giovedì 8 gennaio 2026

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 

Corriferrara riparte con passo leggero: il 2026 prende forma, un chilometro alla volta

L’anno nuovo è appena iniziato e, come spesso accade a gennaio, anche le scarpe da corsa sembrano voler riprendere confidenza con l’asfalto e i sentieri senza fretta. La prima settimana del 2026 per Corriferrara si apre all’insegna della calma: pochi atleti al via, il giusto tempo per smaltire gli inevitabili e piacevoli eccessi culinari delle festività natalizie. Ma è solo l’inizio. Le prossime settimane promettono numeri in crescita, entusiasmo rinnovato e chilometri da collezionare.

Nonostante le presenze contenute, i nostri colori hanno comunque lasciato il segno in quattro località diverse, ciascuna con il suo carattere e il suo fascino.

A Battaglia Terme (PD), tra le colline e l’atmosfera termale dei Colli Euganei, si è svolta la Marcia del Pigozzo su 16 km: un percorso che unisce natura e tradizione, ideale per rimettere in moto le gambe dopo la pausa festiva.

Scenario decisamente più impegnativo quello della Vallarsa (TN), dove il Trail della Lepre Bianca ha portato gli atleti Corriferrara sui sentieri trentini per 17 km. Boschi, salite e panorami montani hanno contribuito a costruire un’importante fetta del dislivello settimanale, ricordando a tutti che il trail non conosce stagioni di riposo.

In Toscana, a Caserana (PT), spazio alla velocità con la Cronocaserana di 5,2 km: una prova breve ma intensa, perfetta per testare la condizione e ritrovare il ritmo gara.

Infine, clima più festoso e conviviale a San Pancrazio, dove la Staffetta della Befana su 2 km ha chiuso simbolicamente le festività, unendo corsa e spirito di squadra in un appuntamento sempre molto sentito.

Nel complesso, sono stati 16 gli atleti impegnati, per un totale di 657 km percorsi e 6.080 metri di dislivello: numeri che, pur in una settimana di rodaggio, raccontano già passione e voglia di ripartire.

Il 2026 di Corriferrara è appena cominciato. Le gambe si stanno sciogliendo, la testa guarda avanti e il calendario è pronto a riempirsi di nuove sfide. Un passo alla volta, come sempre. 🏃‍♂️🏃‍♀️





mercoledì 7 gennaio 2026

Trail della Lepre Bianca

 

Il 6 gennaio, Vallarsa (TN) si è svegliata avvolta da un silenzio ovattato, quello che solo la neve d’inverno sa regalare. Qui, nel cuore delle Piccole Dolomiti, tra le Valli del Pasubio e i panorami che sanno togliere il fiato prima ancora di iniziare a correre, è andato in scena il Trail della Lepre Bianca: 17 km intensi, 760 metri di dislivello, e un’unica, grande protagonista… la montagna.

Non è stata solo una gara. È stata un’immersione profonda nella natura, un dialogo continuo con il terreno, con il freddo che pizzica il viso e con quella neve che rallenta, affatica, ma allo stesso tempo esalta ogni passo. Correre qui significa accettare il ritmo della montagna, ascoltarla, rispettarla. Significa trasformare la fatica in meraviglia.

Il percorso, in gran parte innevato, ha messo alla prova tecnica, equilibrio e spirito di adattamento. Più che spingere sul ritmo, bisognava sentire il terreno, avanzare con pazienza, lasciando che fossero il paesaggio e la compagnia a dare energia. E quando lo sguardo si perde tra i profili bianchi delle Piccole Dolomiti, tutto trova senso: il freddo, il fiato corto, le gambe che bruciano.

A rendere speciale questa giornata sono state anche le voci di chi c’era, vissute sulla pelle e raccontate con sincerità. I commenti,  di chi ha affrontato la Lepre Bianca:

Marco Benati:
"Trail con tanta neve e non molto running. Percorso in buona parte innevato, sicuramente allenante per le articolazioni. Ottimo come inizio d'anno e bella compagnia."

Michele Tuffanelli:
"Partire da Ferrara alle 6 di mattina con un bellissimo gruppo di 8 persone per raggiungere le Piccole Dolomiti(pian delle Fugazze) non era scontato le condizioni Meteo le conoscevamo d'altronde è inverno, quello che esattamente non sapevamo era quanta neve c'era sul percorso l'unico pensiero era ramponi si ramponi no🤔🥶beh 6 su 8 i più saggi decidono di metterli e 2 no indovinate chi poteva mai essere a non metterli 😂😂ma il problema era la tanta neve durante il percorso per almeno 5/6 km praticamente si affondava al polpaccio...alla fine comunque un bel giro e tanto divertimento per tutti...e bravissimi a tutto il gruppo Corriferrara per lo spirito Trail messo sul percorso."

Renato Finco:
"Primo Trail del 2026 corso sulla Neve in un Paesaggio Stupendo delle Piccole Dolomiti Valli del Pasubio una corsa tra Storia e Natura con un fascino antico e meraviglioso."

Il Trail della Lepre Bianca è questo: una sfida che non si misura solo in chilometri o dislivello, ma in emozioni. È il piacere di partire insieme, di condividere la fatica, di arrivare con il sorriso nonostante tutto. È l’inverno che non spaventa, ma unisce. È la montagna che accoglie chi la sa vivere, passo dopo passo.




















2^ Marcia del Pigozzo

 

Corriferrara ai Colli Euganei per la 2ª Marcia del Pigozzo

Un inizio d’anno decisamente col piede giusto per gli atleti Corriferrara, impegnati domenica 4 gennaio 2026 alla 2ª Marcia del Pigozzo, gara non competitiva svoltasi nella splendida cornice di Battaglia Terme, ai piedi dei Colli Euganei. Una manifestazione aperta a tutti, capace di unire sport, natura e convivialità, che ha richiamato un’ottima partecipazione nonostante la mattinata frizzante. I colori Corriferrara si sono messi in evidenza sulle distanze di 9,5 e 16 km, affrontando percorsi affascinanti e mai banali, tra dolci saliscendi, scorci verdi e panorami che solo questa zona sa offrire. Il tracciato, con partenza dal centro sportivo di Battaglia Terme, ha subito regalato emozioni: dopo pochi chilometri, infatti, i partecipanti si sono ritrovati immersi nel parco di Villa Selvatico e nell’area di un ex stabilimento termale, respirando storia e natura ad ogni passo. Per chi ha scelto il percorso lungo, la marcia ha condotto fino a Galzignano, attraversando il suggestivo Golf Club di Padova, sempre accompagnati dalla presenza rassicurante dei colli sullo sfondo. Un passaggio particolarmente apprezzato è stato quello nel sottobosco, dove il silenzio della natura veniva rotto solo dallo scalpitio delle scarpe da corsa, tra vigneti pronti a offrire, anche quest’anno, vini di grande qualità. A raccontare al meglio lo spirito della giornata è il commento di Franca Panagin:

«Quale modo migliore per inaugurare il nuovo anno podistico che andare a correre sui colli Euganei! Partendo da Rovigo con la Luna piena ancora in cielo, ci siamo diretti verso Battaglia terme per partecipare alla seconda edizione della marcia del Pigozzo, corsa non competitiva aperta a tutti, soprattutto per il percorso di 5km.Partenza dal centro sportivo di Battipaglia T, dopo un paio di km siamo immersi nel parco di villa selvatico e di un' ex stabilimento termale. Il percorso lungo ci ha portato fino a Galzignano, attraversando il Golf club di Padova, sempre attorniati dai colli, per poi entrare in un bellissimo sottobosco, immersi nel silenzio della natura, silenzio interrotto solo dal scalpitio delle scarpe,tra vigneti preparati per offrire anche quest' anno un ottimo vino. Come sempre grande partecipazione di persone, non fermate dalla mattina frizzantina .»

Una manifestazione riuscita sotto ogni punto di vista, che ha regalato ai Corriferrara e a tutti i partecipanti, chilometri di sorrisi, natura e buona compagnia. Un ottimo auspicio per un 2026 ricco di corse ed emozioni. 





giovedì 1 gennaio 2026

Riepilogo settimanale punti che verranno assegnati e mensile attività dicembre 2025

 

E mentre l’anno si avvia a chiudere il suo ultimo capitolo, le scarpe da corsa degli atleti Corriferrara continuano a scrivere storie. Storie di chilometri condivisi, di freddo affrontato con il sorriso, di salite che insegnano e di traguardi che uniscono. È il tempo dei bilanci, ma anche dei sogni che iniziano a scaldarsi in tasca, pronti per il nuovo anno.

La settimana che profuma di festa

Una settimana speciale, attraversata dallo spirito delle festività e da 8 località diverse, ognuna con il suo carattere e la sua magia.
Da Sant’Agata Bolognese con la Podistica di Santo Stefano (8,1 km), a Santa Maria Maddalena per la Camminata di Santo Stefano (6 km), passando per i sentieri suggestivi del Trail dei Presepi di Badia Calavena (19,5 km), dove i passi si sono intrecciati con il silenzio dei monti.

Poi il fango e la grinta del 32° Cross UISP di Cotignola, l’energia della 10 del Club VAI a Santa Maria Capua Vetere, la gioia colorata di “Corri con Babbo Natale” a Serravalle, fino alla Marcia del Sale di Cartura (18 km) e alla festosa 7 di San Silvestro a Calderara di Reno.

Numeri che parlano chiaro, ma che soprattutto raccontano passione:

  • 17 atleti impegnati

  • 154 km percorsi

  • 900 metri di dislivello totalizzati

Applausi sul podio

La fatica ha trovato il suo meritato riconoscimento:

  • Emanuela Marangoni, 3ª di categoria alla Podistica di Santo Stefano

  • Paola Pantaleoni, 1ª di categoria a Calderara di Reno

  • Alessandro Medri, 3° di categoria alla 7 di San Silvestro

Risultati che brillano come luci sull’albero di Natale e che scaldano il cuore di tutta la squadra.

Il mese in numeri… e in emozioni

Dicembre si chiude come un mosaico straordinario:

  • 32 luoghi attraversati

  • 3.088 km percorsi

  • 396 atleti coinvolti

  • 6.959 metri di dislivello

  • 2 luoghi all’estero: Boa Vista (Capo Verde) e Valencia (Spagna)

Un viaggio che va oltre i confini geografici, fatto di sudore, amicizia e quella sana follia che solo chi corre conosce davvero.

Un anno di podi e determinazione

Il 2025 (o l’anno che si chiude) ha visto tanti atleti Corriferrara salire sul podio, portando in alto i colori della società.  

🏆 Atleti sul podio – Dicembre

  • Denis Grandi

  • Alessandro Medri

  • Rosanna Albertin

  • Sandro Prini

  • Aniello Sarno

  • Laura Rinaldi

  • Emanuela Marangoni

  • Lucia Scagliarini

  • Laura Gonzalez Garcia

  • Gregory Arthur Bubola

  • Leonardo Valarini

  • Marco Delli Gatti

  • Paola Pantaleoni



Un elenco che non è solo una sequenza di nomi, ma un racconto collettivo di impegno, sacrificio e passione. Ognuno di loro ha portato un tassello prezioso al mosaico Corriferrara, dimostrando che il podio è importante, ma ancora più importante è il cammino che ci porta fin lì.

Verso il prossimo chilometro

Ora è tempo di rallentare un attimo, guardarsi indietro con orgoglio e avanti con fantasia. Il nuovo anno è come una strada ancora intatta: non sappiamo dove porterà, ma sappiamo che la percorreremo insieme, passo dopo passo.

Buona fine d’anno Corriferrara.
Che il prossimo traguardo sia sempre un po’ più in là… e che la voglia di correre non smetta mai di battere forte nel cuore. 

Verso il prossimo chilometro

Ora è tempo di rallentare un attimo, guardarsi indietro con orgoglio e avanti con fantasia. Il nuovo anno è come una strada ancora intatta: non sappiamo dove porterà, ma sappiamo che la percorreremo insieme, passo dopo passo.

Buona fine d’anno Corriferrara.
Che il prossimo traguardo sia sempre un po’ più in là… e che la voglia di correre non smetta mai di battere forte nel cuore. 🏃‍♂️✨









La 7 di Calderara. Paola Pantaleoni 1^ di categoria, Alessandro Medri 3° di categoria

 

Il 31 dicembre 2025 Calderara ha salutato l’anno che si chiude con il ritmo leggero e deciso della 7K di Calderara, una gara podistica capace di unire sport, territorio e riflessione. Correre l’ultimo giorno dell’anno non è mai solo una questione di cronometro: è un gesto simbolico, un modo per lasciare alle spalle fatiche e soddisfazioni, portando con sé l’energia necessaria per affrontare le sfide che verranno.

Il percorso, immerso nell’atmosfera invernale di Calderara, ha accompagnato gli atleti tra strade familiari e tratti che invitano alla concentrazione, dove il passo si fa pensiero e il respiro diventa bilancio. C’è chi racconta di aver sentito il silenzio tipico di fine anno spezzato solo dal battito delle scarpe sull’asfalto e dagli incoraggiamenti lungo il percorso: piccoli aneddoti che rendono unica questa gara, capace di trasformarsi in un rito di passaggio.

Ottimi i risultati per gli atleti Corriferrara, protagonisti di una prova di carattere e determinazione. Paola Pantaleoni ha conquistato il 1° posto di categoria, confermando solidità e continuità in una stagione ricca di impegni. Alessandro Medri, invece, ha chiuso con un brillante 3° posto di categoria, al termine di una gara gestita con intelligenza e progressione.

Emblematico il suo commento a caldo, che racchiude perfettamente lo spirito di questa giornata:
“7 Km filati in progressione, fatti al passo medio di 4.14 min/km, terzo di categoria. Chiuso bene il 2025, adesso guardiamo ad un 2026 tutto di corsa, verso nuovi traguardi e stimolanti sfide.”

Parole che vanno oltre il risultato e parlano di visione, di futuro e di quella voglia di mettersi ancora in gioco che è il vero motore della corsa. La 7K di Calderara si conferma così non solo come una competizione, ma come un momento di condivisione e speranza: un ultimo chilometro simbolico verso l’anno nuovo, da affrontare con lo stesso spirito con cui si corre una gara, passo dopo passo, guardando avanti.




lunedì 29 dicembre 2025

4^ Marcia del sale

 

4ª Marcia del Sale: un passo alla volta, per chiudere l’anno insieme

Domenica 28 dicembre 2025, a Cartura (PD), si è svolta la 4ª Marcia del Sale, una gara non competitiva che ha saputo trasformare l’ultimo weekend dell’anno in un momento di sport, condivisione e solidarietà. Un appuntamento ormai atteso, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di valorizzare il territorio della campagna padovana.

La manifestazione, aperta a tutti, aveva anche uno scopo importante: la raccolta fondi a sostegno del Centro Veneto Progetto Donna, a dimostrazione di come lo sport possa andare oltre la prestazione e diventare strumento concreto di aiuto e sensibilizzazione.

La Marcia del Sale proponeva quattro percorsi, pensati per soddisfare ogni tipo di partecipante. Dal tracciato più breve di 3 km, riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all’arrivo con una medaglia e una calda cioccolata, fino alle distanze più impegnative. I nostri atleti, fedeli alla tradizione, hanno scelto ancora una volta il percorso più lungo, 18 km, immergendosi nella quiete e nei colori invernali della campagna padovana.

A raccontare lo spirito della giornata è il commento di Ottorino Malfatto:

"28 dicembre, ultima domenica dell' anno .Quale modo migliore, per chiudere l'anno podistico, che correre in buona compagnia! Questa volta abbiamo optato per la marcia del Sale, corsa non competitiva aperta a tutti, che si tiene da qualche anno a Cartura (PD),a cui è abbinata la raccolta fondi in sostegno del centro veneto progetto donna. Partiti da Rovigo con nebbia e campi imbiancati dalla brina, come sempre dopo aver attraversato l Adige siamo stati accolti da un bel sole. La Corsa comprendeva 4 percorsi, il più breve di 3 km era riservato ai bambini delle scuole elementari, accolti all' arrivo da una bella medaglia e un' ottima cioccolata calda. Noi, come sempre, abbiamo scelto il percorso più lungo di 18km, lungo la campagna Padovana, resa più suggestiva dai campi imbiancati dal ghiaccio e dalla vista dei colli, resa possibile dal cielo limpido. Quattro ristori lungo il percorso, di cui uno abusivo con pancetta ai ferri. All' arrivo tè caldo, pandorino e minestra di fagioli."

Una giornata semplice ma intensa, fatta di passi condivisi, paesaggi invernali e piccoli grandi gesti di accoglienza. La 4ª Marcia del Sale si conferma così non solo come evento sportivo, ma come occasione per chiudere l’anno nel migliore dei modi: insieme, correndo, e con il cuore rivolto agli altri.









domenica 28 dicembre 2025

Podistica di Santo Stefano

 



Santo Stefano di corsa: sport, tradizione e festa a Sant’Agata Bolognese

Come da tradizione, il 26 dicembre 2025 Sant’Agata Bolognese si è vestita di sport e convivialità in occasione della Gara Podistica di Santo Stefano, appuntamento ormai irrinunciabile del calendario natalizio per tanti appassionati di corsa. Tra le vie del paese, ancora immerse nell’atmosfera delle feste, si è sviluppato il classico percorso di 8,1 km, veloce e partecipato, capace di richiamare atleti di tutte le età e categorie.

Una mattinata frizzante, resa speciale dal calore del pubblico e dal forte legame della manifestazione con il territorio: correre a Santo Stefano significa unire la passione per lo sport al piacere di ritrovarsi, subito dopo Natale, nel segno della tradizione.

Ottimo il risultato di Emanuela Marangoni, che ha conquistato un prestigioso 3° posto di categoria, confermando continuità e determinazione su un tracciato tutt’altro che semplice da interpretare, soprattutto nei ritmi sostenuti imposti dalla gara.

Tra i protagonisti di giornata anche Alessandro Medri, che ha commentato così la sua prova al termine della competizione:
“Gara veloce, corsa al passo di 4:20 min/km, non al limite e con margini di miglioramento. Sono contento della crescita della condizione atletica”. Un bilancio più che positivo per un “veterano” di 68 anni, che dimostra come passione, costanza e spirito sportivo possano continuare a regalare grandi soddisfazioni.

La Podistica di Santo Stefano si conferma così non solo una gara, ma una vera e propria festa dello sport, capace di unire generazioni diverse nel segno della corsa e della tradizione santagatese. Un modo perfetto per chiudere il Natale… di corsa. 🎄🏃‍♂️



Trail dei Presepi

 

Trail dei Presepi: quando lo spirito trail scalda più dell’inverno

Badia Calavena, cuore autentico della Lessinia orientale, ha fatto da splendida cornice al Trail dei Presepi, manifestazione trail non competitiva che si è svolta il 27 dicembre, richiamando camminatori, corridori e appassionati di montagna nel pieno delle festività natalizie.

Un evento semplice solo all’apparenza, ma ricco di contenuti e soprattutto di spirito trail vero, quello che nasce dalla passione, dalla condivisione e dall’amore per il territorio.

Il percorso lungo, pensato come allenamento trail, proponeva 19,5 km con 900 metri di dislivello positivo, sviluppandosi tra boschi, contrade, sentieri collinari e scorci tipici della Lessinia, dove il silenzio dell’inverno viene rotto solo dal respiro dei partecipanti e dal rumore dei passi sulla terra. Un tracciato mai banale, vario e panoramico, capace di sorprendere anche chi conosce bene la zona.

Ma il Trail dei Presepi non è stato solo chilometri e dislivello. È stato soprattutto accoglienza. Lungo il percorso, almeno sei ristori, uno più incredibile dell’altro, a dimostrazione che l’organizzazione “autogestita” può superare eventi ben più blasonati. Tra questi, un ristoro che è già entrato nella leggenda: arrosticini, vin brulé e birra, il tutto servito con il sorriso e lo spirito giusto.

A raccontare perfettamente il clima della giornata è il commento di Michele Tuffanelli,  che sintetizza l’essenza dell’evento:

“Ne è valsa veramente la pena farsi una levataccia per un trail autogestito in Lessinia. A Badia Calavena non mancava proprio niente: distanze per tutti, camminatori, corridori e chi vuole fare un bel allenamento trail di 19,5 km con almeno 6 ristori. Uno con arrosticini, vin brulé e birra… e poi il percorso molto bello. Alla fine sorpresa: minestrone buonissimo per tutti e dulcis in fundo docce calde. Quanto sarà costato il tutto? Praticamente niente, era ad offerta libera. Si possono fare belle corse senza spendere una fortuna, basta lo spirito trail.”

E come se non bastasse, all’arrivo ad attendere i partecipanti c’erano minestrone caldo per tutti, docce calde e quella sensazione rara di aver vissuto qualcosa di autentico, dove il valore non sta nel pacco gara ma nell’esperienza condivisa.

Il Trail dei Presepi dimostra che si possono organizzare eventi di grande qualità senza quote elevate, puntando tutto su volontariato, passione e amore per la montagna. Un esempio virtuoso di come il trail running possa (e debba) rimanere legato ai suoi valori originari.

In Lessinia, a Badia Calavena, il trail non è solo corsa: è comunità, territorio e cuore. ⛰️🏃‍♂️👏








giovedì 25 dicembre 2025

Riepilogo settimanale gare e punti che saranno assegnati.

 


Un Natale di Corsa: Il Miracolo Biancoblu  della Corriferrara

Mentre le luci della città iniziano a brillare di un calore dorato e l’aria si fa frizzante come una promessa, c’è una melodia che risuona più forte dei canti tradizionali: è il ritmo cadenzato dei passi dei nostri atleti. In questa settimana che profuma di cannella e speranza, la Corriferrara non si è fermata, portando il proprio spirito sportivo lungo le strade d’Italia, quasi a voler tessere un filo invisibile di gioia tra una città e l’altra.

Non è stata solo una settimana di sport, ma un vero racconto di Natale scritto con il sudore e il sorriso. Ben 67 cuori biancoblu hanno sfidato il freddo, percorrendo insieme la bellezza di 1271,2 chilometri: una distanza che, se potessimo trasformarla in luce, illuminerebbe a festa l’intera provincia!

Un Viaggio tra Borghi e Città d'Arte

I nostri "elfi della corsa" hanno portato il nome di Ferrara in luoghi incantati, ognuno con la sua magia:

  • Sotto l'ombra della Torre Pendente a Pisa, per la suggestiva Pisanina.

  • Tra le nebbie accoglienti di Castel Maggiore, alla storica Corrida del Progresso.

  • Nella vicina Rovigo, dove la Xmas Run ha colorato le piazze di rosso.

  • A Forlì, per onorare la Maratona del Presidente.

  • Fino ai piedi dei Colli Euganei, a Bastia di Rovolon, per la gioiosa Babbo Christmas Run.


Stelle di Natale sul Podio

Come in ogni favola natalizia che si rispetti, non sono mancati i momenti di gloria, quei doni speciali che arrivano dopo mesi di sacrificio e passione. Alla Corrida del Progresso, tre dei nostri atleti hanno brillato come comete, portando i colori della Corriferrara sui gradini più alti:

AtletaPiazzamentoCategoria
Rosanna Albertin1ª ClassificataRegina della sua categoria
Emanuela Marangoni1ª ClassificataSplendido oro di categoria
Sandro Prini2° ClassificatoUn argento che vale quanto l'oro

Il nostro Augurio: Una Maratona di Felicità

In questi giorni di festa, il nostro augurio più sincero scivola leggero come una falcata in discesa e potente come uno sprint finale.

Vogliamo augurarvi un Buon Natale che abbia il sapore della conquista: che sotto l'albero possiate trovare non solo doni, ma nuovi traguardi da sognare. Che la gioia di questi giorni sia il vostro miglior "ristoro" e che ogni brindisi sia una ricarica di energia per le sfide che verranno.

Che il vostro Natale sia come una corsa perfetta: con il fiato lungo per godervi ogni momento, le gambe forti per superare ogni ostacolo e, soprattutto, il cuore che batte forte all'unisono con quello dei vostri compagni di squadra e dei vostri cari.

Buon Natale a tutta la famiglia Corriferrara: continuate a correre verso la luce!















mercoledì 24 dicembre 2025

La Pisanina, Mezza maratona di Pisa.

 

La Pisanina, quando Pisa corre come un verso

Il 21 dicembre 2025 Pisa si è svegliata con un passo diverso. Non il consueto lento oscillare della Torre, ma il ritmo lieve e costante di migliaia di piedi che battevano l’asfalto come sillabe in una poesia. È stata La Pisanina, la mezza maratona che ogni inverno riannoda il respiro della città al suo fiume, l’Arno, e lo affida ai corridori come un segreto da portare lontano.

Si corre tra pietre che hanno memoria. Le mura medievali osservano in silenzio, come hanno sempre fatto, mentre il profilo della Torre pende, si dice, per ascoltare meglio il passaggio degli atleti. C’è chi giura che, nelle mattine fredde, Galileo sorrida ancora dai lungarni, compiaciuto di vedere il tempo misurato non solo dagli orologi, ma dai battiti del cuore. E forse è vero: Pisa ha questo dono antico, mescolare scienza e incanto, rigore e leggenda.

La Pisanina attraversa quartieri e scorci che sanno di sale e di pane caldo. Il profumo dei forni accompagna i primi chilometri, quello dei caffè scalda gli ultimi. Le strade diventano un abbraccio collettivo, fatto di incitamenti gentili e mani tese, mentre l’Arno riflette il cielo d’inverno come uno specchio paziente. Qui la corsa non è solo competizione: è racconto, è appartenenza.

E quando il traguardo si avvicina, si capisce che Pisa non ti lascia andare via senza averti regalato qualcosa. Un sorriso, un piatto condiviso, una parola buona. Lo ha riassunto con semplicità Laura Rinaldi, al termine della gara:
“Pisa è sempre bella, si mangia bene e sono tutti gentili. Da rifare ad oltranza!”

Forse è questo il segreto della Pisanina: non chiede solo gambe allenate, ma occhi aperti e cuore disponibile. Perché qui ogni chilometro è una storia, ogni passo un incontro. E quando si smette di correre, Pisa continua a camminarti accanto, lenta e fedele, come l’Arno che non smette mai di scorrere.