giovedì 30 marzo 2017

IL CORRIFERRARA BIKE ALLA GRAN FONDO "TRA VALLI E DELIZIE" DI PORTOMAGGIORE



Piccole società crescono. Domenica 26 Marzo si è svolta la GF città di Portomaggiore “Tra Valli e Delizie”, che ha aperto l’11^ edizione del Circuito di Granfondo non competitive, Giro dell’Appennino Bolognese e Valli di Comacchio.
Tre le distanze in programma, percorso lungo da 140 km, percorso medio da 100 km e percorso corto da 55 km, a cui si è aggiunta una cornice dedicata al MTB con due percorsi da 45 e 60 km.
Nutrita la rappresentanza del Corriferrara Bike Team che presentava ai nastri di partenza: Mondin Luca, Lerch Alexander, Tassinati Roberto, Franzini Paolo, Ferrari Alessandra, Dambrosio Sandra, Fantini Marcello, Pozzati Nico, Borreggio Gianni, Marco Ori.
Giornata con temperatura ideale.
Giornata ventosa ma piacevolmente soleggiante. Partenza alla francese e alle 08:00 si parte.
Come era prevedibile, l’inizio è incandescente e fin dai primi km l’andatura inizia a salire vertiginosamente fino a toccare i 47 km/h.
Il primo ristoro, annesso controllo passaggio, è a Massa Fiscaglia, dopo circa una 30ina di km, il tempo necessario per rifocillarsi un po, espletare alcune necessarie funzioni fisiologiche, dopo di che risalire in sella e ripartire di gran carriera con destinazione Comacchio.
All’altezza circa di Lagosanto c’è la deviazione dei due percorsi lungo e medio, così salutiamo Mondin e Lerch che optano per i 140 km (che nel prolungamento si snodano verso Pontemaodino, Lido di Volano, Nazioni, Spina per ricongiungersi a Comacchio), mentre il sottoscritto, Tasso e l’Ale Ferrari e Ori proseguiamo verso Comacchio all’inseguimento dei nostri 100 km.
La velocità rimane sempre piuttosto sostenuta (sempre superiore ai 30 km/h) anche se adesso ce la dobbiamo vedere con il vento che sta diventando particolarmente sostenuto.
Il tratto più suggestivo è sicuramente lungo il canale che fiancheggia le valli di Comacchio e che ci porta dritti verso la località Anita, dove si trova un nuovo ristoro e punto di controllo.
Mancano poco più di 30 km al traguardo. Il vento aumenta di intensità ma la fatica viene sostituita dall’entusiasmo di portare a termine il percorso.
Ad un tratto uno strappo improvviso del gruppo di testa provoca una frattura che produce due tronconi di ciclisti, e il vento ci mette lo zampino rendendo vano il tentativo di recuperare il vuoto che subito si è venuto a creare.
Poco importa. Alla fine tagliamo tutti il traguardo e la soddisfazione è davvero tanta.
Dopo di che, ce ne andiamo al pasta party e ci immergiamo in un succulento piatto di tagliatelle fatte in casa e condite con ragù e polpettine di carne.
Piccola disavventura per Mondin che nei km finali ha bucato.
Un applauso davvero sentito per l’organizzazione, impeccabile sotto tutti i punti di vista.
Alla fine, 1368 iscritti, mentre Corriferrara Bike Team si è piazzata al 39° posto, su un totale di 159 gruppi ciclistici partecipanti.
Che dire, davvero un ottimo risultato.


Partecipanti:
Mondi Luca 140 km bdc
Lerch Alessandro 140 km bdc
Ferrari Alessandra100 km bdc
Ori Marco 100 km bdc
Tassinati Roberto 100 km bdc
Franzini Paolo 100 km bdc
Dambrosio Sandra    45 km mtb
Fantini Marcello 60 km mtb
Pozzati Nico 60 km mtb
Borreggio Gianni 60 km mtb
Paolo Franzini
























mercoledì 29 marzo 2017

UNESCO CITIES MARATHON: GENUARDI TESTIMONIAL DI FERRARA MA E' OLIANI A FARE IL PB


Domenica 26 marzo si è tenuta la UNESCO CITIES MARATHON, l’unica maratona al mondo che collega due siti appartenenti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco: Cividale del Friuli, antica capitale longobarda, e Aquileia, centro dalle importanti vestigia romane, distano esattamente 42 chilometri, la lunghezza classica della maratona.
E siccome anche Ferrara è sito Unesco e la sua Maratona ha ottenuto il Patrocinio, abbiamo avuto l'onore di mandare in nostra rappresentanza un atleta che testimoniasse l'unione fra queste realtà.
La scelta è ricaduta su una nostra giovane atleta, Laura Genuardi, studentessa siciliana all'Università di Ferrara che in pieno rispecchia lo spirito della nostra Città e del nostro Gruppo Sportivo.
Insieme a Laura, che ha chiuso la sua Maratona in 4.08'33" crono che gli è valso il 278° posto, 32^ fra le donne, a Cividale ha corso anche Federico Oliani che nonostante il forte vento che ha rallentato tutti gli atleti in gara nella parte finale, ha portato a casa l'ennesimo personal best di questo incredibile 2017 chiudendo la gara al 132° posto con il tempo di 3.35'36" migliorando di circa 5 minuti il tempo sulla distanza! Ma entrambi inostri ragazzi hanno promesso un ulteriore migliormento nella imminente Maratona di Parigi... In bocca al lupo!!!!
La vittoria finale è andata a Saverio Giardiello con il tempo di 2.35'16" mentre fra le donne successo per Manuela Rebuzzi in 3.13'50".

UNESCO CITIES MARATHON 42,195 KM
132° OLIANI FEDERICO  3.35'36"   5'07"   42+16
278^ GENUARDI LAURA 4.08'33"   5'53"   42+13


MARCIA DI FINE INVERNO: UN BEL COLLINARE PER I NOSTRI RAGAZZI



Si è tenuta domenica mattina a Rivadolmo di Baone, la Marcia di fine inverno, una manifestazione non competitiva targata Fiasp tipica dei Colli Euganei, manifestazioni ludico motorie che vedono sempre una larga
partecipazione e tutti i servizi necessari per soddisfare le esigenze dei partecipanti a fronte di un costo d'iscrizione davvero contenuto.
Davvero bello e allenante anche se prevalentemente su asfalto il percorso più lungo di 21,8 km che prevedeva 3 salite impegnative per un dislivello positivo di 800 mt al quale hanno partecipato Marco Gianantoni, Massimo Corà, Francesco Solina, Rossella Brocchieri, Roberto Balboni e Pierluigi Ceccarelli mentre nel tragitto più corto di 5 km con 200 mt di dislivello positivo hanno preso il via Erica Cavalieri con Diego e Alberto.
Davvero una bella giornata primaverile con l'inverno ormai lontano ricordo!!

21+8 PUNTI
GIANANTONI MARCO
CORA' MASSIMO
SOLINA FRANCESCO
BROCCHIERI ROSSELLA
BALBONI ROBERTO
CECCARELLI PIERLUIGI
5+2 PUNTI
CAVALIERI ERICA
CORA' DIEGO
CORA' ALBERTO

martedì 28 marzo 2017

CAMPIONATO NAZIONALE DI ULTRA MARATONA A SEREGNO: FINISHER MA NON BENISSIMO



Domenica 26 Marzo 2017:

Giornata decisamente storta.. partita con pioggia (già dalla sera precedente) e il "furto" di un'ora per via del cambio stagionale.

Presenti si ma non tantissimi, 164 i partenti alla 100 km, ma solo 135 si sono qualificati. Nella distanza intermedia di 60 Km sui 205 partenti, solo 187 hanno tagliato il traguardo. Nella "poco considerata" distanza corta di 21,097 Km i partenti sono stati quasi 600 con 533 arrivati... Gaffe enorme, a mio avviso, quella di non premiare in alcun modo le categorie PM/F e SM/F.

Ma veniamo allo splendido circuito "vista autostrada" che garantiva innumerevoli conati durante circa una metà del tragitto (20 km da ripetere 3 volte per la 60 e 5 volte per la 100 km); la partenza dal Centro Polisportivo di Seregno (MB), si snodava per vie bucoliche e industriali della periferia, per poi passare dal Centro Storico della Città.. fin quì tutto ok.. poi la cosa si è fatta decisamente più dura! percorso tendenzialmente in salita su una ciclabile che correva a fianco dell'autostrada intervallata da viuzze strette secondarie attorniate da caseggiati, composti perlopiù da villette. La sensazione era quella di essere sempre in leggera salita, sentore confermato poi dalla sessione del Garmin! Il  risultato del dislivello totale, sommando tutti e tre i giri infatti, è stato di ben 178 m.

Personalmente mi sono presentato per testare il mio fisico sulla
 lunga distanza in vista del Passatore, ma anche per vedere fino a che punto sarei riuscito a tenere una determinata velocità. Il risultato è stato ottimo per i primi due giri (1° passaggio 20 km 1:30:09; 2° passaggio 40 km 3:02:27) e pessimo, anzi disastroso nel terzo (2:19:09)... Continuo in maniera stranamente discontinua a portarmi avanti un problema di pubalgia che rimane silente fino ad un certo punto e poi esplode in un'unica soluzione durante la gara... distruggendomi ogni risultato e ogni verifica del lavoro fatto in preparazione e/o allenamento.... In sintesi va comunque bene! ho un nuovo tassello nella mia verga da podista targato 60 Km e questo è già tanto!

Ringraziamento doveroso va a una persona dai tanti capelli ricci, che con molta pazienza è riuscita a mitigare la mia pazia.. soprattutto l'idea malsana di andare a Seregno in giornata...





Nella 100 anche l'uomo d'acciaio Roveri "Iron" non ha avuto una giornata decisamente al Top, reduce del successo avuto lo sorso autunno a Reggio Emilia, oggi chiude in 10:46:55, su di un percorso decisamente ostico e difficile da gestire con condizioni climatiche abbastanza difficili, anche se sul finale un po' di sole ha baciato l'arrivo di buona parte dei centisti.




Di una cosa sono certo.. anche lui come me non mollerà mai!! E come direbbe a fine allenamento "Buone corse a tutti"

Paolo Frozzi

RISULTATI UFFICIALI SU MYSDAM




100 KM: ANDREA ROVERI 10:46:55 100+3
60 KM: PAOLO FROZZI 5:22:18 60+16



5° CAMPIONATO MODENESE DI PODISMO: MASETTI TRA LE VILLE DI SAN PROSPERO







Sabato 25 Marzo 2017 Andrea Masetti:

Oggi,ho partecipato alla 10 km competitiva "le ville di S.Prospero" provincia di modena. 
Giunta alla settima edizione, oltre alla competitiva, c'erano altre 3 opzioni: la 10 km Non competitiva, la 7 km e la 3 km. Partenza per tutti alle 15.30 precise con i non Competitivi alle nostre spalle per non intralciare chi, in teoria, andava più veloce. Un bel sole caldo e qualche colpo di vento ci hanno accompagnato durante il percorso, molto veloce e composto da 3 drittoni principali lungo i quali le Ville di S.Prospero spuntavano quà e là per ravvivare un paesaggio di asfalto e campi agricoli. Ristori ogni 4 km circa più ristoro finale con panini,frutta fresca e la Pinza della nonna. Pacco gara, a mio parere un pò scarsino a dispetto dei 10€ di iscrizione, composto da una bottiglia di vino, uno scaldacollo ed un paraorecchie di lana. Classifiche alla mano ho chiuso soddisfatto con tun tempo di 46'30" (4'39"/km) ben lontano dal personale di Gennaio, ma per non essere in forma e senza allenamento specifico va benissimo cosi. 

Il podio della 1^ prova è stato il seguente:
 
1° DE FRANCESCO LUCA ATLETICA PANARIA GROUP 33:34,5 
2° SIMONCELLI DANIELE ATL. REGGIO 34:17,7
3° CAPITANI FILIPPO MODENA RUNNERS CLUB 34:56,4 


116° MASETTI ANDREA: 46'30" 10+13



sabato 25 marzo 2017

POZZATI MONIA

POZZATI MONIA
1983
NELL'ATLETICA CORRIFERRARA DAL 2017

Zurich Maratò Barcelona 2017, 4 esordienti Corriferrara






Grandi emozioni alla 40' edizione della maratona di Barcellona, che si è tenuta domenica 12 marzo u.s. e che tra gli oltre 20.000 partecipanti ha annoverato la presenza di n. 6 atleti CorriFerrara: Marco Avanzi, Elisa Benini, Lorenzo Bocchi, Angela Leonardi, Alejandro Romano e Mariasole Veronesi. Emozioni amplificate per Marco, Elisa e Lorenzo, che per la prima volta affrontavano la distanza dei fatidici km 42.195. 
Partenza alle 8,30 precise da Avenida de la Reina Maria Cristina in un tripudio di colonne sonore e coriandoli del colore della griglia di appartenenza...dal primo metro del percorso all'interno della città, il calore del pubblico ispanico si è immediatamente fatto sentire, è una festa la maratona....forse una delle più importanti da quel che vediamo! I primi 7 km sono in costante dislivello positivo ma io e lore abbiamo una adrenalina che non li sentiamo nemmeno, attraversiamo la città innanzi a celebri monumenti e i km si snodano a ritmo costante sotto i nostri piedi, il pubblico è fantastico, ci sono un sacco di gruppi che cantano, suonano, tamburellano...e andiamo avanti, bene, molto bene....ho una barretta in tasca ne mangio dei piccoli pezzetti dal 20 km, ho paura del mio stomaco, lore mi passa sempre un sorso di acqua, fa caldo la bevo piano, mi bagno le mani e la faccia, penso che ho i Pacers delle 3:45 dietro di almeno 10 minuti, fischia! Il fiato e il cuore sono ok...avanti...arriviamo al mare, il sole e il vento si fanno sentire, e il 33 km pure, ecco, qui come dicono tutti inizia la maratona, infatti, già un risentimento al ginocchio che mi portavo dietro da una settimana si acutizza, chiamo uno dei "fisio " che corrono con noi, nel suo zaino ha tutto, gli chiedo spray ghiaccio, riparto, lore mi aspetta e mi dice sempre "vai piano"😖...e mentre dice così passano i Pacers delle 3:45!!!! Noooo, provo a star con loro, ma il ginocchio ricomincia a farmi male il vento ce l'abbiamo contro e ho sete, al 35 bevo, forse troppo, o troppo in fretta, riparto, ma mi viene un attacco di nausea, vado piano piano respiro profondamente, riesco a gestire lo stomaco, con Lore dico, vai tu che ne hai, ma niente, sta con me😍, ci dirigiamo di nuovo verso il centro della città, costeggiando il Parc de la Ciutadela, verso l' Arc de Triomf, devo fermarmi stirarmi un polpaccio, riparto, sembro gamba di legno! Arriviamo in Piazza Catalunja, al 38 km c'è uno spugnaggio che poi sono sempre ristori bevo, lore continua ad aspettarmi ma corre sul posto perché se si ferma fa più fatica a ripartire, e con molta fatica corro ancora anch'io, faccio poca strada ed ecco di nuovo la nausea, brividi e pelle d'oca, stavolta i respironi non contano tanto, non so dove mettermi perché c'è sempre il pubblico a doppia e tripla fila ai lati della strada, ma io ho lo stomaco in gola e "non è bello" ...mi fermo, decido di camminare per un km aiutandomi con le braccia, non devo avere una bella cera, una donna mi si para davanti e guardandomi negli occhi mi dice "Elissa TU PUEDES! TU PUEDES, ANIMO!", dopo un incoraggiamento del genere non posso deluderla, riparto, si è vero, ce la posso fare, mi sono allenata nelle mie possibilità di tempo, facendo a detta degli esperti "pochi km", ma quello che più mi ha messo in difficoltà è stato fare i "lunghi" infrasettima da sola, quindi ora sono al 39 e DEVO ANDARE!
Vedo il 40...sto andando molto piano...ma vado, siamo di nuovo in salita e ora si che la sento sulle mie zampette stanche, vedo i primi gonfiabili, 41 km, la gente sembra impazzita si stringono sul percorso, gridano che "è finita", penso (fra i tanti pensieri che mi ronzano nel cervello) questi stasera son sfiniti come me a forza di tifare, chiedo a lore quanto manca😳, sono un po' fuori, lui dice 600 metri, bene, cominciamo a vedere una miriade di fotografi, ai lati, ci saranno 10 gonfiabili, che fanno una specie di tunnel, è vero, vedo in fondo alla salita l'arco con il timer... È finita, davvero, IO l'ho finita, mi sale un urlo da dentro che non so nemmeno da dove esce, sembro Hulk, anche come colore gli assomiglio (credo), poi ecco ecco che arriva un'onda di emozioni inspiegabili, e irrefrenabili sfociano in un pianto di felicità, ce l'ho fatta, è il coronamento di una promessa fatta a me stessa, in fondo, sono ancora la persona determinata che ero, magari non più così forte, ma serena ed estroversa, e, fortunata per aver condiviso tutto questo con l'uomo che (spero) mi accompagnerà per la vita!
 
                                                                                                               eliB
Benini Elisa        4:02:30
Bocchi Lorenzo 4:02:30



Racconto di Marco Avanzi
Barcellona 12 Marzo 2017, la sveglia suona presto, prestissimo! ore 6:00 e siamo già in piedi, l'ansia è a mille e vogliamo avere il tempo di fare tutto con calma anche se la partenza dista poche centinaia di metri.
La divisa Corriferrara, la nostra armatura è lì sul tavolo, pronta dalla sera prima... ci prepariamo, colazione veloce e siamo pronti a partire!
Fuori albeggia e tanti ragazzi stanno rientrando a casa, qualcuno sta ancora finendo l'ultima birra, qualcun'altro proprio non ce l'ha fatta e si è addormentato nell'androne di una banca...ma Barcellona è così, patria di eccessi e divertimenti!
Giriamo l'angolo e lo scenario cambia radicalmente, arrivano runners da tutte le strade, l'euforia aumenta.... Arriviamo in Piazza di Spagna ed è gremita di gente, saremo oltre 20.000 alla partenza!
Non resistiamo serve subito la foto di rito.
Andiamo diretti al deposito borse, l'organizzazione è a dir poco esemplare, pochi minuti e siamo già fuori, un ultimo saluto alle ragazze e ci avviamo verso il cancello.
Siamo fermati da un fotografo che ci riconosce dalle divise e vuole immortalarci…ormai Corriferrara è conosciuta in tutto il mondo!
L’emozione aumenta e come da prassi è obbligatoria una “sosta tecnica” prima della partenza… file interminabili… dai che è tardi!!
Ci avviamo verso la zona partenza e vediamo comparire due canotte famigliari, sono Mariasole e Angela, facciamo qualche metro assieme e ci sentiamo a casa, finalmente arriviamo al nostro cancello, quello delle 3h45’ in bocca al lupo ragazze noi entriamo qui!
I Runners arrivano a flotte siamo una marea!
Sono le 8:15 lo speaker carica la folla, un po’ di stretching e cerchiamo il satellite su Garmin, tutto è pronto!
Sentiamo uno sparo in lontananza e si alza una colonna di coriandoli colorati, sono già le 8:30!!
I Top Runners partono e noi aspettiamo trepidanti il nostro turno… parte anche l’onda delle 3h30’ e finalmente dopo 14 interminabili minuti siamo alla partenza…ora tocca a noi!
Partiamo bene il ritmo è costante, circa 10-15”/km più veloce dell’obiettivo, ma dopo poco più di 2km iniziano le salite, quelle leggere ma interminabili che ti portano a rallentare e il ritmo cala di circa 20”/km…ma dopo la salite c’è sempre una discesa e recuperiamo tutto… ma ce ne saranno diverse lungo il percorso…
Al 16°km compare sulla destra la Sagrada Familia e non si può fare a meno di correre qualche centinaio di metri con naso in su, spettacolo!!
Arriviamo tranquilli fino al 20°km, ci stiamo proprio divertendo! Ma al tornante del 21° Alejandro inizia ad accusare, viene preso dai crampi allo stomaco… non ci voleva!
Avvistiamo il ristoro e decidiamo di fermarci, ne approfitto anch’io per una “sosta tecnica” (ma quanto è bello fare pipì in mezzo alla folla!!).
Trascorrono 1-2 minuti… dai Ale non ti abbandono…il team deve restare compatto!!
Passa Massimo della 9,92 running, sta andando come un fulmine e ci incita, “Arriviamo!!” gli dico…
Ale finalmente ricompare, sta bene! Ripartiamo a razzo e in questo km perdiamo solamente 50”.
Il ritmo è buono anche se le salite continuano, arriviamo sul lungo mare, siamo al 32°km e ancora ce n’è!! ma siamo consapevoli che la maratona inizia adesso…
Infatti all’arco di trionfo (36°km) la fatica arriva prepotente, come da programma spariamo l’ultimo gel e iniziamo a stringere i denti… ne mancano ancora 6!
Il tifo è spettacolare, il pubblico che ti incita leggendo il nome sul pettorale fa aumentare l’adrenalina… e siamo al 40°… le gambe non ce la fanno più il ritmo è già aumentato di circa 15”/km, ma oggi non si può mancare l’obiettivo!
Siamo ormai alla fine, la strada è di nuovo in salita…dov’è il traguardo??
Finalmente si vede l’expo marathon, lì c’è un bel 42 scritto per terrà!! L’abbiamo visto la sera prima…
Curva finale e siamo al traguardo!! Una soddisfazione infinita, chiudiamo in poco più di 3h 50’, l’obiettivo di oggi era arrivare al traguardo e laurearsi maratoneti…ce l’abbiamo fatta!!
La gara maschile è stata vinta dal Keniano JONAH KIPKEMOI CHESUM con il tempo di 2h08’56”, per le donne l’etiope HELEN BEKELER vince con il tempo di 2h25’04” battendo il proprio record personale e siglando il nuovo record della manifestazione.


Tempi Corriferrara

PUNTI
42+12 AVANZI MARCO
42+11 ROMANO ALEJANDRO
42+09 BOCCHI LORENZO
42+15 BENINI ELISA
42+14 VERONESI MARIASOLE
42+05 LEONARDI ANGELA