SISTO SILVIA
1967
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA MARZO 2018
sabato 17 marzo 2018
mercoledì 14 marzo 2018
41ª Camminata Sampolese: Giana e Giulia scampano la pioggia
La pioggia ha risparmiato i partecipanti della 41^ Camminata Sanpolese organizzata a San Polo d’Enza domenica mattina dal A.S.D. Oratorio H. Camara in collaborazione con la Sanpolese Running, che hanno assicurato un percorso corto di km 4 e un lungo competitivo di km 11,4. Il percorso lungo molto impegnativo dopo i primi chilometri pianeggianti, saliva fino a Borsea, metri 389 punto più alto del percorso, passando prima per Belvedere, San Bernardino e Sedignano e dopo una lunga discesa si riportava all’arrivo.
A trionfare è stato il marocchino residente nel comune di Traversetolo, Karim Abderrahim, portacolori del TRC Traversetolo Running Club con il crono di 41’19. Il secondo posto se lo aggiudica dopo una lunga volata il triatleta rivaltese Emanuele Tondelli della podistica Biasola con 42’34 precedendo il reggiano di Talada Patric Gaspari, tesserato come Runcard, terzo in 42’40.
Il 49enne di professione agricoltore, residente a Leguigno, Carlo Guidetti dell’atletica Castelnuovo Monti arriva quarto in 43’16 e batte l’arcetano Gabriele Bergianti della Corradini Rubiera al traguardo in 43’46. Il reggiano Fabio Gervasi dell’atletica Castelnuovo Monti è sesto in 43’47, il correggese Cristian Domenichini della podistica Correggio settimo in 44’36, il 58enne novellarese Claudio Gelosini del Jogging Team Paterlini ottavo in 44’50, il cadelboschese Devis Incerti dell’atletica Reggio nono in 45’15 e Simone Occhi della Self atletica decimo in 45’50. Nelle donne ennesimo successo della professoressa dell’Università di Modena e Reggio Emilia, la reggiana Isabella Morlini, tesserata per l’atletica Reggio che ha fermato il cronometro sul tempo di 47’49. Con oltre due minuti di distacco dalla vincitrice in seconda posizione c’è la sassolese di origini ma oramai reggiana d’adozione Eleonora Turrini della polisportiva Sanpolese, 50’01 il suo tempo. La brasiliana di origini Jo Arlene Da Silva del gruppo podistico Taneto conferma l’ottimo stato di forma arrivando terza in 50’50.
La 40enne reggiana Rossella Munari dei Road Runners Club Poviglio arriva quarta in 52’59 e precede la ferrarese Giulia Bellini dell’atletica CorriFerrarara, quinta in 53’08. Nei gruppi il primo posto è della podistica Biasola con 50 iscritti sulla podistica Correggio 39, l’Avis Novellara 35, la podistica Cavriago 28, i Road Runners Club Poviglio 23, la polisportiva Sanpolese 22, il Jogging Team Paterlini Novellara 20, la podistica Faba 18, il Jolly CTL Bagnolo 17, la podistica Bismantova, la polisportiva Rubiera e la podistica Le Colline 14.
(Nerino Carri http://www.reggiocorre.it/cronache.aspx)
Per noi al via Giana e Giulia!!!
Classifiche complete: http://www.reggiocorre.it/public/classifiche/27722.pdf
CAMMINATA SAMPOLESE 11,4K 253D+
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11+2+
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39
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GIANANTONI
MARCO
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51:32
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4'31"
|
15
|
919
|
47
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BELLINI
GIULIA
|
53:08
|
4'39"
|
18
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911
|
martedì 13 marzo 2018
B.A.M: BRESCIA ART MARATHON BAGNATA PER ALESSIO
..e il Signore disse ad Alessio: "Entra nell'arca tu con tutta la famiglia dei runners, perché... a Brescia farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti". Alessio indossò l'impermeabile e la canotta di Corriferrara e fece quanto il Signore gli aveva comandato.
La domenica mattina presso la zona di partenza della gara, le acque del diluvio furono sopra la terra..e le cateratte del cielo si aprirono. Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalzò sulla terra. Le acque divennero poderose e restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.
("Liberamente" ispirato alla Genesi 6-8)
Potrebbe bastare questa pseudo-citazione biblica per descrivere l'esperienza della B.A.M, la Brescia Art Marathon giunta alla sua 16° edizione. Dal tono sarcastico ed evidentemente iperbolico vi sarà facile intuire quanto sia stata una manifestazione "bagnata" e le notevoli difficoltà affrontate durante tutta la giornata, dal raggiungere la città lombarda, fino al rientro a casa.
Dopo un sabato di tempo clemente infatti, la pioggia pronosticata per tutto il weekend è arrivata con gli interessi fin dalle prime ore della domenica mattina, con un occhio di riguardo per Brescia, la "Leonessa d'Italia", notevolmente colpita dal maltempo proprio nel weekend della manifestazione podistica.
Acqua, vento, freddo non hanno fermato il grande fiume di concorrenti che, domenica 11 Marzo, con la loro tenacia, determinazione e soprattutto passione hanno scaldato il cuore della città infreddolita.
4000 partecipanti hanno preso il via alle varie corse competitive (10 km, mezza maratona e maratona) superando chilometri e fatica in questa difficile giornata di Marzo. I sorrisi e gli abbracci al traguardo in piazza Loggia hanno vinto il grigiore del cielo.
Per la cronaca, in campo maschile il keniano Shadrack Kimaiyo ha tagliato il traguardo dei 42,195 km per primo con il tempo di 2h17’36”, con quasi un minuto di vantaggio sul connazionale Martin Cheruiyot (2h18’31”), mentre il bronzo lo conquista Marco Ferrari che chiude con il tempo di 2h34’19”.
In campo femminile gara dominata dall’etiope Esther Macharia con il tempo di 2h34’02” (che è anche il nuovo record della manifestazione) davanti all’altra etiope Betelhem Haji, attardata di oltre dieci minuti, con il crono di 2h45’11”; l'italiana Laura Gotti giunge terza al traguardo in 2h47’04”.
Sono più di 1600 gli arrivati nella mezza maratona, con Ousman Jaiteh a guidare il plotone in completa solitudine col tempo di 1h07'31": attardato di quasi cinque minuti infatti il secondo al traguardo è stato i Mattia Bertocchi in 1h12'38" davanti a Marco Tosi in 1h13'22". Nella gara femminile sui 21 km vittoria per l'etiope Berhane Adere Debela in 1h20'49" davanti ad Enrica Carrara in 1h25'56" ed a Lorenza Di Gregorio in 1h27'04".
Sulla distanza dei 10 km invece Vittoria netta di Luigi Ferraris in 30'55", davanti a Huber Rossi in 32'07"ed Alessandro Zanga in 32'16". Fra le donne trionfo di Silvia Casella in 37'02" davanti a Paola Rosini (37'14") e Sara Bazzoli in 37'35".
Portacolori di Corriferrara Alessio Montanari che, impegnato sulla distanza della mezza maratona, racconta così la sua esperienza:
"Sono arrivato a Brescia, in prossimità dello stadio Rigamonti, sotto una pioggia tale che ho anche concretamente pensato di non partecipare alla corsa: solo nel tragitto fra il parcheggio dove ho lasciato l'auto e la zona ritiro pettorali, mi è valsa un'infradiciata memorabile.
Ritirato il kit per la gara, torno in auto a cambiarmi, e una volta indossata la mia divisa, decido che proverò ad onorare l'impegno; esco sotto le intemperie e come quasi tutti i runners presenti decido di fare riscaldamento sotto un piccolo gazebo nelle vicinanze della zona dello start: faccio in una sola mattinata tutto lo stretching fatto nei precedenti 39 anni di vita, ed esco sotto la pioggia per qualche allungo e per rompere un po' il fiato.
Questa volta non devo essermi espresso al meglio delle mie capacità attoriali e camaleontiche: infatti, gli addetti ai cancelli delle griglie scoprono la mia falsa identità da maratoneta etiope, e vengo mestamente spedito nelle retrovie.
La partenza è puntuale alle 9:15 e trascorre oltre un minuto prima che io passi sulla linea dello start e possa iniziare la mia gara.
La partenza è puntuale alle 9:15 e trascorre oltre un minuto prima che io passi sulla linea dello start e possa iniziare la mia gara.
La missione "piedi e scarpe asciutti" fallisce dopo poche centinaia di metri, e a malapena riesco ad evitare le pozzanghere più profonde, nel marasma della partenza e col muro dei runners di fronte a me; come di consueto i primi chilometri non mi danno sensazioni eccezionali: ogni tanto sento dolore dal ginocchio, ma dopo qualche chilometro tutto torna nella norma.
La corsa prosegue e inaspettatamente attorno al decimo km ci troviamo ad affrontare una salitella e relativa discesa abbastanza impegnative (introvabile in tutto il web l'altimetria della gara): mi rendo conto a quel punto di aver affrontato la prima metà di gara con un buon ritmo, nonostante il maltempo e i piedi indolenziti dal freddo: ero partito solo per portare a termine la corsa, e mi ritrovo su ritmi abbastanza vicini al mio "record" su questa distanza. Al secondo ristoro bevo solo un goccetto di sali minerali (da sottolineare la bella iniziativa degli organizzatori che sensibilizzano i corridori, almeno quelli lenti come me, a non gettare i rifiuti a terra), cercando di non rallentare: in realtà ho il mio momento di flessione come sempre fra i 14 e i 16 km, ma questa volta rallento di poco, rimanendo sempre attorno ai 5:40" di passo.
A questo punto vengo raggiunto dai pacemakers delle 4 ore della maratona, e per il travolgente chiasso che fanno mi sembra di essere tornato alla Fusoloppet con Marco ed Alejandro, a tentare di stare al passo con i corridori dell'ora e cinquanta: in realtà scopro di "averne ancora" e resto in gruppo con loro riprendendo un ritmo migliore: quando ci separiamo al km 18 li ringrazio sentitamente e mi concentro per arrivare al traguardo; cala anche un po' la pioggia ma in compenso sale un vento contrario molto fastidioso che rende impegnativi gli ultimi km verso l'arrivo: svolto su Piazza della Loggia che il cronometro è ancora sotto le due ore, giusto il tempo per permettermi un piccolo sprint finale per tagliare il traguardo molto soddisfatto.
Bella la medaglia e ottimo ristoro finale. Uniche pecche per un evento tanto ben organizzato il fatto che non ci sono spazi adibiti a cambiarsi a fine gara: dopo esser stati inzuppati per due ore è un po' triste doversi cambiare in qualche modo sotto un portico, con le famiglie che ti passeggiano a fianco; inoltre, l'arrivo in Piazza della Loggia impone di prendere la metropolitana per tornare nella zona della partenza, trasferimento che richiede quasi un'ora di tempo".
BRESCIA ART MARATHON 2018
La corsa prosegue e inaspettatamente attorno al decimo km ci troviamo ad affrontare una salitella e relativa discesa abbastanza impegnative (introvabile in tutto il web l'altimetria della gara): mi rendo conto a quel punto di aver affrontato la prima metà di gara con un buon ritmo, nonostante il maltempo e i piedi indolenziti dal freddo: ero partito solo per portare a termine la corsa, e mi ritrovo su ritmi abbastanza vicini al mio "record" su questa distanza. Al secondo ristoro bevo solo un goccetto di sali minerali (da sottolineare la bella iniziativa degli organizzatori che sensibilizzano i corridori, almeno quelli lenti come me, a non gettare i rifiuti a terra), cercando di non rallentare: in realtà ho il mio momento di flessione come sempre fra i 14 e i 16 km, ma questa volta rallento di poco, rimanendo sempre attorno ai 5:40" di passo.
A questo punto vengo raggiunto dai pacemakers delle 4 ore della maratona, e per il travolgente chiasso che fanno mi sembra di essere tornato alla Fusoloppet con Marco ed Alejandro, a tentare di stare al passo con i corridori dell'ora e cinquanta: in realtà scopro di "averne ancora" e resto in gruppo con loro riprendendo un ritmo migliore: quando ci separiamo al km 18 li ringrazio sentitamente e mi concentro per arrivare al traguardo; cala anche un po' la pioggia ma in compenso sale un vento contrario molto fastidioso che rende impegnativi gli ultimi km verso l'arrivo: svolto su Piazza della Loggia che il cronometro è ancora sotto le due ore, giusto il tempo per permettermi un piccolo sprint finale per tagliare il traguardo molto soddisfatto.
Bella la medaglia e ottimo ristoro finale. Uniche pecche per un evento tanto ben organizzato il fatto che non ci sono spazi adibiti a cambiarsi a fine gara: dopo esser stati inzuppati per due ore è un po' triste doversi cambiare in qualche modo sotto un portico, con le famiglie che ti passeggiano a fianco; inoltre, l'arrivo in Piazza della Loggia impone di prendere la metropolitana per tornare nella zona della partenza, trasferimento che richiede quasi un'ora di tempo".
BRESCIA ART MARATHON 2018
| 21097m | NOME | COGNOME | TEMPO | MEDIA | PUNTI | RANK. |
| 1254° | ALESSIO | MONTANARI | 1:58:25" | 5,37" | 21+5 | 862 |
18ª Corrida degli scariolanti: Olek 2°, Corriferrara 2ª con l'uovo di Pasqua
Tantissima CORRIFERRARA a questa bella manifestazione organizzata dall'Atletica Delta.

Pensavo che Massa Fiscaglia sarebbe stata l'ultima corsa podistica prima del periodo del qualsiasiathlon ma la stagione monsonica non vuole andare in archivio e allora su invito di Roby si parte per l'abbazia di Pomposa certi di fare una corsetta sotto la pioggia. Ci si accorda in un clima che non può che confermare le previsioni meteo....in piscina, dopo una nuotata e dopo una doccia. La partenza è fissata alle 9.45 pertanto dico a Lula "partiamo alle 8?" .... lui dice si si, ma
l'abbazia e sempre uno spettacolo parcheggiamo e si va a cercare il luogo delle iscrizioniancora non capisco perché dopo 5 minuti ha limato fino a sentenziare "sono da te alle 7.30...è meglio" Al mattino partiamo con la pioggia.. cciacarad....carichiamo il prode Roby a Copparo e via lungo la granlinea fino alla Romea.
Una volta iscritti passiamo al rito del caffè nel bar vicino all'abbazia dove si fanno 4 chiacchiere con altri podisti corriferraresi e non, mentre matura il tempo dei missili.... ooooppss ne abbiamo visti di tutti i tipi...bar, teatri, sale comunali o di associazioni varie, ma dai....stavolta ...l'è na' stalla. il profumino ancestrale che la permea è inequivocabile...esotico...a tratti evoca ricordi sopiti.....(lasen perdar va la)
Riscaldamento e poi si attende la partenza....via...giro attorno al campanile che vigila severo da più di mille anni e poi passando sotto la Romea si va nella pineta .... Non sapevo ce ne fosse una lontano dal mare sulla via per Codigoro eppure ci passo da una vita... il percorso ci porta li e devo dire che è bello ...bello proprio...si corre su un terreno soffice di sabbia e aghi di pino con dei su e giù... in za' e in la'... carini... poi si torna e si conclude la gara....senza pioggia...
oooohhhhh!!!! bene...adesso si che la stalla torna agli antichi fasti .... 200 capi di bestiame sudato si ammassano per il cambio e vi assicuro che i gli antichi ricordi tornano di attualità. Bene... si torna verso casa... un saluto all'abbazia e un'occhiata alle imprese del resto della truppa su WA
Ciao ...alla prox (Michele Bottoni)
Lia, Fabio, Ale....e Ventu che sforna una mezza non ufficiale ma con tanta umiltà, lontani ma sempre FETRI
Articolo di Daniele Trevisi
Atletica Delta uguale garanzia di successo, ed è accaduto anche domenica mattina con l’organizzazione della Corrida degli scariolanti che ha portato “all’ombra” della ormai millenaria Abbazia d Pomposa 400 podisti.
La 18ª edizione della gara podistica inserita nel calendario uisp che ha avuto il patrocinio del comune di Codigoro, è stata, come ormai da tradizione “osteggiata” dal meteo, che ha fatto perdere sicuramente almeno un centinaio di Camminatori, tanta comunque la soddisfazione del gruppo podistico del basso Ferrarese per l’altissima partecipazione nonostante il maltempo e proprio per questo morivo hanno persino allestito una tenda spogliatoio per agevolare gli atleti.
Partenze regolari anche per le 2 minipodistiche, dove, in quella più breve (400 metri) hanno preso parte anche gli alunni dell’istituto comprensivo di Codigoro, in quella più lunga da 1500 invece Francesco è stato il nome vincente (Macis primo e Bigoni secondo) mentre al femminile Giada Marini è stata la più veloce.
Ad alto livello la gara competitiva (soprattutto al maschile) corsa sul bellissimo percorso ricavato intorno all’abbazia e nel vicino bosco con il passaggio dalla zona partenza–arrivo dopo meno di 2 km, dove già in quel punto si era capito che i pronostici sarebbero stati azzeccati vedendo passare appaiati i 2 atleti più accreditati: Daniele Angelini e Oleksandr Vaskovniuk che però appariva già più affaticato, mentre il resto del gruppo era già “tagliato fuori” dalla lotta per la vittoria.
Il Bondenese Daniele Angelini con la vittoria di eri alla sua prima partecipazione alla corrida ha confermato di essere ancora in gran spolvero dopo essere stato l’atleta che ha vinto di più in provincia nel 2017, soddisfatto comunque del secondo posto Vaskovniuk (vincitore nel 2016) ottimo terzo posto del pompiere Padovano Michele Bedin in forza al gruppo salcus che è riuscito a staccare i due ben più giovani avversari che lo precedevano al passaggio (Federico Valandro e Lorenzo Polverelli). Ancora una vittoria con il sorriso nella gara femminile dove Nadiya Chubak si è aggiudicata la corrida degli scariolanti per la quarta volta (terza consecutiva) eguagliando per numero di vittorie Margherita Gargioni.
L’imolese di origini Ucraine ha battuto con un buon distacco una sorprendente Suellen Roccati che ha difeso i colori Ferraresi visto che alle sue spalle si è piazzata un’altra Romagnola: Celeste Ferrini da Predappio terza come lo scorso anno.
Alle premiazioni l’assessore allo sport Samuele Bonazza che ha premiato anche i gruppi più numerosi: quadrilatero, corriferrara, Salcus e Avis Taglio di Po.
Il ristoro è stato curato da aido Codigoro. Prossima gara in provincia domenica 25 marzo con la “caminada par san Zorz”
Classifiche
Minipodistica metri 400
Cat A
1 Giulio Massarenti - proethics
2 Ignacio Arboli -
3 Nicolò Zambolin - atl. Delta
Cat B
1 Giorgia Ferrarese
2 Sofia Rizzi - atl. Delta
3 Azzurra Luciani . atl. Delta
Minipodistica Metri 1500
Cat C
1Francesco Bigoni . atl. Delta
2 Simone Mantovani - atl. Delta
3 Tuanjo Arboli
Cat E
2 Lorenzo Grassi – Faro Formignana
3 Isaac Rizzo - barizza sport
Cat F
1 Giada Marini - faro Formignana
2 Rossella Puller - atl delta
Competitiva Km 8,750
Maschile
1 Daniele Angelini - atl. Bondeno 29,35
2 Oleksandr Vaskovniuk - corriferrara 29,37
3 Michele Bedin - salcus 29,44
4 Federico Valandro - podisti Monselicensi 29,48
5 Lorenzo Polverelli - atl. Imola 31,32
6 Stefano Coreggioli - draco rinner 31,41
7 Marco Piasentini - salcus 31,59
8 Davide Corritore - Discobolo (RO) 32,23
9 Omar Pecchielan - discobolo (RO) 32,27
10 Simone Bonaiuto - draco runner 32,42
Femminile
1 Nadiya Chubak -Lughesina - 34,44
2 Suellen Roccati - salcus 35,51
3 Celeste Ferrini - Gabbi - 36,31
5 Camilla Ferrini - edera Forlì 39,11
6 Sara Fusetti - avis Taglio di Po 40,14
7 Cinzia Fogli - atl. Delta 40,35
8 Elisa Marchesini - invicta 40,45
9 Drita Zhivani - faro Formignana 40,47
10 Rosanna Albertin - corriferrara 41,03
Gruppi
1 Quadrilatero 59
2 Corriferrara 40
3 Salcus 34
3 Avis Taglio di Po 34
4 invicta Copparo 30
| 18ª corrida degli scariolanti | ||||||
| 8700m | NOME | COGNOME | TEMPO | MEDIA | PUNTI | RANK. |
| 2° | OLEKSANDR | VASKOVNIUK | 29'44" | 3,25 | 8+23 | 980 |
| 16° | ANDREA | ROSATI | 33'51'' | 3,53 | 8+18 | 952 |
| 54° | PAOLO | CALLEGARI | 37'12'' | 4,16 | 8+13 | 929 |
| 58° | MATTIA | ROSATI | 37'21'' | 4,17 | 8+13 | 928 |
| 81° | LUCA | LAZZARI | 38'59'' | 4,28 | 8+11 | 917 |
| 86° | MIRCO | FORMAGGI | 39'10'' | 4,30, | 8+10 | 915 |
| 90° | ANDREA | DE VIVO | 39'16'' | 4,30, | 8+10 | 915 |
| 95° | MASSIMO | CORA' | 39'42'' | 4,33 | 8+10 | 912 |
| 112° | MORRIS | FOGLI | 40'39'' | 4,40, | 8+8 | 905 |
| 117° | LORENZO | LODI | 40'49'' | 4,41 | 8+8 | 904 |
| 120° | RENATO | NEGRI | 40'56'' | 4,42 | 8+8 | 903 |
| 130° | ROSANNA | ALBERTIN | 41'24'' | 4,45 | 8+13 | 900 |
| 135° | SIMONE | DESERTI | 41'37'' | 4,47 | 8+7 | 898 |
| 145° | MICHELE | BOTTONI | 42'11'' | 4,50, | 8+6 | 895 |
| 186° | DEBORAH | PAVASINI | 45'23'' | 5,12 | 8+8 | 872 |
| 203° | GIULIA | BENAZZI | 47'07'' | 5,24 | 8+6 | 860 |
| 211° | ANDREA | COGORNO | 47'54'' | 5,30, | 8 | 854 |
| 232° | SARA | MELLONI | 49'13'' | 5,39 | 8+3 | 845 |
| 235° | MARCO | AVANZI | 49'24'' | 5,40, | 8 | 844 |
| 261° | VIRNA | LODI | 52'12'' | 6,00, | 8 | 824 |
| 265° | GRAZIELLA STEFANIA | ZAPPALA' | 53'21'' | 6,07 | 8 | 817 |
| 266° | MONIA | SCARLETTI | 53'25'' | 6,08 | 8 | 816 |
| 267° | ELEONORA | ANDREOLI | 53'27'' | 6,08 | 8 | 816 |
| 270° | ADOLFO | VERDINO | 53'57'' | 6,12 | 8 | 812 |
| 271° | ELENIA | PAPARELLA | 54'10'' | 6,13 | 8 | 811 |
| 273° | BARBARA | LIZZI | 54'37'' | 6,16 | 8 | 808 |
| 276° | MARIA CRISTINA | GALLINA | 55'25'' | 6,22 | 8 | 802 |
| 277° | FEDERICA | GELLI | 55'26'' | 6,22 | 8 | 802 |
| 278° | CRISTINA | TARGA | 55'27'' | 6,22 | 8 | 802 |
JERUSALEM MARATHON: RAFFA PELLEGRINO CI PORTA IN PALESTINA
Domenica si è corsa in terra palestinese la JERUSALEM MARATHON che ha visto al via circa 1300 atleti provenienti da ogni parte del mondo.
Atletica Corriferrara presente con il nostro Raffaele Pellegrino che dopo un 2017 davvero ricchissimo di emozioni e maratone, dopo un breve periodo di pausa torna in pista e chiude la sua gara in 162^ posizione con il tempo di 3.45'28".
Ecco le sue parole dopo l'arrivo:
Ritorno in hotel dopo la gara e finalmente vedo la mia valigia, ormai non ci pensavo quasi più la rabbia era svanita: la magia della corsa.
L'approccio alla gara è stato tutt'altro che semplice: sono partito per questa avventura con la febbre e all'arrivo in Palestina il bagaglio è stato smarrito. Ho cominciato bene. Non sapendo quando avrei ricevuto le mie cose ho comprato lo stretto necessario per correre mentre la mia salute fisica continuava a non essere ottima. La gara doveva essere corsa ad ogni costo e così è stato. 42 km di saliscendi, senza 200 metri filati di piano con 700 m di dislivello positivo totale rendono questa gara particolarmente dura. I passaggi sono stupefacenti tra quartieri ebraici e quartieri musulmani mentre tutti gridano una cosa che suona come “alakavul”: un incitamento a non mollare, davvero suggestivo. Chiudo senza infamia e senza gloria questa 1^ gara: doveva essere un buon lungo e mi sono comportato dignitosamente, la febbre intanto è passata.
“Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere. Raggiungiamo la consapevolezza che la qualità del vivere non si trova in valori misurabili in voti, numeri e gradi, ma è insita nell’azione stessa, vi scorre dentro.”
| JERUSALEM MARATHON | ||||||
| 42,195 KM | ||||||
| 42+ | ||||||
| 162 | PELLEGRINO RAFFAELE | 3.45.28 | 5'21" | 13 | 904 | |
ATTRAVERSO CESENATICO: GRANDI PROVE PER PALADINI, FERRARESI E GUAGLIATA
Nonostante la pioggia battente, sono stati circa 800 i partecipanti alla 30^ edizione della Attraverso Cesenatico, gara Fidal di 10 km che ha visto al via atleti di ottimo livello!
Vincitore, con nuovo record della gara, il keniano Kurgat Kiplagat con il tempo di 30'18" mentre fra le donne successo per Anna Spagnoli in 35'51".
A difendere i colori della Corriferrara, con Rudy Maganloli all'esordio con la sua nuova società Fidal Discobolo Rovigo e ottimo 7° finale in 32'53", ci hanno pensato tre fra i nostri migliori atleti.
In campo maschile 37° posto per Cristiano Ferraresi in 36'02" che precede di qualche secondo un Luciano Paladini in netta ripresa che chiude 39° in 36'13".
Serena Guagliata centra un altra ottima prestazione in 39'00" nuovo personal best sulla distanza e crono che gli vale la 5^ posizione assoluta e la prima della sua categoria!
Bravissimi davvero ragazzi!!
| ATTRAVERSO CESENATICO | ||||||
| 10 KM | ||||||
| 10+ | ||||||
| 37 | FERRARESI CRISTIANO | 36'02" | 3'36" | 25 | 974 | |
| 39 | PALADINI LUCIANO | 36'13" | 3'37" | 25 | 973 | |
| 5 | GUAGLIATA SERENA | 39'00" | 3'54" | 28 | 956 | |
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