mercoledì 3 maggio 2017

Venice Night Trail 2017: una gara spettacolare per il gruppo Corriferrara

FONTE: www.veneziaradiotv.it
Le emozioni della Venice Night Trail

Venice Night Trail si conferma evento di grande successo


Successo per la Venice Night Trail, la corsa notturna tra le calli che ha portato in laguna tremila runner da tutta Italia. A trionfare è stato Giovanni Iommi, già vincitore della prima edizione lo scorso anno, mentre tra le donne, la più veloce è stata la veneziana Ilaria Gurini.
Spettacolare ed emozionate è stata anche quest’anno la partenza, con i corridori che hanno formato un serpentone luminoso di lampade frontali che si è diretto verso il Ponte di Calatrava.
Dal sestiere di Dorsoduro i concorrenti sono entrati poi in quello di Cannaregio, correndo lungo le fondamenta, le calli e i campi fino a S. Elena dove era allestito un punto ristoro. Il fascino di Venezia by night è continuato lungo Riva dei Sette Martiri con lo spettacolare passaggio in Piazza San Marco.
Il ponte dell’Accademia ha riportato poi i corridori dall’altra parte del Canal Grande, per arrivare fino alla Punta della Dogana e risalire le Zattere lungo il Canale della Giudecca per giungere al traguardo a San Basilio.



Per l'Atletica Corriferrara presenti in buon numero (22) nonostante le iscrizioni fossero già sold-out da mesi.
In campo maschile primi 3 al traguardo Paolo Callegari, Marco Gianatoni e Lorenzo Bocchi; fra le donne Elisa Benini. Elena Guerrato e Paola Pantaleoni.
A seguire tutti i risultati

Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomePUNTINaz.Cat.RisultatoRealTimeDiploma
 74  72  21  785 CALLEGARI PAOLO16+15ITA SM40  01:11:52  01:11:46 Download diploma
 109  105  20  830 GIANANTONI MARCO16+13ITA SM35  01:14:24  01:14:19 Download diploma
 155  149  35  763 BOCCHI LORENZO16+12ITA SM45  01:16:19  01:15:56 Download diploma
 452  409  70  368 ROMANO ALEJANDRO GABRIE16+6ARG SM  01:26:39  01:23:42 Download diploma
 482  434  74  1382 AVANZI MARCO16+5ITA SM  01:27:40  01:24:42 Download diploma
 513  461  74  35 BLEVE COSIMO16+2ITA SM35  01:28:29  01:28:23 Download diploma
 530  472  109  849 LAMPRONTI MARCELLO16+2ITA SM40  01:28:53  01:28:32 Download diploma
 615  78  20  792 BENINI ELISA16+6ITA SF40  01:31:16  01:30:54 Download diploma
 703  104  25  485 GUERRATO ELENA16+6ITA SF  01:33:30  01:31:44 Download diploma
 716  610  130  1574 AGNELLI FEDERICO16+0ITA SM40  01:33:57  01:33:16 Download diploma
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomePUNTINaz.Cat.RisultatoRealTimeDiploma
 1007  210  31  720 PANTALEONI PAOLA16+0ITA SF50  01:43:27  01:41:41 Download diploma
 1008  798  60  730 ROBUSTINI MAURO16+ 0ITA SM55  01:43:28  01:41:41 Download diploma
 1104  250  45  1595 CORLI LORIANA16+0ITA SF50  01:47:43  01:47:04 Download diploma
 1105  855  68  1536 TADDIA ALBERTO16+0ITA SM55  01:47:43  01:47:04 Download diploma
 1120  259  51  1187 FRANCESCHINI CATERINA16+0ITA SF45  01:48:30  01:46:44 Download diploma
 1122  260  55  535 MAIETTI CATERINA16+0ITA SF40  01:48:30  01:46:46 Download diploma
 1183  892  75  959 RICCI ANDREA16+0ITA SM55  01:51:32  01:50:36 Download diploma
 1184  292  54  960 MARCHI BARBARA16+0ITA SF50  01:51:32  01:50:35 Download diploma
 1213  307  50  1605 ADAMI RAFFAELLA16+0ITA SF35  01:52:37  01:51:56 Download diploma
 1396  409  62  662 VACCALLUZZO CHIARA16+0ITA SF35  02:02:28  02:02:19 Download diploma
Pos.Pos. M/FPos. Cat.Pett.Cognome NomePUNTINaz.Cat.RisultatoRealTimeDiploma
 1397  988  186  672 VESPI WILLIAM16+0ITA SM50  02:02:28  02:02:18 Download diploma
 1534  1043  121  982 RINALDI MATTEO PIO16+0ITA SM  02:41:03  02:38:06 Download diploma

  

  

  

  

  

  

  

  

P.C.

HALF MARATHON MERANO LAGUNDO: VITARELLI E BOTTONI PER LA CORRIFERRARA



Domenica 30 aprile si è corsa la 24^ edizione della Half Marathon Merano Lagundo che ha portato sulle strade altoatesine oltre 800 runners.
Successo per Khalid Jbari e Sabine Fischer.
Il marocchino dell'Athletic Club 96 Alperia chiude in 1h09'09" precedendo nettamente Hannes Rungger (1h10'38") e Rudi Brunner (1h13'32").
Tra le donne successo svizzero con la Fischer cha taglia il traguardo dopo 1h18'07", dietro di lei Sarah Giomi (1h20'24") e Kathrin Hanspeter (1h22'45").
Per l'Atletica Corriferrara ottima prova di Ottavia Vitarelli che con il tempo di 1.40'10" strappa la 28^ posizione femminile e la 2^ nella sua categoria.
Bene anche Michele Bottoni, 421° in 1.47'23".

HALF MARATHON MERANO LAGUNDO
28^ VITARELLI OTTAVIA   1.40'10"  4'45"   21+21  
421° BOTTONI MICHELE  1.47'23"  5'05"   21+11


ULTRA TRAIL DEL MUGELLO: CHE SFORTUNATA NEI 60K, BENE MOCCIARO E DE LA CALLE NEL CORTO



Doveva essere un Ultra Trail del Mugello vissuto da protagonisti per i ragazzi della Corriferrara nella distanza lunga di 60 km con 3200 mt D+ ma la sfortuna si è accanita su Massimo Corà e Paolo Rimondi, così il rpimo, per via di un influenza che lo ha colpito venerdì, non è neanche partito per Badia di Moscheta, mentre il secondo, che per tutt la settimana aveva avuto un influenza intestinale, è stato fermato, al 36° km dopo 6.17'49"  e 2000 mt di dislivello per non rischiare di compromettere la sua salute in quanto probabilmente l'influenza intestinale lo aveva debilitato troppo per uno sforzo simile. Con lui si è quindi fermato anche il terzo nostro portacolori, Daniele Cariani.
E così stata la distanza  di 23,5 km con 1280 mt di dslivello positivo , nonostante la defezione di Francesco Guarna, a vedere protagonisti i nostri ragazzi, con Alessandro Mocciaro, 73° all'arrivo in 2.56'26" e Matias De La Calle 119° in 3.06'46". Il vincitore del Mugello Trail è stato Eddj Nani in 1.59'37" mentre fra le donne successo per Monica Gaspari in 2.29'39".
Nell'Ultra Trail invece la vittoria è andata a Luca Carrara in 5.50'53", un grandissimo risultato che gli vale il nuovo record della gara, mentre fra le donne vittoria per la fortissima Cristina Follador in 7.04'15".
Ecco le parole di Alessandro Mocciaro dopo l'arrivo: 
"C'era anche la parte pratese della corriferrara al mugello insomma, seppure per i 23k...

Il percorso è molto bello, inizia con una salita di 5k che dice subito che non c'è da scherzare qua, prosegue con sali scendi godibilissimi intervallati da qualche salita da camminare, tra gli 11 e i 16 km il percorso è veloce bellissimo e l'inesperienza ti potrebbe far pagare le gioie di questo tratto. Suggestivi i passaggi che attraversano i rigagnoli d'acqua e particolarmente belli quelli dove l'acqua arriva anche fino alle ginocchia (per fortuna solo verso fine della gara, e comunque utile a squoterti per lo sprint finale). Ultimi 3 km non facili, gara per imparare a dosarsi...
Corsa bellissima, paessaggi bellissimi (al 7km sbuchi da una salita tosta su un crinale dalla vista mozzafiato che quasi ti fermi ad ammirare il panorama), organizzazione accogliente e preparata, il tutto in un posto incantevole. Gara da rifare"

ULTRA TRAIL DEL MUGELLO 
RIT. RIMONDI PAOLO    36+20
RIT. CARIANI DANIELE  36+20
73° MOCCIARO ALESSANDRO 2.56'26"  7'30"  +2'25"  23+12+8
119° DE LA CALLE MATIAS       3'06'46"   7'56"  +2'51"  23+12+5

TOTOGA TRAIL: MICHELE LONGHI BEN FIGURA FRA "I MONTANARI"


Sabato 29 aprile si è svolta a Passo Gobbera, in provincia di Trento, la prima edizione del Totoga Trail, una gara davvero impegnativa con i suoi 850 mt di D+ nonostante una distanza di soli 12,8 km resi ancora più duri dalla neve caduta sopra i 1400 mt di altezza la notte precedente la gara.
Scenario unico quello che gli atleti si sono trovati davanti nel percorso, con l'attraversamento degli "Stoli di Totoga" (le postazioni italiane durante la Prima Guerra Mondiale"e dell'Incassero, una frattura nella roccia poco distante da Col Miol davvero suggestivo.
La vittoria è andata a Giacomo Zagonel in 1.06'50" mentre fra le donne successo per Deborah Pomarè in 1.26'22".
Buona la partecipazione con quasi 180 atleti arrivati e fra questi troviamo il nostro MICHELE
LONGHI che centra una buonissima prestazione chiudendo al 67° posto in 1.29'27".
Ecco le sue parole all'arrivo: "Oggi, deciso all'ultimo minuto per l'invito di un amico che lo organizzava, ho fatto il Totoga Trail nel Primiero...Corriferrara c'era! (unico padano in mezzo ai montanari...) Bellissima!!"
Bravo Michele, ci hai fatto scoprire una nuova interessante gara...

TOTOGA TRAIL 12,8 KM 850D+ (1° 5'13")
67° LONGHI MICHELE 1.29'27"  7'12"   1'59"   12+8+9




MARCIA MIRADOLESE: FRA LE COLLINE PAVESI CON ROSSELLA BROCCHIERI


Domenica 23 aprile a Miradolo Terme (PV) si è disputata la 24° edizione della Marcia Miradolese. Gara fiasp sentita nel pavese con 1000 partecipanti che si snoda su quattro distanze 6, 14,19 e 24 km. 
La mattinata prospettava un tempo ideale, non troppo caldo sole con un’arietta fresca. Decido di affrontare i 24km, bel percorso collinare con 300 metri di dislivello tutto su sterrato con un continuo sali scendi ma senza nessuna salita impegnativa. Paesaggi che ti facevano dimenticare d’essere a poca distanza da Milano con passaggi attraverso boschi e vigneti. Una bella giornata allenante!
 
Rossella

BROCCHIERI ROSSELLA  24+3

martedì 2 maggio 2017

10° ABBOTS WAY - PER GAGLIARDI IL SONNO FA 90




Questa volta la "gita" era tanta roba 125km con D+5.500, come sempre con o senza allenamanto sabato 29 saluto la famiglia (che ancora una volta devo lasciare a casa non potendo pretendere di farmi seguire nelle mie pazzie lasciandoli ad aspettare ore in solitaria) e parto per Bobbio (PC) luogo di arrivo di questa MITICA avventura giunta all 10° edizione e che per l'occasione come extra premio sfoggia una bellissima felpa celebrativa da tutti apprezzatissima (la sera del pasta party nel Castello di Pontremoli tutti nessuno escluso l'abbiamo sfoggiata con orgoglio).
Arrivato al ritrovo ci metto 10 minuti a fare amicizia con altri trailer ed insieme andiamo in paese a pranzare, ci aspettano 2ore e mezza di pullman per giungere a Pontremoli (suggestiva cittadina "in pietra a vista") dove la mattina seguente è prevista la partenza alle 7
Ritiro pettorali (...complice la lunga barba faticosamente "tenuta" vengo anche scambiato per un TOP TRAILER.....ma confesso subito che del trailer serio ho solo quella), posizionamento in suite-palestra e poi di nuovo in centro per il brefing (nel teatro....intimo e suggestivo) dove con estrema familiarità sono stati esposti i cardini della nostra imminente avventura  
La serata vola via veloce tra il pasta party nel Castello e, vista l'esigenza comune di "fare fondo", una pizza extra con birra, poi di nuovo in palestra per predisporre le ultime modifiche alle sacche (una per la tappa intermedia di BARDI a metà percorso ed una per l'arrivo) anche in funzione del "controbrefing" condiviso a tavola con i compagni di avventura (Bione Trailer & Friends) 



E finalmente arriva il mattino, l'appuntamento è per le 7 ma già molto prima, già dalle 5, molti sono al lavoro per prepararsi, alle 6 carichiamo le borse (sui furgoni che gentilmente l'organizzazione ha fatto passare dalla palestra prima di andare in partenza per evitarci un tragitto carichi come somari) e ci dirigiamo alla piazza dove ritroviamo tanti amici e conoscenti (a queste gare le facce sono spesso sempre quelle), colazione veloce tante chiacchiere e sorrisi (complice anche il freddo che paralizza le mascelle di molti).



Ore 7  .....3...2...1 PARTITI, da qui un vero e proprio vortice di emozioni, la gara è lunga lunghissima e tranne i veri TOP, quelli venuti qui a vincere, tutti se la prendono con il "giusto spirito" (a differenza delle podistiche domenicali, qui è più facile che ci si ceda il passo piuttosto che tagliare la strada....) e già dai primi km c'è chi si ferma a fare foto........il paesaggio è stupendo e davvero davvero pittoresco.
Sarà il paesaggio, sarà l'atmosfera (..sarà la barba lunga) ben presto ci si sente avvolti nella storia, completamente coinvolti nel viaggio, un tutt'uno con la natura circostante, salite e discese si alternano e da subito si fatica, questa è una corsa che coinvolge ma non si fa prendere sottogamba, i tratti davvero impervi sono (ben segnalati) frequenti e la considerazione che 5500mt di dislivello su 125km non siano poi così tanti presto viene "archiviata" 



 La mia gara è come sempre "contro il tempo" e la mia unica preoccupazione sono i cancelli orari e quindi cerco di non perdere troppo tempo lungo il percorso soprattutto nella prima parte cerco di tenere un ritmo "tranquillomanontroppo" evitando foto e ristori troppo lunghi (anche se assolutamente necessari) la splendida giornata di sole ed il caldo nonostante pur alternato all'ombra ristoratrice nei tratti boschivi, mi "consuma" e i 2 lt di acqua che complessivamente carico ad ogni check point sono sempre assolutamente appena sufficienti per la tappa successiva (e così oltre al tempo devo controllare/centellinare anche i rifornimenti....ma queste gare sono così).
Arrivato al primo cancello orario a Borgo Val Taro (35) in anticipo di 1.30, mi rilasso un pochino e mi fermo "a pranzo" (solo roba salata ricordati Romano....) mando qualche messaggio e un paio di foto a casa (dove comunque per la tranquillità di tutti Monia mi può seguire quansi in tempo reale sul link appositamente istituito) e riparto, già pensando e calcolando la percorrenza del prossimo step (30 km da fare in 7 ore) fino a Bardi (metà percorso), ho il gps acceso so bene che non terrà botta fino a Bobbio ma intanto mi aiuta a monitorare il mio viaggio, guardando l'altimetria mi rendo conto che mancano presumibilmente 1500 D+ da fare e ben presto mi accorgo di dove sono (appena ripartiti da BvT, con 650mt in meno di 6 km) altri 10 km sostanzialmente di sù e giù (200 D+) per poi riprendere a salire velocemente, i passaggi attraversati aiutano a "distrarsi", posti davvero fantastici, mi sento sempre più coinvolto nel viaggio e immedesimandomi nei frati pellegrini che originariamente percorrevano questa via comincia a riflettere (forse anche a causa di probabile debito di ossigeno) e un ragionevole dubbio mi atteversa la mente: "..ma i frati pellegrini, mentre solcavano questi sentieri.....pregavano o dicevano le parolacce ?!?".
Ancora discesa (che però non corro più, molti sassi e molto fango.....le gambe sono stanche e non voglio fare il mio solito capottamento scassacostole)...ancora salita e poi un pochino di strada in discesa.......ma con un "piccolissimo ragionevole dubbio"......Bardi dovrebbe già essere in vista (mi aspettavo di vederlo...siamo, secondo il gps, già al 65°........quel castello all'orizzonte avrà mica qualcosa a che vedere ?
 .....ed infatti ce l'aveva ....quasi 200 mt in 2 km scarsi......ma siamo a metà....VA LA' (ed il margine di vantaggio in dote sul prossimo cancello è ancora più di 45 min).
Anche a questo check point me la prendo molto comoda ("consumando" ottimisticamente quasi 2/3 del mio vantaggio) ma sono le 20, il mio progetto di arrivare ancora con la luce è andato in porto ma ora c'è da affrontare la notte e il freddo arriva in fretta, mangio un ottimo (sfido chiunque a "schifarlo" a questo punto del percorso) piatto di minestrone caldo con riso, bevo (evito la birra questa volta) aspetto un doppio caffè e riparto.
Molti mi guardano "strano" forse speravano mi ritirassi......qui a Bardi tanta gente si è fermata, esco e mi accorgo subito che ho dimenticato qualcosa......ho fatto cambio abiti asciutti, preso frontale, spento il gps (quasi morto...me lo tengo per preziosissimo orologio), mandato sms a casa con buonanotte e messo anche il cellulare a nanna (in ricarica nello zaino)......ma il clima mi ricorda immediatamente che .......non ho messo felpa e giacca a vento.........100mt e al primo muretto PIT STOP......e già che ci sono "antidoping" (altra dimenticanza).
Stando seduto più di mezzora le gambe adesso devono riprendere confidenza con la strada ed il percorso non aiuta, si sale vorticosamente da subito (o almeno così ho l'impressione sia) la lampada frontale si sta esaurendo fa poca luce ma me ne accorgo solo quando mi superano un paio di concorrenti "con gli abbaglianti" mentre io ho solo le "luci di posizione"....comincio a scampanare perchè non mi fermo subito a sostituire le batterie (1° errore)....penso al primo lampione (visto che sono solo)....ma "il primo lampione" è a 15 km (pistolone)....perdo la strada 3 volte in mezzora e una di queste mi tocca risalire 50 o forse più di dislivello avendo preso una discesa sbagliata, il pasto mi ha scaldato lo stomaco ma "annebbiato" la zucca, il passo rallenta tanto e dopo un pochino mi rendo conto che l'andatura è da zombi......supero comunque un paio di persone (ma forse una era un albero...) più zombie di me, non voglio mollare ma la crisi di sonno arriva (anzi è già arrivata) e bella pesa, guardo l'orologio ossessivamente faccio conti ( ..e marchesi).....penso a strategie strampalate, cerco un giaciglio di fortuna per fare un microsonno qua e là come ho fatto alla 24ore di Bione ma non sono neanche convinto....
Comuque dopo poco vengo raggiunto da un gruppetto di persone, tra cui una dell'organizzazione in qualità di "prescopa" visto che la scopa vera e propria si è fermata a Bardi e la successiva "di turno" è partita ma ritornata indietro con il gruppetto dei miei inseguitori che ora sono ritirati in blocco, mi dicono che ci aspettano al prox check point (tra 2 ristori) e proseguiamo insieme lentamente facendo (io) l'elastico a seconda se ero sveglio o in catalessi....
Lungo il percorso non senza difficoltà affrontiamo salite ripide per arrivare in cima al Monte Lama (sosta punto acqua e microsonno) e ripidissime discese da affrontare con assoluta attenzione (tutti, non solo io assonnato), in cima al monte abbiamo lasciato in custodia al soccorso alpino lo zombie che avevo superato e che abbiamo aspettato al punto acqua (allora l'altro zombie era davvero un albero) il sonno va e viene, penso di farcela a riprendermi (il percorso impegnativo per assurdo mi aveva risvegliato) ma poi giunti la check point, complice un'altra concorrente del gruppo che si ritira per sonno e stanchezza......nonostante siamo ancora in vantaggio sul tempo limite (che per questo tratto erano 8 ore per 30 km) le faccio compagnia e mi fermo prima del cancello orario (che potevo raggiungere, ma questa volta la ragione ho voluto prevalesse sulla baldanza).
Mangio bevo con calma e ci portano al ritrovo di Farini dove (su un tappeto in un corridoio) dormo circa 2 ore russando rumorosamente (mi dicono...si saran fatti 4 risate ..ci sono credo abituati agli zombie....spero), al risveglio sono più rincoglionito di prima e per un attimo penso che devo ripartire (forse perchè nel frattempo le 3 ragazze che mi accompagnavano prima sono arrivate e stanno ripartendo nuovamente dopo aver fatto sosta lunga ed ho fatto confusione...ho "perso" cognizione di 2 ore e mezza di vita).....un thè caldo mi ricorda che invece devo andare a Bobbio e per arrivarci mi danno la macchina da guidare (seguendo un'altra auto ,,,che lungo il tragitto però si ferma 2 o 3 volte a chiedere la strada).....beh non c'è male per la fiducia ....ma mi sono ripreso ed ho smesso di pensare al ritiro (intelligente ma sempre difficile da maturare).
Arrivo a Bobbio recupero le mie borse.....incontro Stefano uno degli amici trovati in principio del viaggio......è felicissimo, non ci credeva nemmeno lui ma ha fatto un tempone (17 ore) ed è arrivato 11° e 2° di cat M40......festeggiamo con una colazione al bar (a quest'ora non passa altro) e poi lo saluto perchè voglio andare a casa subito visto che ho "guadagnato tempo" sulla tabella di marcia (prevedevo sarei arrivato tra le 12 e le 15....e invece sono le 8) mi spiace non restare ma sotto sotto se resto sento che mi verrà il nervoso per non averla finito (un pochino ci sta......ho fatto la cosa giusta ma dispiace sempre un po' lasciare a metà......beh a metà un cavolo) i 35km e 1500 D+ li farò il prossimo anno (vorrei tornare.....ma Monia non lo sa ancora)
90 km con 4000 D+ ...dai Ciccio, tanta roba per un improvvisato


















THE ABBOTS WAY  – 125KM 5.500D+
Pos
Cat
Nome Atleta

Distanza
Dislivello
Tempo
Punti


ROMANO GAGLIARDI
9
90
4.000
19.37’35”
90+55