giovedì 11 luglio 2019

Red Bull 400: Callegari scala il trampolino di Predazzo


https://www.discoveryalps.it/classifica-red-bull-400-2019/
La RedBull 400 è una gara vertical mozzafiato, breve ma intensissima, in cui i partecipanti corrono per 400 metri, ma con un dislivello di 135 metri! Una sfida che ha messo a dura prova polpacci, quadricipiti e la resisteza degli atleti. La gara si è svolta sabato 6 luglio 2019 in Val di Fiemme, presso lo Stadio del Salto G. Dal Ben di Predazzo (TN).
Grande successo per la terza edizione italiana del Red Bull 400, la corsa breve più ripida ed incredibile del mondo, che si è svolta nel weekend a Predazzo, in Val di Fiemme, sul trampolino che sarà teatro delle gare di Combinata Nordica e Salto Speciale alle Olimpiadi Invernali 2026.
Il runner austriaco Jakob Mayer ha siglato il nuovo record assoluto della competizione con il tempo di 3’32”. Prima donna, la fondista olimpica, Antonella Confortola che, con i suoi 5’10’’, ha festeggiato la vittoria di fronte al pubblico di casa. Ospite d’eccezione, la campionessa olimpica di Discesa Libera del team atleti Red Bull, Sofia Goggia, reduce dalla recente emozione per la vittoria alle candidature olimpiche 2026 di Milano-Cortina.
“E’ stata davvero una gara pazzesca”, commenta Sofia Goggia dopo aver ultimato la faticosa salita del Red Bull 400, “e competere sul trampolino che vedrà in scena le Olimpiadi 2026 ha avuto per me un sapore ancora più speciale. Sono solitamente abituata ad andare in discesa ed è stato bello oggi poter cambiare prospettiva, cimentandomi in una sfida sportiva così diversa dalla mia routine abituale. Ma si sa che le soddisfazioni migliori si raggiungono sempre dopo le più ardue salite”.
Sono state oltre 2000 le persone che si sono riunite in Val di Fiemme per assistere all’adrenalinica competizione, che ogni anno conquista pubblico e partecipanti per la sua eccezionalità.
L’evento, nato per conquistare i trampolini di salto con gli sci più spettacolari d’Europa e del Nord America, ha messo a dura prova la resistenza e la potenza dei polpacci di runner, professionisti e non, provenienti da 27 Paesi del mondo. La gara è, infatti, inserita nel circuito internazionale che prevede 20 gare distribuite in tre continenti. I partecipanti hanno gareggiato nella categoria individuale, maschile e femminile, e in staffetta (4x100m) in una giornata davvero caldissima che ha reso la sfida ancora più ardua.
L’obiettivo è stato quello di raggiungere la vetta dopo 400 metri di corsa in salita su un percorso con una pendenza del 78% e un dislivello di 135 metri corrispondenti a un palazzo di 40 piani.
Vincitore assoluto della categoria maschile, l’austriaco Jakob Mayer con il nuovo record fissato nel tempo di 3’32”; ancora secondo come lo scorso anno, lo sloveno Luka Kovacic con il tempo di 3’41” e terzo, il fondista fiemmese, Stefano Gardenercon il tempo di 3’43”.
“Sono molto felice di aver vinto”, ha affermato Jakob Mayer sul podio, “La giornata di oggi è stata molto calda e gli ultimi metri davvero terribili, ma questa gara mi piace troppo e, infatti, il 20 luglio la correrò nuovamente in Germania per partecipare al circuito della 4TITUDE Challenge”.
Ai più competitivi è, infatti, stata data la possibilità di prendere parte alla 4TITUDE Challenge, una sfida a punti che coinvolge 4 gare Red Bull 400 del 2019 in altrettante località europee (Predazzo, Titisee-Neustadt in Germania il 20 luglio; Bischofshofen in Austria il 24 agosto e Planica in Slovenia il 14 settembre). A Planica, l’uomo e la donna che avranno totalizzato il punteggio maggiore, saranno incoronati campioni della 4TITUDE Challenge.
Per quanto riguarda le donne, dopo un’agguerritissima manche in rosa, la vittoria del Red Bull 400 è andata invece alla fondista italiana e medaglia olimpica Antonella Confortola, 43 anni nata a Cavalese e di Ziano di Fiemme, che ha conquistato la vetta del trampolino in 5’10”; secondo posto per Agata Marchi con il tempo di 5’22” e terza come lo scorso anno, Barbara Vasselai con 5’35”.
“Sono contentissima perché questa è la mia prima vittoria dopo la maternità”,afferma la Confortola, “e la soddisfazione è ancora più grande perché sono circondata dal tifo e dall’affetto del mio pubblico di casa”. La Confortola aveva vinto anche la prima edizione del Red Bull 400 nel 2011 in Austria e si era classificata seconda nel 2017, sempre qui a Predazzo, prima di diventare mamma.
Vincitori della categoria staffetta: Marchetta, Pagano, Gianatti, Garcia Luna con il tempo di 2’33”; secondi classificati Runggalder, Mussner, Gross e Brunello con il tempo di 2’37”; terzi Sonn, Boccardi, Boccardi e Pasqualini con 2’41”
Si è svolta anche una staffetta dedicata ai Vigili del Fuoco e i vincitori sono stati i “Fire Fighter Taisten” con il tempo di 2’44”.
Curiosità: i partecipanti più giovani sono stati Patrick Gross e Valeria Delladio, entrambi di 17 anni. I più anziani: Inio Buffa di 66 anni e Ornella Properzi di 55 anni.

QUI CLASSIFICHE

PREDAZZO Km 0,400 D+135
 0+1+0 CALLEGARI PAOLO
VIDEO


































mercoledì 10 luglio 2019

ORTLER SKY MARATHON: 10 ORE DI AVVENTURA PER CORA' E DE LA CALLE


Sabato scorso Matias De la Calle e Massimo Corà hanno portato a termine l'Ortler Sky Marathon, gara davvero dura di 45,5 km con 3628 mt id dislivello positivo.
Partenza da Solda, Val Venosta, a poco più di 1800 mt di altezza, poi dopo 2 km tranquilli si sale subito,750 mt in 4,5 km fino a Scaubach dove è situato il primo ristoro e cancello orario.
Da qui il panorama diventa davvero incredibile, si procede fra nevai, ghiaccio e sassi, diventa così molto difficile correre anche nei tratti non in salita... Al 19° km si tocca il punto più alto del percorso, 2870 mt che spezzano il fiato e fanno girare la testa....
Inizia poi una lunghissima e molo tecnica discesa che ci porta ai 1600 mt di Santuario. Da qui la gara cambia, infatti non si è più fra i ghiacci e le rocce ma nel bosco... Ma non per questo la strada si fa meno dura... Anzi, dal 30° km al 45° ci aspettano ancora tre dure salite...
Ma alla fine con un tempo di 9:57:13 la portiamo a casa...
Un avventura davvero dura, sicuramente sia per me che per Matias la gara più difficile mai affrontata, non tanto per la distanza o il D+ ma sopratutto per la tipologia di perocorso e l'altitudine... Una vera Sky Marathon, ma anche i panorami, l'adrenalina e le emozioni che solo l'alta montagna ti sanno regalare!!
I partecipanti alla 45 km sono stati soltanto 61 e gli arrivati appena 43... 
Ma questi tutti di ottimo livello, condizione essenziale per portare a termine la gara...
Vittoria per Luca Carrara in 6:05:07 mentre fra le donne successo per Andrea Calambach in 8:14:17

ORTLER SKY MARATHON
45,5 KM 3628 D+ 1° 8'10"
45+36+
34CORA' MASSIMO9:57:1313'07"4'57"+1
35DE LA CALLE MATIAS9:57:1313'07"4'57"+1










martedì 9 luglio 2019

43ª Camminata Berzantina: bel collinare, sbanchiamo le categorie





Berzantina Km 11,8 D+300
TEMPO
MEDIA
DIFF.
11+3+
TOT.
RANK
1° class.
00:45:22
03:50,7




1ª class.
00:52:33
04:27,2




CALLEGARI PAOLO
00:52:11
04:25,3
00:35
17
31
925
ROSATI MATTIA
00:55:30
04:42,2
00:52
15
29
908
DE VIVO ANDREA
00:56:18
04:46,3
00:56
15
29
904
BROCCHIERI ROSSELLA
00:58:11
04:55,8
00:29
18
32
895
PANTALEONI PAOLA
01:05:38
05:33,7
01:07
14
28
857
BROMBIN COSETTA
01:09:34
05:53,7
01:27
12
26
837
ROBUSTINI MAURO
01:13:50
06:15,4
02:25
6
20
815
GUERRATO ELENA
n. comp


8+2
10

















Ravenna urban trail. Max e le ragazze della Corriferrara Runner's School per una corsa all'alba.


Comincia presto,all'alba, l'avventura per i nostri atleti impegnati in questo Urban Trail. Di seguito i commenti di Zaipol e Max.

Ore 4 del 7 luglio..suona la svegliaaaa...
Mikiiii...Lambe? ..sicure di voler andar a Ravenna?
..ma si dai  cosa vuoi che siano 16 km -...-mah effettivamente non sono niente, una passeggiata per un infortunio al gemello mediale sinistro...😂😂😂😂😂;
E così pieni di voglia e soprattutto scattanti come delle gazzelle saliamo in macchina...”avviso le altre Nadia e Virna che partiamo....sicureeee?”
Vamossss!!!!!!
È così le irriducibili runners girl si ritrovano alle luci dell‘ alba sulla statale Romea direzione Ravenna.
L’urban  trail ci aspettaaaa....!!!
Le aspettative sono tanteeee..!chissà come sarà correre tra i monumenti e le vie della città dei mosaici e lungo i suoi corsi d'acqua in effetti lo slogan su fb parlava di un trail spettacolare quasi magico (forse con il senno di poi potevamo scegliere di correrne meno di km e orientarci per i 7 km scortati dalla guida turistica che ci avrebbe accompagnato per il cuore delle città).
Ormai ci siamo ..ormai il nostro obiettivo e puntare all'urban trail della giornata
In macchina ,considerata la palpebra calante si parla del più e del meno... io sbadiglio a dismisura, Lambe dormicchia seduta dietro... l‘unica sveglia (per forza) la Miki, a lei l‘ingrato compito di guidare. 
Il sonno incalza sulle nostre palpebre ,ma nonostante tutto si ride e  si scherza...
..forza ragazzeee... Ravenna ci aspetta ed anche la Nadia e Virna...
Ore 5.40 ci ritroviamo davanti allo Chalet dei giardini pubblici... ragazzeeee pronte per la foto di rito?
(I ghigni della Lambe  sono fotoniciiii...😂😂😂miticaaa!)
Ore 6.10... si parteee... ragazze siete sicure di volerne fare 16? Forse sono un po’ troppiiii... e poi inizia a fare caldoo...(che bello sapere che ti ascolta qualcuno, in realtà non mi si filano di striscioooo...) è così inizia la disavventura...
eh si in realtà le nostre aspettative si infrangono subito  al secondo km, non ci crederete ma subito un ingorgo per scalare 10 metri di dislivello e ritrovarsi su un lungo argine pieno di moscerini, zanzare e resti di rovine.... ah si passiamo anche  per un viadotto di epoca romana? Per il parcheggio della Coop (di epoca attuale ) beh insomma si va...
..intanto il sole inizia a salire sempre più in alto e il caldo incomincia a farsi sentire... ho sete... ci fermiamo al 7° km... finalmente un ristoro!!! che delusione però... bere a “manina“ in realtà non ci siam dissetate per nienteee..! Ma come si fa dico iooooo...
nonostante tutto riprendiamo a correre ...!!
Ma lo stimolo e l‘adrenalina incominciano a calare fino ad arrivare ai garretti; sollevare i piedi sul terreno scosceso e ghiaioso diventa una fatica stancante per il mio adorato polpaccio, non voglio perdermi il Transcivetta karpos  e così... mentre le mie amiche corrono tra i cavalcavia e le viuzze moderne  della citta’... io me la svigno per un‘altro percorso passando per angoli della città ammirandone e contemplandone le “bellezze” storiche , artistiche e culturali nascoste.
Deviando  il percorso di qualche  km ho modo di deliziare  anche la mia vista delle  splendide rovine, musei e monumenti di questa splendida citta’, Sant  ‘Apollinare nuovo, Palla di fieno  (tutta in mosaicoooo.)
Che dire dell‘urban trail di Ravenna? Sicuramente non è stata per niente una gara soddisfacente, forse sarebbe stato più interessante andare a Teolo... però con pochi eurini d’iscrizione abbiamo guadagnato una colazione pantagruelica con cornetti caldi alla nutella e crema, serviti direttamente dalla Mascia del Grande Fratello...
Graziella Zappalà











Anche quest'anno sveglia all'alba per una bella corsa quando la città dorme ancora!! Maximiliano Saieva











Non competitiva km 16 punti 16
Corà Michela
Zappalà Graziella
Lambertini Emanuela
Lodi Virna
Medici Nadia
Saieva Maximiliano