giovedì 15 gennaio 2026

Riepilogo attività settimanale e punti che saranno assegnati.

 

Corriferrara – Cronache di corsa e d’onore

Come nei canti antichi, quando El Cid guidava i suoi con cuore saldo e passo deciso, così in questa settimana i colori di Corriferrara hanno sventolato fieri su strade, argini e campi di gara. Non per sete di conquista, ma per amore della corsa, per fedeltà al gruppo e per rispetto verso ogni chilometro guadagnato con il fiato e con l’anima.

Sono stati 53 gli atleti a rispondere alla chiamata, sparsi in 4 località, come sentinelle di un unico esercito podistico. In totale, 421 chilometri percorsi, senza dislivello, ma con un peso enorme di volontà, sacrificio e sorrisi condivisi.


Le terre di battaglia

  • Castello d’ArgileCamminata dei Presepi (km 10,3)

  • FormignanaTrofeo 8 Comuni (km 6)

  • Traversara di Bagnacavallo17ª Orva (km 45)

  • Mezzano (RA)Cross UISP (km 4,6 / 3)

Quattro scenari diversi, un unico spirito: correre insieme, sostenersi, onorare la maglia.


Gli eroi del podio – nomi da ricordare  



E come ogni epopea che si rispetti, vi sono gesta che meritano d’essere cantate più forte.

Camminata dei Presepi – Castello d’Argile

  • Maietti Caterina1ª di categoria, passo leggero e cuore regale

  • Scagliarini Lucia1ª di categoria, esempio di costanza e forza

  • Pantaleoni Paola2ª di categoria, tenace come acciaio temprato

  • Medri Alessandro3° di categoria, battagliero fino all’ultimo metro

Trofeo 8 Comuni – Formignana

  • Zambrini Vittoria1ª categoria Pulcini, futuro che avanza a grandi falcate

  • Delli Gatti Marco2° categoria Cadetti, giovane leone dal passo sicuro

  • Berghenti Lucrezia3ª assoluta, prestazione di grande valore

  • Bigoni Patrizia3ª di categoria, esempio di dedizione

  • Albertin Rosanna1ª di categoria, regina del proprio tracciato

  • Prini Sandro2° di categoria, guerriero silenzioso

  • Romagnoli Rita1ª di categoria, vittoria costruita con esperienza e cuore


Onore anche a chi non sale sul podio

Ma come insegnano le storie più nobili, non sono solo i vincitori a rendere grande un’impresa. Ogni atleta Corriferrara che ha indossato le scarpe e affrontato il freddo, la fatica o la lunga distanza, come i 45 km della Orva  è parte integrante di questa vittoria collettiva.

Non vi sono metri di dislivello segnati, ma il valore umano espresso è immenso.


Avanti Corriferrara


 con lo spirito di El Cid:
leale nel gruppo, fiero nella sfida, umile nella vittoria.
La strada continua, e noi continueremo a raccontarla. 🏃‍♂️🏃‍♀️








martedì 13 gennaio 2026

Trofeo 8 comuni 1^ tappa

 

Trofeo 8 Comuni: a Formignana la prima fatica di un cammino in sei prove

Come nella prima delle dodici fatiche di Ercole, quando l’eroe diede inizio al suo lungo cammino affrontando con coraggio la sfida iniziale, anche il Trofeo 8 Comuni ha aperto il proprio percorso con una prova che ha messo subito alla prova gambe, cuore e determinazione. L’11 gennaio 2026, a Formignana (FE), si è disputata la prima delle sei tappe previste, su una distanza di 6 km, segnando l’avvio ufficiale di una competizione che promette impegno e grandi emozioni.

Il contesto è stato quello tipico delle corse di provincia che sanno scaldare l’anima: strade immerse nella quiete invernale, un paese raccolto e partecipe, e un’atmosfera genuina che ha accompagnato ogni passo degli atleti. Fondamentale il contributo del Gruppo Podistico Faro Formignana, che ha garantito un’organizzazione impeccabile, attenta e puntuale, capace di valorizzare al meglio questa prima “fatica” del Trofeo.

Sul piano agonistico, ottime le prestazioni degli atleti e delle atlete Corriferrara, protagonisti in diverse categorie. Nel settore giovanissimi, dove si costruisce il futuro dell’atletica, sono arrivati risultati di grande valore: Vittoria Zambrini ha conquistato il primo posto di categoria pulcini, mentre Delli Gatti Marco ha ottenuto un brillante secondo posto nella categoria cadetti, dimostrando carattere e determinazione.

Nelle categorie senior e veterani, l’esperienza ha fatto la differenza. Da sottolineare il prestigioso terzo posto assoluto di Berghenti Lucrezia, che ha saputo imporsi tra le protagoniste della gara. Vittorie di categoria per Albertin Rosanna e Romagnoli Rita, entrambe salite sul gradino più alto del podio, mentre Prini Sandro ha centrato un ottimo secondo posto di categoria e Bigoni Patrizia ha completato il quadro con un meritato terzo posto di categoria.

Questa prima tappa ha rappresentato solo l’inizio di un percorso articolato in sei prove, sei “fatiche” che richiamano lo spirito epico di chi sceglie di mettersi alla prova, gara dopo gara. Formignana ha aperto il Trofeo 8 Comuni nel migliore dei modi, lasciando negli atleti la soddisfazione del risultato e negli appassionati l’attesa per le prossime sfide. Il viaggio è appena cominciato, e la strada da correre è ancora lunga.









Camminata dei presepi. Caterina Maietti e Lucia Scagliarini prime di categoria, Paola Pantaleoni 2^ di cat e Alessandro Medri 3° di cat.

Nel gelo di gennaio, l’onore della corsa: il 3° Trofeo Castel d’Argile

Nel cuore dell’inverno, quando il respiro si fa nube e la terra dell’Emilia tace sotto brina severa, Castel d’Argile ha aperto le sue strade alla fatica e alla gloria della corsa. L’11 gennaio 2026, tra argini antichi e piste che seguono il corso quieto delle acque, si è disputato il 3° Trofeo Castel d’Argile, gara podistica di 10,3 chilometri, misura che pare lieve allo sguardo ma che, come ben sanno i corridori, cela nell’ultimo tratto un’insidia sottile, capace di piegare anche il passo più saldo.

Castel d’Argile, borgo di confine tra terra e fiume, conserva l’anima rurale della pianura bolognese: qui la storia si riflette nei canali, nei presepi che ornano il paese in questo tempo d’Epifania, e nelle strade dritte che paiono non finire mai, come i pensieri di chi corre contro il freddo.

La gara, non a caso detta “Corsa dei Presepi”, ha messo alla prova atleti e volontà. Il gelo della partenza è stato un avversario silenzioso ma feroce: “Freddissimo questa mattina alla partenza e ci sono voluti almeno 5 km per scaldarsi”, racconta Paola Pantaleoni, con la sincerità di chi ha combattuto metro dopo metro. Il percorso, un giro unico da 10.300 metri, ha chiesto rispetto: “Quei 300 metri oltre i 10.000 fanno la differenza: chi corre lo sa bene”.

Eppure, nella severità della prova, i nostri atleti hanno trovato motivo d’onore.
Caterina Maietti e Lucia Scagliarini hanno conquistato il primo posto di categoria, imponendosi con autorità e costanza; Paola Pantaleoni, seconda di categoria, ha trasformato il gelo in soddisfazione, mentre Alessandro Medri ha siglato una prestazione di valore, salendo sul terzo gradino del podio di categoria.

Paola racconta con ironia il premio finale, degno di una novella cavalleresca rivisitata in chiave emiliana: sportine colme non d’oro ma di utili tesori quotidiani, “lamette, zampironi e spugne abrasive” ,simbolo concreto di una corsa che sa unire sacrificio e sorriso. E lode sincera va agli organizzatori, che hanno saputo accogliere gli atleti al caldo: “Ritiro pettorali, ristoro finale (anche con pasta e fagioli) e premiazioni in luogo chiuso sono tanta roba con queste temperature!

Di foga e ambizione parla invece Alessandro Medri, che su questo tracciato ha scritto una pagina personale importante:
Un bel 10K abbondante, corso ai 4:20 min/km, record personale e 3° posto di categoria. Stimolante fare gare dove c’è forte concorrenza, perché questo ti spinge a correre al limite e a migliorarti sempre.” Parole che risuonano come un manifesto dello spirito agonistico: cercare il limite, e poi superarlo.

Non solo competizione, ma anche partecipazione popolare. Nella non competitiva da 10,3 km, Samantha Fusco e Maria Giuseppina Santoro   hanno condiviso un giudizio schietto sul ristoro, definito da entrambe “molto triste”. Ma Maria Giuseppina aggiunge una nota luminosa, quasi un verso pastorale: “pista ciclabile bellissima”, a ricordare che non solo il cronometro, ma anche lo sguardo trova nutrimento lungo queste strade.

Così si è chiusa la giornata di Castel d’Argile: tra mani intorpidite, cuori caldi e passi che hanno inciso il silenzio invernale. Come nei versi del Tasso, la fatica si è fatta virtù, e la corsa — breve o lunga che sia — si è elevata a gesto nobile, dove ciascuno, vincitore o semplice viandante del percorso, ha trovato il suo piccolo, meritato onore.













giovedì 8 gennaio 2026

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 

Corriferrara riparte con passo leggero: il 2026 prende forma, un chilometro alla volta

L’anno nuovo è appena iniziato e, come spesso accade a gennaio, anche le scarpe da corsa sembrano voler riprendere confidenza con l’asfalto e i sentieri senza fretta. La prima settimana del 2026 per Corriferrara si apre all’insegna della calma: pochi atleti al via, il giusto tempo per smaltire gli inevitabili e piacevoli eccessi culinari delle festività natalizie. Ma è solo l’inizio. Le prossime settimane promettono numeri in crescita, entusiasmo rinnovato e chilometri da collezionare.

Nonostante le presenze contenute, i nostri colori hanno comunque lasciato il segno in quattro località diverse, ciascuna con il suo carattere e il suo fascino.

A Battaglia Terme (PD), tra le colline e l’atmosfera termale dei Colli Euganei, si è svolta la Marcia del Pigozzo su 16 km: un percorso che unisce natura e tradizione, ideale per rimettere in moto le gambe dopo la pausa festiva.

Scenario decisamente più impegnativo quello della Vallarsa (TN), dove il Trail della Lepre Bianca ha portato gli atleti Corriferrara sui sentieri trentini per 17 km. Boschi, salite e panorami montani hanno contribuito a costruire un’importante fetta del dislivello settimanale, ricordando a tutti che il trail non conosce stagioni di riposo.

In Toscana, a Caserana (PT), spazio alla velocità con la Cronocaserana di 5,2 km: una prova breve ma intensa, perfetta per testare la condizione e ritrovare il ritmo gara.

Infine, clima più festoso e conviviale a San Pancrazio, dove la Staffetta della Befana su 2 km ha chiuso simbolicamente le festività, unendo corsa e spirito di squadra in un appuntamento sempre molto sentito.

Nel complesso, sono stati 16 gli atleti impegnati, per un totale di 657 km percorsi e 6.080 metri di dislivello: numeri che, pur in una settimana di rodaggio, raccontano già passione e voglia di ripartire.

Il 2026 di Corriferrara è appena cominciato. Le gambe si stanno sciogliendo, la testa guarda avanti e il calendario è pronto a riempirsi di nuove sfide. Un passo alla volta, come sempre. 🏃‍♂️🏃‍♀️





mercoledì 7 gennaio 2026

Trail della Lepre Bianca

 

Il 6 gennaio, Vallarsa (TN) si è svegliata avvolta da un silenzio ovattato, quello che solo la neve d’inverno sa regalare. Qui, nel cuore delle Piccole Dolomiti, tra le Valli del Pasubio e i panorami che sanno togliere il fiato prima ancora di iniziare a correre, è andato in scena il Trail della Lepre Bianca: 17 km intensi, 760 metri di dislivello, e un’unica, grande protagonista… la montagna.

Non è stata solo una gara. È stata un’immersione profonda nella natura, un dialogo continuo con il terreno, con il freddo che pizzica il viso e con quella neve che rallenta, affatica, ma allo stesso tempo esalta ogni passo. Correre qui significa accettare il ritmo della montagna, ascoltarla, rispettarla. Significa trasformare la fatica in meraviglia.

Il percorso, in gran parte innevato, ha messo alla prova tecnica, equilibrio e spirito di adattamento. Più che spingere sul ritmo, bisognava sentire il terreno, avanzare con pazienza, lasciando che fossero il paesaggio e la compagnia a dare energia. E quando lo sguardo si perde tra i profili bianchi delle Piccole Dolomiti, tutto trova senso: il freddo, il fiato corto, le gambe che bruciano.

A rendere speciale questa giornata sono state anche le voci di chi c’era, vissute sulla pelle e raccontate con sincerità. I commenti,  di chi ha affrontato la Lepre Bianca:

Marco Benati:
"Trail con tanta neve e non molto running. Percorso in buona parte innevato, sicuramente allenante per le articolazioni. Ottimo come inizio d'anno e bella compagnia."

Michele Tuffanelli:
"Partire da Ferrara alle 6 di mattina con un bellissimo gruppo di 8 persone per raggiungere le Piccole Dolomiti(pian delle Fugazze) non era scontato le condizioni Meteo le conoscevamo d'altronde è inverno, quello che esattamente non sapevamo era quanta neve c'era sul percorso l'unico pensiero era ramponi si ramponi no🤔🥶beh 6 su 8 i più saggi decidono di metterli e 2 no indovinate chi poteva mai essere a non metterli 😂😂ma il problema era la tanta neve durante il percorso per almeno 5/6 km praticamente si affondava al polpaccio...alla fine comunque un bel giro e tanto divertimento per tutti...e bravissimi a tutto il gruppo Corriferrara per lo spirito Trail messo sul percorso."

Renato Finco:
"Primo Trail del 2026 corso sulla Neve in un Paesaggio Stupendo delle Piccole Dolomiti Valli del Pasubio una corsa tra Storia e Natura con un fascino antico e meraviglioso."

Il Trail della Lepre Bianca è questo: una sfida che non si misura solo in chilometri o dislivello, ma in emozioni. È il piacere di partire insieme, di condividere la fatica, di arrivare con il sorriso nonostante tutto. È l’inverno che non spaventa, ma unisce. È la montagna che accoglie chi la sa vivere, passo dopo passo.




















2^ Marcia del Pigozzo

 

Corriferrara ai Colli Euganei per la 2ª Marcia del Pigozzo

Un inizio d’anno decisamente col piede giusto per gli atleti Corriferrara, impegnati domenica 4 gennaio 2026 alla 2ª Marcia del Pigozzo, gara non competitiva svoltasi nella splendida cornice di Battaglia Terme, ai piedi dei Colli Euganei. Una manifestazione aperta a tutti, capace di unire sport, natura e convivialità, che ha richiamato un’ottima partecipazione nonostante la mattinata frizzante. I colori Corriferrara si sono messi in evidenza sulle distanze di 9,5 e 16 km, affrontando percorsi affascinanti e mai banali, tra dolci saliscendi, scorci verdi e panorami che solo questa zona sa offrire. Il tracciato, con partenza dal centro sportivo di Battaglia Terme, ha subito regalato emozioni: dopo pochi chilometri, infatti, i partecipanti si sono ritrovati immersi nel parco di Villa Selvatico e nell’area di un ex stabilimento termale, respirando storia e natura ad ogni passo. Per chi ha scelto il percorso lungo, la marcia ha condotto fino a Galzignano, attraversando il suggestivo Golf Club di Padova, sempre accompagnati dalla presenza rassicurante dei colli sullo sfondo. Un passaggio particolarmente apprezzato è stato quello nel sottobosco, dove il silenzio della natura veniva rotto solo dallo scalpitio delle scarpe da corsa, tra vigneti pronti a offrire, anche quest’anno, vini di grande qualità. A raccontare al meglio lo spirito della giornata è il commento di Franca Panagin:

«Quale modo migliore per inaugurare il nuovo anno podistico che andare a correre sui colli Euganei! Partendo da Rovigo con la Luna piena ancora in cielo, ci siamo diretti verso Battaglia terme per partecipare alla seconda edizione della marcia del Pigozzo, corsa non competitiva aperta a tutti, soprattutto per il percorso di 5km.Partenza dal centro sportivo di Battipaglia T, dopo un paio di km siamo immersi nel parco di villa selvatico e di un' ex stabilimento termale. Il percorso lungo ci ha portato fino a Galzignano, attraversando il Golf club di Padova, sempre attorniati dai colli, per poi entrare in un bellissimo sottobosco, immersi nel silenzio della natura, silenzio interrotto solo dal scalpitio delle scarpe,tra vigneti preparati per offrire anche quest' anno un ottimo vino. Come sempre grande partecipazione di persone, non fermate dalla mattina frizzantina .»

Una manifestazione riuscita sotto ogni punto di vista, che ha regalato ai Corriferrara e a tutti i partecipanti, chilometri di sorrisi, natura e buona compagnia. Un ottimo auspicio per un 2026 ricco di corse ed emozioni. 





giovedì 1 gennaio 2026

Riepilogo settimanale punti che verranno assegnati e mensile attività dicembre 2025

 

E mentre l’anno si avvia a chiudere il suo ultimo capitolo, le scarpe da corsa degli atleti Corriferrara continuano a scrivere storie. Storie di chilometri condivisi, di freddo affrontato con il sorriso, di salite che insegnano e di traguardi che uniscono. È il tempo dei bilanci, ma anche dei sogni che iniziano a scaldarsi in tasca, pronti per il nuovo anno.

La settimana che profuma di festa

Una settimana speciale, attraversata dallo spirito delle festività e da 8 località diverse, ognuna con il suo carattere e la sua magia.
Da Sant’Agata Bolognese con la Podistica di Santo Stefano (8,1 km), a Santa Maria Maddalena per la Camminata di Santo Stefano (6 km), passando per i sentieri suggestivi del Trail dei Presepi di Badia Calavena (19,5 km), dove i passi si sono intrecciati con il silenzio dei monti.

Poi il fango e la grinta del 32° Cross UISP di Cotignola, l’energia della 10 del Club VAI a Santa Maria Capua Vetere, la gioia colorata di “Corri con Babbo Natale” a Serravalle, fino alla Marcia del Sale di Cartura (18 km) e alla festosa 7 di San Silvestro a Calderara di Reno.

Numeri che parlano chiaro, ma che soprattutto raccontano passione:

  • 17 atleti impegnati

  • 154 km percorsi

  • 900 metri di dislivello totalizzati

Applausi sul podio

La fatica ha trovato il suo meritato riconoscimento:

  • Emanuela Marangoni, 3ª di categoria alla Podistica di Santo Stefano

  • Paola Pantaleoni, 1ª di categoria a Calderara di Reno

  • Alessandro Medri, 3° di categoria alla 7 di San Silvestro

Risultati che brillano come luci sull’albero di Natale e che scaldano il cuore di tutta la squadra.

Il mese in numeri… e in emozioni

Dicembre si chiude come un mosaico straordinario:

  • 32 luoghi attraversati

  • 3.088 km percorsi

  • 396 atleti coinvolti

  • 6.959 metri di dislivello

  • 2 luoghi all’estero: Boa Vista (Capo Verde) e Valencia (Spagna)

Un viaggio che va oltre i confini geografici, fatto di sudore, amicizia e quella sana follia che solo chi corre conosce davvero.

Un anno di podi e determinazione

Il 2025 (o l’anno che si chiude) ha visto tanti atleti Corriferrara salire sul podio, portando in alto i colori della società.  

🏆 Atleti sul podio – Dicembre

  • Denis Grandi

  • Alessandro Medri

  • Rosanna Albertin

  • Sandro Prini

  • Aniello Sarno

  • Laura Rinaldi

  • Emanuela Marangoni

  • Lucia Scagliarini

  • Laura Gonzalez Garcia

  • Gregory Arthur Bubola

  • Leonardo Valarini

  • Marco Delli Gatti

  • Paola Pantaleoni



Un elenco che non è solo una sequenza di nomi, ma un racconto collettivo di impegno, sacrificio e passione. Ognuno di loro ha portato un tassello prezioso al mosaico Corriferrara, dimostrando che il podio è importante, ma ancora più importante è il cammino che ci porta fin lì.

Verso il prossimo chilometro

Ora è tempo di rallentare un attimo, guardarsi indietro con orgoglio e avanti con fantasia. Il nuovo anno è come una strada ancora intatta: non sappiamo dove porterà, ma sappiamo che la percorreremo insieme, passo dopo passo.

Buona fine d’anno Corriferrara.
Che il prossimo traguardo sia sempre un po’ più in là… e che la voglia di correre non smetta mai di battere forte nel cuore. 

Verso il prossimo chilometro

Ora è tempo di rallentare un attimo, guardarsi indietro con orgoglio e avanti con fantasia. Il nuovo anno è come una strada ancora intatta: non sappiamo dove porterà, ma sappiamo che la percorreremo insieme, passo dopo passo.

Buona fine d’anno Corriferrara.
Che il prossimo traguardo sia sempre un po’ più in là… e che la voglia di correre non smetta mai di battere forte nel cuore. 🏃‍♂️✨









La 7 di Calderara. Paola Pantaleoni 1^ di categoria, Alessandro Medri 3° di categoria

 

Il 31 dicembre 2025 Calderara ha salutato l’anno che si chiude con il ritmo leggero e deciso della 7K di Calderara, una gara podistica capace di unire sport, territorio e riflessione. Correre l’ultimo giorno dell’anno non è mai solo una questione di cronometro: è un gesto simbolico, un modo per lasciare alle spalle fatiche e soddisfazioni, portando con sé l’energia necessaria per affrontare le sfide che verranno.

Il percorso, immerso nell’atmosfera invernale di Calderara, ha accompagnato gli atleti tra strade familiari e tratti che invitano alla concentrazione, dove il passo si fa pensiero e il respiro diventa bilancio. C’è chi racconta di aver sentito il silenzio tipico di fine anno spezzato solo dal battito delle scarpe sull’asfalto e dagli incoraggiamenti lungo il percorso: piccoli aneddoti che rendono unica questa gara, capace di trasformarsi in un rito di passaggio.

Ottimi i risultati per gli atleti Corriferrara, protagonisti di una prova di carattere e determinazione. Paola Pantaleoni ha conquistato il 1° posto di categoria, confermando solidità e continuità in una stagione ricca di impegni. Alessandro Medri, invece, ha chiuso con un brillante 3° posto di categoria, al termine di una gara gestita con intelligenza e progressione.

Emblematico il suo commento a caldo, che racchiude perfettamente lo spirito di questa giornata:
“7 Km filati in progressione, fatti al passo medio di 4.14 min/km, terzo di categoria. Chiuso bene il 2025, adesso guardiamo ad un 2026 tutto di corsa, verso nuovi traguardi e stimolanti sfide.”

Parole che vanno oltre il risultato e parlano di visione, di futuro e di quella voglia di mettersi ancora in gioco che è il vero motore della corsa. La 7K di Calderara si conferma così non solo come una competizione, ma come un momento di condivisione e speranza: un ultimo chilometro simbolico verso l’anno nuovo, da affrontare con lo stesso spirito con cui si corre una gara, passo dopo passo, guardando avanti.




lunedì 29 dicembre 2025

4^ Marcia del sale

 

4ª Marcia del Sale: un passo alla volta, per chiudere l’anno insieme

Domenica 28 dicembre 2025, a Cartura (PD), si è svolta la 4ª Marcia del Sale, una gara non competitiva che ha saputo trasformare l’ultimo weekend dell’anno in un momento di sport, condivisione e solidarietà. Un appuntamento ormai atteso, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di valorizzare il territorio della campagna padovana.

La manifestazione, aperta a tutti, aveva anche uno scopo importante: la raccolta fondi a sostegno del Centro Veneto Progetto Donna, a dimostrazione di come lo sport possa andare oltre la prestazione e diventare strumento concreto di aiuto e sensibilizzazione.

La Marcia del Sale proponeva quattro percorsi, pensati per soddisfare ogni tipo di partecipante. Dal tracciato più breve di 3 km, riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all’arrivo con una medaglia e una calda cioccolata, fino alle distanze più impegnative. I nostri atleti, fedeli alla tradizione, hanno scelto ancora una volta il percorso più lungo, 18 km, immergendosi nella quiete e nei colori invernali della campagna padovana.

A raccontare lo spirito della giornata è il commento di Ottorino Malfatto:

"28 dicembre, ultima domenica dell' anno .Quale modo migliore, per chiudere l'anno podistico, che correre in buona compagnia! Questa volta abbiamo optato per la marcia del Sale, corsa non competitiva aperta a tutti, che si tiene da qualche anno a Cartura (PD),a cui è abbinata la raccolta fondi in sostegno del centro veneto progetto donna. Partiti da Rovigo con nebbia e campi imbiancati dalla brina, come sempre dopo aver attraversato l Adige siamo stati accolti da un bel sole. La Corsa comprendeva 4 percorsi, il più breve di 3 km era riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all' arrivo da una bella medaglia e un' ottima cioccolata calda. Noi, come sempre, abbiamo scelto il percorso più lungo di 18km, lungo la campagna Padovana, resa più suggestiva dai campi imbiancati dal ghiaccio e dalla vista dei colli, resa possibile dal cielo limpido. Quattro ristori lungo il percorso, di cui uno abusivo con pancetta ai ferri. All' arrivo tè caldo, pandorino e minestra di fagioli."

Una giornata semplice ma intensa, fatta di passi condivisi, paesaggi invernali e piccoli grandi gesti di accoglienza. La 4ª Marcia del Sale si conferma così non solo come evento sportivo, ma come occasione per chiudere l’anno nel migliore dei modi: insieme, correndo, e con il cuore rivolto agli altri.









domenica 28 dicembre 2025

Podistica di Santo Stefano

 



Santo Stefano di corsa: sport, tradizione e festa a Sant’Agata Bolognese

Come da tradizione, il 26 dicembre 2025 Sant’Agata Bolognese si è vestita di sport e convivialità in occasione della Gara Podistica di Santo Stefano, appuntamento ormai irrinunciabile del calendario natalizio per tanti appassionati di corsa. Tra le vie del paese, ancora immerse nell’atmosfera delle feste, si è sviluppato il classico percorso di 8,1 km, veloce e partecipato, capace di richiamare atleti di tutte le età e categorie.

Una mattinata frizzante, resa speciale dal calore del pubblico e dal forte legame della manifestazione con il territorio: correre a Santo Stefano significa unire la passione per lo sport al piacere di ritrovarsi, subito dopo Natale, nel segno della tradizione.

Ottimo il risultato di Emanuela Marangoni, che ha conquistato un prestigioso 3° posto di categoria, confermando continuità e determinazione su un tracciato tutt’altro che semplice da interpretare, soprattutto nei ritmi sostenuti imposti dalla gara.

Tra i protagonisti di giornata anche Alessandro Medri, che ha commentato così la sua prova al termine della competizione:
“Gara veloce, corsa al passo di 4:20 min/km, non al limite e con margini di miglioramento. Sono contento della crescita della condizione atletica”. Un bilancio più che positivo per un “veterano” di 68 anni, che dimostra come passione, costanza e spirito sportivo possano continuare a regalare grandi soddisfazioni.

La Podistica di Santo Stefano si conferma così non solo una gara, ma una vera e propria festa dello sport, capace di unire generazioni diverse nel segno della corsa e della tradizione santagatese. Un modo perfetto per chiudere il Natale… di corsa. 🎄🏃‍♂️