venerdì 2 giugno 2017

Retrorunning Albignasego 2017: Corriferrara sul podio


Domenica 28 maggio tradizionale appuntamento ad Albignasego (Pd) per il 17° campionato italiano Aics di retrorunning sulla distanza di 3 km, manifestazione alla quale sono anche abbinate la gara alternata in coppia mista (13ª edizione) e la prova mondiale di corsa alternata sulla distanza di 3 km (14ª edizione).
Presenti come sempre a queste gare i 3 atleti Corriferrara Paolo Callegari, Massimo Gozzo e Rita Loberti.
Per quanto riguarda la prima gara in programma, la classica retrorunning di 3 km, ha preso parte il solo Paolo Callegari piazzandosi al 3° posto (2° di categoria Assoluti) dietro a Paolo Tarabella da Pietrasanta ed a Moreno Tommasi da Verona.
Nella seconda gara in programma, il chilometro di corsa alternata in coppia mista, hanno sbaragliato il campo Massimo Gozzo e Rita Loberti che sono giunti primi assoluti, nonostante siano della categoria master. Al secondo posto la coppia di spagnoli conosciuti ai campionati mondiali Sandra Corcuera-David Vizcaino che hanno approfittato per gareggiare anche qui in Italia sfruttando un periodo di ferie nel nostro paese.
Nell'ultima gara in programma, la corsa di 3 km alternati (bisognava correre 500m all'indietro e 500m in avanti per un totale di 3 km), valida come 14ª prova mondiale, tutti i 3 portacolori estensi sono scesi in pista.
Sempre dietro a Tarabella è arrivato Paolo Callegari (ma 1° di categoria Assoluti) con il tempo di 13'59", subito a seguire Massimo Gozzo al 3° posto in gara ma 2° di cat. Master con il tempo di 14'16"; sempre nella cat Master ma femminile prima Rita Loberti che ha chiuso la sua gara in 16'20".
Sempre ottima l'organizzazione di Dario Vettorato e Carla Caregnato del gruppo locale Retrorunning.eu.
Prossimi appuntamenti imminenti sono per domenica 4 giugno a Savignano sul Panaro per la 2ª retrocampestre sul Panaro e per sabato 10 giugno a Saletto di Vigodarzere per 10° campionato italiano Aics di retrocampestre.


VIDEO RETRORUNNING 3 KM

VIDEO ALTERNATA 3 KM


  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  
  

  




P.C.

giovedì 1 giugno 2017

7* Moonlight Half Marathon


Sabato 21 Maggio si è svolta a Jesolo la 7° edizione della Moonlight Half  Marathon: mezza maratona serale, con partenza da Punta Sabbioni.
La gara è stata vinta da RONO JULIUS KIPNGETICH (Kenya) 1:04:08, la prima donna è stata EAPAN PAULINE (Kenya) 1:15:22.
Di seguito il racconto di Federica Virgilli


Sabato 21 maggio insieme agli amici della corriferrara Daniele Scabbia, Deborah Pavasini, Gigi Medas, Sandro Prini, Rosanna Albertin, Mirko Tebaldi, Elena Guerrato e Alejandro Romano, siamo andati a correre la moonlight, la mezza maratona serale di Jesolo. Partenza da Santa Maria Maddalena alle 10.40, carichi, ma un po' preoccupati per il caldo.
 Arrivati alla meta verso la mezza, in un attimo abbiamo ritirato i pettorali, e abbiamo raggiunto Mauro Robustini e Paola Pantaloni per mangiarci insieme un piatto di pasta, ottimo carburante che sarebbe servito per affrontare i 21km. Dopo pranzo un giretto e poi via, verso le navette che ci han portato a Punta Sabbioni da dove è poi partita la gara. Siamo arrivati li alle 18, davanti a noi 2 ore di attesa sotto al muretto del molo, con una splendida vista di Venezia sulla laguna. Ad aspettare insieme a noi la.partenza anche l'amico Bigoni Massimiliano. Finalmente arrivano le 8 e si parte. Per me l'emozione è alle stelle, perché l'anno scorso avevo preso parte alla 10km, e allora credevo che per me le mezze sarebbero rimaste solo un sogno, invece con orgoglio porto a casa la mia sesta!! Quasi tutto il percorso si svolge accanto la laguna, e il tramonto rende tutto ancora più magico. I primi 14 km mi volano via, le gambe rispondono bene, l'entusiasmo è alle stelle, e le persone lungo il percorso sempre calorose. Poi la stanchezza, il caldo e l'umidità si fanno sentire, quindi rallento di molto, fino ad arrivare al 18 km dove inizio un corri/cammina. Gli ultimi km percorrono il viale principale di Jesolo, e lì vedere e sentire tanta gente che mi incoraggia e che mi urla "brava!", mi da la spinta giusta per arrivare alla fine. Un'altra bellissima avventura da ripetere!!!
di Federica Virgilli

CLASSIFICA QUI

ROMANO ALEJANDRO 21+17
SCABBIA DANIELE 21+16
ALBERTIN ROSANNA 21+21
PRINI SANDRO 21+15
MELLONI ANDREA 21+14
GUERRATO ELENA 21+20
BIGONI MASSIMILIANO 21+14
LETO GIOVANNI 21+11
PANTALEONI PAOLA 21+16
MEDAS LUIGI 21+7
PAVASINI DEBORAH 21+13
TEBALDI MIRKO 21+7
ROBUSTINI MAURO 21+7
VIRGILLI FEDERICA 21+8



mercoledì 31 maggio 2017

PESCARA HALF MARATHON: LA CORRIFERRARA PRESENTE CON VITO POPEO



Sono stati oltre 1000 i runners che hanno preso parte all'edizione 2017 della Pescara Half Marathon andata in scena domenica 28 maggio, oltre alla 21.097km era in programma anche la 10km che ha visto in coinvolgimento di ulteriori 500 atleti.
Il primo a tagliare il traguardo della gara più lunga è stato Alberico Di Cecco che con il tempo di 1h11'25" ha avuto la meglio su Abderrafi Roqti (1h13'10"), podio completato da Massimiliano Strappato (1h13'27").
Maria grazia Bianchi è la prima donna in 1h24'39", dietro di lei Lorella Buzzelli (1h28'45") e Barbara Spadaccini (1h33'41"). (da http://www.marathonworld.it)
Nella 10km successi per Tommaso Giovannangelo (36'21") e Jennifer Donohue (48'33").
Per l'Atletica Corriferrara al via il nostro Vito Popeo che chiude la sua gara al 409° posto in 1.42'00".
Ecco il racconto di Vito:
Domenica scorsa ci si è divertiti a Pescara con la quarta edizione della “Pescara Half Marathon” organizzata dalla ASD Runners Pescara. Dopo aver vissuto l'emozione della nascita della prima edizione nell'anno 2014, ho voluto esserci con la maglia CORRIFERRARA e constatare di persona se tutta l'esperienza del presidente Domenico D'Onofrio e dell'intero staff ha permesso di far crescere la manifestazione.
Devo dire subito che mi sono trovato di fronte ad un'organizzazione più che perfetta che, a mio parere, si ispirava molto alle grandi classiche italiane. Infatti, il numero degli iscritti è aumentato in maniera esponenziale rispetto alla prima edizione.
Staff di oltre 200 persone, expo in pieno centro dove ritirare i pettorali e poter passeggiare tra gli stand espositivi, gadgets vari della manifestazione, partenza ed arrivo dallo Stadio Adriatico dover poter usufruire di tutti i servizi (deposito borse, docce, tribune per il pubblico) senza alcuna coda, circa 2200 iscritti, band musicali lungo il percorso, ristori ogni 3,5 km con acqua, the, integratori e gel.
Visto il caldo scoppiato all'improvviso, il motto scandito pochi secondi prima della partenza dal presidente dei Runners Pescara è stato: pensate solo a divertirvi ed a godervi questa giornata di sport.
Infatti, nonostante i 1429 atleti arrivati, sono stati tanti i ritirati e coloro che si sono arresi al caldo.
Per quanto mi riguarda e considerato che la corsa si è svolta esclusivamente sul lungomare, mi sono goduto il panorama ed in occasione dei due passaggi sul ponte del mare (simbolo di Pescara e presente anche sullo stemma della ASD Runners Pescara) ho potuto spaziare la vista sulla Maiella ed il Gran Sasso, con entrambe le cime ancora innevate.
Ovviamente, le inevitabili soste a tutti i ristori ed il passo necessariamente più lento del solito perchè non volevo perdermi l'emozionante arrivo sulla pista di atletica dello stadio, mi hanno fatto concludere con un real time di 1h41'44” (408° posto), ben lontano dal primo classificato Alberico Di Cecco (terzo da sinistra nella foto) campione della Asd Vini Fantini che, come al solito, da esperto padrone di casa ha vinto anche questa gara abruzzese.
Infine, tantissime categorie premiate ed io ho concluso in bellezza il weekend con un pranzo a base di ottimo pesce dell'Adriatico.

Unico rammarico non essere riuscito ad incontrare altri atleti con la canotta CORRIFERRARA (nonostante poi abbia scoperto dalla classifica che c'erano) per poter fare una foto insieme.

PESCARA HALF MARATHON 21,097 KM
409° POPEO VITO  1.42'00"  4'50"  21+14

PASSATORE 2017: PIRAZZINI, MORSIANI E GIOVANNI SIMONE CENTRANO L'IMPRESA



E anche quest'anno è stato archiviata la 100 Km Passatore, la più famosa fra le Ultra MarAtone che tutti gli anni ha tante storie da raccontare...
La storia più famosa è senza dubbio quella di Giorgio Calcaterra capace di centrare il 12° successo con il tempo di 7.03'54". ma anche quella della croata Nikolina Sustic che con il tempo di 7.34'36"! centra il nuovo record della gara femminile!
E poi ci sono le migliaia di amatori con ognuno la propria storia da raccontare e ognuno con il proprio significato da dare a questi 100 km...

Fra questi alla partenza, c'erano 4 rappresentanti Corriferrara, uno non ha potuto gioire al tragurdo, parliamo di Paolo Frozzi che questo obbiettivo lo aveva programmato e sapientemente programmato da un anno ma purtroppo già da qualche mese un problema fisico aveva minato la sua preparazione.
Paolo ha voluto comunque provare la gara ma ha dovuto alzare bandiera bianca al 35° km, poco dopo il passaggio a Borgo San Lorenzo... Sicuramente non arrivare a Faenza sarà stato molto doloroso per lui ma siamo altrettanto sicuri che si rialzerà da questo stop più forte di prima!

Troviamo poi Maurizio Pirazzini. Cosa dire di Maurizio, un fenomeno! Soltanto la settimana scorsa  si è guadagnato tutta la nostra ammirazione e i nostri complimenti per la grande impresa compiuta alla 9 COLLI RUNNING, e con soltanto 7 giorni di pausa va a chiudere la 100 KM DEL PASSATORE tra l'altro con l'ottimo tempo di 11.06'56" (281°) replicando ad un impresa titanica già compiuta nel 2015!
Ecco le sue parole dopo l'arrivo: Finito il mio quinto Passatore con il tempo di 11h06'e una grandissima progressione negli ultimi 10 km. Dopo il 2015 sono riuscito a confermare in una settimana la doppietta con la 9 colli running (km 202) con molto meno allenamento (ho ripreso a correre lo scorso 28 febbraio). Sono molto soddisfatto .. ma ora vado in "letargo".








E' il turno di Sandro Morsiani, che con grande costanza va a migliorare di quasi 3 ore il tempo della passata edizione chiudendo 1637° in 15.40'03". Ecco il suo racconto:
Dopo una lunga attesa di un anno, si riparte alla conquista delle terre toscane e romagnole. La partenza e la prima salita che ci aspetterà,sarà allucinante, caldo afoso da non dare tregua. La prospettiva viene subito "rinfrescata" e notevolmente migliorata dalla presenza di pochi amici runners iniziali,che in fase finale  raddoppieranno. Abbiamo iniziato a respirare dopo Borgo San Lorenzo, per il sole, ma in modo graduale e costante inizia la salita verso il passo della colla. Arrivato in vetta, ritrovo il gruppo iniziale, si stavano rintegrando con una birretta. Inizia la ricerca del


borsone, si innesca una tragedia....il pulman non era ancora arrivato. A sto punto entra in gioco Alessandro, che praticamente tira fuori dal suo zainetto, maglietta termica,antivento,lampada frontale e scaldacollo. Praticamente mi ha vestito. In pochissimo tempo ripartiamo, bevendo anche l'ultimo sorso di birra. Iniziamo a correre,ma rimanendo sempre compatti. A 1 km dall'arrivo magnifica foto di rito,fortunatamente non si vedono le nostre faccie soddisfattissime, ma stravolte.
L'esperienza è stata emozionante, lo vissuta al top. Conoscendo tantissime persone e raccogliendo consigli anche da Mario 71enne podista torinese incallito. Siamo arrivati al traguardo tutti insieme,non abbandonando nessuno,anzi coinvolgendo e trascinando altri pellegrini sulla strada. Per questa fantastica esperienza,che ovviamente il prossimo anno ripeterò, ringrazio di cuore il gruppo di runners lombardi: Sabrina,Alessandro,Davide,Monica,Matteo,Marco,Stefano,Gabriele.

Chiudiamo poi con un esordiente in questa gara, Giovanni Simone, per lui il Passatore aveva un significato particolare... Riesce a mantenere la promessa di arrivare a Faenza e a diventare a tutti gli effetti un PASSATORE!! 1978° posto in 17.34'53" per lui. Complimenti Giova!!!
Ecco il suo racconto:
Un Passatore per te.... Quando ho deciso di fare il Passatore era Settembre 2016 poco dopo la perdita del papà avvenuta mentre correvo la Run to Up a Bologna l'11/9/16.
I tempi e i PB nella mia testa di sono spenti mi si acceso solo una lampadina quei 100km per lui macinando km. DI KM ne ho fatti veramente tanti, la preparazione con una tabella per arrivare al traguardo presa sul web.
Sono arrivato alla vigilia concentrato e determinato a fare mio quel traguardo.
Alle 9.25 di sabato 27/5 c.a sono partito alla volta di Firenze da Ferrara dove già ho potuto incontrare atleti che partivano anche loro per quest'avventura.
Arrivato a Firenze alle 10.30 con Alex un ragazzo di Bologna ci rechiamo al ritiro pettorali in piazza della Repubblica; qui divisi in ordine alfabetico una bolgia di persone e un clima di adrenalina pura. Anedotti e commenti, intrecci di parole "la mia prima volta"... "Il mio 4* Passatore" etc etc...
Ritirato il Pettorale fila per il bagno e poi sotto i portici all'ombra dove assieme a Gelo e Rollo me la passo raccogliendo info e consigli.
Pranzo con insalata di riso e banana portatami da casa e mi rilasso..
All'improvviso compare Alessio Guidi presidente del Passo Capponi che ci fotografa assieme ad altri ragazzi di Milano.
Mi preparo e porto le borse sui pullman, uno per l'indumenti civili e la doccia per Faenza e l'altro per le tappe per il cambio. Ritorno all'ombra a riposare idratandomi sempre fondamentale per la riuscita dell'impresa.
Sono le 14.30 e a mezz'ora dalla partenza è impossibile per la fila e la ressa fare fax in bagno, quindi con naturalezza m'infilo in un bar di lusso di un hotel e mi reco ai servizi..nessuno mi dice nulla.
Sento lo speaker che pronuncia il nome di Calcaterra. Alle 14.55 sono in mezzo a via de' Calzaiuoli per la partenza... Ho il magone, alle 15.01 con il classico colpo di pistola si parte, il 45* Passatore nato il 1973 (non a caso) come il sottoscritto è partito.
Dei 2893 iscritti partiamo in 2705 e io ho il Pettorale 567. Le gambe sono tese ma sento che km dopo km la tensione si scioglie. Dopo 4km si inizia a salire verso Fiesole con un caldo estivo. A vetta Le Croci 16,5 km sono contento, tutto procede e per niente stanco.
Con Luciano un ragazzo della provincia di Milano procediamo con lo stesso passo lui l'ha già fatto e ci diciamo di arrivare a Borgo S.Lorenzo 31,5km in 4h, c'arriviamo in 3h 59m.
Qui però tiro dritto e supero i pullman degli indumenti,quindi dopo 1km torno indietro per un 'errata segnalazione, sul bus c'era scritto 35km per il primo cambio ringrazio una ragazza per l'info e senza fare drammi arrivo al pullman con anche Luciano che non mi abbandona (lui il cambio ce l'ha alla Colla),qui do' il numero di pettorale ai ragazzi del servizio che mi portano lo zaino. Mi cambio totalmente e la sensazione di abiti asciutti è spettacolare come il respirare dei piedi.Con me anche la frontale e si riparte.il cancello era di 6h 30m quindi non sono per niente preoccupato la Colla m'aspetta. Dall'inizio con me una bottiglietta dei puffi dei miei bimbi che sta nel palmo della mano,riempita a ogni fontana a ogni gomma di giardino si rivelerà fondamentale oltre a fermarmi ai 22 ristori sul percorso.
Scollinando per la Colla su' questa salita interminabile il paesaggio è mozza fiato e tutto attorno la natura ti parla i ruscelli,le rane,e un cielo spettacolare. Arrivo al Passo della Colla di Casaglia 913mt dsl in 7h 16m, sentendo freddo decido d'aspettare il pullman degli indumenti (io avevo optato per quello che faceva tutte le tappe). Aspetto 15minuti e arriva ma purtroppo deve fare manovra per parcheggiare e sto iniziando a prendere freddo quindi rinuncio al k-way e altra maglia e riparto....Luciano dopo essersi cambiato è ancora con me e anche la tenace Milva della podistica Finalese...
Al km 52,5km trovando un punto massaggi sentendo freddo mi faccio massaggiare e chiedo un telo che mi metto sopra lo stomaco per ripararmi da spiacevoli inconvenienti.
Via si prosegue. Ah alla Colla il cancello era 10h quindi anche per questo agisco con lucidità umiltà e rispetto per questa grande gara a me sconosciuta.
Arrivo a Marradi in 10h 45m qui il cancello ai 65km è 13 ore quindi mi fermo a fare un grosso fax e al 70km inizio a capire la gara. Ho perso parecchio tempo mi dico ma sto bene e corro la discesa è dolce sono a S.Cassiano 75km in 12h 45m e a Brisighella 90km in 14h 55m qui mi fermo per un buon ristoro e rivado in bagno... Mi godo l'Aurora l'Alba e il tramonto del sole.. Con me avevo il cellulare e avviso a casa che manca poco...Il sole picchia e quindi mi svesto e rimango in canotta..sono un flusso d'emozioni incredibili ma non devo farmi prendere sento un giramento al 96km e una ragazza mi da' una caramella al Mou...ogni minimo particolare è fondamentale, 99km inizio a correre a 500mt un ragazzo giovane che zoppica Alessio accompagnato dal papà lo incito e lo invito a correre con me fino al traguardo...gli dico non pensare guarda davanti a te e corri...lo vedo eccolo il traguardo scoppiò in un pianto di gioia di tutto con le braccia al cielo e un sorriso e quei grazie a ds e a manca per l'incitamento e i bravo e i cinque e quella medaglia per te solo per te papà...E il tempo finale diventa storia di un amore nato per questa gara che rifaro' per quello che mi ha dato.E adesso ho già voglia di correre per voi Giovanni Simone con l'energia di sempre a presto e Carpe Diem!!!

100 KM DEL PASSATORE 100 KM 1750 D+ 1° 4'14"
281° PIRAZZINI MAURIZIO 11.06'56" 6'40" +2'24" 100+17+16
1637° MORSIANI SANDRO 15.40'03" 9'24" +5'10" 100+17+4
1978° SIMONE GIOVANNI 17.34'53" 10'33" +6'19" 100+17+1
N.A. FROZZI PAOLO 35+6

VALPORUN: IL GRANDE RITORNO DI PIER GIOVANNI ROSSI



Di Pier Giovanni Rossi:
Domenica 28 maggio ho partecipato Domenica alla 4° edizione della Valporun.

Era per me la gara del rientro alle competitive dopo quasi 9 mesi passati a recuperare
da 3 infortuni avuti uno dopo l’altro…finalmente sono uscito dall’incubo!

Giornata caldissima in Valpolicella, partenza ore 9.30 quando i gradi erano circa 30.
Confermato il percorso  della scorsa edizione di circa 10,60 km  e un D+ di 150 mt.
240 iscritti alla competitiva di cui arrivati 206 e circa un centinaio alla non competitiva sullo stesso percorso.

Ho chiuso la gara con calma cercando di gestire il gran caldo e la mia preparazione ancora non adeguata.

Ecco il breve articolo riportato da podisti.net :
A Fumane, località della Valpolicella, si è corsa la 4^ ValpoRun, gara di 10 km inserita nel Circuito Verona con la corsa.
Come da tradizione il punto nevralgico della manifestazione è stata l’azienda Terre di Fumane che ha messo a disposizione i propri spazi e le proprie strutture per poter dare ampio confort agli atleti.
Il via, dato alle 9.30, ha visto scattare davanti tutti i protagonisti. All’ultimo km il vicentino Nicola Buffa e il veronese Gianluca Pasetto se la sono giocata senza risparmiarsi. Al traguardo ha trionfato per la terza volta Pasetto: 36’42” il suo tempo, 5” in più invece quello di Buffa. Terzo posto per Isacco Piubelli in 37’02”.
Tra le donne gara di rimonta per Stefania Disconzi: a due chilometri dalla fine era sesta poi in progressione è andata a trionfare in 44’48” davanti a Federica Schio (44’51”) e a Francesca Faustini (45’00”).
I competitivi che hanno raggiunto il traguardo sono stati 206, a loro ne va aggiunta un’altra centinaia non competitiva.
A margini ci sono state anche le gare dei bambini che hanno visto impegnati circa 50 atleti.
La prossima tappa del Verona con la corsa, la sesta, sarà domenica con il 600° Palio del Drappo Verde di Verona.

 VALPORUN 19,6 KM 150D+ 1° 3'28"

161  Rossi Pier Giovanni 0:57:31 5:26 +1'58"  10+1+9