martedì 2 dicembre 2014

ROCCABIANCA: OTTIMA PRESTAZIONE DI RAFFAELLA MALVERTI.

Roccabianca-November Porc Hot Feet 29/11/2014
tratto dal sito uisp di Parma e da quello Fidal di Parma


Sabato 29 Novembre 2014 

Per il 10° anno il Comune e le associazioni di Roccabianca con il comitato UISP Parma

organizzano la HOT FEET: la gara podistica competitiva di 11 km, inserita nella "gustosissima"

 cornice di una delle manifestazioni gastronomiche più importanti del nostro territorio: il NOVEMBER PORC.

Dalla prima edizione del 2005 l'incremento dei partecipanti, agonisti e non, rende l'idea di quanto

 l'attività sportiva in ambiente sia diventata importante: il benessere psico-fisico della persona,

 la socializzazione e il divertimento si sposano, in questa giornata di sport per tutti, con l'importanza di

valorizzare un territorio che ci offre davvero mille buone ragioni per cui vale la pena assaporarlo...

sotto tanti punti di vista!La bellezza del percorso e il clima di festa che lo circonda rendono davvero unica

questa giornata, che ospiterà PODISTI COMPETITIVI (la gara è inserita nel circuito provinciale FIDAL),

NON COMPETITIVI A PASSO LIBERO e CAMMINATORI.Ce n'è davvero per tutti i gusti!!!

La vittoria è andata a Yonas Tsegaye (Atl. Casone Noceto) in 34.00, seguito da

Mauro Cattaneo (Marathon Cremona) in 35.35 e terzo posto per Abou El Wafa (CUS Parma) in 35.54.

Il podio femminile si è invece composto della solita Isabella Morlini (Atl. Reggio ASD) che ha chiuso la gara in 39.22,

seguita dalla compagna di squadra Rosa Alfieri in 40.46 e terzo posto per Elisa Adorni (Cittadella 1592) in 41.37.



In questo bel contesto e in una gara di altissimo livello al via per la CORRIFERRARA

una sempre più  agguerrita e smagliante Raffaella Malverti che con l'ottimo crono di 42'29''

riesce ad aggiudicarsi nella classifica femminile il  5° posto assoluto e il 1° di categoria. 



MALVERTI  RAFFAELLA   ATLETICA CORRIFERRARA 11km in 42'29'' media 3'52'' punti classifica CORRIFERRARA 11+24






2^ CINQUE FOSSI: A MINERBIO UN TRIO DELLA CORRIFERRARA





Erano in 3+1 invece alla 2a edizione della "Cinque Fossi" di Minerbio: Paolo Partel, Marco Gianantoni col fido Max e Simone Furini.
La gara era non competitiva sulla distanza di 14 km, con circa 4 km di sterrato che vista la pioggia caduta ha reso il percorso abbastanza fangoso.
Fantastico il paesaggio vicino allo stupendo castello di Minerbio, ristoro con ciccioli caldi, cioccolata in tazza e tante altre cose. Veramente un successo questa gara con 1945 partecipanti, un numero incredibile. A fine gara Gianni Morandi cantava insieme ad altri podisti la sua celeberrima "Scende la Pioggia" a sdrammatizzare la giornata non molto confortante dal punto di vista meteo.




MINERBIO Km 14 non comp

 FURINI SIMONE


 14

 GIANANTONI MARCO


 14

 PARTEL PAOLO

 14

(Paolo Callegari)

LA CORRIFERRARA A SPASSO NEL TEMPO 8

8° PUNTATA – FINALMENTE IL CIOCCOLATO ARRIVA

Monastero del Corpus Domini

Una settimana è trascorsa, e, come mi ero ripromesso, riparto alla scoperta della nostra città, partendo dal punto dove avevo terminato la scorsa settimana.
Con la mia “spiciula” (per i non ferraresi, la “bicicletta”) ritorno all'Oratorio dell'Annunziata e, dopo qualche secondo di meditazione, Corpus Domini o Santa Maria in Vado, Santa Maria in Vado o Corpus Domini……. opto per il monastero, Santa Maria in Vado sarà meta di un prossimo giro.
Munito come sempre della mia Nikon e del Melchiorri (avendo la fissa dell’origine del nome delle vie, questo testo, è la mia bibbia), prima di dirigermi verso il Monastero, piccola sosta bar, dove, davanti ad un fumante e caldo caffè ed una fragrante ricciola, leggo alcune righe sulle probabili origini dei nomi delle vie che, da qui a poco, calpesterò: Via Pergolato, Via Campofranco, Via Praisolo e Via Savonarola, chiaramente di quest’ultima l’origine è evidente, quindi vado diretto sulle altre.
Praisolo, pare derivi da Pra-Isola, cioè “posto isolato”, “posto appartato”, era la zona dove la gioventù del medioevo, si esercitava nelle arti del pugilato e della scherma, ed ogni anno, il 22 luglio, si svolgeva la “Battagliola”, una finta zuffa tra due opposte fazioni di ragazzi, che combattevano scagliandosi frutta e torsoli con le frombole (una sorta di fionda); questa festa durò più di due secoli, finché Alfonso II d’Este (quinto ed ultimo Duca di Ferrara) non la vietò, perché più gli anni passavano, questa finta lotta diventava sempre meno finta e sempre più vera, a tal punto che i torsoli venivano sostituiti da sassi e le frombole da bastoni.
Il nome Campofranco trae origine dalla concessione fatta, nel 1360, dal Marchese Aldobrandino d’Este, di una zona nei pressi della città (tutta quella compresa dalle tre strade), dove potersi battere a duello, esenti da pena. 
 
Via Campofranco
 
Infine Pergolato, che prende il nome da una serie di pergolati o pergole che erano presenti numerosi in zona.
Bene, lettura finita, caffè terminato, della ricciola nemmeno le briciole, in realtà ci starebbe ancora un bel cannoncino, ma meglio alzarsi e pagare, altrimenti la bilancia!!!! 
 
Lasciandomi alle spalle l’Oratorio, mi dirigo verso il centro, Via Pergolato appare sulla destra…. Inizia come una delle tante strette viuzze del centro, ma dopo pochi metri si apre, sulla sinistra il Monastero del Corpus Domini e sulla destra la Chiesa di San Girolamo. 

 
Monastero del Corpus Domini
Attualmente il Monastero delle monache Clarisse, occupa una piccola parte rispetto alle dimensioni iniziali (la sua area originaria corrispondeva praticamente a tutto il quadrato tra Pergolato, Campofranco, Praisolo e Savonarola, mentre oggi, su Via Savonarola e parte di Pergolato, l’area è occupata da una scuola media superiore), ma conserva una valenza storica ancora intatta.
Fu fondato nel 1406 da una certa Bernardina Strozzi, e fin dall’inizio godé della protezione degli Estensi, ma il personaggio legato maggiormente al monastero è Caterina Vegri, dichiarata Santa nel 1712, che qui fece la sua professione di fede dal 1432 al 1456, quando lasciò Ferrara per Bologna per costituire un nuovo convento.
Le monache Clarisse di questo convento, sono considerate anche, le creatrici del dolce tipico ferrarese, il Pampepato. Indicativamente la sua nascita, viene fatta risalire tra il 1500 e 1600, ma le teorie sono varie, alcuni addirittura, anche al XII secolo. Di certo è loro la paternità della forma del dolce, che pare rievochi i copricapi dei prelati, da qui il nome “Pan del Papa” e da qui “Pampepato o Pampapato”. Il dolce come è oggi però, lo dobbiamo alla creatività di un pasticcere di origini milanesi, Guido Ghezzi, che, dopo aver appreso l'arte di lavorare il cioccolato in Svizzera, nel 1902, riesuma una antica ricetta del pampepato e decide di modificarla con l'aggiunta del cacao (al tempo degli Estensi non era conosciuto), a lui dobbiamo quella copertura di circa 4 millimetri di spessore di cioccolato che oggi, ogni pampepato ha; prima la copertura era fatta con i “diavulin”, piccoli confettini di zucchero colorato.
Fu così grande il successo di questo nuovo pampepato che, con il passare degli anni, il Ghezzi trasformò il suo laboratorio, in una piccola fabbrica di dolci, chiamandola “F.I.S.”, Fabbrica Italo Svizzera
Pampepato Fis dal 1902


A chiusura di queste “dolci righe”, le religiose, quando interpellate sull'argomento, non hanno confermato la tesi sulla loro paternità del dolce, in quanto oggi, nel convento, non esiste nessuna testimonianza che confermi questa storia.
Sulla Via Campofranco invece, vi è la chiesa del convento. La curiosità di questa strada è che, a parte la porta di una autorimessa, la chiesa è l’unico stabile che ha una porta di accesso sulla strada.
La chiesa, anche se di dimensioni limitate, è a mio modesto avviso, una delle più belle di Ferrara. Completamente affrescata, ora dall’aspetto barocco, ha al suo interno opere del Ghedini, dello Scarsellino e del Cignaroli. Della costruzione originaria ha ben poco, in quanto negli anni ha subito vari rifacimenti, in particolar modo ai primi del ‘700 a causa di un grande incendio nel 1665. 
 
Chiesa del Monastero


Oggi il convento è ricordato in città, perché è per definizione il luogo delle tombe degli Estensi. In realtà, nell’ambiente denominato Coro delle Clarisse, vi sono le lapidi sepolcrali di alcuni importanti personaggi di casa D’Este, come ad esempio Ercole I e della moglie Eleonora d’Aragona, Ercole II, Sigismondo d’Este (colui che abitava nel Palazzo dei Diamanti) e pure di Lucrezia Borgia. I resti di altri Estensi sono raccolti in sotto un’unica piccola lapide, portati dalla chiesa (ora scomparsa) di Santa Maria degli Angeli. 



 
Ora ci starebbe un salto in San Girolamo, ma la chiesa la vedo già chiusa, tutto mi dice che ormai è l'ora del pranzo.... meglio tornare alla bici allora, ed un altro pezzetto di storia della nostra Ferrara anche oggi l'abbiamo riletta.
Alla prossima settimana, con un altro giro, con un'altra meta.


Alessandro Polesinanti

4a TAPPA "Città di Ferrara" 2014 a CASAGLIA



Scritto da Daniele Trevisi:
Partenza mini metri 1500
Foto D.Trevisi
Circa 400 i podisti anche alla quarte tappa del trofeo città di Ferrara di corsa campestre corsa questa mattina a Casaglia in una giornata “uggiosa” ma per 

nulla fredda e con la pioggia che “intelligentemente” è caduta solamente dalle 11 in poi a gare finite. Buona l’organizzazione della locale pro loco e della  polisportiva Casaglia a cui si aggiunge il neonato gruppo podistico che ha dato la “spinta” giusta  per organizzare questa campestre che negli anni 80 si correva abitualmente ed è ricordata dai molti podisti di “allora” ancora in attività . Le gare giovanili sono state vinte da Elena Bonafè nei 500 metri e da Arif Iljazi nei 1500, La cronaca delle gare più lunghe fa registrare nei 6000 metri (per la verità qualcosa meno) la seconda vittoria consecutiva dell’etiope Ayanu Melese Bekele che dopo la gara vinta domenica scorsa a Bondeno bissa il successo, ma in modo molto più agevole e non su Federico Antoniolli  giunto terzo ma su Luca Andreella che a sorpresa si presenta secondo al traguardo , buon quarto posto per Alberto Felloni. Nei 3000  ritorno alla vittoria di Margherita Gargioni   che in modo autorevole si aggiudica la gara” pareggiando” il conto con Chiara Damian(due vittorie a testa) la portacolori del cus Ferrara è  giunta seconda  mettendosi alle spalle  Claudia Petri  arrivata terza complice anche l’assenza di Suellen Roccati. Domenica 7 dicembre quinta e penultima tappa organizzata da Bompani Group che si correrà nel bellissimo “scenario” alle vallette di ostellato facilmente raggiungibili dal centro del paese seguendo le le indicazioni di questo conosciuto luogo turistico e di pesca.
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Per l'Atletica Corriferrara presenti in 9 e ben saldo l'8° posto in classifica generale, con l'ennesimo secondo posto di Sofia Zaghi (per un errore scambiata in classifica con la sorella Martina) che non può nulla contro la più grande Alice Simani. Risale la classifica Martina Zaghi piazzandosi 4a, penalizzata dalla mancata partecipazione alla prima prova.
Nella Cat. Senior A sempre 2a anche Laura Genuardi (anche se credo che pure in questa categoria i punteggi assegnati domenica a Casaglia vadano rivisti), e resta sempre 3a Letizia Iannotta nella cat. Senior E nella quale nulla può contro Gargioni e Telloli. 4a Perri Piera.
Nulla da segnalare per quanto riguarda le categorie maschili con Callegari, Zaghi, Gavioli e Morfeo ben lontani dalle prime posizioni.


(Paolo Callegari)

CLASSIFICHE COMPLETE

Metri 500
Foto CUS Ferrara Triathlon
1 Elena Bonafè              Atl Delta
2 Antonio Oliva              Rhodigium Team
3 Marta Ballerini             Running Comacchio
4 Tommaso Pavani        Atl.Bondeno
5 Chiara Gotto               New Star
Metri 1500
1 Arif Hiljazi                        Salcus
2 Simone Massarenti         Atl Delta
3 Giorgio Lodo                  Rhodigium Team
4 Lorenzo Farinelli            Running Comacchio
5 Mattia Bolzati                 Quadrilatero
Metri 3000
1 Margherita Gargioni       Atl Estense         12,02
2 Chiara Damiani              Cus Fe                  12,14
3 Claudia Petri                  Atl Estense         13,00
4 Ilaria Corli                       Salcus                   13,39
5 Cinzia Fogli                    Atl delta              13,50
6 Silvia Bonora                 Quadrilatero      13,59
7 Marilida Tedesco           New Star             14,09
8 Greta Dalla Libera        Salcus                   14,11
9 Tatiana Gnitiko             atl delta               14,14
10Cinzia Mattiolo             Salcus                  14,21



Allievi Maschili
1  Amin El Handaoui         Quadrilatero      14,30
2 Davide Sorze                 Salcus                   14,53
Foto CUS Ferrara Triathlon

Allievi Femminili
1 Hajar Faid                        Argine Berra      16,49
Metri 6000 circa
Assoluti Maschili
1 Ayanu Melese Bekele           Marathon Legnago         17,42
2 Luca Andreela                      Running Comacchio       18,09
3 Federico Antoniolli                Atl Bondeno                      18,29
4 Alberto Felloni                       Cus Fe                                  18,47
5 Luciano Paladini                    Cont.San giacomo           19,18
6 Stefano Coreggioli                Salcus                                   19,21
7 Domenico Luciani                  Gabbi                                   19,36
8 Manuel Andriolo                    Salcus                                   19,39
9 Paolo Lodo                            Intesa S.Paolo                  19,44
10Manuel Cimarelli                   Atl Padova                         19,50
11Fabio Finotello                     Salcus                                   19,53
12Ivan Malini                             Atl Zola                                20,09
13 Fabio Mangolini                   Atl Delta                              20,15
14 Nicola Avingni                      Salcus                                   20,20
15 Paolo Trovò                        Salcus                                   20,36




CASAGLIA 4a campestre Km 3 / 5,3

 GENUARDI LAURA
14'50"4'56"3+7

 IANNOTTA LETIZIA
15'49"5'16"3+3

 PERRI PIERA
16'05"5'21"3+2

 CALLEGARI PAOLO24'05"4'32"5+6

 MORFEO LEONARDO
24'394'39"5+5

 GUERRA FLAVIO
25'09"4'44"5+4

 GAVIOLI MARCO
25'31"4'48"5+3

 ZAGHI MATTEO
26'48"5'03"5+0











FOTO: POLISPORTIVA CASAGLIA




FOTO: DANIELE TREVISI









lunedì 1 dicembre 2014

PADENGHE HALF MARATHON: SUL LAGO UN LEGGENDARIO TRIO...



Il marocchino Lhoussaine Oukhrid e la bergamasca dell'Atletica Brescia Sara Dossena, sono i vincitori della settima edizione della Padenghe Half Marathon ma a tagliare virtualmente il traguardo a braccia alzate è stato Giuliano Zubani, presidente di un comitato organizzatore che ancora una volta è stato perfetto nell'allestire la più partecipata gara su strada che si corra sul territorio bresciano. 1517 iscritti, 1339 arrivati: numeri che nessun'altra corsa del genere riesce ad avvicinare nel bresciano. Numeri che testimoniano quanto sia appagante per gli atleti prendere parte alla «Mezza del Garda», che si corre su un tracciato di impareggiabile bellezza e si è quasi «coccolati» dal comitato organizzatore sin dall'atto dell'iscrizione. Anche a Padenghe ha comandato l'Africa e da questo punto di vista nessuna novità. E non è neppure notizia da prima pagina che il primo degli atleti non appartenente al continente nero sia un bresciano: Nicola Venturoli, l'atleta di Concesio che ama duellare quasi ad armi pari con i più forti atleti che si cimentano dalle nostre parti. 
HA VINTO arrivando a braccia alzate il trentenne magrebino Lhoussaine Oukhrid, mezzofondista di discreto livello che proprio quest'anno, giungendo secondo alla maratonina di Piacenza, ha portato il suo limite personale sulla mezza maratona a 1h 02'58”. Il portacolori della novarese Atletica Palzola ha impiegato circa un minuto in più rispetto al suo personal best per piegare la resistenza del keniano Sugut: i due si erano involati poco dopo la metà della corsa, lasciando la compagnia del resto d'Africa formato dagli altri due keniani Julius Rono e Daniel Ngeno e dai marocchini, Lahcen Mokraji, Jaouad Zain, Said Boudalia, Abdellatif Batel e «Momo» El Kasmi, gli ultimi due che da diverse stagioni corrono con le bresciane San Rocchino e Free Zone. Sin dai primi chilometri il migliore fra gli italiani si rivela Nicola Venturoli, che reduce dalla maratona di Valencia non ha goduto della solita brillantezza.
FRA LE DONNE ha vinto la triathleta dell'Atletica Brescia, Sara Dossena, polivalente atleta di Clusone: per lei vittoria prestigiosa e titolo di campionessa bresciana di mezza maratona. Sul secondo gradino del podio è salita la ruandese Claudette Mukasakindi, mentre terza, al suo ennesimo podio della gara della Valtenesi, è giunta la veneta Giovanna Ricotta. Quinta la triumplina Sara Bottarelli, vincitrice nella scorsa edizione, ed in questo periodo non ancora al top della forma dopo il lunghissimo periodo di inattività. 

Folco Donati

Per l'Atletica Corriferrara era presente un quartetto: Fardella il migliore, seppur di poco, su Ricci.
A seguire Balboni e Perlini. Il percorso aveva un dislivello di poco inferiore ai 200m.



PADENGHE Km 21.097

 FARDELLA ALESSANDRO
 1h35'32" 4'31" 21+14+1

 RICCI ANDREA
 1h36'10" 4'33" 21+14+1

 BALBONI ROBERTO
 1h49'05" 5'10" 21+6+1

 PERLINI ADRIANO 1h54'09" 5'24" 21+4+1





35^ CITTÀ DI LUGO: LA CORRIFERRARA C'È



Domenica umida e piovosa in romagna per la 35^ eizione della Corsa Podistica Città di Lugo che ha comunque portato nella cittadina ravennate quasi 400 atleti al via della gara competitiva è moltissimi camminatori.
Il livello della gara è stato davvero molto alto e così i nostri Massimo Corà e Davide Canella, pur disputando un ottima gara intorno ai 4'00" al km non sono riuscit ad entrare fra i pur abbondanti premiati di categoria. Ottima prova anche per Giovanni Simone che centra la sua migliore prestazione su distanze intorno ai 10 km!
Al via della non competitiva una bravissima e tenace Camilla Tataranni che seppur in dolce attesa completa interamente il percorso di 9,8 km in 1.18'.

CORSA PODISTICA CITTÀ DI LUGO 9,8 KM
153°
CORÀ MASSIMO
39'39”
4'03"
9+12
157°
CANELLA DAVIDE
39'50”
4'04"
9+12
228°
SIMONE GIOVANNI
42'37”
4'21"
9+8

TATARANNI CAMILLA NON COM.  9 PUNTI