domenica 27 luglio 2025

Francolino Walk & Run 2025: Una Corsa tra Tramonto e Orgoglio. Corriferrara 3^ società per numero iscritti.

 

Francolino (FE), 25 luglio 2025 – Km 5,8

Il piccolo borgo della provincia di Ferrara è un paradiso di pace e tranquillità, raccolto attorno a Piazza Fetonte, così chiamata dal figlio del dio greco Apollo che, secondo il mito, venne sbalzato dal carro del sole e precipitò nelle acque del fiume Eridano, antico nome del Po. Un luogo sospeso tra leggenda e natura, dove ogni estate prende vita una gara che è molto più di una semplice corsa.

C'è una serata all'anno in cui Francolino si trasforma nel palcoscenico di un’epopea sportiva. È la Francolino Walk & Run, che quest’anno, nella sua edizione del 25 luglio 2025, ha superato ogni aspettativa, regalando emozioni forti, panorami mozzafiato e orgoglio a palate per tutti coloro che hanno deciso di esserci.

Il cielo coperto e l’aria fresca del Po hanno creato l’atmosfera perfetta per affrontare i 5,8 chilometri del percorso, snodato tra le vie del paese e l’incantevole argine del grande fiume, che al tramonto si è trasformato in una tavolozza di colori infuocati. Un tracciato capace di incantare e far dimenticare la fatica anche ai più provati.

Tra le protagoniste  della serata, Corriferrara ha lasciato il segno: terza società per numero di iscritti, confermando ancora una volta lo spirito combattivo e la passione che da sempre animano i suoi atleti.

Atleti e leggende personali si sono incrociate lungo il tracciato, come quella di Renato Negri, che ha condiviso un racconto destinato a ispirare:

"Non mi ero preiscritto, la giornata era pessima e pensavo di passarla sul divano... Ma alle 18 mi sono vergognato di me stesso, ho buttato cose a caso nel borsone e sono partito alla volta di Francolino. Nemmeno una goccia di pioggia durante la gara, tramonto spettacolare sul Po e, naturalmente, tanta Corriferrara. Infatti 3° posto nella classifica società. Un quinto posto di categoria e un tempo più che soddisfacente per l'anziano!!!"

Parole che parlano di determinazione, di passione, di quella scintilla che spinge a mettersi in gioco quando sarebbe più comodo cedere al divano.

Risultati da incorniciare

Tra i protagonisti Corriferrara spiccano prestazioni degne di nota:

  • Rudy Magagnoli, una freccia inarrestabile: 2° assoluto, conquistando gli applausi e il rispetto di

  •  tutti.

  • Denis Grandi, impeccabile e costante: 1° di categoria.

  • Patrizia Bigoni, elegante e tenace: 2^ di categoria.

  • Andrea Rosati, Renato Negri e Sara Melloni: tutti 5° di categoria, con performance solide e cariche d’orgoglio.

A raccontare la bellezza dell’esperienza ci pensa anche Sara Melloni, che dipinge con le sue parole il quadro perfetto della serata:

"Bella gara tra Francolino e l'incantevole argine del Po al tramonto, resa gradevole dal clima fresco e dal cielo coperto."

Conclusione

La Francolino Walk & Run non è solo una corsa: è un inno alla voglia di esserci, alla bellezza del correre insieme, all’emozione di superare sé stessi. In questa magica edizione del 2025, tra paesaggi suggestivi e storie di passione, Corriferrara ha scritto una nuova pagina della sua storia.
E mentre il sole calava sul Po, ogni passo diventava memoria, ogni respiro conquista.













VUT - Valmalenco UltraDistance Trail, per Corriferrara presente Nadia Robustelli.

 


VUT35 – Quando il fango chiama, i trail runner rispondono!

Chiesa in Valmalenco (SO), 26 luglio 2025

La montagna non fa sconti. E quando la Valmalenco si veste di pioggia e fango, o stai al gioco… o torni a casa col muso lungo. Ma chi ama davvero la corsa in montagna lo sa: sono queste le giornate che ti forgiano, che ti insegnano a stringere i denti e a non mollare. E la nostra Nadia Robustelli, inossidabile portacolori di Corriferrara, non si è tirata indietro nemmeno stavolta.

Alla partenza della VUT35, una delle prove del Valmalenco UltraDistance Trail, la montagna sembrava voler fare sul serio: quasi 38 km reali e 2450 metri di dislivello tra salite che strappano il fiato e discese che non lasciano tregua. Ma il peggio doveva ancora arrivare…

E anche questa VUT35 ce la siamo portata a casa... Piuttosto sofferta... dai 25 ai 30km di pioggia!”, racconta Nadia col sorriso di chi l’ha scampata bella. “Le opzioni erano due: o rischiavi la pelle pattinando nei sentieri di fango/sapone o la rischiavi sui sassi bagnati…”.

Chi conosce quei sentieri sa bene che il rischio è dietro ogni curva, e infatti anche una bella "ranata" nel fango non è mancata, rito di passaggio obbligatorio per ogni vero trail runner. Eppure, nonostante le scivolate evitate per miracolo, le cadute degli altri e i tanti ritiri, Nadia ha stretto i lacci delle scarpe e ha portato a termine l'impresa con il cuore e le gambe.

In una gara dove la natura decide le regole e ogni passo può fare la differenza, è proprio la determinazione a segnare il confine tra chi arriva e chi si arrende.

Ma ora pensiamo alla prossima!”, conclude Nadia, già con la testa (e forse anche le gambe) proiettata verso nuove cime, nuovi sentieri, nuovi schizzi di fango.

Complimenti Nadia! La montagna, anche questa volta, ti ha messa alla prova… e tu hai risposto alla grande.




giovedì 24 luglio 2025

Riepilogo della settimana podistica.

 


🎖 Corriferrara – Le gesta epiche di una settimana di corsa 🏃‍♂️🏃‍♀️

Nel regno della fatica e della gloria, dove le scarpe battono il ritmo sui sentieri della penisola, cinquantadue prodi atleti ed atlete della Corriferrara hanno scritto, anche questa settimana, un canto degno della "chanson de geste". Sei le sfide podistiche affrontate, ognuna con la sua storia, la sua fatica, il suo trionfo.


🏰 Bologna – Casaglia San Luca (Km 10,2)

Ai piedi del portico più lungo del mondo, è lì che si combatte la salita dei campioni. E i nostri prodi non hanno tremato. Anzi!
🥇 Pantaleoni Paola conquista la 1ª posizione di categoria, seguita dal valoroso
🥈 Marangoni Matteo, 2º di categoria, mentre
🥉 Trombini Sara solleva lo stendardo del 3º posto di categoria.


🌾 Solesino (PD) – Strasolesino (Km 5,5)

Sotto il cielo veneto, tra campagne e sudore, un’altra medaglia si aggiunge all’armatura della Corriferrara:
🥈 Grandi Denis, impavido, scala il podio con un 2º posto di categoria.


Livigno (SO) – Stralivigno (Km 21)

Tra le vette e le nuvole, mezza maratona alpina per i più arditi: qui si corre col fiato corto e il cuore alto. Una sfida durissima, dove il paesaggio è tanto maestoso quanto impietoso.


🤝 Cotignola – Staffetta (4 x Km 1,3)

Velocità e strategia nella corsa a squadre. Un gioco di squadra, un patto tra cavalieri del passo veloce.


🏔 Alleghe (BL) – Transcivetta (Km 23,5)

Nelle Dolomiti, dove le nuvole accarezzano le cime, i nostri atleti hanno domato i sentieri della Transcivetta. Fatica titanica, panorama divino.


🌲 Piana di Marcesina – XII LaEnegoMarcesina (Km 20,32)

Boschi, salite e magia: nella terra delle foreste venete, i podisti Corriferrara hanno scritto una nuova impresa.


📊 Il bottino settimanale

  • 🏃‍♂️ 749,73 km percorsi in totale

  • 🏔 39.652 metri di dislivello superati – una scalata verso la stratosfera, se non proprio verso il Valhalla della corsa

  • 🏆 4 podi individuali conquistati con cuore e determinazione


E così, ancora una volta, la Corriferrara leva alto il vessillo tra fatica e gloria, in un'epopea di passi, sudore e medaglie. 

martedì 22 luglio 2025

Transcivetta 2025: dove il fiato si spezza e l’anima vola

 

Transcivetta 2025: la leggenda si rinnova sulle vette delle Dolomiti

20 luglio 2025 — 23,5 chilometri, 2000 metri di dislivello, due cuori, una squadra.

La Transcivetta Karpos è molto più di una gara: è un viaggio, un rito, un’epopea. Ogni passo sui sentieri impervi delle Dolomiti bellunesi è un tributo alla resistenza, alla passione e alla bellezza selvaggia della montagna. E quest’anno, sotto un cielo terso e scenari mozzafiato, Corriferrara ha scritto una nuova, pagina della sua storia, schierando 15  atleti, pronti ad affrontare la sfida a coppie più iconica del trail alpino.

Atleti  Corriferrara

15 nomi, 15 storie di fatica e amicizia:

Coban Alessandro, Coban Ion, De La Calle Mattias, Camanzi Ilaria, Buzzi Simone, Billo Raffaele,


Romani Elisa, Drimaco Sabina, Malaguti Marco, Previati Sara, Zappalà Graziella e Rocambole Cristiano, Danieli Valentina e Chiarini Serena, Varolo Laure e Beccari Federica.

Coppie affiatate, anime che hanno scelto di condividere ogni metro, ogni salita, ogni respiro affannato.

La montagna, la fatica, l'amicizia


Le parole dei protagonisti raccontano meglio di qualsiasi cronaca cosa sia veramente la Transcivetta.

Laura Varolo sintetizza così l’anima della gara:

È una gara molto dura per me che faccio pochi trail... una sfida contro se stessi ma in


coppia, un'occasione per condividere fatiche, emozioni e panorami mozzafiato.”

Perché in fondo, in questo trail non si corre mai davvero da soli. È una danza a due, un patto tacito tra compagni che si sorreggono a vicenda quando le gambe tremano e il fiato si spezza.

Sara Previati, alla sua seconda partecipazione, racconta con consapevolezza:

Gestita meglio dello scorso anno, percorso difficile ma panorami mozzafiato. La lunga salita al Tissi e al Lago Coldai ti mettono a dura prova, ma arrivati in cima la


soddisfazione è tanta. Le discese molto tecniche mettono a dura prova le gambe stanche, ma grazie al mio compagno di avventura, Malaguti Marco, le affronto con più consapevolezza e con meno paura. Ringrazio anche Cri e Zaipol per la piacevole compagnia… Transcivetta, ci vediamo presto!”

E quando tutto si conclude, quando la linea del traguardo appare come un miraggio conquistato con il cuore e non solo con le gambe, restano solo emozioni forti.

Elisa Romani commenta con gratitudine e gioia:

La mia seconda Transcivetta corsa insieme a una splendida compagna. Poi che dire... al


traguardo essere premiata da Antonio e Elena. Meraviglia!!!”

E tra i volti nuovi di questa gara, spicca il commento di Sabina Drimaco(ultramaratoneta), che condivide un’esperienza carica di emozione, scoperta e gratitudine:

“Esperienza vissuta alla perfezione, lusingata di aver corso al fianco di Elisa, che esperienza ne ha da vendere e da cui ho solo da imparare. Con calma, tranquillità ma tanta costanza, abbiamo affrontato il percorso sempre vicine... tra chiacchiere, sorrisi, racconti di vita e, citando una signora incontrata


durante il tragitto, guardando il paesaggio con gli occhi di un bambino. Meraviglia e stupore, senso di gratitudine verso la vita che ci offre la possibilità di ammirare gli splendidi paesaggi che caratterizzano questa gara. E ora alla prossima!”
 

La Transcivetta 2025 non è stata solo una gara: è stata una sfida condivisa, una lezione di resistenza fisica, un inno alla bellezza aspra della montagna e alla forza delle relazioni.



Un’esperienza che scolpisce ricordi nel cuore e nelle gambe. E che chiama già i suoi partecipanti a tornare.














lunedì 21 luglio 2025

Strasolesino, Denis Grandi 2° di categoria.

 


Strasolesino 2025: una festa di corsa sotto le stelle!

Il 19 luglio 2025, la piccola ma vivace Solesino si è trasformata in un palcoscenico di sport, sorrisi e passione grazie alla Strasolesino, gara podistica su strada di 5,5 km inserita nel circuito "Padova Corre" e designata come gara jolly del circuito "Consorzio Il Gabbiano".

Una splendida serata estiva ha accolto centinaia di atleti e appassionati, pronti a sfidarsi (e divertirsi) lungo un percorso veloce e ben organizzato, animato dal tifo caloroso del pubblico locale. Tra i protagonisti non poteva mancare la CorriFerrara, rappresentata con entusiasmo da Denis Grandi, Tatiana Gnitko e Mattia Rosati.

Grande prova per Denis Grandi, che ha saputo interpretare al meglio il tracciato e le sue insidie, conquistando un meritatissimo 2° posto di categoria, confermandosi in ottima forma e tra i migliori interpreti del circuito. Buone sensazioni anche per Tatiana Gnitko e Mattia Rosati, che hanno portato a termine la gara con determinazione.

La Strasolesino si conferma così una tappa imperdibile dell’estate podistica veneta: organizzazione impeccabile, percorso frizzante e tanta voglia di stare insieme. Complimenti agli organizzatori e a tutti i partecipanti: appuntamento al 2026, per un’altra corsa piena di energia e passione!



Stralivigno 2025: 21 km tra vento, boschi e panorami da cartolina.


Sabato 19 luglio 2025, nel cuore dell’estate alpina, si è disputata a Livigno la Stralivigno, gara podistica di 21 km con 500 metri di dislivello immersi nella natura incontaminata della “Piccola Tibet”. Tra trail nei boschi, ciclabili a fondovalle e scorci mozzafiato, è andata in scena una vera festa per gli amanti della corsa in altura.

A rappresentare Corriferrara ci hanno pensato  Paolo Callegari e Nadia Robustelli, che hanno portato i nostri colori fin quassù, tra le montagne della Valtellina.

Ecco il commento a caldo (ma nemmeno troppo, visto il meteo!) di Paolo Callegari, che ci racconta la sua esperienza con quel tono da vero corridore di montagna:

"Corsa in modalità turistica... primi km a fondovalle sulla ciclabile, un gran vento contro, fatica a respirare non abituato alla quota, poi su per i boschi su percorso trail con panorami bellissimi e me la sono goduta. E poi domenica prossima ho una 50 km... 😰🤣
Arrivo sotto una leggera pioggerellina ma temperatura ottima per correre."

Che dire, spirito montanaro al 100%! Tra la fatica dell'altitudine, il vento che ti taglia il fiato e la bellezza di quei sentieri immersi nei boschi, la Stralivigno non ha tradito le aspettative.

Complimenti a Paolo e Nadia per aver rappresentato Corriferrara in questa impegnativa e affascinante tappa tra le vette. E a Paolo... in bocca al lupo per la 50 km di domenica prossima! 🏔️💪





Casaglia - San Luca, Corriferrara 4^ società per numero di iscritti.

 


Casaglia-San Luca 2025: la scalata dei corridori!
Bologna, 18 luglio 2025 – cronaca semiseria di una serata tutta in salita (letteralmente)

Se pensate che il venerdì sera bolognese sia fatto solo di spritz, taglieri e chiacchiere in via del Pratello… vi sbagliate di grosso! Il 18 luglio, sotto un cielo che più afoso non si può, oltre 500 anime coraggiose hanno deciso di passare la serata affrontando i 10,2 km e i 272 metri di dislivello della temutissima Casaglia – San Luca. Perché la pizza puoi sempre mangiarla, ma la gloria del portico più lungo del mondo te la devi sudare. Letteralmente.

Tra le protagoniste della serata, anche Corriferrara, che con ben 30 iscritti si è guadagnata la 4ª posizione per numero di partecipanti. Una squadra che, come sempre, non corre solo per arrivare: corre per vincere, divertirsi e, soprattutto, per raccontarla dopo davanti a una birra.

Ma veniamo al momento da standing ovation: Paola Pantaleoni, al suo esordio in questa gentile sgambata collinare, stravince la sua categoria con uno stato di forma che farebbe impallidire anche una capra tibetana.


Ecco le sue parole a caldo, dopo aver tagliato il traguardo in cima al colle come se stesse scendendo a prendere il pane:

"Per la prima volta riesco a partecipare a questa gara serale. Conosco bene il percorso (perché qui ci alleniamo per i collinari) e so che è molto molto impegnativo e faticoso, ma in gara si affronta tutto in maniera diversa!! Molto felice per il tempo impiegato (migliore di ogni aspettativa) e per il primo posto di categoria! Ho una medaglia bellissima!! 🥇
PS: grazie Nino che mi hai accompagnato e supportato in ogni metro di gara e me l’hai fatta chiudere in un super tempone… che però non potrò mai più migliorare."

Nino Sarno, capitano Corriferrara, non ha solo corso accanto a lei: ha fatto da pacer, motivatore, sherpa, e probabilmente anche da psicologo nei momenti bui del tratto finale. Applausi.

Ma la medaglia al collo non era un affare esclusivo. Sul podio, a rappresentare i colori bianco-azzurri, anche:

  • Matteo Marangoni, 2° di categoria, che pare abbia corso in salita col sorriso e in discesa pure


    cantando Battisti.

  • Sara Trombini, 3^ di categoria, che ha portato il suo stile inconfondibile anche tra i sanluchiani.

E ancora ottimi piazzamenti per:

  • Renato Negri (4°) – detto “il diesel ferrarese” che parte piano e arriva sempre.

  • Alessandro Latta (5°) – la sua falcata ha fatto tremare i portici.

  • Caterina Maietti (4^) – collinare di razza, non molla mai.

  • Sabina Drimaco (5^) – sorriso stampato e gambe d'acciaio, la combo perfetta.

Commento positivo sulla gara anche da parte di Laura Varolo che era alla sua seconda partecipazione:

"gara molto bella, tutto perfetto e molto allenante".

Anche Caterina Maietti ha voluto esprimere un commento positivo su questa gara, traspare la sua soddisfazione per aver migliorato di 5 minuti il suo precedente record personale (realizzato 6 anni fa!), prestazione che gli è valsa una bottiglia di vino, la fatica viene sempre ripagata : "Sempre bello correre su questo percorso e alla sera ancora più suggestivo. Migliorato il tempo di 5 minuti rispetto alla mia

partecipazione del 2019 e per questo porto a casa una bottiglia di vino con l’indicazione sull’etichetta del proprio record personale. Tanti Corriferrara al via che hanno permesso alla società di piazzarsi 4ª in classifica."

Insomma, tra panorami mozzafiato, sudore, e podi come se piovesse, la Casaglia – San Luca 2025 è stata tutto fuorché una tranquilla passeggiata. Ma per la Corriferrara, è stata l’ennesima prova che, anche in salita, si può volare.



giovedì 17 luglio 2025

✨ La Settimana delle Scarpe Magiche ✨Riassunto semiserio delle gare disputate.

 

La corsa come una fiaba.

C'era una volta, in un regno baciato dal sole estivo e accarezzato dalla brezza delle ferie, un gruppo di valorosi corridori. Ogni settimana, questi cavalieri delle scarpe da corsa si davano appuntamento in terre lontane e vicine, per sfidare sentieri, asfaltate e boschi incantati.

Questa settimana però, la magia sembrava un po’ più lieve: il calore estivo e il richiamo del mare avevano stregato molti atleti, facendo calare il numero di passi e presenze. Tuttavia, 278,5 km sono stati percorsi da 27 atleti e 11 gare si sono svolte lo stesso, come da tradizione, mantenendo vivo lo spirito dell'avventura.

🏞️ Le Terre Visitate

  • Abano Terme ha ospitato la Summer Run (Km 6/9), dove i corridori hanno corso tra le fonti termali.

  • Sulle montagne di Sella Nevea (UD), si è svolta la Via delle Giulie Trail (Km 16), con sentieri nascosti tra le nubi.

  • A Castiglione dei Pepoli, la Notturna della Portaccia (Km 11,2) ha illuminato la notte come una festa delle lucciole.

  • Borzano ha visto la 4^ Staffetta di Borzano (Km 7,6), una danza di squadra sotto le stelle.

  • A Curon Venosta (BZ), il Giro del Lago di Resia (Km 15,1) ha condotto gli atleti lungo le sponde di un lago incantato con un campanile che emerge dalle acque.

  • Tribano (PD) ha celebrato la 23^ Notturna della Magnolia (Km 7,7), tra i profumi estivi e i racconti della luna.

  • I Laghi (VI) hanno visto la doppia sfida della Marcia del Ciclamino (Km 22/15), dove i fiori applaudivano al passaggio.

  • A Monzuno, la Camminata di Montevenere (Km 12) si è svolta tra i boschi silenziosi della montagna.

  • Renazzo ha ospitato la 7^ Camminata di Bimbilacqua (Km 10), dove anche i bambini sembravano rincorrere le favole.

  • A Ca’ de Fabbri, La 8 del Passero (Km 8) ha fatto volare i cuori leggeri come piume.

  • Infine, a Reno Centese, si è corso il 31° Gir dal Cisol (Km 6,5), tra applausi e allegria.

👑 Gli Eroi del Podio

Anche se i chilometri sono stati meno, alcuni eroi hanno brillato come stelle cadenti:

  • 🥈 Callegari Paolo, 2° assoluto al 31° Gir dal Cisol, ha solcato il traguardo come un principe della corsa.

  • 👑 Pantaleoni Paola, 1^ di categoria alla Notturna della Portaccia, ha dominato la notte con passo da regina.

  • 🥈 Medri Alessandro, 2° di categoria alla Notturna della Magnolia, ha corso leggero come una poesia estiva.

  • 🥉 E ancora Callegari Paolo, protagonista anche nella Staffetta Mista di Borzano con un glorioso 3° posto.


Così si chiude questa settimana fiabesca, con meno viandanti ma non meno emozioni. I nostri eroi si riposano all’ombra di un magico gonfiabile, pronti per scrivere nuove pagine di avventura… la prossima settimana.

🌟 E se ascolti bene, puoi ancora sentire l’eco dei loro passi tra le stelle. 🌟


mercoledì 16 luglio 2025

La 8 del Passero

 

La Otto del Passero: 8 km di sudore, salsiccia e spirito goliardico a Ca’ de Fabbri

Ca’ de Fabbri, 14 luglio 2025 – In un tripudio di passi stanchi, sorrisi sudati e salsicce fumanti, si è svolta la 22ª edizione della celebre "Otto del Passero", gara podistica non competitiva da 8 km che unisce la fatica allo spirito da sagra paesana.

Sotto un sole che avrebbe fatto invidia al Sahara e con un'umidità che poteva essere imbottigliata e venduta come sauna portatile, i partecipanti hanno onorato il sacro percorso a forma (più o meno) di otto. Tra questi, a rappresentare Corriferrara, c'erano: Andrea Rubbini, Filippo Biagi e Lucy Nastasi.

Il commento post-gara di Andrea Rubbini, riassume l’essenza dell’evento con parole che dovrebbero essere scolpite sul marmo all’ingresso del paese:

"Seconda partecipazione alla bella manifestazione, giunta alla 22a edizione. Fatta con un amico alla sua prima 'gara', con panino alla salsiccia e birra finale per riprendere un po’ di sali "

Che dire? Altro che gel energetici e sali minerali in polvere: qui si corre per meritarsi il panino unto e la bionda ghiacciata. È la scienza dello sport contadino, la nutrizione della fatica contadina, e funziona benissimo.

Tra sterrati, zanzare entusiaste e il mitico Passero (che nessuno ha mai visto davvero, ma tutti onorano con devozione), l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: c’è chi ha corso, chi ha camminato, chi ha fatto finta di stirarsi dopo 200 metri per accedere prima al chiosco salsicce.

Un ringraziamento speciale agli organizzatori per aver mantenuto viva una tradizione che ormai è patrimonio della pianura emiliano-romagnola. La Otto del Passero non è solo una corsa: è un modo di vivere, una filosofia, una scusa perfetta per indossare scarpe da running e finire con la bocca piena di cipolla grigliata.








Camminata di Montevenere

 Sorrisi, fatica e panorami per la Camminata di Montevenere!

Monzuno, 13 luglio 2025 – Una domenica all’insegna del movimento, della natura e del buonumore! La Camminata di Montevenere, gara podistica non competitiva  ha richiamato tantissimi appassionati da tutta la regione per affrontare i 12 chilometri immersi nei paesaggi mozzafiato dell’Appennino bolognese.

Tra salite dolci, boschi ombrosi e scorci da cartolina, i partecipanti hanno potuto godersi un percorso vario e rigenerante, reso ancora più piacevole da un clima estivo ma non troppo afoso, perfetto per correre (o camminare!) in libertà.

Presente anche il gruppo Corriferrara con la partecipazione di Sabina Drimaco, Elfrida Candelaresi e Marco Gianantoni

La Camminata di Montevenere si conferma un appuntamento imperdibile per chi ama lo sport all’aria aperta, tra panorami suggestivi e una comunità di podisti unita dalla voglia di stare bene insieme.