venerdì 1 giugno 2018

Maratona Mont-Saint Michel 2018: Farde in un percorso spettacolare


Quattro gare hanno scandito un weekend di corsa al 100% attorno a Mont Saint-Michel. Sabato si è tenuta la mezza maratona e domenica la maratona nel terzo sito turistico più visitato in Francia!
Paesaggi mozzafiato lungo le scogliere di Pointe du Grouin Sud, lungo la baia sui sentieri dei doganieri e intorno a Mont Saint-Jean. Michel. La varietà di terra sulla costa ha messo a dura prova le organizzazioni, per un arrivo magistrale nel cuore del monumento del patrimonio mondiale dell'UNESCO. 
La maratona ha permesso ai corridori di percorrere 25 chilometri con vista sulla baia di Mont Saint-Michel, prima di entrare nella Marvel, punto di riferimento sublime e traguardo prestigioso. Non è un caso che la maratona Mont Saint-Michel Bay si collochi regolarmente tra le dieci più belle maratone del mondo!

Fin dalla linea di partenza alle 8:30, i maratoneti hanno potuto vedere in lontananza Mont Saint-Michel, sotto un sole primaverile.
È stato il portoghese Nuno Carpinteiro a  vincere in 2h44'12, davanti ai due cugini Frederic e Michel Viel, che hanno tagliato il traguardo insieme in 2h47'28.
Per quanto riguarda le donne, la vittoria è andata al keniota Prisca  Kiprono  in 2h52'31 senza alcuna vera competizione. 
In totale, più di 7000 corridori hanno preso il via delle quattro gare offerte nel weekend in Mont Saint-Michel.


Le parole di Farde: 
1,2,3 Mont Saint Michel!
Un pallino fin da bambino visitare questa abbazia/isola che ogni 6 ore più o meno diventa irraggiungibile...
E come al solito quale occasione migliore se non abbinare la visita ad una maratona?La partenza e' in bretagna, a cancale, da cui si può già vedere in lontananza l'arrivo! Partenza emozionante sulle note dell'inno bretone, una sorta di canto celtico composto da cornamusa e tamburi. La strada comincia subito a salire per superare un promontorio, poi quasi subito si torna a bordo mare e si iniziano a passare paesini in festa, zone portuali, boschi, in un continuo su e giù. E ad ogni curva, o dopo ogni paesino Mont Saint Michel e' più vicino e più grande! Tipo in quel gioco 1 2 3 stella, gli ultimi 2 km sono i più belli di tutti, un rettilineo con 2 ali di folla che ti incitano e bimbi che danno il 5!Per quel che riguarda la gara sole e vento l'hanno fatta da padrone, e se il sole non mi ha dato noia stessa cosa non posso dirla per il vento...Ma comunque una gara che mi sento di consigliare!

MARATHON DU MONT SAINT MICHEL
42,195 KM 354D+
42+3+TOT
657FARDELLA ALESSANDRO3:48:235'24"9011358




TRAIL DEL SALAME: UN TUFFANELLI FELINO...



Domenica 27 maggio si è svolto a San Michele Tiorre, provincia di Parma, il Trail del Salame.
Tre le distanze proposte 10, 23  e 36 km, con quasi 400 atleti totali al via! Un grande successo!!
Corriferrara rappresentata da Michele Tuffanelli sulla distanza di 23 km con 950D+ che lo vede finisher con un ottimo 13° posto fiale in 2.23'29". Vittoria per Alessio Gatti in 2.01'17".


Eccoci all'ennesimo trail, ormai penso sia diventata la mia passione. Un collinare visto che siamo sulle colline parmensi, esattamente a San michele Tiorre (Pr), un trail di tutto rispetto, nulla da invidiare alle montagne vere, con tre percorsi competitivi, 10 km 350D+, 23 km 950D+ e 36 km 1600D+.
Io opto per la 23 km visto che le distanze più lunghe non sono ancora il mio forte.
Percorso veloce e scorrevole nella prima parte con passaggio nel castello di Felino, sede del museo dell'omonimo salame, poi dal 10° km comincia a essere molto più tecnico con un continuo di ripide salite e discese con alcuni guadi nel finale. Bello il passaggio vicino al castello di Torrechiara.
Alla fine soddisfatto del mio piazzamento, 13° assoluto in 2.23', ottima l'organizzazione e il pasta party finale.
MICHELE TUFFANELLI


TRAIL DEL SALAME
23 KM 950D+ 1° 5'16"
23+9+
13TUFFANELLI MICHELE2:23:296'14"58"+17825

100 KM DEL PASSATORE 2018: 6 eroici Corriferrara al traguardo!


La 46ª edizione della 100 km del Passatore ha preso il via il 26 maggio 2018, protraendosi per alcuni dei tremila runners fino al giorno successivo, prima di poter alzare le braccia in un gesto liberatorio sul traguardo di Faenza.
La leggendaria "Cento Km" più famosa d'Italia, organizzata dall'Associazione Faentina 100 km del Passatore  ed alla Società del Passatore, ha preso il via da Piazza del Duomo a Firenze, passando per i comuni di Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, e attraversando tutto l'Appennino, fino a Brisighella e con arrivo a Faenza.
La corsa, in un contesto paesaggistico unico e sui territori appenninici del Sangiovese ha visto 3066 eroici corridori prendere il via alle ore 15 dal capoluogo toscano, con una temperatura attorno ai 30°C: fra questi molti atleti stranieri, con gruppi particolarmente numerosi di tedeschi, sloveni e finlandesi; fra i partenti anche Walter Fagnani, che a 94 anni diventa insuperabile recordman di presenze al Passatore, riuscendo a concluderlo per la  45^ volta in 18 ore e 15 minuti.
Il vincitore a sorpresa quest'anno è stato il 47enne Andrea Zambelli dell'Atletica Scandiano, che chiudendo la gara in  6h54'34" ha spezzato l'egemonia di "Re Giorgio" Calcaterra, vincitore delle passate 12 edizioni. Oltre a questa notevole sorpresa, la gara maschile ha  vissuto un altro colpo di scena quando l'inglese Lee Grantham, espertissimo runner specializzato in gare di questa distanza, al km 27 ha dovuto gettare la spugna per una  distorsione alla caviglia, dopo esser stato in testa per tutta la parte iniziale di gara.    Calcaterra, con il pettorale n.1 si è addirittura piazzato al terzo posto, sopravanzato anche dal tedesco Benedikt Hoffmann giunto alle spalle di Zambelli di circa 10 minuti; il ritardo di Calcaterra dal nuovo vincitore del Passatore è stato di 37 minuti, ma quel che più sorprende è il quinto posto assoluto della croata Nikolina Sustic, che con il tempo di 7 ore 53 minuti e 57" ha letteralmente dominato la prova femminile, staccando la seconda classificata, la connazionale Marija Vrajic di 33 minuti e ed Elisa Zannoni, giunta al traguardo terza  in 8h43'15".
Come detto in precedenza dei 3066 iscritti totali soltanto  2.417 sono quelli arrivati al traguardo  di Faenza: fra questi i nostri eroici 6 atleti con la divisa di Corriferrara che hanno completato questa magnifica impresa, ognuno dando il meglio che poteva.
Grande 81° posto generale per Edoardo Baccetti, che ha chiuso la sua prova in 9h59'08",  classificandosi 23° nella categoria SM45. Prestazioni di un certo rilievo anche per Mauro Mongatti, Lionello Miani e Maximiliano Saieva, giunti al traguardo tutti fra le 11 e le 12 ore di corsa. Infine Sandro Morsiani e Giovanni Simone, anch'essi eroici nell'aver portato a termine i 100 km dopo un intero pomeriggio ed una notte di fatiche!
Di seguito qualche impressione dei nostri straordinari atleti, che anche in questa occasione hanno stretto i denti portando al traguardo i colori di Corriferrara, scrivendo una pagina indelebile della loro carriera di runners.

Edoardo Baccetti racconta così la sua esperienza di corsa:
"E' la prima volta, in quattro Passatore che ho fatto, che non giuro di NON farlo mai più. Forse perché alla fine mi ripresento alla partenza cancellando la fatica dell'edizione precedente e ricordando solo il piacere di vivere UN VIAGGIO attraverso paesi e gente festante; forse perché, in questa edizione, sono stato bene di fisico e di testa fino al km 100.
Di solito ho 2 crisi; poco dopo Borgo San Lorenzo (e anche quest'anno si è presentata per poi sparire all'attacco della Colla) e a Marradi. Che invece quest'anno ho passata con nonchalance (si fa per dire) scordando anche il ristoro e puntando Faenza con la tranquillità di essere in rilevante vantaggio sulla mia tabella di marcia.
Mi sono permesso pure lo sprint dell'ultimo km (sprint relativo.... a 5:10....) per stare sotto le 10 ore ed abbracciare contento mia moglie che mi ha dato veramente un grande piacere; ho visto nei suoi occhi il riflesso della mia soddisfazione."


Il racconto di Giovanni Simone:
"Un bellissimo viaggio affrontato con consapevolezza con compagni d'avventura persone con storie diverse ognuna con la sua; i miei compagni di squadra poi Sara, Perla, Giovanni, Tommaso, Angelo che si è ritirato nonostante gli incoraggiamenti, poi Umberto, Maurizio, Dario, Fabio, Silvia, Filippo, Nicola che ha corso tutta la 100 in infradito, Walter Fagnani 94 anni 22 volte campione del mondo... potevo finirla con lui... poi però ho incontrato Gaetano che aveva le vesciche e mi dice facciamola insieme e io non ci penso su due volte diventa una storia nella storia, ormai sicuro che ce la facesse l'ultimo km lo corro come fosse il 1° km e faccio la solita volata e al traguardo dopo la medaglia Re Giorgio Calcaterra che mi fa i complimenti per aver corso-camminato tutta la notte.
Voglio dire che ci stanno tutte le battute che volete ma fatevi questo viaggio se potete ne vale la pena, le emozioni vanno e valgono ben più dei PB.
Il vostro John Simon vi saluta e correte per divertirvi in salute".



100 Km PASSATORE D+1750
1° class. 6h54'36" / 4'08"/km
P.Gen
Bib
Athlete
O.Time
P.Cat
P.Sex
PUNTI
100+17+x
RANKING
81
219
BACCETTI EDOARDO

9:59:08.60

23
SM45
71
M
5'59"/km
+1'51"
136 pt
931
224
2614
MONGATTI MAURO
11:18:52.20

46
SM40
194
M
6'47"/km
+2'39"
132 pt
882
305
325
MIANI LIONELLO

11:42:25.40

40
SM50
263
M
7'01"/km
+2'53"
130 pt
868
307
3065
SAIEVA MAXIMILIANO
11:42:31.80

77
SM45
264
M
7'01"/km
+2'53"
130 pt
868
1461
738
MORSIANI SANDRO

15:17:50.20

122
SM35
1236
M
9'10"/km
+5'02"
121 pt

2411
1397
SIMONE GIOVANNI

19:53:19.30

427
SM45
1987
M
11'56"/km
+7'48"
117 pt


giovedì 31 maggio 2018

Telva Mini Trail, a Feltre per Corriferrara Toigo e De Giorgio


Giunto alla V edizione, l'evento si é svolto attraverso i boschi e prati del monte Telva, organizzato dalla Scuola d'Infanzia "G.B. Sanguinazzi" di Feltre. 1200 partecipanti di cui circa 100 nella competitiva e tantissimi bambini con famiglie.
La manifestazione si è svolta lungo due percorsi: uno di 11,3 km, percorso come gara competitiva o camminata/passeggiata ludico motoria, e un percorso non competitivo di 6 km lungo il quale, in aree di sosta, esperti naturalisti aiutavano i bambini a capire il magico mondo della natura. - Per la Corriferrara presenti Danila Toigo per la competitiva e De Giorgio Katia la non competitiva con famiglia al seguito. Tempo di De Giorgio 1.24.10.
Danila Toigo



MONTE TELVA km 11,3 D+400
 TOIGO DANILA
1h27'04" 7'42"/km +2'16"
 11+4+7
 1ª class. Lara Comiotto
1h01'34" 5'26"/km
 (Rank. 727)
 DE GIORGIO KATIA
 11+4





FANTONI SARA

FANTONI SARA
1974
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA MAGGIO 2018

PEGORARI MATTEO

PEGORARI MATTEO
1989
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA MAGGIO 2018

STORARI ELISABETTA

STORARI ELISABETTA
1972
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DA MAGGIO 2018

43ª camminata del Lippo, per Corriferrara c'era Andrea De Vivo


Ad un ora di strada da Ferrara vado a correre la 5 miglia di Lippo, gara veloce prevalentemente su strada, con circa 2 km di erba/sterrato. Giornata molto calda, con l'asfalto che non aiutava, percorso abbastanza veloce con la parte di sterrato che però limitava l'andatura anche perché era quasi impossibile superare. Pacco gara con vino, pasta e detersivo. Classica manifestazione di paese senza grosse pretese. Andrea de Vivo



Classifica
Andrea De Vivo Km 8,2  Tempo:34,41 passo 4,14  Punti 8+14 Tot 22  Ranking 931


mercoledì 30 maggio 2018

STRALEGNAGO: Panagin dominatrice della distanza lunga, Montanari ubiquo


Domenica mattina al Parco Comunale di Legnago (VR) ha preso il via la 17^ edizione della Stralegnago, manifestazione ludico motoria sulle distanze di 6, 12 e 18 km.
La marcia/corsa a passo libero è stata organizzata dalla Pro-loco di Legnago e dai gruppi podistici del territorio di Legnago.


Massiccia partecipazione di oltre 3000 persone sulle varie distanze, con percorsi in parte simili ma in gran parte rinnovati rispetto all'ultima manifestazione podistica tenutasi sul territorio la "ciacolando in compagnia": specialmente nella distanza lunga, si è sfruttato l'argine dell'Adige ma sul lato legnaghese, senza "sconfinare" a Porto di Legnago.



La giornata calda e serena ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione, a cui hanno partecipato per Corriferrara Franca Panagin che ha corso sulla distanza più lunga, ed Alessio Montanari che si è invece cimentato sui 6 km accompagnato dalla moglie Giorgia.

Brevi impressioni di Alessio sulla giornata: "dopo la Jesolo Moonlight Half Marathon della sera prima, mi ero prefissato di fare una distanza più breve oggi, giusto per scaricare un po'; di certo dopo essere rientrato a casa alle 2:30 della notte dopo la gara in laguna veneta non mi sono svegliato certo fresco come una rosa, ma sapendo di poter contare sulla compagnia di Giorgia in corsa, sono andato volentieri: al parco comunale di Legnago c'era un bel po' di gente e musica alta, e tanti camminatori avevano già preso il via prima dell'orario di partenza, come (purtroppo) spesso accade.
Durante l'iscrizione incontro Franca e ne approfittiamo per fare una foto assieme e per scambiarci informazioni sulle nostre recenti corse e su quelle future, prima che lei si avvii per il percorso più lungo.


Il passo assieme a Giorgia è oggi invece molto piacevole e costante, non veloce ma quello di cui anche io ho bisogno per sciogliere un po' le gambe dopo le fatiche ed il caldo della corsa della sera prima. Arriviamo al traguardo in un lampo, con soltanto una sosta nell'unico ristoro posto sul percorso dei 6 km. Ottimi i ristori (quello finale veramente ricco!) ed i servizi: gustosissima macedonia finale!


Contributo di partecipazione: € 3,00
Premio di partecipazione: 1 kg di pasta (che non manchi mai dalle nostre dispense!)

ATLETA
DISTANZA
PUNTI
Franca Panagin
18 km
18
Alessio Montanari
6 km
6

 


41ª 4 Passi per el Tajo: per noi Prini-Albertin (9ª assoluta)

Ha appena passato gli “anta” ma continua a rinnovarsi la “4 Passi per el Tajo”, una delle podistiche storiche del Polesine, disputata ieri mattina a Taglio di Po: alla sua 41ª edizione ha proposto, per la prima volta, la camminata non competitiva con partenza e percorso separati dalla consueta gara agonistica, ed i 7 km che hanno aperto la manifestazione, con il bel passaggio nella Villa Cà Zen, sono stati un successo visto i quasi 200 partecipanti.
Fa molto caldo ma, anche questo come da tradizione e, dopo i camminatori, prendono il via 60 ragazzi della mini podistica: prima 600 metri per i più piccoli, poi i 1500 per i più grandi.
Per ultima la competitiva per gli adulti, con 270 atleti al via, valida pure come 3ª tappa del circuito Adriatic LNG: primo giro di poco più di 5 km, secondo più corto per un totale di 9,1 km.
Partenza controllata con passaggio al primo giro che vede la nuova star della Discobolo Rovigo, Rudy Magagnoli, al comando con la coppia della Salcus formata da Michele Bedin ed Edgardo Confessa incollati mentre il rodigino Luca Favaro è staccato di poco.
Molto equilibrata la gara femminile, con la rinuncia dell’ultimo momento, causa infortunio, della campionessa degli 800 Elisa Cusma vincitrice delle prime due tappe della kermesse: la vicentina Maurizia Cunico, seconda nel 2016 e 2017, si incarica di condurre la gara, con la padovana Giovanna Ricotta che la segue sorniona. Si decide tutto negli ultimi due chilometri con Magagnoli che allunga quel tanto che basta per andare a tagliare il traguardo con le braccia alzate in 30’52”, ed ottenere il terzo successo consecutivo nell’Adriatic e relativo primato: da applausi anche il secondo posto del pompiere della Salcus, Michele Bedin (31’02”) soprattutto perché il padovano era reduce da un intervento d’emergenza in notturna. Terzo gradino del podio per Confessa (31’28”) mentre Favaro (Rovigo Run.it) rintuzza l’attacco di Emiliano Marchetti (Atl. Castenaso) e si piazza quarto.
Al femminile Giovanna Ricotta, più volte vincitrice a Taglio di Po, riesce a prendere margine sulla Cunico: 34’20 per la campionessa della Tornado, 34’35” per la vicentina, costretta all’ennesimo argento. Terzo posto per l’italo-ucraina Nadya Chubak (35’41”), che sfrutta l’assenza delle Cusma e diventa la leader del circuito: tra le prime dieci bene la rientrante Erica Cazzadore, della Salcus, settima e l’”iron woman” dell’AVIS Taglio di Po, Sara Fusetti, ottava. 
Successo ampio per la Salcus nella graduatoria per gruppi su Atletica Delta Ferrarese e Let Fit Taglio di Po, con G.P. Porto Tolle e Podisti Adria al quinto e sesto posto.
Gran lavoro organizzativo per il G.P. AVIS Taglio di Po, che si è dovuto “sdoppiare” per le due gare ed allestire un super ristoro finale, ma tutto è filato liscio con i tanti complimenti finali degli atleti. Impeccabile, come sempre, Mario Brusco nelle vesti di speaker: presenti alle premiazioni, oltre alla Fogli, il sindaco di Taglio di Po, Francesco Siviero, l’assessore Davide Marangoni, il presidente della sezione AVIS tagliolese, Martino Ponzetto ed il presidente dell’gruppo podistico locale, Daniele Paesante, che ha voluto ringraziare tutti i numerosi partecipanti e gli enti ed associazioni che hanno contribuito al buon esito della manifestazione.
Prossima tappa per l’Adriatic” venerdì 20 luglio, con l’”Omaggio alla Serenissima”, notturna nel centro di Porto Viro

CLASSIFICA QUI

TAGLIO DI PO km 9
141°
 PRINI SANDRO
41'06" 4'34"/km  911
 9+10
 ALBERTIN RASANNA
41'17" 4'35"/km  910
 9+15