giovedì 10 maggio 2018

SOAVE-BOLCA: BELLA IMPRESA PER CRISTIANO CAMPAGNOLI



Una corsa in montagna omologata CSI di 45 km con 2400 mt di dislivello positivo, in un percorso immerso nella natura dei monti lessini veronesi.
Monte Foscarino, Monte Bastia, Monte Mirabello, Monte Serea, Monte Prealta, Monte Soeio, Monte Bellocca, Monte Mondo, Monte Pecora e infine Monte Pergo sono tutte le asperità che i concorrenti hanno dovuto affrontare nel durissimo percorso che gli ha collegati dai 0 mt di altezza di Soave agli 800 di Bolca con picchi massimi intorno ai 1000 mt di altezza.
Soltanto 54 gli arrivati alla 45 km ai quali vanno sommati i 96 arrivati alla 33 km e i 66 arrivati alla 21. Vittoria finale per Francesco Lorenzi in 4:27:13 mentre fra le donne successo per Giulia Vinco, 5^ assoluta in 5:36:31.
Al via per noi Cristiano Campagnoli 34° in 7:00:35.


SOAVE BOLCA
45 KM 2400D+ 1° 5'56"
45+24+
34CAMPAGNOLI CRISTIANO7:00:359'21"3'25+7

PLACENTIA HALF MARATHON: ROSA E MATTEO INSIEME ALL'ARRIVO



Una 18^ Placentia Half Marathon For Unicef dominata dai keniani ma soprattutto dal gran caldo che ha fortemente penalizzato la gara dal primo all’ultimo arrivato, note liete invece dalla neo azzurra di maratona Laura Gotti, terza assoluta con il personale sui 21 km 1.16’16” (prec. 1.18’04”) un buon test in preparazione Maratona dei Campionati Europei di Berlino del prossimo Agosto.
La gara in campo maschile è stata vinta da Paul Kariuki Mwangi del team Run2gether precedendo in volata Geoffrey Yegon il favorito della vigilia, con ben sei atleti keniani tutti classificatesi nello spazio di 29 secondi. In campo femminile terzo successo nella gara piacentina di Viola Jelagat (Ken) che rientrava alle gare dopo quasi un anno di assenza per infortunio, precedendo la connazionale Lenah Jerotich che dopo il traguardo sveniva con ricovero in nosocomio ma senza eccessivi problemi e solo per un maggior controllo.
Ordine d’arrivo maschile: 1° P. Mwangi (Ken) 1.02’15”, 2° Yegon (Ken) 1.02’17”, 3° Mburugu (Ken) 1.02’26”, 4° Kibet (ken) 1.02’41”, 5° Kalale (Ken) 1.02’44”, 6° J.Mwangi (Ken) 1.03’03”, 15° Avon 1.12’30”, donne: 1^ Jelagat (Ken) 1.13’12”, 2^ Jerotich (Ken) 1.13’21”, 3^ Gotti 1.16’16”.

Marathonworld.it

Per l'Atletica Corriferrara presente la coppia Matteo Montanari-Rosa Biancolli che chiudono la gara insieme con il tempo di 2:00:49.


PLACENTIA HALF MARATHON
21,097 KM
21+
767MONTANARI MATTEO2:00:495'44"4855
768BIANCOLLI ROSA2:00:505'44"10855

UN GIR PER BURSAN CON SERGIO PALTRINEIRI


Una bella giornata di sole ha illuminato la quarantesima edizione della tradizionale gara podistica primaverile “Un gir per Bursan”, che si è svolta questa mattina. 1052 sono stati i corridori che si sono presentati al via della competizione organizzata dalla polisportiva Borzanese: tra questi 130 agonisti e 80 bambini.
I podisti che si sono cimentati nel percorso competitivo di 21 km hanno corso in parte su sentieri sterrati la cui percorrenza è stata resa non facile dal fango, cosa che ha aggiunto pepe a una sfida di per sé impegnativa.
Nella categoria maschile si è imposto un non tesserato: Loris Zanni che ha fatto segnare il tempo di 1h43’21’’. Zanni ha preceduto Alessandro Venturelli (1h49’45”) dell’Atletica Panariagroup Asd. Terzo Davide Bologna dell’Uisp Reggio Emilia che ha terminato la gara in 1h53’45’’.
Tra le donne è stata la 44enne Arlene Jo Da Silva a tagliare il traguardo per prima. Al secondo posto si è piazzata Patrizia Martinelli dell’Atletica Mos Panariagroup Asd. Terza Madine Regis dell’Asd Sportinsieme.
Nella classifica delle società al primo posto si è piazzata la podistica Biasola con 75 iscritti ,seguita dal gruppo podistico La Guglia Sassuolo con 563, dall’Avis Novellara con 50. A seguire troviamo la Jolly Bagnolo con 43, l’atletica Scandiano 4 la Podistica Cavriago con 40, il Road Runners Poviglio con 36 e e la podistica Correggio con 35.
Il premio per la classe più numerosa, che consiste in un buono spesa di 100 euro da spendere alla cartoleria Venturini Cinzia, è andato alla quarta D della scuola elementare Anna Frank di Borzano di Albinea.
Dal sito del Comune di Albinea
Al via per noi Sergio Paltrineri, 111° all'arrivo in 3:03:29.

Partito non conoscendo la gara, dopo il primo km di asfalto, il percorso si è spostato in sentieri di montagna, e poi dentro la bosco, dove abbiamo trovato tantissimo fango, fortunatamente gli organizzatori avevano predisposto funi alcuni tratti con pendenze consistenti per aiutare il passaggio, corsa faticosa dove il dislivello non era segnalato, e alla fine sono risultati D+782 m. Sergio Paltrinieri

1° 4'55"
+'349"


Nome Distanza km Tempo Passo Disliv. Punti  Punti passo Punti Disl Totale punti Ranking
Paltrinieri Sergio 21 03:03:29 08:44 782 21                         17 29

TRIESTE RUNNING FESTIVAL: BOVE, GUERRA E LEONARDI AL VIA



Domenica si è corsa a Trieste il Running Festival, quest'anno orfana della distanza regina ma capace comunque di richiamare oltre 1700 atleti nella 21,097 km.
Vittoria per Oliver Irabaruta atleta burundese del Parco Alpi Apuane con il tempo di 1.03'01" mentre fra le donne il successo è andato a Elviane Nimbona, sempre Burndi, tempo 1.12'54".
3 atleti al via per la Corriferrara, ottima la prova di Angelo Bove 421° in 1.40'54".
Con grande piacere vediamo poi fra i finsher Enrica Guerra e Angela Leonardi che per diversi motivi da tanto tempo non chiudevano una mezza maratona! Brave ragazze!!
Ecco il breve racconto di Enrica:


1828, su 2500 pettorali disponibili, sono i partecipanti a questa Trieste Half Marathon che quest'anno parte dalla piazza di Aurisina. Per me è solo un test. Dopo due anni da una lesione tendinea, avuta proprio in queste zone, rimetto i tendini a percorrere più di 10km sull'asfalto: si riparte là da dove ci si è fermati. Piano, molto più di quanto avevo preventivato, ma va bene così. I tendini hanno risposto bene e questo è ciò che conta: ora mancano all'appello, su asfalto, il cervello e i polmoni. Han detto che arrivano anche loro, volevano solo vedere come i lavoratori nei piani bassi (caviglie) se la cavavano. Molto meglio di un cervello che quando ha visto i primi chilometri sotto i 6' ha chiuso le valvole dell'aria e costretto tutti a rallentare. A nulla è valso dirgli che si era in discesa. La sua risposta è stata "la pagheremo a Barcola". Si è provato a dirgli "tanto la pagheremo comunque", nulla. Dannato zuccone! Con i tempi che ha stabilito, alla fine, a Barcola si è sofferto ma non troppo. Dovevo avere una buona velocità di crociera se, in quel budello piatto, per tre chilometri una coccinella ha deciso di farsi dare un passaggio e di rimanere ben salda sulla mia spalla. Il fatto che fosse una coccinella e non un moscone mi ha rincuorato: forse non ero ancora un cadavere e anche questa volta si sarebbe arrivati vivi. Così è stato, con qualche metro di vento contro e il caldo che a tratti, specie sulla strada Costiera che è, appunto, "in custiera", si è fatto ben sentire, si è portato a casa la pelle e una tristissima minuta medaglia grande poco più di due euro. Come non fosse bastata la maglia nel pacco gara: 100% pure cotone, quello bello spugnoso. Enrica Guerra





CAMMINATA MONTANARA: A VERGATO CON EMANUELA MARANGONI



E’ piaciuto moltissimo il nuovo percorso di quasi 20km della “Camminata Montanara 2.0”, corsa domenica 6 maggio a Vergato (BO), abbastanza duro ma bello con i suoi 620m di dislivello ed i passaggi nel verde dell’Appennino.
Classifica purtroppo falsata da un errore dell’apripista e vittoria a Ernesto Di Noia (GS Gabbi) che rientra in Piazza Capitani della Montagna dopo 1h31’22”, davanti a Filippo Fiorini (Atl Melito) secondo in 1h31’31” mentre il terzo gradino va a Roberto Ria (Livorno Team Running), in testa nettamente al momento dello sbaglio lungo il tracciato, che termina in 1h33’16”.
Tra le Donne si impone invece Stefania Palmieri (RM Runners Berzantina) che chiude in 1h46’44”, precedendo Samanta Bonaccorsi (GS Gabbi) seconda in 1h54’56” e Giulia Quaquarelli (Gnarro Jet Mattei) terza in 1h57’41”.
Claudio Bernagozzi

Per l'Atletica Corriferrara presente la nostra Emanuela Marangoni 98^ assoluta e 2^ di categoria con il tempo di 2:12:08.
Ecco le sue parole al termine della gara:
Gara impegnativa sia a causa della salita e del fango formatosi a causa della pioggia del giorno precedente, ma bellissima, infatti è totalmente immersa nel verde dell'appennino.ì



BATESON RICHARD

BATESON RICHARD
1980
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA MAGGIO 2018

mercoledì 9 maggio 2018

16^ ColleMar-athon esordio di Michela nella gara regina PB per Marco, divertimento per tutti.


Corriferrara presente a Barchi-Fano per la ColleMar-athon, ecco i commenti dei protagonisti:

Lasciamo parlare un po' le endorfine...🤭
Oggi ho corso, oggi ho corso tanto, oggi ho corso finché le gambe bruciavano ma non ho mollato fino alla fine, oggi sono arrivato 157° (che farà ridere tutti) ma per me vuol dire averne messi dietro 730, oggi ho appeso al muro la medaglia della #collemarathon la mia 6° maratona, oggi ho fatto il mio nuovo #personalbest, insomma oggi è una giornata bellissima!!!😃
E per questo devo ringraziare la mia Cecina😘 che mi incita sempre e oggi era anche al traguardo ad aspettarmi, Lorenzo (l'avvocato che non si allena mai ma corre come un treno) che mi ha accudito tutta la gara, Alejandro el cavalon che mi ha lasciato gestire 32km per poi arrivare a tirarmi quando ormai non ce n'era più, @massimotocchio che mi ha massacrato tutta la settimana ma mi ha rimesso in piedi da tutti gli acciacchi, #QCSF perché questo gruppo è proprio allenante 😁 e tutta la #corriferrara che è la squadra migliore che si possa avere! Marco Avanzi


Lo sapevo bene che la "collemare" era una maratona pesa...tanto pesa, con 32 km di saliscendi malefici e sega gambe...nonostante ciò, ho (al solito) accondisceso alle volontà della Sovrana del mio impero podistico e giungo all'appuntamento con molto entusiasmo (la Sovrana è contagiosa) ma scarso di allenamento....alla partenza, comunque, sono carico e tranquillo -mentalmente- con un solo pensiero: gestisciti...botto e via...parto assieme ai cavallones Marco e Alejandro ma dopo circa un chilometro Ale rimane indietro...io e Marco proseguiamo con lo stesso ritmo e dopo il passaggio alla mezza (in 1:45:00 circa) incomincio a sentire le gambe affaticate...corriamo a lungo con i pacer delle 3:30 ma dopo il km 30 caliamo lentamente...al km 33 il colpo di scena e la svolta risolutiva: Ale ci ha raggiunto ed è super pimpante: per noi una sferzata di energia....ci attacchiamo a lui ed uniti, passo a passo, arriviamo al traguardo, laddove, poco prima, ci prende per mano per festeggiare assieme (spero proprio di vedere la foto: i 2 cavallones con l'equino grigio di complemento). Grande emozione e grande soddisfazione...Altrettanta emozione e soddisfazione per le girls Michela ed Elisa (per la Miky, addirittura, l'esordio nella maratona) entrambe arrivate bene e pure belle in volto...bello ed anche numeroso il gruppo di supporters: le signore Avanzi e Romano, gli Zii di Ale ed i genitori della Miky...Lorenzo Bocchi

Prima maratona? FATTAAAAA. Mesi di allenamento....fisico ma anche mentale, una paura pazzesca di non farcela, un'emozione unica quando ho visto mamma e papà appena prima dell'arrivo, un sacco di lacrime e tanta tanta tanta felicita! Adesso? Bisogna migliorare! Michela Venturi.


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 Punti: