martedì 1 luglio 2025

Corsa del pescatore. Rosanna Albertin 2^ assoluta.

                          


🏃‍♂️ La Corsa del Pescatore – Scardovari, 28 giugno 2025 🐟
Corriferrara brilla con 13 atleti e tanti podi!

Una splendida giornata di sport e fatica sotto il sole di Scardovari ha fatto da cornice all’edizione 2025 de “La Corsa del Pescatore”, gara podistica di 8,5 km disputata il 28 giugno, con un percorso decisamente impegnativo tra sterrati ondulati, tratti di sabbia e ghiaia, e temperature elevate.

Il team Corriferrara si è presentato al via con ben 13 atleti, portando a casa risultati da incorniciare!

🌟 Rosanna Albertin è stata protagonista assoluta: 2^ donna assoluta!
🏅 Fogli Monica: 1^ di categoria
🥈 Medri Alessandro: 2° di categoria
🥈 Bomben Rossana: 2^ di categoria
🥉 Trombini Sara: 3^ di categoria

🎙️ Il racconto di Alessandro Medri:

Gara tosta! Molto caldo, sterrato ondulato, e pure tratti con sabbia e ghiaia… ma ho tenuto un buon ritmo di 4:38 min/km. Alla fine, sono arrivato terzo nella mia categoria SM65. Bella soddisfazione!”

  Alessio Montanari commenta:

Gara mai corsa prima, c’è sempre una prima volta. Rettilinei infiniti, la prima parte in campagna con polvere e terreno dissestato; poi salendo sull’argine per la parte del rientro, il paesaggio é molto bello, correndo al fianco dei casotti di pesca. Visto anche l’intenso caldo, gara corsa a ritmo turistico (domani ho una sky un po’ impegnativa) con qualche km in un gruppetto con Ale Zerbini, per poi lasciare scendere un po’ il ritmo. Capolavoro: arrivare a premio di categoria e non ritirarlo 😌”

Un applauso a tutti i partecipanti per l’energia e la passione messa in campo… o meglio, sul percorso!




Viconovo Run Night, Patrizia Bigoni 2^ assoluta e tanti podi di categoria per i nostri atleti.

 

🎉 Viconovo Run Night 2025: Corriferrara brilla sotto le stelle! 🏃‍♀️🌙🏃‍♂️

Venerdì 27 giugno, la tranquilla località di Viconovo si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico di emozioni con la Viconovo Run Night 2025! Una gara serale che ha unito passione, sport e divertimento sotto un cielo estivo perfetto per correre.

Anche quest’anno Corriferrara ha risposto presente… e che presenza! Un’ondata biancoblu  ha invaso le strade della gara, portando con sé entusiasmo, determinazione e una valanga di podi, sia assoluti che di categoria! 💪🔥

Ci racconta Simone Deserti: "Il caldo e l'afa si facevano  sentire, ma di sera senza il sole era più


sopportabile. Nuovo percorso tutto asfaltato abbastanza veloce. Bella serata di Festa!! Il ristoro al TOP!! Di tutto di Più!!!!"

Ecco i nostri atleti sul podio:

🥈 Patrizia Bigoni – 2^ Assoluta
🥇 Carlo Barbieri – 1° di Categoria
🥇 Callegari Paolo – 1° di Categoria
🥈 Buzzi Simone – 2° di Categoria
🥈 Camanzi Ilaria – 2^ di Categoria
🥈 Ranzolin Niccolò – 2° di Categoria
🥉 Forlani Nicola – 3° di Categoria
🥉 Deserti Simone – 3° di Categoria
🥉 Gnitko Tatiana – 3^ di Categoria

👏 E non finisce qui! Complimenti anche ai nostri altri atleti premiati, sempre sul pezzo:

🏅 Gozzo Massimo - 4° di Categoria

🏅 Vacchi Michael – 5° di Categoria
🏅 Volta Giuseppe – 5° di Categoria

🏅 Varolo Laura  – 5^ di Categoria

🏅 Loberti Rita   – 6^ di Categoria

🏅 Beccari Federica – 7^ di Categoria

Una bella serata, fatta di sorrisi, fatica, traguardi tagliati e tanta soddisfazione. Complimenti agli organizzatori della Viconovo Run Night.













lunedì 30 giugno 2025

10ª Sky Race Creste del Resegone.

 

La gara perfetta. 

Perfetta se devi imparare a soffrire ed accettare la tribolazione e star lì lo stesso, portando a termine la tua corsa.

É andato tutto (o quasi) storto: non sono riuscito a montare i bastoncini in gara (bastava un “click” in più, ma evidentemente non ero lucido), ho preso dozzine di storte, ho avuto caldo, dolori agli addominali e poca ossigenazione in altura; addirittura ho fatto 3 km (che definirei “scalare 3 km” piuttosto che “correre”) in circa un’ora e mezza di gara; apoteosi della schifezza 1 km in 36 minuti; ci son stati momenti in cui non ci capivo nulla. La salita é stata tosta, e dopo la terza/ quarta volta che in cresta ho messo un piede sul vuoto, ho capito che non era giornata; ma la parte avvilente è stata una discesa tecnica (la più tecnica mai affrontata) di pietre che scivolavano verso valle: penso di non esser riuscito a fare un appoggio sicuro per tutta la gara, se poi ci aggiungiamo che io in discesa faccio pena…addirittura in bosco un piede mi rimane sotto una radice, ed elongando il polpaccio sento per la prima volta i crampi da quando faccio questo sport. Capivo di essere in difficoltà e non riuscivo a reagire, e con appena un filo di voce ringraziavo chi incrociavo e mi lasciava il sentiero libero. EPIC FAIL.

Finalmente verso il 23º km si comincia a correre, e mi capita di superare qualche runner con facce veramente sgomente (immagino come la mia). Passiamo anche un’area dove turisti locali fanno il bagno in torrente e da tutte le parti grigliano carne ai ferri, rendendo la nostra corsa doppiamente complicata per l’intensa nebbia e profumino di ciccia… ideale per un vegetariano come me.

La gente qui sulle Orobie è veramente cortese e sembra aspettare questo tipo di eventi tutto l’anno: in più di una casa le famiglie sono sul portico a offrire da bere ai runner e a bagnargli la testa con acqua di fonte, visto l’intenso caldo (tornando a valle, sempre più intenso).

Chiudo la mia fatica da 26 km e D+1700 m. giungendo al traguardo al 28º posto ma chiudo con un tempo molto più alto di quando sperassi, senza trovare proprio la causa di questa debacle; alla fine ci sta: ogni gara è diversa e poco programmabile il suo andamento, e nel running non si finisce mai di imparare.

Staff e pasta party spettacolare: canzoni degli Alpini durante il pasto, vino, birra e limoncello a fiumi e cambio in corsa del mio pasto quando spiego che sono vegetariano: ottima polenta e formaggi.

Ora riposo e poi sabato prossimo sia quel che sia in una grande avventura. Alessio Montanari

GIGI: https://www.orobiesport.it/it/creste-del-resegone-1o-edizione-trofeo-manini-sergio-a-m-sky-classifica-assoluta/classifica/1000345/








Pistoia Abetone, Chiara Rosignoli 3^ di categoria e 8^ assoluta, Paolo Callegari 53° assoluto.

                                                 

Pistoia-Abetone 2025: L’impresa di Chiara e Paolo tra fatica, emozione e gloria

Cinquanta chilometri. Milleottocentotrenta metri di dislivello positivo. Un tracciato che si inerpica implacabile, sfidando le gambe e il cuore degli atleti, fino a raggiungere i 1388 metri del traguardo di Abetone. E poi il caldo, insopportabile, feroce: 34, forse 36 gradi. Un inferno d’asfalto e di sudore. È la Pistoia-Abetone, definita da molti l’ultramaratona su strada più dura d’Europa. Un banco di prova per chi non si accontenta, per chi vuole misurare il proprio limite.

In questa edizione 2025, la società Corriferrara ha brillato grazie alla tenacia e alla straordinaria prestazione di due suoi portacolori: Chiara Rosignoli e Paolo Callegari.

Chiara ha chiuso la sua durissima fatica in 05:12:20, conquistando uno splendido 3° posto di categoria e l’8ª posizione assoluta tra le donne. Un risultato eccezionale, frutto di allenamenti, sacrifici e di un amore autentico per la corsa in montagna. “Una gara durissima. La vera sfida… l’ultramaratona più dura d’Europa, direi proprio così. Aggiungo: con 34/36 gradi… spettacolare in tutto. Più dura del


Passatore, a mio avviso!
” ha raccontato Chiara al traguardo, ancora provata ma con gli occhi che brillavano di orgoglio.

Al suo fianco, nella fatica e nella gloria, Paolo Callegari, che ha fermato il cronometro a 04:57:04,


classificandosi 53° assoluto in una gara che ha visto al via centinaia di ultramaratoneti da tutta Italia e oltre. Un tempo da vero specialista, che conferma il valore e la costanza di un atleta che non molla mai.

La Pistoia-Abetone non è solo una corsa. È un’esperienza. È il rumore del proprio respiro mentre tutto intorno è silenzio. È il dolore che diventa forza. È la cima che sembra irraggiungibile, e poi all’improvviso è lì, davanti a te.

Corriferrara esce da questa epica battaglia a testa alta, grazie a due atleti che hanno saputo affrontare l’ultra con coraggio, passione e cuore.
Complimenti Chiara. Complimenti Paolo. Avete scritto un altro pezzo di storia.









La Velenosa, per Corriferrara Laura e Federica.

                                                    

La Velenosa: 14 chilometri di emozioni e vertigini nel cuore delle Dolomiti

Nel cuore delle Dolomiti bellunesi, Bolzano Bellunese ha ospitato una nuova, spettacolare edizione de "La Velenosa", una gara podistica che è molto più di una semplice corsa: è un viaggio emotivo di 14 km con 1000 metri di dislivello tra paure, panorami mozzafiato e momenti di autentica connessione umana.

Tra le protagoniste della giornata, due atlete del gruppo Corrieferrara: Laura Varolo e Federica Beccari, che hanno condiviso ogni passo, ogni fatica e ogni brivido, in un'esperienza che rimarrà scolpita nei loro cuori.

Racconta Laura:

"La Velenosa. In 14 km vedi panorami e posti che ripagano tutta la grandissima fatica che ho fatto... Nei posti più improbabili, musicisti in solitaria suonavano per noi, tanto tifo che toglieva la fatica. Siamo passati dentro un’insenatura mozzafiato. Non ti aspetti tutti questi panorami così spaventosi ed emozionanti, per una come me che ha paura della sua ombra… avevo sempre il cuore in gola. Tante emozioni da svuotare la testa dai pensieri e riempire il cuore ❤️. Il finale? La scalinata di una chiesa che ti portava a finire la gara. E tutto questo con Federica, che anche se ne aveva tanto più di me... mi ha aspettata per viverla insieme. Che emozione."

È in queste parole che si coglie l’anima di questa gara: non una semplice sfida contro il tempo, ma un’avventura condivisa, fatta di supporto reciproco, amicizia e bellezza da togliere il fiato.

La Velenosa porta i runner in quota, tra sentieri esposti, boschi incantati e scorci che sembrano usciti da un sogno. Una salita dopo l’altra, fino a quella scalinata finale, che più che una fatica è un trionfo personale ed emotivo.

Complimenti a Laura e Federica per aver affrontato non solo la montagna, ma anche le proprie paure, fianco a fianco. Perché certe gare non si vincono con le gambe, ma con il cuore.



giovedì 26 giugno 2025

Bisnent Race 2025, 2 staffette per Corriferrara.

 

BISNENT RACE 2025 – UNA STAFFETTA TRA BOSCHI, VIGNETI E TANTA ALLEGRIA!

Sabato 21 giugno 2025, in quel di Ciano del Montello (TV), si è corsa una delle gare più curiose, divertenti e affascinanti della stagione: la Bisnent Race, una staffetta trail a coppie su un anello di 5 km da ripetere quante più volte possibile in 3 ore. Un percorso suggestivo con 150 metri di dislivello a giro, immerso nei boschi e nei vigneti delle colline del Montello, tra salite toste e discese adrenaliniche.

E indovinate un po’? Anche Corriferrara era della partita, con ben due staffette pronte a darsi il cambio (e il cinque!) in questa maratona a coppie!

🔴 La prima squadra era composta da Renato Finco e Agata Grazioso, ormai molto appassionati di trail.
🔴 La seconda coppia vedeva invece protagoniste Emanuela Lambertini e Paola Ferrari, grintose e sorridenti fino all’ultimo metro!

A raccontarci l’esperienza è proprio Renato Finco, che descrive così la gara:

"Gara atipica, staffetta trail a coppie su un anello di 5 km da ripetere diverse volte in 3 ore, con dislivello di 150 metri. Percorso misto, molto suggestivo, tra boschi e vigneti sulle colline del Montello. La staffetta a coppie è sempre affascinante: ci vuole molto affiatamento e strategia. Sicuramente da ripetere!"

E come dargli torto? L’atmosfera era quella giusta: sportiva, allegra, con un pizzico di sana competizione e tanta voglia di divertirsi. Tra un passaggio di testimone e l’altro, i sorrisi non sono mai mancati, così come il tifo lungo il percorso, i ristori ben forniti e l’organizzazione impeccabile.










mercoledì 25 giugno 2025

Solstizio d'estate a Pontecchio, Rosanna Albertin 2^ assoluta.

 

Solstizio d’Estate… di corsa! A Pontecchio Corriferrara lascia il segno! 🌞👟

Il 21 giugno 2025, mentre il sole si prendeva la scena nel giorno più lungo dell’anno, a Pontecchio si è corsa la tradizionale gara podistica del Solstizio d’Estate… e indovinate un po’? La Corriferrara ha risposto “presente!” con sette atleti tra la competitiva e la non competitiva, portando entusiasmo, sorrisi e ottimi risultati.

Nella competitiva di 8,4 km, a farci brillare ci ha pensato una super Rosanna Albertin, che con una prova tutta cuore e gambe si è classificata 2^ assoluta! Applausi meritatissimi per una prestazione da vera campionessa! 👏

Non da meno Denis Grandi, che ha centrato un bel 3° posto di categoria, mostrando ancora una volta la sua grande forma. A seguire, Rita Loberti ha chiuso 4^ di categoria con una corsa costante e grintosa, mentre Zambrini Alessio ha conquistato un ottimo 5° posto di categoria, con il suo solito spirito combattivo. Bravi ragazzi!

Ma non è finita qui! Nella non competitiva di 12 km, dove si corre più per il piacere che per la classifica, hanno portato alto il nome del gruppo Malfatto Ottorino e Panagin Franca. Due esempi perfetti di passione e amore per la corsa, sempre presenti con il sorriso!









21º Memorial Simoni, Negri Renato e Marangoni Matteo, terzi di categoria.

 

Cannevié di Volano, 21 giugno 2025 – Grande partecipazione Corriferrara al 21º Memorial Simoni

Sabato 21 giugno si è svolta a Cannevié di Volano la 21ª edizione del Memorial Simoni, storica gara podistica che ogni anno richiama decine di atleti da tutta la provincia e non solo, per onorare la memoria di una figura importante per lo sport locale.

Anche quest'anno la Corriferrara non si è fatta trovare impreparata, presentandosi con una nutrita e grintosa rappresentanza pronta a dare il massimo. I nostri atleti si sono distinti per impegno, spirito di squadra e, come sempre, qualche ottimo risultato che vale la pena celebrare.

A brillare in particolare sono stati Renato Negri e Matteo Marangoni, che hanno conquistato entrambi il terzo posto nelle rispettive categorie. Una prestazione di spessore, frutto di costanza negli allenamenti e grande determinazione. Da segnalare anche la prova maiuscola di Simone Buzzi, che ha sfiorato il podio con un eccellente quarto posto di categoria, dimostrando ancora una volta il suo valore tra i migliori interpreti locali.

Oltre ai risultati, resta la soddisfazione di aver preso parte a un evento ben organizzato, immerso nella suggestiva cornice naturale del Parco Regionale Delta del Po. . Sole, sorrisi e fatica condivisa hanno reso speciale anche questa giornata di sport.

Il commento di Giovanni SimoneUn ritorno alle gare in uno dei primi caldi d'estate in un bel contesto paesaggistico.Contento dell'allenamento volendo potevo anche andare a premio,sapendolo avrei potuto andare al ritmo premiato ma va' bene così del resto l'importante ed esserci ed essersi divertiti.Complimenti all'organizzazione e ai partecipanti che hanno sfidato afa ed umidità. Un memorial Simoni che fa sempre piacere correre.Dal vostro John Simon alla prossima.










martedì 24 giugno 2025

Marcia dee mastee

                                                                                 

Sorrisi, chilometri e ristori: grande successo per la "Marcia dee Mastee" a Brugine!

Brugine (PD), 22 giugno 2025 – Una splendida giornata di sport e allegria ha accompagnato la "Marcia dee Mastee", la camminata podistica non competitiva di 14 km che ha animato le vie di Brugine con centinaia di partecipanti sorridenti e pronti a godersi ogni passo.

La partenza, incorniciata dallo splendore di Villa Roberti, è stata il perfetto trampolino di lancio per un percorso che ha unito il piacere del movimento al fascino del territorio padovano. Un tracciato prevalentemente asfaltato, ma ricco di scorci interessanti e soprattutto... di ristori!

A rappresentare CorriFerrara c'erano due instancabili appassionati: Ottorino Malfatto e Franca Panagin, sempre presenti quando si tratta di condividere la passione per la corsa in compagnia. Ottorino, al termine della marcia, ha commentato con entusiasmo:

"Organizzata bene, tanti ristori, percorso quasi tutto asfalto… e alla fine, l’arrivo nel parco

 della bellissima villa: davvero piacevole!"

E come dargli torto? L'arrivo nel parco verde e ombreggiato di Villa Roberti, è stato il degno coronamento di una giornata perfettamente riuscita.

Una marcia senza cronometro, ma con tanto cuore, gambe in movimento e voglia di stare insieme. La "Marcia dee Mastee" si conferma un appuntamento imperdibile per chi ama vivere lo sport con il sorriso!






1^ 10 km del castagno dei 100 cavalli

 


Successo e spettacolo alla “1^ 10 km del Castagno dei 100 Cavalli” di Sant’Alfio
22 giugno 2025 – Un trionfo di sport e natura alle pendici dell’Etna

SANT’ALFIO (CT) – Un’esplosione di entusiasmo, colori e fatica quella andata in scena domenica 22 giugno a Sant’Alfio, piccolo gioiello etneo, che ha ospitato la prima edizione della “10 km del Castagno dei 100 Cavalli”, gara podistica già destinata a diventare un classico del panorama siciliano e non solo.

Tra saliscendi mozzafiato, 255 metri di dislivello e un percorso incantevole tracciato tra le vie del borgo e i paesaggi lavici alle pendici dell’Etna, oltre 300 atleti si sono dati battaglia in una giornata che ha unito sport, tradizione e passione. La gara, valida come terza tappa del circuito internazionale Running Sicily – Trofeo PackItalia e inserita nel calendario nazionale FISPES, è stata organizzata con grande cura dalla ASD di Nando Sorbello, con il patrocinio del Comune di Sant’Alfio.

A trionfare in questa epica prima edizione sono stati due nomi noti del panorama podistico:
🏆 Lhoussaine Oukhrid tra gli uomini, protagonista di una prova di forza e resistenza impressionante.
🏆 Edit Filò tra le donne, impeccabile nel domare le pendenze e conquistare la vittoria con determinazione.

Per Corriferrara, presente in gara Mario Boarati, che ha raccontato con entusiasmo:

Lhoussaine Oukhrid tra gli uomini e Edit Filò tra le donne hanno vinto la prima edizione della 10 km del Castagno dei Cento Cavalli, al termine di una gara spettacolare che ha messo a dura prova la resistenza dei partecipanti su un tracciato esigente e mozzafiato, disegnato tra le vie del borgo etneo.

La gara, che prende il nome dal leggendario Castagno dei Cento Cavalli, simbolo di longevità e resistenza, ha saputo incarnare perfettamente lo spirito della corsa: fatica, bellezza e comunità. L’entusiasmo del pubblico, la perfetta organizzazione e la qualità tecnica della competizione lasciano presagire un futuro luminoso per questa neonata classica.