Corriferrara – Cronache di corsa e d’onore
Come nei canti antichi, quando El Cid guidava i suoi con cuore saldo e passo deciso, così in questa settimana i colori di Corriferrara hanno sventolato fieri su strade, argini e campi di gara. Non per sete di conquista, ma per amore della corsa, per fedeltà al gruppo e per rispetto verso ogni chilometro guadagnato con il fiato e con l’anima.
Sono stati 53 gli atleti a rispondere alla chiamata, sparsi in 4 località, come sentinelle di un unico esercito podistico. In totale, 421 chilometri percorsi, senza dislivello, ma con un peso enorme di volontà, sacrificio e sorrisi condivisi.
Le terre di battaglia
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Castello d’Argile – Camminata dei Presepi (km 10,3)
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Formignana – Trofeo 8 Comuni (km 6)
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Traversara di Bagnacavallo – 17ª Orva (km 45)
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Mezzano (RA) – Cross UISP (km 4,6 / 3)
Quattro scenari diversi, un unico spirito: correre insieme, sostenersi, onorare la maglia.
Gli eroi del podio – nomi da ricordare
E come ogni epopea che si rispetti, vi sono gesta che meritano d’essere cantate più forte.
Camminata dei Presepi – Castello d’Argile
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Maietti Caterina – 1ª di categoria, passo leggero e cuore regale
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Scagliarini Lucia – 1ª di categoria, esempio di costanza e forza
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Pantaleoni Paola – 2ª di categoria, tenace come acciaio temprato
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Medri Alessandro – 3° di categoria, battagliero fino all’ultimo metro
Trofeo 8 Comuni – Formignana
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Zambrini Vittoria – 1ª categoria Pulcini, futuro che avanza a grandi falcate
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Delli Gatti Marco – 2° categoria Cadetti, giovane leone dal passo sicuro
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Berghenti Lucrezia – 3ª assoluta, prestazione di grande valore
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Bigoni Patrizia – 3ª di categoria, esempio di dedizione
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Albertin Rosanna – 1ª di categoria, regina del proprio tracciato
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Prini Sandro – 2° di categoria, guerriero silenzioso
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Romagnoli Rita – 1ª di categoria, vittoria costruita con esperienza e cuore
Onore anche a chi non sale sul podio
Ma come insegnano le storie più nobili, non sono solo i vincitori a rendere grande un’impresa. Ogni atleta Corriferrara che ha indossato le scarpe e affrontato il freddo, la fatica o la lunga distanza, come i 45 km della Orva è parte integrante di questa vittoria collettiva.
Non vi sono metri di dislivello segnati, ma il valore umano espresso è immenso.
Avanti Corriferrara,
con lo spirito di El Cid:
leale nel gruppo, fiero nella sfida, umile nella vittoria.
La strada continua, e noi continueremo a raccontarla. 🏃♂️🏃♀️



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