martedì 10 aprile 2018

L'INTERVISTA DEL PODISTA... con Paolo Simonato



COGNOME E NOME
Simonato Paolo
SOPRANNOME
P. P. P. (Papà Paolo Podista, per mia figlia)
CHE SPORT PRATICAVI PRIMA DELLA CORSA?

Tennis. 
COME HAI INIZIATO A CORRERE?
Dopo il liceo, per tenermi un po' in forma. 
COME HAI CONOSCIUTO LA CORRIFERRARA?
Volevo fare una maratona e cercavo qualcuno che mi aiutasse nella preparazione. Un mio amico mi ha detto: "se ti iscrivi alla Corriferrara lì c'è un certo Nino che ti può dare una mano". Aveva ragione!
LA GARA PIÙ EMOZIONANTE CHE HAI FATTO?
Vigarano Marathon 2007. Prima volta sotto le 3 ore. Crampi fini alla punta dei capelli. Piangere dalla gioia. 
IL TUO MIGLIOR RISULTATO?
2 h 57' 58" Maratona di Padova. 2009. 
IL TUO SOGNO PODISTICO PER IL FUTURO?
La prossima maratona, o il giro delle mura con mia figlia. 
IL TUO PIATTO PREFERITO?
Pizza!
BIRRA O VINO?
Birrino?
LA TUA VACANZA IDEALE?
In vespa. 
IL TUO CANTANTE-GRUPPO PREFERITO?
Virginiana Miller. Se non li conoscete cercate qualcosa su you tube!
IL TUO FILM PREFERITO?
Zelig di Woody Allen. 
QUALI SONO I TUOI HOBBY OLTRE LA CORSA?
Scrivere e suonare la chitarra. 
QUAL'È IL TUO MOTTO?
Corro per non morire, moriró correndo. 

Legnago(VR) 24^ Marcia Anget. Per Corriferrara presenti Panagin e Boarati


Si è svolta a Legnago la 24^ Marcia Anget,una manifestazione non competitiva articolata su 3 differenti distanze, i nostri atleti hanno optato per la più lunga(17Km). Ecco le impressioni di chi ha corso:
BELLISSIMA CORSA,MISTO CAMPESTRE,IMMERSI NELLA VEGETAZIONE DELLA DARSENA DELL'ADIGE .PERCORSI BEN CURATI E PERFETTI PER GLI AMANTI DELLA FOTOGRAFIA,GRANDE PARTECIPAZIONE DI CAMMINATORI E PODISTI. Franca Panagin


Panagin Franca Km 17 punti 17 
Boarati Mario Km17 punti 17

United Airlines New York City Half Marathon. Per Corriferrara presente Danila Toigo



Il 18 marzo si è svolta a New York la United Airlines NYC Half Marathon, edizione che avuto il suo record di finishers : 21.965.





Danila Toigo  Km 21.097 
Tempo 02H02min34sec
 passo 5.49
Punti 21+9
Ranking 850

VINCENZI MICAELA

VINCENZI MICAELA
1972
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA APRILE 2018

lunedì 9 aprile 2018

36° Gran Premio Liberazione: Grenzi e Pantaleoni ottimi piazzamenti



Domenica 8 Aprile si è corsa la 36ma edizione del Gran Premio Liberazione: corsa podistica di 21,097km organizzata dalla società Podistica Alfonsinese in collaborazione con l'assessorato dello sport del comune di Alfonsine ed il patrocinio dei comuni di Alfonsine e Fusignano.
La gara è stata vinta dall'atketa italiano Borghesi Gianluca dell'Atletica Avis Castel San Pietro, con un tempo di 1H13'29", mentre la prima donna è stata Briganti Elena dell'Atletica Gran Sasso Teramo chiudendo in 1H22'52".
Per quanto riguarda CORRIFERRARA, il miglior tempo maschile è stato quello di Grenzi Alessandro (1h21'22") 5° posto di categoria e quello femminile di Paola Pantaleoni (1h44'27") 4°posto di categoria.
Ecco le parole di alcuni partecipanti:

Mezza maratona ben organizzata: i romagnoli sono sempre impeccabili in questo!! Il sole e il caldo oggi ci hanno finalmente fatto compagnia per tutta la gara. Percorso lineare e veloce io mi ritengo parecchio soddisfatta del mio cronometro che finalmente è ritornato sotto all’ora e 45, fermandosi in 1,44,28 e facendomi guadagnare un 4’ posto di categoria
Paola Pantaleoni

Domenica 8/4 un piccolo gruppo dell’atletica Corriferrara ha deciso di partecipare al gran premio della liberazione Half Marathon ad Alfonsine. La pre iscrizione fatta alcuni giorni prima ci ha permesso di partecipare alla gara ad un prezzo veramente basso e di poter fruire dei tre ristori lungo il percorso più quello finale oltre che del servizio docce. Percorso piuttosto monotono con lunghissimi rettilinei vista campagne ed argini ed in alcuni punti pure con vento a sfavore, il tutto accompagnato da un bellissimo sole che però ha sfinito noi podisti non ancora abituati al caldo. Chiusa la gara con molta fatica e con un tempo per me dignitoso anche grazie all’incitamento di Daniele Scabbia che nell’ultimo chilometro mi è venuto incontro portandomi fin sotto l’arco d’arrivo. Ritirato il pacco gara, Paola invece si è sudata una sportina per il suo quarto posto di categoria, e poi via verso il vero premio..... una fantastica piadina in compagnia.
Caterina Maietti






ATLETA
TEMPO
PASSO
PUNTI
RANKING
GRENZI ALESSANDRO
 1H21'07"
 3:50
21+26
970
ACCORSI MASSIMO
 1H24'16"
 3:59
21+25
961
SCABBIA 
DANIELE
 1H36'51"
 4:35
21+17 
925
PANTALEONI PAOLA
 1H44'27"
 4:57
21+19
903
MAIETTI 
CATERINA
 1H54'54"
 5:26
21+13
873
ROBUSTINI MAURO
 1H57'52"
 5:35
21+5
864
VIRGILLI FEDERICA
 NON COMP

 10


sabato 7 aprile 2018

L'INTERVISTA DEL PODISTA... con Marcello Garbellini





COGNOME E NOME
Garbellini Marcello
SOPRANNOME
Garbe


CHE SPORT PRATICAVI PRIMA DELLA CORSA?
Calcio
COME HAI INIZIATO A CORRERE?
Fondamentalmente ho iniziato a correre…appena ho imparato a camminare…ero una peste da piccolo e vivendo nelle campagne polesane di spazi per far dannare genitori, nonni e zii ne avevo.
Scherzi a parte…la passione per la corsa è nata attorno ai 10 anni nei primi anni di elementari quando la mia allora maestra di ginnastica aveva intravisto in me buone doti di velocità sul breve…e per breve intendo 60/80 metri. Le prime corse ai “Giochi della gioventù” mi hanno visto arrivare sul gradino più alto del podio per i tre anni conclusivi di elementari.
Una volta passato alle scuole medie ho mantenuto la tradizione sugli 80 e 100 metri piani…medaglia d’oro ai “Giochi della gioventù” per tre anni su tre. Il mio professore di ginnastica, che amava correre ed era un maratoneta, aveva capito che non ero uno da mezzofondo ma da brevissime distanze…e così dopo aver creato la piccola squadra di atletica della scuola, aveva deciso di allenarci due volte a settimana.
Fu in quel momento che la corsa entrò a scorrermi nelle vene…e così a 13 anni mi ritrovai allo Stadio Euganeo a partecipare alle fasi finali dei “Campionati studenteschi” della provincia di Padova: 100 metri, staffetta 4x100, salto in lungo.
Passai in poco tempo anche a qualche campestre (che odiavo e odio tutt’ora) ma non avevo resistenza alcuna e son sempre finito nei bassi fondi delle classifiche.
Gli anni passarono ma l’amore per la corsa sapevo di averlo dentro me…dovevo solo attendere il momento giusto…e così nel 2009 smisi con il calcio e iniziai a “correre”…5/6 km ogni sera a passo lentissimo solamente come sfogo post lavoro. Andavo spesso alle marce domenicali per iniziare ad assaporare l’ambiente, ma mi dedicavo solo alle distanze più corte che allora mi sembravano delle maratone.
A inizio 2013 alcuni colleghi podisti mi arruolarono nella squadra dell’azienda per cui lavoro per partecipare alla staffetta “6x1 ora” a Monselice; così iniziai a prepararmi per quella fatidica data di fine aprile che rappresentava per me anche la prima gara ufficiale.
E così è definitivamente sbocciato il mio spirito runner!!!
COME HAI CONOSCIUTO LA CORRIFERRARA?
Le mie origini sono ferraresi, i miei genitori hanno studiato a Ferrara e lì si sono conosciuti a fine anni ’70…a Ferrara ho passato gran parte dell’infanzia e adolescenza e quindi ci sono legato anche da un bel ricordo…e così quando nel 2013 ho deciso di iscrivermi ad una società sportiva di atletica, ho subito guardato in internet cosa proponeva Ferrara…e con la Corriferrara è stato amore a prima vista!...ed eccomi qui, sempre dei vostri e sempre presente ai nastri di partenza con la canotta bianco-blu.
LA GARA PIÙ EMOZIONANTE CHE HAI FATTO?
Sicuramente la mia prima Maratona…16.08.2014…Helsinki (Finlandia)…chiusa in 3h32’22”… l’arrivo a braccia alzate all’interno dello Stadio Olimpico, le migliaia di persone sugli spalti a tifare, lo speaker a pronunciare il mio nome visibile sul maxi schermo, il lungo “viaggio interiore” che avevo fatto…tutto questo lo porterò nel cuore a vita.
IL TUO MIGLIOR RISULTATO?
Maratona di Riga (Lettonia)…15.05.2016…3h11’12”…2° italiano assoluto!...oltre ad essere tutt’ora il mio pb sulla distanza regina, è stato un risultato inaspettato e che a ripensarci ancora mi commuovo.
IL TUO SOGNO PODISTICO PER IL FUTURO?
Sicuramente abbattere le 3h in Maratona!!!
IL TUO PIATTO PREFERITO?
I caplaz della nonna...top!!!
BIRRA O VINO?
Luppolo tutta la vita...e BIRRA sia!!!
LA TUA VACANZA IDEALE?
Al nord Europa...all'avventura in mezzo alla natura...e magari con una corsa di mezzo.
IL TUO CANTANTE-GRUPPO PREFERITO?
Placebo e Muse si contendono il gradino più alto del mio podio musicale.
IL TUO FILM PREFERITO?
Il Miglio Verde.
QUALI SONO I TUOI HOBBY OLTRE LA CORSA?
Leggere romanzi e scrivere poesie.
QUAL'È IL TUO MOTTO?
Crederci sempre, mollare mai!

mercoledì 4 aprile 2018

MARCIA FRA I CILIEGI: COLLINARE IMPEGNATIVO PER ALE


Avevo pensato ad un titolo tipo "Salama Jones e il Trail Maledetto" ma poi mi sembrava irrispettoso per la bella corsa organizzata dalla Polisportiva di San Giovanni Ilarione.


Ma andiamo per gradi: dopo una Pasqua in famiglia all'insegna della cucina ipocalorica (Lasagne al forno, salamina da sugo, carne arrosto e dolci a volontà), per la Pasquetta mi ero prefissato di fare una corsetta di mantenimento, poco impegnativa e senza spostarmi troppo lontano da casa, considerato che fra soli 6 giorni avrò un impegno bello tosto.

E' risaputa ormai la mia avversione alle salite per cui trovo questa Marcia tra i Ciliegi a San Giovanni Ilarione (VR) che mi sembra (apparentemente...) un buon compromesso per fare una ventina di km in relax: la locandina e le info su internet non parlano minimamente di altimetria; avanzo qualche sospetto vedendo che la località è nelle vicinanze di Monteforte, dove ho corso recentemente la Montefortiana, bellissima ma molto impegnativa a livello altimetrico.
Arrivo a San Giovanni Ilarione in una bellissima mattinata di sole: un po' freddo per correre in canotta, ma è pur sempre primavera!
Oltre 2300 persone prendono il via alla manifestazione ludico-motoria F.I.A.S.P. sulle tre distanze di 7, 13 e 21 km: nella piazzetta principale c'è una bella organizzazione e una gran folla alle iscrizioni: purtroppo in questo tipo di manifestazioni molte volte l'organizzazione non riesce ad impedire ai marciatori di partire prima dell'orario prefissato, così quando parto per la corsa mi trovo ad affrontare fin dai primi chilometri un muro di camminatori, resi ancora più lenti dalle impegnative salite che si presentano fin dall'inizio. Ci sono punti con molto fango, altri in cui si rischia di scivolare sull'erba: il tutto combinato a pendenze notevoli rende impegnativo il procedere.
Verso il km 6 si ricomincia a scendere verso il paese e finalmente il percorso si allarga un po' permettendo a tutti i partecipanti di andare al ritmo preferito; superato il paese (i marciatori terminano i 7 km) si comincia a salire, regolarmente ma continuatamente fino al km 12: questa fase taglia veramente le gambe ma riesco comunque a mantenere un ritmo accettabile di corsa. 
Il ristoro è alternativo, con uova sode e pepe, e pane e soppressa veneta, ma devo ammettere che arrivato a quel punto qualche caloria in più in corpo ci stava bene; e non è stata una brutta idea perché invece di scendere a valle si continua a salire, con pendenze ancora più impegnative fino al km 15. Ammetto di aver avuto un attimo di scoramento, energie finite e indolenzimenti vari che mi hanno fatto pensare a risparmiarmi un po', così per le ultime centinaia di metri di salita decido di camminare un po'. 
La discesa è purtroppo troppo corta rispetto alla salita affrontata, e termina nel giro di 3 km (scesi neanche troppo velocemente): nell'ultimo tratto di corsa si rientra in paese terminando la corsa nella piazzetta da dove è avvenuta la partenza.
All'arrivo trovo ancora la piazza gremita di gente per il pasta party, e scambio qualche battuta con gli organizzatori ed il Presidente Andre Piccinin, molto soddisfatto per come è andata la manifestazione.

Costo di iscrizione: 3,5 €
Premio di partecipazione: una bottiglia di Soave, ottimo vino del territorio!

Alessio Montanari Pt. 21+5