giovedì 15 gennaio 2026

Riepilogo attività settimanale e punti che saranno assegnati.

 

Corriferrara – Cronache di corsa e d’onore

Come nei canti antichi, quando El Cid guidava i suoi con cuore saldo e passo deciso, così in questa settimana i colori di Corriferrara hanno sventolato fieri su strade, argini e campi di gara. Non per sete di conquista, ma per amore della corsa, per fedeltà al gruppo e per rispetto verso ogni chilometro guadagnato con il fiato e con l’anima.

Sono stati 53 gli atleti a rispondere alla chiamata, sparsi in 4 località, come sentinelle di un unico esercito podistico. In totale, 421 chilometri percorsi, senza dislivello, ma con un peso enorme di volontà, sacrificio e sorrisi condivisi.


Le terre di battaglia

  • Castello d’ArgileCamminata dei Presepi (km 10,3)

  • FormignanaTrofeo 8 Comuni (km 6)

  • Traversara di Bagnacavallo17ª Orva (km 45)

  • Mezzano (RA)Cross UISP (km 4,6 / 3)

Quattro scenari diversi, un unico spirito: correre insieme, sostenersi, onorare la maglia.


Gli eroi del podio – nomi da ricordare  



E come ogni epopea che si rispetti, vi sono gesta che meritano d’essere cantate più forte.

Camminata dei Presepi – Castello d’Argile

  • Maietti Caterina1ª di categoria, passo leggero e cuore regale

  • Scagliarini Lucia1ª di categoria, esempio di costanza e forza

  • Pantaleoni Paola2ª di categoria, tenace come acciaio temprato

  • Medri Alessandro3° di categoria, battagliero fino all’ultimo metro

Trofeo 8 Comuni – Formignana

  • Zambrini Vittoria1ª categoria Pulcini, futuro che avanza a grandi falcate

  • Delli Gatti Marco2° categoria Cadetti, giovane leone dal passo sicuro

  • Berghenti Lucrezia3ª assoluta, prestazione di grande valore

  • Bigoni Patrizia3ª di categoria, esempio di dedizione

  • Albertin Rosanna1ª di categoria, regina del proprio tracciato

  • Prini Sandro2° di categoria, guerriero silenzioso

  • Romagnoli Rita1ª di categoria, vittoria costruita con esperienza e cuore


Onore anche a chi non sale sul podio

Ma come insegnano le storie più nobili, non sono solo i vincitori a rendere grande un’impresa. Ogni atleta Corriferrara che ha indossato le scarpe e affrontato il freddo, la fatica o la lunga distanza, come i 45 km della Orva  è parte integrante di questa vittoria collettiva.

Non vi sono metri di dislivello segnati, ma il valore umano espresso è immenso.


Avanti Corriferrara


 con lo spirito di El Cid:
leale nel gruppo, fiero nella sfida, umile nella vittoria.
La strada continua, e noi continueremo a raccontarla. 🏃‍♂️🏃‍♀️








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