi padovani.

I sentieri si snodavano tra argini, campi appena lavorati e filari ancora spogli, dove già si intuiva il verde nuovo della stagione. Tra i momenti più suggestivi, il passaggio nel parco della Villa Miari de Cumani, dimora storica che sembra custodire memorie silenziose di un tempo aristocratico e rurale insieme. Poco oltre, il percorso accarezzava le rive del laghetto delle Magnolie, specchio d’acqua quieto e raccolto, dove il riflesso degli alberi componeva un quadro di delicata armonia. Non sono mancati i ristori, generosi e conviviali, quasi fossero piccole feste disseminate lungo il cammino: pane, dolci, sorrisi e parole scambiate tra sconosciuti che, passo dopo passo, diventavano compagni di viaggio.

A raccontare l’esperienza con semplicità autentica è stato Ottorino Malfatto:
Ieri siamo stati alla 51 edizione della camminata a Sant'Elena: 3 percorsi. Io, Franca e Raffaello abbiamo fatto i 18 km, io in preparazione della Maratonina del Sale a Cervia. Percorso bello, abbiamo attraversato il parco della Villa Miari de Cumani e il parco laghetto delle Magnolie. Tanti ristori e tanta, tanta partecipazione.

Parole semplici che restituiscono il senso più vero della Caminada: non una gara, ma un’esperienza condivisa, dove il tempo si dilata e il paesaggio diventa compagno di riflessione. In un’epoca che corre veloce, iniziative come questa ricordano la bellezza del passo umano, del respiro lento, della comunità che si ritrova senza fretta. E così, tra sentieri di campagna e scorci d’acqua, la Caminada di Sant’Elena continua a rinnovare il suo incanto, anno dopo anno, come una poesia che si lascia leggere camminando.






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