mercoledì 7 giugno 2017

CORTINA DOBBIACO RUN: CAVALLINI GUIDA I 10 CORRIFERRARA




Domenica di grande corsa sulle Dolomiti dove è andata in scela la 18^ edizione della Cortina Dobbiaco Run, una gara che ormai è entrata di diritto fra le gare maggiormente in vista del panorama nazionale e che anche quest'anno ha portato a correre sul vecchio percorso della ferrovia che collega le cittadine di Cortina e Dobbiaco migliaia di runners e che ha registrato ben 3659 finisher!!
Molto alto anche il livello degli atleti in gara, con gli atleti africani a fare da protagonisti e a strappare la vittoria grazie al keniano Hnry Kimani Mukuria in 1.34'18".
Anche fra le donne vittoria di un atleta degli altopiani, si tratta di Pauline Eapan che trionfa in 1.52'39".
Corriferrara presente in buon numero a questa 18^ edizione, sono inaftti 10 gli atleti biacoblu al via.
Il migliore risulta un bravissimo Cristiano Cavallini che conclude la sua gara al 105° posto con il tempo di 2.07'25".
Molto bene anche Raul Cillani, 183° in 2.12'39" mentre Loriana Corli è stata la migliore donna con il tempo di 3.21'30" davanti a Stefania Gaiba e Lia La Barbera.

Ecco le parole di Stefania dopo l'arrivo:

Domenica 4/6/2017 ore 7.00, tutti in fila a prendere l'autobus che ci porta alla partenza della nostra terza avventura alla Cortina Dobbiaco Run 30km!
Incontriamo una Super Ironwoman, ma soprattutto una donna con la "D" maiuscola, che ci fa compagnia fino allo start.
Tutto parte sotto il migliore degli auspici ed arriviamo a Cima Banche senza sentire la fatica, certamente il panorama fa la sua parte. Poi via di corsa in discesa fino al km 25 quando il temporale, che ci ha girato intorno tutta mattina, decide che é giunta l'ora dello spugnaggio naturale. Arriviamo bagnati fradici e felicissimi, con il sorriso delle grandi occasioni, come se avessimo portato a termine l'impresa del secolo!!!

Ed ecco il racconto di Luca Mingozzi:

A Cortina il cielo è scuro prima della partenza, la paura di prendere acqua, nonostante le previsioni dicano "pioggia dal primo pomeriggio" si comincia a far sentire.
Poi la procedura pre-partenza prende il sopravvento, con la sua organizzazione a gruppi, divisi per colore del pettorale (grigio, azzurro, verde, giallo) legato ai tempi dichiarati in iscrizione, che ci prende in custodia davanti al mitico stadio del ghiaccio olimpico di Cortina e che ci porta in modo ordinato fino alla partenza in Corso Italia.
Io sono nel secondo gruppo, ci accodiamo al Pickup con il colore blu ed attendiamo il nostro turno, ascoltando i suoni e la musica che accompagna i "top runner" grigi al via e poi, finalmente, si parte!
Non penso più al rischio pioggia ormai, penso solo a come gestire una gara che, per me, è per tanti aspetti "la prima volta".
E' la prima volta che gareggio sui 30km, fino ad ora ero arrivato a 21km competitivi e un paio di 25km in allenamento, in preparazione a questa gara.
E' la prima volta che corro una gara con salite "importanti".
E' la prima volta che corro una gara sostanzialmente al 100% su strada non asfaltata.

Parto tranquillo, i primi 14km di salita li voglio prendere ad un ritmo non sostenuto perchè non so bene cosa aspettarmi dopo, quindi cerco di godermi il più possibile un tracciato meraviglioso!
Ponti, gallerie strette e buie, mi accorgo subito che si tratta di una gara diversa.
Senza strafare arrivo al primo "intertempo" (Ospitale, 9,5km) ai 5.25 di media, 1093° nella classifica generale.
Si continua a salire fino al 14° km, siamo alla "Cima Coppi" della gara, al passo Cimabanche (1530mt).
Mi sento bene, pensavo di patire di più la salita, invece mi sento pronto per spingere in discesa, quindi lascio andare le gambe ed approfitto del dislivello favorevole per accelerare il passo e recuperare un pò di posizioni.
Il mio team di supporto (mio suocero, che conosce a perfezione il tracciato!) mi assiste meglio di un top runner, con acqua e sali passati fuori dai ristori ed ottimi consigli ed anticipazioni su quello che mi aspetta, quindi vado via tranquillo, prendendomi il lusso di saltare 2 o 3 ristori ufficiali
Passiamo il lago di Landro, poi la vista sulle "nuvolose" 3 cime di Lavaredo al 20° km, il cimitero di Guerra al 25° km.
Ormai manca poco, la strada aiuta a lasciarsi andare, anche se il "dolce" saliscendi si fa comunque sentire dopo 25km.
Quando compare il lago di Dobbiaco so che ormai ci siamo, il 28° km è raggiunto, è tempo di godersi gli ultimi km ed in men che non si dica mi ritrovo carico dentro al parco del Grand'Hotel di Dobbiaco, con tanta gente ad applaudire!
Ecco il traguardo, anche questa è andata!

Chiudo in 2h 32m 41s, 913° assoluto, a 5.07 al km.
Significa che negli ultimi 20km ho superato 180 persone, quindi partire piano forse è stato un limite, o forse è stata una buona strategia....boh! Chi lo sa!

In ogni caso è stata una bellissima soddisfazione, mi ha dato una grande carica, ed è stato ancora più bello correrla il giorno del nostro anniversario, a pochi km da dove, 12 anni fa, ci siamo sposati!

CORTINA DOBBIACCO RUN 30 KM 300D+

 105 


CAVALLINI CRISTIANO 
 .02:07:25
4'15"30+3+23
 183 

CILLANI RAUL 
 .02:12:39
4'25"30+3+21 
 913  
MINGOZZI LUCA 
 .02:32:41
5'05"30+3+13 
 1643 


VITALI MARCO 
 .02:45:18
5'31"30+3+8 
 2724 


COLLINA GIANNI
 .03:07:13
6'14"30+3 
 3148 


TADDIA ALBERTO
 .03:21:29
6'43" 30+3
 3149 

 CORLI LORIANA
 .03:21:30
6'43" 30+3
 3226 


GAIBA VALENTINO
 .03:24:58
6'50" 30+3
 3227 


GAIBA STEFANIA 
 .03:24:58
6'50" 30+3
 3491 
 
LA BARBERA LIA
 .03:44:50
7'30" 30+3












MONTE PRAMPA TRAIL: A VILLA MINOZZO CORRE TUTTA LA FAMIGLIA



Bellissimo fine settimana passato in famiglia, in un luogo incantevole sugli appennini reggiani e con una gara, il Monte Prampa Trail, davvero molto bella e ottimamente
organizzata dall’ Associazione i Passi del Gigante, la Croce Verde locale e la Corale il Gigante.
Siamo a Villa Minozzo bel paese appenninico a 650 mt sul livello del mare.
La zona partenza arrivo è situata nelle vicinanze degli impianti sportivi locali dove saranno poi usufruibili docce e spogliatoi oltre all'ottimo pasta party.
Il percorso prevede una lunghezza di 22 km e un dislivello positivo di 1300 mt ma oltre alla gara competitiva è prevista anche una non competitiva di 9 km e un Mini Trail riservato ai bimbi per un totale di 240 atleti circa al via!
La gara competitiva risulta molto impegnativa infatti quasi tutto il dislivello (1100 mt D+) è racchiuso nei primi 10 km fino alla vetta del Monte Prampa per poi tornare verso Villa Minozzo con solo un paio di brevi salite a intramezzare la lunga discesa. 
Davvero bello però questo percorso e molto suggestivo il passaggio sulla vetta del monte a 1698 mt di altezza, dove gli alberi del bosco lasciano spazio a prati d'erba e il forte vento ti fa assaporare l'aria di alta montagna e da dove si gode un panorama pazzesco a 360° sull'appennino emiliano, la Pietra di Bismantova e la pianura...
La discesa poi è molto veloce e tecnica e permette a chi come me soffre le salite (e in questa gara ho sofferto parecchio...) ma sa fare bene quando la strada scende, di recuperare parecchie posizioni, e così supero almeno una ventina di atleti e chiudo la mia gara con un ottima 26^ posizione in 2.39'22".
Il primo a tagliare il traguardo è stato Lorenzo Villa, tesserato per il gruppo MDS Panaria Group che ha concluso in 2.03’56" ,ma occorre dire che l'ex nazionale di sci nordico Fabio Pinelli dello Stone Trail Team ha condotto la gara fino al km 20 e poi purtroppo ha accusato un malessere proprio sul finale che lo ha costretto al ritiro. 
La specialista di gare di trail, Manuela Marcolino del 3,30 Running Team vince per quanto riguarda il settore femminile fermando il cronometro sul tempo di 2.20’03" e stabilisce il nuovo miglior tempo del percorso che abbassa di oltre due minuti il record della gara da lei stessa ottenuto nella prima edizione del Monte Prampa Trail.
Bellissimo il mini trail riservato ai bimbi dove hanno corso Diego, Alberto e la Mati arrivati rispettivamente 3°, 4° e 2^ di categoria e premiati anche per essere i bimbi provenienti da più lontano.
A proposito di premiazioni, da segnalare la presenza del campione olimpico di Sci Giuliano Razzoli, originario proprio di Villa Minozzo che ha premiato i migliori al traguardo.
Anche la fortuna ci ha premiato, infatti durante l'assegnazione dei numerosi premi a sorteggio ci aggiudichiamo una bella maglia La Sportiva e un paio di scarpe da trail!
Torniamo a Ferrara con un ricordo splendido di questo week end, di questi appennini, di questa stupenda gara e del grande clima di amicizia e passione per la corsa in montagna che si respirava!! 
Sicuramente appuntamento da segnare sul calendario per il prossimo anno!!

                                                                                                                              Massimo Corà

MONTE PRAMPA TRAIL 22,4 KM 1370 D+ (1° 5'32")

26° CORA' MASSIMO   2.39'22"  7'07"   +1'35"   22+13+13

MINI TRAIL
CORA' DIEGO
CORA' ALBERTO
LAURITANO MATILDE










CORSA MALATESTIANA: 1AL VIA ELI BENINI, BOCCHI E UN GRANDE SAIEVA


Venerdì 2 giugno u.s. si è tenuta a Meldola - colli romagnoli - la 3 edizione del "Nuovo giro delle colline Meldolesi" corsa "Malatestiana", gara competitiva di km 33, con mt. 1000D+, su percorso che alternava asfalto e sterrato, molto impegnativo e panoramico. Presenti, Elisa Benini e Lorenzo Bocchi che, alla partenza, incontrano pure il fuoriclasse Maximiliano Saieva. Dopo il breefing pre gara in mezzo al campo, alle 8:30 si parte, c'è una giornata bellissima e per fortuna anche aria, e dopo pochi km già si comincia a salire, e incontriamo lo sterrato, boschi di ginestre e altri fiori che allietano l'aria, il paesaggio è veramente molto bello, e ogni 3/4 km le famiglie mettono fuori acqua perché fa caldissimo...arrivati a Voltre, incrociamo la testa della gara, noi proseguiamo e non ci facciamo mancare nemmeno un ristoro, ci sono pure delle ciliegie buonissime, scolliniamo per la terza volta e ritorno anche per noi.
Percorso al contrario, quindi di nuovo colline e sappiamo dove ci aspettano le salite...e, a questo punto, tra il caldo e i km sulle gambe, diventa ancora più duro, abbiamo la testa e le spalle arroventate dal sole, meglio andare con calma, ora capisco il perché dei tempi così elevati nelle classifiche precedenti!😨

Alternando corsa a camminata, arriviamo al traguardo non con poca fatica, io sorpresa sono 2* di categoria, e 2 al traguardo volante di Castelnuovo, portiamo a casa 10 bottiglie di "pagadebit " e tante altre cose, non prima però di refrigerarsi con una bella doccia con la "canna".
Tantissimi complimenti a Max Saieva che chiude la sua gara con un  prestigioso 11° posto in 3.01'02" mentre io e Lore chiudiamo al 46° e 47^ posto in 4.26'16" e 4.26'19".                            

                                                                     eliB

La gara è stata vinta da Marianelli Cristian Tiferno runner in 2:23:02
Per le donne Giunchi Anna Gabbi in 3:17:18

CORSA MALATESTIANA 33 KM 1000D+ (1° 4'20") (1^ 5'59")
11° SAIEVA MAXIMILIANO   3.01'02"  5'29"  +1'09"   33+10+18
46^ BENINI ELISA         4.26'16"  8'04"  +2'05"   33+10+12
47° BOCCHI LORENZO       4.26'19"  8'04"  +3'44"   33+10+4







ANTICO TRAIL DEL CONTRABBANDIERE: SUL PERCORSO DA 23 KM C'E' MICHELE TUFFANELLI



Eravamo 350 runners che hanno partecipato alla 5^ edizione dell'Antico Trail del Contrabbandiere che si è svolto il 2 giugno a Bassano del Grappa, percorrendo l'antica via del tabacco, oltre alla 23 km con 1200 mt di dislivello positivo e 175 partecipanti si è svolta anche la 39 km con 200 atleti.
Giornata caldissima, si sfiorano i 30°C, arrivo a Bassano alle 11,15 per il ritiro del pettorale, poi subito verso la stazione FS dove ci aspetta il bus navetta che alle 12,00 ci porta a Oliero, nei pressi delle famose grotte, in attesa della partenza prevista per le 14,30, così sfruttiamo il tempo rinfrescandoci sulle rive del Brenta...
Si parte subito in salita e tutta la gara risulta essere molto tecnica ed impegnativa, senza momenti di tregua e con molti tratti esposti ma il panorama è spettacolare, fino all'arrivo sulla ciclabile sul Brenta anche se quest'anno non ci sarà lo storico passaggio sul Ponte degli Alpini perchè in restauro, l'arrivo in Piazza della Libertà è stato emozionante e caloroso.
Tutto il percorso era ben segnalato e in perfetta sicurezza.
Negli ultimi km il percorso si fa più pianeggiante, provo a far valere la mia provenienza di corsa sul piano e cerco di guadagnare qualche posizione ma l'ultima salita prima dell'arrivo è durissima, il garmin si spegne a metà gara per via di una caduta e finisco "al buio" ma soddisfatto di essere arrivato ad un insperato 43^ posto assoluto (36° di categoria) in 2.23'41", una bellissima emozione!!!
La vittoria finale è andata a Andrea Girardi in 1.44'31" mentre fra le donne successo per Nada De Franceschi in 2.03'00".
                                                                                                                  Michele Tufffanelli

CLASSIFICA GENERALE

ANTICO TRAIL DEL CONTRABBANDIERE 23 KM 1200D+ (1° 4'33")
43° TUFFANELLI MICHELE 2.23'41"  6'15"  +1'42"   23+12+12

CORRIFERRARA BIKE TEAM ALLA GF VALLATA DEL SANTERNO

Corriferrara Bike alla GF Vallata del Santerno

Domenica 14 Maggio si è tenuta la 7GF La Vallata del Santerno, valevole come 2a prova del Giro dell’Appennino Bolognese e Valli di Comacchio.
Il ritrovo è presso la Rocca Sforzesca di Imola (BO), con partenza alla francese dalle 6:30 alle 8:30.
Come sempre, sono tre i percorsi previsti: il lungo di 146 km (2322 D+), il medio di 107 km (1445 D+) e il corto  di 51 km (348 D+).
Io sono l’unico Corriferrara al via ma non fa niente, sono attorniato da tanti amici con i quali condividerò il percorso che ci porterà al traguardo finale.
I primi percorsi si snodano lungo la valle del fiume Santerno fino alle sue sorgenti in Toscana percorrendo la strada che conduce al Passo della Raticosa. Giunti al valico noi mediofondisti siamo al giro di boa e seguiamo l’indicazione Firenzuola, con direzione Imola, mentre chi prosegue sul lungo si dirige verso il Passo della Futa e dovrà affrontare anche il Giogo di Scarperia del Mugello, la scalata più impegnativa della giornata.
Sul percorso medio sono previsti due ristori, uno a Giugnola e uno Firenzuola (Fi).
Per quanto riguarda noi mezzofondisti, una volta superato il passaggio più impegnativo, vale a dire il passo della Raticosa (mt. 958), ci attende una lunga discesa a tutta velocità verso Imola. Non che la discesa sia meno impegnativa della salita, al contrario, qui si tratta di combinare tecnica a sangue freddo e i più spericolati possono toccare punte di velocità veramente impressionanti.
E poi siamo a Imola. Stanchi ma come sempre soddisfatti di avere tagliato il traguardo finale.
Come sempre ottima l’organizzazione e ricco il pasta parte finale.
FRANZINI PAOLO – Km 107 (D+ 1445)





GRAN FONDO CITTA' DI LUGO

Corriferrara Bike alla GF Città di Lugo
Domenica 28 Maggio si è svolta la 19edizione della Gran Fondo “ Città di Lugo”, manifestazione cicloturistica che prevede 4 percorsi:
Gran Fondo Km 159 2813 D+
Percorso Fondo Km 106 1542 D+
Percorso M.Fondo Km   89   899 D+
Percorso Turistico Km   46   247 D+

Ancora una volta rappresento in solitudine il Corriferrara Bike Team. E ancora una volta i miei compagni di viaggio (Borghi Team, Delez,  e vari) mi fanno capire che il ciclismo è uno sporto di gruppo, a prescindere dalla società di appartenenza.
La partenza da Lugo prevede i primi circa 40 km piuttosto “morbidi”, in piani e percorribili a velocità sostenuta.
Le prime difficoltà si incontrano nell’approntare la salita che ci porta verso la Cima Prugno. Arriviamo a 542 metri di altitudine con un dislivello di 337 D+, una pendenza media del 6,2% e massima dell’11%.
Passato il primo ristoro ci lanciamo lungo la discesa che, passando da Casola, ci porta dritti verso la seconda salita della giornata, vale a dire il passo del Monte Albano. Sono 5 km con una pendenza media del 5,6% (massima del 9,5%) e un’altitudine di 412 metro (dislivello 252 D+).
Sembra finita, nel senso che ci attende l’ultima salita della giornata (di cui non conosciamo il nome), 2,5 km che ci fanno anche sorridere, ma che poi paghiamo più o meno tutti a causa della pendenza che, nei punti più impervi, pare raggiunga anche valori del 18-20%.
A questo punto non ci resta che pedalare per altri 40 km circa e rientrare a Lugo per rilassarci nell’ormai canonico pasta party, come sempre organizzato al meglio dai fantastici volontari che hanno permesso l’organizzazione di questa manifestazione.

PAOLO FRANZINI – 106 Km (1542 D+)


GRAN FONDO CITTA' DI RAVENNA

Corriferrara Bike alla GF Città di Ravenna

                        
Domenica 4 Giugno si è tenuta la 2GF La Vallata del Santerno, valevole come 5a prova del Circuito Romagnolo.
La manifestazione rpevede tre percorsi previsti: il corto di70 km (80 D+), il medio di 115 km (750 D+) e la granfondo di 150 km (1650 D+).
Io sono l’unico Corriferrara Bike Team al via, ma a me si uniscono alcuni amici del Borghi Team, dunque, alle 07.40 si parte di buona lena.
La giornata si prospetta molto calda e carica di umidità, il che non rappresenta certo una buona prospettiva. Sarà dunque molto importante idratarsi per bene.
Percorriamo i primi 40-45 km totale scioltezza, la strada è pianeggiante e le prime morbide salite non sonoc erto un grosso problema. Poi affrontiamo la prima salita della giornata che, dopo circa 7 km ci porterà sul Monte Cavallo a quota 440 mt. La pendenza massima è del 9%, quella media del 6,5%. Ma qui iniziano per me i primi dolori. Il giorno prima ho partecipato al Monte Grappa Bike Day e i 27 km di salità si fanno sentire sulle mie gambe che iniziano subito a ruggire, stanche e accaldate. Faccio veramente fatica a salire, così imposto il 34/32 e vado su piano piano cercando di bere il più possibile.
Poi, discesa fino a Borello e subito nuova risalita verso Collinello a 394 mt. di altezza. E qui si fa ancora più dura per me: salita breve di 4 km, ma con pendenza massima dell'11%. In alcuni tratti mi sembra anche di più dell'11. Riposiziono il cambio sul 34732 e salgo piano e stringendo i denti. Le gambe mi bruciano, e mentre continuo a salire penso che forse oggi avrei dovuto accontentarmi di un po' di piano per scaricare la fatica del giorno prima.
Finalmente si arriva. Ristoro rigeneratore, poi giù in discesa (con pendeze del 14%) fino a Forlimpopoli. C'è molto vento e in discesa la bici non è facile da controllare.
Adesso ci attendono gli ultimi 35 km per arrivare a Ravenna, cambiarsi, partecipare al Pasta Party e rientrare a casa.
Nel complesso, la granfondo meno entusiasmante fin qui tra quelli a cui ho partecipato, forse per via del caldo e della fatica eccessiva

FRANZINI PAOLO – Km 115 (D+ 750)



MONTE GRAPPA BIKE DAY

Un'interessante curiosità del Grappa è che esistono 10 accessi (+ 1 per mtb) verso la cima che, se completati, in una manifestazione specifica, danno diritto al brevetto del Grappa.

Eccoci qui, dunque, sabato 3 Maggio a Bassano del Grappa, alle prese con il Monte Grappa Bike Day. Questa manifestazione cicloturistica è giunta alla sua quarta edizione e quest'anno ha superato le 10000 presenze.
Il Monte Grappa ha un fascino tutto particolare. Dall'alto dei suoi 1775 metri domica tutta la valle veneta e nelle giornate di sole il paesaggio è davvero meraviglioso.
La storia del Grappa è legata inesorabilmente alle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale quando, dopo la sconfitta dell'esercito Italiano a Caporetto, divenne l'ultimo strenuo baluardo di difesa dall'esercito austro-ungarico. Oggi, quei giorni drammatici, sono testimoniati dall'imponente Sacrario Militaro che ospita l'Ossario, luogo di pace e di memoria.

La partenza è prevista per le 8.40. Corriferrara Bike Team si rpesenta con una bella formazione, composta (in ordine alfabetico) da: Gianni Boreggio, Luca Chiapatti, Paolo Franzini, Luca Mondin e Roberto Tassinati.



La salita che affronteremo oggi e che ci porterà verso il rifugio Bassano è, sulla carta, la meno impegnativa ma una tra le più lunghe con i suoi 27 km. La pendenza media è del 6%, mentre la massima è del 10%.
Si tratta della strada denominata “Cadorna” che parte da Romano d'Ezzelino.

La giornata è perfetta, un bel sole  caldo e un cielo azzurro con le sue nuvole bianche ci accompagneranno per l'intero percorso. Ma il colpo d'occhio iniziale è davvero imrpessionante. Ci troviamo immersi in una caravona pressochè infinita di ciclisti, tutti sorridenti e carichi al punto giusto per gustarsi la giornata

Ok, partiamo, pochi km di pianura, dopo di che inizia la salita. I primi metri sono morbidi, poi la pendenza si porta subito al 10% per poi assestarsi al 7% per i successivi 6 km. Si sale bene, la gamba è ancora fresca per cui, personalmente, opto per un 34/25, alternato ad un 34/28.
Dopo circa 7 km, dunque, si spiana per poi riprendere al 7,5%, poi ancora una spianata con leggera discesa e su di nuovo al 9,5%, e qui mi aiuto con il 34/32.
Abbiamo percorsi i primi 11 km. Adesso la strada è pianeggiante e per i prossimi circa 5 km c'è tutto il tempo per rifiatare e gustarsi il paesaggio.
Al 16° km, a quota 1042 metri, in località Ponte San Lorenzo, la strada comincia nuovamente a salire con una pendenza molto regolare del 7%. Se ne vanno cos' altri circa 6 km.   
Mancano ormai 5 km alla vetta, le gambe cominciano ad essere un po' stanche ma si continua a salire. E qui il paesaggio è davvero mozzafiato.
Se guardo verso l'alto, infatti, la strada si snoda lungo i suoi tornanti, mentre un po' più in alto si intravede la bandiera italiana e l'Ossario. Se guardo verso il basso vedo il torpedone si ciclisti che in fila indiana più o meno ordinata salgono a passo lento ma regolare.
La vegetazione nel frattempo è sparita. Il cielo è adesso denso di nuvole bianche, l'aria è fresca. Si sta veramente bene.
Gli ultimi 5 km hanno una pendenza dell'8,5% ma ormai il desiderio di raggiungere la vetta ha il sopravvento sulla fatica per cui si continua a pedalare di buona lena, mantenendo però un rassicurante 34/32.

Ed eccoci in cima. Stanchi ma soddisfatti. L'aria è fresca, quasi fredda. Indossiamo il paravento e i manicotti e ci prepariamo alla discesa giù, lungo la spettacolare strada dell'Arroccamento (o Strada delle malghe), in Val delle Mura, di nuovo in salita lungo la valle dell’Archeson (qui la pendenza è del 15-16%) per scendere poi dal Salto dea Cavra (o Strada delle Vedetta, uno dei 10 accessi che presenta punte del 20%)., fino a Crespano del Grappa.

Siamo arrivati a Bassano del Grappa. Ci cambiamo e andiamo al pasta party.
E qui va una menzione speciale all'organizzazione. Davvero meravigliosa. Non è facile gestire manifestazioni del genere ma l'impegno e la dedizione di tutti coloro che hanno possibile questo evento (organizzatori, volontari, protezione civile) non ha prezzo. A questo aggiungiamo anche la pazienza e la civiltà dei residenti che hanno aspettato con tranquillità il passaggio dei ciclisti.

Alla fine sono 67,5 km con un D+ non esattamente specificato, ma superiore a 2000 mt.

Gianni Boreggio
Luca Chiapatti
Paolo Franzini
Luca Mondin
Roberto Tassinati.

martedì 6 giugno 2017

9° Memorial Mangolini: Bonaiuto e Rosati nella top10 a Ro


Domenica mattina si è svolta una gara che personalmente amo molto, il trofeo Mangolini a Ro Ferrarese.
La golena del Po è bellissima e hanno attrezzato l'area con ambiti di interesse per tutte le età... ad esempio, a me piace la nave dei pirati, e mi sembra una cosa consona.
Il percorso è di 6 km e qualche metro, conto otto persone della nostra formazione.
La gara inizia in discesa (che alla fine paghiamo tutta) quattro km di asfalto bollente, due di sterrato golenale. In un attimo, che è più che sufficiente si completa il percorso.
Ottima prova per Simone Bonaiuto e Andrea Rosati che si piazzano rispettivamente al quinto e settimo posto.
Buona l'organizzazione, tante le signore impegnate a reidratarci, tanti i fotografi.
Riceviamo anche un premio come società sesta classificata. Ancora una volta è valsa la pena svegliarsi presto
Sara Melloni

Articolo Daniele Trevisi
Salcus “pigliatutto” al 9° memorial Fabrizio Mangolini corso domenica a Ro.
Gli atleti del gruppo di S.Maria Maddalena hanno vinto sia la gara maschile con Luca Favaro che quella femminile con Erika Cazzadote (ed altre 4 nelle prime 10).
La gara sulla distanza di 6 km è stata organizzata da uisp Ferrara, comune di Ro con il grande contributo materiale dei podisti Roesi Camurri e Finotti ed era valevole come seconda prova del gran premio erregi sport.
Nella gara maschile Luca Favaro ha battuto il compagno di squadra Marco Piasentini e più staccato Vincenzo Esposito il vincitore lo scorso anno; vittoria più netta invece di Erika Cazzadore tra le donne sulle bolognesi Katia Bianchini e Elisa Bettini, buon quarto posto della giovane Silvia Sangalli.
Alle premiazioni anche i famigliari (moglie e figlio) di Fabrizio Mangolini a cui era dedicato il memorial e l’assessore allo sport del comune Massimo Maranini che si sono alternati alle premiazioni.
Tra i gruppi si è imposta la quadrilatero su salcus e invicta. Prossimi appuntamenti podistici: sabato all’agriturismo 2 laghi di Gambulaga con la goliardica corsa della birra e domenica a Goro con la Corsa di S. Antonio.
Classifiche
Minipodistiche
1 cat c
1 Francesco Bigoni
2Gabriele Lodo
3 Giorgio Chiozzi
Cat d
1 Elena Crepaldi
2 Alice Simani
3 Melissa Pezzini 
Cat a
1 Thomas Simanii
2 Lorenzo Grassi
3 isac Rizzo
Cat B
1 Anna Mangolini
2 Giada Marini
3 Nidal El Amir
Competitiva maschile km 6
1 Luca Favaro - salcus
2 Marco Piasentini - salcus
3 Vincenzo Esposito - Run athletic team
4 Omar Pecchielan - spak 4
5 Simone Bonaiuto - corriferrara
6 Federico Soriani - quadrilatero
7 Andrea Rosati - corriferrara
8 Nicola Bortoletto - run athletic team
9 Paolo Lodo – intesa S. Paolo
10 Claudio Pezzini - centese
Gara femminile km 6
1 Erika Cazzadore - Salcus
2 Katia Bianchini - 
3 Elisa Bettini - S. Rafael
4 Silvia Sangalli - quadrilatero
5 Sara Brusaferra - salcus
6 Ludovica Vallese - saslcus
7 Elena Guerrato – argine Berra
8 Giada Trisolini - salus
9 Alessia Zanella - salcus
10 Sonia Fiorotto – run atletic team
Gruppi
1 Quadrilatero 58
Salcus 35
Invicta 30

9° TROFEO MANGOLINI 04/06/2017
SIMONE BONAIUTO 22'04'' 3'40 6+20
ANDREA ROSATI 22'12'' 3'42 6+20
34° GIUSEPPE PRESTI 24'19'' 4'03 6+16
40° MARCO GIANNINONI 24'34'' 4'05 6+15
52° ENRICO AGUIARI 25'08'' 4'11 6+14
71° MIRCO FORMAGGI 26'29'' 4'24 6+12
BOCCHI LORENZO 28'00" 4'40 6+8
105° ELISA BENINI 30'15'' 5'02 6+10
112° SARA MELLONI 31'41'' 5'16 6+7
P.C.

Running In Milano marittima



Domenica 4 Giugno si è svolta a Milano Marittima (RA) la gara podistica competitiva e non compettitiva "Running In" sulle distanze di 21 (in realtà 20,4), 10 e 6 KM.
La gara principale è stata vinta da Giovanni Bianco in 1h11'41" e al secondo posto, per un soffio, facendo rilevare al chip lo stesso tempo, si è piazzato il ferrarese Rudy Magagnoli.
La prima donna è stata Monica Baccanelli, che ha chiuso in 1h26'16", per quanto riguarda CORRIFERRARA, la migliore prestazione è stata registrata da Alessandro Fardella con il tempo di  1h35'15".

La gara da 10 km è stata vinta da Alessandro Piersantelli, che ha tagliato il traguardo in 41'06.
Ottima la prestazione della nostra atleta Anita Martinelli, 4° donna assoluta con il tempo di 46'02".





FARDELLA ALESSANDRO 20+12
SCABBIA DANIELE 20+7
MEDAS LUIGI 20+4

MARTINELLI ANITA 10+20
POLIZZI OMAR 10+12
CAPPELLI CINZIA 10+18
VIRGILLI FEDERICA 10
PAVASINI DEBORAH 10

20,4k









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